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Articoli: Idee e Consigli

Come mettere uno specchio protagonista negli ambienti di casa
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Lo specchio in casa è davvero un accessorio che non è mai mancato in nessuna abitazione. Uno strumento utile e funzionale che chiunque utilizza e inserisce in modi differenti nelle varie stanze, a seconda del tipo di stile che caratterizza il progetto di interior decor o relooking. Oltre alla sua mansione principale, ovvero specchiarsi, questo oggetto ha subito delle trasformazioni nel tempo, e pur mantenendo il suo scopo fondamentale ha aiutato nel miglioramento di molti spazi difficili da arredare al meglio. Lo specchio, da accessorio a protagonista negli ambienti di casa, è diventato infatti un ottimo espediente per rendere le camere di una dimora più luminose e ampie. Collocandolo in posizione frontale rispetto ad una porta a vetri o ad una finestra, la luce naturale in ingresso si raddoppia immediatamente e le fonti luminose si amplificano notevolmente con vantaggi considerevoli. Altro pro di uno specchio in casa, riguarda l’escamotage per ampliare, anche se solo visivamente, quelle zone contenute di casa o con metrature particolari che risultano a volte troppo strette e anguste. L’immagine riflessa della stanza aiuta a dare maggiore profondità a tutta l’area, facendo percepire uno spazio più arioso e ben organizzato. Questi sono due modi per inserire un optional così essenziale in casa, ma ne esistono moltissimi altri e molto dipende dalla nuova funzione che gli si vuole dare. Ma i fattori principali da considerare, su come mettere uno specchio protagonista negli ambienti di casa, riguardano: la posizione: per dare maggiore profondità; la composizione: per creare composizioni decorative; la dimensione: per ampliare lo spazio; l’originalità: per utilizzare un pezzo unico ad hoc. lo stile: per arredare secondo tendenza. Una finta apertura a specchio: profondità nell’ingresso Il primo fattore da valutare, per capire come mettere uno specchio protagonista negli ambienti di casa, considera la posizione che tale oggetto deve avere. Scegliere i punti giusti permette di dare maggiore profondità a punti nevralgici e difficili da arredare, come per esempio l’ingresso. Corridoi lunghi e stretti diventano i peggiori nemici di alcuni padroni di casa, che vorrebbero rendere organizzato, piacevole da percorrere e trendy un raccordo tra le varie stanze della propria abitazione. Una finta apertura a specchio aiuta assolutamente nello scopo. Solitamente posizionata nella parte terminale di una entryway, riesce ad ampliare la profondità dello spazio e a rendere armonioso e aperto un luogo poco accessibile. Specchio in casa: composizioni decorative in soggiorno Un’alternativa per arredare una zona living, con oggetti che cambiano la loro mansione principale, riguarda l’utilizzo di uno specchio in casa per formare composizioni decorative in un soggiorno, trendy e chic. Le idee, per creare delle disposizioni originali e uniche che trasformano uno specchio da accessorio a protagonista, sono sostanzialmente due e riguardano: una collocazione apparentemente casuale, dove misure, forme, colori e stili si amalgamano in una sistemazione informale, rilassata e soft; una organizzazione più strutturata, geometrica e lineare che tiene in considerazione uno stile univoco per i vari elementi che vengono coinvolti. Ciascuna soluzione adempie allo scopo di formare un collage per un home decor fuori dal comune e che coinvolge molti elementi associati tra loro. La scelta verso l’una piuttosto che l’altra strada, dipende dall’orientamento stilistico ed estetico del progetto di design d’interni e dal gusto personale e soggettivo dei padroni di casa. Ampliare lo spazio con una parete a specchio in bagno In alcune situazioni, un bagno in casa può risultare poco capiente e un pò congestionato, in special modo se si tratta di un secondo locale di servizio o di ambienti dalle metrature non convenzionali. Benché gli elementi principali riescano a trovare la loro perfetta disposizione, la sensazione che si prova è sempre leggermente claustrofobica. Colori chiari e complementi contenuti aiutano molto, ma ampliare lo spazio con una parete a specchio è ciò fa la differenza in un bagno spettacolare e unico. Questo escamotage è perfetto per ogni tendenza e stile scelto e la migliore posizione in cui inserirlo è sicuramente quella frontale rispetto all’ingresso. Entrando nell’ambiente si percepirà nell’immediato un’area doppia rispetto a quella reale dove uno specchio a tutta parete diventerà il vero protagonista di un bagno da urlo. Specchio in camera da letto: un pezzo unico e antico In una camera da letto uno specchio è decisamente d’obbligo. Chiunque ama vedere la propria immagine riflessa per capire se l’abbinamento degli abiti è corretto o se qualche optional indossato risulti fuori posto. Appesi a parete, appoggiati a terra, all’interno dell’armadio, sulle ante specchiate o inserito in appendiabiti removibili, deve essere presente in tutta la sua funzionalità e praticità. Ma come trasformarlo da accessorio a protagonista in casa, e in modo particolare in una zona notte per rendere l’intero spazio davvero trendy e di stile?  Uno specchio in camera da letto, può diventare il punto focale di questo ambiente, attraverso l’inserimento di un pezzo unico e antico: una mossa vincente in qualsiasi progetto di arredo di interni. Rimanere stile su stile o osare con accostamenti tradizionali su base contemporanea, dipende esclusivamente dal gusto personale dei padroni di casa. In entrambe le soluzioni lo specchio antico, a pavimento o a muro, renderà elegante e stilosa una camera da letto esclusiva e sorprendente. Finestre a specchio per un outdoor di stile e tendenza Ultimo fattore da considerare, per capire come mettere uno specchio protagonista in casa, riguarda lo stile per arredare secondo tendenza non solo gli interni, ma anche le zone esterne di un’abitazione davvero glam. Per chi non ama gli sguardi indiscreti ed è alla ricerca di soluzioni fuori dal comune, inserire delle finestre a specchio è un’idea progettuale innovativa e chic, per ottenere un outdoor da copertina. Questo stratagemma permette di non inserire oscuranti esterni o tendaggi indoor grazie alla finissima pellicola specchio applicata sul serramento. Giocare con dei pieni e vuoti, dove la superficie riflettente si alterna con altre scelte materiche, è fondamentale per non eccedere con una finitura specchiante troppo estesa e che risulterebbe eccessiva in un’abitazione privata.
Arredare casa con le mensole: idee e consigli
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Le mensole in casa sono decisamente diventate un arredo versatile e di stile, davvero prezioso in una progettazione di design. Una soluzione ideale che si inserisce benissimo in ciascun ambiente, interno ed esterno di un’abitazione, rendendosi al contempo un elemento accessorio e decorativo, ma anche un oggetto funzionale e utile in tantissime ideazioni progettuali. Chiunque all’interno della propria dimora ha almeno una mensola o un ripiano a parete, pratico per appoggiare le chiavi di casa, libri, barattoli, lampade e quant’altro. In ogni stanza trovano collocazione diversa, ma sempre vantaggiosa per facilitare le operazioni quotidiane di routine che si compiono in casa. Per soddisfare qualsiasi richiesta a livello stilistico ed estetico, si devono considerare alcuni aspetti importanti. Questi fattori, indispensabili per avere maggiori idee e consigli su come arredare casa con le mensole, riguardano: dimensioni: le mensole possono essere di grandi formati per riempire zone ampie o contenute in eccezionali soluzioni salvaspazio, sino ad arrivare anche a realizzazioni su misura; materiali: dal legno al metallo, dal vetro alla plastica riescono a soddisfare qualsiasi scelta i padroni di casa vogliano inserire nei loro ambienti da arredare; forma: sempre in voga nella classica versione rettangolare, riescono con disegni particolari e circolari ad essere originali e uniche. Per non parlare delle sagome con profili di numeri, lettere o animali; colore: qualsiasi tonalità presente nelle palette RAL può essere riprodotta su ogni mensola; finitura: come per ogni altro arredo, anche per le mensole in casa, le scelte variano dal lucido al satinato, dall’opaco al laccato, dal glitterato all’illuminato; tipologia di montaggio: le mensole in seconda del luogo in cui vanno posizionate, possono essere sospese con tasselli a scomparsa nel muro, applicate con staffe a vista, appese con elementi di sostegno per i radiatori. Ma vediamo insieme come inserire questi semplici e indispensabili oggetti in casa, in maniera diversa e versatile con stile e fascino. Mensole in casa: capiente libreria nel soggiorno Impeccabili in ogni ambiente, le mensole in casa riescono ad offrire look allegri e informali o più eleganti e ricercati, in base allo stile che l’arredamento circostante propone. Questo è il punto da cui partire, ovvero abbinare la tipologia di ripiano ai complementi, per evitare risultati estetici in contrapposizione tra loro. Se è vero che alcuni oggetti possono essere accostati anche in antitesi, per le mensole ciò non è fattibile. Provate ad immaginare elementi a parete in legno massello in un living minimalista in bianco con arredi metallici laccato lucidi: assolutamente da non fare! Nella zona giorno le mensole assumono ruoli importantissimi e a volte, con idee un po' fuori dal comune, è fattibile dar vita a veri e propri mobili unici e personalizzati. Tanti sostegni posizionati in modo proporzionato e lineare o con schemi asimmetrici studiati, creano una capiente libreria nel soggiorno funzionale e trendy. Tantissime sono le possibilità di progettare a misura di ambiente una biblioteca casalinga dove i ripiani si moltiplicano in base ai nuovi libri da inserire, trovano nuove disposizioni proseguendo su pareti limitrofe e non hanno necessità di strutture particolari perché vengono direttamente fissate a muro. Semplice, immediato e di tendenza! Mensole in casa: in cucina come alternativa ai pensili La concezione di cucina viene oggigiorno sovvertita da nuove modalità di pensiero che ne alterano talvolta i canoni più tradizionali. Uno di questi si riferisce all’abbandono totale di mobiletti sospesi e all’utilizzo di mensole in casa come alternativa ai pensili. Un’idea che piace a molti e che implica alcuni accorgimenti per chi desidera mantenere piatti, bicchieri e contenitori sempre a vista. E’ vero che in un armadietto chiuso, polvere e vapori del piano cottura non intaccano in modo così immediato le stoviglie o la zona dispensa, posizionata nella parte superiore della cucina stessa. Detto ciò è assolutamente percettibile il look fresco, accogliente e ospitale che tale disposizione porta invece in uno degli ambienti più vissuti di casa e con qualunque stile venga abbinato. Un’idea più soft per attrezzare i muri di un’area cottura organizzata e dove molti utensili sono maggiormente a portata di mano. Il consiglio utile è quello di collocare le mensole in posizioni strategiche, magari leggermente più lontane dai fornelli, ad altezze gestibili e con materiali che possono essere facilmente igienizzati. Mensole in casa: pratiche in bagno E’ decisamente normale trovare in bagno le tradizionali mensole porta oggetti, sopra il lavabo, con tutto il necessaire da toilette organizzato per un utilizzo costante e quotidiano. Meno usuali sono le mensole in casa e pratiche in bagno, costituite da un vero e proprio set di complementi d’arredo che sospesi a parete diventano un vero e proprio mobile attrezzato che arreda un ambiente di servizio in maniera completa e davvero di stile. Una via di mezzo tra un semplice ripiano e un vero e proprio arredo, che aiuta a risolvere il problema di dove collocare tutto l’occorrente per l’igiene personale, senza dover forzatamente inserire un oggetto ingombrante e più protocollare. Mensole in casa: mini comodini in camera da letto Il poco spazio nella camera matrimoniale, mette a volte a dura prova la possibilità di poter inserire tutto ciò che si desidera in un ambiente limitato dalla poca metratura a disposizione. E se non è decisamente fattibile rinunciare a letto e armadio, ecco che i primi da sacrificare sono i tavolini da notte. Un’opzione che può salvare capra e cavoli è quella di utilizzare mensole in casa come comodini in camera da letto, in modo da non ostruire l’apertura di ante e di ottimizzare uno spazio verticale altrimenti inutilizzato. Minimal e contenute in versione “classic” o più lavorate con vani e scomparti sempre comodi, adempiono perfettamente al loro scopo. Mensole in casa: decorative per un outdoor green Possedete un vecchio mobile, ma non sapete assolutamente dove collocarlo in casa perché non adatto a nessun ambiente? Con una mano di vernice e qualche lavoretto DIY riuscirete a rigenerare un cimelio di famiglia, stupendo da mettere in mostra. L’idea vincente è quella di collocare mensole versatili e di stile che siano decorative per un outdoor green. Pochi sostegni in linea con il trend del complemento stesso, avranno la funzione di sorreggere i vari ripiani per collocarvi sopra piante e fiori in un giardino d’inverno tutto da vivere e curare. Una realizzazione un po' retrò e bellissima dove elementi diversi si combinano arredare con una soluzione personalizzata e e di grande tendenza.
Come arredare ambienti lunghi e stretti in casa
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Per arredare ambienti lunghi e stretti in casa è necessario avere una forte propensione nel capire come poter sfruttare al meglio tutti gli spazi a disposizione, anche quelli più nascosti e apparentemente poco pratici. Il segreto di un buon progetto, funzionale ed esteticamente vincente, consiste nello scegliere complementi e accessori utili ma che non interferiscano con i percorsi per attraversare gli ambienti stessi.  Gli 8 ambienti lunghi e stretti casa, suddivisi in base alla funzione della stanza in cui si andrà ad arredare, sono essenzialmente: ingresso con armadi su misura; studio con mensole e ripiani a muro; soggiorno con pochi elementi; cucina disposta su due lati; bagno organizzato a tutt’altezza; camera da letto con armadi ad ante scorrevoli; camera per bambini: organizzata con divano letto; cameretta con letti a castello.   Ingresso con armadi su misura L’ingresso è sicuramente uno tra gli ambienti lunghi e stretti in casa, che si può maggiormente trovare in tante abitazioni datate, ma anche di recente costruzione. Molto spesso questo infinito corridoio diventa un vero cruccio quando si inizia a pensare ad un progetto d’interni che prevede mobili, scaffali e ripiani. A volte poco illuminato e con tante aperture che immettono direttamente in altre stanze, arredarlo non risulta davvero una passeggiata. Per valorizzare al meglio gli spazi e gestire con criterio ogni centimetro presente, occorre studiare bene l’inserimento di arredi capienti e poco ingombranti, ovvero armadi su misura, utilissimi in questa zona di casa. Una soluzione di questo tipo risolve egregiamente il problema di “riempire” delle porzioni di pareti, in ambienti lunghi stretti dalle dimensioni particolari, con accorgimenti che vanno tenuti in gran considerazione per evitare passaggi troppo ingombranti e ricolmi di oggetti inutili. Questi elementi necessari, per arredare un ingresso con armadi su misura, riguardano: un’organizzazione proporzionata a tutt’altezza: l’inserimento di ripiani e aste con pratici saliscendi; l’utilizzo di ante scorrevoli; l’installazione di illuminazione interna a sensori.    Studio con mensole e ripiani a muro Sempre più spesso il lavoro che quotidianamente veniva effettuato in ufficio, è oggi giorno svolto tranquillamente dalla propria abitazione. Tale condizione implica che si debba progettare un work space razionale e che può avere anche di dimensioni ridotte dove poter inserire gli arredi essenziali. Un ambiente lungo e stretto in casa, magari ricavato al termine di un corridoio, diventa uno studio attrezzato con mensole e ripiani a muro, di tendenza e funzionale. Sfruttare le pareti per gestire un archivio, inserire materiale e collocare stampanti e utili accessori, è la soluzione più consona quando lo spazio a disposizione è poco e strutturato in modo poco agevole. Il consiglio è quello di limitare i mobili. Scrivania, a volte ottenuta da un semplice top sospeso, e sedia comoda sono sufficienti per quel che riguarda l’arredo. L’idea vincente è proprio quella di minimizzare l’ingombro a terra e ottimizzare quello in altezza su pareti altrimenti non valorizzate. Soggiorno con pochi elementi A volte in appartamenti o in case che sono state ristrutturate, è usuale trovare delle planimetrie particolari con ambienti lunghi e stretti per la presenza di muri portanti che non possono assolutamente subire variazioni. Se ciò è riscontrabile in un soggiorno anche piuttosto capiente, il suggerimento è sempre quello di inserire pochi elementi per evitare che lo spazio diventi sovraffollato e che gli elementi presenti si sovrastino gli uni con gli altri. Divano, tavolo da pranzo e minimi accessori per completare il look, sono gli arredi necessari in un progetto di un living con una metratura non convenzionale. Cucina disposta su due lati Se l’ambiente lungo e stretto in casa coincide con il vostro angolo cottura, allora una cucina disposta su due lati è l’alternativa ideale per avere spazio di movimento senza dover rinunciare a tutte le comodità indispensabili in questa zona molto vissuta. Lavello e piano cottura possono essere posizionati in sequenza o ancor meglio frontalmente, data la poca distanza da percorrere. La restante area viene allestita, garantendo la massima resa a livello di capienza, con pensili, cassettoni ed elettrodomestici, studiati su misura e molto spesso collocati sino al soffitto. Design e praticità si uniscono per fronteggiare stanze con grandezze disagevoli, ma che riescono ad essere padroneggiate al meglio attraverso i progetti di professionisti preparati. Bagno organizzato a tutt’altezza L’escamotage a tutt’altezza è ampiamente utilizzato quando si ha a che fare con ambienti lunghi e stretti in casa, in special modo se si tratta di un bagno che deve essere organizzato, perché l’unico all’interno dell’abitazione. Con un’apertura centrale sarà vantaggioso giocare sulla simmetria degli spazi collocando i servizi su un lato corto e la doccia sull’altro. Frontalmente un mobile con lavabo verrà disegnato in modo da sfruttare i centimetri sino al soffitto e calibrato nelle profondità per poter inserire ciascun elemento senza problemi. Camera da letto con armadi ad ante scorrevoli Quando si progetta una camera da letto è possibile imbattersi in stanze che non possiedono le canoniche dimensioni usuali e regolari. Questo piccolo “problema” proietta l’intero intervento di interior design verso la ricerca di alternative valide per sfruttare al meglio gli spazi di un ambiente lungo e stretto in casa. Una camera matrimoniale può sussistere con due fondamentali arredi: letto e armadio. Tutto il resto è superfluo, specialmente se si hanno pochi metri a disposizione per far rientrare ogni cosa. Una struttura a contenitore, con porzioni a vista con scomparti è indispensabile per raddoppiare i metri da riempire con biancheria e vestiti. Ma soprattutto l’inserimento di armadi con ante scorrevoli è ciò che serve quando l’ingombro per un’opzione a battente non è contemplabile, data la mancanza di superficie di passaggio disponibile e agevole a tale scopo. Camera per bambini: organizzata con divano letto Una camera per bambini e ragazzi prevede progettazioni differenti a seconda di ciò che si vuole inserire al suo interno, nonché alla metratura disponibile. Se l’ambiente si presenta lungo e stretto, ma non si vuole comunque rinunciare a nessun elemento che per i piccoli padroni di casa è fondamentale, allora valutare degli arredi versatili e ciò che serve. Armadi a muro per abiti e giochi, scaffali e cubotti a giorno sospesi come libreria e porta oggetti, cassettiere con rotelle spostabili e da riporre sotto il top per la scrivania, racchiudono tutto ciò che serve per vivere al meglio sia di giorno che di notte la propria cameretta lunga e stretta. Con pochi gesti sarà semplicissimo trasformare una sorta di salottino privato in una zona per il riposo notturno con l’elemento più indispensabile da acquistare: un divano letto comodo, pratico e di grande stile. Cameretta con letti a castello Come gestire la dislocazione dell’arredamento di una cameretta prevista in un ambiente lungo e stretto in casa? Dividere la stanza in due parti è un ottimo punto di partenza, dove nella prima porzione si possono inserire gli arredi necessari per rendere la zona più ariosa dove poter trascorre il proprio tempo libero o da dedicare allo studio. Nella restante area, sfruttata solo per la notte, montare dei letti a castello aiuterà ad ottimizzare lo spazio risparmio centimetri utili per lasciare più libero il passaggio che in questi casi risulta davvero sempre limitato.
Casa di stile: 8 consigli per iniziare ad arredare con gusto
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Quando si ha l’ambizione di arredare una casa con gusto e stile, per renderla personale ma che diventi soprattutto un’abitazione di tendenza, è necessario seguire pochi e utili consigli forniti da architetti e designer d’interni, capaci di risolvere molti dubbi in poche ed efficaci mosse. Progettare casa non è mai cosa immediata, in special modo se si pensa di affrontare una ristrutturazione o un intervento dal nuovo senza pianificare preventivamente ogni cosa. Anche in questo modo gli imprevisti sono sempre in agguato, ma con dei punti fermi da seguire sarà sicuramente più veloce e semplice, affrontare una realizzazione per iniziare ad arredare con gusto una casa di stile e dal design spiccato. Per fare ciò non è necessario dover attingere ad un budget troppo cospicuo. Molto spesso è la combinazione di più fattori che non hanno nulla a che vedere con i costi, che riesce a rendere un progetto casa, un vero e proprio gioiellino da rivista. I passi da seguire, per iniziare ad arredare casa con gusto e stile, sono: individuare un tema; definire una palette di colori; valutare gli spazi da riempire; creare ambienti personalizzati; inserire arredi di design; sfruttare elementi particolari; non trascurare l’illuminazione; scegliere gli accessori con cura. 1. Individuare un tema Per stare al passo con i tempi e seguire i trend alla moda per arredare una casa con gusto e stile, è fondamentale individuare un tema che sia stilisticamente all’avanguardia e che rispetti i canoni estetici, relativi a bellezza e fascino. Seguire un mood specifico renderà più semplici tutte le operazioni riguardanti un progetto d’interni, grazie ad un filo conduttore comune che non farà commettere errori su nessun punto. Con una tematica alla mano saranno gestibili tutte le incognite che si presentano in una realizzazione inerente l’arredamento di un’abitazione e da cui scaturiranno in modo spontaneo tutte le scelte successive da compiere. 2. Definire una palette di colori Grazie all’individuazione di un tema, che caratterizzerà in modo incisivo i vari ambienti di casa, definire una palette di colori per pareti, pavimenti, complementi e accessori diventerà davvero cosa immediata e agevole da effettuare. Ogni orientamento ha le sue nuance prestabilite e imprescindibili, ma che possono subire qualche piccola variante ed essere personalizzate, a seconda delle preferenze personali dei padroni di casa o grazie a quei mix & match tanto in voga dove si vede la commistione di differenti trend che danno vita a uno stile ibrido connotato da un connubio di toni e sfumature. Seguire questi consigli sarà un approccio perfetto per iniziare ad arredare con gusto una casa di stile e con un look decisamente impeccabile. 3. Valutare gli spazi da riempire Il punto tre, sulla scaletta da seguire per arredare casa con gusto e stile, si riferisce alla valutazione degli spazi da riempire nel modo più consono e in base alla grandezza dei vari ambienti. La metratura a disposizione influisce inevitabilmente su molti fattori: il numero di complementi che andranno inseriti; il tipo di decorazione che verrà applicata; la scelta dei colori più o meno intensi; la tipologia di illuminazione. Spazi contenuti andranno pensati in un certo modo, dove i colori chiari aiuteranno senza dubbio ad ampliare visivamente l’area in oggetto. La luce naturale sarà la benvenuta e pochi, ma eleganti arredi di design, completeranno l’aspetto generale della zona in progetto. Al contrario, stanze imponenti, potranno racchiudere al loro interno porzioni più piccole diversificate per funzione e collegate da temi, stili e palette in un pot-pourrie finemente ideato. Più complementi, toni scuri e una mescolanza di accessori avranno decisamente i centimetri necessari per coesistere all’interno di in un unico ambiente. 4. Creare ambienti personalizzati Le idee e i consigli di architetti e designer d’interni per arredare con gusto una casa di stile, non devono lasciare da parte le inclinazioni e preferenze soggettive dei suoi fruitori e che daranno la possibilità di creare ambienti personalizzati e irripetibili. Inserire oggetti appartenuti alla famiglia da generazioni o ricordi legati a viaggi o esperienze indimenticabili è assolutamente necessario per non lasciare freddo e sterile un contenitore che dovrebbe invece chiamarsi “casa”. Suppellettili, ninnoli e fotografie sono solamente alcuni esempi di elementi assolutamente essenziali per creare un’atmosfera conviviale, ospitale e accogliente da condividere con le persone più care. 5. Inserire arredi di design Altro suggerimento, per iniziare ad arredare con gusto e stile una casa, riguarda l’inserimento di arredi di design, che non necessitano di essere troppi, imponenti e invasivi, ma che semplicemente nel loro inserimento, devono essere riconoscibili e soprattutto utilizzati. Una poltrona famosa, una lampada firmata o una qualsiasi icona di design presente in un ambiente domestico, non deve essere vista come un pezzo da museo semplicemente da ammirare. Questi oggetti sono stati ideati e realizzati per facilitare il vivere quotidiano, pertanto l’essere impiegati in un progetto d’interni, significa valorizzare e innalzare il trend di casa e al contempo fruire di semplici elementi che rientrano nella routine e ordinarietà di tutti i giorni.  6. Sfruttare elementi particolari Se una casa possiede già al suo interno delle singolarità uniche e originali a livello edilizio o di decoro, sfruttare questi elementi particolari è senza alcun dubbio un ulteriore passo da seguire per arredare casa con gusto e stile. Una modanatura elaborata, nicchie curvilinee, parquet intarsiati, cornici antiche montate su strutture di caminetti, sono degli esempi molto comuni di cosa si può trovare molto spesso in abitazioni d’epoca e non solo. Un occhio da esperto e attento ai dettagli non potrà che consigliare sul fatto di mantenere assolutamente questi aspetti originali e caratterizzanti di periodo storici passati ma che riescono a convivere appieno con ideazioni più attuali e contemporanee. 7. Non trascurare l’illuminazione Non trascurare l’illuminazione è il penultimo punto da seguire, nel programma per arredare con gusto una casa di stile. Quella naturale è da valorizzare in ogni ambiente di un’abitazione, perché non vi è nulla che eguagli il calore e la luminosità proveniente in modo diretto dai raggi del sole. Ove le finestre non sono invece così presenti ed è necessario incrementare con elementi artificiali, bisogna farlo con un progetto per l’impianto elettrico, ben studiato e calibrato in base: alle funzioni delle varie stanze, alla tipologia della fonte illuminante, al numero di punti luce che si vuole installare.  Funzionalità e look di design devono in questa particolare circostanza andare di pari passo e raggiungere un connubio impeccabile. 8. Scegliere gli accessori con cura Al termine di un progetto cos’è che conclude nel modo più consono una realizzazione di stile e che fa intravedere tutta la tendenza e il gusto di un arredo chic e alla moda? Risposta: scegliere con cura gli accessori che andranno a completare il tutto e che possono essere così enumerati: specchi; vasi; orologi; quadri; tendaggi; tappeti; cuscini; portafoto; portaoggetti. Un piccolo elenco di tanti optional che non devono essere scelti a caso, essere ridondanti o collocati senza un equilibrio necessario. Piccole minuzie che vanno selezionate e posizionate con buonsenso in un progetto d’arredo da urlo!
Carta da parati floreale: strepitosa negli ambienti di casa
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La carta da parati negli ambienti di casa ha spopolato per un lungo periodo di tempo come prima scelta per decorare in maniera diversa e originale le pareti troppo uguali all’interno di un’abitazione. Con l’avvento di ideazioni legate al trend di tinteggiare con colori differenti, sia con nuance accese che in modalità pastello, per creare progetti di home decor eleganti e chic, è stata leggermente messa da parte. Ma se è vero che le svariate finiture pittoriche sono entusiasmanti e un’ottima soluzione per arredare casa, una wallpaper che si rispetti riesce con la sua particolare grinta a dar che tocco in più a muri che necessitano di essere personalizzati con pattern e texture in continuo cambiamento. Strepitosa negli ambienti di casa è la carta da parati floreale. Grazie ad un attento lavoro di relooking, gli addetti ai lavori, ovvero artisti e industrial designer, hanno saputo riportare in auge questa tendenza decorativa esteticamente al top e utile per mascherare qualche imperfezione dovuta a muri non troppo ben rifiniti o a porzioni di pareti un po' anonime da valorizzare. Gli elementi da considerare, quando ci si chiede come inserire una carta da parati a fiori in casa, essenzialmente riguardano:   il soggetto della tipologia floreale; la grandezza della vegetazione rappresentata; la palette di nuance utilizzata (multi color o bianco e nero); la finitura superficiale (impermeabile, tattile e profumata). Vediamo insieme qualche utile ispirazione che potrà essere d’aiuto per ideazioni future di progettazioni d’interni dall’ aspetto fresco, elegante e davvero originale! Solo foglie per un soggiorno allegro e trendy Foglie, foglie, foglie. Ecco cosa richiede un look in stile jungle che richiama la natura indoor in ogni aspetto, dagli accessori al tessile, dal verde decorativo ai complementi d’arredo stessi. Una carta floreale in un soggiorno a tema, richiede che un ampio fogliame venga applicato in teli sulle pareti di un living che risulterà davvero allegro e trendy. Motivi a grandezza naturale, di specie che richiamano luoghi esotici e tropicali, fanno da sfondo sia ad ambienti singoli e contenuti che a grandi open space.  Per mantenere l’equilibrio di tutti gli elementi presenti, il consiglio è quello di utilizzare con sapienza questa carta da parati e di introdurla nel modo corretto in casa, secondo due modalità: applicare la tappezzeria su un’intera parete, ma che sia l’unica e stemperata da colori neutri per le altre; rivestire i muri in alcuni punti strategici come nicchie, rientranze, sfondati, colonne o pilastri per evitare che il troppo stroppi. In base alla scelta di una delle tipologie elencate, una carta da parati floreali effetto jungle, può indirizzare lo stile di un soggiorno verso un orientamento piuttosto che un altro. Le sfumature di un look ibrido possono andare dal boho allo scandinavo, dall’industrial allo urban, ma mantenendo sempre costante la componente naturale, grazie al fogliame incisivo del pattern che rimanda ad una “giungla” incontaminata. Cucina: carta da parati fresca con motivi floreali Se pensate che in cucina la carta da parati non sia appropriata da utilizzare, è perché non avete mai visionato attentamente alcuni nuovi e progetti sensazionali, realizzati con questo elemento decorativo per la casa. I motivi floreali sono sinonimo di freschezza e vitalità, specialmente se impiegati nelle loro accezioni più colorate, e quindi molto indicate in un luogo di casa fonte di vita e convivialità. Come sempre l’armonia, dettata dalle giuste proporzioni e dalla moderazione, è il segreto per un progetto di successo.  Molto spesso sono i piccoli dettagli che fanno la differenza tra un’ideazione di interior e l’altra, e qui una carta da parati fresca e abbinata con i toni scelti per i mobili della cucina, diventano davvero il punto di forza dell’intero ambiente. Entrando in casa sarà inevitabile che l’occhio si posi immediatamente su questo accessorio decorativo che esalta l’intero spazio pur nella sua limitazione di posa.  Pattern più tendenti verso il realismo floreale, piuttosto che fiori stilizzati ma sensazionali, trovano sulle pareti di una cucina, la loro perfetta e decisa collocazione, per un look elegante e distintivo. Wallpaper impermeabile a fiori per il bagno La carta da parati in bagno ha sollevato molto controversie per l’utilizzo di un oggetto comunque deteriorabile in un ambiente dove acqua e umidità sono i protagonisti quotidiani. Le nuove wallpaper sono state create in verità con materiali innovativi che annoverano due tipologie di prodotti per arredare il bagno: carta da parati TNT (tessuto non tessuto); fibra di vetro. La prima, pur avendo un’ottima tenuta, non è impermeabile al 100% e quindi non adatta ad essere applicata in zone a contatto diretto con vapori e sostanze liquide. Può essere comunque utilizzata in un anti bagno o in zone più lontane da docce o vasche perché rifinita con un film vinilico protettivo. La fibra di vetro è invece decisamente la soluzione che fa per voi, se volete tappezzare la parete dietro il lavabo o dove sono collocati i vari sanitari. Grazie alla presenza di resine bi-componenti, questo tipo di carta da parati diventa totalmente impermeabile e con specifiche caratteristiche come: resistenza al degrado; resistenza a prodotti chimici per la pulizia; resistenza alla luminosità dei raggi UV. In base allo stile del bagno, la carta da parati a fiori può trovarsi in alternative black & white o multi color e con texture di grandi dimensioni a tema anni ’70 o più delicati e piccoli per stili raffinati come il decò. Camera da letto: distinta con una flower wallpaper XL Se nella zona giorno la carta da parati floreale diventa accattivante portando sensazioni legate a vitalità ed effervescenza in ambienti di casa sempre in movimento; in una zona notte, nelle nuance adeguate e nelle finiture più delicate, fa assumere un’immagine distinta ad una camera matrimoniale con una wallpaper XL imponente ma senza esagerazioni. Contraddistinguere la parete della testiera del letto con questo tema decorativo è una opzione che è da sempre in auge, ma che ha subito nel tempo delle varianti sui temi e sui colori usati per rappresentare i vari mood di tendenza. Molto trendy le carte da parati con motivi superficiali tattili spiccati, che rendono vellutata una parete importante e piacevole, oltre che da vedere, anche da toccare, in special modo se si tratta di fiori. Ultima moda in termini di finiture? Quelle olfattive e che emanano piacevoli fragranze che vengono rilasciate gradualmente nell’ambiente per circa 5-6 mesi. Per “ricaricare” il profumo è sufficiente passare una mano di cera apposita, che al contempo igienizza e forma anche uno strato protettivo per la carta da parati floreale stessa. Carta da parati a fiori: country nella cameretta dei bambini Sbizzarrirsi a decorare la cameretta dei bambini è una pratica molto rilassante e piacevole. In particolar modo, quando si tratta delle piccole donne di casa, è fattibile utilizzare una carta da parati a fiori che rende speciale e diversa dal solito una baby room di successo. Specie in rosa con temi ripetitivi diventano splendidi in una ambientazione dal sapore country con complementi d’arredo e accessori ad hoc. Un tema per molti caduto nel dimenticatoio, ma che riesce in verità a dar luogo a progetti d’interni attuali se corredati di elementi tradizionali rivisitati i chiave moderna e molto ben abbinati tra loro, con una carta da parato floreale come filo conduttore dell’intera realizzazione.
Lavagna in casa: un arredo utile e trendy
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Arredare casa con una parete lavagna è stato un mood molto utilizzato, e che viene ancora oggi proposto in molte soluzioni progettuali di interni, per il suo particolare effetto decorativo nei vari ambienti in cui la si adopera. Infatti, con i giusti accorgimenti, una lavagna in casa può davvero diventare un arredo utile e trendy e impiegato in maniera versatile e alla moda. Per chi pensa che un elemento di questo tipo possa andar bene solamente in una kid’s room e servire come attività ludica, sbaglia. La cosa fondamentale è riuscire a trovare idee e consigli pratici su dove inserire una lavagna in casa, sia essa usata come semplice decoro sia in maniera funzionale ed efficace. Lo spazio dedicatole gioca un ruolo molto importante all’interno delle varie stanze di un’abitazione. Questo deve essere calibrato nel modo corretto per evitare di minimizzarne la mansione fondamentale o al contrario di esaltarne esageratamente le dimensioni. I modi per arredare casa con una lavagna in casa sono differenti e riguardano l’utilizzo di: pittura effetto lavagna; pittura effetto lavagna magnetica; lavagna da fissare a parete; lavagna con cavalletto da terra. Ciascuna modalità, con le sue caratteristiche, trova in un ingresso, in cucina, in un ufficio domestico o in una zona notte, il suo posto ottimale all’interno di un ambiente di tendenza dove estetica e praticità si amalgamano in un unico oggetto d’arredo utile e chic. Lavagna in ingresso: pratica e versatile L’ingresso di casa è un punto strategico dove vengono conglobate moltissime funzioni. Utile per appendere giacche e ombrelli, pratico per riporre sciarpe e borse e comodo come zona di appoggio, diventa uno spazio nevralgico dove ogni centimetro deve essere valorizzato e sfruttato al meglio. Essendo un luogo di passaggio viene anche spesso riconvertito ad area dove scambi di messaggi per chi entra o esce trovano efficacia sui muri immediatamente circostanti. Post-it o pezzi di carta volanti possono essere sostituiti con un’idea originale inserendo una lavagna in ingresso pratica e versatile. La soluzione tra cui scegliere, per evitare di occupare porzioni murali capienti, che ospitano più facilmente appendiabiti o mobili contenitore, ricade su elementi più contenuti e removibili all’occorrenza, da riporre direttamente a terra o su consolle vuota tasche. Se la tecnologia ci viene in aiuto per creare una shopping list, ricordare un incontro importante su un gruppo o avvisare di un eccessivo ritardo tramite un vocale, è anche vero che lasciare delle note scritte a mano e personalizzate per ogni occasione, arricchisce una comunicazione spicciola e immediata messa troppo da parte, ma ancora in auge e facilmente visualizzabile da tutti. Ecco un modo come un altro per trasformare un oggetto di uso quotidiano in un elemento di home decor per arredare casa, dove una lavagna in ingresso riporta a sensazioni retrò di un modo di vivere vintage senza tempo. Lavagna in casa: un efficiente block notes XXL in cucina Soprattutto all’interno di una cucina, la lavagna ha da sempre trovato una perfetta collocazione, per annotare ricette captate al volo in tv, liste della spesa o orari per appuntamenti improvvisi. A molti piace ancora vedere scritto con il mitico gesso i menù della domenica e gli ingredienti da comprare per realizzare il pasto delle feste. Ecco che allora una parete tinteggiata con una pittura effetto lavagna si trasforma in un efficiente block notes in formato XXL, dove poter davvero appuntare le cose importanti e quotidiane. Molto spesso viene associata anche una mano di vernice magnetica per decorare ulteriormente una parete di un angolo cottura frizzante ed estroso. In questo modo si potranno applicare anche dei contenitori e vasetti porta spezie calamitati, scrivendoci accanto il nome dell’erba aromatica in bella calligrafia. I centimetri da dedicare ad una lavagna in casa, ma in special modo in cucina, sono da valutare in base alla grandezza della stanza e alla disposizione dei mobili. Se le dimensioni lo consentono un’intera parete risulta davvero sorprendente e unica nel suo genere, viceversa in contesti più piccoli, valorizzare un paraschizzi o una colonna sono altri due modi per inserire una lavagna in casa con originalità e fantasia. Lavagna in soggiorno: parete decorativa e in movimento Una lavagna in soggiorno diventa una vera parete decorativa sempre in movimento dove poter dar libero sfogo alle proprie doti artistiche e manuali. A differenza di altri ambienti di casa, qui non vi è la necessità di trovare una funzione pratica a questa finitura pittorica superficiale. Lo scopo di inserirla in un living o in un open space ricade sul semplice fatto di voler trovare una maniera differente e inusuale per arredare la propria abitazione. Questa tavolozza ad altezza uomo riesce a combinarsi perfettamente con ciascun stile d’arredo scelto e con disegni, forme e colori ad hoc, saprà davvero personalizzare e caratterizzare in modo chic e di tendenza ogni ambiente in cui viene utilizzata. Lavagna in casa: funzionale nel workspace Moltissime persone oggi giorno hanno riconvertito alcuni spazi di casa, in workspace capienti casalinghi, che per svariate esigenze sono diventati il luogo di lavoro quotidiano per sé stessi e dove accogliere colleghi d’ufficio. Arredare un’area multifunzionale dove il caos non deve regnare diventa fondamentale in una zona con diverse mansioni al suo interno. Se un planning su PC o smartphone sono versatili e sempre con noi, hanno per contro la limitazione di non poter essere visionati a schermo intero e meno pratici da modificare e aggiornare se si sta parlando al telefono o si risponde ad una mail. Una lavagna sopra la propria postazione, appesa a parete come un quadro e organizzata settimanalmente, diventa un comodo e pratico aiuto per prendere nota di appuntamenti e call conference, oltre a diventare un pezzo unico in un contesto d’arredo trendy e dallo stile accattivante. Lavagna in casa: removibile nella cameretta per bambini Infine, eccola lì…la lavagna tanto amata dai bimbi di tutto il mondo e che nella cameretta ha sviluppato e reso creative le menti dei più brillanti scienziati, fashion designer e manager del futuro. Ogni tipologia è pratica per arredare e far giocare i piccini di casa, ma se non volete impegnarvi in cose durature o meno semplice da eliminare, la soluzione removibile a cavalletto o appesa è quella da preferire. Sopra il letto, sulla scrivania o a centro stanza la lavagna diventa sia un oggetto d’arredo e design, che arricchisce l’ambiente, che un “utensile” pratico e trendy per giocare o eseguire i compiti in modo spiritoso e allegro.
Arredare casa: design low cost per una poltrona inconfondibile
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Arredare casa inserendo una poltrona economica dalle linee vintage è un modo per risparmiare senza rinunciare ad un pezzo dal design classico che ricorda l'estetica degli anni ’50. Un pezzo pensato per dare comfort e stile inconfondibile alla casa e che si inserisce bene in ambienti di qualsiasi stile. Se poi la poltrona ha un prezzo accessibile diviene un elemento alla portata di tutti, che chiunque può avere nel proprio soggiorno o nella propria camera da letto. Una poltrona acquistata in un negozio di arredamento a basso costo e che si caratterizza per un design senza tempo può essere il pezzo su cui puntare per dare un tocco particolare all'arredamento di casa. Arredare low cost non significa avere risultati insoddisfacenti dal punto di vista estetico. Una poltrona imbottita e rivestita in tessuto colorato, con schienale alto e comodi braccioli, impreziosita da bottoni foderati, è un elemento con cui dare stile alla casa spendendo poco. Inoltre, a seconda del colore scelto il risultato sarà molto differente. Pur essendo un pezzo molto diffuso e presente in molte case, considerata la grande diffusione che alcuni prodotti d'arredamento economici hanno, non c'è il rischio di avere una casa standardizzata o banale poiché l'uso di accessori e la combinazione con altri mobili sarà ogni volta personale. Vediamo come la stessa poltrona economica proposta in 5 varianti di colore può dare altrettanti effetti differenti.  Poltrona frizzante in giallo Una poltrona in un colore allegro come il giallo è un pezzo unico ed eccentrico per certi versi con cui arredare casa. Una poltrona low cost grazie al colore giallo diviene espressione di una personalità solare e dinamica. Il giallo è infatti una tonalità frizzante, in grado di apportare freschezza e vivacità agli ambienti di casa, ravvivando anche gli interni più anonimi. La poltrona declinata in giallo cattura l'attenzione divenendo protagonista dell'ambiente con la sua verve inconfondibile, conquistando tutti al primo sguardo.  Per quanto riguarda gli abbinamenti, la poltrona con un rivestimento in tessuto giallo si sposa bene con ogni colore permettendo di creare diverse palette interessanti da utilizzare sia per la zona giorno che per la zona notte. Perfetta abbinata a complementi ed accessori decorativi dai colori altrettanto vivaci e fantasie variopinte che insieme donano freschezza agli interni. Una poltrona gialla funziona altrettanto bene con un arredamento basato sull'alternanza di bianco e nero, con decori grafici e forme geometriche, dove il giallo rompe la monotonia. Al contrario, affiancata da colori e materiali caldi la poltrona economica gialla rivela tutta la sua intensità, risultando valorizzata da una palette che riflette le tipiche tonalità dell'autunno come il ruggine, il terracotta, il marrone o il prugna. Più audace l'inserimento di una poltrona gialla in ambienti in cui sono presenti colori forti e decisi su grandi superfici, come ad esempio sulle pareti. Poltrona allegra in arancione Puntare su una singolare ed economica poltrona arancione significa portare nella propria casa un tocco di brio senza spendere una fortuna. L'arancione è uno dei colori più allegri e vitaminici, una sfumatura che sprigiona energia e che si può integrare bene nell'arredamento di casa. Il segreto è dare modo alla poltrona con rivestimento arancione di emergere, lasciando lo sfondo piuttosto neutro o affiancandola a colori che non le rubino la scena. Poltrona versatile in bianco Difficilmente ci si può pentire della scelta di una poltrona low cost bianca o in nuance delicate come il grigio chiaro per quanto riguarda l'arredamento di casa. Sono colori che non stancano mai e che consentono di rinnovare l'arredamento semplicemente variando piccoli complementi d'arredo ed elementi decor.  Il bianco è un colore puro ed essenziale che si può inserire in qualsiasi contesto senza risultare mai inadatto o banale. Apporta freschezza e luminosità e grazie a questa tonalità chiara l'ingombro della poltrona appare ridotto mentre la stanza risulta visivamente più ampia. La poltrona bianca è quindi una soluzione estremamente versatile e, anche se economica, grazie ad un design tradizionale ma con un aspetto moderno può dare al soggiorno, o ad un'altro ambiente in cui viene inserita, un aspetto elegante e sofisticato. In un ambiente dallo stile romantico, la poltrona bianca abbinata a tessili dalle fantasie floreali e colori pastello crea un'atmosfera molto gradevole, ma fa un'ottima figura anche collocata all'interno di un ambiente dalle linee minimaliste o in un contesto dal sapore scandinavo. Poltrona elegante in grigio Chi predilige un arredamento dove prevalgono tonalità neutre trova nella poltrona grigia il giusto equilibrio. Una poltrona low cost in una tonalità rassicurante di grigio scuro appare come un pezzo d'arredo di qualità che emerge per la sua eleganza, al punto che è difficile credere che si tratti di una poltrona economica. Inoltre, è un'opzione che si adatta sia ad ambienti dove si vuole dare un aspetto formale, sia ad ambienti dallo stile giovanile. La poltrona grigia è un elemento d'arredo in perfetta armonia all'interno di un salotto dall'aria composta e raffinata. Il grigio forma una buona sintonia in una palette neutra dai toni scuri come il marrone, il grigio o il blu navy per una casa dall'attitudine mascolina. Per creare invece un arredamento dall'aria più femminile, la poltrona grigia può essere addolcita dalle sfumature del rosa, del bianco o dell'azzurro. Anche in una casa giovane, dove gli interni sono resi grintosi da elementi dal sapore urban, la poltrona grigia si rivela un'ottima soluzione d'arredo. Poltrona austera in verde Scegliendo di arredare casa con una poltrona verde dal design raffinato si introduce nella propria abitazione un pezzo d'arredo che renderà qualsiasi spazio più accogliente. Un verde dal tono austero si riallaccia alle tappezzerie usate nelle biblioteche in stile inglese dei primi anni del '900 dominate dal legno scuro, rigorose ma al tempo stesso avvolgenti. La poltrona verde è ideale quindi per arredare uno studio dall’animo british contemporaneo, magari da affiancare ad un camino o ad una parete con mattoni a vista.  Il verde è una tonalità di tendenza che si integra bene ad esempio con un interno in stile jungle chic, dove può essere affiancata a piante rigogliose e carte da parati a tema naturale. Molto sobrio e contemporaneo l'effetto di ton sur ton che si ottiene inserendo una poltrona dal rivestimento verde scuro in un ambiente con pareti dello stesso colore in tonalità differenti.
Tinteggiare casa: tipologie di vernici per le pareti
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Tinteggiare casa significa voler cambiare look a uno o più ambienti che necessitano di una rinfrescata o di un volto nuovo dover poter inserire complementi d’arredo di tendenza con stili innovativi da sfoggiare. Iniziare un progetto di questo tipo non implica semplicemente la scelta della palette giusta o la finitura da abbinare al contesto circostante. Una serie di operazioni preparatorie, devono essere infatti preventivate, così come le valutazioni riguardanti le differenti tipologie di vernici per le pareti, che possono essere utilizzate. In commercio sono presenti moltissimi e validi prodotti con proprietà e caratteristiche diverse, ciascuno con ottime qualità e capaci di adattarsi a molteplici esigenze. Dover quindi scegliere la pittura più conforme per gli interni di casa diventa un compito tutt’altro che facile. Tra le principali tipologie di vernici esistenti per pitturare le pareti di casa ci sono: vernici all’acqua; vernici ecologiche; vernici a smalto; vernici acriliche vernici a tempera. Ognuna con delle specifiche peculiarità, ben si presta a soddisfare le richieste di progetti più disparati che prevedono di pitturare le pareti di casa, con i propri costi, modalità di posa e procedura per la pulizia e il mantenimento. Vediamole insieme! Tinteggiare casa con una vernice all’acqua Tinteggiare casa con vernici all’acqua presenta moltissimi vantaggi ma in special modo è una pittura decisamente apprezzata per la mancanza di solvente al suo interno. Come si dice nel settore, è una soluzione che prevede l’assenza di componenti organici volatili per il 95%, con emissioni VOC praticamente azzerate, rendendolo perfetto per essere utilizzato negli ambienti indoor in cui si vive, salvaguardano la nostra salute e quella dell’ambiente. Altra peculiarità, che fa di una vernice all’acqua uno tra i primi prodotti scelti per pitturare le pareti di casa, riguarda la sua composizione acquosa, che lo rende un prodotto a bassa tossicità, inodore e con una consistenza viscosa e molto omogenea. Una volta stesa sulla parete e rimanendo a contatto con l’aria, la vernice all’acqua si asciuga rapidamente creando un film sottile e protettivo sul muro stesso, con un‘ottimale resistenza contro l’umidità. E’ immediata da pulire sia con acqua che con detersivi anche aggressivi, poiché non subisce nessun impatto da parte si sostanze chimiche, pertanto particolarmente indicata per cucine e bagni. I costi relativi per l’acquisto del materiale per pitturare le pareti di casa si differenziano per la finitura scelta e che riguarda: vernici all’acqua per pareti lucide: da 7,00 a 30,00 euro/litro; vernici all’acqua per pareti satinate: da 9,00 a 20,00 euro/litro; vernici all’acqua per pareti opache: da 8,00 € a 25,00 euro/litro. Tinteggiare casa con prodotti green: le vernici ecologiche Se le vernici all’acqua sono già considerate un prodotto ottimale e utilizzato nel rispetto di tutto il nostro ecosistema, non si possono in realtà definire completamente naturali. Le vernici ecologiche, per tinteggiare casa con prodotti green, devono contenere infatti silicati o calce e al contempo avere tre caratteristiche fondamentali: traspirabilità: la capacità di regolare il tasso di umidità, garantendo la salubrità dei muri; biodegradabilità: l’abilità di disperdersi nell’ambiente senza inquinare; atossicità: l’idoneità di essere privo al 100% di sostanze nocive (VOC pari a zero). La scelta di tinteggiare casa con le vernici ecologiche ha l’ulteriore vantaggio di ridurre le emissioni di anidride carbonica durante la produzione, utilizzando solo materie prime naturali, per i tre componenti principali che la costituiscono: leganti: calce, cera d’api, oli, uova; solventi: idrocarburi naturali o acqua; pigmenti: minerali, terra, fiori, spezie; e di essere inorganiche e alcaline, al punto di non doversi assolutamente preoccupare di formazione di muffe e batteri, con una resa perfetta a livello estetico. Il prezzo medio per tinteggiare casa con prodotti green, rispetto a prodotti più classici, varia dal 10 al 30% in più, in base al tipo di composto, alla miscela e alla marca valutata. E’ facile quindi capire, che per un litro di vernice ecologica, il costo sarà compreso all’incirca tra i 25,00 e i 50,00 euro. Tinteggiare casa con una resistente vernice a smalto La vernice a smalto è una finitura innovativa con ottime qualità. Molto resistente dal punto di vista tecnico e unica per quanto riguarda l’aspetto estetico si presenta in due tipologie che si differenziano per la miscela che viene aggiunta ai pigmenti: solvente o acqua. Adatto in modo particolare in ambienti soggetti alla presenza di umidità è comunque utilizzato in ogni stanza di casa, grazie a peculiarità specifiche con prestazioni elevate. Le caratteristiche di una vernice a smalto per tinteggiare casa sono: resistenza e lavabilità eccellenti (appartiene alla classe 1); ottimo grado di copertura e ideale per decorazioni personalizzate; inodore e perfetta nel mantenere inalterato il colore; costo accessibile: da 9,00 a 13,00 euro/litro. Tinteggiare casa con pratiche vernici acriliche Le vernici acriliche sono sicuramente le più pratiche tra le tante tipologie tra cui scegliere, quando si pensa di iniziare a tinteggiare casa. Possiedono doti eccezionali poiché sono facili da stendere, veloci da applicare e il tempo di asciugatura è molto ridotto. Le varietà in commercio sono diverse e questo dipende dal tipo di componenti utilizzati per la loro produzione, che hanno però come base comune la calce e l’ossido di titanio. Possono avere finitura lucida, molto indicata per le pareti o opaca con un effetto ottico simile al velluto. Le caratteristiche che rendono pratiche le vernici acriliche, per dipingere le pareti di un’abitazione, riguardano: l’ottimale aderenza al supporto; la versatilità: applicabili su qualsiasi superficie; la facilità di utilizzo sia con rullo che con pennello; la resistenza a sporco, umidità e alte temperature; la varietà di colori e sfumature che assumono dopo l’asciugatura e la lunga durata. Oltre a questi fattori, quello economico incide sui vantaggi di questo prodotto con un budget che si aggira tra i 4,00 e gli 7,50 euro/litro circa. Tinteggiare casa con pitture a tempera La pittura a tempera è una tra le più antiche soluzioni impiegate per tinteggiare le pareti di casa e che ancora oggi viene utilizzata per pitturare vari ambienti interni di un’abitazione. Questa vernice è il risultato di un impasto cromatico dove pigmenti e agenti leganti producono una soluzione sufficientemente liquida da poter essere stesa a parete e si diversificano in base alle sostanze utilizzate in: pitture a tempera magre se diluite con acqua; pitture a tempera grasse se vi è la presenza di parti oleose e resinose come la trementina. Le varie “mani” da stendere devono essere sottili e uniformi, poiché avendo un tempo di asciugatura molto ridotto è più facile percepire i piccoli inestetismi superficiali. Sono famose per la loro capacità di mantenere a lungo il tono di colore scelto e di avere costi contenuti, da 2,00 e 3,50 euro/litro.
Appendere i quadri in casa: consigli per evitare errori
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Quando un progetto di arredo di interni è quasi concluso, spesso ci si chiede quali siano le più corrette idee per decorare le pareti con i quadri senza sbagliare. Infatti, ciascun padrone di casa, tra i vari oggetti che possiede, può contare un numero di stampe o di acquerelli di famiglia da poter inserire all’interno dei vari ambienti. O ancora, se ha l’intenzione di acquistarne ulteriori, per ultimare al meglio un intervento di interior design, si domanda comunque quali siano i consigli per evitare errori nell’appendere questi quadri in casa. Gli aspetti da considerare per appendere un quadro in casa sono davvero molti e riguardano principalmente: il soggetto tematico; la forma della tela; la dimensione dell’intelaiatura; la tipologia della montatura; lo spessore del telaio; la finitura della cornice; la grandezza della parete. Questi sono alcuni tra i fattori più incisivi che determinano un orientamento ben preciso che si intende sottolineare anche con gli accessori da parete, ma che oltre a definirne uno stile, influiscono indubbiamente anche sul come apprendere i quadri stessi all’interno di un’abitazione. Cosa fare per non incappare in sbagli e insuccessi? Seguire una mini guida a tema con dei consigli per evitare errori, può senz’altro aiutare ad arrivare alla giusta soluzione per decorare le pareti con i quadri nel modo più corretto. Valutare i giusti criteri di allineamento e posizionamento Determinata la dimensione della parete da decorare, un primo approccio per appendere i quadri in casa riguarda la loro collocazione secondo i giusti criteri di allineamento e posizionamento in base a un punto di riferimento fisso da cui può partire, sia per decorare con un oggetto unico che con una vera e propria composizione. L’allineamento, che non prende in considerazione né la geometria né la grandezza dei quadri stessi, può essere di tre tipi: orizzontale: sicuramente il più utilizzato e che prevede una disposizione secondo una linea apparente parallela al pavimento. Nella sua categoria è ancora possibile distinguere un sotto allineamento che considera un posizionamento rispetto alla base superiore, centrale o inferiore della cornice; verticale: usato in particolare su piccole porzioni di muro, pilastri o colonne, dove si ha come punto di riferimento una linea ideale perpendicolare al piano di calpestio e dove è possibile appendere i quadri seguendo uno schieramento esclusivo a sinistra, centrale o a destra; obliquo: adatto per pareti di scale o nelle mansarde e sottotetti di casa, in cui si segue una linea fittizia, parallela a mancorrente o soffitto, con posizionamento calcolato rispetto all’altezza della pavimentazione. Utilizzare i mobili come guida di riferimento Un secondo metodo per appendere i quadri in casa, e che nella maggior parte degli interventi di home decor chiunque segue, è quello di utilizzare i mobili come guida di riferimento. Una consolle in soggiorno, una mensola in cucina o un divano e una scrivania nel living, diventano alleati comuni per capire dove collocare una o più cornici senza preoccuparsi troppo di altezze, allineamenti e dimensioni. Sarà infatti il complemento d’arredo stesso che fornirà indirettamente queste caratteristiche rendendo molto semplice il lavoro per trovare il punto adatto per fissare i vari quadri. La simmetria è sempre molto quotata perché permette all’occhio di percepire in modo uniforme tutto ciò che viene collocato nell’ambiente, ma idee per decorare le pareti con i quadri in modo apparentemente casuale e informale, diventano perfette soluzioni alternative su un'unica parete, che diventa la protagonista assoluta in una casa originale. Stabilire la giusta altezza Come stabilire un’altezza adeguata per appendere i quadri in casa seguendo giusti consigli per evitare errori? La classica regola stabilisce di dover decorare le pareti con elementi ad altezza occhi per facilitare l’osservazione diretta di ciò che viene fissato a muro, ovvero all’incirca a un metro e mezzo da terra. In verità, se questo suggerimento va sempre considerato e molto spesso attuato, è anche vero che in ambienti particolari che non hanno le canoniche caratteristiche delle abitazioni comuni, tale indicazione deve necessariamente essere modificata e adattata in base ad altre esigenze. Per avere un’idea più chiara delle dimensioni che meglio si addicono alle situazioni più diffuse, ecco un pratico elenco da tenere sempre a portata di mano quando ci si appresta a dover appendere i quadri in casa: altezza quadri compresa tra i 150 e i 170 cm rispetto al pavimento; altezza quadri compresa tra i 30-40 cm rispetto al divano; altezza quadri compresa tra i 20-30 cm rispetto alla testiera letto; altezza quadri compresa tra i 10-15 cm rispetto alla mensola del camino. Calibrare i dimensionamenti Appendere quadri in casa e calibrare i dimensionamenti corretti in base alla grandezza della parete e alla misura degli elementi da fissare, richiede un lavoro di precisione che segua utili consigli per evitare errori di posizionamento e proporzioni all’interno dell’ambiente. Le fasi per procedere in modo ordinato riguardano: la valutazione della metratura del muro e della porzione che si intende decorare; il frazionamento ideale della parete in tre parti rispetto all’altezza; l’utilizzo di una linea orizzontale immaginaria collocata all’incirca a 2/3 dal pavimento; la divisione simbolica della parete a metà secondo la lunghezza. Nel punto di incontro delle due rette sarà possibile collocare il quadro dove: se si opta per un unico grande e importante pezzo sarà molto facile appendere il quadro stesso al centro del punto trovato; se i quadri sono due, la dimensione totale dovrà essere dimezzata e il posizionamento dovrà avvenire alla stessa distanza sempre in relazione al centro trovato; se si pensa invece ad una composizione multipla sarà sufficiente dividere l’estensione totale da decorare, per il numero di quadri da appendere e collocarli in maniera simmetrica o anche casuale intorno al centro trovato. Cornici e passepartout: sì o no? I consigli per evitare errori, quando si decide di appendere quadri in casa, riguardano anche la corretta scelta o omissione di cornici e passepartout. Infatti a seconda delle situazioni ci si trova spesso di fronte a delle vere e proprie svolte rispetto alle usuali idee per decorare le pareti di casa e che guidano, senza sbagliare, verso la scelta finale più consona. Al fine di utilizzare delle cornici o passepartout è necessario tenere in considerazione fattori variabili del quadro come: stile; modello; materiale; colori; grandezza; finitura; ma occorre anche ponderare le caratteristiche dell’ambiente ove viene collocato il quadro, al fine di trovare la migliore interazione tra l’opera e il contesto ove è inserito. Ambienti di collocazione moderni o classici, luminosi, con soffitti alti o bassi, con pareti estese o ridotte o colorate o con trattamenti superficiali specifici, potrebbero essere determinanti sulla scelta della decorazione dell’intorno del quadro. Considerato i vari aspetti da valutare è sempre consigliabile affidarsi a professionisti del settore che con le loro conoscenze ed esperienza sapranno decisamente consigliare su quale prodotto indirizzarsi per una soluzione adatta che esalti i quadri da appendere in casa, equilibrandone cromatismo e luminosità, valorizzati al meglio nel luogo in cui andranno inseriti.
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