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Futon in camera da letto: riposo e benessere all'orientale
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La cultura orientale è molto affascinante e piena di dogmi da applicare per migliorare la propria vita. Vivere secondo la filosofia proveniente dal Paese del Sol Levante implica l'attenersi ad una serie di principi che interessano la sfera domestica. Per quanto riguarda il riposo ci sono diverse regole da rispettare per ottenere il massimo benessere e svegliarsi al mattino rigenerati dopo un sonno ristoratore. Il futon è un elemento indispensabile per realizzare una camera da letto zen. Per noi occidentali, abituati a dormire su materassi, decidere di dormire su un futon come un autentico giapponese è una scelta non troppo comune ma in determinati casi può dare dei benefici essendo un prodotto ortopedico. Si tratta inoltre di un prodotto ecosostenibile realizzato con fibre naturali. Arredare la propria camera da letto con un futon sostanzialmente non è molto diverso rispetto all’utilizzo di un materasso. Cambiano i materiali di cui è composto, lo spessore e soprattutto la manutenzione da eseguire. Il futon nel senso più tradizionale ha uno spessore particolarmente basso, sotto i 10 cm. Solitamente è costituito da vari strati di cotone e rivestito da un tessuto sempre nello stesso materiale. Esistono tuttavia versioni occidentalizzate con molle e schiumati aggiunti che li rendono più comodi oppure versioni che alternano al cotone le fibre di cocco. Si può utilizzare come un normale materasso, appoggiato su una comune rete, su un telaio per futon oppure sul tradizionale tatami ma, chi se la sente, può posizionare il futon direttamente sul pavimento.  Il futon si utilizza anche come divano letto, da aprire con molta facilità quando si hanno ospiti che si fermano a dormire.  Futon: origine e posizione in camera da letto L’origine del futon è molto antica. I giapponesi avevano l’abitudine di dormire su delle stuoie a cui nel tempo si aggiunse quello che oggi conosciamo come futon per avere maggiore comodità. L’idea è comunque quella di avere un giaciglio temporaneo per la notte. Da sempre, nelle case tradizionali giapponesi, il letto viene preparato alla sera adagiando il futon sul pavimento, mentre al mattino questo viene battuto, fatto asciugare al sole, arrotolato e poi riposto negli armadi a muro o in un baule. Questo rituale quotidiano consente di eliminare tutta l’umidità raccolta durante la notte ed evitare la formazione di muffe, inoltre, permette al cotone di riprendere la sua forma. Secondo le consuetudini giapponesi, la stanza rimane in questo modo disponibile per altri utilizzi. Futon in camera da letto: singolo o matrimoniale Come per i letti a cui siamo abituati, anche per il futon si hanno diverse dimensioni. Il futon singolo è fatto per ospitare una sola persona, si può avere ad una piazza o una piazza e mezza, a seconda delle esigenze. Da chiuso si può utilizzare come poltrona oppure come pouf. I futon trasportabili otre che per dormire si utilizzano anche per praticare yoga, pilates o meditazione. Questa versione solitamente è fornita di borsa con manici per agevolare il trasporto. Vengono utilizzati anche da professionisti per eseguire massaggi come lo shiatsu. Il futon matrimoniale può avere varie misure, da scegliere in base allo spazio disponibile ed in funzione della propria comodità. Il futon, anche semplicemente a pavimento rende la stanza molto elegante, dominata da un senso di pace e serenità. Il rivestimento esterno in cotone naturale del futon solitamente ha colori neutri ma se si vuole avere una colorazione diversa per integrarlo meglio nella stanza si possono utilizzare delle apposite fodere per futon. Se dotato di struttura, quando viene ripiegato, il futon matrimoniale si trasforma in un divano a due o tre posti. Futon tradizionale a terra All’interno delle case giapponesi si ha l’abitudine di camminare a piedi nudi, con ciabattine o calze, le scarpe si tolgono all’ingresso, in uno spazio dedicato, e si usano solo per l'esterno. Un’abitudine igienica che consente di poter appoggiare il futon direttamente a terra, senza alcuna base. Questa usanza deriva dalle case tradizionali ma si applica anche in quelle più moderne. Utilizzare il futon in questa maniera potrebbe sembrare scomodo ma in realtà è piuttosto una questione di abitudine.   Si tratta di una scelta minimalista, che non ha particolari controindicazioni. Risulta più comodo per chi dorme sulla pancia o sulla schiena, mentre non è molto confortevole per chi è solito riposare sul fianco. Naturalmente richiede una certa agilità soprattutto per alzarsi al mattino, per cui chi ha poca flessibilità nei movimenti dovrà scartare questa ipotesi. Futon con struttura bassa Un altro modo molto diffuso in Giappone, ed importato da noi, per utilizzare il futon è l’utilizzo del tradizionale tatami. Si tratta in sostanza di una stuoia realizzata con la paglia di riso e rivestita di giunco spessa circa 5 cm su cui si va ad appoggiare il futon. Anche il tatami si può ripiegare e riporre quando non utilizzato lasciando così libero il pavimento. Permette di avere un supporto maggiore che aumenta la sensazione di comodità del futon, inoltre aggiunge qualche cm in altezza rendendo più semplice il momento di sdraiarsi ed alzarsi.  Futon in camera da letto: quali accessori abbinare Chi sceglie di utilizzare un futon nella propria camera da letto con molte probabilità è un amante della cultura orientale, l’abbinamento con altri elementi provenienti da questo mondo è quindi una normale conseguenza. Più in generale con il futon si possono abbinare diversi elementi che contribuiscono alla creazione di un ambiente rilassante e che quindi favoriscano il riposo.  Sono sulla stessa lunghezza d’onda ad esempio i diffusori di aromi o di olii essenziali, con effetto benefico, e le lanterne con candele che creano un’atmosfera accogliente.  Funziona bene anche l’abbinamento con arredi e accessori dallo stile scandinavo e materiali come il legno naturale poiché hanno ispirazioni molto simili. Il futon si inserisce bene in ambienti contemporanei e si riesce a personalizzare molto essendo un elemento davvero semplice e minimalista. Variando gli accessori si possono ottenere effetti molto diversi, soprattutto quando si utilizza il futon come sofà all’interno della zona giorno. Per quanto riguarda plaid, cuscini, tappeti e pouf  sono da preferire i tessuti naturali come il lino ed il cotone, o la lana per l’inverno. Le fantasie e le colorazioni dei tessili potranno essere declinate in una palette neutra e naturale ispirandosi allo stile giapponese, oppure si può seguire il proprio gusto personale, utilizzando anche colorazioni più vivaci.
8 bellissime idee per arredare un piccolo balcone
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Ispirazioni per ottenere un piccolo balcone organizzato Disporre di uno spazio outdoor è una vera e propria fortuna per ogni casa. Un piccolo balcone è sufficiente per prendere una boccata d’aria, per coltivare delle piante o per allestire un mini salottino all’aperto. Ognuno potrà godere della propria oasi domestica a seconda delle proprie preferenze ed allestire un esterno corrispondente alle proprie necessità. Concepire un’organizzazione razionale permetterà di sfruttare la superficie al meglio delle sue possibilità ottenendo un ambiente all’aria aperta curato ed accogliente.  Un balcone ben organizzato potrà essere utilizzato come estensione della casa, un angolo attrattivo perfetto per ogni momento della giornata, dalla prima colazione alla cena rigorosamente all'aperto. Arredare uno spazio esterno può essere molto divertente. L’unica differenza con gli interni sarà la necessità di prestare attenzione alla scelta dei materiali che devono poter essere facili da pulire, resistenti ai raggi solari e ad altri agenti atmosferici. Basterà lasciare andare la propria creatività per trovare soluzioni originali che si possano realizzare al più presto. Tuttavia l’ispirazione può avere difficoltà ad arrivare, per questo abbiamo raccolto 8 fantastiche soluzioni da cui trarre spunto per arredare un piccolo balcone. Un piccolo balcone con arredi dal sapore nordico Lo stile nordico ha contagiato completamente l’universo relativo all’arredamento di interni ed esterni contemporanei. Per dare un sapore nordico al balcone sarà necessario per prima cosa utilizzare pochi elementi, ben calibrati e relazionati con gli altri. Il minimalismo è una delle componenti essenziali degli ambienti di ispirazione scandinava. Il legno naturale è il materiale principale da utilizzare per gli arredi che avranno forme organiche e semplici. Per rendere il balcone accogliente andranno aggiunti vari elementi tessili, in tinta unita o con fantasie essenziali. Per i colori la scelta ricadrà su sfumature a bassaa superiore queste potranno essere appese dall’alto, altrimenti bisognerà sfruttare degli elementi verticali oppure installare appositi ganci. Arredo per un piccolo balcone: pouf e cuscini Se inserire un comodo divano risulta impossibile in un balcone particolarmente piccolo, si potrà ricorrere a soluzioni alternative che consentano di non rinunciare al comfort all’aria aperta. Utilizzare ad esempio dei pouf come sedute permette molta flessibilità poiché si possono spostare in totale libertà senza troppa fatica. Utilizzando pouf modulari si potranno anche accostare più elementi. A questi si potranno aggiungere dei cuscini che diano la morbidezza e la comodità necessaria.  Il rivestimento tessile di pouf e cuscini è un’occasione per apportare lo stile desiderato all’interno del balcone, creando accostamenti tra fantasie e colori e con la possibilità di variarlo con semplicità.  Piccolo balcone: relax tra fiori e orto Infine, un’idea che conquisterà chi è dotato del proverbiale pollice verde. Non sono necessari ampi spazi per dedicarsi al giardinaggio, un piccolo balcone organizzato con cura, può diventare uno splendido giardino. All’interno di vasi e fioriere si possono far crescere piante da fiore per abbellire il balcone ma, con le dovute accortezze, si può riuscire a produrre verdura e frutta da portare in tavola. Coltivare delle piccole piante da orto, non solo erbe aromatiche ma anche pomodori, peperoncini, patate, zucchine, cetrioli, ecc., richiede particolari attenzioni e conoscenze riguardo alle diverse necessità di ogni pianta ma con un pò di impegno si potrà ottenere tanta soddisfazione. Alcune di queste piante sono rampicanti o tendono a crescere verso l’alto e richiedono l’utilizzo di tralicci o sostegni pre crescere rigogliose e fruttare bene.  Chi ama prendersi cura di piante di ogni genere e mangiare non potrà che optare per questa soluzione!
Mobile bagno: design e funzionalità
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Quando si ristruttura o si arreda per la prima volta un bagno i dubbi sono molti. La vastità di proposte in commercio per l’arredo bagno infatti può disorientare e complicare il processo di scelta. Le opzioni disponibili per i mobili bagno differiscono principalmente per il design e per la funzionalità. Per valutare le diverse tipologie bisogna partire dal considerare quali sono le proprie esigenze, quali sono le dimensioni del bagno e lo stile che si vuole ottenere, quindi forme, colori e materiali che potranno contribuire a dare l’effetto desiderato. I mobili bagno si possono suddividere in due macrocategorie che includono modelli molto differenti tra di loro: i mobili sospesi, con fissaggio a parete; i mobili da terra, con appoggio a pavimento. Entrambe le tipologie di mobili per il bagno si differenziano per una serie di caratteristiche come: la presenza di ante, cassetti o ripiani a giorno; la presenza di lavandini da appoggio, incasso o semincasso; le dimensioni standard o su misura; la tipologia di installazione necessaria. Per ottenere un buon effetto, il mobile bagno andrà coordinato con le finiture presenti nell’ambiente, così come con la specchiera, l’illuminazione, la rubinetteria e gli accessori. Mobile bagno: una mensola minimal Nelle case contemporanee che si caratterizzano per uno stile minimalista un’opzione da considerare come mobile bagno è l’utilizzo di una mensola. L’effetto è molto essenziale ed elegante. Si tratta in pratica di un piano, di lunghezza variabile, fissato alla parete ed utilizzato come base per un lavabo da appoggio o incasso. Questa soluzione di grande pulizia formale valorizza il materiale utilizzato per realizzare la mensola. Ad esempio, usando un piano in legno naturale le sue caratteristiche venature, i nodi e le imperfezioni saranno messe in luce impreziosendo tutto l’ambiente. Lo spazio sottostante, completamente sgombro, produce un piacevole senso di leggerezza, donando quasi l’impressione che il lavabo sospeso fluttui nell’aria.  Tuttavia la mensola minimal in sostituzione di un mobile bagno vero e proprio è una soluzione semplice solo in apparenza, poiché richiede attenzioni particolari per il montaggio. Sarà necessario infatti utilizzare delle staffe robuste, a vista o inserite nello spessore del piano, in grado di sorreggere il peso della mensola e del lavabo, assicurando stabilità nel tempo. Inoltre, una soluzione di questo genere richiede la presenza di ulteriori mobili all’interno del bagno dove poter collocare i prodotti che si utilizzano normalmente, così da non ingombrare la superficie della mensola e dare una sensazione di ordine. Si potrà optare ad esempio per mobili a colonna o altre mensole. Mobile bagno: sospeso e contemporaneo I mobili bagno sospesi soddisfano sia la volontà di avere un effetto visivamente leggero sia l'esigenza di avere uno spazio in cui riporre i vari prodotti da bagno. L’effetto è molto semplice e contemporaneo e si può inserire facilmente in ambienti di diverso stile. Tra le versioni più comuni ci sono i modelli con uno o due grandi cassetti, pratici per riporre tutti i propri prodotti. Esistono anche versioni con ante, con ripiani a giorno o miste, per soddisfare le varie necessità.  Le soluzioni più minimali sono prive di maniglie così da non occupare ulteriore spazio e non intaccare l’estetica essenziale del mobile. Questa soluzione ha anche il vantaggio di agevolare la pulizia dei pavimenti. Non avendo piedini o zoccolini che poggiano al suolo sarà infatti più semplice pulire sotto al mobile.  Un mobile sospeso offre un effetto scenografico molto suggestivo che può essere ulteriormente accentuato con l’inserimento di stripe LED alla base.  Si addicono a spazi di qualsiasi dimensione. Nei bagni piccoli sono una buona opzione poiché l’essere sollevati dal suolo li farà apparire meno ingombranti. Mobile bagno: extra slim e moderno L'ispirazione rétro è tra i trend di interior design più diffusi e coinvolge anche l'ambiente bagno. I mobili bagno a consolle in metallo si presentano come strutture esili e sofisticate che richiamano alla mente le atmosfere chic e lussuose di inizio ‘900. Si tratta di mobili dalle linee molto essenziali, ridotte al minimo. L’impressione è quella di avere dei piedini che sorreggono lavabi dalle linee vintage. Possono avere degli utili ripiani oppure essere accessoriati con elementi come pratici porta asciugamani. Le versioni cromate sono quelle che più si riallacciano allo stile originale pur avendo uno stile più attuale. Mobile bagno con blocchi di design Per chi desidera realizzare un bagno originale, con forme insolite e dettagli distintivi, le soluzioni sono molto varie.  In questa immagine vediamo ad esempio un lavabo perfettamente squadrato che poggia su due elementi contenitori anch’essi nello stesso linguaggio ma con proporzioni varie, come a formare un insieme di blocchi geometrici. L’effetto è molto particolare nonostante sia composto da forme molto basilari che sembrano intersecarsi tra di loro. Quella che potrebbe sembrare una soluzione puramente estetica in realtà è pensata per offrire piani d’appoggio a diverse altezze e spazio di differenti dimensioni all’interno del mobile. Mobile bagno con specchio e armadietti classici In una casa dove lo stile classico la fa da padrone anche il bagno deve essere arredato in modo coerente, scegliendo soluzioni che si caratterizzano per la ricercatezza delle forme e per l’impiego di finiture di pregio. I piani possono essere realizzati in materiali come il marmo, in grado di conferire un tono distinto, mentre le ante decorate con cornici ed i pomelli effetto gioiello arricchiscono il mobile bagno dallo stile classico. Lavorazioni dalle linee arrotondate, lesene e colonne saranno dettagli che faranno la differenza, donando un effetto raffinato ed esclusivo. Un mobile bagno classico si può comporre di diversi elementi organizzati in modo da dare il massimo comfort. Armadietti di vario genere permettono di avere un bagno ben attrezzato di tutto il necessario, con scomparti per contenere ogni cosa. Gli specchi ampi, con cornici dalle linee sinuose, contribuiranno a dare al bagno un’estetica elegante. E se fosse tutto raddoppiato? Nei bagni che dispongono di uno spazio sufficiente si può pensare ad una soluzione bivalente che permetta ad ognuno di avere il proprio spazio. Un mobile bagno con due lavabi può essere utilizzato anche da due persone contemporaneamente, così da poter velocizzare le routine quotidiane di cura della persona se si condivide lo stesso bagno. Una delle opzioni per realizzare questa soluzione è l’utilizzo di un mobile doppio, con due lavabi integrati, mentre il piano è condiviso. Un’alternativa è l’installazione di due mobili distinti, ognuno con il proprio lavabo individuale.
8 brillanti idee per sfruttare un ambiente vuoto in casa
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Avere una camera in più in casa può essere un vero punto di forza di un’abitazione, poiché è sempre utile poter organizzare dello spazio aggiuntivo, a volte lasciato vuoto e inutilizzato e modificare le funzioni al suo interno a seconda delle necessità proprie e di tutta la famiglia. Molti sono i desideri di ciascun componente e trovare dei punti comuni può aiutare nello stabilire quale attività andrà ad inserirsi in quel luogo tanto ambito. Se la metratura lo consente, dividere i metri quadrati per inserire più mansioni, è sicuramente un modo per accontentare tutti, dagli amanti della musica, ai puristi sportivi, ai desiderosi di spazi conviviali da utilizzare con gli amici. Ecco per voi 8 brillanti idee che Archisio vi propone, per attrezzare un ambente vuoto della vostra abitazione. Cantinetta vino Un’idea per sfruttare un luogo inutilizzato in casa, localizzato nella taverna o in un rustico annesso all’abitazione stessa, è la cantinetta vino tanto amata dagli uomini per assaporare e approfondire il mondo legato all’enologia. Progettare una camera da dedicare alla degustazione e al deposito di vini e liquori pregiati può essere un buon modo per arredare uno spazio altrimenti poco fruito. Molte volte la cantina di un fabbricato viene impiegata come deposito, magazzino e ripostiglio. Arredarla invece in modo consono, con splendidi pavimenti in pietra e soffitti e scaffalature in legno per ospitare bottiglie autoctone o dal mondo, è un perfetto escamotage per attrezzare un’area vuota o mal gestita. Dispensa Se la cantinetta vino è il sogno dell’uomo di casa, una dispensa ben organizzata e strutturata è quello della sua padrona. Meglio se il locale è annesso alla cucina, in modo da potersene avvalere più agevolmente. Se la camera è invece più lontana, poco importa, sarà sufficiente pensarla nel dettaglio per allestirla in modo razionale dove tutto potrà essere sistemato al proprio giusto e facilmente trovabile grazie magari a etichette e scomparti trasparenti. Molte sono le modalità secondo cui di agire per sfruttare lo spazio e arredarlo con gusto e design: inserire scaffali a giorno con svariate mensole; inserire scaffali a giorno con spazi particolari, predisposti per barattoli di confetture e marmellate o per bottiglie di vario genere; inserire mobiletti sotto finestra o a tutt’altezza con antine e cassetti. Per non parlare poi dei vari accessori da abbinare, come ceste, contenitori di ogni misura e grandezza, scalette per raggiungere le parti più alte e magari leggeri tendaggi per coprire all’occorrenza cibi da luce e polvere. Un luogo che diventerà una meravigliosa appendice della vostra abitazione. Sala musica Per i musicisti di casa, allestire uno spazio da dedicare a prove e concerti casalinghi, è sicuramente un desiderio da poter attuare se si possiede un ambiente vuoto e inutilizzato nella propria abitazione. Una sala musica può essere progettata in tanti modi a seconda dello strumento utilizzato e della tipologia di melodia e ritmo su cui ci si intende esercitare. Per i puristi del rock, sarà magari opportuno indirizzarsi verso un progetto più corposo e che preveda l’insonorizzazione dell’ambiente stesso. Se invece l’opzione riguarda l’utilizzo di uno spazio vuoto da dedicare alla musica leggera o da camera, ecco che l’area a disposizione potrà essere predisposta e sistemata come un vero e proprio salottino appartato con l’inserimento di pianoforte, violini o fagotti senza dover apportare particolari modifiche progettuali. Sala fitness Amate lo sport e oltre ad allenarvi in palestra o all’aperto volete dedicargli del tempo anche tra le mura di casa per non il vostro modificare o diminuire il vostro training giornaliero? Ecco un ulteriore modo pratico e capace per sfruttare al meglio, quella famosa camera in più mai utilizzata. Semplicissimo arredare e decorare un luogo che diventerà una vera e propria sala fitness. Un pavimento pratico da igienizzare, tappeti per gli esercizi a terra, uno specchio per osservare i vari movimenti e attrezzatura sportiva per ogni tipologia di ginnastica da eseguire. Spogliatoio e make-up room Quando i figli lasciano la casa per costruirsi la loro vita nel mondo, lo spazio al suo interno aumenta e molte volte non si hanno idee immediate su come gestirlo e renderlo maggiormente funzionale. Una stanza per gli ospiti può sempre essere utile ma se la camera è, come in ogni zona notte, posizionata accanto a quella padronale, ecco che uno spogliatoio e una make-up room possono fare al caso vostro. Eliminare l’armadio 4 stagioni farà respirare maggiormente la zona letto che potrà essere esclusivamente dedicata al riposo. Progettare invece di aprire un passaggio verso un’intera area da dedicare non solo a cabina armadio con annesso camerino, ma anche a zona trucco, vi farà sentire come una vera star con infiniti espedienti per appendere abiti, organizzare scarpe, smalti, ombretti e creme. Insomma, avrete finalmente un luogo ordinato ed esclusivo, predisposto per ospitare ogni tipologia di accessorio. Sala giochi Avete bambini piccoli e i giochi spuntano in ogni angolo? La cameretta e il salotto sono ricolmi di bambole e macchinine? E’ davvero arrivato il momento di preparare e organizzare quell’ambiente vuoto e inattivo da tempo da destinare ai piccini di casa e al loro bisogno di spazio per divertirsi e dover poter riporre ogni oggetto ludico o di studio che li riguardi. Una sala giochi può diventare sia il loro luogo appartato dove tutto è a portata di bimbo e che crescerà con lui nel tempo, sia un’area dove riporre elementi per il gioco e le più svariate attività, che prima erano sparse nei vari ambienti di casa. Una doppia funzione per far divertire e responsabilizzare i propri figli, nel gestire uno spazio a loro dedicato. Sala cinema Predisporre una sala cinema nel vostro spazio aggiuntivo di casa, è utile per trascorrere delle piacevoli serate in famiglia o delle domeniche pomeriggio con gli amici per assaporare, nel calore del proprio focolare, un buon film con un secchiello di pop corn a portata di mano. Le vie per progettare un’area di questo tipo sono sostanzialmente due: pensare di installare un’apparecchiatura home theatre funzionale ma non eccessivamente costosa, con comodi divani e poltrone per gli ospiti, per ottenere già un buon effetto cinema; pianificare l’inserimento di un vero e proprio sistema home cinema e soundbar con dispositivi wi-fi di ultima tendenza e con tecnologie avanzate, corredate di progetto d’arredo ad hoc, con pareti scure, pannelli con retro led per un’illuminazione perfetta e schermo-parete predisposto per risoluzioni HD. Sala biliardo Se i più giovani prediligono l’utilizzo del calcio balilla e tavoli per il ping pong, alcuni uomini di casa hanno invece una propensione per il biliardo, un oggetto ludico e di arredo, che da solo occupa un intero ambiente vuoto di casa. Decorare una sala biliardo non richiede particolari complementi o mobili, ma una perfetta illuminazione per il piano di gioco. Tutto ciò che viene inserito è in realtà accessorio ma comunque utile per rendere accogliente e ospitale la stanza stessa.
Ceste salvaspazio in vimini per la casa: utili e versatili
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Le ceste in vimini sono un complemento dai molteplici utilizzi. La semplicità che le contraddistingue le rende perfette in tantissime situazioni differenti, ovunque ci sia bisogno di avere un contenitore capiente e salvaspazio. Sono veri e propri alleati dell'ordine in casa perché al loro interno possono ospitare oggetti di vario genere, lasciando l’ambiente domestico sgombro e scongiurando il rischio caos. La versatilità è infatti una delle caratteristiche principali delle ceste in vimini che si possono utilizzare indifferentemente in qualsiasi spazio, risultando sempre un complemento utile e funzionale. Se dotate di manici laterali si possono trasportare e spostare in modo ulteriormente semplificato, sono leggere ed hanno un ingombro ridotto. Le ceste in vimini dotate di coperchio possono custodire tutti quei piccoli e grandi oggetti di utilizzo quotidiano che hanno bisogno di trovare un loro posto. Riordinare la casa diventa così più semplice e veloce. Quando la cassa è chiusa nessuno vedrà il contenuto, un grande vantaggio anche per chi non ha la mania dell’ordine e potrà ridurre il riassettare al minimo sforzo.  Il vimini è un materiale naturale che viene abilmente intrecciato a mano fino a dare la forma desiderata, utilizzando dei pezzi di legno per irrobustire la struttura rendendola così più resistente. Si impiega comunemente per la realizzazione di arredamento per esterni ed interni, accessori e contenitori. Per quanto riguarda design e dimensioni si possono trovare prodotti molto differenti ma tendenzialmente semplici ed essenziali. Le ceste in vimini si integrano nell’arredamento come elemento decorativo, proponendosi di fatto come un pezzo universale che può entrare in case di ogni stile. La sobrietà che contraddistingue le casse intrecciate inoltre fa sì che si possano affiancare facilmente con arredi di diverso stile. Grazie alle tonalità neutre e calde del vimini, le ceste realizzate in questo materiale non si addicono soltanto ad interni in stile shabby chic o dal sapore mediterraneo come si potrebbe pensare, ma si inseriscono perfettamente anche in ambienti dallo stile nordico, industriale o vintage. Ingresso: pratica cesta in vimini vuota tasche L’uso delle ceste in vimini dipende molto dalle dimensioni e dal luogo in cui vengono inserite. Occupa poco spazio per cui si può utilizzare come elemento di arredo anche in ambienti di dimensioni contenute. Nell’ingresso ad esempio una cassa intrecciata diventa utile come svuota tasche, con la capacità di ospitare anche oggetti grandi come caschi, borse e zaini, sia sopra sia all’interno, permettendo così di non doverli avere a vista entrando in casa ma sempre disponibili all'occorrenza.  Molte ceste sono dotate di un rivestimento interno in tessuto che proteggerà e manterrà l’igiene necessaria favorendo la ventilazione che limiterà la formazione di cattivi odori. Cesta in vimini in salotto: tavolini e raccoglitori All’interno del salotto una cesta in vimini trova facilmente diverse collocazioni. Utile come piano aggiuntivo, la superficie delle ceste in vimini si presta bene come side table, posto di fianco ad una poltrona o al divano. Si potrà utilizzare per sistemare vasi, vassoi ed oggetti decorativi che contribuiranno a rendere il soggiorno un ambiente curato ed accogliente. Allo stesso tempo l’interno della cesta potrà essere sfruttato come contenitore per plaid, riviste e tutto ciò che non si desidera avere sempre a vista nel proprio salotto. Una cesta in vimini consente molta flessibilità nell'arredamento. Si può spostare ovunque ed è facile assegnarle sempre nuove funzioni e collocazioni in funzione della propria comodità, basta avere un po’ di fantasia. Per chi ama cambiare spesso la distribuzione dell’arredamento nel soggiorno è un elemento ideale. Ad esempio, da side table si può sposta al centro del salotto per diventare un pratico tavolino da caffè o un poggiapiedi.  Le soluzioni per utilizzare una cesta in vimini in casa sono molte altre e all’occorrenza si può spostare in altri ambienti della casa, anche variandone la funzione. Cesta in vimini per l’angolo lettura Una poltrona, qualche cucino per renderla più confortevole ed un indispensabile ripiano costituito da una cesta in vimini per appoggiare un vaso con fiori freschi ed una lampada: l’angolo lettura è pronto. Allestire una piccola zona relax dall’aria romantica non richiede grandi sforzi. L’intreccio naturale della cesta in vimini si accorda perfettamente con questo stile evocando scenari bucolici. Appoggiare sopra un tessuto spesso o effetto pelliccia aiuterà a donarle un aspetto ancora più caldo.  Camera da letto: pediera contenitore Altro ambiente, altro utilizzo per la nostra cesta in vimini. In camera da letto uno dei possibili usi della cassa in fibre naturali intrecciate è come contenitore in cui riporre i cuscini decorativi durante la notte oppure plaid e coperte. Posta ai piedi del letto, la cesta in vimini sarà pronta ad accogliere e custodire al suo interno i complementi tessili che non trovano altra collocazione e può servire da appoggio temporaneo mentre si rifà il letto.  Una cesta in vimini inoltre sarà un complemento d’arredo che contribuirà a rendere la camera da letto un luogo confortevole e stiloso, in cui potersi rilassare e sentirsi a proprio agio.  Cesta in vimini in cameretta per giochi e peluche La cameretta dei bambini è uno degli ambienti della casa in cui mantenere l’ordine sembra impossibile. Giocattoli di ogni genere e dimensione sono costantemente disseminati ovunque. Una bella cesta con coperchio diventa un accessorio per insegnare al bambino a riporre i propri giochi al loro posto. Semplice da aprire e richiudere, anche per i più piccoli, che potranno così rimettere giochi e peluche dopo averci giocato. Se anche il momento di sistemare la stanza diventa un gioco allora il bambino sarà felice di farlo ed il genitore sarà sollevato. Il bambino non vedrà una cesta in vimini ma la sua scatola dei tesori perché saprà che all’interno ci sono i suoi giochi preferiti. La stessa cesta può diventare elemento di gioco e per la semplicità che la caratterizza può produrre un effetto stimolante sulla creatività e l’immaginazione del bambino. Quando inizierà a crescere la cesta potrà trovare un utilizzo alternativo. Questo complemento d’arredo così versatile posto accanto alla testiera del letto potrà trasformarsi ad esempio in comodino dove appoggiare una lampada e la sveglia per quando deve andare a scuola.  Studio: originale cesta in vimini porta tutto Anche in un ambiente come lo studio si hanno sempre molte cose che non si sa mai dove mettere. Documenti di lavoro da organizzare e catalogare richiedono molto spazio. La cesta in vimini risolve questo problema con eleganza ed originalità, fungendo da archivio per alleggerire la postazione di lavoro dalle varie scartoffie.  Queste sono solo alcune delle idee che si possono realizzare sfruttando le potenzialità delle ceste salvaspazio in vimini, ma molte altre soluzioni sono facilmente attuabili.
Pareti trasparenti: divisori per gli ambienti di casa
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Come dividere gli ambienti di casa con pareti trasparenti  Eleganti e leggere, le divisioni interne trasparenti rappresentano un modo per suddividere gli spazi senza separarli del tutto. Rimane infatti inalterato il contatto visivo che mantiene un senso di unità tra le aree separate. Non viene ostacolato neppure il passaggio di luce che riesce a passare ugualmente attraverso la superficie vetrata. Questi sono alcuni dei motivi per cui i divisori trasparenti per interni sono una soluzione che si può utilizzare anche in case piccole e con poche finestre, senza perdere l’illuminazione naturale necessaria per vivere bene. Vetrate dall’effetto high tech o pareti trasparenti marcate da profili metallici in stile atelier sono alcune delle soluzioni più ricorrenti per creare delle suddivisioni all’interno delle case moderne. Un trend che non passa mai di moda, ma che acquisisce diverse sembianze per adattarsi alle tendenze di interior design. Le divisioni trasparenti sono utili in diversi ambienti della casa, ovunque ci sia bisogno di separare due aree che hanno funzioni distinte, con l’obiettivo di conservare in qualche modo una stretta relazione tra di essi.  Inserire una parete vetrata, fissa o dotata di aperture mobili, andrà ad arricchire gli interni con un elemento elegante e raffinato. Le soluzioni per inserire un divisorio di questo genere in casa sono differenti per stile e materiale, per adattarsi a diversi contesti e soddisfare i gusti più svariati. Una realizzazione su misura è d’obbligo in questi casi e permetterà di ottenere un prodotto personalizzato nel dettaglio, ad esempio scegliendo lo spessore, le dimensioni, i sistemi di fissaggio, la presenza di porte scorrevoli o a battente e le eventuali finiture decorative del vetro. Ingresso e zona giorno divisi da pareti in vetro L’ingresso diretto sulla zona giorno è una soluzione di grande effetto, frequente nelle case contemporanee dove si fa a meno di corridoi e piccoli spazi in favore di superfici ariose e fluide. Seppure sia vantaggioso perché permette di godere di uno spazio ampio che si può apprezzare non appena varcata la soglia di casa, questa soluzione ha anche dei limiti. Una casa con ingresso aperto sulla zona giorno soffre della mancanza di una sorta di filtro tra esterno ed interno.  Le divisioni trasparenti sono un’idea che permette di ottenere una separazione leggera mantenendo l’aspetto aperto della zona giorno e donando l’impressione di non aver ridotto l’ampiezza dello spazio. Si tratta di una soluzione ideale anche per delimitare una scala interna che riceverà in questo modo la luce naturale dall’ambiente in cui si inserisce. Il vetro esalterà la struttura architettonica mettendone in evidenza le linee. L’utilizzo di pareti vetrate completamente trasparenti e antiriflesso, prive di cornici o elementi di fissaggio appariscenti, è ideale per ambienti dallo stile minimalista, dove la presenza del divisorio trasparente avrà un effetto molto discreto e raffinato. Cucina e soggiorno: divisione funzionale e permeabilità visiva La cucina open space è una soluzione molto in voga nelle case contemporanee, tuttavia ha dei limiti. Innanzitutto gli odori ed i fumi che fuoriescono dalla cucina, soprattutto quando si frigge, per raggiungere il salotto, impregnando tessuti e pareti, per non parlare dell’unto che si deposita su ogni superficie. Una buona cappa aspirante di certo aiuta a contenere questo inconveniente ma mai del tutto. Delimitare la cucina dal resto della zona giorno diventa dunque un’esigenza funzionale molto sentita. Ricorrere a delle divisioni trasparenti risolve questo problema alla perfezione poiché visivamente viene mantenuta l’unione tra i due ambienti, liberando definitivamente dagli aspetti negativi dovuti alla convivenza tra cucina e soggiorno. Cucina e sala da pranzo: pareti in vetro per dilatare gli spazi Dividere la cucina dalla sala da pranzo attraverso una parete trasparente darà l’illusione che non vi siano realmente due ambienti distinti e manterrà la continuità visiva con un effetto di dilatazione dello spazio.  Grazie all’inserimento di un divisorio trasparente quando si è seduti a tavola si può avere la dovuta tranquillità mentre la cucina vera e propria rimane un locale di servizio, senza che sia però del tutto occultato.  La sala da pranzo, anche se contenuta nello spazio della cucina, necessita infatti di una certa indipendenza, soprattutto quando si hanno ospiti. Attraverso una divisione trasparente questo obiettivo viene raggiunto pienamente, con un effetto estetico gradevole e di tendenza.  Optando per una vetrata con porte si avrà una certa fluidità tra i due ambienti che in questo modo restano strettamente legati ma all’occorrenza possono essere isolati. Zona notte e zona giorno: pareti in vetro per ambienti piccoli Altra situazione in cui si può adottare con successo l’inserimento di pareti trasparenti è all’interno di piccoli appartamenti per sopperire alla necessità di delimitare le diverse funzioni contenute nello stesso ambiente. Spesso nei monolocali non esiste un vera e propria zona notte che è inglobata all’interno di un unico open space multi funzione privo di suddivisioni. Se la pianta lo consente, attraverso una parete completamente trasparente si potranno ottenere due stanze distinte, senza dover eseguire opere murarie o interventi di ristrutturazione vera e propria.  I divisori trasparenti in questo caso sono una soluzione ideale poiché non avranno influenza sulle dimensioni dell’ambiente, mentre daranno la sensazione di una separazione leggera e delicata.  Un piccolo appartamento o un monolocale necessitano di ogni centimetro per avere maggiore respiro. L’inserimento di suddivisioni pesanti è quindi una soluzione da scartare a priori, poiché finirebbe per dare l’impressione di una superficie piccola ed opprimente. Negli ambienti più piccoli questa suddivisione sarà più contenuta ma sempre efficace. Basterà innalzare una parete trasparente per ottenere l’effetto di separazione desiderato. Ad esempio, per separare il divano dal letto in un monolocale sarà sufficiente una parete trasparente di media altezza. Anche il costo sarà così ridotto. Le vetrate con cornice in metallo danno un tocco industrial che è molto attuale. Si tratta di una soluzione molto diffusa negli “studio” parigini, dove si concentra tutto in una manciata di metri quadrati arredati rigorosamente in stile nordico. Camera da letto e zona spogliatoio: divisione e continuità I divisori trasparenti sono una soluzione da impiegare per dare vita ai progetti più ricercati, adatti anche agli ambienti più lussuosi. In una camera da letto dalle dimensioni generose, servendosi di separazioni in vetro a tutta altezza si potrà dare forma e spazio a diverse aree funzionali. Ad esempio destinando un'area all'utilizzo come spogliatoio, elegantemente divisa dal resto della stanza ed accessoriata con una postazione per il make up.  Il vetro utilizzato potrà essere liscio, colorato o decorato in differenti modi, così da ottenere risultati sempre originali.
Azzurro: decorare con stile gli ambienti di casa
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Meravigliose idee per arredare casa in azzurro Un colore fresco, estivo e piacevolmente rilassante che richiama le infinite varianti del cielo e del mare. L’azzurro è una colorazione che ha preso piede nell’interior decor, e non solo per tinteggiare pareti o per completare con accessori unici progetti di arredo. Questa nuance risulta splendida e originale anche in modalità a cui non avremmo mai pensato. All’interno di moderne cucine, in serramenti classici rivisitati o in contesti outdoor caratteristici ed esclusivi. E’ un colore estremamente versatile e abbinabile ad una molteplicità di altre tinte nonché stili e tendenze. Infatti, se il nero è obiettivamente tipico per trend moderni e il rosa e il bianco per ambientazioni shabby chic, l’azzurro non determina una particolare scelta stilistica e si adatta benissimo, nelle varie gradazioni e intensità, a look di ogni genere, dal country al nordic style, dal classico allo stile industriale. Ciascun ambiente di casa può essere pensato e allestito secondo questa modalità e aprire davvero un mondo verso questo tono a volte pacato e sereno e a volte impetuoso e travolgente per project design di interni che susciteranno grande interesse e meraviglia. Look in azzurro per la cucina Molto spesso, nelle cucine tradizionali in legno, troviamo delle proposte in azzurro polvere, dove questa gradazione, molto bella e delicata, quasi si perde nella colorazione neutra di pareti e rivestimenti dell’ambiente in cui è inserita. Soluzioni più attuali e contemporanee, spiccano per l’utilizzo di sportelli, pensili e inserti a giorno in un azzurro intenso, dal sapore frizzante ma elegante. Legato ad un bianco etereo di armadietti e top, in una fluidità di linee e forme, trova una naturale collocazione per creare look accattivanti, chic e moderni per cucine che sapranno distinguersi nel loro genere. Soggiorno in azzurro: glamour e charme Se l’idea che volete realizzare in un soggiorno è quella di far emergere un’atmosfera irresistibile e colma di fascino, ma che sia al contempo accogliente e ospitale, ecco che l’azzurro calzerà a pennello come scelta del colore principale per un progetto unico della vostra zona giorno. Divani e poltrone abbinate diventeranno un arredo impeccabile associato a pavimentazioni e pareti in bianco. Questo espediente aiuterà nel far emergere maggiormente la colorazione del cielo. Sensazioni dal sapore coloniale, scaturiranno da un ambiente ben proporzionato e dal gusto impeccabile, dove ogni accessorio sarà collocato nel posto più opportuno. Inoltre, aggiungere la corretta illuminazione e materiali di gran pregio, contribuiranno in modo notevole a rendere il vostro soggiorno in azzurro, ricercato, glamour e ricco di charme. Bagno azzurro dal gusto retrò Anche in una zona di servizio, l’azzurro viene spesso utilizzato, e in modo particolare in un bagno studiato e ideato secondo stili del passato dal gusto retrò. Un colore ottimale per pareti abbinate a boiserie in legno chiaro o verniciato in bianco e associato a sanitari ricercati dalle morbide forme con un’estetica vintage. Anche in ideazioni più contemporanee l’azzurro garantisce risultati sorprendenti e spettacolari, ma nel caso di una stanza da bagno, progettare in azzurro in un’ottica più tradizionale, saprà valorizzare maggiormente un colore dedicato all’home decor, elegante e aggraziato. Azzurro per una camera matrimoniale eterea Un’atmosfera rilassata e dedicata interamente al riposo, è quanto mai il sogno che chiunque desidera raggiungere, quando ci si sta apprestando ad arredare una camera padronale. Impiegare l’azzurro per una camera da letto matrimoniale eterea, è quanto mai adatto allo scopo, data l’impalpabilità di alcune gradazioni di questo colore che su arredi, complementi e accessori, riesce ad imprimere una sconfinata calma e serenità. Essendo un colore versatile, ben si abbina a qualsiasi scelta stilistica si voglia ricreare, trovando soprattutto consensi in mood classici, dal gusto nordico o nel country e shabby chic style. Una o più pareti tinteggiate in due differenti nuance possono essere accostate a medesimi toni utilizzati per la biancheria da letto e il tessile in generale. Giocare con l’azzurro su elementi intercambiabili e facilmente sostituibili, è un metodo pratico e veloce se si vuole mutare aspetto ad una camera da letto, impreziosendola con un colore rilassante e distensivo. Inappuntabile per un look in stile marinaro, dove oltre ai tessuti anche, coralli, conchiglie e stelle marine aiutano, nella medesima colorazione, a riportare alla mente le onde e le increspature del mare. Cameretta per bambini: dolcezza in azzurro Se si aspetta l’arrivo di un tenero frugoletto l’azzurro è di sicuro uno tra i colori più immediati a cui si va a pensare per decorare e arredare una cameretta ricca di dolcezza per un adorabile baby boy. E’ tuttavia una tinta utilizzata ampiamente anche per ometti che crescono, associata ad adorabili progettazioni di camere per ragazzi uniche e originali. Per rendere l’atmosfera frizzante e sbarazzina, un’opzione è quella di non avvalersi di un letto classico, ma di posizionare direttamente un materasso a terra, in stile montessoriano, e arricchirlo con testiere DIY e piumoni e cuscini di un tenue ma caloroso azzurro. E’ vero stiamo parlando di un colore appartenente alle gradazioni fredde, ma legato ad una coperta o ad un plaid, riesce comunque ad infondere grande calore all’ambiente in cui è inserito. Per non essere monotoni, evitate di tinteggiare pareti o utilizzare l’azzurro su ante di armadi o scrivane, già ampiamente visti e sfruttati. Un pizzico di ingegnosità, fantasia ed estro, sapranno guidarvi verso progetti sensazionali di camerette per bambini in azzurro. Arredo giardino azzurro: come decorare outdoor Nelle splendide giornate assolate o nelle fresche sere estive, per chi ne ha la possibilità, trascorrere del tempo nel proprio giardino, in terrazza o nel patio, è di sicuro il miglior modo per rilassarsi a fine giornata o nel weekend. Le soluzioni per arredare uno spazio outdoor sono infinite, date le molteplici combinazioni di stili e colori utilizzabili. Pensare ad un arredo giardino in azzurro è un modo speciale di rendere la vostra area esterna sbarazzina con l’intento di creare un soggiorno ospitale e confortevole. A volte è sufficiente inserire questo colore per ornare porte e finestre per donare stile sia ai vostri serramenti che a una piacevole zona relax. Non è necessario pensare a decori esagerati o sgargianti, a volte le idee più semplici, immediate e accessibili a chiunque, sono proprio quelle vincenti. Per esempio impiegare un bel tono acceso e monocromo in azzurro per morbide e grandi sedute, adornate da cuscini realizzati nel medesimo tessuto rigato. Cosa ne pensate? Un look ideale per soluzioni esterne sobrie ma di design: funzionali e delicate!
Un ingresso funzionale: idee e soluzioni per arredare
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Arredi e accessori in Ingresso: 5 proposte vincenti  L'ingresso è la prima immagine che si vede entrando in casa, costituisce quindi una sorta di anteprima di ciò che si può trovare negli altri ambienti della stessa abitazione. Chi entra per la prima volta ne viene colpito e ne conserva il ricordo, un po’ come la prima impressione per un incontro. Per questo motivo l’allestimento dell’ingresso non può essere sottovalutato. Individuare soluzioni d’arredo che coniugano funzionalità ed estetica renderà l’ingresso impeccabile, pronto per accogliere al meglio gli abitanti della casa ed i loro ospiti. Un ingresso non va trattato soltanto una zona di passaggio ma bisogna cercare di dargli una propria identità. Mostrare attenzione nella selezione di ogni elemento che va a far parte dell’arredamento di questo ambiente, così come di ogni oggetto di decorazione, porterà ad un risultato equilibrato ed armonioso che gli darà carattere e personalità. Prima di cominciare, innanzitutto bisognerà domandarsi quale genere di funzionalità si desidera inserire all’interno del proprio ingresso e cercare poi di concretizzarle nel modo più soddisfacente possibile. Le opzioni sono praticamente infinite, anche per quanto riguarda lo stile, per cui individuare la migliore direzione da intraprendere in rapporto allo spazio e alle proprie esigenze è il primo passo per ottenere un ingresso davvero al top.  Avere le idee chiare su come arredare un ingresso non è così scontato. Qualche esempio di ciò che si può realizzare può essere dunque provvidenziale per trovare spunti ed ispirazioni da mettere in atto nella propria casa. Per questo abbiamo raccolto 5 soluzioni dal successo assicurato per dare la giusta funzionalità all’ingresso. Ingresso con console e specchio Una soluzione classica e sempre perfetta per arredare l’ingresso è l’installazione di una consolle e di uno specchio. Il motivo per cui questa coppia funziona sempre c’è ed è abbastanza ovvio: la necessità di avere un punto di appoggio in prossimità dell’uscio di casa e la voglia di dare un ultimo sguardo al look prima di uscire. Una console è un mobile perfetto per appoggiare degli elementi decorativi, come vasi con piante o fiori freschi, candele o lampade che renderanno l’ingresso più accogliente.  Inserire uno specchio nell’ingresso, inoltre, amplia lo spazio e riflette la luce facendo apparire l’ambiente più vivo e più luminoso. Oltre alla funzionalità, l’installazione di una consolle e di uno specchio permette di poter dare all’ingresso lo stile desiderato giocando con l’utilizzo di elementi ricchi di carattere che possano stupire chi entra in casa, oppure puntando sul minimalismo, a seconda del proprio gusto. Questa idea si addice ad ingressi di qualsiasi dimensione, siano essi ampi e spaziosi o concentrati in superfici particolarmente strette considerando che console e specchi hanno uno spessore contenuto. Eventualmente, negli ingressi più ridotti la consolle potrebbe essere sostituita da una mensola poco profonda che assumerà la stessa funzione. Quando invece la superficie è abbondante si potranno invece collocare pezzi d’arredo più voluminosi. Da non dimenticare anche l’importante ruolo della parete di sfondo, il cui rivestimento influisce notevolmente sul risultato finale. Per concentrare l’attenzione sul muro a cui sono fissati specchio e consolle, ad esempio, si potrà realizzare una tinteggiatura a contrasto oppure posare una carta da parati. Ingresso con appendiabiti e contenitori a vista Semplice ed informale, l’opzione tutto a vista è un modo pratico per arredare l’ingresso, adatta soprattutto a case dallo spirito giovanile. Questa soluzione è perfetta anche per chi ha sempre troppa fretta e non vuole perdere tempo a sistemare ogni giorno le proprie cose aprendo ante e cassetti. Di contro, appendiabiti e contenitori a vista dovranno essere sempre in ordine, cercando di contenere il numero di oggetti per evitare di rendere caotico l’ambiente. Un appendiabiti è un must have per qualsiasi ingresso, utile per collocare giacche, cappotti ed accessori ed averli a portata di mano prima di uscire. Le soluzioni spaziano da modelli con asta a cui fissare le grucce, sospesi o free standing, che consentono di organizzare in modo ordinato i soprabiti senza sgualcirli, fino al classico appendiabiti da parete o da terra. In base allo spazio disponibile ed alle proprie esigenze si potrà valutare l’opzione più idonea.  Anche i contenitori a vista sono molto utili nell’ingresso perché offrono lo spazio necessario per riporre borse, cappelli, guanti ed altri accessori oppure si possono utilizzare come efficiente scarpiera.  Ingresso con armadi a giorno incassati La realizzazione di armadi a giorno incassati nella parete è una soluzione che consente di ottimizzare lo spazio dell’ingresso. Se presente una nicchia questa potrà essere sfruttata per inserire al suo interno appendiabiti e ripiani su misura che porteranno ad ottenere la funzionalità necessaria in questo ambiente. Questa opzione di arredo consentirà di ridurre l’ingombro di mobili all’interno dell’ingresso ed ottenere un effetto particolarmente raffinato ed elegante. Costruire armadi a giorno è una soluzione economica ma di grande impatto ed utilità per l’ambiente di accesso alla casa.  Far realizzare un armadio a giorno, in cartongesso o in legno, infatti ha un costo ridotto rispetto a soluzioni con ante. Basterà aggiungere qualche ripiano ed un’asta appendiabiti per un risultato impeccabile, elegante e contemporaneo. Un armadio per l’ingresso di questo genere permetterà di avere tutto il contenuto sempre a vista, semplificando le abitudini quotidiane. Ingresso con armadi a scomparsa Ottenere un look molto minimalista ed essenziale nell’ingresso è possibile ricorrendo a degli armadi a scomparsa. Si tratta in sostanza di armadi con effetto filo muro, perfetti per ingressi ampi o con sviluppo a corridoio. Realizzarli, infatti, andrà a sottrarre dello spazio per il passaggio. Tuttavia questo risulterà poco visibile per via dell’integrazione con la struttura stessa dell’ingresso. Quando l’armadio è chiuso sembrerà quasi scomparire per rivelare un contenuto organizzato e funzionale all’apertura. Optare per ante scorrevoli, da aprire e chiudere con un semplice gesto, porterà ad aver un risultato ancora più sofisticato. Ingresso con mobili attrezzati Infine, una soluzione per arredare l’ingresso puntando su mobili moderni specifici per l’ingresso. Questo permette sicuramente di ottenere un’organizzazione ineccepibile, mantenendo un aspetto visivamente pulito e lineare. Un risultato di qualità superiore si può ottenere con soluzioni su misura, così da raggiungere il massimo della personalizzazione nella composizione dei diversi elementi. Questi possono essere armadi per i cappotti, scarpiere, ma anche armadi di servizio, sempre utili in casa. Da rubare l’idea di integrare nel mobile anche una panca, da usare per indossare le scarpe ma anche come piano d’appoggio.
Come risparmiare energia in casa: idee e suggerimenti utili
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Risparmio energetico in casa: cosa fare per ridurre i consumi Le spese in bolletta pesano notevolmente sul bilancio di ogni casa. Adottare comportamenti più responsabili permette di ridurre lo spreco energetico, alleggerendo i costi di gestione delle apparecchiature elettriche. Con qualche accorgimento si può riuscire a contenere le spese di elettricità e gas. Questo non significa fare a meno dei comfort a cui siamo abituati, ma soltanto trovare il modo per ottenere una riduzione dei consumi, modificando alcune abitudini.  Molto si può fare in ogni abitazione privata. Alcune modifiche vanno infatti a determinare una richiesta energetica ridotta rivelandosi nel tempo un investimento. Le spese sostenute per un intervento eseguito oggi si andranno a recuperare in qualche anno attraverso il risparmio ottenuto. Inoltre, queste misure si inseriscono in un'ottica green, in cui ognuno apporta il proprio contributo nella riduzione dell’impatto sull’ambiente.  Gestisci in modo ottimale il riscaldamento e il raffrescamento Impostare correttamente gli impianti di riscaldamento e raffrescamento aiuta certamente a risparmiare sull’energia consumata quotidianamente. Ad esempio, si pensa erroneamente che accendere l’impianto di riscaldamento alla massima potenza per poche ore al giorno durante l’inverno permetta di risparmiare. Al contrario se la casa si raffredda eccessivamente sarà necessaria più energia per riscaldarla andando così a generare grossi consumi in poco tempo. Dotare l’impianto di un termostato che permetta di far attivare il riscaldamento quando la temperatura dell’ambiente scende sotto quella impostata è un modo per avere sempre una temperatura uniforme. Di conseguenza si ottiene un miglioramento del comfort abitativo ed una riduzione dei costi in bolletta. Anche la temperatura del riscaldamento, indipendentemente dalla tipologia di impianto installato, va impostata in modo da non avere una casa eccessivamente calda tenendosi intorno a 20° C. Analogo il discorso da fare per il raffrescamento che richiede alimentazione elettrica e quindi può risultare particolarmente oneroso. Anche in questo caso, molte accensioni per tempi brevi e potenze alte vanno a risultare più costose rispetto ad un utilizzo più esteso nel tempo e con temperature eccessivamente basse. Installare climatizzatori di tipo inverter consente di poter abbassare i consumi di oltre il 30%, poiché la potenza impiegata si abbassa una volta raggiunta la temperatura impostata. Così tenere in funzione un impianto per molte ore risulta poco dispendioso rispetto ai condizionatori di tipo on/off che lavorano per tutta la durata di utilizzo alla massima potenza, portando dunque a consumi elevati. Impostare correttamente la temperatura è fondamentale. Questa non deve essere troppo distante rispetto a quella esterna. Circa 3° o 4°C in meno sono sufficienti per avere un buon livello di confort. Inoltre questo permetterà di evitare gli sbalzi termici che sono causa frequente causa di malanni durante l’estate.  Molto importante anche ridurre le dispersioni mentre l’impianto di raffrescamento è in funzione evitando di aprire le finestre. Sfrutta la luce naturale e scegli le giuste lampadine Una fonte di spreco (e di costi elevati) è costituita dall’utilizzo incontrollato dell’illuminazione artificiale. Ci dimentichiamo di pensare che ogni lampadina accesa ogni giorno comporta dei costi in bolletta. Per risparmiare si può cominciare con l’utilizzare al massimo la luce naturale che ha inoltre infiniti benefici sull’organismo, sfruttando al massimo le ore diurne. Ad esempio, collocando una scrivania vicino alla finestra piuttosto che in una zona buia della casa dove sarà necessario accendere una lampada. Anche di sera, se si guarda la TV tenere le luci accese diventa superfluo mentre abbassarle consente di rilassarsi e prepararsi al riposo notturno. Molto importante per il risparmio energetico è anche la tipologia di lampadine che si utilizzano. Le luci LED sono quelle su cui puntare per ottenere il massimo risparmio energetico, hanno un’ottima resa e sono state sviluppate in modo da poter soppiantare qualsiasi genere di lampadina esistente per quanto riguarda formati ed attacchi. Inoltre, hanno una durata molto più lunga rispetto a quelle fluorescenti per cui il costo lievemente superiore viene ampiamente ammortizzato nel tempo con un risparmio medio dell’80%. Acquista elettrodomestici di qualità Investire in elettrodomestici di qualità può aiutare a risparmiare energia in casa. Apparecchiature di design, realizzate per offrire la massima efficienza, e con molte opzioni, anche intuitive, possono essere un valido aiuto per ridurre i consumi. Un costo più alto è giustificato da un livello tecnologico più avanzato rispetto a marchi di media qualità. Modelli di ultima generazione garantiscono infatti risultati migliori con un minore dispendio di energia. Anche l’integrazione di tecnologie smart e wifi per il controllo a distanza e la gestione attraverso sistemi domotici degli elettrodomestici aiutano a risparmiare energia. Molti elettrodomestici di qualità consentono di ottenere risultati perfetti con consumi minimi. Lavastoviglie che con pochi litri d’acqua garantiscono un risultato perfetto oppure lavatrici che offrono lavaggi con cicli di breve durata sono prodotti su cui puntare per abbassare le bollette. Alcune lavatrici e lavastoviglie, inoltre, utilizzano direttamente l’acqua calda prodotta da pannelli solari o da scaldabagno a gas, un ulteriore aiuto nella riduzione dello spreco energetico domestico. Acquistare elettrodomestici in classe A, A+ e A++ garantisce una migliore resa energetica. La scheda tecnica di cui ogni elettrodomestico deve essere dotato va studiata attentamente per avere informazioni sui consumi così da poter effettuare un confronto con altre proposte. La classe energetica è un indice di cui tenere conto ma sono importanti anche le funzioni disponibili. Ad esempio, i programmi eco permettono di utilizzare basse temperature senza perdere in qualità del risultato ottenuto. Gli elettrodomestici di fascia alta dispongono di programmi preimpostati per un utilizzo semplificato, studiati anche per assicurare consumi ridotti. Utilizza correttamente gli elettrodomestici Un uso intelligente delle diverse apparecchiature domestiche consente di ottimizzare i consumi.  Per la lavatrice, prediligere lavaggi a 30° C e cicli di breve durata comporta un risparmio tangibile in bolletta.  Anche per la lavastoviglie, avviare cicli brevi permette di ridurre il quantitativo di energia impiegata quotidianamente a patto che venga usata a pieno carico, caricando bene le stoviglie in modo da non ostacolare il corretto lavaggio e senza sciacquarle prima, ma soltanto rimuovendo i residui più grossi. In questo modo il consumo di acqua sarà tenuto sotto controllo. La programmazione dell’accensione degli elettrodomestici permette inoltre di poter avviare lavaggi nelle ore notturne, in cui la tariffa è agevolata. Un altro elettrodomestico particolarmente energivoro è lo scaldabagno alimentato ad energia elettrica che va impostato a temperature non troppo elevate ed adattandolo alle stagioni. In estate sono sufficienti 45°, mentre per l’inverno si può innalzare a 60°. Anche un uso corretto del frigorifero aiuta a contenere lo spreco energetico. Facendo attenzione a non dimenticare di lasciare dello spazio vuoto per la circolazione dell’aria, non inserire mai cibi caldi e non lasciare l’anta aperta a lungo il consumo si abbassa sensibilmente. Migliora l’isolamento di muri e infissi  Coibentare l'involucro dell’edificio, per quanto possa essere un lavoro piuttosto dispendioso, permette di risparmiare grossi quantitativi di energia per il riscaldamento ed il raffrescamento di un’abitazione. Se il lavoro è ben eseguito l’accensione di tali impianti può diradarsi molto nei periodi più miti. Il cappotto termico o la posa materiali isolanti nelle intercapedini sono tra le soluzioni più usate per migliorare l’isolamento dei muri, interventi che è possibile eseguire sia in fase di costruzione che di ristrutturazione. Allo stesso modo, la sostituzione degli infissi con soluzioni altamente performanti consente di contenere le dispersioni energetiche causa di alti costi in bolletta. Sia le componenti vetrate sia i profili degli infissi dovranno essere realizzati in modo da isolare al massimo ovunque ci siano delle aperture, quindi sia porte che finestre e portefinestre. Gli infissi in PVC oppure quelli in alluminio con profilo a taglio termico, abbinati a vetri basso emissivi, sono attualmente tra le migliori proposte per ottenere questo risultato. Anche il legno è un prodotto con ottime qualità isolanti da usare per gli infissi, ma richiede maggiore manutenzione.
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