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Articoli: Idee e Consigli

8 meravigliosi tessuti per il divano: materiali naturali vs sintetici
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Tessuti per il divano: quale tipologia scegliere Il divano è un complemento d’arredo molto importante all’interno di un living open space o in un soggiorno, sia per l’ingombro che fisicamente occupa nell’ambiente, sia perché crea una zona di relax dedicata al benessere e al comfort quotidiano, ben visibile in casa, e da godere in ogni momento da soli o in compagnia. Valorizzare questa sorta di oasi in una zona giorno significa dover compiere una scelta ottimale durante la fase d’acquisto del divano stesso, e prima di pensare ai vari optional di testiere removibili, azioni meccanizzate per poggiapiedi e schienali regolabili, vanno considerati almeno 4 fattori primari e importantissimi: la dimensione e grandezza; la forma e geometria: la palette di colori; la tipologia di tessuto. Proprio quest’ultimo punto trova molti interrogativi per i materiali proposti per i divani odierni, che racchiudono molteplici soluzioni. La scelta finale è determinata principalmente dal gusto personale dei padroni di casa e dalle sollecitazioni a cui la morbida seduta sarà sottoposta. Due categorie contraddistinguono i tessuti naturali vs quelli sintetici dove caratteristiche e peculiarità vengono messe a confronto. Entrambe individuano tratti originali e qualitativamente validissimi per divani di ogni stile e tendenza. Ecco alcune proposte che Archisio ha trovato per voi per ispirazioni e idee da mettere assolutamente nel cassetto per i vostri progetti futuri. Divano in velluto per un ambiente glamour chic Un ambiente glamour chic deve distinguersi per alcuni tratti tipici, legati all’eleganza e allo charme che si devono percepire in modo netto in una linea d’arredo raffinata e al contempo trendy. Un divano in velluto è senza dubbio la scelta perfetta per raggiungere tale scopo. Inserito in ambienti più classici o reso attuale con soluzioni progettuali contemporanee, riesce ad infondere carattere e raffinatezza ad una zona giorno impeccabile. Questo materiale naturale, morbidissimo e accogliente, trova sia in colorazioni scure, accese o pastello, degli ottimi alleati per creare un’area ospitale e piacevole. Qualche piccolo contro però va considerato: un divano in velluto è delicato e se sollecitato da un utilizzo frequente e abituale può presentare nel tempo segni inequivocabili delle sedute e a volte scolorimento dovuto all’usura; un divano in velluto è poco facile da igienizzare, poiché non sfoderabile e può essere trattato solo superficialmente con prodotti appositi; un divano in velluto è il peggior nemico degli animali. Se ne avete in casa sarà inevitabile ritrovare continua peluria attaccata a braccioli e schienali. Divano in lino: raffinato ed essenziale Opzione poco valutata ma senz’alcun dubbio adatta a molteplici scelte stilistiche, è quella di un divano in lino che enfatizza la naturalezza minimalista, raffinata ed essenziale di un tessuto con molte qualità di spicco. Resistente, indeformabile, antiallergico, antibatterico e traspirante, questo materiale ecologico è adatto sia in estate che in inverno perché ha la duplice funzione di donare innata freschezza al tatto e al contempo di termoregolare il calore mantenendo una temperatura adeguata, percepita sedendosi durante i mesi più freddi. Un divano in lino viene inserito in progetti dal sapore nordico seguendo la palette dei grigi, tipici dello scandinavian style. Nelle nuance delle sue sfumature naturali, dal beige, all’ecrù all’avorio enfatizza invece una tendenza legata allo stile coloniale e riesce a coniugare perfettamente bellezza e sostenibilità al 100%. Divano in cotone: fresco e sfoderabile Un altro materiale naturale, molto amato fresco e versatile è il cotone, che trova in moltissimi divani delle ideazioni particolari e uniche per soggiorni, salottini e studi. E’ un tessuto perfetto per chi desidera una soluzione sfoderabile, da lavare in autonomia direttamente in lavatrice senza incorrere in problemi relativi a danni da lavaggio. Traspirante, essenziale ma reso trendy da colori e fantasie, trova abbinamenti perfetti anche con cuscini tono su tono o a contrasto. Divano in pelle: un’eleganza innata Arredare una zona giorno con un divano in pelle significa voler elevare lo stile all’interno di un ambiente grazie all’eleganza innata di questo materiale bello e di gran classe. Aziende e produttori artigianali cercano forme e soluzioni sempre nuove da proporre sul mercato per appagare i gusti di ciascun proprietario di casa e renderlo soddisfatto appieno del suo progetto di interni. Soluzioni più tradizionali dalle linee arrotondate e con rifiniture classiche, come il capitonné o realizzazioni maggiormente contemporanee, dalle forme lineari e minimaliste trovano apprezzamenti e consensi senza remore. Non tutti i tipi di pelle sono uguali e prima dell’acquisto di un divano è bene controllo il certificato di garanzia che deve sempre essere presente. Inoltre, benché i più pensino che la pelle sia un materiale impegnativo e delicato, non sanno che invece è tra quelli che richiedono una massima cura ma con il minimo sforzo. Pulirla con latte detergente o con semplice acqua calda, consentiranno di igienizzare il divano senza fatica rendendolo nuovamente splendente. Divano in ecopelle: tessuto pregiato e di stile Un divano in ecopelle deve soddisfare dei requisiti imposti dalla normativa UNI 11427/2011 che stabilisce le norme riguardanti il processo produttivo di tale materiale, che deve avvenire nel rispetto assoluto per l’ambiente. E’ un prodotto molto pregiato e di stile e anche il costo è sensibilmente più elevato rispetto alla scelta di una pelle naturale consueta. Morbidezza, look naturale e colore non omogeneo, rendono l’ecopelle un materiale perfetto per un divano originale e di tendenza in una zona giorno. Divano in similpelle: idrorepellente e antimacchia Il rivestimento in similpelle deriva da un processo di lavorazione industriale di tela di cotone e fibre sintetiche rivestite da materiale plastico che lo rendono molto somigliante alla pelle stessa, ma meno soffice al tatto. Resistente alla luce diretta, ai liquidi e alle macchie presenta qualche piccolo contro relativamente al fatto di non essere traspirante e di sgretolarsi nel tempo se fortemente utilizzato. Questo fattore è da tenere in grande considerazione quando si parla di un complemento d’arredo come il divano, molto utilizzato, e da valutare attentamente per non incappare in spiacevoli sorprese dopo l’acquisto. Divano in alcantara: morbido e durevole Ottenuta dalla combinazione di una microfibra di poliestere e poliuretano, dopo una lavorazione di filatura particolare e di processi di produzione tessili e chimici, l'alcantara è un materiale sintetico con caratteristiche ottime per essere impiegato nel settore dell’arredo di interni. Un divano realizzato con questa tipologia di tessuto si presenta molto morbido al tatto, durevole nel tempo e resistente alle macchie. Tinto in una vasta gamma di colori ben si adatta ad ogni richiesta, così come è possibile avere spessori differenti e altre lavorazioni superficiali con proprietà tecniche importanti, idrorepellenza e l’essere ignifugo, sono le due principali. Divano in microfibra: resistente e traspirante Altro materiale sintetico, resistente e traspirante, utilizzato oggi giorno per un divano è la microfibra. Composta da fibre minuscole di tre fondamentali componenti (poliestere, poliammide, polipropilene), nelle sue innumerevoli varianti e splendide fantasie, è solitamente sfoderabile e può essere lavata sia a mano che in lavatrice. Ha tempi di asciugatura ridotti e non è necessario stirarlo una volta ripristinato sui cuscini del divano stesso. Perfetto per chi ha bambini piccoli e necessita in particolare di funzionalità e praticità in casa, oltre a garantire sicurezza per chi è intollerante a polvere e microscopici insetti grazie alle proprietà antibatteriche e anti-acaro che possiede.
Personalizzare gli ambienti di casa con un muro in mattoni
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Le tradizionali pareti in mattoni sprigionano sempre un fascino particolare. La trama regolare che si crea con l'alternanza di mattoni e fughe è un tratto inconfondibile, mentre la superficie ruvida e tridimensionale apporta un effetto suggestivo negli interni. Si tratta di una finitura che caratterizza ed infonde stile ad ogni tipologia di ambiente, con tutte le sue sfumature e le sue imperfezioni che costituiscono un valore aggiunto poiché danno un tocco autentico. Quando si arreda uno spazio dove è presente un brick wall l'imperativo è cercare di mettere in risalto l'effetto decorativo del motivo a mattoni, evitando di appesantire l'ambiente con oggetti e decorazioni eccessive che ne oscurerebbero la visibilità. Durante una ristrutturazione capita a volte di trovare delle pareti originali in mattoni, celate sotto l'intonaco. Riportarle alla luce è un bellissimo modo per dare agli ambienti un carattere deciso e mostrare un po' della storia dell'edificio ma consente anche di ottenere con un budget contenuto un effetto molto particolare. I classici mattoni sono una tipologia di parete molto decorativa, sia nelle caratteristiche sfumature naturali tendenti al rosso, sia con l'applicazione di tinteggiature in altri colori per renderle più omogenee.  Le pareti di mattoni si coordinano con ambienti dal sapore industriale di ispirazione vintage, ma anche in contesti dallo stile country e rustico oppure shabby, in questo caso saranno sbiancate per adattarle ai dettami di questo stile.  I mattoni a vista si affiancano bene ad altre finiture dall'aspetto grezzo come il cemento o il legno naturale, mentre creano un contrasto interessante affiancati a finiture più minimaliste e moderne. Vediamo alcuni esempi dell’effetto che creano le pareti in mattoni in diversi ambienti. Soggiorno sensazionale con pareti in mattoni Nei soggiorni in stile loft le pareti con mattoni a vista sono un vero e proprio must. Con la loro nota distintiva aggiungono un carattere grintoso creando uno sfondo ideale per un ambiente dalle note vintage. Il colore caldo dei mattoni si combina armoniosamente con il legno al naturale in tutte le tonalità, sia scure che chiare, determinando un'atmosfera familiare ed accogliente. Per questo motivo è ideale con soffitti con travi a vista e parquet posato a pavimento. Le pareti in mattoni creano un buon connubio anche con le vetrate in metallo e vetro usate per creare suddivisioni all'interno di ampi open space. In un ambiente di questo genere anche l'arredamento avrà uno stile marcatamente vintage o industriale. Paraspruzzi in mattoni per una cucina di stile Le pareti in mattoni sono un complemento ideale anche per le cucine. La superficie ruvida potrebbe però apparire come un ostacolo per la difficoltà a mantenere l'igiene, sempre fondamentale in un ambiente destinato alla preparazione dei cibi. Questo può essere ovviato in modo semplice con l'applicazione di una resina trasparente con azione impermeabilizzante contro il vapore e lo sporco, soprattutto se la parete con mattoni corrisponde alla funzione di paraspruzzi. In questa area le superfici sono sottoposte a macchie e schizzi per cui devono essere lavabili, inoltre devono sopportare il calore e gli sbalzi di temperatura. Il paraspruzzi in mattoni è una scelta originale che contribuisce a creare una cucina di stile. Una finitura di questo genere arricchisce un arredamento dalle linee contemporanee quando si desidera inserire degli accenti tradizionali per creare un mix eterogeneo che doni dinamicità.  In una cucina piccola e poco luminosa puntare su una parete in mattoni dipinta di bianco aiuta a rendere l'ambiente arioso e fresco, andando verso uno stile più minimalista e contemporaneo, anche accostandola a delle zone in cui i mattoni lasciano vedere il proprio colore originale. Bagno con mattoni a vista dal sapore industriale I mattoni a vista nel bagno sono una scelta molto originale ed inusuale che consente di ottenere un interno dalle caratteristiche uniche. Considerando che il bagno è una stanza che può risultare fredda, i mattoni a vista consentono inoltre di dare calore all'ambiente trasformandolo in un'oasi di benessere e relax. L'aspetto naturale e rustico dei mattoni contrasta con la perfezione delle ceramiche di lavabi e sanitari e ne sottolinea con forza le linee. Volendo dare un sapore industriale anche attraverso all'arredamento sono perfetti degli elementi dal design retrò, come la rubinetteria in stile vintage. Per dare al bagno un'ambientazione in pieno stile industriale l'uso di una parete in mattoni è sicuramente una valida soluzione da valutare. Anche in questo caso sarà preferibile applicare un trattamento superficiale impermeabilizzante, che protegga i mattoni impedendo che possano soffrire dell'umidità che si crea in questa tipologia di ambiente.  Per non rinunciare alla praticità, le pareti in mattoni possono essere affiancate ad altre tipologie di rivestimenti e finiture più attuali, in grado di offrire prestazioni di alto livello. Questa è un'opzione da considerare specialmente per le aree maggiormente esposte al contatto con l'acqua come la zona doccia o la parete dietro alla vasca da bagno. Camera da letto con testiera particolare in mattoni Anche in camera da letto non ci sono controindicazioni alle pareti in mattoni a vista. Averne una alle spalle del letto equivale ad una testiera molto particolare che impreziosisce la stanza con le sue particolari qualità. I mattoni infatti aggiungono una dimensione rustica che rende l'atmosfera accogliente. La matericità dei mattoni è molto viva e viene enfatizzata dalla luce. Utilizzare delle lampade che illuminano la parete, anche utilizzando delle strisce led, le darà maggiore risalto. In assenza di una vera e propria parete in mattoni, si può realizzare una testiera che abbia un effetto simile in diversi modi. Ad esempio, si può ricorrere all'applicazione di una carta da parati con motivo a mattoni, la cui posa è piuttosto semplice e veloce. Per un risultato più realistico si può utilizzare invece un rivestimento decorativo effetto mattone, realizzati in polistirolo, PVC o in quarzo, da incollare alla parete esistente in modo simile a delle piastrelle. Cameretta per teenager con dettagli in mattoni Arredare la cameretta di un teenager, rendendola adeguata alla sua età è sempre una bella sfida. Se nella stanza è presente una parete in mattoni questa può essere un dettaglio che aiuta a creare un ambiente particolare che piacerà molto anche agli adolescenti.  Ad esempio, si possono sfruttare i mattoni per delimitare le diverse aree funzionali della stanza. I mattoni a vista in questo modo danno un effetto di contrasto molto suggestivo se presenti su una porzione di parete, divenendo un elemento d'accento senza dare alla stanza un'atmosfera troppo rustica se combinati ad elementi che hanno uno stile più scandinavo.
Parquet bianco: 8 idee per un pavimento luminoso in casa
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  La scelta di un pavimento in casa è il primo passo da compiere verso una progettazione mirata, dal punto di vista stilistico, che determinerà la tendenza estetica e le caratteristiche di tutta l’intera abitazione. Indipendentemente dai gusti personali che fanno propendere verso soluzioni differenti, siamo tutto d’accordo nel confermare il prezioso aiuto che un pavimento in bianco può donare agli ambienti di una dimora. La luminosità che ne scaturisce è perfetta in ogni stanza interessata e sarà una ottimale tavolozza immacolata su cui poter inserire nuance e colori di complementi d’arredo e accessori. C’è chi ritiene, però, che un pavimento troppo chiaro sia eccessivamente freddo e asettico da sostenere in casa: allora perché non giocare sui materiali e progettare un parquet bianco per rendere luminoso un pavimento di casa, trendy e chic, ma che al contempo doni calore al tatto, oltreché alla vista, grazie a questa tipica peculiarità del legno? Ciascun ambiente di casa risulterà impeccabile, accogliente e confortevole, con un aspetto fresco e pulito. Un look originale e personalizzato, potrà far protendere verso trend dal sapore nordico, o verso accenti shabby chic oppure ancora verso tendenze moderne e minimaliste, a seconda della tipologia di posa, di essenza e di finitura che si intende usare per un parquet bianco, davvero versatile ed eclettico. Luminoso parquet bianco in soggiorno Le attività quotidiane in casa si svolgono quasi nella loro totalità all’interno del soggiorno, che molto spesso diventa appendice di una cucina funzionale, per creare un living open space organizzato e ospitale. L’illuminazione naturale sarà da privilegiare in questo spazio ospitale e ben curato e volerla amplificarla con l’impiego di un parquet bianco per un pavimento caldo e piacevole da sentire sotto i piedi, è il miglior modo di procedere in una progettazione o ristrutturazione d’interni per ottenere un piano di calpestio bello e pratico. Verniciare listoni già posati o scegliere essenze di legno chiare o sbiancate sono tra i principali approcci e metodi impiegati oggi giorno e da valutare sotto consiglio di professionisti ed esperti del settore. Parquet bianco per illuminare la sala da pranzo Se in casa avete riservato un’area da dedicare alla sala da pranzo, è quasi scontato che questa si trovi relegata in uno spazio poco utilizzato e a volte poco considerato proprio per il suo impiego limitato e riservato a quando si invitano parenti per il pranzo della domenica o amici per una cena conviviale. Con il piccolo stratagemma di posare un parquet bianco con listoni a correre, disposti trasversalmente rispetto alla dimensione più lunga della stanza, amplierete visivamente la superficie a disposizione e la luce naturale sarà valorizzata dal suo riflesso sul pavimento che aumenterà in modo eccezionale la luminosità nella vostra dining room, chic e di classe. Parquet bianco luminoso in cucina Una cucina in casa, richiede un’eccellente dose di funzionalità e organizzazione al suo interno, nonché la praticità di essere pulita e rinfrescata quotidianamente senza troppa fatica o paura di rovinare i materiali da rivestimento su piani, paraschizzi e anche pavimento. Un parquet in bianco può essere troppo delicato? Assolutamente no se l’attenzione giornaliera verso i procedimenti igienici sarà assicurata ed eseguita sempre con prodotti non eccessivamente aggressivi. Optare per questa scelta di pavimentazione sarà ideale per qualsiasi stile di cucina poiché il look accattivante che ne scaturirà, farà sì che il parquet in bianco seguirà alla lettera il mood di tutto il progetto, amplificando la luminosità di un ambiente di lavoro sempre attivo da mattina a sera. Parquet bianco: luminosità nella zona studio Una zona studio dedicata a chi lavora da casa deve assicurare le caratteristiche di benessere e accoglienza, oltre ad essere un ambiente arricchito da arredi contenitori, comodi e pratici o scrivanie organizzate e ben allestite. Anche secondo la cromoterapia, i colori forti possono essere bellissimi ma in qualche modo distraggono in uno spazio dove la concentrazione e l’attenzione devono essere al top. Puntare invece sul bianco, per pareti, accessori e anche per un bel parquet, renderà il vostro workspace maggiormente luminoso e sereno, in cui poter trascorrere le ore di lavoro in tranquillità e relax. Lunghi e caldi listoni si accompagneranno perfettamente a qualsiasi tipologia di arredo circostante, valorizzandolo con le sue forme lineari ma sempre apprezzabili. Luce in bagno con un pavimento in parquet bianco Ciascuna zona di servizio deve avere un’illuminazione eccellente dove poter compiere in modo agevole delle determinate azioni. Anche se per molti inserire un pavimento in parquet nel bagno rimane un tabù, è al contrario un’opzione da valutare per rendere originale una camera di casa dedita quasi esclusivamente alla funzionalità e per dilatare maggiormente gli spazi, grazie alla luce che penetra da una o più finestre e si riflette al meglio sul bianco di un parquet contemporaneo e di stile. Con questi escamotage, potrete addirittura pensare di contrastare con soffitti o sanitari scuri il candore etereo creato all'interno della stanza da bagno! Zona notte accogliente: parquet bianco in camera matrimoniale In una zona notte, più che mai, il calore di un pavimento in legno viene apprezzato e quasi sempre ricercato in ogni progettazione d’interni che ci si appresti a realizzare. Nelle sue colorazioni naturali, dai toni chiarissimi sino ai neri più esasperati, un parquet in camera matrimoniale risulta sempre bellissimo e attuale. La soluzione in bianco viene solitamente attuata quando lo stile scandinavo dovrà prevalere nella scelta stilistica di un’alcova confortevole con influssi minimalisti dal nord o quando un retro gusto romantico dovrà esaltare uno stile shabby o country chic. In ogni circostanza il risultato ottimale è sempre assicurato! Parquet in bianco: più luce nella cameretta dei bambini Come nella camera di mamma e papà, anche in quella dei bambini un parquet in bianco riesce ad esaltare la luce di qualsivoglia genere, naturale o artificiale e a rendere gli spazi favorevoli e ospitali, per svolgere al loro interno moltissime attività. Nella cameretta dei piccini di casa, il gioco, lo studio e la condivisione di pomeriggi con gli amichetti, richiede ancora di più un’area luminosa e molto piacevole al tatto, data la voglia di rotolarsi sul pavimento o di sedersi a terra per chiacchierare o leggere. Un parquet in bianco soddisfa entrambe le funzioni e in un'unica scelta garantisce calore e luce, da privilegiare in un interior project dedicato ai più piccoli. Illuminare la terrazza con un parquet in bianco Parquet in bianco anche outdoor? Certamente si, un colore che si presta a tutte le stagioni e che funge da sfondo neutro a complementi d’arredo naturali o colorati con look più posati e tradizionali o maggiormente allegri e trasgressivi. Ottimo in estate per mantenere una temperatura del piano di calpestio accettabile, rispetto alla scelta di colorazioni scure e piacevole in inverno, quando una terrazza, un balcone o un patio vengono illuminate, in modo semplice ma efficace, da una vernice o da un trattamento in bianco sempre d’effetto e molto chic.
Casa trendy: decorare le pareti con una composizione di cornici
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Decidere di decorare al meglio la propria abitazione, con soluzioni leggermente fuori dal comune e che sappiano stupire amici e familiari in visita, è un’idea che piace a ciascun padrone di casa, in special modo se per farlo, sono sufficienti pochi elementi che possono essere scambiati, modificati e combinati in maniera sempre differente. Le pareti di un ambiente, non devono necessariamente ospitare mobili e complementi d’arredo, a volte si ha il desiderio di lasciar “vivere” queste zone, magari per aumentare la percezione dello spazio o perché lo skyline del progetto richiede una certa libertà in determinati punti della casa. Ma come decorare le pareti vuote in un corridoio, piuttosto che in un living o in una camera da letto? Con una composizione di cornici. Questo è uno tra i tanti metodi impiegati oggi giorno per rinnovare le stanze della propria dimora, senza dover intervenire in modo eccessivamente invasivo. Saranno sufficienti un martello, dei chiodi, delle stampe, quadri, fotografie e telai di varie forme, dimensioni e colori, per attuare una realizzazione semplice ma di grande effetto. Ottenere una casa trendy, vuol dire caratterizzarla con ideazioni che seguano sì la moda, ma che racchiudano in sé anche una forte identità personale, unica e originale. Cornici in casa: decorare le pareti dell’ingresso Un corridoio d’entrata o un vero e proprio ingresso di casa, costituiscono il primo punto di approccio visivo quando si ha appena varcato la soglia di un’abitazione. Piccolo e stretto, ampio e organizzato o aperto in modo diretto su un open space, deve comunque essere connotato da oggetti utili e opportuni per adempiere al suo scopo di zona di disimpegno funzionale e pratica. Fatto ciò, organizzare una composizione di cornici per decorare quelle pareti altrimenti inutilizzate, aiuterà a rendere ancora più accogliente un luogo di passaggio molte volte poco considerato. Giocare sulla casualità può essere un’idea. Accostare temi molto differenti, geometrici, floreali e alfabetici, con stampe e disegni anche autoprodotti, ben si prestano a creare una decorazione eclettica e versatile. Se poi le dimensioni delle cornici sono variabili, così come i colori, allora uno stile casual ma studiato saprà davvero sorprendere piacevolmente. Altra brillante idea può essere quella di utilizzare un filo conduttore per evitare di incappare in progetti poco coerenti. Magari una tinta comune, richiamata nei soprammobili o nei vari oggetti nell’ingresso, può diventare la tematica fissa anche in una composizione di cornici monocroma, ma resa interessante dalla differente grandezza e dalla finitura del telaio. Casa trendy: composizione di cornici vuote nello studio Un mood molto in voga, quello di comporre cornici vuote per decorare pareti in una casa trendy, specialmente in luoghi dove non si ha la necessità di far emergere un soggetto particolare, ma si preferisce mantenere uno stile neutro e che sappia arredare senza essere preponderate nell’ambiente in cui viene inserito. Uno studio è perfetto per una progettazione di home decor di questo tipo. Un luogo utilizzato sia per il lavoro che per il relax dove le distrazioni non sono contemplate ma il buon gusto sì. Optare per una decorazione inusuale, ma che può variare anche quotidianamente, è perfetta per chi ama modificare il proprio angolo studio con dei work in progress semplici e attuabili in ogni momento, grazie: al semplice spostamento nella disposizione; all’inserimento di anche un solo pannello differente: colorato, serigrafato, fotografato…; all’introduzione di inserti materici, magari in tessuto, legno, carta… Parete di tendenza: cornici a terra nel soggiorno Preferite evitare di bucare pareti già ornamentali per la rifinitura utilizzata con chiodi e martello, ma non vi soddisfa avere una superficie lineare e senza elementi di home decor che la rendano ancor più speciale? Ecco il perfetto escamotage che saprà cogliere entrambe le necessità, ovvero creare una composizione di cornici a terra nel soggiorno, valorizzando una parete di tendenza materica. Appoggiare semplicemente a muro ampie cornici con stampe dipinte, floreali o multiformi, è una procedura immediata e versatile per decorare una zona giorno sempre in movimento. In questo modo avrete la possibilità di attuare ordinari cambiamenti nella disposizione degli oggetti, senza creare una macchia di colore fissa su una superficie già importante da cui non si vuole distrarre eccessivamente lo sguardo. Zona giorno: decorare le pareti con le cornici In una zona giorno di qualsiasi dimensione, stile o tendenza, si trova immancabilmente un quadro, una fotografia o un poster appesi a parete. Questo espediente è da sempre molto amato e in ogni forma venga utilizzato crea una situazione piacevole di home design studiato e ben percepito e apprezzato da chiunque. Accanto ad una finestra, a lato di un mobile o sopra il divano, le pareti con le cornici vengono decorate con i più svariati temi: magari di viaggio per ricordare i luoghi visitati nel corso del tempo; di famiglia con fotografie in bianco e nero che raccontano la storia e la vita dei padroni di casa o ancora di pittori tanto amati e riproposti in una piccola collezione a mo’ di museo privato. Composizione di cornici a parete nella sala da pranzo Accanto ad un tavolo da pranzo, se collocato nei pressi di una parete altrimenti inutilizzata, non è sempre facile pensare a cosa accostare per ornare un’ampia superficie che si presenta ai nostri occhi come una bianca tavolozza da decorare. Utilizzare nuance di sfondo neutre e chiare può aiutare nello scopo di inserire, nella stessa gamma di colori, quadri a tema unico, con soggetti che spiccano nei toni più marcati della colorazione filo guida. Semplici e lineari cornici scure, delineeranno meglio i contorni di una composizione a parete nella sala da pranzo, che altrimenti risulterebbero poco definite e precise. Casa trendy: composizione di cornici sulla parete del letto Anche la camera matrimoniale, può diventare un ambiente trendy all’interno di casa, con decori e composizione di cornici sulla parete del letto. Come per ogni altra stanza, tematiche, colori, forme, grandezze e accostamenti, subiscono variazioni in base ai gusti personali e a ciò che è già presente al suo interno. Un consiglio per non esagerare in un luogo dedicato al riposo e al relax? Rimanere in tema con tinte e stile presente: industrial style = composizione di stampe in bianco e nero delle principali metropoli; art decò style = composizione di cornici con tema scultoreo geometrico e futurista; nordic style = composizione di cornici in legno chiaro con fotografie personali o schizzi eterei in nero su sfondo bianco; jungle style = composizione di cornici a sfondo naturale con immagini di flora e fauna molto nette. Ecco solo alcuni degli accostamenti stile – composizione a tema su cui si può lavorare per ottenere una camera da letto bella e coerente.
Arredare con i pouf: 8 meravigliose soluzioni
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Il pouf è un complemento d’arredo estremamente versatile e multifunzionale che trova applicazioni in qualsiasi zona della casa. Ovunque sia presente una seduta, un pouf è un pratico poggiapiedi che aumenta notevolmente il confort. Questa però è solo una delle possibilità di utilizzo del pouf che si può usare anche come piano d’appoggio, accessoriandolo con un vassoio se necessario, o come seduta.  In aggiunta, attraverso i colori e le texture dei pouf si aggiunge stile e personalità alla propria abitazione. A seconda del proprio gusto si potrà scegliere un pouf imbottito rivestito in tessuto o in pelle, un pouf rigido in rattan o in legno, o ancora un pouf con o senza piedini. Le possibilità sono moltissime, anche per quanto riguarda la varietà di forme e dimensioni. Ci sono ad esempio idee salvaspazio come i pouf contenitore in cui riporre plaid o giocattoli dei bambini, o addirittura pouf letto, pronti da aprire per accogliere un ospite.  I pouf sono un elemento con cui dare ad ogni ambiente il proprio carattere. Se ne possono inserire vari giocando con le fantasie e con le forme per dare un tocco di colore o per arricchire un'arredamento minimalista, oppure uno solo, posto in una posizione di spicco. A seconda del tipo di effetto che si vuole ottenere si andrà nella direzione più coerente. Essendo un elemento facile da spostare, si può cambiare spesso la posizione modificandone la funzione creando nuovi scenari all’interno della propria casa. Per arredare casa con i pouf bisogna concentrarsi sull’effetto finale che si vuole ottenere anche pensando all’utilità che potrebbe dare questo complemento d'arredo, estetica o funzionale. La scelta della soluzione giusta sarà molto più semplice quando si hanno le idee chiare. Con le 8 soluzioni di seguito vogliamo dare differenti ispirazioni per arredare casa utilizzando i pouf, con idee diverse a seconda della stanza in cui collocarli.  Pouf in pelle per la zona giorno I pouf rappresentano un modo veloce per arricchire l’arredamento della zona giorno donandogli un tocco particolare, senza spese esagerate poiché rispetto ad altri mobili hanno un costo più contenuto per via delle loro dimensioni. In questa parte della casa i pouf sono un pratico poggiapiedi ma possono convertirsi rapidamente in una seduta aggiuntiva all'occorrenza.  Un pouf in pelle o ecopelle è un complemento che si addice bene ad una zona giorno dal sapore vintage, che sia in stile classico o in stile urbano. Il rivestimento con effetto capitonnè dona ai pouf un aspetto senza tempo, ideale per dare un tocco sofisticato al soggiorno. In questo caso, per creare un ambiente elegante non è necessario avere grossi contrasti, ma sono perfetti colori neutri e forme semplici.  Pouf in soggiorno: tavolini alternativi Da pouf a tavolino in un attimo. La trasformazione è rapida ma molto efficiente. Utilizzare i pouf nel soggiorno in modo alternativo come tavolini è un’idea per dargli una nuova funzionalità, in questo modo diventano infatti utili e pratici punti di appoggio. Aggiungendo un vassoio sulla sommità si ha un supporto più stabile, da utilizzare per sistemare degli oggetti decorativi, dei fiori o delle piante, rendendo così l’ambiente più accogliente, oppure da usare come piano d'appoggio per servire un aperitivo o per sorseggiare una buona tisana.  Non essendo uno dei mobili principali del soggiorno, le forme ed i colori dei pouf si possono scegliere con maggiore libertà, per completare l'ambiente con un elemento particolare, sempre senza perdere di vista l’effetto dato dall’insieme. Pouf in casa: sensazionali nello studio Se nello studio è presente una poltrona, un pouf basso al suo fianco è il complemento ideale poiché rende l’ambiente più informale ed accogliente. Inoltre, si può utilizzare per tenere le gambe sollevate anche quando si è seduti alla scrivania.  Negli studi con poco spazio a disposizione un pouf alto può sostituire una sedia e quando non utilizzato si potrà far scomparire sotto al piano del tavolo. Sono molto graziosi i pouf con rivestimento effetto crochet, perfetti per dare un po’ di dinamismo ad un ambiente altrimenti eccessivamente statico. Pouf in rattan: utili sottovasi in salotto I pouf più rigidi si prestano bene all’utilizzo come come base su cui appoggiare degli oggetti. Ad esempio, i pouf in rattan sono utili per creare un angolo naturale utilizzandoli come originali supporti per piante. Grazie agli intrecci delle fibre naturali di cui sono composti aggiungeranno calore all’insieme, contribuendo a creare un’atmosfera accogliente all’interno del salotto. Pouf in casa: pratici nel bagno Nei bagni moderni, elementi come pouf e tavolini non sono elementi così inconsueti. Uno punto di appoggio infatti dona maggiore comfort, da utilizzare per appoggiare un asciugamano in prossimità della vasca o della doccia, oppure come pratica seduta da utilizzare per dedicarsi in tutta comodità ad alcune fasi della propria toilette. Poiché si tratta di un ambiente umido sarà preferibile optare per un rivestimento impermeabile oppure per un materiale di facile manutenzione.  Morbidi pouf: accessori per la camera da letto Un pouf dal design raffinato è un elemento che aggiunge un tocco sofisticato alla camera da letto. Arreda ed al tempo stesso si presta ad una serie di utilizzi, come seduta oppure come piano d’appoggio nell’angolo dedicato al guardaroba. Si può pensare anche ad un pouf contenitore per avere un pratico spazio aggiuntivo dove riporre plaid, coperte o piumoni. Se lo spazio lo consente, un pouf ampio è un’ottima soluzione d’arredo per vivacizzare una zona vuota della stanza.  Pouf imbottiti e rivestiti in tessuto sono ideali in questo ambiente poiché aiutano a creare quell’idea di nido accogliente necessaria in ogni camera da letto.  Pouf colorati nella cameretta dei bambini Per rallegrare la camera dei più piccoli qualche pouf colorato o con fantasie è una soluzione molto divertente. I pouf pensati appositamente per bambini sono pratici come seduta da abbinare a tavolini proporzionati per la loro altezza. La creazione di contrasti cromatici rende l’ambiente vivace e gioioso rendendo la cameretta uno spazio in grado di sviluppare la fantasia e la creatività.  Pouf in casa: da utilizzare anche outdoor Dedicando la stessa attenzione prestata agli interni anche nell’arredamento delle zone esterne della propria casa, come giardini e terrazzi, queste aree diventano spazi da vivere in modo confortevole. Per creare degli accoglienti e rilassanti salottini outdoor, qualche pouf da esterno è un complemento ideale. Essendo utilizzati all’aperto, dovranno essere realizzati in materiali resistenti agli agenti atmosferici a cui saranno esposti, come pioggia e sole.
Mattoni in bianco: 8 bellissime idee per decorare casa
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Una parete di mattoni in bianco diventa un elemento d’arredo molto particolare e originale all’interno della propria abitazione. Le idee per decorare casa con mattoni bianchi a vista, utilizzati con misura e associati a elementi differenti, eleganti e distintivi o colorati e briosi, enfatizzano lo stile scelto per progettare un appartamento piuttosto che una villetta indipendente, attraverso l’unicità e un tocco caratteristico di un materiale emblema e capostipite del settore edile, relativo alle costruzioni. Se lasciati al naturale i mattoni a vista possono essere più settoriali e relativi a determinate tendenze di home decor, dipingerli in bianco può essere la soluzione alternativa di poter possedere una parete materica ma al contempo neutrale, luminosa e abbinabile ad ogni tipologia di arredo. Anche in questo caso sarebbe bene optare per una realizzazione circoscritta a una sola parete o a delle porzioni di quest’ultima, ad una colonna o a un angolo contenuto, per evitare che l’ambiente divenga troppo impegnativo e legato in termini di arredamento e scelta di accessori, esclusivamente a questa opzione decorativa. Da un living open space, passando attraverso uno studio e un bagno, per terminare con la zona notte, i mattoni bianchi a vista sorprenderanno anche i più restii nel voler tinteggiare una parete non intonacata e solitamente preservata per mantenere intatto il suo stato d’origine. Mattoni in bianco per un soggiorno elegante Uno degli ambienti maggiormente utilizzati e vissuti in un’abitazione è il soggiorno. Bambini davanti alla tv, ragazzi che giocano e adulti che trovano un po' di relax leggendo un libro si susseguono durante le giornate che si trascorrono in casa. Progettarlo secondo il proprio gusto con scelte di stili diverse non implica di dover rinunciare a un soggiorno elegante anche se si decide di realizzarlo con tocchi eclettici piuttosto che boho chic. Una soluzione che mette tutti d’accordo è l’opzione di decorare una parete con mattoni in bianco. Luminosa, naturale e neutra, rappresenta un punto di comunione utile in ogni tendenza stilistica di design che riesce a connotare positivamente anche un soggiorno affollato ma di buon gusto. Sala da pranzo accogliente con mattoni bianchi a vista Il locale dedicato interamente alla classica sala da pranzo, non esiste quasi più nei contesti moderni di spazi aperti dove le varie attività in una zona giorno coesistono. Decorare in modo differente le aree interessate, per mettere in risalto le rispettive mansioni, aiuterà a valorizzarle e a renderne peculiari alcuni aspetti. Decorare una sala da pranzo, già accogliente con mattoni a vista, è un modo come un altro per creare un punto focale importante su cui l’occhio percepisce un dettaglio unico ed estroso ma che coinvolge anche i complementi d’arredo circostanti armonizzandoli alla perfezione. Cucina industrial chic con dettagli in mattoni bianchi Pensili e armadietti lineari, geometrie pulite, inserimento di isola centrale e monocromatismo, sono alcuni tra i più importanti caratteri che danno vita ad una cucina industrial e trendy. Abbinare dei dettagli in mattoni bianchi, su pareti secondarie che non interessano in maniera essenziale la collocazione di mobili o elettrodomestici mettono ancora di più in rilievo la tendenza industriale che si vuole far emergere in una ideazione decorativa essenziale ma molto glam. Un look etereo dove la perfezione delle superfici lisce viene attutita dall’irregolarità e sporgenza di un tramezzo in mattoni in bianco a vista, bello da vedere e toccare. Workspace: distinto con parete in mattoni bianchi Se la vostra postazione di lavoro di trova in casa, magari all’interno di un soggiorno o di un living open space, differenziarla dal restante spazio in cui è inserita, aiuterà a definire al meglio le zone di competenza casalinghe e lavorative. A volte i soli complementi d’arredo non fanno la differenza, poiché una scrivania con seduta e accessori può coesistere in un salotto, con divani e poltroncine. Connotare un workspace distinto con una parete in mattoni bianchi alle spalle, darà immediatamente l’idea di trovarsi in un luogo versatile: confortevole e accogliente perché collocato tra le mura domestiche, ma funzionale e adatto alla concentrazione come se ci si trovasse in un ufficio a sé stante. Parete di mattoni bianchi in un bagno glamour chic In bagno, trovare soluzioni progettuali inusuali, bellissime e alternative, aiuta a non rendere banale una stanza di casa che funge sostanzialmente da zona di servizio. Allestirla e decorarla in modo anche semplice ma sofisticato, contribuirà ad associare il pratico ad un’estetica deliziosa. All’interno di una stanza da bagno glamour chic e innovativa, con sanitari freestanding, serramenti di ultima generazione e assenza di mobili che lasciano posto a nicchie e mensole contenitori, uno sfondo costituito da pareti in mattoni bianchi, sarà ottimale per amplificare la luce naturale e creare una perfetta commistione di più materiali impiegati nella progettazione. Testiera in mattoni bianchi: camera matrimoniale ricercata Anche in una camera matrimoniale ricercata e contemporanea, una testiera in mattoni bianchi, risulta perfetta e di classe, mantenendo sempre un tono sopra le righe, moderno e attuale. Valorizzare un’intera parete evitando di addossarvi quadri, mensole o mobili, renderà molto più arioso e spazioso l’ambiente. Per smorzare leggermente la monotonia dei blocchetti in linea è possibile giocare su un accessorio fondamentale e utile, l’abatjour, che collocato come applique accanto al letto, spiccherà come unico elemento decorativo su una perfetta parete di mattoni in bianco. Mattoni in bianco per uno spogliatoio luminoso Una camera da letto femminile non può non riservare uno spazio, anche minimo, per uno spogliatoio e zona trucco, intimo e funzionale. Allestirlo con alle spalle una parete di mattoni in bianco, è un ottimo modo per renderlo luminoso e accogliente e far emergere un pizzico di stile scandinavo in una zona notte dal sapore nordico. Accostare accessori neutri, a tema con l’ambiente e nella stessa colorazione, contribuiranno a mettere in risalto l’intera muratura in laterizio bianco, che fungerà da sfondo ai colori frizzanti di abiti e calzature. Cameretta per bambini: mattoni bianchi dal gusto industriale I ragazzi amano le novità e coinvolgerli, ascoltando le loro richieste durante le fasi per rinnovare la propria camera, è un bellissimo modo per scegliere e determinare insieme gli aspetti peculiari e tipici, che dovranno caratterizzare il loro progetto d’interni. La cameretta dei bambini può essere modificata e resa meno infantile, riportando a nuova vita pareti in mattoni esistenti, tinteggiandole in bianco. Con metrature particolari e soluzioni di letti a castello molto spaziosi date le altezze che richiamano i loft cittadini, sarà perfetto inserire un elemento decorativo che ben si addice al gusto industriale, favorendo anche l’illuminazione naturale riflessa sulle pareti circostanti tutte bianche.
Arredare gli ambienti di casa con i colori dell’autunno
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L’arrivo di una nuova stagione può diventare un ottimo momento per rinnovare la propria casa, inserendo accessori unici e originali che la rendano accogliente e di tendenza, attraverso l’introduzione di innovativi elementi e prodotti appena presentati dai migliori brand del settore. L’autunno, che ha ormai fatto capolino dopo mesi di calde e assolate giornate estive, racchiude in sé un’atmosfera pacata particolare, che prepara tutti noi in maniera soft ad un periodo sensazionale, ricco di emozioni, da far rivivere anche all’interno della nostra dimora. Rinnovare il look di casa e arredarne gli ambienti con tinte autunnali, è un modo rapido per trasformare un’abitazione con pochi e semplici accorgimenti. I colori dell’autunno rientrano in una serie molto vasta di palette che assumono moltissime sfumature, spaziando sia tra le tonalità calde che in quelle più fredde, offrendo spunti interessanti per creare spazi dedicati al relax da godere in famiglia o con i migliori amici di sempre. Prendere spunto dalle colorazioni della natura, che in questo periodo dell’anno trova il suo massimo splendore, faciliterà il compito di abbinare e coordinare i complementi d’arredi presenti con quelli nuovi rendendo oltremodo confortevoli tutti gli spazi in casa. Arancione e giallo ocra: caldi e accoglienti Tipici colori caldi e accoglienti, l’arancione e il giallo ocra sono senz’altro le tinte a cui tutti pensano quando si parla dell’autunno. In una camera da letto o all’interno di una zona giorno, riescono a trasformare in modo positivo l’intera ambientazione, favorendone l’utilizzo sia su complementi d’arredi che optional. Per rendere il loro ingresso in casa in maniera soft e sofisticata, è assolutamente indispensabile giocare sui dettagli con un’infinità di proposte e soluzioni. Nella zona notte sarà facilissimo optare per dei morbidi e caldi tessuti in arancione o giallo ocra per coperte e guanciali. Opzione ottimale per rendere versatile una camera matrimoniale o una cameretta per bambini, in cui gestire un look sempre nuovo con tessili eleganti a tinta unita o allegri con disegni e finiture a fantasia. Anche tappeti e tende possono richiamare questi splendidi colori autunnali che ben si adattano a ogni stile estetico senza fare differenze di sorta. In un living open space, in una cucina o in un soggiorno distinti, l’arancione e il giallo ocra possono essere inseriti ma con parsimonia senza esagerare nella gradazione di colori molto forti. Per chi preferisce una tonalità più accesa, tali nuance serviranno come unico punto di spicco per dare carattere alla stanza in cui verranno collocati e attorniati da elementi maggiormente neutri. Se preferite invece che diventino il filo conduttore di tutto il progetto, allora si dovrà accostare accuratamente un arancione o un giallo ocra più pacato, a mobili e complementi naturali con richiami un po' ovunque posizionati su divani, tavolini e credenze. Marrone: sofisticato ed elegante Anche il marrone rientra nei colori tipicamente impiegati durante l’autunno per creare una sensazione di benessere e pacatezza in casa, oltre ad essere una tonalità sempre di tendenza, confortevole e chic. Con una vasta tavolozza di sfumature, passa da tinte molte scure, come il coffee brown, sino ad arrivare a gradazioni molto chiare, noisette, che diventano quasi neutre. Per smorzare i toni e non rendere l’impatto estetico troppo cupo e freddo, è consigliabile puntare su uno o due dettagli in marrone: sofisticato ed elegante in tutti gli ambienti di un’abitazione trendy e alla moda. Un divano in velluto, delle sedute di stile, vasi, cuscini o tessili in generale, si adattano benissimo per decorare e arredare casa con questo colore autunnale molto piacevole e ben accostabile a oggetti e prodotti presenti, realizzati magari con materiali naturali. Se siamo maggiormente disinvolti ad impiegare il marrone in una zona giorno, la visione che ne può derivare in un’area riservata al riposo notturno è decisamente più impattante. Per far emergere un’accogliente atmosfera in camera da letto, progettare uno spazio con colori chiari su pareti e pavimenti, sarà perfetto per inserire un accessorio, come un copriletto soffice, abbinato a delicati guanciali che rievocano la morbidezza di una superficie calpestabile in un sottobosco autunnale, con sensazioni tattili molto spiccate e da godere appieno. Greige: una combinazione originale e delicata Se arancioni, gialli, rossi e marroni, fanno immediatamente pensare al fogliame di alberi secolari che trovano la loro massima espressione durante tutto l’autunno, anche la nebbia e la pioggerellina tipica di questa stagione, rientrano nelle colorazioni da poter riproporre in casa come soluzione di home decor. Una colorazione che ben si addice e fa ripensare a situazioni di questo tipo è il greige: un tono intermedio creato dall’accostamento di grigio e beige. Questa combinazione originale e delicata, è apprezzata e diffusa già da qualche tempo in moltissime soluzioni progettuali d’interni dal momento che può essere considerato un ibrido assolutamente neutro, ma reso particolare da una perfetta commistione di caratteristiche fredde ma distintive dei grigi e dai connotati più marcati e vellutati di una colorazione calda come il beige. La consuetudine vuole che questa nuance sia maggiormente impiegata in soluzioni decorative che riguardano la tinteggiatura di intere pareti o porzioni di queste. Così come si presenta un paesaggio autunnale inondato da una nebbiolina impalpabile, che nasconde elementi dai colori forti, anche un living o una zona notte diventano lo sfondo perfetto e quasi incorporeo per accenti di colore che provengono dell’arredamento e dagli accessori circostanti. Anche i tessuti e la biancheria da letto in particolare, trovano apprezzamenti in una camera padronale autunnale in greige, attribuendo ricercatezza nel design scelto e tranquillità per vivere momenti ricchi di relax. Bianco: classico e intramontabile Il bianco è un colore classico e intramontabile che ben si addice ad ogni occasione, stagione, stile e tendenza. Arredare gli ambienti di casa con i colori dell’autunno implica che questa nuance sia effettivamente presente e che in maniera preponderante o più limitata, decori le varie stanze in un modo impeccabile e senza tempo. Accostare poi accessori tono su tono, con plaid e piumoni a tema o aggiungere optional in colorazioni più accentuate, in arancione o marrone, contribuirà a far emergere un’atmosfera autunnale in casa, piacevole, aggraziata e confortevole. Mix & match: mischiare i colori autunnali E per concludere un bel mix & match dove più colori autunnali si mescolano. Progetti di design, dove marrone, greige, bianco e non solo, trovano posto nei vari ambienti di casa con soluzioni decorative impeccabili e di stile, tipiche nelle colorazioni che nei mesi di settembre, ottobre e novembre, fanno da padroni. Pareti dipinte, tessuti naturali e materiali differenti per complementi e mobili, interagiscono perfettamente mischiando bellissime colorazioni d’autunno arricchite da dettagli intimi e stagionali.
8 idee per conservare un pavimento retrò in casa
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Quando ci si appresta a ristrutturare casa, e dopo aver valutato di non effettuare cambiamenti a livello logistico di abbattimenti murari o viceversa di creazioni di nuove pareti, il dilemma principale riguarda il fattore pavimentazione. Pur se in ottimo stato di conservazione la domanda che tutti si pongono è: smantellare, magari per progettare una tipologia di riscaldamento più attuale da far passare all’interno del piano di calpestio e rivestire con soluzioni contemporanee di piastrelle e parquet o conservare un pavimento retrò per mantenere un’atmosfera vintage in casa? Per gli amanti dell’originalità e del mantenimento di pezzi unici e irripetibili che decorano una casa, non vi sono dubbi: conservazione in ogni circostanza. Per i più titubanti, valutare bellissime idee e soluzioni già messe in atto dai progettisti in abitazioni esistenti, è un modo per visionare dal vivo delle opzioni che solo a parole non convincono e che hanno necessità di prove per suffragare l’intento di mantenere un pavimento retrò in casa eccezionale e meraviglioso. Pavimento vintage nell’ingresso outdoor Prima di entrare in casa si deve necessariamente oltrepassare un ingresso outdoor e in molte abitazioni d’epoca, specialmente quelle cittadine, è usuale trovare un pavimento vintage interessato da disegni geometrici familiari e bicolore, ma che sanno donare nella loro semplicità, carattere e distinzione all’intero fabbricato. Pavimento retrò in ingresso Oltrepassando la soglia di casa, ci si trova immediatamente catapultati in un’area ingresso, che in una casa storica privata, viene gestita come un vero e proprio ambiente a sé stante. Colori pastello e forme che si intrecciano con linee di demarcazione distinte, creano un gioco visivo splendido per un pavimento retrò in un punto di un’abitazione considerato come una semplice zona di servizio. Rivalutare una trama decorativa inusuale e accostarla ad elementi nuovi per arredare in modo organizzato e contemporaneo un ingresso, saprà aggiungere nuovo valore a un piano di calpestio vintage unico e originale. Pavimento retrò in soggiorno Se possedete un’abitazione d’epoca o comunque datata, trovare un salotyo dopo la porta d’ingresso è quanto mai usuale e riconvertirlo a soggiorno per accogliere amici e familiari è sicuramente un punto a favore per mettere in risalto quel pavimento retrò “della nonna” poco amato. Piastrelle di piccole dimensioni, accostate in geometrie particolari per creare un effetto tridimensionale, possono essere conservate e valorizzate da complementi d’arredo in tono con le cromie proposte. Un bel divano in tinta accomunerà l’atmosfera nella stanza e accessori minimalisti e in materiale naturale, sapranno modernizzare l’intero ambiente. Salottino con pavimento vintage Anche un salottino, dove poter trascorrere del tempo libero, per leggere un libro o sorseggiare un tè, può trovare il suo punto di forza in un pavimento vintage d’altri tempi. Fantasie uniche e poco viste, realizzate con materiali resistenti ed eleganti, danno vita a una superficie magnifica da osservare quotidianamente e dove pochi, ma studiati elementi, devono lasciar chiaramente vedere la fine trama del disegno composto. Cucina con pavimento vintage Una cucina attuale, moderna e con spiccati particolari contemporanei, può davvero riuscire a coesistere con un pavimento vintage dalle nuance pastello e da sagome rigorose e ripetitive? Per noi, assolutamente sì, creando un connubio bilanciato e a dir poco sensazionale. Una cucina eclettica ben ponderata sa far coesistere stili differenti in maniera naturale senza avere oggetti che sovrastino o prevalgano sugli altri. Giocare con complementi d’arredo differenti, che richiamino nel colore e nella linearità un pavimento d’epoca, sapranno passare dal classico per mobiletti e pensili, al moderno con mensole illuminate a led, all’industriale con dispense metalliche, con nonchalance per creare un’unione perfetta in un progetto da 10 e lode. Pavimento vintage in camera da letto Dimensioni relativamente contenute, alte superfici finestrate, porte in legno scorrevoli e pavimento vintage originale con disegni e forme analizzate e pensate da farlo sembrare quasi un tappeto o uno scendi letto nella zona notte. Ingredienti fondamentali per un’atmosfera romantica e d’altri tempi in una camera da letto che può essere allestita in ogni modo, facendo prevalere toni neutri e materiali naturali per non sovrastare e interferire con una superficie calpestabile già oltremodo importante e decorativa dell’intera stanza. Uno spazio che trova la sua forza estetica nella semplicità e nell’utilizzo dei tessuti, utili per esaltare, senza interferire, la bellezza intrinseca di una pavimentazione che parla da sé. Pavimento retrò in bagno Chi di noi non ha sognato, almeno una volta nella vita, di possedere un bagno retrò, con lampade vintage a vetro, lavabi con fusto sagomato, cromature per la rubinetteria e vasca da bagno con piedini? A volte però, in situazioni dove la funzionalità prevale sulla disposizione di elementi oggi giorno obsoleti e dove si ricerca la massima praticità, specialmente in una stanza di servizio, rinunciare a tanti oggetti d’epoca per sistemare e rinnovare anche impianti elettrici e idraulici, è assolutamente plausibile. Tuttavia mantenere quel qualcosa di originale, come una porzione di pavimento retrò in bagno, e armonizzarlo con rivestimenti più recenti e mobiletti e accessori contemporanei, ma che richiamano lo stile autentico della casa, riesce senza alcun dubbio a generare progetti fruibili nei tempi moderni, ma connotati da quel pizzico di storia che dovrebbe sempre caratterizzare un’abitazione. Pavimento retrò nel portico Anche all’esterno, trovare dei pavimenti retrò fenomenali, che sappiano valorizzare un portico e renderlo ineguagliabile dal punto di vista estetico, è molto facile in case e ville di campagna ma non solo. Un tempo, anche le abitazioni più contenute, venivano messe in risalto dall’impiego di materiali che oggi consideriamo di pregio, come marmi e pietre in generale, e che senza remore vanno ancora oggi conservati e protetti. E’ vero che le innovazioni tecnologiche e il design moderno, propongono soluzioni alternative utili, efficienti, sostenibili e bellissime per stile e look finale raggiunto, ma bisogna saper valutare il contesto che ci circonda per prendere delle decisioni corrette su ciò che può essere sostituito e ciò che invece deve essere mantenuto.
Tinteggiare le pareti di casa: 6 colori di tendenza a confronto
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Tinteggiare le pareti interne è uno degli interventi meno invasivi con cui dare una rinfrescata alla casa e rinnovare in modo semplice gli ambienti in cui si vive. In questa occasione si ha l’opportunità di scegliere nuove colorazioni da assegnare alle diverse pareti per ottenere un ambiente di tendenza. Cambi drastici di colore trasformano la percezione che si ha entrando in una stanza e possono farla sembrare più piccola, se si utilizzano tonalità scure, o più ampia, se si punta su colorazioni chiare e luminose. La scelta del colore non è quindi soltanto una questione estetica poiché ad ogni colore corrisponde un effetto differente che se scelto nel modo corretto può migliorare un ambiente e renderlo chic e ricercato. Per decidere come tinteggiare le pareti non è sufficiente guardare un campionario, sfogliare un catalogo online oppure una mazzetta di colori. Questo perché il supporto cartaceo o lo schermo non hanno la stessa resa di un muro, per quanto ci si possano avvicinare. Altri fattori, come la luminosità dell’ambiente ed i materiali presenti nella stanza, influiscono sull’effetto reale. Per questo motivo è utile procurarsi diversi campioni dei colori che si vorrebbero utilizzare e testarli direttamente nello spazio da dipingere, applicandoli su delle piccole porzioni di parete. In questo modo si potrà avere realmente idea di come ogni colore possa effettivamente apparire. Non è raro che una tinta perfetta sulla carta, una volta inserita nell’ambiente, risulti invece inadeguata.  Se invece si ha in mente un colore ben preciso grazie al tintometro lo si può ottenere in modo molto fedele, anche prendendo spunto da un elemento che si desidera valorizzare come, ad esempio, un quadro o un oggetto particolare.  Analizziamo 6 tra le nuance di tendenza per imbiancare le pareti di casa e scopriamo quale effetto producono una volta eseguita la tinteggiatura di una stanza.  In generale se si vuole avere un effetto di forte impatto allora è preferibile dipingere le quattro mura, mentre se si desidera un più leggero risultato decorativo si potrà scegliere di applicare la pittura colorata su una sola parete o al massimo due.  Tinteggiare casa con il nero: trendy e dal sapore contemporaneo Il nero è tra le tonalità di tendenza per l’interior design con cui tinteggiare interamente le pareti di una stanza per dare un effetto molto elegante ed accogliente. Scegliere il nero per dipingere una stanza può suscitare dubbi e perplessità perché può essere ritenuta una scelta estrema, ma guardando alcuni esempi l’effetto è molto contemporaneo e trendy.  Che il nero assorba eccessivamente la luce è un dato scientifico ma questo non deve preoccupare se sono presenti grandi finestre poiché la luminosità non mancherà e con una buona illuminazione artificiale anche nelle ore serali non ci saranno problemi.  Inoltre un soffitto ed un pavimento chiaro contribuiranno ad attenuare l’effetto. A seconda dell’arredamento e dell’abbinamento con altri materiali, l’atmosfera della stanza dipinta di nero varia notevolmente. Affiancare a questo colore così cupo e profondo dei colori chiari aiuta a dare un ambiente arioso mentre optare per altre tonalità scure determina un ambiente più avvolgente ed intimo, ma sempre molto chic. A seconda delle combinazioni cromatiche si ottengono anche stili molto lontani tra di loro. Se abbinare il nero al bianco ed al legno chiaro dona uno stile scandinavo, l’inserimento in un ambiente dominato da tinte più dark dona invece uno stile industriale. Tinteggiare casa con il colore petrolio: mix tra blu e verde Il colore petrolio è una sfumatura molto elegante e raffinata che unisce il blu ed il verde. Tinteggiare una parete o un’intera stanza con questa elegante colorazione dona agli spazi una particolare intensità. Con questo colore di sfondo ogni ambiente della casa appare valorizzato, che sia un soggiorno o una camera da letto. Creare abbinamenti con questa tonalità è molto semplice, poiché si intona bene con tutte le sfumature del blu e del verde, ma anche con colori neutri e con finiture dorate. Originale l’accostamento a colori vivaci come il giallo, il viola o il rosso che produce un effetto particolarmente eccentrico.  Tinteggiare casa con il tortora: elegante e rivisitato Il tortora è una colorazione che rientra nella gamma dei colori neutri ed in quanto tale è un colore con il quale difficilmente si sbaglia. Armonizza piacevolmente gli interni con le sue calde sfumature tra il marrone ed il grigio, delicato e discreto. Permette di costruire stili di diverso genere, classici o moderni, ma sempre particolarmente accoglienti. Dona ottimi risultati combinato con altri colori neutri mentre appare rivitalizzato quando si inseriscono tocchi di colore. Nelle case contemporanee il tortora è tra i colori più usati per tinteggiare le pareti, nelle sue differenti nuance. Forse perchè tra i pregi di questa colorazione troviamo il potere di riscaldare l’atmosfera regalando un ambiente sereno e familiare. L’unico rischio dato dall’utilizzo di questo colore in abbinamento con tonalità simili è quello di ottenere ambienti eccessivamente statici e piatti. Per evitare che ciò accada bisogna dunque cercare qualcosa che possa animare la scena come delle lampade dal design ricercato o delle piante che diano un tocco di freschezza. Il grigio per le tinteggiature d'interni è un classico che non stanca mai e che non passa mai di moda. Le gradazioni di grigio però sono così tante che ognuna di esse dona effetti differenti. Per questo motivo l’esatto punto di colore va valutato in base allo spazio in cui si desidera applicarlo, a seconda della luminosità e dell’effetto che si vuole ottenere. Il suo essere neutro permette al colore grigio di adattarsi allo stile in cui viene inserito, spaziando da ambienti eclettici ad ambienti minimalisti e risultando sempre una base ottimale. Tinteggiare casa con l’arancione: nuance calda e accogliente Allegro e vivace, l’arancione è un colore che negli interni produce un effetto sorprendente. Essendo un colore forte tende ad essere protagonista dello spazio in cui viene applicato per cui bisogna calibrare bene le scelte riguardo l’arredamento in modo da bilanciare l'insieme. Sono da evitare quindi colori sgargianti ed in forte contrasto con l’arancio se si vuole ottenere un ambiente accogliente. La palette cromatica deve quindi essere ridotta al minimo, includendo prevalentemente tonalità calde come il marrone o il beige. Tinteggiare casa con l’azzurro: etereo e rilassante In alcuni ambienti si desidera ottenere una dimensione serena in cui potersi concedere momenti di assoluta tranquillità. L’azzurro è un colore ideale per dipingere le pareti di una stanza in cui si vuole creare un'atmosfera distesa e rilassante. Questo effetto viene amplificato utilizzando in abbinamento colori tenui che permettono all’azzurro di essere protagonista dello spazio, mentre sono da evitare tonalità forti e vivaci che cambierebbero completamente l’atmosfera.
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