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Miscelatori da appoggio: rubinetteria di design in bagno
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La rubinetteria di design in bagno rappresenta la classica ciliegina sulla torta quando si parla di concludere un progetto importante e ben articolato, riguardante la funzionalità e lo stile di un ambiente di servizio molto utilizzato in casa. Tra le tante opzioni, i miscelatori d’appoggio diventano la perfetta soluzione, quando si vuole combinare un design ricercato e di tendenza ad una tecnologia innovativa e all’avanguardia. Questa particolare tipologia di installazione permette una maggiore libertà di pensiero quando si sta progettando la zona lavandino in bagno, poiché a differenza dei rubinetti statici a parete o di quelli integrati direttamente sul lavabo stesso, i miscelatori da appoggio possono essere collocati nelle più svariate posizioni. Centralmente, di lato e con distanze differenti a seconda del getto, questa rubinetteria è la più versatile a livello di disposizione su un mobile o una consolle sospesa e in base a tale predisposizione, è fattibile cambiare decisamente il volto al look che si desidera ottenere, ottimizzando estetica e praticità. Le linee di rubinetteria presenti sul mercato e presentate dai migliori brand del settore, si differenziano tenendo in considerazione più caratteristiche che le contraddistinguono. I fattori da valutare, per capire come scegliere il miscelatore da appoggio per il proprio bagno, riguardano: la varietà di materiali; le tante forme e altezze; la tipologia di erogatore; le finiture e i colori; l’installazione e i costi. Miscelatore da appoggio in bagno: varietà di materiali Un miscelatore da appoggio in bagno deve essere realizzato con un materiale che presenti una capacità di resistenza tale, da poter sopportare in modo eccellente una costante sollecitazione ad acqua e umidità, oltre all’assiduo e quotidiano utilizzo e tocco da parte dei padroni di casa. I metalli trattati a livello superficiale, per non avere brutte sorprese a livello di ruggine ed ossidazione, costituiscono l’alternativa perfetta da scegliere e impiegare senza alcuna remora. Tra le varietà di questi materiali, previsti per la realizzazione di una rubinetteria da appoggio e design in bagno, possiamo trovare: l’acciaio inossidabile; l’ottone; il bronzo; il rame; il nichel. L’acciaio inox è sicuramente la scelta materica più gettonata e preferita per la realizzazione di un bagno con miscelatori da appoggio. Una soluzione perfetta grazie alla sua impermeabilità e robustezza verso gli agenti corrosivi, alla sua lunghissima durata nel tempo e alla brillantezza che ne connota sempre la parte superficiale. Anche gli altri metalli sono assolutamente indicati e solitamente valutati in base all’orientamento estetico che si intende realizzare per un bagno a tema. Tra i materiali alternativi vi sono quelli dedicati alla rubinetteria luxury, che vedono anche l’impiego di oro e argento per progetti davvero glam e chic di alto livello. Anche il vetro può essere un’opzione diversa e che segue uno stile particolare per un bagno dalle linee esclusive. Infine possiamo citare la plastica, che abbinata ad altri materiali, ha dato vita ad una serie di miscelatori d’appoggio più fantasiosi e originali, utili in un bagno moderno, eclettico e decisamente funzionale. Miscelatore da appoggio in bagno: tante forme e altezze Sezioni circolari o quadrate sono le due alternative che riguardano il disegno base di un rubinetto e attorno al quale si creano geometrie differenti che danno origine a profili spettacolari per miscelatori da appoggio che sembrano quasi delle sculture. Tenendo in considerazione lo stile del bagno, scegliere sagome più lineari ed essenziale o silhouette più morbide e curvilinee, dipenderà esclusivamente dal trend che si intende seguire: moderno, industriale, urban per la prima soluzione o decò, boho e shabby per la seconda. Per quel che riguarda le altezze, le misure di un miscelatore da appoggio dipendono dalla lunghezza dell’erogatore, dalla sua distanza rispetto a quella del lavandino e dalla tipologia di lavandino stesso (appoggio, a filo, a incasso). Le dimensioni disponibili, per un miscelatore d’appoggio in cui l’acqua fluisca correttamente evitando schizzi o fuoriuscite indesiderate, vedono i seguenti formati: XS: con altezza di 7-8 cm da erogatore a lavabo; S: con altezza di 10-14 cm da erogatore a lavabo; M: con altezza di 15-18 cm da erogatore a lavabo; L: con altezza di 19-20 cm da erogatore a lavabo; XL: con altezza di 22-24 cm da erogatore a lavabo. Valutare comunque caso per caso le diverse combinazioni aiuterà a prendere la decisione corretta. Miscelatore da appoggio in bagno: tipologia di erogatore I miscelatori da appoggio monocomando sono dotati di elementi tecnologici che garantiscono una straordinaria facilità di maneggevolezza, con un controllo puntuale della temperatura e della fuoriuscita dell’acqua, attraverso topologie di erogatori diversi. I modelli più semplici sono a canna, curva o lineare e a cigno, che seguono un’estetica tradizionale e sempre di successo. Prodotti con erogatori speciali come doccette o multi getto, aiutano nelle mansioni quotidiane di igiene e pulizia del bagno in maniera molto efficace, ma discreta con parti snodate e flessibili. Gli erogatori a cascata sono molto ambiti per i miscelatori da appoggio di design che con la loro particolare apertura fanno sgorgare l’acqua in modo soft e scenografico. Insomma, esistono davvero tante soluzioni adatte ad ogni progetto! Miscelatore da appoggio in bagno: finiture e colori Le finiture per un miscelatore da appoggio in bagno, riguardano essenzialmente tre scelte: lucido: caratterizzato da una lucentezza naturale, conferita dalle proprietà del materiale stesso o da trattamenti superficiali appositi; opaco: connotato da una luce riflessa diffusa sulla superficie, che proietta colori chiari e tenui; satinato: contraddistinto da a luce in parte speculare e in parte diffusa, con un effetto pacato ma semi-brillante. Per quel che riguarda i colori, tolti i tipici grigi, dorati e ramati metallici, le laccature sono dotate di palette infinite e di molteplici varianti tra cui scegliere a seconda delle richieste effettuate. Il bianco e il nero sono tra le alternative più quotate per miscelatori da appoggio di tendenza in un bagno da look contemporaneo, minimal ed essenziale. I colori pastello sono invece maggiormente indicati per stili più freschi, frizzanti ed eclettici. Miscelatore da appoggio in bagno: installazione e costi  L’installazione di un miscelatore da appoggio in bagno è decisamente immediata e semplice. Le varie tubature sono nascoste dal mobile e o dal supporto del lavandino, ma decisamente facili da raggiungere all’interno del vano contenitore. Per quel che riguarda i costi vi è invece una vasta scala tra cui scegliere con prodotti che vanno dai 60 euro a modelli che superano i 600 euro. Molto dipende dal brand, dalla dimensione, dalla particolare finitura, da accessori complementari e aggiuntivi e dalla tendenza del momento. Un buon rubinetto da appoggio si attesta su un budget che rientra tra i 150 – 200 euro, dove funzionalità e forme accattivanti sono racchiuse in elementi con adeguate prestazioni. Quando i prezzi salgono bisogna capire che le caratteristiche fondamentali sono soddisfatte, ma che viene aggiunto quel tocco in più a livello di design e optional che ne aumentano il valore e le performance.
Casa di stile: 8 consigli per iniziare ad arredare con gusto
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Quando si ha l’ambizione di arredare una casa con gusto e stile, per renderla personale ma che diventi soprattutto un’abitazione di tendenza, è necessario seguire pochi e utili consigli forniti da architetti e designer d’interni, capaci di risolvere molti dubbi in poche ed efficaci mosse. Progettare casa non è mai cosa immediata, in special modo se si pensa di affrontare una ristrutturazione o un intervento dal nuovo senza pianificare preventivamente ogni cosa. Anche in questo modo gli imprevisti sono sempre in agguato, ma con dei punti fermi da seguire sarà sicuramente più veloce e semplice, affrontare una realizzazione per iniziare ad arredare con gusto una casa di stile e dal design spiccato. Per fare ciò non è necessario dover attingere ad un budget troppo cospicuo. Molto spesso è la combinazione di più fattori che non hanno nulla a che vedere con i costi, che riesce a rendere un progetto casa, un vero e proprio gioiellino da rivista. I passi da seguire, per iniziare ad arredare casa con gusto e stile, sono: individuare un tema; definire una palette di colori; valutare gli spazi da riempire; creare ambienti personalizzati; inserire arredi di design; sfruttare elementi particolari; non trascurare l’illuminazione; scegliere gli accessori con cura. 1. Individuare un tema Per stare al passo con i tempi e seguire i trend alla moda per arredare una casa con gusto e stile, è fondamentale individuare un tema che sia stilisticamente all’avanguardia e che rispetti i canoni estetici, relativi a bellezza e fascino. Seguire un mood specifico renderà più semplici tutte le operazioni riguardanti un progetto d’interni, grazie ad un filo conduttore comune che non farà commettere errori su nessun punto. Con una tematica alla mano saranno gestibili tutte le incognite che si presentano in una realizzazione inerente l’arredamento di un’abitazione e da cui scaturiranno in modo spontaneo tutte le scelte successive da compiere. 2. Definire una palette di colori Grazie all’individuazione di un tema, che caratterizzerà in modo incisivo i vari ambienti di casa, definire una palette di colori per pareti, pavimenti, complementi e accessori diventerà davvero cosa immediata e agevole da effettuare. Ogni orientamento ha le sue nuance prestabilite e imprescindibili, ma che possono subire qualche piccola variante ed essere personalizzate, a seconda delle preferenze personali dei padroni di casa o grazie a quei mix & match tanto in voga dove si vede la commistione di differenti trend che danno vita a uno stile ibrido connotato da un connubio di toni e sfumature. Seguire questi consigli sarà un approccio perfetto per iniziare ad arredare con gusto una casa di stile e con un look decisamente impeccabile. 3. Valutare gli spazi da riempire Il punto tre, sulla scaletta da seguire per arredare casa con gusto e stile, si riferisce alla valutazione degli spazi da riempire nel modo più consono e in base alla grandezza dei vari ambienti. La metratura a disposizione influisce inevitabilmente su molti fattori: il numero di complementi che andranno inseriti; il tipo di decorazione che verrà applicata; la scelta dei colori più o meno intensi; la tipologia di illuminazione. Spazi contenuti andranno pensati in un certo modo, dove i colori chiari aiuteranno senza dubbio ad ampliare visivamente l’area in oggetto. La luce naturale sarà la benvenuta e pochi, ma eleganti arredi di design, completeranno l’aspetto generale della zona in progetto. Al contrario, stanze imponenti, potranno racchiudere al loro interno porzioni più piccole diversificate per funzione e collegate da temi, stili e palette in un pot-pourrie finemente ideato. Più complementi, toni scuri e una mescolanza di accessori avranno decisamente i centimetri necessari per coesistere all’interno di in un unico ambiente. 4. Creare ambienti personalizzati Le idee e i consigli di architetti e designer d’interni per arredare con gusto una casa di stile, non devono lasciare da parte le inclinazioni e preferenze soggettive dei suoi fruitori e che daranno la possibilità di creare ambienti personalizzati e irripetibili. Inserire oggetti appartenuti alla famiglia da generazioni o ricordi legati a viaggi o esperienze indimenticabili è assolutamente necessario per non lasciare freddo e sterile un contenitore che dovrebbe invece chiamarsi “casa”. Suppellettili, ninnoli e fotografie sono solamente alcuni esempi di elementi assolutamente essenziali per creare un’atmosfera conviviale, ospitale e accogliente da condividere con le persone più care. 5. Inserire arredi di design Altro suggerimento, per iniziare ad arredare con gusto e stile una casa, riguarda l’inserimento di arredi di design, che non necessitano di essere troppi, imponenti e invasivi, ma che semplicemente nel loro inserimento, devono essere riconoscibili e soprattutto utilizzati. Una poltrona famosa, una lampada firmata o una qualsiasi icona di design presente in un ambiente domestico, non deve essere vista come un pezzo da museo semplicemente da ammirare. Questi oggetti sono stati ideati e realizzati per facilitare il vivere quotidiano, pertanto l’essere impiegati in un progetto d’interni, significa valorizzare e innalzare il trend di casa e al contempo fruire di semplici elementi che rientrano nella routine e ordinarietà di tutti i giorni.  6. Sfruttare elementi particolari Se una casa possiede già al suo interno delle singolarità uniche e originali a livello edilizio o di decoro, sfruttare questi elementi particolari è senza alcun dubbio un ulteriore passo da seguire per arredare casa con gusto e stile. Una modanatura elaborata, nicchie curvilinee, parquet intarsiati, cornici antiche montate su strutture di caminetti, sono degli esempi molto comuni di cosa si può trovare molto spesso in abitazioni d’epoca e non solo. Un occhio da esperto e attento ai dettagli non potrà che consigliare sul fatto di mantenere assolutamente questi aspetti originali e caratterizzanti di periodo storici passati ma che riescono a convivere appieno con ideazioni più attuali e contemporanee. 7. Non trascurare l’illuminazione Non trascurare l’illuminazione è il penultimo punto da seguire, nel programma per arredare con gusto una casa di stile. Quella naturale è da valorizzare in ogni ambiente di un’abitazione, perché non vi è nulla che eguagli il calore e la luminosità proveniente in modo diretto dai raggi del sole. Ove le finestre non sono invece così presenti ed è necessario incrementare con elementi artificiali, bisogna farlo con un progetto per l’impianto elettrico, ben studiato e calibrato in base: alle funzioni delle varie stanze, alla tipologia della fonte illuminante, al numero di punti luce che si vuole installare.  Funzionalità e look di design devono in questa particolare circostanza andare di pari passo e raggiungere un connubio impeccabile. 8. Scegliere gli accessori con cura Al termine di un progetto cos’è che conclude nel modo più consono una realizzazione di stile e che fa intravedere tutta la tendenza e il gusto di un arredo chic e alla moda? Risposta: scegliere con cura gli accessori che andranno a completare il tutto e che possono essere così enumerati: specchi; vasi; orologi; quadri; tendaggi; tappeti; cuscini; portafoto; portaoggetti. Un piccolo elenco di tanti optional che non devono essere scelti a caso, essere ridondanti o collocati senza un equilibrio necessario. Piccole minuzie che vanno selezionate e posizionate con buonsenso in un progetto d’arredo da urlo!
Testiera in legno: 8 modi per rinnovare la zona notte
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Arredare la camera da letto con una testiera in legno è una tra le tante brillanti idee che si possono attuare per rinnovare in modo creativo, ma elegante una zona notte ricca di fascino e design. Per coloro che amano un elemento decorativo unico e che caratterizzi al meglio i propri gusti e personalità, una spalliera in legno ben si presta a tale scopo, grazie alla versatilità di un materiale naturale, caldo e accogliente. Gli elementi da considerare, per rinnovare la zona notte, con una testiera letto in legno sono: la tipologia dell’essenza; il colore della superficie; la finitura lucida o opaca; la forma lineare o curvilinea. In base alla commistione di tali fattori è decisamente possibile capire anche verso quale orientamento stilistico propenderà l’intera camera da letto, con un pezzo davvero originale che diventa un punto focale importantissimo nell’ambiente e assolutamente da mettere in mostra. Zona notte con testiera in legno Una zona notte con testiera in legno naturale è tipica nei progetti d’oltreoceano, dove l’aspetto generale di un letto riguarda la comodità e la praticità, più che l’estetica. Perfetto in uno stile urban, con tendenze smorzate verso l’industrial, dove un elemento minimal, lineare e nella sua finitura più essenziale, risulta comunque il protagonista di una camera matrimoniale trendy e alla moda. Essenze chiare, con venature e nodi a vista, superficie opaca e listelli assemblati in maniera quasi artigianale, rappresentano l’idea fondamentale che una testiera in legno deve risultare funzionale, anche se nella sua semplicità, diventa un primo e molto apprezzato approccio di design, per rinnovare la zona notte in modo easy ma incisivo. Testiera in legno: un parquet a parete Opzione due: una testiera in legno per rinnovare la zona notte che diventa un vero e proprio relooking di un parquet a parete. Soluzione oltremodo spettacolare e decisamente più incisiva e invasiva in una camera da letto, dove la decorazione non comprende solamente la porzione di muratura alle spalle del letto, ma si estende come motivo preponderante anche sul soffitto. Una progettazione sinonimo di modernismo e astrattismo, che vede delle tavole di legno disposte in modo consequenziale e a ridosso l’una dell’altra, per lasciare spazio anche ad un’illuminazione soft e utilissima tra una “lamella” e l’altra. Un risultato sorprendente per una testiera in legno di stile, unica, esclusiva e assolutamente incomparabile. Camera da letto con testiera in legno bicolor Eleganza e contemporaneità per la proposta numero tre, che abbina finiture e nuance differenti in una camera da letto con testiera in legno bicolor. Forse la più immediata tra gli 8 modi per rinnovare la zona notte, che Archisio vuole presentarvi oggi, e che richiede un po' di manualità e un budget davvero minimo. Sarà sufficiente suddividere orizzontalmente la superficie in oggetto che si possiede e lasciare in legno a vista la parte superiore, e tinteggiare con una finitura satinata, la porzione sottostante nella colorazione che richiama i complementi d’arredo circostanti (armadio e comodino). Un escamotage immediato e dal budget low cost, che trasforma radicalmente in due passi, un ambiente dedicato al riposo, in modo chic e sofisticato. Zona notte e testiera vintage in legno Altra idea, altro stile con una testiera vintage in legno curvilinea in una zona notte dal sapore retrò. Individuare nei mercatini degli elementi “antichi”, ma che possono ancora dare molto in progetti innovativi e dedicati al rinnovo, è una prassi molto consolidata tra i designer d’interni che vanno alla ricerca di mobili o accessori del passato, per poter ricreare le atmosfere particolari e personalizzate richieste da padroni di casa intraprendenti che amano le sensazioni di un vissuto che ha ancora molto da dare. Zona notte: testiera in legno attrezzata Altro escamotage per rinnovare la zona notte è utilizzare una testiera in legno attrezzata. Organizzare e personalizzare con gli elementi che ciascuno di noi utilizza maggiormente, è un espediente eclettico e molto utile all’interno di una camera matrimoniale. Questo in special modo nell’area relax che ciascuno sogna e che una volta distesi, non si vuole abbandonare per potersi godere il meritato riposo. Avere prese elettriche, punti luce, mensole, ganci, orologi e quant’altro, incorporati nella testiera, aiuta in questo scopo arricchendo in funzionalità tecnologica un oggetto solo in apparenza anonimo, ma che può invece diventare il vero punto focale di un’ambiente. Camera da letto con testiera in legno verniciata Se finora i relooking di una zona notte hanno riguardato una testiera in legno lasciata nel suo colore originale e con variabili inerenti alla forma e alla finitura superficiale, non abbiamo ancora parlato di un rinnovo grazie al colore. Un letto classico e con un’importante testata decorata e intarsiata, può essere facilmente svecchiata con una semplice verniciata in chiaro o con la tecnica del decapaggio, traendo spunto da uno stile country o shabby, impeccabili ed ineguagliabili a livello estetico. La bellezza dei disegni e degli ornamenti verranno assaporati con un occhio diverso, smobilitando l’arredo di un’intera camera matrimoniale che non sembrerà davvero più la stessa di prima!  DIY: testiera in legno di recupero Avete a disposizione tanto legno di recupero e una manualità spiccata nel realizzare oggetti sensazionali per arredare casa attraverso un DIY da manuale? Ecco l’idea vincente: rinnovare la vostra zona notte lasciando libero sfogo alla fantasia, utilizzando elementi esclusivi riportati a nuova vita, con un po' di mano d’opera artistica per uno stile coastal, con varianti sul tema che vanno dal nordico, al boho, al jungle. Zona notte chic con testiera in legno retroilluminata Un’ultima e ulteriore alternativa che Archisio vi vuole presentare è un metodo ancora più rapido per rinnovare la testiera in legno all’interno di una zona notte. Ovvero quello di valorizzare questo elemento con una retroilluminazione molto soft e pacata adattissima ad una camera matrimoniale in stile elegant kitsch. Strisce a led applicate alla cornice della testiera stessa, con una luce calda e soffusa, sapranno valorizzare l’intero ambiente, arricchendo di calore un elemento naturale già di per sé estremamente ospitale, avvolgente e profumato come il legno.
Accessori per la cucina: utili e indispensabili
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  Funzionalità e design vanno di pari passo quando si parla di arredamento per la cucina. Due componenti fondamentali che si incontrano nella vita quotidiana di ciascuno di noi e che devono rendere semplici, efficienti e pratiche, tutte le mansioni all’interno di un ambiente particolarmente utilizzato, ma che deve comunque sprizzare stile e tendenza in ciascun dettaglio presente. Ciò che aiuta nei lavori di ogni giorno, viene assicurato dalla scelta di accessori per la cucina utili e indispensabili e che soddisfino appieno tutte le varie esigenze in questo ambiente di casa. Nuove tecnologie e innovativi materiali, frutto di studio e ricerca da parte di professionisti del settore, hanno dato vita a prodotti che garantiscono ottimali prestazioni, assicurando i migliori risultati di un utilizzo ordinario e intensivo, che scandisce la routine nella vita di tutti. Ma quali accessori scegliere per la cucina e in base a quali fattori classificarli? Innanzitutto le valutazioni personali sono le prime da tenere in considerazione, poiché ciò che per molti è fondamentale da inserire in cucina, per altri è superfluo e viceversa. Ci sono però moltissimi optional che in realtà tanto “opzionali” non sono e che andrebbero davvero inseriti d’ufficio in un progetto cucina, attrezzato di oggetti essenziali e che non possono davvero mancare. Per facilitare la scelta tra le infinite proposte, è bene considerare gli accessori per la cucina, suddivisi in diverse tipologie che riguardano: la sezione cottura; l’organizzazione degli spazi; l’area dei contenitori; la preparazione dei cibi; l’illuminazione studiata; i set di piccoli elettrodomestici. Ciascuna di queste al suo interno contiene davvero 1000 e più utensili di cui si dovrebbe approfondire ogni particolare che lo contraddistingue. Oggi Archisio ha selezionato per voi 5 accessori per la cucina, a cui tutti abbiamo pensato almeno una volta durante una progettazione di un angolo cottura trendy e operativo. Vediamoli! Porta ricette con ricarica wireless Le più brave cuoche di casa hanno nascoste in qualche cassetto le ricette della nonna tanto buone e gustose che ogni giorno trovano approvazione sulle tavole in ogni casa italiana. Fogli scritti a mano e ricettari improvvisati hanno accompagnato la tradizione più radicata di questi strumenti utili e che si tramandano di generazione in generazione. Le nuove tecnologie hanno però in qualche modo sostituito e ampliato tali elementi, che pur essendo sempre presenti, lasciano un po' il posto a oggetti avanzati e immediati da consultare. Il primo accessorio di cui Archisio vi vuole parlare è il porta ricette con ricarica wireless. Una piccola base comodissima e leggera da trasportare, che viene in aiuto per appoggiare uno smathphone o un tablet che si ricarica in automatico, e senza fili attraverso la rete wi-fi presente in casa. Un oggetto pratico, minimal e multifunzionale, perché può diventare anche un pratico vassoio con mini contenitori da gestire all’interno della cucina stessa. Basta macchie di burro su fogli o farina tra le righe degli ingredienti. Con la sola impostazione della voce sarà tempestivo ricercare la preparazione e l’esecuzione di un cibo, senza dover girare pagina e con la possibilità di farsi ripetere i passaggi più volte, stoppando con i comandi vocali. Easy, cool, functional! Planetaria a portata di mano Al terzo posto troviamo un robot da cucina, che è sempre a portata di mano perché utilissima e splendida da vedere esposta su top e piani di lavoro: la planetaria. Questo modello innovativo di impastatrice aiuta a risparmiare tempo e fatica in cucina anche se è indispensabile sapere valutare il modello più consono per le proprie esigenze, date le innumerevoli funzioni che ogni modello può espletare. L’innovazione fondamentale riguarda il movimento della frusta che è doppio: infatti questa, ruota sul proprio asse, ma al contempo anche attorno al centro del cestello contenitore. Amalgamare, montare, impastare e mescolare non è mai stato così semplice e tempestivo, grazie a questo accessorio per la cucina, davvero utile e indispensabile che riduce al minimo la mano d’opera, ottimizzando anche le tempistiche di preparazione. Altra nota positiva è la linea spettacolare e dal design spiccato che contraddistingue questo elettrodomestico dal livello industriale in formato mini per una cucina casalinga e da lasciare assolutamente sempre a vista! Tagliere scorrevole sopra il lavabo Quanti in casa hanno l’abitudine di tagliare, affettare e preparare molti piatti accanto al lavello per avere a portata di mano acqua corrente e vasche per sciacquare frutta, verdura e cibi in generale? Solitamente lo sgocciolatoio diventa una sorta di ulteriore ripiano aggiuntivo nei pressi del lavandino, ma quando questo non è presente qualche problema sorge. L’accessorio per la cucina che viene in aiuto in questo caso, è il pratico tagliere scorrevole che all’occorrenza può scivolare direttamente sopra il lavabo e rendere comode e semplici le operazioni dedite al cucinare. Con una guida che scorre sull’estremità del top, diventa davvero istantaneo spostare questo elemento solitamente in legno, molto resistente e pratico da igienizzare. Un oggetto di uso quotidiano che si trasforma in un alleato irrinunciabile e che nella sua linearità di forma, realizzata con il materiale naturale per eccellenza, risulta anche molto piacevole da lasciare “a giorno” su banconi e piani di lavoro. Cassettoni con rastrelliera illuminata Quando si parla di illuminazione in casa non si pensa mai abbastanza ad inserire luci in ogni dove e che possano dirsi davvero funzionali per ogni settore dei vari ambienti. Anche in cucina, tolta la luminosità che proviene dalla cappa, è sempre complesso valutare dove inserire altri punti utili per creare la corretta quantità di luce che deve aiutare nelle varie zone e facilitare i compiti da svolgere. Faretti ad incasso, soluzioni a led sotto pensile o lampade pendenti su isole aiutano tantissimo a questo scopo, ma quando si parla dell’interno dei mobiletti o dei profondi cassettoni con rastrelliera? Porzioni o parti complete illuminate di questi complementi d’arredo sono essenziali all’interno di una cucina: sia di giorno, quando la luce naturale scarseggia, sia di notte per non dover accendere lampadari o applique eccessive. Un accessorio che può sembrare banale o superfluo, ma che invece risulta uno dei più amati e intoccabili in un progetto d’interni per l’angolo cottura. Attivabili con sensori di movimento queste luci possono essere attaccate alla corrente, con consumi davvero irrisori sulla bolletta dell’energia elettrica o alimentate da semplici batterie ricaricabili. Macchina del caffè integrata nei mobili  Un buon caffè è una coccola quotidiana che ciascuno di noi si concede almeno una volta al giorno all’interno della propria abitazione. La classica moka, legata ai ricordi di infanzia e che viene tutt’oggi molto utilizzata, è stata affiancata da piccoli e medi elettrodomestici per consumare in casa la tipica bevanda da bar. Il trend di oggi vede una macchina del caffè integrata nei mobili della cucina, esattamente come è accaduto per il forno a microonde. Inizialmente appoggiati su un ripiano queste due apparecchiature sono state inglobate nei complementi d’arredo per essere ancora più parte integrante di un progetto dove tutto diventa essenziale e non più optional. Per i più grandi estimatori di caffè, questi elettrodomestici da incasso, dal grande e pulito design perfetto per ogni stile, prevedono: display con tasti touch o a comando smart; posizionamento garantito grazie a sensori su misura; macinazione sempre fresca con dispositivo abbinato; comfort e qualità nella pulizia automatica.
Carta da parati floreale: strepitosa negli ambienti di casa
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La carta da parati negli ambienti di casa ha spopolato per un lungo periodo di tempo come prima scelta per decorare in maniera diversa e originale le pareti troppo uguali all’interno di un’abitazione. Con l’avvento di ideazioni legate al trend di tinteggiare con colori differenti, sia con nuance accese che in modalità pastello, per creare progetti di home decor eleganti e chic, è stata leggermente messa da parte. Ma se è vero che le svariate finiture pittoriche sono entusiasmanti e un’ottima soluzione per arredare casa, una wallpaper che si rispetti riesce con la sua particolare grinta a dar che tocco in più a muri che necessitano di essere personalizzati con pattern e texture in continuo cambiamento. Strepitosa negli ambienti di casa è la carta da parati floreale. Grazie ad un attento lavoro di relooking, gli addetti ai lavori, ovvero artisti e industrial designer, hanno saputo riportare in auge questa tendenza decorativa esteticamente al top e utile per mascherare qualche imperfezione dovuta a muri non troppo ben rifiniti o a porzioni di pareti un po' anonime da valorizzare. Gli elementi da considerare, quando ci si chiede come inserire una carta da parati a fiori in casa, essenzialmente riguardano:   il soggetto della tipologia floreale; la grandezza della vegetazione rappresentata; la palette di nuance utilizzata (multi color o bianco e nero); la finitura superficiale (impermeabile, tattile e profumata). Vediamo insieme qualche utile ispirazione che potrà essere d’aiuto per ideazioni future di progettazioni d’interni dall’ aspetto fresco, elegante e davvero originale! Solo foglie per un soggiorno allegro e trendy Foglie, foglie, foglie. Ecco cosa richiede un look in stile jungle che richiama la natura indoor in ogni aspetto, dagli accessori al tessile, dal verde decorativo ai complementi d’arredo stessi. Una carta floreale in un soggiorno a tema, richiede che un ampio fogliame venga applicato in teli sulle pareti di un living che risulterà davvero allegro e trendy. Motivi a grandezza naturale, di specie che richiamano luoghi esotici e tropicali, fanno da sfondo sia ad ambienti singoli e contenuti che a grandi open space.  Per mantenere l’equilibrio di tutti gli elementi presenti, il consiglio è quello di utilizzare con sapienza questa carta da parati e di introdurla nel modo corretto in casa, secondo due modalità: applicare la tappezzeria su un’intera parete, ma che sia l’unica e stemperata da colori neutri per le altre; rivestire i muri in alcuni punti strategici come nicchie, rientranze, sfondati, colonne o pilastri per evitare che il troppo stroppi. In base alla scelta di una delle tipologie elencate, una carta da parati floreali effetto jungle, può indirizzare lo stile di un soggiorno verso un orientamento piuttosto che un altro. Le sfumature di un look ibrido possono andare dal boho allo scandinavo, dall’industrial allo urban, ma mantenendo sempre costante la componente naturale, grazie al fogliame incisivo del pattern che rimanda ad una “giungla” incontaminata. Cucina: carta da parati fresca con motivi floreali Se pensate che in cucina la carta da parati non sia appropriata da utilizzare, è perché non avete mai visionato attentamente alcuni nuovi e progetti sensazionali, realizzati con questo elemento decorativo per la casa. I motivi floreali sono sinonimo di freschezza e vitalità, specialmente se impiegati nelle loro accezioni più colorate, e quindi molto indicate in un luogo di casa fonte di vita e convivialità. Come sempre l’armonia, dettata dalle giuste proporzioni e dalla moderazione, è il segreto per un progetto di successo.  Molto spesso sono i piccoli dettagli che fanno la differenza tra un’ideazione di interior e l’altra, e qui una carta da parati fresca e abbinata con i toni scelti per i mobili della cucina, diventano davvero il punto di forza dell’intero ambiente. Entrando in casa sarà inevitabile che l’occhio si posi immediatamente su questo accessorio decorativo che esalta l’intero spazio pur nella sua limitazione di posa.  Pattern più tendenti verso il realismo floreale, piuttosto che fiori stilizzati ma sensazionali, trovano sulle pareti di una cucina, la loro perfetta e decisa collocazione, per un look elegante e distintivo. Wallpaper impermeabile a fiori per il bagno La carta da parati in bagno ha sollevato molto controversie per l’utilizzo di un oggetto comunque deteriorabile in un ambiente dove acqua e umidità sono i protagonisti quotidiani. Le nuove wallpaper sono state create in verità con materiali innovativi che annoverano due tipologie di prodotti per arredare il bagno: carta da parati TNT (tessuto non tessuto); fibra di vetro. La prima, pur avendo un’ottima tenuta, non è impermeabile al 100% e quindi non adatta ad essere applicata in zone a contatto diretto con vapori e sostanze liquide. Può essere comunque utilizzata in un anti bagno o in zone più lontane da docce o vasche perché rifinita con un film vinilico protettivo. La fibra di vetro è invece decisamente la soluzione che fa per voi, se volete tappezzare la parete dietro il lavabo o dove sono collocati i vari sanitari. Grazie alla presenza di resine bi-componenti, questo tipo di carta da parati diventa totalmente impermeabile e con specifiche caratteristiche come: resistenza al degrado; resistenza a prodotti chimici per la pulizia; resistenza alla luminosità dei raggi UV. In base allo stile del bagno, la carta da parati a fiori può trovarsi in alternative black & white o multi color e con texture di grandi dimensioni a tema anni ’70 o più delicati e piccoli per stili raffinati come il decò. Camera da letto: distinta con una flower wallpaper XL Se nella zona giorno la carta da parati floreale diventa accattivante portando sensazioni legate a vitalità ed effervescenza in ambienti di casa sempre in movimento; in una zona notte, nelle nuance adeguate e nelle finiture più delicate, fa assumere un’immagine distinta ad una camera matrimoniale con una wallpaper XL imponente ma senza esagerazioni. Contraddistinguere la parete della testiera del letto con questo tema decorativo è una opzione che è da sempre in auge, ma che ha subito nel tempo delle varianti sui temi e sui colori usati per rappresentare i vari mood di tendenza. Molto trendy le carte da parati con motivi superficiali tattili spiccati, che rendono vellutata una parete importante e piacevole, oltre che da vedere, anche da toccare, in special modo se si tratta di fiori. Ultima moda in termini di finiture? Quelle olfattive e che emanano piacevoli fragranze che vengono rilasciate gradualmente nell’ambiente per circa 5-6 mesi. Per “ricaricare” il profumo è sufficiente passare una mano di cera apposita, che al contempo igienizza e forma anche uno strato protettivo per la carta da parati floreale stessa. Carta da parati a fiori: country nella cameretta dei bambini Sbizzarrirsi a decorare la cameretta dei bambini è una pratica molto rilassante e piacevole. In particolar modo, quando si tratta delle piccole donne di casa, è fattibile utilizzare una carta da parati a fiori che rende speciale e diversa dal solito una baby room di successo. Specie in rosa con temi ripetitivi diventano splendidi in una ambientazione dal sapore country con complementi d’arredo e accessori ad hoc. Un tema per molti caduto nel dimenticatoio, ma che riesce in verità a dar luogo a progetti d’interni attuali se corredati di elementi tradizionali rivisitati i chiave moderna e molto ben abbinati tra loro, con una carta da parato floreale come filo conduttore dell’intera realizzazione.
Camera matrimoniale: cosa mettere sopra il letto
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La parete sopra il letto è sicuramente quella che rimane più aperta e visibile, entrando all’interno di una zona notte di casa. Una camera matrimoniale, oltre ai canonici complementi d’arredo che non possono mancare, deve far emergere l’aspetto più soggettivo di chi la occupa, essendo l’ambiente più intimo e personale di un’abitazione, attraverso decorazioni e oggetti che ne caratterizzano il look finale. Ma cosa mettere sopra il letto, per non essere banali o ripetitivi? La parete dietro la classica testiera, più ricca, minimalista o addirittura assente in tanti progetti di interior design, si mostra come una tela bianca su cui poter davvero dar libero sfogo alla fantasia e alla creatività, per personalizzare e realizzare qualcosa di differente, rispetto alle consuete idee che si vedono sulle riviste o sul web. I fattori da cui partire, per arredare la parte sopra il letto, riguardano la valutazione di: stile scelto per la camera matrimoniale; grandezza dell’ambiente; disposizione degli arredi nello spazio; illuminazione naturale e artificiale. In base a questi quattro elementi è possibile stabilire i fondamenti verso cui orientarsi per la valutazione degli oggetti da mettere sopra il letto che dovranno comunque essere in equilibrio con l’ambiente circostante e valorizzarlo al meglio! Ecco 5 idee e consigli su come arredare la parete dietro al letto che sicuramente entusiasmeranno e saranno da esempio per poter essere riproposte in una zona notte unica e originale. Fotografie sopra il letto: in bianco e nero nella zona notte Se i quadri vanno per la maggiore all’interno di una camera matrimoniale, delle fotografie sopra il letto, rigorosamente in bianco e nero nella zona notte, sono un’approccio particolare e molto chic, che caratterizza uno spazio importante e con un impatto visivo sensazionale. Le idee, per mettere sopra il letto questi elementi, sono essenzialmente due: puntare su un collage di temi fotografici comuni o anche a contrasto, ma legati da esperienze vissute dai padroni di casa; mirare ad un'unica grande foto con importanti dimensioni e con un soggetto che emozioni all’istante quando lo si guarda. In entrambi i casi il consiglio è quello di fare delle prove per capire se una composizione o un elemento singolo facciano al caso vostro, questo considerando indubbiamente la grandezza dell’ambiente e in particolare quella del muro in questione. Anche l’orientamento va studiato è se solitamente si segue la linea orizzontale della testiera del letto, per essere ancor più estrosi, appendere le fotografie in senso verticale aiuterà a dare maggiore slancio ad una parete creando un’ottimale profondità. Altra indicazione riguarda le cornici da abbinare. Lo sguardo deve essere rapito da ciò che l’immagine ha colto in un determinato momento importante della vita e non da qualcosa di superfluo che lo circonda. Incorniciarla con pezzi essenziali, lineari e minimal aiuterà decisamente nello scopo. Specchio in camera da letto: unico ed eclettico Nessuno, diciamolo tranquillamente, penserebbe mai di arredare la parete sopra il letto con uno specchio. Ovviamente perché la domanda che chiunque si pone è: ma a cosa serve in quella posizione? Di sicuro non per specchiarsi agevolmente, anche se non è vietato farlo. Pensare di arredare con questo oggetto inusuale in questo particolare contesto, significa considerare un home mirror, come un qualsiasi altro accessorio da appendere a parete. Questo perché piace per l’incisiva forma che lo contraddistingue, per la cornice glam e decorativa utilizzata o semplicemente perché è un cimelio di famiglia tramandato di generazione in generazione e che ha seguito un succedersi di spostamenti nelle varie abitazioni. L’idea vincente qui, è puntare sull’estrosità e sull’eclettismo. Se è vero che deve essere valutato lo stile scelto per la camera matrimoniale, per uno specchio sulla parete del letto, questo fattore può essere omesso. Non vi sono vincoli di sorta per abbinare uno specchio a ciò che lo circonda perché comunque nell’immagine riflessa è riscontrabile la tendenza principale, che viene amplificata da uno spazio all’altro grazie al riverbero nella parete sopra il letto. Arredare con una boiserie sopra il letto Una boiserie è un pezzo decorativo importante in casa e utilizzarlo per arredare la parete sopra il letto, aiuta incisivamente a ornare un muro che di solito viene trascurato. Valutando invece la disposizione degli arredi nello spazio in una camera matrimoniale, ci si accorge che quella dell’alcova è l’unica porzione scoperta da poter essere abbellita in modo insolito e peculiare. Inserire del legno al naturale o tinteggiato del colore che si preferisce, aiuta a riscaldare visivamente la zona notte e a renderla funzionale se abbinata ad una boiserie ci si avvale di una mensola porta tutto, a mò di tavolino aggiuntivo, collocato su tutta la lunghezza della testiera. Un risultato tres chic con poca spesa! Elementi artigianali in macramé sopra il letto Se amate accessori tessili, legati all’artigianato e alle finiture uniche di pezzi irripetibili, allora il macramé è quello che fa per voi. Questo trend per la casa è ormai diffuso ovunque si capisca l’importanza della bellezza di elementi legati alla tradizione e accostati a stili estetici differenti e nei contesti più disparati. Piccoli o grandi che siano, questi oggetti da appendere sopra il letto, decorano in maniera eccezionale una parete vuota in una camera matrimoniale e la rendono un’opera d’arte 3D in costante movimento.  Grazie all’illuminazione naturale i colori dei fili e gli intrecci dei nodi assumono sfumature diverse a seconda di dove si guarda e i disegni proiettati come ombra sulla parete del letto, creano un ulteriore decoro versatile e mai uguale. Un’idea brillante per chi desidera realizzarla con la manualità di un DIY impegnativo, ma che rende orgogliosi dell’esito finale. Un consiglio utile? In base allo spazio a disposizione cercate la composizione adatta per voi dove a volte un articolo univoco centrale risulta sufficiente a riempire la parete sopra il letto, mentre in altre varianti è più indicata una formazione strutturata con elementi artigianali in macramé di varie grandezze. Camera matrimoniale: decorazioni etniche sopra il letto Ulteriore ispirazione per poter arredare una camera matrimoniale, riguarda l’impiego di decorazioni etniche da collocare sopra il letto secondo due modalità: appese in modo diretto a parete; appoggiate su mensole idonee. Questo espediente, a differenza degli altri quattro citati, è leggermente più legato allo stile adoperato per definire la camera matrimoniale, ma che può trovarsi a proprio agio anche in contesti a cui non si sarebbe mai pensato. Stampe esotiche, maschere e piatti folkloristici fatti a mano, trovano larghi consensi in ambienti scandinavi, contemporanei o industriali, dando vita a quei mix & match ben abbinati e personalizzabili a seconda dei gusti soggettivi.
8 accessori per il bagno che non devono mancare
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Quando si parla di arredo bagno è innegabile che il primo pensiero vada ai sanitari e alle tante tipologie di mobili disponibili sul mercato, da inserire in un progetto d’interni. Ciò che preoccupa maggiormente è l’idea di dover far risultare questo spazio di servizio pratico, funzionale e stilisticamente parlando da urlo. Solo in un secondo momento ci si appresta a valutare la possibilità di personalizzare questo ambiente con degli accessori che in realtà non devono assolutamente mancare. Ciò che rende davvero efficiente la gestione della metratura all’interno di un bagno di casa è la collocazione e disposizione eccezionale dei principali elementi che andranno utilizzati, ma corredati di tutti quegli optional davvero indispensabili che ci permettono di vivere e usufruire al meglio e senza stress di un luogo progettato in maniera ottimale. Gli elementi da utilizzare per un arredo bagno di successo e che non devono decisamente mancare sono: pratica mensola per la vasca da bagno; utile cesto per la biancheria; funzionale porta asciugamani; essenziale kit da lavandino; tappeto caldo e antiscivolo; immancabile cestino e porta rotoli; efficaci mensole a muro; versatili sgabelli e sedute. Funzionale porta asciugamani Le salviette in bagno sono assolutamente essenziali e utilizzate abbondantemente più volte nella giornata. Attrezzare lo spazio a disposizione con un funzionale porta asciugamani è senza alcun dubbio l’approccio perfetto per dotare di un accessorio indispensabile sia la zona lavabo che quella dei sanitari. Optare per qualcosa di innovativo rispetto ai soliti elementi a parete significa scegliere un oggetto versatile e multiuso da spostare all’occorrenza e utilizzare in svariate soluzioni. Un pezzo unico, caratterizzato da un linearismo minimalista e scaldato da un materiale naturale come il legno, ben si adatta a ciascuno stile scelto, collocato in punti strategici e accessibile da ogni lato. Utile cesto per la biancheria Trovare un luogo consono all’interno di un bagno, per inserire un utile cesto della biancheria, è sempre più arduo e difficile. Nascondere un comodo e validissimo aiuto per contenere abiti e scarpe pronti per essere trasportati nella zona lavanderia non è cosa da tutti e affidarsi alle idee dei migliori designer d’interni del settore, favorisce il raggiungimento dello scopo in modo semplice e immediato. Infatti il gioco, sta nello sfruttare un angolo inutilizzato e farlo diventare un punto focale dal design pulito ed elegante, che mascheri un accessorio che non deve mancare in bagno, ma che diventi parte di uno spazio organizzato e davvero utilissimo. Uno tra i tanti esempi molto apprezzati e in voga, è la finta colonna creata ad hoc con un mobile su misura. Con un’alternanza di pieni e vuoti è possibile inserire nella parte bassa chiusa il cesto per la biancheria, con vano superiore aperto a cubotto, per facilitare l’ingresso degli indumenti che dovrà contenere. Un’anta push pull permette quindi di accedere agevolmente al contenitore e svuotarlo all’occorrenza. Pratico, efficiente, trendy! Pratica mensola per vasca da bagno Nei pressi della vasca è davvero indispensabile trovare uno spazio, anche minimo, per poter appoggiare saponi, shampoo, spugne e tutto ciò che occorre per rilassarsi a fine giornata nella tranquillità del proprio bagno. Pensare di arredare con una pratica mensola o più, per creare un disegno decorativo a parete, diventa un modo semplice ma efficace per donare un look distintivo ad una zona relax ideale e da utilizzare quotidianamente. I modi per inserire questo arredo bagno in un ambiente di servizio funzionale, sono davvero differenti e tutti decisamente efficienti, e riguardano:   mensola a nicchia lasciata al naturale; mensola a nicchia rivestita con piastrelle; mensola in cartongesso come spalletta; mensola installata a muro. Essenziale kit da lavandino Anche in un bagno di design che richiama per materiali, disposizioni e arredi una foto da rivista, è essenziale introdurre un kit da lavandino che contenga quei pochi e indispensabili oggetti che sono fondamentali per l’igiene personale quotidiana. Un necessaire essenziale con porta spazzolini, dentifricio e sapone per le mani, diventa un elemento d’arredo che completa un progetto bagno, se collocato nei punti giusti e con oggetti personalizzati dal look contemporaneo. Antiscivolo e caldo tappeto Se a molti l’idea di avere un tappeto in bagno sembra superflua perché diventa un oggetto aggiuntivo da spolverare e pulire ogni giorno, non ha pensato che in molte situazioni diventa un pezzo d’arredo importante sia a livello estetico che di praticità. Come per gli altri ambienti di un’abitazione, questa componente tessile conclude in maniera appropriata delle realizzazioni d’interni a cui manca quel tocco in più per essere perfette. Inoltre, questo accessorio per il bagno che non deve mancare, è un duplice aiuto quando si esce bagnati dalla doccia o dalla vasca, facendo evitare pericolosi scivoloni su un pavimento umido, mentre in inverno diventa una calda coccola da godere sotto i piedi nudi quando ci si trova a dover utilizzare nella quotidianità questo spazio di casa. Immancabili cestino e porta rotoli Se già un set da lavandino non è sempre “bello” da vedere esposto in un bagno estremamente curato e dal look impeccabile, figuriamoci quando dobbiamo parlare di cestino e porta rotoli. Due accessori immancabili all’interno di un ambiente di servizio che nelle opzioni di oggi presenti sul mercato, trovano la loro collocazione senza stonare in alcun modo. Le alternative sono tante, per questi arredo bagno imprescindibili e riguardano l’impiego di soluzioni: ·        mono o multi colore; ·        finiture lucide, cromate, satinate; ·        forme lineari o curvilinee; ·        modalità a terra o da appendere; ·        alternative separate o combo. Efficaci ripiani a parete Lo spazio da dedicare a utili e necessari contenitori non è mai troppo all’interno di una casa. Anche in bagno, pur eliminando ninnoli superflui, è fondamentale ricavare delle zone dove inserire armadietti chiusi, a giorno o efficaci mensole a parete, che devono contenere asciugamani, prodotti per l’igiene, trucchi medicinali e quant’altro, che è proprio necessario stipare in questo locale multifunzionale. Alternative contemporanee studiate dai migliori designer d’interni e brand del settore, hanno coniugato l’utilità e l’estetica, sfruttando i muri verticali per appendere pensili capienti contenuti in strutture leggere e con mensole a parete porta tutto. Ottimizzare i centimetri a disposizione è inevitabile in molti bagni dalle dimensioni contenute, ma non solo. Infatti valorizzare e adoperare al meglio le grandezze di un ambiente è sempre lo scopo principale in ogni progetto d’interni.                                        Versatili sgabelli e sedute Ultimi, nella nostra selezione degli 8 accessori per il bagno che non devono mancare, sono dei versatili sgabelli e sedute, che molto spesso vediamo utilizzati in progetti da urlo e in locali di servizio che sembrano delle vere e proprie spa casalinghe. Questi oggetti diventano dei pezzi polivalenti in ogni bagno e da pratici contenitori con un piano d’appoggio molto comodo, si trasformano in sedute utili quando in casa ci sono dei piccini che devono essere aiutati nelle fasi dedicate all’igiene personale o ad anziani o a chi ne ha la necessità, di riposare dopo le operazioni di lavaggio.
Elettrodomestici in nero: eleganti e di stile in cucina
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Il mondo della casa è sempre in continua evoluzione, in particolar modo quando si tratta di progettare secondo mood sempre innovativi uno spazio importantissimo come la cucina. Materiali tecnologici, funzioni all’avanguardia e disposizioni di ultima generazione, caratterizzano uno degli ambienti più vissuti all’interno di un’abitazione, che deve risultare al contempo pratico, funzionale ed esteticamente perfetto e trendy. Una tra le tante tendenze alla moda in ambito di arredo, riguarda l’utilizzo di elettrodomestici in nero, eleganti e di stile, in una cucina connotata da un look affascinante e irresistibile. Un colore sempre in voga, in ogni contesto e in ogni stile e che riesce sempre a stupire nelle sue mille sfumature con risultati dall’effetto wow. Gli aiuti indispensabili e assolutamente necessari in uno spazio cottura più o meno ampio, sono tanti e fanno riferimento alle funzioni tipiche di tale area: lavabo; piano cottura; cappa; forno; frigorifero. La caratteristica che li accomuna in questa particolare modalità dedicata all’arredo, non è un materiale o uno stile, ma semplicemente, come abbiamo detto, un colore che spicca e fa da padrone in una cucina chic e raffinata. Abbinati per un total black o scelti ad hoc in pochi elementi a causa di particolari esigenze progettuali, questi elettrodomestici in nero diventano davvero una prassi d’arredamento da sperimentare in stili più classici e legati alla tradizione, per passare a rivisitazioni in chiave vintage ed eclettiche, per sfociare infine nel minimalismo più contemporaneo e moderno.   Lavabo chic in nero: esterno o inglobato nel top cucina Pensare ad un lavabo chic in nero, esterno o inglobato nel top cucina, non è esattamente ciò che passa nella mente dei padroni di casa che si accingono ad arredare il loro angolo cottura ben attrezzato. Acciaio, fenix e corian sono i materiali più adatti ad un lavandino molto utilizzato per sciacquare verdure o lavare pentole, perché resistenti agli urti e molto duraturi nel tempo. Solitamente il colore da scegliere passa in secondo piano e non così spesso il nero viene contemplato come opzione finale. In realtà è una tinta che ricade in ogni palette di qualsiasi alternativa materica, ma spesso sembra una colorazione troppo in contraddizione con ante e top in chiaro o eccessivamente ridondante con pensili e piani di lavoro già scuri. Nulla di più errato per entrambe le situazioni. Il nero, come il bianco, fa parte di una palette neutra e abbinabile a ciascun altro colore, riuscendo a creare abbinamenti o contrasti unici e originali. Per chi è titubante sul risultato, optare per una vasca inglobata vedo non vedo, può essere una soluzione accettabile e discreta. Per coloro che invece non hanno remore, un lavabo in nero esterno con sgocciolatoio è perfetto per imprimere ad una cucina un look accattivante, moderno e davvero grintoso. Piano cottura in cucina: trendy in nero a induzione o a gas Il piano cottura in cucina diventa trendy in nero in quasi tutte le progettazioni d’interni, sia con modalità a induzione che a gas, dal momento che già la maggior parte di brand e produttori, propone questi fornelli nella più cupa delle nuance. Raramente si trovano altre scelte di colore e quasi sempre lastre piane o i fuochi in 3D si presentano nella loro più tipica bellezza in black, corredata o meno di accessori tono su tono. Vetro temperato, vetroceramica o griglie in ghisa, eleganti nel loro design innovativo e funzionale, sono da sempre state pensate in nero, per assicurare stile, sicurezza e pulizia nel modo più immediato possibile. Probabilmente si tratta di un cliché che vanta una lunga tradizione, ma che non è mai ancora stato superato, per i continui successi che questo elettrodomestico in nero continua a vantare nel tempo. Forno in nero di tendenza: basso o alto in cucina All’interno di una cucina il forno ha cambiato la sua consueta postazione da tempo e trovandolo ormai in colonna abbinato al microonde può avere vita a sé rispetto agli alti apparecchi fondamentali. Anche lui nella sua versione in nero, non si discosta molto dai prodotti già presenti sul mercato in questa unicità di colore che lo rende sempre distintivo e di classe, pur nel suo minimalismo. Nella versione bassa sotto i fornelli, può subire delle varianti di stile con aspetti che a livello estetico richiamano i vecchi forni delle case di campagna e che fanno di questo elettrodomestico con richiami retrò, un forno nero di tendenza all’ultimo grido e abbinato al piano cottura a gas soprastante. Cappa in nero in cucina: di design a parete o sospesa A differenza dei piani cottura e del forno, la cappa in cucina ha subito nel corso degli anni dei cambiamenti radicali sotto ogni fronte. Dimensioni, disegni, materiali, funzioni e colori, hanno subito delle forti modifiche che hanno condizionato e lo fanno tutt’ora, la tendenza stilistica che la cucina stessa deve avere. Questo particolare elettrodomestico in nero, rispetto a tutti gli altri, si sposa meglio con un arredo di stampo contemporaneo e minimalista, dove si vedono spiccate geometrie curvilinee o riservate forme lineari che con il loro design a parete o sospeso, diventano spesso le vere protagoniste della zona cottura. La scelta di questo colore è svincolata da quello valutato per le altre apparecchiature presenti e nelle versioni lucide o opache trova larghi consensi e ottimi risultati estetici, tanto sa essere proposti sia in ambienti piccoli e funzionali, che un aree open space organizzate. Frigorifero in nero: freestanding o a incasso Come per la cappa anche un frigorifero in nero, freestanding o a incasso, non ha vincoli particolari con ciò che compone un progetto cucina, ma a seconda di determinate caratteristiche ne determina l’orientamento estetico. Molto spesso un frigorifero nero freestanding dalle forme sinuose, viene inserito in realizzazioni di interni eleganti che riguardano particolari stili: vintage e retrò; scandinavo; urban jungle; bohemian. La fantasia e le valutazioni personali possono danno libero sfogo alle realizzazioni più varie in base a gusti soggettivi, che mutano l’aspetto esteriore generale, cambiando semplicemente posizione o accessori a un elettrodomestico in nero “standard”. La scelta di un total black per questo imponente apparecchio, viene dettata da elementi prettamente estetici e legati a interpretazioni individuali di pensiero, che nella scelta ad incasso più statica e formale, trova in concezioni industriali, contemporanee e minimal, la sua perfetta collocazione.
Boho jungle: una nuova tendenza di arredo per la casa
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Lo stile bohemian jungle è una nuova tendenza in termini di arredo per la casa, molto utilizzata quando si vuole sperimentare un mix e match di orientamenti unici e particolari. In questo deciso trend spicca un gusto vintage, tipico delle atmosfere boho, contaminato da aspetti caratteristici di una natura più incontaminata e selvaggia. Sono 5 gli elementi fondamentali e necessari per ricreare un boho jungle style rigoroso, negli ambienti della propria abitazione e nel dettaglio riguardano: un tripudio di piante sempreverdi; necessari materiali eco sostenibili; indispensabili arredi eclettici; essenziali accessori retrò; irrinunciabile luce naturale. Tali fattori devono obbligatoriamente coesistere in un progetto d’arredo che vuole ispirarsi a questa tendenza decisamente creativa e fantasiosa. Se infatti uno di loro viene meno, la direzione del mood boho jungle, si sposta necessariamente verso altre inclinazioni estetiche, sempre avvincenti da sperimentare, ma che non sono in linea con tutte le caratteristiche che deve invece presentare un bohemian jungle style puro! Questo stile è perfetto per atmosfere in cui la voglia di leggerezza, accoglienza e ospitalità devono connotare ogni ambiente di casa, volendo ricreare indoor un’oasi tropicale personale e familiare, grazie ad oggetti provenienti dal passato, mescolati a quelli della natura. Dalla tendenza boho si possono attingere arredi, accessori e tessuti tipicamente retrò che rimandano ad un tempo già vissuto, ma che non sarà mai in nessuna epoca, considerato demodé. Al contrario, per quanto concerne gli elementi proveniente dal jungle style, si opta invece per una vegetazione attuale sempreverde, materiali eco friendly come legno e fibre naturali (rattan, midollino, vimini, bambù) e optional legati a tematiche e componenti della flora più pura ed emblematica delle zone vergini equatoriali. Boho jungle: tripudio di piante sempreverdi Per ottenere uno stile boho jungle che si rispetti, in ogni parte dell’ambiente che si sta andando a progettare è necessario inserire piante sempreverdi di dimensioni, forme e tipologie differenti. Questo aspetto è uno dei punti cardine di questo nuovo trend per arredare casa, proprio per dare l’impressione di portare indoor una parte di giungla incontaminata. Specie aeree, grandi vasi a terra o piccoli contenitori di vegetazione in miniatura su mensole e arredi, ben rappresentano il trionfo e il tripudio di un verde preponderante, che dona freschezza e naturalezza ad ogni stanza di casa, stemperata da accessori e mobili di concezione eterogenea per un look estroso e chic! Banani, felci, ficus, aloe, agave, kentie e cactus, sono un gruppo ben assortito e assolutamente perfetto per un bohemian jungle style da manuale. Anche soluzioni con fiori variopinti sono ben accette, in special modo se disseminate in ogni dove per donare un tocco di colore e vivacità aggiuntive ad ambienti già allegri e dinamici, tipici di questo stile d’arredo. Boho jungle: necessari materiali eco sostenibili La scelta dei materiali non può che ricadere nell’ambito di soluzioni eco friendly e legate al mondo della natura. Le fibre vegetali sono decisamente le più apprezzate e indovinate per uno stile bohemian jungle attento al rispetto dell’ambiente e della nostra salute, con particolare riferimento e utilizzo a: rattan; vimini; midollino; bambù; juta; canapa; kenaf; lino. Anche il legno è molto considerato nel boho jungle style e utilizzato in molti contesti progettuali, grazie alla solidità e al calore innato che emana. Lasciarlo nel suo stato grezzo e primigenio aiuta ad attribuire quel tocco confidenziale, disteso e tranquillo in un living open space piuttosto che in una zona notte o di servizio. Questi necessari materiali eco sostenibili non si limitano esclusivamente agli arredi che si andranno ad inserire. Anche i vari accessori presenti dovranno seguire lo stesso principio, che vedrà impiegati sicuramente contenitori e vasi in terracotta o tappeti, tende e cuscini in materiale bio e nelle loro nuance e texture neutre e assolutamente non trattate con lavorazioni inquinanti. Boho jungle: indispensabili arredi eclettici La parola d’ordine per arredare casa in stile boho jungle è versatilità, che nel concreto si realizza inserendo in un progetto di interni degli indispensabili arredi eclettici. Tutto deve avere un ordine impercettibile e che si può assolutamente raggiungere anche con mobili differenti tra loro ma che dialogano attraverso i colori, delle linee in comune o proprio perché nella loro diversità, trovano un “non” punto comune per star bene insieme. Geometrie più rigorose o disegni curvilinei si inseriscono benissimo in ogni contesto dal sapore bohemian che viene arricchito da un’informalità spiccata con nuance calde, in sfumature di palette che richiamano quei cieli tipici e variegati della jungla più lussureggiante e naturale. Mobili rivisti con tecniche di relooking o nuovi arredi realizzati a tema, sapranno comporsi senza essere ridondanti. Pochi, ma caratteristici elementi sono sempre da preferire in ambienti boho jungle dove l’esagerazione non deve sussistere e dove lo spazio va ben calibrato tra pieni e vuoti assolutamente necessari. Boho jungle: essenziali accessori retrò Essenziali accessori retrò sono il tocco finale per completare un arredamento in stile bohemian jungle. Il sapore degli anni ’50 deve emergere a gran voce, sia esso riscontrabile in piccoli ornamenti quali lampade, orologi da tavolo o specchi a parete, sia in elementi più importanti come stampe a muro, bauli riconvertiti o carte da parati decorative. L’atmosfera percepita deve essere effervescente e frizzante, ma al contempo richiamare alla mente delle sensazioni di vissuto, attraverso oggetti che hanno ancora molto da raccontare.Cimeli di famiglia o pezzi ritrovati nei mercatini di città, saranno perfetti per arredare l’aspetto boho, che porta con sé una patina del passato che ben si colloca in una ventata di naturalezza e freschezza, caratteristica della parte jungle di questo stile meraviglioso. Boho jungle: irrinunciabile luce naturale Un’attenzione particolare nello stile bohemian jungle va data alla irrinunciabile luce naturale che deve essere presente nell’ambiente in cui si sta andando ad arredare. Sfruttare al meglio questo tipo di illuminazione è fondamentale per l’atmosfera tipica di questo orientamento, che prevede che il sole entri a gran voce nelle stanze di casa per inondarle di calore e luminosità. Il secondo fattore riguarda la presenza di molta vegetazione, che inevitabilmente ha necessità di molta luce per essere sempre rigogliosa e fiorente. Per ottenere questo risultato sarà sufficiente evitare oscuranti troppo invasivi e impiegare tessuti leggeri e dalle nuance chiarissime per tendaggi evanescenti e che lascino filtrare il chiarore dall’esterno.
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