Menu
Ricevi 4 preventivi gratuiti
Ricevi 4 preventivi gratuiti e senza impegno

Magazine

Archisio - Articolo La cucina le tipologie di materiali
7211
5

La cucina: le tipologie di materiali

Come valutare i materiali per la nostra cucina? Ecco qualche informazione. Se ci troviamo in fase di progettazione o di ristrutturazione della nostra cucina abbiamo la necessità di fare una scelta ponderata e intelligente, che tenga conto di numerosi fattori non ultimo la scelta di complementi d'arredo realizzati con ottimi materiali, funzionali e adatti alla nostre necessità d'uso, sempre tenendo in considerazione il design. Ciesse Cucine SRL - Cucine - Scafati (SA) Una cucina deve essere in primis un luogo confortevole e pratico, dove si possano svolgere in serenità le principali mansioni quotidiane, ma questo non significa che non si possa dare grande risalto e carattere alla stanza facendo una scelta d'arredo che sia di design oltre che funzionale, e soprattutto senza dimenticare mai la qualità dei materiali. La scelta del modello di cucina è particolarmente importante perchè data la funzione che questi tipi di complemento d'arredo devono svolgere è necessario che siano resistenti, funzionali e duraturi, in modo che la cucina si mantenga a lungo nel tempo. Ingrosso Arredamenti Centro Rappresentanza Mobili - Arredo giorno e notte - Cesano Maderno (MB) Al di là delle considerazioni di stile dell'arredo, abbiamo la possibilità di scegliere fra numerosi modelli a seconda delle nostre esigenze (ne abbiamo parlato qui), anche se nella scelta finale dovremo considerare alcuni punti importanti come il tipo di struttura base, la meccanica che ne permette le aperture, il funzionamento e il piano di lavoro. Le parti meccaniche sono estremamente delicate perché sono sottoposte a stress continui dovuti all'uso: sarà bene quindi verificare con cura i materiali con cui sono realizzate e la semplicità d'uso dei meccanismi, come l'apertura di cassettoni o cesti utilizzati per riporre gli utensili. Un'altro elemento che gioca un ruolo fondamentale nel determinare una buona durata di una cucina è la qualità delle finiture, che se ben fatte faranno in modo che le parti più esposte a usura resistano intatte nel tempo. G&S Interior Design di Giancarlo Primo - Cucine - Ala (TN) QUALI SONO I MATERIALI PER LE CUCINE? I materiali con i quali sono realizzati i complementi d'arredo che sceglieremo per la nostra cucina devono rispondere a logiche di gusto, funzionalità, resistenza, durata e non vanno sottovalutati i costi. I modelli di cucina presenti in commercio hanno pregi e difetti a seconda dei materiali che le compongono: alcune sono più facili da pulire, altre sono molto resistenti e non si rovinano facilmente, altre ancora sono realizzate con una combinazione di più materiali diversi che le conferiscono più di una buona caratteristica. La maggior parte delle cucine sono realizzate in MDF, altre in legno (massello o impiallacciato); i rivestimenti più utilizzati sono in laminato, laccatura (lucido oppure opaco) e vetro. Ciesse Cucine SRL - Cucine - Scafati (SA) Per laccato si intende la rifinitura di un materiale rifinito con un laccatura esterna (che può ovviamente essere di vari colori): in questo caso, bisogna ponderare sulla validità del materiale presente sotto la laccatura (in genere si tratta di pannelli di polvere di legno pressata), che costruisce la struttura della cucina. Per quanto riguarda invece il materiale in MDF esistono diverse varietà e, a seconda della densità finale e del processo di fabbricazione e si distinguono tre categorie di pannelli in fibre di legno: - LDF, ovvero a bassa densità; - MDF, ossia media densità; - HDF, cioè alta densità.  Le laccature su questi pannelli possono essere eseguite da due a sette mani. Più alto è il numero di mani più alta sarà la qualità della laccatura. Il legno massello viene generalmente utilizzato per ottenere dei modelli molto classici e tradizionali, mentre il legno impiallacciato è costituito da un foglio di legno fissato a pannello di truciolare ed è applicato molto spesso in contesti d'arredo moderno e contemporaneo. Centrocucine - Cucine - Roma (RM) Il laminato è realizzato con un pannello di truciolare rivestito da un foglio di materiale melaminico o laminato, mentre i modelli in vetro sono generalmente composti da un telaio di alluminio nel quale vengono installate le lastre di vetro (ottime perchè facili da pulire e molto resistenti all'umidità). Per quanto riguarda il piano di lavoro di una cucina, bisognerà parlare di materiali diversi che devono necessariamente essere estremamente resistenti: in genere vengono utilizzati il quarzo, il corian (risultato di un mix di materiali), la pietra lavica (una dei materiali più costosi) o, infine, l'acciao inox, utilizzato per le sue ottime caratteristiche anche nelle cucine professionali.
Archisio - Articolo I pannelli solari vantaggi e tipologie
7199
10

I pannelli solari: vantaggi e tipologie

Cosa sono i pannelli solari e quali vantaggi ci offrono? Il dibattito sul risparmio energetico e l'impatto ambientale degli immobili è andato aumentando nel corso degli anni, con una sensibilizzazione che si è fatta largo praticamente in tutti i settori dell'edilizia dando anche il via alla nascita o alla conversione di numerose imprese al campo della biodelizia. F.lli Baldazzi Termoidraulica - Termoidraulica - Rimini (RN) I pannelli solari sono uno strumento non recentissimo ma che, grazie a un ottimo lavoro di sensibilizzazione e informazione, cominciano a essere utilizzati in numerose situazioni di progettazione: il grande risparmio che permettono di ottenere sui costi di gas e metano per il riscaldamento dell'acqua negli ambienti domestici ha fatto sì che il loro impiego sia, ora, notevolmente più diffuso che in passato. Alma Impianti Elettrici SAS - Elettricista - Montefano (MC) QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI PANNELLI SOLARI? I pannelli solari sono dei dispositivi che funzionano sfruttando l'energia del sole trasformandola in elettricità o calore, disponibili per essere impiegati per il riscaldamento dell'acqua per uso domestico, oppure per il riscaldamento degli ambienti. Esistono diverse tipologie di pannelli che ci permettono di ottenere risultati diversi: i pannelli solari termici, che trasformano l'energia solare in calore per il riscaldamento dell'acqua sanitaria domestica e i pannelli solari fotovoltaici, che invece producono energia elettrica da utilizzare per scopi diversi all'interno dell'ambiente domestico. Coperture Ramella Fabio - Rifacimento tetti - Vigliano Biellese (BI) I pannelli solari si possono considerare come un investimento a lungo termine: il loro costo è decisamente sostenuto, ma il vantaggio di una loro eventuale installazione è tale da consentire un totale rientro delle spese sostenute e la garanzia di bollette dai costi ridotti per quanto riguarda l'economia della casa, andando a sostituirsi a tutti quegli elementi che normalmente utilizziamo come lo scaldabagno oppure la caldaia. Generando energia sfruttando i raggi del sole, i pannelli solari producono un'energia “pulita”, che non ha nessun tipo di impatto sull'ambiente; per quanto riguarda l'ammontare dell'energia prodotta, invece, un pannello solare termico di un metro per un metro ad esempio, può coprire il fabbisogno di energia e consumo richiesto giornalmente da due persone, producendo al giorno più di 100 litri d'acqua circa. Colombo Idraulica - Ristrutturazione di interno - Capriano del Colle (BS) I pannelli solari termici convertono, appunto, l'energia solare in calore senza produrre però energia elettrica: possono essere utilizzati, perciò, allo scopo di produrre acqua calda per uso domestico oppure per riscaldare l'immobile in presenza di impianti con tubature nella pavimentazione oppure nelle pareti. Griggio Filippo Termoidraulica - Ristrutturazione di interni ed esterni - Vigodarzere (PD) I pannelli solari fotovoltaici producono, invece, energia elettrica che può essere impiegata in qualsiasi circostanza domestica a seconda delle nostre principali necessità d'uso quotidiano: l'impianto viene installato sul tetto dell'abitazione ed è generalmente un intervento economicamente più oneroso rispetto alla scelta di un impianto che sfrutta i pannelli solari termici, però è anche quello che permette il risparmio maggiore per i costi in bolletta dell'energia, con la possibilità di non doversi preoccupare eccessivamente dei costi per la gestione domestica nel tempo. Un buon intervento realizzato per installare pannelli solari, qualsiasi sia il tipo di pannello scelto, deve essere accuratamente progettato in base alle caratteristiche del nostro immobile e alla sua posizione ed esposizione al sole, cosa di cui si occuperà con cura la ditta scelta per i lavori di installazione dei pannelli: questi devono tenere conto della tipologia di pannello scelta, del loro orientamento ottimale (ovviamente a Sud), la presenza o assenza di ombre sui pannelli e la loro inclinazione.
Archisio - Articolo Perch scegliere il riscaldamento a pavimento
7301
10

Perchè scegliere il riscaldamento a pavimento

Cosa serve sapere per installare un riscaldamento a pavimento? Scopriamolo insieme. In fase di progettazione o ristrutturazione di un immobile definire il tipo di impianto di riscaldamento è un punto cruciale del processo: fare la scelta giusta e, di conseguenza, dei lavori di installazione ben eseguiti fa la differenza in termini di benessere e comfort nei mesi invernali, con una notevole influendo anche su i costi della vita familiare. Termica - Idraulica - Pregnazol (TV) Il riscaldamento a pavimento è un'opzione estremamente confortevole, una delle soluzioni più vantaggiose in termini impianti di riscaldamento: se ci troviamo a dover progettare o ristrutturare gli ambienti, allora scegliere di investire in questo tipo di pavimentazione potrebbe essere un'idea estremamente pratica e funzionale. COME FUNZIONA IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO? Il riscaldamento a pavimento (anche denominato riscaldamento radiante) funziona tramite la conduzione del calore sulla superficie della pavimentazione dell'edificio, sfruttando un impianto installato all'interno del pavimento. Impianti di Armando Morelli - Idraulica - Fano (PU) Questo tipo di impianto funziona, infatti, con un tracciato di tubi o serpentine che si trovano al di sotto della copertura del pavimento (che potremo scegliere in base ai nostri gusti d'arredo o necessità d'uso, senza vincoli particolari). Generalmente, parlando di riscaldamento a pavimento, ci riferiamo a due tipologie di impianti: il primo tipo funziona grazie a dei cavi elettrici mentre il secondo sfrutta il calore generato dall'acqua calda, che circola all'interno di tubazioni. Il primo tipo si installa con maggiore facilità rispetto al secondo, ma finisce per avere dei costi di gestione più alti, considerato che funziona grazie all'uso dell'energia elettrica; l'impianto che presenta l'alimentazione ad acqua invece, deve essere agganciato a un boiler oppure a una caldaia e presenta in generale dei costi di realizzazione più alti, ma ammortizzabili con l'uso durante il tempo. Global Factory - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) Prima di effettuare i lavori di installazione dobbiamo accertarci che il nostro immobile sia adatto ad accogliere l'impianto di un riscaldamento a pavimento: l'impianto richiede un maggiore ingombro del massetto tradizionale perchè deve essere posato un pannello termoisolante, che deve essere perfettamente livellato per consentire il corretto deflusso dell'acqua all'interno della tubazione (il pannello che ha anche la funzione di isolare maggiormente l'ambiente) e, in caso di ristrutturazione, vanno verificate le condizioni dell'impianto di riscaldamento già installato. Per questo tipo di lavori, infatti, è necessario smantellare completamente la pavimentazione esistente: ci converrà perciò orientarci verso questa scelta qualora ci trovassimo nella situazione di ristrutturare completamente l'immobile, pavimentazione inclusa. Ma.Ca. Impianti - Termoidraulica - Loreto Aprutino (PE) Durante i lavori, poi, ci dovremo accertare di installare l'impianto seguendo le norme di legge e di ottenere un risultato che ci permetta di eliminare del tutto fonti di riscaldamento alternative, in modo da ricavare un effettivo guadagno e una reale riduzione dei costi. BF Pavimenti e Rivestimenti - Grandi Pavimentazioni - Rezzato (BS) I vantaggi dell'installazione di un riscaldamento a pavimento sono diversi: la temperatura viene mantenuta costante e omogenea, senza fastidiosi sbalzi e impiega tempi molto lunghi per raffreddarsi, mantenendo più a lungo il calore rispetto agli impianti di riscaldamento tradizionali. Possiamo inoltre guadagnare spazio in casa, considerato che non è necessario installare radiatori. Questo tipo di pavimento è consigliato per immobili di uso frequente perchè l'impianto rimane continuamente acceso per tutta la stagione invernale. Per quanto riguarda la copertura del pavimento, potremo scegliere come già sottolineato, quella che maggiormente preferiamo anche se le piastrelle in ceramica sono il materiale più adatto vista la loro grande capacità di veicolare il calore e di accumularlo, aumentando così la capacità termica dell'intero impianto.
Archisio - Articolo Le tipologie di lampade per lilluminazione della casa
7153
5

Le tipologie di lampade per l'illuminazione della casa

Come scegliere al meglio le lampade per i nostri ambienti domestici? Per quanto riguarda l'arredo degli ambienti, qualsiasi sia lo stile o il gusto che preferiamo, è importante non trascurare anche il design dei complementi d'arredo dedicati all'illuminazione delle stanze. Esiste sul mercato un vastissimo assortimento di lampade, realizzate in stili diversi e con moltissimi tipi di materiali: scegliere quelle giuste in accordo con il nostro gusto e l'arredo già esistente oltre che funzionali allo svolgimento della vita quotidiana, può essere difficile. Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) La scelta dell'illuminazione giusta, oltre a garantire il benessere all'interno degli spazi, può essere un modo per conferire loro carattere, distribuendo piccoli elementi di design e stile in punti strategici delle stanze. Le lampade devono essere disposte secondo un'attenta pianificazione dell'illuminazione dell'immobile ed è importante specificare che ogni ambiente della casa presenta necessità di luce diverse, sia per quanto riguarda il loro posizionamento sia per l'intensità della luce necessaria (abbiamo già parlato di questo argomento qui). QUALI SONO LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI LAMPADE? Le lampade possono svolgere funzioni diverse, e molto spesso sono presenti all'interno della stessa stanza più tipologie di illuminazione, a seconda di dove il punto luce è posizionato, in modo da assolvere a uno specifico compito oltre che a scopo decorativo. Chiara Tiberti - Architetto - Roma (RM) Generalmente abbiamo la presenza di un primo punto luce che fornisce l'illuminazione complessiva della stanza e poi ulteriori punti luce che hanno altri scopi: un'illuminazione funzionale, una d'atmosfera e, specie in ambienti caratterizzati da grandi ampiezze, uno o più punti luce destinati a valorizzare una specifica parte della stanza. A seconda dell'atmosfera che intendiamo realizzare o delle nostre necessità specifiche potremo utilizzare: lampade a soffitto lampade da incasso lampade a parete lampade da terra lampade da tavolo La luce principale, generalmente una lampada a soffitto installata al centro della stanza, sarà responsabile dell'illuminazione dell'ambiente diffondendo la luce, di diversa intensità a seconda dell'uso della stanza, dall'alto; un'alternativa a questo tipo di illuminazione è quella realizzata con lampade da incasso, in genere faretti inseriti nel controsoffitto, per ottenere un'illuminazione più diffusa. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) L'illuminazione di tipo funzionale serve in quei punti dove vengono svolte delle azioni o attività lavorative quotidiane specifiche, come ad esempio accanto al piano di lavoro in cucina o nei pressi del divano per facilitare la lettura: fondamentali in ambienti come il bagno e la cucina, queste luci permettono di vivere al meglio la quotidianità nella nostra casa. Diletta Villa - Architetto - Milano (MI) La luce d'atmosfera o dedicata a punti specifici della casa ha uno scopo più decorativo, legato alla creazione di un ambiente confortevole ed esteticamente gratificante: posta in punti strategici può mettere in risalto un quadro o un determinato complemento d'arredo, diffondendo una luce in maniera soft. Possiamo scegliere tra lampade da parete, adatte a un tipo di illuminazione soffusa e morbida, oppure a sospensione, dove l'illuminazione si origina dal soffitto in modo uniforme in tutta la stanza. Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) Utilizzate, invece, come strumento funzionale e allo stesso tempo decorativo, le lampade da tavolo (monoblocco o con bracci) ci permettono di focalizzare la luce su un punto preciso di nostro interesse; stessa caratteristica presentano le lampade a terra, che possono risultare anche degli ottimi pezzi d'arredo se scelte di design, in armonia con il resto dell'ambiente. Le lampade da esterno, infine, devono essere scelta per la resistenza dei materiali (sono costantemente esposte agli agenti atmosferici) e per la praticità nell'illuminazione dovendo illuminare la zona di outdoor più vasta possibile: anche questo tipo di lampade possono essere scelte per le loro caratteristiche estetiche, diventando così un elemento d'arredo per il giardino e gli spazi esterni della nostra casa in generale.
Archisio - Articolo Come si effettua il cambio di destinazione duso di un immobile
6963
8

Come si effettua il cambio di destinazione d'uso di un immobile

Qual è il percorso da intraprendere per cambiare la destinazione d’uso di un immobile?   In base alle nostre necessità potremmo trovarci a che fare con il bisogno di cambiare la destinazione d'uso del nostro immobile, un procedimento che va affrontato correttamente. Per destinazione d'uso si intende la finalità dell'utilizzo di un determinato immobile: spesso ci troviamo di fronte alla necessità di convertire alcune proprietà, magari utilizzate fino a un determinato momento con uno scopo molto diverso da quello che ci serve maggiormente (ad esempio potremmo desiderare di trasformare un'abitazione privata in un luogo di lavoro come un ufficio o in un locale commerciale). Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) Le principali destinazioni d'uso che può avere un immobile sono: residenziale: in questo caso parliamo di tutti i tipi di immobili nei quali l'uso prevalente è quello abitativo industriale: ci riferiamo a laboratori artigianali, imprese edili, officine o più in generale tutti quei luogo dove avviene una lavorazione di prodotti o servizi commerciale: per i luoghi deputati alla vendita al dettaglio di prodotti di genere svariato direzionale: relativo a tutti quegli immobili utilizzati da enti o società (banche e studi professionali ne sono un esempio) turistico: in riferimento a tutti quegli ambienti che ospitano attività alberghiere come hotel, ostelli, campeggi e residenze turistiche agricolo: destinata ad attività di coltivazione, allevamento o altri servizi in qualche modo connessi, come ad esempio gli agriturismi Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) COME SI PROCEDE AL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO DI UN IMMOBILE? Generalmente è necessario intervenire dal punto di vista edilizio per poter trasformate un determinato tipo di immobile secondo i nostri nuovi bisogni d'uso, che necessitano di autorizzazioni da parte del Comune di residenza. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) Bisognerà rivolgersi a professionisti per verificare la fattibilità della conversione: un architetto o un geometra valuteranno la caratteristiche e le condizioni dell'edificio e si occuperanno di definire la progettazione del lavoro. Fondamentale sarà verificare nel Piano Regolatore ( che raccoglie le norme approvate dal Comune di Residenza) se nella nostra zona è possibile intervenire con un cambio di destinazione d'uso; non è raro infatti che in certe situazioni queste siano specificatamente proibite: se non abbiamo limiti imposti dal Piano Regolatore possiamo avviare le pratiche burocratiche per la richiesta delle autorizzazioni dei lavori al nostro Comune. Edoardo Sborchia - Architetto - Roma (RM) Le autorizzazioni sono di tipo diverso, a seconda della necessità di interventi edilizi da effettuare sul nostro immobile: se per il cambio di destinazione d'uso non siano necessarie modifiche interne dell’immobile, si parla di mutamento funzionale per il quale è sufficiente presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività); in caso contrario, se è necessario intervenire sull'immobile con cambi strutturali, bisognerà richiedere un Permesso di Costruire, perchè di fatto andremo a modificare le struttura e la caratteristiche dell'edificio. Antonio Di Vito - Architetto - Fondi (LT) Una volta ottenute le autorizzazioni potremo finalmente iniziare i lavori: importante considerare che una volta cambiata la destinazione d'uso del nostro immobile cambierà anche la sua categoria catastale e l'ammontare delle tasse che pagheremo (come Imu e Tasi). La categoria catastale non può essere ignorata e, oltre a preoccuparci di ottenere i giusti permessi dal Comune per avviare il cambio di destinazione d'uso, dovremo fare richiesta di cambio catastale all'ex ufficio dell'Agenzia del Territorio e presentare il certificato di variazione catastale al Comune in modo che ci venga rilasciato il Certificato di Agibilità. I costi del cambio di destinazione d’uso devono tenere conto degli eventuali interventi edili, l’onorario dei professionisti che effettuano le pratiche urbanistiche e catastali, l’eventuale direzione dei lavori e il pagamento degli obblighi di urbanizzazione determinato sulla base dall’eventuale incremento del carico urbanistico.
Archisio - Articolo Come scegliere il divano per il living
7167
6

Come scegliere il divano per il living

Il divano è il fulcro della zona living, come orientare la nostra scelta? Scegliere il divano in modo che sia adatto alle nostre esigenze e che si inserisca perfettamente e in modo armonico nel nostro living richiede qualche accortezza: è una scelta che va fatta con attenzione, perchè il divano è la parte fondamentale della zona giorno, l'elemento che maggiormente deve venire incontro ai nostri bisogni di relax e benessere. Studiododici - Architetto Designer d'interni - Milano (MI) A seconda dell'uso che desideriamo fare dell'ambiente nel quale inseriremo il divano, faremo delle scelte diverse, ponderate ad hoc per soddisfare uno specifico bisogno: potremmo aver necessità di un sofisticato modello di design destinato ad un soggiorno di rappresentanza, oppure di un divano letto magari da inserire in una mansarda, oppure ancora di un modello estremamente confortevole e resistente adatto all'uso quotidiano e familiare. COSA CONSIDERARE NELLA SCELTA DEL DIVANO? Possiamo scegliere modelli lineari, componibili, ad angolo, divano letto, a seconda di quello che preferiamo, anche se i principali fattori che dovrebbero guidarci al momento della scelta di un divano per il nostro living sono: la principale destinazione d'uso lo spazio di cui disponiamo le necessità familiari e il numero delle persone che lo utilizzerà il design dell'arredo già presente nell'ambiente di destinazione. Una volta deciso quale uso faremo del nostro divano saremo già orientati verso determinati modelli piuttosto che altri; per scegliere più accuratamente dovremo considerare e valutare la grandezza degli spazi di cui disponiamo per accoglierlo (valutando anche lo spazio tra il divano e il resto degli arredi in modo che sia possibile muoversi agevolmente all'interno della stanza) e il posizionamento del divano all'interno del nostro living. Tendaura Tappezzeria di Nesta Maura - Tappezziere - Calvi dell'Umbria (TR) Sceglieremo perciò un modello proporzionato all'ambiente di destinazione, posizionandolo nella maniera che ci è più funzionale, magari utilizzandolo come elemento divisore in una situazione open space. Lorenzo Papanti - Architetto - Ponsacco (PI) Bisognerà poi fare una scelta in termini di stile, in modo che il modello scelto sia in accordo con il resto dell'ambiente e con il nostro gusto personale, sempre con un occhio di riguardo al comfort; per quanto si possa desiderare un modello di design, non dobbiamo dimenticare che un divano deve essere confortevole: è importante, ad esempio, che l'imbottitura dello schienale sia più morbida di quella della seduta (che deve sorreggere il peso del corpo senza farlo sprofondare), in modo da garantire una posizione del corpo corretta e allo stesso tempo comoda. Alberto Lapenna - Architetto Junior Designer d'interni - Bressanone (BZ) Gioca un ruolo molto importante nella scelta del modello del divano anche il suo rivestimento: molto diffusi i modelli in pelle o materiali sintetici come il poliestere che sono materiali facili da mantenere, oppure possiamo orientare la nostra scelta su dei materiali naturali come il lino o il cotone che risultano più adatti in estate quando il calore è maggiore. In ultimo dovremo tenere in considerazione il colore del divano scelto: un tono neutro come per esempio il beige può adattarsi più facilmente a più contesti di arredo, senza porre troppi condizionamenti anche per la scelta dei tessili per l'arredo del resto dell'ambiente, diversamente dai tessuti fantasia o con colori più accesi. Roberta Plumari - Architetto - Roma (RM) Se desideriamo dare un tocco di carattere e personalità con colori più decisi potremo scegliere di farlo utilizzando i cuscini, che completeranno il divano e ci permetteranno di giocare con il colore e, in caso dovessimo stancarci, saranno facili da cambiare, permettendoci di dare nuova vita agli spazi con poco sforzo e poca spesa.
Archisio - Articolo La scelta dellarmadio per la camera da letto
6936
7

La scelta dell'armadio per la camera da letto

Secondo quali criteri dobbiamo scegliere l'armadio? Vediamolo insieme Per quanto riguarda l'organizzazione degli spazi della casa l'armadio è un elemento fondamentale, in particolare per quanto riguarda la camera da letto e la zona notte in generale; nella scelta siamo condizionati da numerosi fattori, lo spazio di cui disponiamo in primis, e riuscire a scegliere il modello di armadio più adatto alle nostre esigenze e che sia, oltre che funzionale, anche esteticamente gradevole può risultare complicato. GM Arredamenti - Arredo giorno e notte - Oderzo (TV) Generalmente la struttura armadio viene inserita in camera da letto, ma non è insolito trovare in alcuni immobili delle stanze appositamente dedicata alle armadiature o cabine armadio ricavate all'interno della camera padronale (ce ne siamo occupati qui). Quella dell'armadio è una scelta che va fatta con cura e attenzione, considerando in primo luogo la praticità di utilizzo in modo da poter riporre al suo interno tutto quello che desideriamo e reperirlo in seguito facilmente. Taleia - Architetto Designer di interni - Roma (RM) QUALI SONO GLI ELEMENTI DA CONSIDERARE PER LA SCELTA DELL'ARMADIO? Prima di scegliere l'armadio per la nostra camera da letto o zona notte dobbiamo valutare diversi fattori: Le misure della struttura Il tipo di ante del modello scelto e i loro ingombri Il materiale con il quale è realizzato Il tipo di finitura della struttura Il budget di cui disponiamo La prima cosa da valutare è lo spazio di cui disponiamo, sia per quanto riguarda l'ingombro dell'armadio in se, sia per l'eventuale ingombro occupato dalla ante (in caso il modello scelto le preveda del tipo “a battente”, il sistema di apertura tradizionale e più frequente). La scelta di un armadio con ante scorrevoli o a libro ci faciliterà qualora ci trovassimo ad avere a che fare con un ambiente dalle dimensioni ridotte, oppure per guadagnare spazio di manovra in generale. Qualora la struttura della nostre stanza non permetta l'inserimento di un armadio con modello standard, possiamo ricorrere a un tipo di struttura componibile e modulare oppure rivolgerci a professionisti che progettino per noi un armadio su misura. Interni Idee per l'arredamento - Arredo giorno e notte - Altamura (PA) Per quanto riguarda la funzionalità dell'armadio, questo deve avere un interno accessoriato e attrezzato (con appendiabiti, vani e cassetti, considerati principalmente in base alle nostre necessità d'uso e alla quantità di oggetti e abiti da riporre) in modo da avere numerose possibilità di sfruttare la sua capienza e di poter riporre in modo pratico e ordinato vestiti o altri oggetti al suo interno, e sempre in modo che siano facilmente raggiungibili. Esistono anche modelli che permettono l'inserimento a filo della TV, in modo da rendere la struttura ancora più funzionale. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) Una volta valutati tutti questi fattori di tipo pratico potremmo rivolgere la nostra attenzione al design del modello di armadio scelto, da considerare, ovviamente in accordo con il nostro gusto e con l'arredo della zona notte (in particolare della camera da letto) e ai materiali di costruzione. In ultimo, ma non per questo meno importante, ci sarà da considerare il budget di cui disponiamo per l'acquisto dell'armadio, che ci condizionerà nella scelta finale, in particolar modo per quanto riguarda i materiali. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) L'armadio può essere anche un valido elemento che ci permette di giocare con la percezione degli spazi: in caso di un ambiente piccolo, utilizzare un modello con ante a specchio può aiutarci a far sembrare la stanza più grande, grazie agli specchi riflettenti, che sono anche una scelta piuttosto pratica e funzionale anche per quanto riguarda l'uso dell'armadio nella nostra quotidianità. L'effetto di stile che otterremo, infine, cambierà a seconda del materiale o del modello di armadio, che sarà bene selezionare ponendo l'accento sulla qualità, non solo per quanto riguarda la base della struttura di questo complemento d'arredo, ma anche per le finiture e per i meccanismi di apertura, in modo che la nostra scelta possa durare nel tempo senza deterioramenti di vario tipo.
Archisio - Articolo Le coperture in vetro
7189
5

Le coperture in vetro

Cosa serve sapere per realizzare una copertura in vetro? Se ci troviamo nella condizione di avere un terrazzo o una parte della nostra casa che benchè all'aperto ha il potenziale necessario alla realizzazione di un ambiente chiuso, possiamo cercare di sfruttare appieno questi spazi realizzando una copertura in vetro. Una copertura in vetro ci permette di ottenere un piccolo luogo, all'aperto ma allo stesso tempo riparato da calore, freddo o altri agenti atmosferici e di godere degli spazi esterni che il nostro immobile ci offre, in modo più versatile e completo, creando in buona sostanza un'altro ambiente da sfruttare per vivere la nostra quotidianità. Antonio D'Agostino - Architetto - Torino (TO) COME SI REALIZZA UNA COPERTURA IN VETRO La progettazione di una copertura in vetro deve essere attenta e ben calcolata, considerando che non deve interferire massicciamente con gli esterni della nostra casa. Per realizzare coperture in vetro (che si tratti di tettoie, verande o lucernari) è necessario seguire una procedura rispettando la normativa vigente: le regole per la costruzione di queste strutture possono variare a seconda del Comune di residenza e dobbiamo assicurarci della fattibilità dell'opera nel Regolamento Edilizio prima di iniziare i lavori e, ovviamente, ottenere le autorizzazioni. Caterina Camerota - Architetto - Cassino (FR) COME SI REALIZZA UNA COPERTURA IN VETRO Esistono di base delle norme che si riferiscono principalmente alla tipologia di lavoro che andremo a realizzare: viene definita “tettoia” un elemento che va a coprire uno spazio all'aperto con alla base una struttura discontinua, mentre viene definita “veranda” uno spazio esterno completamente coperto e chiuso da tutti i lati da superfici trasparenti apribili (generalmente di vetro). Falegnameria Gabrielli - Infissi e serramenti - Capannori (LU) Un altro elemento sul quale si basano le norme è l'amovibilità della costruzione: se questa non è rimovibile si ha la necessità di ottenere un permesso per costruire perchè andremo ad impattare sulla volumetria dell'immobile. Per realizzare una copertura in vetro dovremo tenere conto di alcuni fattori: L'illuminazione naturale L'isolamento termico L'isolamento acustico La sicurezza Falegnameria Gabrielli - Infissi e serramenti - Capannori (LU) La copertura in vetro pur separando l'interno dall'esterno deve rimanere luminosa e allo stesso tempo garantire il comfort necessario per vivere con il giusto benessere l'ambiente, senza che si verifichino accumuli di calore e uno sgradevole effetto serra in estate. Allo stesso tempo dobbiamo garantire il ricircolo dell'aria grazie alla realizzazione di specifiche aperture. Per evitare l'irraggiamento solare, inoltre, possiamo impiegare nella realizzazione della copertura dei vetri specificatamente trattati: vetri assorbenti o vetri riflettenti che disperdono o riflettono all'esterno il calore. GMR SRL - Tradate (VA) Anche la sicurezza è un elemento molto importante da considerare, anche a seconda della parte dell'immobile dove è posizionata la copertura: possiamo installare vetri antisfondamento, antiproiettile o anticaduta. Per quanto riguarda la struttura da realizzare possiamo distinguere tra coperture realizzate completamente in vetro (notevolmente più costose) e coperture realizzate con una struttura portante in legno o acciaio in abbinata al vetro. Le vetrate, infine, possono essere fisse o apribili (anche con sistemi meccanizzati), in modo da ottenere il necessario passaggio dell'aria. Per quanto riguarda i costi, questi sono variabili e dipendono in massima parte dalla tipologia di vetro scelto per realizzare la copertura e il tipo di lavorazione che richiede la struttura che abbiamo progettato e la sua dimensione.
Archisio - Articolo Lingresso progettazione e organizzazione
6980
8

L'ingresso: progettazione e organizzazione

Cosa considerare nell'organizzazione dell'ingresso? Se stiamo riprogettando o progettando da zero il nostro immobile ci troveremo sicuramente nella situazione di decidere come progettare lo spazio dedicato all'ingresso. Sempre più frequentemente non ci troviamo in presenza di un vero e proprio corridoio o disimpegno per mancanza di metratura sufficiente, preferendo invece l'affaccio diretto su soggiorno o cucina; in ogni caso, l'ingresso, è un punto fondamentale della casa che deve essere accuratamente studiato e progettato. Falegnameria Casa Project - Falegname - Torino (TO) L'ingresso, in particolar modo quando si presenta in forma di corridoio, è un punto nevralgico dell'immobile dove si concentra il passaggio e numerose attività che devono essere svolte in modo veloce e pratico: è estremamente importante, quindi, che la progettazione di questa parte della casa sia eseguita puntando sulla funzionalità e il rispetto delle abitudini d'uso quotidiano. COME PROGETTARE E ORGANIZZARE L'INGRESSO? Bisogna distinguere tra le abitazioni che presentano l'ingresso direttamente all'interno del living (soluzione più moderna e frequente) e gli immobili che invece sono dotati di uno spazio destinato alla realizzazione di un corridoio più o meno lungo o quantomeno di un disimpegno. Pianoa Studio Associato - Architetto - Roma (RM) Nel primo caso, l'ingresso, consta principalmente della porta e poco più (si potrebbero inserire nell'ambiente un mobile o degli arredi di tipo funzionale che ci possano aiutare nell'organizzazione domestica); nel secondo caso abbiamo la possibilità di progettare ad hoc questo piccolo ma fondamentale ambiente della casa. Data la sua natura di punto di passaggio, frequentato non solo dagli abitanti dalla casa ma anche da estranei, l'ingresso deve svolgere, nel suo piccolo, anche un ruolo di rappresentanza: è perciò difficile coniugare nell'arredo le caratteristiche di uno spazio formale e allo stesso tempo pratico. Filippo Colombetti - Architetto Designer di interni - Milano (MI) Particolarmente importante sarà considerare l'illuminazione, dato che spesso all'ingresso fa seguito un corridoio senza finestre e che entrando dall'esterno ci ritroveremo immediatamente avvolti dal buio: i punti luce devono essere, quindi, ben disposti e organizzati Generalmente un ingresso che si possa definire funzionale accoglie una serie specifica di complementi d'arredo, che possiamo poi scegliere secondo il nostro gusto e lo stile della nostra abitazione, in modo che possano anche conferire un valore estetico che si aggiunge a quello apportato dagli altri ambienti della casa. Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) Gli elementi classici che possiamo trovare in un ingresso di tipo tradizionale sono: piani d'appoggio di diverso tipo e dimensione un volume contenitore che funga da ripostiglio o armadio (anche a muro) una specchiera e appendiabiti illuminazione di vario tipo Se non disponiamo di spazio sufficiente da dedicare a un ingresso, progettato come ambiente indipendente, possiamo comunque rimarcare l'area con qualche piccolo accorgimento, come l'uso di una tinta di tono diverso rispetto a quelle utilizzata per il living, oppure un ribassamento del soffitto per delimitare un’area o definire una zona con una diversa illuminazione. Studiododici - Architetto Designer di interni - Milano (MI) Altra idea può essere quella di utilizzare l'arredo come elemento divisore (elementi di un certo ingombro come librerie o volumi contenitore), ci aiutano nel rimarcare le due destinazioni d'uso diverse all'interno dello stesso spazio. Si può definire l’ingresso anche grazie all'uso di pareti non completamente chiuse fino al soffitto, che ci consentono di separare gli ambienti e allo stesso tempo di mantenere l’ingresso luminoso, oppure possiamo realizzare delle piccole pareti di 50-60 cm intervallate da spazi vuoti per schermare l’ingresso e mantenere una maggiore dilatazione degli spazi. L'ingresso può anche essere decorato con tocchi di design in grado di conferire immediatamente carattere all'immobile: una console in cristallo o una lampada, oppure in alternativa un quadro o una scultura; una buona idea può essere quella di utilizzare specchi, che giocando con le nostre percezioni, amplificano lo spazio. Se ci piace l'idea, infine, questo ambiente può accogliere facilmente piante di piccola e media dimensione, che permettono di abbellire con poco sforzo l'ambiente, occupando allo stesso tempo poco spazio.
Archisio - Articolo La ristrutturazione del bagno gli step principali
6846
5

La ristrutturazione del bagno: gli step principali

Come ristrutturare correttamente il nostro bagno? Il bagno è uno degli ambienti fondamentali di un immobile, che deve essere progettato (sia che si tratti di un immobile ex novo sia che ci si trovi in presenza di una ristrutturazione) secondo certe regole di funzionalità e benessere in modo da risultare adatto alle nostre esigenze d'uso più specifiche. A seconda della metratura a nostra disposizione poi, saremo obbligati a compiere determinate scelte di progettazione, anche condizionati della struttura della stanza: questo vuol dire che nella fase di progettazione di un bagno è molto facile compiere errori, ecco perchè spesso ci si trova nella situazione di volerlo rinnovare con una ristrutturazione. Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) In commercio possiamo trovare sanitari e finiture adatti a qualsiasi tipo di esigenza di realizzazione e arredo: da scelte di lusso come vasche idromassaggio a sanitari adatti a spazi angusti, fino ad arrivare alle necessità d'uso particolari come il bisogno di sostituire il modello vasca con uno dall'uso più pratico. Ristrutturare il bagno ha un costo più alto rispetto ad una semplice sostituzione dei sanitari e degli arredi perché devono necessariamente esseere rifatti gli impianti e le finiture come la pavimentazione o le pareti, cosa che comporta chiaramente una spesa maggiore. Elisa Sestili e Christian Benjamin Pallanchi Pianoa - Architetto - Roma (RM) COME SI RISTRUTTURA UN BAGNO E COSTI Per ristrutturare il nostro bagno dovremo seguire una serie di passaggi necessari: Analisi dello spazio e progettazione dell'ambiente Scelta e acquisto dei materiali Demolizione del bagno Assestamento degli impianti idraulici ed elettrici Posa dei pavimenti e dei rivestimenti Posizionamento dei sanitari Una volta realizzato il progetto del nostro bagno (generalmente affidandoci all'aiuto di un professionista del settore) e aver scelto i sanitari più adatti alle nostre esigenze (abbiamo parlato delle principali tipologie qui) e i complementi d'arredo giusti per gli spazi di cui disponiamo in armonia con lo stile della nostra casa, ci occuperemo di affidare i lavori veri e propri a un'impresa di ristrutturazioni. Filippo Colombetti - Architetto Designer di interni - Milano (MI) Bisognerà occuparci dell'arresto del flusso dell'acqua e della protezione degli ambienti circostanti in modo da evitare che polvere e detriti derivanti dallo smantellamento della pavimentazione e dei sanitari li raggiungano. Dobbiamo considerare che verrà demolito anche il massetto in caso sia necessario sostituire l'impianto idraulico. Una volta eseguito il risanamento degli impianti (idraulico ed elettrico) verrà riposizionato il massetto e livellato. Successivamente ci si occuperà della posa della pavimentazione (una volta che il massetto si è asciugato ed è diventato calpestabile) e dei rivestimenti. In ultimo sarà il turno di sanitari, rubinetterie e dei complementi d'arredo (che potremmo aver deciso di sostituire in seguito alla ristrutturazione in modo da rinfrescare completamente l'aspetto del nostro bagno). Silvia Cibo Ottone - Architetto - Cosseria (SV) Per realizzare uno spazio adatto alle nostre esigenze dobbiamo considerare, prima ancora di iniziare i lavori, quali saranno i materiali da acquistare ponendo particolare attenzione alla pavimentazione, cercando di orientare la nostra scelta su quelle tipologie di finiture resistenti all'usura e che non temono l'acqua. Per quanto riguarda invece la tinteggiatura delle pareti dovrà essere utilizzata una pittura traspirante visto il vapore che si genera dalla vasca da bagno e dalle docce. Chiarelinee - Architetto Designer di interni - Milano (MI) Infine, una buona ristrutturazione del bagno comprende anche la progettazione dell'illuminazione, che deve essere pensata in modo efficiente e funzionale, considerato il tipo di azioni quotidiane che vengono svolte in questo ambiente, spesso privo di una sufficiente fonte di luce naturale. In genere il rifacimento totale di un bagno, di medie dimensioni (6-7mq), comprensivo di fornitura di medio-alta qualità, può costare dai 5.000 ai 12.000 euro iva esclusa. I costi dei lavori edili per l'impresa si aggira intorno i 3.000 e i 5.000 euro iva esclusa, mentre per le forniture (piastrelle, sanitari, rubinetteria e accessori) dai 2.000 ai 7.000 euro iva esclusa. Per bagni con finiture di materiali economici si possono trovare offerte dai 3.500 euro ai 5.000 euro tutto incluso.
Archisio - Articolo Come ottenere un buon risparmio energetico
6849
5

Come ottenere un buon risparmio energetico

Cosa possiamo fare per migliorare il risparmio energetico del nostro immobile? Grazie alla continua e capillare sensibilizzazione in tema di impatto ambientale ed ecosostenibilità un numero sempre più alto di immobili viene realizzato secondo i principi del risparmio energetico. Biohaus - Costruzioni ex-novo - Udine (UD) Non solo le nuove costruzioni vengono progettate e pensate per essere costruite con tecniche e materiali che rispettano l'ambiente e permettono di abbattere i consumi domestici, ma anche gli immobili che non sono dotati di queste caratteristiche possono essere ristrutturati in questo senso, grazie anche ai numerosi incentivi economici e alle detrazioni fiscali esistenti. Vivere in un ambiente domestico che funziona secondo i dettami del risparmio energetico significa non soltanto fare una scelta consapevole nei confronti dell'ambiente, ma anche beneficiare di numerosi miglioramenti dal punto di vista della vita quotidiana e dei costi in bolletta della gestione della vita domestica. Biohaus - Costruzioni ex-novo - Udine (UD) COME RIDURRE I CONSUMI ENERGETICI Ci sono una serie di accorgimenti in fase progettuale e alcune scelte determinanti in fatto di materiali che ci permettono di ottenere una riduzione netta dei consumi energetici quotidiani: Isolamento termico Uso di elettrodomestici ad alta efficienza Installazione di pannelli solari e pannelli fotovoltaici Il primo elemento da tenere in considerazione è l'isolamento termico dell'edificio: un buon sistema isolante riduce i costi in bolletta dovuti alle spese del mantenimento della giusta temperatura in estate e nella stagione invernale, migliorando sensibilmente il comfort degli ambienti della nostra casa. Cristiano Flamini - Pannelli solari - Roma (RM) Le dispersioni termiche sono la principale causa di consumo energetico e preoccuparci di ridurle, magari intervenendo con una ristrutturazione, è il primo passo per diminuire gli sprechi dei consumi e allo stesso tempo per migliorare la classificazione energetica dell'immobile. In secondo luogo, sempre in tema di dispersioni termiche, sarà buona norma sostituire gli infissi inadeguati o usurati in quanto elementi dell'immobile che contribuiscono pesantemente alle necessità di un buon isolamento termico. Rinnovare gli infissi, utilizzando materiali di nuova generazione e isolanti, ci permette di influire sui costi domestici senza dover affrontare le spese di una ristrutturazione. Biohaus - Costruzioni ex-novo - Udine (UD) Il tetto è un altro grande elemento strutturale da considerare in termini di risparmio energetico: una buona coibentazione del tetto ci permette di mantenere protetta la nostra casa da forti sbalzi di temperatura e di impedire le dispersioni in inverno o la penetrazione del caldo in estate. Allo stesso modo possiamo agire sulle pareti del nostro immobile realizzando delle contropareti isolanti. Per quanto riguarda le azioni che possiamo compiere nel quotidiano invece, utilizzare elettrodomestici ad alta efficienza aiuta notevolmente a ridurre gli sprechi energetici e l'inquinamento ambientale: in particolar modo sarà bene fare attenzione alla scelta del frigorifero, l'elemento che fra tutti gli elettrodomestici è causa dei consumi maggiori. Color Clima - Climatizzazione - Goito (MN) Se la nostra abitazione è dotata di caldaia, è fondamentale preoccuparci della sua manutenzione, in modo che si sia sempre sicuri del suo corretto funzionamento. Infine, per ridurre considerevolmente l'impatto ambientale del nostro immobile, potremmo considerare l'idea di installare dei pannelli solari e pannelli fotovoltaici (ne abbiamo parlato qui), un investimento che per quanto si possa considerare oneroso ci permette, in prospettiva a lungo termine, di abbattere drasticamente i costi della gestione domestica e allo stesso tempo di rispettare l'ambiente.
Archisio - Articolo Come si progetta un impianto idraulico
6858
8

Come si progetta un impianto idraulico?

L'impianto idraulico è fondamentale per la vita domestica, come progettarlo? Certamente durante la fase di realizzazione di un immobile, tra le prime parti ad essere progettate ci sono gli impianti, fondamentali alla vita domestica: l'impianto idraulico si pone alla base della progettazione per il posizionamento dei bagni e delle cucine. Re Apulia - Pavimenti e rivestimenti - Ostuni (BR) Quando viene elaborato il progetto per l’impianto idraulico, si deve tenere conto dell’efficienza dei percorsi delle tubazioni, della pressione di acqua fornita per ogni utenza e del giusto sezionamento delle tubazioni per garantire la giusta portata d’acqua. Un impianto idraulico oltre a tenere conto di questi aspetti fondamentali di efficienza, se realizzato a regola d'arte, spesso è capace di garantire un risparmio energetico ed è pertanto importante affidarlo ad un tecnico professionista. Idraulico Gianni di Ficarra Giovanni - Idraulica - Caltignana (NO) COME SI COMPONE UN IMPIANTO IDRAULICO? L'impianto idraulico è costituito da un sistema di approvvigionamento e scarico delle acque. La rete di scarico delle acque è composta da: - diramazioni: tubazioni orizzontali che raccolgono gli scarichi dei sanitari; - colonne: tubazioni verticali che raccolgono gli scarichi delle diramazioni; - collettori: tubazioni di contenimento, posizionati nei piani bassi, per scaricare le acque nella fognatura. La rete di adduzione d'acqua invece è quella che deve fornire l'acqua potabile necessaria ai bisogni domestici e alimentari: dalla sua realizzazione e dai suoi allacci dipendono la disposizione di elettrodomestici e sanitari, con un conseguente impatto anche sul posizionamento dell'arredo in quelle stanze chiave della casa dove è necessario poter accedere all'acqua (in particolar modo bagno e cucina). L'adduzione principale avviene dall'acqua fredda comunale collegata ad una caldaia per fornire il riscaldamento della linea dell'acqua calda: dalla caldaia partirà poi il sistema di adduzione separato tra l'acqua fredda e l'acqua calda. Le tubazioni invece che scaricano all'esterno le acque nere verso le fognature comunali vengono collegate alla rete fognaria principale, o nel caso in cui non fosse possibile, in un pozzo nero. Nuova Idraulica di Pilotto F - Idraulica - Garlasco (PV) La tipologia di impianto può essere: –“a ramificazione”:  da una tubazione principale vengono ramificate le tubazioni per le singole utenze: il sistema è facile da realizzare ed economico, ma può presentare una diversità di portata in situazioni di contemporaneità di utilizzo delle utenze – “ad anello”: più costoso del primo ma assicura una migliore portata d' acqua e in caso di guasto l’impianto continua ad essere in gran parte utilizzabile – “a collettore”: più complesso e caratterizzato da costi più elevati, garantisce una costante portata d’acqua in tutte le utenze e, tramite delle apposite valvole di intercettazione, è possibile intervenire puntualmente sui singoli guasti L'impianto di adduzione d'acqua è connesso a un contatore che ci permette di tenere traccia del consumo dell'acqua, dove è opportuno installare un rubinetto di intercettazione per chiudere all'occorrenza l'intero impianto. Infine, l'impianto si completa di rubinetti attraverso i quali fuoriesce l'acqua. Re Apulia - Pavimenti e rivestimenti - Ostuni (BR) L'intero impianto idraulico si comporrà di una struttura principale che sarà comune a tutta la casa e da specifiche parti dedicate alle necessità dei singoli ambienti. Molta attenzione, per quanto riguarda l'impianto idrico, va dedicata al risultato funzionale e pratico, in grado di poter perseguire una certa estetica d'arredo. Per quanto riguarda la realizzazione dobbiamo assicurarci di installare correttamente tutti gli elementi necessari al corretto funzionamento di un impianto idrico. Tubazioni di adduzione Tubazioni di scarico Sanitari Rubinetteria La tipologia di tubazione maggiormente utilizzata per i tratti verticali di distribuzione per i viene utilizzato per lo più il polipropilene termosaldato e in multistrato che ci permettono di ottenere tubi leggeri e facili da installare, inoltre sono anch'essi molto resistenti e garantiscono un'ottima resa nel tempo. Krover Rubinetterie - Accessori Bagno - Castel St'Elia (VT) Per quanto riguarda i costi, infine, dobbiamo calcolare non solo la spesa necessaria all'acquisto dei materiali per la realizzazione dell'impianto, ma anche la manodopera necessaria alla realizzazione, le opere di muratura, le finiture e i sanitari da installare negli ambienti che lo richiedono. Ovviamente più orienteremo la nostra scelta verso materiali durevoli e di qualità, maggiori saranno i costi da sostenere, ma considerato l'importanza e la difficoltà delle eventuali riparazioni consigliamo di fare una scelta ponderata, sapendo che ammortizzeremo i costi nel tempo.
Archisio - Articolo Progettare il soggiorno
6738
5

Progettare il soggiorno

Come orientarsi nella progettazione del soggiorno? Scopriamolo insieme Il soggiorno è probabilmente l'ambiente della casa che più ci permettere di esprimere il nostro stile e gusto d'arredo e progettarlo al meglio è fondamentale. Ingrosso Arredamenti Centro Rappresentanze Mobili - Arredo giorno e notte - Cesano Maderno (MB) Di norma, il soggiorno svolge due funzioni, una di benessere per le attività quotidiane di relax e una di accoglienza e rappresentanza, lo spazio della casa dove generalmente vengono ricevuti gli ospiti: di conseguenza in fase di progettazione di un soggiorno dobbiamo tenere ben presente entrambe le sue funzioni, in modo da ottenere un risultato funzionale in termini di comfort ma che allo stesso tempo rispecchi il nostro gusto estetico e dia carattere alla casa. COME PROGETTARE IL NOSTRO SOGGIORNO? In fase progettuale dobbiamo analizzare attentamente gli spazi di cui disponiamo e le struttura dell'immobile, in modo da valorizzarne le caratteristiche e da sfruttare in pieno le possibilità che ci offre facendo le scelte più adeguate, anche in termini di arredo. GM Arredamenti - Arredo giorno e notte - Oderzo (TV) In seguito valuteremo le nostre principali necessità d'uso, in modo da plasmare l'ambiente a seconda di quello di cui abbiamo più bisogno, cercando sempre di valutare attentamente tutte le soluzioni possibili, in particolar modo in termini di comfort. Sarà buona cosa dividere lo spazio in più zone (a seconda della metratura disponibile), destinate a usi diversi: ingresso zona pranzo zona relax Inoltre dovremo tenere conto di una serie di fattori che ci influenzeranno in fase di progettazione: dove si trovano le fonti di luce naturale la necessità di installare fonti di riscaldamento (caminetti o stufe) la scelta dei materiali e dei colori Metteo Cecchi - Architetto - Empoli FI) Per quanto riguarda l'arredo dobbiamo compiere delle scelte orientate sia al design che al benessere: i pezzi principali di un soggiorno sono di norma le sedute (divano, poltrone etc), scaffalature e volumi contenitori, tavolo da pranzo (in caso avessimo spazio sufficiente a dedicare parte della zona living a questa funzione). Metteo Cecchi - Architetto - Empoli FI) Affidarci a un professionista dell'arredo ci aiuterà a trovare la collocazione perfetta per tutti i complementi che abbiano scelto di inserire nell'ambiente, così come nella definizione delle finiture, dei colori e del tipo di tessuti, in modo da ottenere quanto più possibile un risultato che sia di nostro gusto. Il posizionamento dei complementi d'arredo gioca un ruolo fondamentale nella definizione degli spazi e delle diverse zone d'uso all'interno dello stesso ambiente, in particolar modo se ci troviamo ad arredare un open space (dove magari è inserita anche la cucina). Tutti gli elementi vanno disposti secondo un criterio di continuità ad armonia, in modo che le varie zone vengano marcate senza, però, compromettere il passaggio all'interno della stanza. GM Arredamenti - Arredo giorno e notte - Oderzo (TV) Importantissima la posizione del divano e dell'eventuale tavolo da pranzo, che all'occorrenza svolgono perfettamente il ruolo di elementi separatori dello spazio. Il divano, in particolare, deve essere posizionato tenendo conto delle sue misure, della sua forma e della funzione relax che deve svolgere, in rapporto anche con l'angolo TV: la visione dello schermo deve essere comoda, accessibile e lontana da fonti di luce troppo invadenti, che potrebbero generare un fastidioso riflesso. Molto importante è quindi anche il sistema di illuminazione: una volta individuato le fonti di luce naturale (chiaramente le fonti di luce primaria), provvederemo a posizionare quelle artificiali in quei punti che necessitano di una maggiore illuminazione per essere sfruttati nel modo migliore. La scelta di lampade di design, inoltre, aiuta a conferite un preciso stile all'intero ambiente, contribuendo in modo importante all'estetica complessiva dell'arredo. Per quanto riguarda la scelta dei colori, infine, sarà bene orientarci in base alle dimensioni dell'ambiente che stiamo arredando: dei toni chiari o tenui faranno percepire la stanza come più grande mentre, al contrario, tinte troppo forti o scure (per quanto possano conferire immediatamente eleganza e un tono sofisticato al soggiorno) tendono a far sembrare gli spazi più piccoli.
Archisio - Articolo Progettare la cameretta per i bambini
6809
5

Progettare la cameretta per i bambini

Come organizzare al meglio la cameretta per i bambini? Durante la progettazione di un immobile destinato a un nucleo familiare riveste una grande importanza anche la cura dedicata a un ambiente come quello della cameretta per i bambini. La cameretta per i bambini ha un ruolo centrale nella vita domestica di tutti i giorni e presenta delle necessità specifiche che, se considerate in fase di progettazione, ci aiuteranno a creare uno spazio per i nostri bambini che possa essere accogliente a adatto a loro, e che potrà evolversi per svolgere diverse funzioni seguendo le fasi della loro crescita. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) Questo ambiente deve essere prima di tutto confortevole e pensato a misura di bambino così da risultare uno spazio piacevole dove i bimbi amino stare; inoltre, considerata la sua destinazione d'uso, una cameretta per bambini deve essere anche pratica (con numerosi volumi contenitori necessari per riporre vestiti, giocattoli e altri oggetti di vario genere) e funzionale, per poter essere utilizzata facilmente anche con l'arrivo di un nuovo bimbo. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) COME SI PROGETTA LA CAMERETTA PER I BAMBINI? Progettando la cameretta per i bambini dobbiamo tenere conto di una serie di fattori fondamentali: sicurezza ed ergonomia comfort funzionalità ottimizzazione degli spazi benessere del bambino Questo ambiente va progettato anche, se possibile, con un occhio attento allo sviluppo didattico del bambino, ottimizzando allo stesso tempo gli spazi (ad esempio per accogliere più posti letto possibile magari inserendo letti a castello o a scomparsa) e pensando soprattutto alla sicurezza, anche a quella dei materiali che sceglieremo per le finiture o che sono stati utilizzati per la realizzazione dell'arredo che desideriamo inserire nella stanza. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) Molto pratica può risultare la scelta di optare per arredi realizzati su misura, in modo da poter sfruttare al massimo l'ambiente di destinazione in tutta la sua metratura e valorizzandone la struttura peculiare. Importante considerare la funzionalità dell'arredo scelto, che deve essere di facile uso, resistente, sicuro, ergonomico e scelto tenendo a mente che la cameretta accompagnerà molto probabilmente il bambino in tutte le fasi della sua crescita e che dovrà adattarsi di conseguenza in modo da essere sempre adeguata alle sue esigenze. Altro punto decisivo sul quale soffermarsi sono gli spazi, che devono permettere una deambulazione facile e priva di pericoli; in particolar modo se stiamo dedicando l'uso della cameretta a un bimbo nei suoi primi anni di vita sarà opportuno avere ampi spazi che si possano sfruttare anche come area destinata al gioco. MC Rendering Solution - Architetto Designer di interni - Genova (GE) Per quanto riguarda la scelta dei complementi d'arredo sarà bene orientarsi verso prodotti realizzati con materiali naturali, definendo poi lo stile che preferiamo e tenendo conto dei gusti peculiari dei bambini in fatto di colori e fantasia: certamente più classico sarà lo stile dell'arredo più questo potrà adattarsi nel tempo a gusti ed età diverse. Per quanto riguarda le finiture cercheremo di porre l'accento sulla salute del bambino: preoccupiamoci di scegliere delle pitture che non contengano sostanze inquinanti o che possano nel tempo nuocere alla salute (intonaci naturali e idrorepellenti sono ottimi anche per contrastare la formazione di eventuali muffe). Mattia Reggio - Architetto - Verona (VE) La pavimentazione deve essere quanto più confortevole possibile, adatta ai primi passi dell'età infantile o a giochi in terra (magari con l'aiuto di un tappeto adatto per caratteristiche di comfort e sicurezza): la scelta di un materiale facilmente lavabile e allo stesso tempo naturale come il parquet è certamente ottimale. La cameretta destinata a un bebè, infine, presenta delle necessità specifiche di uso pratico che condizioneranno notevolmente le nostre scelte; gli spazi vanno pensati e progettati in modo estremamente funzionale e dotati di mobilio specifico: nel particolare culla, fasciatoio, cassettiera, e una seduta comoda che possa essere utilizzate dai genitori negli atti di cura quotidiana del bambino.
Archisio - Articolo Come scegliere il pavimento per esterni
6713
5

Come scegliere il pavimento per esterni

Ci sono varie tipologie di pavimento per esterni, come sceglierlo? Curare gli esterni della nostra casa è un passaggio della progettazione altrettanto importante della definizione degli interni: il pavimento per esterni è una scelta da compiere in modo attento e valutando con cura i vari materiali. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) Avere un immobile con degli esterni curati significa ottenere una casa che sia di ottimo aspetto nella sua interezza: una sufficiente metratura per quanto riguarda gli outdoor ci permette di sfruttare spazi ulteriori dove poter vivere la nostra quotidianità, con lo svolgimento di attività domestiche e sociali diverse da quelle che magari potremmo fare all'interno della nostra casa, in particolar modo nel periodo estivo. Ricevere ospiti, rilassarsi all'aperto e in generale sfruttare gli esterni della nostra casa dipende anche da che tipo di complementi d'arredo, finiture e pavimento è dotato l'immobile: per questo fare una buona scelta in fase di progettazione è fondamentale. Costruzioni Davì & Campesan - Costruzione di interni ed esterni - Badia Polesine (RO) COME SCEGLIERE I PAVIMENTI PER ESTERNI? Il pavimento per esterni è importante non solo per migliorare la fruizione degli spazi aperti di cui disponiamo, ma anche per mantenerli in ordine e puliti, specialmente nei pressi dei punti d'accesso alla casa. Esistono numerose tipologie di pavimento da esterno e numerose tecniche di posa: questo ci permette di giocare con i nostri desideri di progettazione e le nostre necessità d'uso. In particolare, prima di scegliere un pavimento da esterni, dovremo valutare alcuni fattori: destinazione d'uso resistenza praticità budget gusto estetico Una volta analizzati i nostri bisogni d'uso e l'estetica che desideriamo ottenere, sceglieremo fra i possibili materiali in commercio, quello che per noi risulta più adatto. Studio Lucadello & Stocco Architetti Associati - Architetto - Bassano del Grappa (VI) Ovviamente la destinazione d'uso sarà il fattore determinante che orienterà in modo decisivo la nostra scelta: se ci troviamo in luoghi sottoposti a un notevole stress atmosferico sarà bene orientarsi verso un tipo di materiale che fa della resistenza il suo punto di forza, oppure in caso di pioggia e umidità, meglio optare per materiali poco porosi e idrorepellenti. In particolare i materiali che andranno a pavimentare le aree attorno alla piscina, nel caso ne avessimo una, devono rispettare determinate caratteristiche di sicurezza: devono permettere di fare attrito per evitare di scivolare una volta a contatto con l'acqua e devono avere la capacità di resistere all'azione di agenti chimici di vario tipo. Edil Lamberti - Costruzione di interni ed esterni - Cava de' Tirreni (SA) Per quanto riguarda il tipo di materiale, possiamo optare per un classico pavimento in pietra, una scelta sempre molto apprezzata che ci permette di inserire il pavimento in modo armonico con la natura circostante visto l'uso di un materiale naturale: molto adatto per il giardino, la pietra ha caratteristiche di resistenza e allo stesso tempo eleganza. In natura non è un materiale idrorepellente ma esiste la possibilità di renderlo tale grazie a un trattamento specifico. Il grès porcellanato è un materiale che resiste molto bene a urti e agenti atmosferici: spesso è usato per creare “sentieri” nel giardino con il posizionamento consecutivo di singoli tasselli o per rivestire il bordo della piscina. Edil Lamberti - Costruzione di interni ed esterni - Cava de' Tirreni (SA) Possiamo scegliere, poi, un pavimento in cotto, impiegato generalmente per la pavimentazione di verande o balconi: per l'uso esterno deve essere “ingelivo”, in modo da evitare possibili rotture in seguito a urti. Anche questo materiale può essere trattato con prodotti idrorepellenti in modo da renderlo impermeabile. Infine abbiamo il pavimento in calcestruzzo, resistente e pratico: questo tipo di materiale è molto adatto a zone di frequente passaggio o soggette a usura come ad esempio i cortili e può essere trattato con delle resine specifiche che lo rendono antiscivolo.
Archisio - Articolo Le finestre a vetro panoramiche
6936
5

Le finestre a vetro panoramiche

Perchè scegliere di installare delle finestre a vetro panoramiche? Definire le fonti di luce naturale della nostra casa é uno step fondamentale della progettazione di un immobile: se abbiamo la possibilità, quella di inserire delle finestre o vetrate panoramiche può essere una soluzione di grande impatto estetico e allo stesso tempo capace di innalzare il livello di comfort dei nostri ambienti. Idea Tenda - Tende da sole - Lucca (LI) La luce è l'elemento che più ci aiuta a vivere in pieno benessere la nostra casa: ci permette di valorizzare gli spazi e di svolgere le azioni quotidiane con praticità. Le finestre e il loro posizionamento giocano un ruolo molto importante riguardo la quantità e la modalità di penetrazione della luce naturale all'interno delle nostre stanze: una finestra a vetro panoramica può essere una valida soluzione a problemi di ambiente troppo buio ed è un'ottima scelta per valorizzare maggiormente l'immobile, consentendo l'accesso visivo a panorami e bellezze naturali. Fortezza porte e finestre - Infissi e serramenti - Villacidro (VS) QUALI SONO I VANTAGGI DELLE FINESTRE A VETRO PANORAMICHE? La struttura di una finestra a vetro panoramica si compone si una serie di pannelli di vetro che non presentano profili: questo fa si che si ottenga una superficie completamente trasparente senza il disturbo di altri elementi strutturali. Questo tipo di finestre possono essere utilizzate non solo per regalare la vista di un panorama alle stanze o maggiore luce all'immobile, ma anche per racchiudere spazi esterni permettendoci di creare nuovi ambienti, da destinare a usi svariati (verande o giardini d'inverno possono essere validi esempi). Da.Ma Parquet, porte e infissi - Infissi e serramenti - Alghero (SS) Le finestre a vetro panoramiche ci permettono di separare gli spazi pur mantenendo la luminosità, la possibilità di un'accesso immediato sull'esterno dell'immobile e, specialmente se l'affaccio della finestra da su un portico o una veranda, la capacità di sfruttare appieno gli spazi di cui disponiamo, anche durante quei periodi dove le temperature non sono prettamente estive. Ovviamente bisogna considerare la scelta dei vetri, in modo che siano resistenti e antisfondamento per motivi di sicurezza e isolanti sia per il calore che per i rumori: otterremo così delle stanze con una temperatura più mite in inverno grazie al calore che passa attraverso i vetri durante la giornata. I principali vantaggi dell'installazione di una finestra a vetro panoramica sono: aumento della luminosità negli ambienti isolamento acustico e termico creazione di nuovi ambienti domestici valorizzazione estetica dell'immobile Una volta utilizzate le vetrate panoramiche per la realizzazione di verande o giardini d'inverno, aumenteremo anche la metratura abitabile del nostro immobile aumentandone, così, il valore commerciale. Abruzzo Scale Arredo - Scale e parapetti - Montesilvano (PE) Le finestre a vetro panoramiche possono essere realizzate con due diverse tipologie di apertura: con la classica apertura a battente (che ovviamente ci costringeranno a calcolare in fase di progettazione l'ingombro generato dall'apertura delle ante) e scorrevoli, tipologia più pratica e funzionale, usata maggiormente per la realizzazione di aperture di grandi dimensioni. Idea Tenda - Tende da sole - Lucca (LI) Le chiusure sono sempre ermetiche, cosa che ci consente un certo margine di risparmio energetico grazie alla capacità di mantenere inalterata la temperatura all'interno dell'ambiente: per questo motivo, i lavori necessari alla loro installazione, possono godere di incentivi economici perchè sono considerati interventi di riqualificazione energetica.
Archisio - Articolo Come rinnovare lo stile della camera da letto
6748
8

Come rinnovare lo stile della camera da letto

Rinnovare la camera da letto: come fare? Molto spesso avvertiamo la necessità di rinnovare gli spazi in cui viviamo, specialmente se allo stesso tempo abbiamo il desiderio di compiere qualche lavoretto di manutenzione per rinfrescare gli ambienti. Carlo Suma - Architetto - Napoli (NA) Fra tutte le stanze della casa, la camera da letto, è quella che maggiormente rispecchia i nostri gusti in fatto di estetica e personalità: in quanto luogo deputato al riposo e strettamente legato alla nostra sfera privata, questa stanza più di altre deve poterci far sentire a nostro agio, in modo da vivere le attività che vi svolgiamo in pieno benessere. Per questo motivo, quando l'estetica della camera da letto non è più in linea con la nostra personalità, potremmo avvertire la spinta verso un cambiamento deciso, che coinvolga arredi e finiture, oppure può bastare un semplice spostamento e riassestamento dei mobili, in modo da avere una nuova percezione dello spazio. Chiare Linee - Architetto Designer di interni - Milano (MI) COME RINNOVARE LA CAMERA DA LETTO? Per prima cosa dobbiamo decidere se il nostro intervento si limiterà a un semplice cambio di posizionamento o rinnovamento dei mobili, oppure se desideriamo dare un cambio di stile più drastico alla stanza e in questo caso sarà necessario compiere qualche lavoro di tinteggiatura e manutenzione e sarà bene affidarsi a un professionista della progettazione d'interni per ottenere l'effetto che desideriamo, pianificando per bene e passo passo tutti gli step necessari. Nel primo caso, un semplice rinnovo e riposizionamento dei complementi d'arredo, basterà valutare attentamente la metratura e la struttura della stanza per individuare nuove soluzioni d'arredo e rispettare alcune regole di praticità per quanto riguarda la disposizione dei mobili (ne abbiamo parlato qui). Filippo Colombetti - Architetto Designer di interni - Milano (MI) Ovviamente sarà necessario partire dal posizionamento del letto, cercando di evitare di accostarlo alle pareti esterne dell'immobile, che tendono a rimanere più fredde; di seguito riposizioneremo il resto degli ingombri in modo da ottenere un nuovo assetto dei complementi d'arredo. In caso decidessimo di intervenire in modo più radicale dovremo rispettare determinati passaggi: scegliere i nuovi colori scegliere uno stile d'arredo pulizia e tinteggiatura della stanza posizionamento dei complementi d'arredo Una volta individuato quali colori desideriamo per l'arredo della nostra stanza, secondo il nostro gusto e le necessità specifiche della camera da letto (possiamo scegliere toni caldi o naturali adatti a ricreare un'atmosfera rilassante, magari componendoli tono su tono), sceglieremo i nuovi complementi d'arredo di conseguenza, secondo il nostro gusto estetico e in modo che siano in armonia fra loro. GM Arredamenti - Arredo giorno e notte - Oderzo (TV) Si può rinnovare la camera da letto anche grazie a piccoli interventi o all'inserimento di qualche complemento d'arredo di design, che dia colore e carattere alla stanza, rinnovandola senza dover necessariamente realizzare lavori più impegnativi. Prima ancora di occuparci dell'arredo possiamo decidere di decorare i muri, con stampe o quadri di nostro gusto, oppure scegliendo di applicare della carta da parati di design in punti particolari della stanza o su una singola parete. La Maison Arredamenti - Arredo giorno e notte - Leini (TO) Una buona cura dell'illuminazione e dei punti luce, oltre che fondamentale per lo svolgimento corretto delle azioni quotidiane, può essere un'ottima occasione per inserire lampade di forme e dimensioni importanti, che definiscano immediatamente lo stile della nostra camera da letto, così come eventualmente la scelta di inserire all'interno della stanza un tappeto di pregio. Altra semplice ma efficace soluzione, infine, per rivedere lo stile della stanza da letto è quella di rinnovare i tessili, scegliendoli in accordo con i nostri nuovi gusti e in armonia fra loro per materiale e toni di colore scelti: tende, tessili per il letto e cuscini possono essere abbinati facilmente e ci permettono di giocare con texture e fantasie in modo veloce ed economico.
Archisio - Articolo Come progettare un bagno cieco
6787
10

Come progettare un bagno cieco

Come progettare al meglio un bagno cieco? Il bagno è uno degli ambienti più importanti di un immobile, il luogo dove vengono svolte azioni assolutamente fondamentali per il nostro benessere: spesso una sola stanza da bagno non è sufficiente e se abbiamo a disposizione la metratura necessaria, anche se in uno spazio privo di finestre, allora ricorrere alla progettazione di un bagno cieco può essere un'ottima idea. Sogek - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) Avere a disposizione un secondo o terzo bagno ci consente di vivere con maggior funzionalità la quotidianità nella nostra casa, una soluzione per sfruttare meglio il nostro immobile, purchè venga progettato rispettando le normative vigenti e i regolamenti comunali e nel caso sia senza finestre con una serie di caratteristiche necessarie a un ambiente umido privo di accessi verso l'esterno, che consenta un buon ricambio d'aria. Non sempre è consentito realizzare un bagno cieco all'interno della propria abitazione: prima di iniziare progettazione ed eventuali lavori è necessario consultare il Regolamento Edilizio e il Regolamento d'Igiene del proprio Comune di residenza. Generalmente, secondo regole generiche, un bagno cieco si può realizzare solo come ulteriore servizio igienico in alternativa a un bagno tradizionale dotato di finestre. Non esiste nella norma di legge l'indicazione di una superficie minima per il bagno: l'importante è che questo contenga tutti i sanitari necessari allo svolgimento delle attività quotidiane; per le misure minime del bagno bisogna consultare il Regolamento Edilizio del proprio Comune di residenza. Sogek - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) COME SI PROGETTA UN BAGNO CIECO? Ci sono una serie di accorgimenti tecnici e di progettazione e arredo che sono fondamentali per realizzare correttamente un bagno cieco: Installare un sistema di ventilazione e areazione Realizzare degli inserti nelle pareti per la luce naturale Scegliere materiali idrorepellenti per le finiture Inserire superfici riflettenti Scegliere colori chiari Evitare ingombri inutili Il punto principale riguarda l'aerazione del locale: bisogna assolutamente predisporre un sistema di ventilazione e aspirazione che permetta il ricambio dell'aria all'interno della stanza (in modo da evitare lo stazionamento di cattivo odori o aria insalubre e da impedire la formazione di condensa e muffe), che si andrà a sostituire a quello che in circostanze tradizionali sarebbe il ruolo strutturale svolto dalla finestra. Impresa Edile Gienne - Ristrutturazione di interni - Maestrino (PD) Gli aspiratori possono essere di due tipi: elicoidali e centrifughi. Nel primo caso l'aria fuoriesce attraverso un'apertura praticata nel muro; nel caso del tipo a centrifuga, invece, viene incanalata in una tubatura di esalazione che sfocia nel tetto. I sistemi di aerazione, oltre a rinfrescare l'aria all'interno del nostro bagno cieco, ci permetteranno anche di mettere un freno alla fastidiosa formazione di muffe, rischio che si corre in particolare per stanze come quella da bagno, particolarmente umide. Falegnameria F.lli Carrara - Falegname - Albino (BG) Altro punto chiave della progettazione di un bagno cieco è l'illuminazione, che deve essere perfettamente studiata per permetterci di svolgere con semplicità e senza stress tutte le azioni quotidiane necessarie al nostro benessere pur in mancanza di una fonte di luce naturale. Una soluzione particolarmente pratica e utilizzata è quella di utilizzare il vetro: dal vetrocemento agli inserti di lastre di vetro (opportunamente trattate e posizionate per evitare la condensa) nelle parti alte delle pareti in modo che la luce proveniente dall'esterno penetri nel bagno cieco. Sogek - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) Per quanto riguarda arredi e finiture, sarà bene scegliere materiali e tipologie di prodotti idrorepellenti, resistenti all'acqua e facili da pulire; la struttura dell'ambiente dovrebbe essere il più semplice e minimale possibile, in modo che non ci siano complementi d'arredo troppo ingombranti o ostacoli visivi di vario tipo che possano in qualche modo ridurre la visibilità o coprire le fonti di luce artificiale. I colori dei rivestimenti, infine, dovrebbero essere scelti in modo da far risultare più luminoso l'ambiente, quindi cerchiamo di orientare la nostra scelta verso colori chiari o sul bianco, magari utilizzando materiali riflettenti come le piastrelle per le finiture, in modo che la luce venga amplificata e utilizzando tinteggiature traspiranti per le pareti.
Archisio - Articolo Come progettare la veranda
6720
5

Come progettare la veranda

Come progettare e realizzare una veranda? Avendo a disposizione lo spazio esterno necessario, progettare una veranda in aggiunta agli spazi del nostro immobile può essere una soluzione in grado di regalarci grande benessere e comfort e che ci permette di vivere gli esterni della nostra casa in modo più completo, specialmente durante i mesi estivi. Gruppo Joint Italiana Serramenti ed Infissi - Serramenti e infissi - Cosenza (CS) La progettazione di una veranda, non solo crea uno spazio ulteriore dove poter svolgere le attività quotidiane e del relax o intrattenere ospiti e amici, ma aumenta notevolmente il valore del nostro immobile. La veranda può essere realizzata anche a partire da un balcone, in caso stessimo parlando di un'abitazione che non si trova al pianterreno o se non si possiede un'immobile indipendente. COME PROGETTARE LA VERANDA? Una veranda può essere realizzata in modo separata oppure a ridosso delle pareti dell'immobile e si possono utilizzare diversi tipi di materiali e modalità di copertura. Invita SLR - Coriano (RN) La variante più comune è quella dove viene coperto uno spazio esterno dell'immobile, ricavando così un ambiente aggiuntivo, perfettamente riparato dagli agenti atmosferici e accessibile direttamente dall'interno della casa come un suo prolungamento verso l'esterno. La veranda deve essere considerata a tutti gli effetti causa di un aumento volumetrico dell'immobile, perchè per realizzarla serve una struttura creata con travi e pilastri (che possono essere di diverso tipo di materiali) e ci permette di ottenere un ambiente in più. Per questo motivo, se il nostro intento è quello di realizzare una veranda completamente chiusa, sarà necessario procurarsi i permessi per i lavori nel nostro Comune di Residenza. Punto del serramento - infissi e serramenti - Porcari (LU) Per realizzare e progettare una veranda dobbiamo seguire dei passaggi fondamentali: Realizzare il progetto della veranda secondo le norme edilizie nazionali e locali Ottenere il regolare permesso per i lavori dal Comune di Residenza Ottenere l'autorizzazione condominiale in caso l'immobile faccia parte di un condominio Occuparci dell'aggiornamento della scheda catastale e dei millesimi condominiali Per la progettazione bisognerà valutare attentamente l'esposizione dello spazio che stiamo considerando per realizzare la nostra veranda; la cosa migliore è che questa sia esposta a sud, in modo da sfruttare appieno calore e luce. Gruppo Joint Italiana Serramenti ed Infissi - Serramenti e infissi - Cosenza (CS) Ci preoccuperemo poi della scelta dei materiali, facendo attenzione a seguire determinate regole (ne abbiamo parlato qui). Possiamo orientare la nostra scelte verso strutture di legno abbinato al vetro (che in alcuni casi possono essere inserite nella categoria delle strutture rimovibili), materiale molto utilizzato perchè naturale e adatto a numerose soluzioni di impiego, specialmente all'aperto. Gruppo Joint Italiana Serramenti ed Infissi - Serramenti e infissi - Cosenza (CS) Abbiamo poi la versione di veranda realizzata in vetro e acciaio, che presenta costi di realizzazione e materiali maggiori, oppure possiamo scegliere di intervenire in modo più determinante con la realizzazione di una struttura in muratura. Meno adatti i materiali di origine plastica perchè non presentano le resistenza necessaria per realizzare una veranda che duri nel tempo.
Archisio - Articolo I vantaggi della progettazione online
6607
17

I vantaggi della progettazione online

Perché affidarci alla progettazione online? Quali sono i suoi vantaggi? Quando si ha bisogno di intervenire con dei lavori consistenti sul proprio immobile o dobbiamo progettarlo da zero, ci troveremo nella posizione di cercare un architetto o professionista della progettazione che ci aiuti nella valutazione di diverse possibilità distributive degli ambienti del nostro immobile e che in seguito possa eventualmente seguire i lavori necessari per la sua realizzazione. Nella fase di studio della fattibilità di una nuova suddivisione degli ambienti o di una nuova disposizione di arredamento, la progettazione online è il metodo più efficace per valutare le diverse possibilità di realizzazione. Antonia Tuccillo - Architetto - Designer di interni - Aversa (CE) Un architetto o un designer di interni, a seconda dei nostri bisogni di intervento, ci guiderà nel delineare il progetto online perfetto per il nostro immobile, secondo il nostro gusto estetico e lo nostre necessità, risolvendo con la sua competenza tutti i problemi pratici e i dubbi che un percorso di progettazione generalmente comporta. Se avremo le idee chiare, reperendo i servizi di progettazione online di un professionista valido e competente, potremo ottenere il meglio da ciò che il nostro immobile ci offre, rispettando anche il budget che ci siamo prefissati. Luigi Vasari Interior Design - Designer di interni - Castelfiorentino (FI) QUALI VANTAGGI PRESENTA LA PROGETTAZIONE ONLINE? Accedere ai servizi di progettazione online offerti da professionisti di molti settori è diventato facile e conveniente: una pratica sempre più diffusa, scelta da chi desidera affidarsi alle competenze di un valido esperto ma allo stesso tempo necessità di velocità di attuazione e di poter confrontare più progetti contemporaneamente così da orientarsi su quello che si ritiene il più adatto e conveniente. Un professionista che offre i suoi servizi online può essere un valido aiuto non solo per quanto riguarda la progettazione vera e propria di un immobile o la sua ristrutturazione (pratica che richiede in ogni caso rilievi precisi e accurati in loco, in modo che l'architetto possa procedere alla progettazione esecutiva), ma anche per tutti quei casi dove si necessita di un consiglio o di una valutazione. Filippo Colombetti - Architetto - Designer di interni - Milano (MI) Tutti questi tipi di piccoli servizi hanno il vantaggio di poter essere svolti online con un taglio di tempi e costi decisamente conveniente e che nulla toglie alla professionalità del risultato del lavoro o della consulenza richiesta. L'architetto che realizzerà il nostro progetto online può essere scelto accuratamente, selezionando e valutando le competenze e i servizi offerti, oltre a un generalmente molto nutrito portfolio di lavori realizzati, che ci aiuterà a capire se si tratta del professionista che stiamo cercando, adatto alle nostre esigenze di stile e necessità d'uso. Quello che si ottiene rivolgendosi a un servizio di progettazione online saranno delle planimetrie 2d e/o 3d, o anche rendering estremamente realistici e realizzati con le più nuove tecnologie, in alcuni casi anche informazioni dettagliate sull'uso e sulle tipologie di materiali impiegati e una precisa trasparenza sulle tariffe applicate. Giuseppe Armanni - Architetto - Bergamo - (BG) Le comunicazioni tra cliente e architetto saranno pratiche e veloci e il professionista sarà sempre raggiungibile online per qualsiasi dubbio, richiesta di informazione o chiarimento: la planimetria definitiva potrà essere consegnata via mail, consultabile in tutta calma e semplicità. Il vantaggio di rivolgersi alla progettazione online, oltre all'abbattimento dei costi e a una consistente riduzione delle tempistiche per la consegna del progetto, consiste, inoltre, anche nella possibilità di mettere a confronto i progetti di più professionisti, scegliendo fra questi quello più giusto per le nostre esigenze. Con la progettazione online, quindi, abbiamo a disposizione un'ampia gamma di possibilità che ci possono aiutare nel trovare l'architetto o il designer di interni che maggiormente incontra i nostri gusti, consultando i lavori svolti, e verificando in questo modo il grado di esperienza e professionalità maturata, i costi (trasparenti) per ogni tipo di servizio offerto e tempi di consegna, che sono sempre ben definiti. Michela Usala - Architetto - Designer di interni - Milano (MI) La progettazione online, inoltre, ci consente di reperire rapidamente un largo numero di professionisti che faremmo certamente più difficoltà a trovare seguendo vie più tradizionali e avremo la possibilità, volendo, di affidare i lavori per il nostro immobile anche a studi o imprese non presenti nella nostra area di riferimento ma che riteniamo valide. Oltre a una ricerca precisa e attenta fra i profili online di molti professionisti del settore (che ci permetterà di scegliere il nostro preferito in assoluto per stile, competenza, vicinanza geografica etc), se non abbiamo ancora trovato quello perfetto per noi, Archisio offre la possibilità di indire concorsi per il progetto del proprio immobile, un buon modo per ricevere più di un progetto online confrontando molte soluzioni. Se avete la necessità di un progetto online su Archisio avrete la possibilità di scegliere fra numerosi professionisti di ogni città di Italia: utilizzando i filtri della nostra piattaforma potrete scegliere il professionista della vostra città, specializzato nello stile che più amate o potrete selezionarlo secondo criteri di gusto o competenze particolari incaricandolo così del vostro progetto online (per vedere alcuni progetti online svolti tramite Archisio basta andare nella sezione "Incarichi". Se invece desiderate bandire un concorso per ricevere più progetti per il vostro appartamento o negozio troverete ogni informazione necessaria nella sezione "Concorsi".
Archisio - Articolo Quali sono le principali tipologie di isolante
6820
5

Quali sono le principali tipologie di isolante?

Quali sono le caratteristiche dei principali tipi di isolante? La funzione di un buon isolante è quella di mantenere protetto il più possibile l'immobile nel quale è istallato, in particolar modo dal punto di vista termico, facendo si che non si verifichino fastidiosi sbalzi di temperatura dovuti alle variazioni climatiche. Lo Art di Lorenzo Menichelli - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) La corretta coibentazione della struttura del nostro immobile dipende da molti fattori, fra cui il posizionamento e le caratteristiche degli elementi di costruzione: a seconda di questi fattori sarà possibile individuare quale fra i tanti isolanti esistenti in commercio e utilizzati nell'edilizia, sia il migliore per la nostra casa. COSA SONO I MATERIALI ISOLANTI? Per materiale isolante si intendono quei materiali che presentano specifiche caratteristiche di resistenza al passaggio del calore e dei suoni. Mondo Edilizia Roma - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) Parlando in termini di calore, vengono considerati isolanti quei materiali che presentano una conduttività termica mentre per quanto riguarda suoni e rumori i materiali possono essere isolanti oppure assorbenti: gli isolanti bloccano il passaggio delle onde sonore mentre gli assorbenti le attenuano. I materiali isolanti presentano origini di tipo diverse e si dividono in: isolanti minerali isolanti naturali isolanti sintetici Gli isolanti minerali hanno comunque un'origine naturale e sono perciò perfettamente riciclabili e rinnovabili: si tratta generalmente di materiali ricavati da rocce ed è una tipologia di materiale isolante molto diffusa perchè riesce a garantire delle alte prestazioni oltre a essere estremamente resistente e non infiammabile. Sono inoltre materiali traspiranti, perciò refrattari a umidità e muffe, anche se non possono essere considerati completamente atossici, nonostante l'origine naturale. Possono essere utilizzati per realizzare il cappotto esterno della casa, pareti divisorie o per isolare solai e mansarde. Sono isolanti termici minerali la lana di vetro, l'argilla espansa, la perlite espansa, la pomice etc. Lo Art di Lorenzo Menichelli - Ristrutturazione di interni ed esterni - Roma (RM) Gli isolanti naturali sono, come gli isolanti termici minerali, rinnovabili e riciclabili. In questo caso possiamo parlare di materiali atossici, tra i più utilizzati sin dall'antichità sia come isolanti termici che acustici; sono materiali generalmente molto leggeri e traspiranti, anche se devono ricevere un trattamento antincendio perchè infiammabili. Sono isolanti naturali il legno, il sughero, la fibra di cellulosa, la fibra di canapa, la fibra di lino etc. Marco Zucca Intonaci - Ristrutturazione di interni - Villamar (VS) Gli isolanti sintetici, infine, sono tendenzialmente più economici degli altri tipi di isolanti: sono derivati dalla lavorazione di materiali sintetici come ad esempio il petrolio e di conseguenza non si possono considerare prodotti ecosostenibili. Sono in ogni caso dei materiali che hanno buone caratteristiche isolanti, di resistenza e durata, e richiedono poca manutenzione. Sono isolanti sintetici il poliestere, il polistilene espanso, la vermiculite, la perlite espansa, il vetro cellulare, etc. Per quanto riguarda la funzione che un isolante è chiamato a svolgere possiamo individuarne tre: isolamento termico isolamento acustico isolamento elettrico Gli isolanti elettrici servono a fare in modo che la corrente necessaria alla vita quotidiana e che passa all'interno della struttura della casa non venga liberata in modo rischioso negli ambienti; altra funzione è quella di evitare la creazione di cortocircuiti. Grazie a guaine, fascette, nastro isolante e canaline è possibile isolare completamente il passaggio della corrente all'interno del nostro immobile e di svolgere le attività quotidiane in modo sicuro. Impresa Edile Gienne - Ristrutturazione di interni - Maestrino (PD) Gli isolanti acustici e termici servono invece e proteggere l'immobile da rumori e sbalzi di temperatura: realizzati grazie all'inserimento di pannelli all'interno della struttura durante la costruzione dell'immobile, aumentano il benessere della vita quotidiana in casa. In tempi recenti si pone molta cura nell'impiego di materiali isolanti che siano ecosostenibili e riciclabili, questo grazie alla sensibilizzazione in termini di rispetto dell'ambiente, di conseguenza si registra la tendenza a servirsi di isolanti di derivazione naturale come il mais o il cocco, oppure fibre legnose o sughero.
Archisio - Articolo Come progettare la piscina
6827
5

Come progettare la piscina

Cosa dobbiamo sapere prima di progettare la piscina? Con l'arrivo dell'estete e delle belle giornate il desiderio di avere a disposizione una piscina dove poter nuotare e rinfrescarsi potrebbe spingerci a considerare l'idea di progettarne una. Una piscina privata inserita nel nostro giardino, benchè sottragga metratura che si potrebbe destinare ad altri usi, è considerata da molti un lusso estremamente desiderato. Ciampini Piscine ed Impianti Elettrici - Manutenzione piscine - Montalto delle Marche (AP) Ovviamente possiamo prendere in considerazione l'idea di progettare una piscina privata solamente in quei casi in cui i nostri esterni ci consentano di destinare sufficiente spazio alla sua realizzazione. LA PROGETTAZIONE DI UNA PISCINA PRIVATA Le dimensioni minime per poter decidere di progettare una piscina si aggirano intorno ai quattro metri di lunghezza circa e ai due metri di larghezza; al di sotto di queste dimensioni non è possibile considerare concretamente di avere la possibilità di manovra e movimento necessari all'uso di una piscina. Atos Piscine - Manutenzione piscine - Badesi (OT) Dobbiamo innanzitutto considerare le nostre necessità d'uso, economiche e di spazio e scegliere se realizzare una piscina interrata o una piscina fuori terra: entrambe le versioni presentano diversi vantaggi e chiaramente dovremo scegliere in base a quella che risulta più conveniente per noi e che soddisfa al meglio le nostre necessità. La piscina fuori terra è relativamente più facile da realizzare e montare, una volta individuato lo spazio adatto che andrà ad accoglierla, e presenta l'innegabile vantaggio di essere rimovibile: si monta la struttura (molto spesso in materiale plastico come il PVC) prima della stagione estiva e si può rimuovere in inverno, in modo da poter sfruttare lo spazio che altrimenti occuperebbe, dedicandolo ad altri usi o attività. Silver Piscine - Manutenzione piscine - Savona (SV) Questo tipo di piscina è quindi particolarmente adatto in quelle situazioni dove si necessita di sfruttare appieno lo spazio disponibile, la metratura è relativamente sufficiente o non si desidera intervenire con dei lavori definitivi e radicali per quanto riguarda gli esterni del nostro immobile. La piscina interrata è invece una soluzione più impegnativa, che richiede la progettazione accurata del modello e dei lavori, economicamente onerosi, per la sua realizzazione concreta: otterremo in ogni caso un risultato di grande effetto ed eleganza, che aumenterà il valore del nostro immobile ma, data la complessità dell'intervento, affinchè possa essere realizzata sarà necessaria la presenza di determinate condizioni. Silver Piscine - Manutenzione piscine - Savona (SV) Per realizzare una piscina interrata abbiamo bisogno di sufficiente metratura in un area del nostro giardino che sia raggiunta dalle condutture dall'acqua e da uno scarico, necessari al funzionamento della piscina. Bisognerà rivolgersi a una ditta specializzata che si occuperà della progettazione e consiglierà sulla scelta dei materiali, oltre che ovviamente a occuparsi dei lavori di realizzazione vera e propria, che possono richiedere parecchio tempo. Ovviamente nel caso di una piscina interrata sarà necessario richiedere i permessi per svolgere i lavori al proprio Comune di Residenza, perchè a differenza della piscina fuori terra, si interverrà sulla nostra proprietà e sul nostro immobile, modificandoli. Atos Piscine - Manutenzione piscine - Badesi (OT) Tutte le piscine, qualsiasi sia la tipologia che abbiamo scelto, devono essere dotate di un impianto di depurazione che consente di mantenere pulita l'acqua: oltre a questo sarà necessario riscaldare l'acqua e mantenere l'igiene grazie all'uso del cloro e altri prodotti chimici. Le piscine inoltre, devono essere costruite secondo specifiche norme di sicurezza, rispondendo nel progetto alla richiesta di precisi requisiti nella struttura e nella tipologia e qualità dei materiali impiegati per la loro realizzazione. Una volta costruita la piscina, infine, non dobbiamo dimenticare che sarà importantissimo curare la sua manutenzione: deve essere effettuata una pulizia dell'acqua a cadenza regolare (almeno una volta alla settimana), provvedendo al mantenimento della soglia di igiene di tutte le parti della struttura: possiamo compiere queste operazioni da soli, oppure affidarci a una delle numerose e competenti ditte che sono specializzate in questo settore e che sono dotate di apposite apparecchiature.
Archisio - Articolo Idee per ricavare un ripostiglio in casa
6553
5

Idee per ricavare un ripostiglio in casa

Dove realizzare il ripostiglio all'interno dei nostri ambienti? Nelle nostre case il ripostiglio è un elemento fondamentale, senza il quale sarebbe molto difficile gestire la quotidianità: spesso per motivi di spazio dobbiamo trovare soluzioni creative, funzionali e allo stesso tempo esteticamente gradevoli per nasconderlo alla vista. Falegnameria su misura - Falegname - Roma (RM) In mancanza della metratura sufficiente da dedicare alla realizzazione di una stanza ripostiglio indipendente, la soluzione più comune è quella di inserire negli ambienti delle armadiature: queste, oltre all'ingombro che chiaramente occupano, non sempre sono in accordo con il gusto e l'arredo presente nelle stanza. Per ovviare a questo problema, la soluzione più pratica è quella di ricavare delle nicchie che funzionino da ripostiglio (in qualche angolo dell'abitazione o magari nel sottoscala), oppure realizzare delle armadiature a muro su misura o la chiusura di porzioni di un ambiente con delle porte ad ante o scorrevoli. Falegnameria su misura - Falegname - Roma (RM) COME RICAVARE UN RIPOSTIGLIO? Le soluzioni che possiamo attuare per ricavare un ripostiglio sono numerose e in massima parte dipendono dalla struttura dell'immobile che abbiamo a disposizione: una volta analizzata attentamente la nostra casa, gli spazi eventualmente adeguati e le nostre necessità d'uso, potremo decidere dove posizionare il vano ripostiglio e scegliere il modo più adatto per renderlo invisibile e in armonia con il resto dell'arredo e dello stile della nostra abitazione. Arteanticanotaro - Costruzioni in legno - Camporeale (PA) Il ripostiglio per quanto indispensabile all'interno di una casa e all'economia domestica, è considerato una degli ambienti meno “gradevoli”, spesso utilizzato per riporre svariati tipi di oggetti (oltre chiaramente a abiti, scarpe o stoviglie), creando così un miscuglio poco elegante alla vista e che, se organizzato male, può renderci la vita difficile perchè faremo molta fatica a reperire gli oggetti di cui abbiamo bisogno nell'immediato. Quali caratteristiche deve avere un buon ripostiglio per essere considerato tale? Offrire spazi diversi per forma e dimensioni Una buona organizzazione grazie all'uso di volumi contenitori Deve essere facilmente raggiungibile Occupare un ingombro minimo e funzionale Essere discreto e poco visibile La soluzione più efficace per ricavare un ripostiglio che presenti tutte queste caratteristiche è quella di chiudere una nicchia all'interno della stanza grazie all'uso di una porta complanare: le porte a filo muro sono estremamente discrete e allo stesso tempo pratiche. Inoltre, a seconda del materiale o dei colori scelti, si potranno perfettamente mimetizzare all'interno degli ambienti, creando un effetto di continuità con la parete. Falegnameria Chiarot - Costruzioni in legno - Pordenone (PN) Una soluzione che non comprende la realizzazione di interventi strutturali sulla casa è quella di inserire un'armadiatura; in questo caso, come già detto, ci troveremo a gestire un ingombro da inserire nell'ambiente un pezzo funzionale e allo stesso tempo di design può assolvere alla funzione di ripor: scegliendo un puzzo d'arredo funzionale ma di design riusciremo a riporre una buona quantità di oggetti in modo pratico e ordinato, pur mantenendo gradevole l'estetica della stanza. Falegnameria su misura - Falegname - Roma (RM) Se abbiamo a disposizione uno spazio ampio da dedicare al ripostiglio sarà buona cosa affidarsi a un professionista che realizzi per noi un progetto e un modello su misura: in questo modo potremo personalizzare al massimo il ripostiglio, scegliendo come suddividerlo all'interno a seconda delle nostre necessità d'uso. Nel caso di un ripostiglio a vista, infine, l'ordine e l'organizzazione diventano fondamentali: tenere il ripostiglio ordinato con volumi contenitori ci aiuterà ad attutire l'effetto fastidioso che una miscellanea di oggetti a vista potrebbe creare. Cerchiamo di riporre in scatole chiuse gli oggetti in modo che non si crei confusione e allo stesso tempo siano protetti dalla polvere e teniamoli divisi per tipologia in modo che reperirli risulti pratico e veloce.
Archisio - Articolo Progettazione e abitabilit del sottotetto
6851
6

Progettazione e abitabilità del sottotetto

Come utilizzare il nostro sottotetto? Avere all'interno del nostro immobile un sottotetto ci permette, nei casi in cui è possibile, di ottenere uno spazio in più all'interno del quale vivere la quotidianità, magari risolvendo anche qualche fastidioso problema di spazio: verificare l'abitabilità del sottotetto è il primo passo per poter decidere come intervenire. Falegnami in Cantello SNC - Falegname - Cantello (VA) Per non far si che il nostro sottotetto finisca per essere uno spazio inutilizzato e in molti casi sprecato della casa, possiamo sfruttarlo in vari modi: dal ripostiglio in soffitta, una camera da letto, una piccola zona studio fino alla progettazione di una mansarda. Se ci troviamo con a disposizione un sottotetto abitabile avremo la possibilità di ampliare gli spazi dove vivere la nostra quotidianità con maggiore praticità e benessere e allo stesso tempo aumenteremo anche il valore del nostro immobile. DMG Arredamenti - Falegname - Campodolcino (SO) I REQUISITI PER L'ABITABILITÀ E LA PROGETTAZIONE DEL SOTTOTETTO Bisogna fare immediatamente una distinzione netta fra un sottotetto agibile ma non abitabile e un sottotetto abitabile: nel primo caso, infatti, il sottotetto non presenta la metratura e l'altezza sufficiente per essere dichiarato abitabile e quindi non sarà possibile adibire questo spazio per determinate funzioni domestiche: è invece uno spazio idoneo alla creazione di soppalchi o ripostigli, che ci aiuteranno nella gestione della casa. Falegnami in Cantello SNC - Falegname - Cantello (VA) Al contrario, uno sottotetto abitabile, può ospitare spazi destinati a uso studio, camera da letto o ricreativo, a seconda dei nostri desideri e delle nostre necessità di disposizione delle stanze. Prima di progettare il sottotetto e portare e a compimento i lavori è necessario verificare, quindi, che lo spazio di cui disponiamo sia sufficiente per rispettare gli standard di sicurezza imposti dalla normativa edilizia: il certificato di agibilità viene rilasciato dal proprio Comune di Residenza dopo averne fatto richiesta. I parametri e le misure richieste possono variare a seconda della regione e delle località: è bene quindi considerare con attenzione la nostra situazione e verificare l'effettiva possibilità di un eventuale recupero del sottotetto. DMG Arredamenti - Falegname - Campodolcino (SO) Una volta ottenuto i permessi per l'abitabilità del sottotetto è necessario decidere come sfruttare al meglio lo spazio di cui si dispone, in base alla struttura dell'immobile, il suo posizionamento e le nostre necessità d'uso e gestione familiare e agire di conseguenza con gli adeguati lavori di riqualifica e abitabilità di questo spazio. La prima cosa da considerare è il tipo di inclinazione che presenta il nostro soffitto e dove sono posizionate le fonti di luce naturale (oltre naturalmente alla possibilità di aprirne di nuove), in modo da ottenere un ambiente luminoso in una situazione particolarmente delicata dovuta al soffitto basso caratteristico del sottotetto. DMG Arredamenti - Falegname - Campodolcino (SO) Disporremo così gli ingombri in modo da evitare di coprire le fonti di luce e di sfruttare le parti della stanza che presentano le altezze maggiori, in un sistema di incastri che deve essere accuratamente progettato. Per quanto riguarda la disposizione dei mobili sarà opportuno posizionare gli arredi più bassi dove l’altezza è minore e gli arredi più alti nella parte più alta del soffitto. Utilizzare mobili su misura ci consentirà di sfruttare appieno gli spazi. Rivolgersi in questo caso ad un professionista ci aiuterà a trovare il modo giusto di utilizzare e valorizzare al meglio il sottotetto, quale che siano le sue dimensioni o la sua forma. Sceglieremo, infine, lo stile idoneo d'arredo in base non solo al nostro gusto estetico ma anche a cosa risulta più funzionale per lo spazio del sottotetto che stiamo arredando, mobili e arredi componibili, che ci permetteranno di giocare con lo spazio, piegandolo alle nostre esigenze.
Archisio - Articolo Quando realizzare un antibagno
6621
5

Quando realizzare un antibagno

Come progettare e organizzare l'antibagno? L'antibagno, un piccolo angolo che introduce ai sanitari per i servizi igienici: è una presenza spesso necessaria all'interno di una casa che permette di creare una zona benessere all'interno del bagno e accoglie generalmente volumi contenitori e piccoli complementi d'arredo. La presenza dell'antibagno negli immobili è regolata dalle linee guida del Regolamento Comunale, con una serie di norme edilizie e di igiene che devono essere rispettate in fase di progettazione e costruzione. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) La funzione dell'antibagno è quella di dividere e separare lo spazio del bagno dove si trova il water dal resto dell'ambiente, in modo da ricavere un angolo privato. COME PROGETTARE L'ANTIBAGNO? Secondo le linee guida, se il bagno principale della nostra abitazione si affaccia direttamente sulla zona giorno, deve essere sempre presente un antibagno. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) Questo ambiente può assolvere a diverse funzioni e nei casi in cui si abbia a disposizione una metratura sufficiente e la presenza di uno scarico è possibile utilizzarlo anche come locale lavanderia, scegliendo di inserirvi la lavatrice (e un eventuale asciugatrice). In questo modo l'antibagno riesce a ricoprire più di un ruolo all'interno della gestione domestica, e può rivelarsi fondamentale ai fini organizzativi, anche magari grazie al posizionamento di armadiature o volumi contenitori che possano essere utilizzati per riporre oggetti di vario tipo, tessili da bagno o il bucato. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) Sempre nell'antibagno è molto frequente trovare posizionato il lavabo (ovviamente sempre condizionati dalla presenza di un attacco all'impianto dell'acqua, necessaria al suo funzionamento): sarà gradevole attrezzare questa parte del bagno con specchi, illuminazione, volumi contenitori (ad ante o a vista) e scaffalature di varie dimensioni, riuscendo così a creare due zone d'uso diverse all'interno del bagno: una strettamente legata ai servizi igienici e l'antibagno, che può essere usato per tutte le altre necessità domestiche, di relax e benessere personale. L'antibagno, nel caso di accesso dalla camera da letto, non è obbligatorio: è comunque ottima l'idea di realizzarne uno, magari accorpandolo alla stanza guardaroba, creando così un'area della zona notte completamente dedicata alla funzione spogliatoio e alla cura della persona: in questo modo otterremo un miglioramento della gestione domestica della nostra abitazione e creeremo diverse zone d'uso e di privacy all'interno dello stesso ambiente. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) Altro vantaggio da non sottovalutare, quando si considera l'eventualità di progettare un antibagno, è la sua capacità di attutire i rumori dovuti all'uso dei sanitari, come l'acqua della doccia o quella dello scarico. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) L'arredo dell'antibagno, infine, deve essere pensato per un ambiente che tende a usurare i materiali e deve essere resistente ad acqua e umidità oltre che particolarmente funzionale, in modo da svolgere con facilità tutte le azioni quotidiane. Le finiture devono essere scelte secondo lo stesso principio ed è consigliato dotare l'ambiente di piccoli complementi d'arredo che ci permettano di rendere la stanza anche esteticamente gradevole: da curare quindi la scelta di specchi, piccole sedute, poltroncine, tappeti (meglio se antiscivolo), mensole o volumi contenitori, che se selezionati armoniosamente, possono donare grande carattere ed eleganza all'antibagno.
Archisio - Articolo Come progettare e arredare gli esterni
6607
5

Come progettare e arredare gli esterni

Cosa considerare nella progettazione degli esterni? Se abbiamo a disposizione un immobile dotato di esterni ci troveremo sicuramente con la necessità di occuparci delle loro progettazione e del loro arredo. Degli esterni curati sono un valore aggiunto all'immobile sia per quanto riguarda l'estetica, sia per la vivibilità degli spazi: possiamo, infatti, permetterci di svolgere numerose e diverse attività, con la possibilità di sfruttare uno spazio alternativo a quello chiuso e che ci farà vivere le stagioni più miti con maggiore benessere. Garden Nettunense SAS - Giardino ed esterno - Marino (RM) A seconda della grandezza e della struttura degli spazi esterni di cui disponiamo, potremo realizzare diversi tipi di arredo e progettazione, dai più ambiziosi (come piscine, gazebo, fontane e altri elementi decorativi) a quelli più pratici e necessari per la vita quotidiana, scegliendo l'arredo in accordo con le nostre necessità d'uso, il budget disponibile e il nostro gusto estetico. Garden Nettunense SAS - Giardino ed esterno - Marino (RM) COME PROGETTARE GLI ESTERNI? Per progettare correttamente gli esterni dobbiamo analizzare attentamente i nostri spazi e le possibilità di intervento che ci offrono, seguendo determinate regole: Decidere la destinazione d'uso dello spazio Creare più zone diverse Rispettare gli elementi naturali presenti Scegliere gli arredi Curare l'illuminazione Una volta scelta la destinazione d'uso (che può essere più d'una) dei nostri esterni progetteremo gli interventi necessari e realizzeremo gli eventuali lavori, scegliendo materiali e arredo. Malomo Arte Arredo SRL - Arredo giorno e notte - Cassano all'Ionio (CS) Possiamo decidere di dedicare a scopi funzionali e pratici l'intera area, oppure ricreare degli spazi più raccolti, nei quali rilassarci e condividere momenti di vita quotidiana con la famiglia o eventuali ospiti. Gli interventi edilizi vanno realizzati in armonia con la struttura architettonica del nostro immobile e nel pieno rispetto della natura presente, in modo da ottenere un risultato omogeneo e armonioso, oltre che funzionale. In secondo luogo ci preoccuperemo di suddividere in aree diverse lo spazio, in modo da poterlo sfruttare per più tipi di attività, magari destinando una parte alla pavimentazione e un'altra al prato, oppure realizzando zone coperte, utilizzabili come zona relax. Tappezzeria Vergone - Tende da sole - Frosinone (FR) La regola da tenere a mente è sempre l'armonizzare gli elementi realizzati dal nostro intervento con la vegetazione presente, scegliendo materiali naturali come la pietra, il legno o il bambù (eleganti e allo stesso tempo dotati della giusta resistenza per essere posizionati all'aperto ed esposti agli agenti atmosferici) o tonalità di arredo che si ispirino ai colori della natura. Gli arredi inseriti (dondoli, sedute, tavolini, etc) devono essere, oltre che funzionali, anche comodi: in questo modo potremo vivere in pieno benessere lo spazio, cercando sempre di abbinare al comfort e all'estetica le prestazioni di materiali durevoli e di qualità. Fondamentale è, anche, il sistema di illuminazione, che ci deve permettere di svolgere tutte le attività che desideriamo compiere all'aperto con qualsiasi condizione di luce naturale: lampade e lampioni di varia grandezza (anche con spegnimento e accensione a timer), ci permetteranno di illuminare le varie aree dei nostri esterni a seconda delle loro necessità d'uso. Pavisystem - Tende e tessuti - Reggio Emilia (RE) Importante, poi, realizzare delle zone al coperto dal sole per avere riparo nelle ore estive più calde, attraverso gazebi, pergolati o semplici tende da sole che possano funzionare anche come un'estensione della nostra abitazione e mettere in comunicazione le attività tra l'interno e l'esterno. Queste strutture, se realizzate senza modificare lo stato di fatto dei luoghi e con la possibilità di essere rimosse, possono essere installate senza permessi comunali. Infine l'inserimento delle piante (ornamentali, grasse o arbusti) va selezionato in base alle caratteristiche climatiche del luogo e delle nostre possibilità di cura e manutenzione: bisognerà considerare l'impegno ad esempio, del mantenimento di un prato sano e ben curato (se sceglieremo questa opzione), oppure le necessità di potatura, secondo tempistiche precise, di piante da frutto o arbusti.
Archisio - Articolo Come progettare e organizzare disimpegno e corridoio
6653
5

Come progettare e organizzare disimpegno e corridoio

Come possiamo sfruttare al meglio il disimpegno e il corridoio? Il corridoio e il disimpegno sono delle parti strutturali fondamentali delle nostre abitazioni, presenti in quasi ogni immobile, specie in quelli non di recente costruzione e con a disposizione numerosi ambienti e una metratura significativa: progettarli e organizzarli al meglio è molto importante. In tempi recenti si ricorre sempre meno alla realizzazione di corridoi e disimpegni, complice la larga diffusione del concetto di open space e le necessità abitative che volgono al pratico, in funzione di ambienti che complessivamente presentano una dimensione ridotta e che devono essere sfruttati al meglio in tutte le loro possibilità. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) Avendo però a disposizione un disimpegno o un corridoio, possiamo usufruirne in vari modi, tutti in grado di migliorare il benessere delle attività quotidiane all'interno della nostra abitazione e generalmente di facile attuazione, basta progettare con cura questo tipo di spazi, organizzandoli in modo da enfatizzare le loro caratteristiche e di utilizzarle al meglio. Tassone Edil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) COME SFRUTTARE CORRIDOI E DISIMPEGNI? La funzione principale del corridoio o del disimpegno è quella di fare da anticamera o di permettere l'accesso agli ambienti che formano il nostro immobile: le abitazioni costruite fino a qualche anno fa erano dotate di lunghi corridoi che le attraversavano nella loro interezza e si affacciavano sulle varie stanze. Per la progettazione di corridoio o disimpegno dobbiamo considerare: dimensione e forma degli spazi illuminazione funzionalità ingombri ridotti Pensando a come rendere più organizzati e funzionali gli ambienti è facile ipotizzare come un disimpegno o un corridoio (anche di scarsa lunghezza), possano essere sfruttati per accogliere un certo numero di elementi e complementi d'arredo che siano di supporto alla gestione domestica: sarà quindi una buona cosa tenere conto di questa destinazione d'uso in fase di progettazione o ristrutturazione di un corridoio o di un disimpegno, oppure provare a rinnovare l'arredo per ottenere delle prestazioni funzionali maggiori, il tutto sempre con un occhio di riguardo all'estetica. Tassone Edil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) Generalmente, parlando di disimpegni e soprattutto di corridoi, lo spazio a disposizione è stretto e va sfruttato con intelligenza, inserendo complementi d'arredo funzionali ed ergonomici, mai ingombranti, in modo da garantire la circolazione all'interno di questi spazi. Va progettata con cura anche l'illuminazione, che non deve mai essere scarsa, specie nei pressi delle zone d'accesso alla casa: qui vengono svolte attività pratiche, spesso in tutta fretta, ed è necessario avere a disposizione uno spazio ben illuminato che ci faciliti nelle nostre manovre. Tassone Edil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) Altro punto fondamentale da considerare in fase di progettazione e arredo è la grandezza degli spazi e la loro forma: a seconda delle loro caratteristiche intrinseche ci potremmo permettere di scegliere determinati tipi di soluzioni di progettazione, andando a colmare quelle necessità pratiche che altrimenti dovremmo riversare in altre stanze. Un corridoio o un disimpegno ben progettato possono accogliere complementi d'arredo e volumi contenitori di uso quotidiano come scarpiere o attaccapanni, oppure essere arredati come un prolungamento della zona giorno, inserendo sulle pareti mensole, librerie, vani ripostiglio mimetizzati (ne abbiamo parlato qui), etc. K.B. Ristrutturazioni - Ristrutturazioni di interni ed esterni - Verona (VR) Trucchi fondamentali per aumentare, grazie alla percezione visiva, l'ampiezza degli spazi sono gli inserti di elementi in vetro nelle pareti (che ci permettono anche di aumentare la visibilità perchè lasciano penetrare la luce da altri ambienti), oppure specchi riflettenti di svariate dimensioni (a seconda delle nostre possibilità). La scelta dei toni e dei colori sarà altrettanto fondamentale: tonalità chiare e delicate o colori caldi e naturali creeranno un ambiente che verrà percepito come più ampio rispetto alle sue reali dimensioni. Infine, si potrà curare l'estetica di corridoio e disimpegno inserendo piccoli dettagli e complementi d'arredo di design come stampe e quadri, piccole piante, suppellettili, piccole sedute (magari pezzi di pregio o vintage), facendo attenzione a evitare ingombri eccessivi e a far si che il tutto si armonizzi in modo da non creare un mix di stili diversi, che mal si accompagnano fra loro.
Archisio - Articolo Le regole per arredare in stile minimal
6541
5

Le regole per arredare in stile minimal

Come ottenere un arredo in stile minimal? Per arredare la nostra casa abbiamo a disposizione una grande varietà di stili ai quali ispirarci: lo stile d'arredo minimal fa parte delle tendenze più moderne e contemporanee, diffuso negli ultimi anni e ancora molto utilizzato. Bruno Morelli - Architetto - Arezzo (AR) Le caratteristiche principali di questo stile d'arredo è la scelta di pezzi dal taglio pulito, essenziale e generalmente geometrico, nel complesso molto sobri, con una scarsa presenza di decorazioni o elementi complementari. Uno stile minimal significa rigore, sobrietà ma anche eleganza, luminosità e carattere, anche grazie all'uso dei colori: generalmente vengono utilizzate una o due tinte abbinate fra loro, con una grande prevalenza del colore bianco, molto spesso in abbinata a piccoli tocchi di nero. Arcidiacono & Lolli Architetti Associati - Architetto - Milano (MI) Arredando con uno stile minimal, conferiamo un carattere ben definito alla nostra casa e allo stesso tempo riusciamo a mantenere un alto livello di funzionalità dell'arredo, che ci aiuta nell'organizzazione e nella gestione delle attività e della vita quotidiana, anche perchè gli elettrodomestici devono essere scelti fra quelli con le tecnologie più innovative e i materiali saranno tecnici e di nuova generazione. Doriarchitetti - Architetto - Milazzo (ME) COME ARREDARE CON LO STILE MINIMAL? Per arredare seguendo lo stile minimal dobbiamo tenere a mente le sue principali caratteristiche: Utilizzo di arredi dalle forme semplici e pulite Colori neutri Pochi ingombri negli ambienti Tecnologie innovative per gli elettrodomestici Pochissimi decori Le forme scelte per l'arredo minimal sono, quindi, estremamente semplici e lineari, i materiali innovativi, ed è molto frequente il total white come scelta di colore: l'effetto che si ottiene è estremamente ordinato e rigoroso, con tutte le decorazioni ridotte al minimo e la presenza di ampi spazi lasciati privi di ingombri. Piergiorgio Miserendino - Architetto - Palermo (PA) I pezzi d'arredo scelti devono essere allo stesso tempo anche ottimi per l'organizzazione della gestione della quotidianità e quindi funzionali, pensati per valorizzare gli spazi e riporre ciò che non vogliamo tenere a vista, in modo da mantenere un perfetto stile minimal. L'illuminazione deve essere scelta e progettata in modo da permettere di svolgere tutte le attività nelle singole stanze, ma allo stesso tempo discreta, in linea con i principi guida di questo tipo di arredo. Spesso al bianco viene abbinato un altro colore più scuro, in genere il nero o il marrone, per ottenere un effetto di contrasto visivo anche grazia all'uso di quei pochi complementi d'arredo concessi come cuscini, tende o altri tipi di tessili). Arcidiacono & Lolli Architetti Associati - Architetto - Milano (MI) I materiali scelti sono tendenzialmente di nuova generazione (metallo, resine, Corian, etc) e l'effetto finale ottenuto è contemporaneo e moderno: bisogna fare attenzione, però, a non creare un'atmosfera eccessivamente impersonale e “fredda”. Molto utilizzati anche il vetro e l'acciaio, vista la scelta minimal d'arredo, con inserimento di superfici trasparenti o lucide. Lo stile minimal non contempla la presenza di decorazioni: suppellettili o soprammobili non devono essere inseriti negli spazi (o comunque non in grande quantità), così come un numero eccessivo di toni di colore o colori troppo accesi e poco sobri. Per quanto riguarda le pareti, sono concesse stampe o quadri (magari astratti), di grandi dimensioni o comunque in grado di decorare con la loro sola presenza la parete.
Archisio - Articolo Progettare la cucina in muratura quali sono le regole
6607
10

Progettare la cucina in muratura, quali sono le regole?

Come progettare la cucina in muratura? Scegliere di progettare una cucina in muratura ci permette di dare un carattere particolarmente caldo alla nostra casa: molto adatta agli immobili dal sapore rustico, la cucina in muratura, può conformarsi anche a svariati altri contesti, in base al tipo di finiture e arredo più affine al nostro immobile. Falegnameria La Rosa - Falegname - Palermo (PA) Per progettare in modo funzionale serve calcolare lo spazio necessario per poter inserire tutti gli elementi che formano una cucina attrezzata, in modo che ci sia la possibilità di utlizzarla in ogni sua parte. COME PROGETTARE UNA CUCINA IN MURATURA? La prima regola è quella di progettare una cucina ponendo una particolare attenzione all'ergonomia e alla funzionalità, in modo che le azioni quotidiane che si svolgono in questa stanza possano essere portate avanti senza difficoltà o ostacoli di vario tipo. Edil Morisco Francesco - Ristrutturazione di interni - Bari (BA) Tutto deve essere posizionato rispettando determinate regole di efficienza e sicurezza e naturalmente in funzione degli allacci degli impianti, che ci condizioneranno non poco per quanto riguarda l'installazione del piano cottura, del lavello e del frigo (condizione questa, comune a tutte le cucine). Bisognerà analizzare attentamente la struttura della stanza per realizzare i muretti verticali (sfruttando la stanza in ogni suo angolo), che faranno da base e che poi accoglieranno le ante e gli elettrodomestici, verificando il loro posizionamento in corrispondenza degli allacci. Il top del piano di lavoro può essere realizzato sempre in muratura, oppure in un altro materiale come ad esempio il marmo (facciamo comunque ricadere la nostra scelta su un materiale resistente). I pensili non saranno ovviamente in muratura, e sarà necessario sceglierli di un altro materia, leggero a sufficienza da poter essere installato sulla parete. Il piano di lavoro deve essere facilmente raggiungibile e utilizzabile, adatto ad essere utilizzato per svariate mansioni di tipo diverso fra loro. SOS Service Italia - Ristrutturazione di interni ed esterni - Lecce (LE) Uno degli elementi cardine della cucina in muratura, oltre all'ampio piano di lavoro, è la cappa freestanding, generalmente scelta dalle forme classiche, che ricordano le cucine vecchio stile presenti in contesti rurali. Per progettare correttamente una cucina in muratura dovremo tenere conto di alcuni fattori: Lo spazio disponibile Gli allacci degli impianti Il posizionamento delle finestre Dove posizionare gli elementi freestanding Il posizionamento degli elementi freestanding è fondamentale nell'economia della gestione delle attività domestiche: devono essere raggiungibili ma allo stesso tempo non intralciare i movimenti e il passaggio all'intero della cucina Falegnameria La Rosa - Falegname - Palermo (PA) Importantissimo separare lo spazio in più zone d'uso: una parte destinata alla cottura e alla preparazione dei cibi (che accolga piano cottura, forno e piano di lavoro); una parte dove posizionare il lavello e i volumi contenitori per riporre stoviglie e utensili e infine, una parte utilizzata per riporre e conservare gli alimenti. Una volta scelto come posizionare i vari elementi ci preoccuperemo della scelta dei materiali e delle finiture: ovviamente per un effetto rustico il legno è il materiale da privilegiare, anche se molto dipenderà anche dello stile con il quale è realizzato l'arredo. King Rivestimenti - Muratore - Spoleto (PG) Possiamo optare per una soluzione più moderna ricercando complementi d'arredo realizzati in legno ma dallo stile moderno e contemporaneo: questa soluzione si colloca come una valida via di mezzo, in modo da non cadere nel tranello di ricreare un cucina dal sapore antico ma poco plausibile all'interno di un immobile arredato, magari, con complementi d'arredo dallo stile più contemporaneo. Per quanto riguarda i colori, generalmente per una cucina in muratura, si valutano tinte dai toni caldi e tenui, adatte a ricreare un ambiente rilassante e caldo: un'atmosfera familiare all'interno della quale condividere momenti di relax con i propri cari.
Archisio - Articolo Infissi e serramenti in PVC perch sceglierli
6469
6

Infissi e serramenti in PVC: perchè sceglierli?

Gli infissi in PVC: perché sceglierli e quali vantaggi offrono. Gli infissi e i serramenti per la nostra casa sono un tema molto importante, da delineare in fase di progettazione in modo da trovare la soluzione perfetta per le nostre esigenze: un materiale come il PVC può, spesso, fare al caso nostro. I.P.S. Infissi Porte e Scale SRL - Infissi e serramenti - Quarrata (PT) Il PVC è un polimero del cloruro di vinile e ormai da diversi anni viene impiegato con ottimi risultati nel settore delle costruzioni e dell'edilizia, utilizzato per svolgere diverse funzioni grazie alla sue numerose, buone caratteristiche e quindi alla sua versatilità. Non fa differenza il settore dei serramenti, che vede un larghissimo uso del PVC, impiegato nella realizzazione di profili per porte e finestre. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL PVC? Il PVC è un ottimo materiale, con numerosi pregi: è flessibile e si modella con molta facilità, ha buone capacità isolanti, si pulisce con grande semplicità, è un materiale riciclabile ed è generalmente economico, permettendoci in molti casi, di diminuire i costi complessivi di costruzione o ristrutturazione. Falegnameria Bacci - Falegname - Ponteferraio (LI) Gli infissi in PVC, in particolare, sono molto diffusi nelle abitazioni: questo tipo di materiale si adatta facilmente a qualsiasi tipo di arredo, grazie alla vasta gamme di colorazioni presenti sul mercato, anche con la possibilità di riprodurre le tonalità di altri materiali, come ad esempio l'effetto legno. I vantaggi principali per scegliere il PVC per gli infissi e serramenti sono svariati: Vantaggi economici: il PVC presenta molte ottime caratteristiche comuni ad altri materiali ma ha un costo minore Ottime capacità di isolamento termico e acustico Semplicità nella manutenzione Il telaio necessario alla sua installazione è di piccole dimensioni Grazie a queste caratteristiche gli infissi installati saranno resistenti ad agenti atmosferici e usura, dureranno a lungo nel tempo e ci permetteranno di tenere isolata la nostra casa dagli sbalzi di temperatura durante le stagioni che presentano picchi climatici e dai rumori provenienti dall'esterno. Tassonedil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) Queste ottime qualità, poi, potranno essere incrementate dalla scelta di vetri isolanti (ne abbiamo parlato qui), che in combinata con il telaio dell'infisso in PVC, aumenteranno notevolmente le sue prestazioni: questo ci permetterà di ridurre le perdite di calore in inverno o la penetrazione dei raggi solari all'interno dei nostri ambienti in estate, contribuendo al risparmio energetico e diminuendo sensibilmente i costi in bolletta. Tassonedil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) Allo stesso modo, grazie alla scelta del PVC per infissi e serramenti, potremo ottenere il risultato estetico e di stile d'arredo che preferiamo e che più si confà ai nostri gusti: il PVC si adatta con estrema versatilità a qualsiasi tipo di ambiente, con la possibilità di trovare la soluzione perfetta da inserire all'interno di una stanza già arredata, in fase di ristrutturazione. Tassonedil - Costruzioni ex novo - Roma (RM) Si possono realizzare infissi di qualsiasi tipo di dimensione, magari in abbinata ai serramenti: questo contribuirà a conferire uno stile coeso all'arredo della nostra casa, dando carattere a tutti gli ambienti e allo stesso tempo rimanendo una scelta di finitura estremamente funzionale, adatta a un ambiente domestico che richiede sicurezza e praticità.
Archisio - Articolo Gazebo e pergolatii quali scegliere
6593
5

Gazebo e pergolatii: quali scegliere?

Scegliere tra gazebo e pergolati: caratteristiche e vantaggi In caso il nostro immobile sia dotato di spazio sufficiente, le coperture da esterno come pergolati o gazebo possono essere una soluzione di grande effetto per sfruttare al meglio gli spazi aperti del nostro immobile. Idea Tenda - Tende da sole - Lucca (LU) Installare un gazebo, magari rimovibile, ci consente di creare una zona di relax e benessere all'interno del nostro giardino, un piccolo ambiente che ci permetterà di svolgere molte attività all'aperto: scegliendo una struttura funzionale ed esteticamente gradevole aumenteremo il valore del nostro immobile e otterremo la possibilità di vivere in modo nuovo il giardino, ritagliando uno spazio riparato dove intrattenere gli amici o rilassarci con la famiglia. Prima di installare una copertura da esterni dobbiamo assicurarci, però, di consultare il Regolamento Edilizio del nostro Comune perchè le norme che regolano le autorizzazioni possono variare. Falletta Tendaggi - Tende da sole - Caltanissetta (CL) LE DIFFERENZE TRA GAZEBO E PERGOLATI La distinzione principale è quella fra strutture fisse o rimovibili: per le strutture rimovibili non è necessario richiedere alcun permesso prima di installarle perchè il loro posizionamento non prevede dei lavori edili e non va a modificare la struttura del nostro immobile. Tutte le strutture che, invece, di fatto aumentano la volumetria della nostra casa hanno bisogno del permesso dal nostro Comune. Per poter installare una copertura senza richiedere un permesso al Comune la struttura deve presentare determinate caratteristiche: Dimensioni modeste Nessun ancoraggio al suolo permanente La struttura dell'immobile deve rimanere inalterata In base ai tipi di sostegno della struttura delle coperture le possiamo suddividere in: Pergolati: coperture ancorate a parete Gazebo: coperture autoportanti Per quanto riguarda il pergolato, questo è una struttura composta da montanti verticali e una tettoia, che viene spesso utilizzata per il sostegno di piante rampicanti, ricreando in questo modo delle zone d'ombra all'interno dei nostri esterni. Questo tipo di struttura non prevede la necessità di fondamenta e rimane aperta sui tre lati. Idea Tenda - Tende da sole - Lucca (LU) Esistono poi le coperture autoportanti come gazebo o casette: in questo caso l'intera struttura presenta delle pareti (che possono essere a griglia, decorate in vario modo o completamente chiuse) e un tetto, in grado di riparare da pioggia e altri agenti atmosferici. Possono essere posizionati in qualunque parte del giardino si desideri e a seconda del modello scelto possono essere fissi o rimovibili. Altra variante di copertura è costituita dalle tende, utilizzate come semplici tettoie o in strutture più complesse, utilizzate per le creazione di veri e propri padiglioni. Idea Tenda - Tende da sole - Lucca (LU) Per quanto riguarda i materiali con i realizzate gazebo e pergolati, devono rispettare regole di sicurezza e resistenza: considerato il loro posizionamento e la continua esposizione agli agenti atmosferici (specie nelle varianti fisse) è necessario che i materiali siano trattati per resistere all'umidità in modo da durare a lungo nel tempo. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) Fattore molto importante sarà anche il nostro gusto estetico: non dobbiamo dimenticare che l'installazione di una copertura, oltre che un vantaggio dal punto di vista della funzionalità, è anche un elemento di decoro per il nostro giardino. Il legno è forse la soluzione più utilizzata, insieme al PVC (materiale di origine plastica, economico e versatile), ma vengono frequentemente impiegati anche la ghisa o il ferro: l'importante è fare una scelta che, sebbene sia in accordo con i nostri canoni estetici e le nostre necessità d'uso, ricada anche su un materiale di qualità, che possa avere un'ottima riuscita in termini di durata.
Archisio - Articolo Progettare la cucina regole e consigli pratici
6364
5

Progettare la cucina: regole e consigli pratici

Cosa considerare per progettare la cucina al meglio? Progettare la cucina è una dei momenti più complessi durante la realizzazione o la ristrutturazione di un immobile: la sua funzione è importantissima ai fini delle attività domestiche e, fra tutti, è l'ambiente dove si svolge il più alto numero di attività pratiche e ricreative. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) La cucina è quasi sempre il fulcro della casa: l'atmosfera che deve trasmettere deve essere di calore e benessere, adatta alla condivisione di momenti familiari e allo stesso tempo attrezzata con complementi d'arredo in grado di garantire un alto livello di funzionalità. Sia che si decida di dedicare alla cucina un ambiente autonomo della nostra casa, sia che si scelga un open space, i tratti caratteristici di questo ambiente devono essere mantenuti e bisogna progettare la cucina di conseguenza: grande attenzione, quindi, alla funzionalità e alla comodità nell'utilizzo di tutte le sue parti, con una specifica cura dedicata alla sicurezza e all'ergonomia dei complementi d'arredo. Centro Cucine e Arredi SRL - Cucine - Gressan (AO) REGOLE E CONSIGLI PER LA PROGETTAZIONE DELLA CUCINA La cucina si compone di una serie di elementi cardine che non possono mancare: piani di lavoro, piano cottura, forno e cappa, lavello, frigorifero e lavastoviglie (meglio se posizionata accanto al lavello), più i necessari complementi d'arredo per riporre tessili, strumenti di lavoro, stoviglie e alimenti (che possono essere a vista o dotati di ante, cosa che ci permette un livello di igiene maggiore). Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) Molto spesso ritroviamo in una zona della stanza una parte con destinazione d'uso ricreativo o dedicato ai pasti: quindi un tavolo (ottimo anche come elemento divisore all'interno di un open space) o una penisola dotata di sedute, dove poter svolgere queste attività. Nel progettare la cucina dobbiamo tenere conto di una serie di regole e fattori da tenere in considerazione: Misure e dimensioni Ergonomia dei complementi d'arredo Sicurezza Allacci degli impianti Illuminazione Posizione di porte e finestre Funzionalità degli elettrodomestici Bisognerà analizzare attentamente gli spazi e nostra disposizione e la loro struttura oltre che le nostre necessità d'uso: fondamentale, poi, revisionare gli impianti e il loro corretto funzionamento prima di procedere con i lavori edili, l'installazione degli elettrodomestici e dei complementi d'arredo. Personal Arredamenti - Arredo su misura - Corridonia (MC) Possiamo optare per una cucina modulare (ne abbiamo parlato qui), con complementi d'arredo ed elementi freestanding da comporre in base alle nostre esigenze di spazio e d'uso (numerose aziende offrono soluzioni particolari per sfruttare anche le parti più difficili di una stanza con, ad esempio, elementi angolari), oppure realizzare l'intero set di complementi d'arredo su misura (operazione che comporta una spesa maggiore). Nel progettare la cucina va curata attentamente l'illuminazione, che deve metterci in condizioni di svolgere lavori tecnici con sicurezza e facilità: luci posizionate in punti precisi e strategici ci permetteranno di ottenere un ambiente confortevole e allo stesso tempo pratico dove svolgere ogni attività. Centro Cucine e Arredi SRL - Cucine - Gressan (AO) Per quanto riguarda i materiali da utilizzare per le finiture, dovremo cercare di orientare la nostra scelta cercando di unire al nostro gusto estetico, la resistenza e la funzionalità del materiale, in modo che il risultato finale sia ottimo in termini di resistenza, durata e igiene, pur cercando di rimanere il più possibile all'interno dello stile con il quale è stata arredata la nostra casa. Cotto, acciaio, grès porcellanato, PVC, legno e marmo, sono solo alcuni dei materiali che possiamo scegliere di utilizzare per i pavimenti e le finiture della nostra cucina; ovviamente ognuno di essi, oltre a ottime caratteristiche, presenta qualche svantaggio: si tratta di trovare il giusto equilibrio fra la buona qualità del materiale e il suo costo, in modo da rimanere all'interno del nostro budget.
Archisio - Articolo Perch scegliere un divano modulare e componibile
6501
6

Perchè scegliere un divano modulare e componibile

Come sfruttare lo spazio con un divano modulare e componibile Il divano è certamente l'elemento d'arredo cardine della zona giorno: scegliere un divano modulare e componibile ci permette di sfruttare in modo intelligente e funzionale gli ambienti. Loredana Cappuzzello - Architetto Designer di interni - Ragusa (RG) Possiamo avere a che fare con diverse tipologie di zona giorno: sia che si tratti di un soggiorno di stampo tradizionale o di un open space, preoccuparci della scelta del divano giusto è fondamentale. Un divano modulare e componibile è spesso la soluzione più adatta ai numerosi problemi che dobbiamo affrontare quando ci troviamo ad arredare la zona giorno, problemi di spazio ma anche di organizzazione delle differenti zone d'uso all'interno del soggiorno. Alessandro Villa - Architetto - Monza (MB) La scelta di un divano modulare ci permette di progettare e studiare il soggiorno in modo nuovo e innovativo, grazie alla possibilità di comporlo a seconda delle nostre necessità, e di poter modificare più volte la sua struttura nel tempo, qualora cambiassero le nostre esigenze. COME ARREDARE CON UN DIVANO MODULARE? La scelta del divano modulare giusto può risultare complicata; sul mercato esistono tantissime tipologie di questo complemento d'arredo: dobbiamo avere le idee molto chiare sia per quanto riguarda le nostre necessità d'uso, sia per quanto riguarda il nostro gusto estetico. Allena Arredamenti - Arredo giorno e notte - Mondovì (CN) Per scegliere un divano dobbiamo seguire delle regole (ne abbiamo parlato qui): un divano modulare può essere composto in modo da sfruttare, assecondare e, in molti casi, enfatizzare, la struttura del nostro immobile, permettendoci così di posizionare gli arredi con meno vincoli. La scelta di un divano modulare e componibile ci permette perciò di: Sfruttare totalmente gli spazi Valorizzare la struttura del nostro immobile Modificare con facilità il posizionamento degli arredi Adattare il soggiorno secondo le nostre necessità d'uso Specialmente negli ultimi anni, i divani di tipo modulare e componibile vengono realizzati con forme particolari e di design, pezzi unici che contribuiscono a definire il carattere di un ambiente, grazie anche a numerosi abbinamenti di stili e rivestimenti. Fabrizio Luciano - Architetto Designer di interni - L'Aquila (AQ) Le caratteristiche che dobbiamo ricercare durante la scelta di un divano modulare sono ovviamente, oltre al design e alle finiture, il comfort e la funzionalità. Una volta soddisfatte queste caratteristiche avremo a nostra disposizione un complemento d'arredo estremamente versatile, da comporre e ricomporre nel tempo come più desideriamo. Grazie alla composizione modulare potremo assemblare e personalizzare il divano scegliendo ogni singolo pezzo che lo compone (con parti lineari e angolari), con la possibilità di aggiungere altri elementi nel tempo (oppure di rimuoverne e sostituirne alcuni). In questo modo possiamo realizzare diversi tipi di composizioni: sedute singole, angolari, scomposte in più parti, lineari o dotate di chaise longue, in modo che il divano assuma una posizione a L. Alessio Lo Bello - Architetto - Palermo (PA) Il resto dell'arredo potrà essere collocato e mixato in base alla composizione che abbiamo scelto per il divano, magari con l'aggiunta di cuscini, di un pouf o di tavolini, lampade per illuminazione artificiale a terra, o altri piccoli complementi d'arredo. Giocando con le finiture e i colori, un divano componibile, ci permette di ottenere praticamente qualsiasi stile d'arredo, armonizzandosi perfettamente anche con i complementi d'arredo già presenti nel soggiorno, senza nulla togliere alle caratteristiche di comfort, benessere e funzionalità.
Archisio - Articolo Come ricavare una stanza in pi
6510
7

Come ricavare una stanza in più

Qualche idea per ricavare una stanza in più nel nostro immobile. Ricavare una stanza in più all'interno del nostro immobile utilizzando lo spazio di cui disponiamo in modo funzionale e intelligente, può essere il modo migliore per affrontare diversi problemi di gestione domestica. Abruzzo Scale Arredo - Scale e Parapetti - Montesilvano (PE) Spesso con l'aumentare dei componenti della famiglia o per diverse necessità d'uso si ha bisogno di progettare uno spazio in più: oltre a migliorare la nostra vita quotidiana in termini di praticità e benessere, aumenteremo anche il valore del nostro immobile. La progettazione di una stanza in più da dedicare a una cameretta per bambini, un piccolo studio in casa, un ripostiglio o una cabina armadio, deve essere eseguita da professionisti, dopo aver analizzato attentamente la struttura del nostro immobile. A seconda della metratura disponibile e della disposizione delle stanze, decideremo come intervenire: una soluzione potrebbe essere (se abbiamo sufficiente altezza) quella di realizzare un soppalco o una mansarda, oppure ancora ridistribuire in maniera efficace gli spazi esistenti. Eugenio il Tappezziere - Tappezziere - Bergamo (BG) COME RICAVARE UNA STANZA IN PIÙ A seconda della forma del nostro immobile e delle nostre necessità d'uso avremo a disposizione alcune opzioni di progettazione tra le quali scegliere. Prima di decidere come affrontare la progettazione di una stanza in più dobbiamo analizzare attentamente le possibilità che ci offre il nostro immobile in termini di spazio, tenendo sempre in considerazione che ogni tipo di ambiente ha delle specifiche regole di costruzione e delle metrature minime da rispettare. Nuovo Stile - Ristrutturazione di interni ed esterni - Milano (MI) Al fine di realizzare una stanza in più è necessario conoscere i requisiti minimi degli ambienti per il rispetto delle normative vigenti e di igiene. Questi sono alcuni parametri standard che dovranno essere verificati in base alle disposizioni del Regolamento Edilizio del proprio Comune: soggiorno 14mq camera da letto singola 9mq camera da letto doppia 12 mq camera da letto matrimoniale 14 mq studio 7mq cucina non abitabile <8mq cucina abitabile >8mq primo bagno 4-5 mq (con necessariamente wc, bidet, lavabo, vasca da bagno o doccia) Infine ogni ambiente dovrà rispettare i requisiti minimi riguardo i parametri di aeroilluminazione: ogni ambiente (fatta eccezione per il bagno e la cucina, i cui parametri di riferimento vanno verificati per ogni singolo Comune) dovrà avere una o più finestre, con (a seconda dei comuni) superficie complessiva pari ad almeno 1/8 o 1/10 della superficie calpestabile degli ambienti. Tutte le stanze dovranno avere un’altezza minima di 270cm, fatta eccezione per i corridoi e i bagni che potranno essere alti 240cm. Mondo Porta - Infissi e Serramenti - Torino (TO) La mansarda è una delle soluzioni più utilizzate, trasformando il sottotetto in un ambiente adatto ad accogliere una zona notte, uno studio, o anche cameretta per i bambini o un ripostiglio: l'importante è ottenere il regolare permesso per realizzare i lavori dal nostro Comune di residenza. Altre soluzioni valide consistono nel ricavare nuovi ambienti a partire da una stanza più ampia, come generalmente può essere un soggiorno, oppure nel caso in cui si disponga di volumetria residua prevista dal piano casa è ipotizzabile chiudere dei balconi o delle terrazze. Ambiente Legno - Infissi e Serramenti - Treviolo (BG) Infine, se il nostro immobile ne è dotato, possiamo scegliere di rimuovere completamente i corridoi (poco frequenti nelle strutture realizzate in tempi più moderni), così da poter guadagnare spazio in più e allo stesso tempo ridistribuire gli ambienti in modo più efficiente e funzionale per le nostre esigenze domestiche. Questo tipo di intervento comporta una spesa onerosa perchè si tratta praticamente di una ristrutturazione completa del nostro immobile: riprogettare interamente gli spazi della casa è un lavoro impegnativo, da affrontare anche qualora avessimo bisogno di rinnovare arredo o elementi strutturali dell'immobile. Se cerchiamo una soluzione meno importante dal punto di vista economico, possiamo lavorare su un unico ambiente, in modo da non intervenire in maniera determinante sugli impianti e sul resto dell'immobile. Una scelta ancora più economica può essere quella di separare gli ambienti grazie a porte scorrevoli in legno o vetro, o con il posizionamento di complementi d'arredo dotati di un certo ingombro come la libreria, per ricavare degli angoli più riparati all'interno della stanza, dove poter installare, ad esempio, una piccola zona studio.
Archisio - Articolo Realizzare una dependance nel nostro giardino
6401
5

Realizzare una dependance nel nostro giardino

Idee per sfruttare gli esterni con una dependance In caso di giardino ed esterni molto ampi un'ottima idea potrebbe essere quella di realizzare una dependance, un piccolo appartamento o spazio abitabile per ospitare amici e familiari, oppure da destinare ad altri usi. Progettare una dependance può essere un'operazione complessa e va affidata a professionisti che si preoccuperanno di curare gli aspetti principali per quanto riguarda la costruzione: la funzionalità abbinata all'estetica, in modo che la struttura si fonda armoniosamente con il resto degli esterni e degli elementi naturali presenti. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) LE CARATTERISTICHE DELLA DEPENDANCE La dependance è una costruzione solitamente posizionata in giardino, che possiede caratteristiche di abitabilità, e che può essere completamente indipendente o in parte collegata alla casa padronale. Questo spazio può essere utilizzato in svariati modi, generalmente adattato anche a zona notte, svolgendo anche funzione di stanza per gli ospiti. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) A seconda della sua grandezza, la dependance, può avere più di un ambiente con diverse destinazioni d'uso: salotto o zona relax per godere appieno degli esterni, stanza degli ospiti, cucina aggiuntiva, fino a ospitare una vera e propria area benessere, con installate strutture per l'attività fisica o per la cura del corpo. Altra funzione che possiamo attribuire a una dependance è quella di pied à terre, utilizzabile come un piccolo appartamento o monolocale, specie in quelle situazioni in cui la dependance ha accessi indipendenti rispetto alla casa padronale: molto adatta, quindi, in tutti quei casi in cui si desidera proporre il proprio immobile per affitti brevi. Proprio in quest'ottica si può pensare di destinare una dependance a uso bed & breakfast, specie se la nostra proprietà si trova in una zona turistica o di interesse, anche se sarà necessario seguire determinate regole di messa in sicurezza e igiene e ottenere i necessari permessi. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) Prima di realizzare una dependance nel nostro giardino, dovremo assicurarci di ottenere i permessi dal nostro Comune di residenza per la sua costruzione, progettando poi la struttura secondo le norme vigenti e il rispetto delle normative edilizie. Se il nostro scopo è quello di destinare la dependance a uso abitativo, dovremo preoccuparci di progettarla in modo da renderla funzionale per tutte le necessità di tipo domestico, in modo da essere completamente indipendente rispetto all'immobile principale. A tal proposito dovremo garantire di avere la giusta predisposizione impiantistica per poter realizzare il tutto. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) Bisognerà progettare sfruttando in modo intelligente gli spazi, privilegiando gli elementi fondamentali delle vita domestica, in modo da ottenere zona notte e zona giorno completi e funzionali, anche all'interno di una metratura di dimensioni ridotte. Il Pinocchio di CFC SRL - Costruzioni in legno - Montegranaro (FM) Arredo componibile, intelligente e pratico farà al caso nostro, così come la scelta accurata dei colori e dei tessuti (mai pesanti): tinte chiare e tenui ci permetteranno di far sembrare più ampio lo spazio e allo stesso modo doneranno luminosità e freschezza agli ambienti. Illuminazione e finestre faranno il resto: finestre a vetro panoramiche, magari con un'apertura scorrevole che si affaccia sul giardino e sugli esterni dell'immobile, potranno essere sfruttate durante le stagioni miti e quella estiva, un sistema pratico e intelligente per areare i locali della dependance e lasciar penetrare più luce naturale.
Archisio - Articolo Scegliere il sistema aspirante per i bagni ciechi
6574
8

Scegliere il sistema aspirante per i bagni ciechi

Come funzionano i sistemi aspiranti e quali scegliere? A volte per motivi di spazio o altro tipo di necessità nella nostra casa è presente un bagno cieco: scegliere correttamente il sistema aspirante e di ventilazione è importantissimo perchè in questo modo riusciremo a mantenere salubre l'aria al suo interno. Centro Edile Badini - Arredo giorno e notte - Guidizzolo (MN) Uno dei principali problemi del bagno cieco è proprio quello dovuto alla mancanza del giusto ricambio d'aria: questo contribuisce alla formazione di odori sgradevoli, al ristagno dell'aria all'interno dell'ambiente e col tempo causa la formazione di fastidiose muffe. Per garantire il benessere e la salute all'interno di questo ambiente, perciò, deve essere installato un sistema aspirante, che permetta di ovviare alla mancanza di finestre e a tutte le difficoltà che ne conseguono. IL SISTEMA ASPIRANTE IN UN BAGNO CIECO I bagni ciechi vanno progettati con cura e attenzione e seguendo le normative vigenti (ne abbiamo già parlato qui): il sistema di aspirazione di cui deve essere dotato un bagno cieco deve garantire un ricambio d'aria continuo di minimo 6 volumi/ora, oppure di 12 volumi/ora se il sistema di areazione funziona a intermittenza. Biohaus SRL - Costruzioni ex novo - Udine (UD) Con la ventilazione meccanica generata dall'aspiratore, oltre al miglioramento generale della qualità dell'aria presente nel bagno cieco e alla riduzione del pericolo della formazione di muffe, elimineremo anche la creazione di condensa, altro problema tipico dei bagni e particolarmente critico in quelli ciechi. I sistemi di aspirazione e ventilazione possono essere di due tipi: naturale: la circolazione dell'aria è consentita grazie a condotte di areazione e griglie, che sfruttano la convenzione termica (cioè la caratteristica dell'aria calda di salire verso l'alto sostituendosi a quella fredda). forzata: utilizzando sistemi di aspirazione che con delle ventole, aspirano l'aria viziata e la sostituiscono con quella pulita presa all'esterno della stanza. Per quanto riguarda gli impianti di areazione di tipo meccanico, sono centralizzati, coprendo le necessità di tutto l'immobile, non solo del bagno cieco. La Maison Arredamenti - Arredo giorno e notte - Leini (TO) Lo scopo dell'areazione meccanica (o forzata) è quello di sostituire all'aria viziata quella pulita proveniente da altri ambienti della casa o dell'esterno: attivando il sistema di aspirazione con un interruttore, oppure lasciando che si attivi automaticamente in presenza di persone, a seconda della tipologia dell'impianto. Modoni Pavimenti - Parquet - Guanzate (CO) Sul mercato esistono numerose tipologie di impianto di aspirazione, adatti a tutti i tipi di esigenze di installazione e con vari livelli di efficienza e velocità (da considerare anche quanto l'impianto sia silenzioso durante il funzionamento): è possibile, ad esempio, installare anche sistemi di aspirazione dotati di timer, in modo da settare il loro funzionamento come più desideriamo e tenerlo sempre sotto controllo. Esistono, poi, sistemi di aspirazione ad accensione intermittente e sistemi di aspirazione a ventilazione continua (più costosi ma allo stesso tempo più efficienti). Infine abbiamo i sistemi di ventilazione meccanica a due flussi con recuperatore di calore, che permettono che l'ambiente non si raffreddi con l'aspirazione in funzione, un tipo di impianto più complesso degli altri, che funziona grazie a due tipi di bocchetta (uno per il flusso di aria viziata, l'altro per l'immissione di aria riscaldata e filtrata). Ma.Edil - Accessori bagno - Termini Imerese (PA) La scelta dei dispositivi varia in base al percorso che la tubazione di aspirazione deve percorrere per raggiungere l'esterno dell'edificio; dall'utilizzo del bagno e dalla capacità di ricircolo che necessita l'ambiente. In virtù di questi aspetti è opportuno fare la giusta scelta: per soluzioni ad esempio "wall-to-wall", dove viene realizzato un foro sulla parete esterna per collegare il tubo di aspirazione, potremmo utilizzare un dispositivo con una ventola a parete, per niente ingombrante. Nel caso in cui invece la tubazione dovrà eseguire delle curve bisognerà adottare un dispositivo leggermente più ingombrante perché esso necessita di maggiore spinta per l'espulsione dell'aria. Per fare la scelta giusta, quindi, bisogna analizzare i percorsi di espulsione dell'aria più efficaci da realizzare, controllare le schede tecniche di riferimento delle case produttrici e verificare i diametri di tubazione da utilizzare, per accertarsi della fattibilità di esecuzione dell'impianto.
Professionisti selezionati:
Cambia filtri
INVIA
Modifica filtri
Annulla
Ricevi 4 preventivi
Ricevi 4 preventivi gratuiti e senza impegno