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Articoli: Stili e Tendenze

Le case di Archisio: un originale mini loft cittadino
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Un originale mini loft cittadino, dove il gusto eclettico incontra un modo di arredare di tendenza, che sfocia in un connubio ben riuscito di stile e gusto. Un progetto appartenente alla sezione delle case di Archisio, che oggi vi vogliamo presentare per la sua particolarità di non rimanere eccessivamente legato a temi industriali riadattati per essere vissuti nel quotidiano casalingo. Un mini loft con metrature contenute per un appartamento ricavato all’interno di un ex stabilimento manifatturiero, sviluppato in altezza con relativa area soppalcata, dove è ben evidente la divisione tra zona giorno e zona notte. Spazi minimi ma molto strutturati, rendono l’intero mini loft molto organizzato con ambienti multifunzionali e versatili. Incisive le scelte riguardanti la disposizione delle stanze che vedono ingresso, bagno e living open space al primo livello e camera matrimoniale con angolo relax e secondo bagno al piano superiore. Opzioni materiche differenti caratterizzano pareti e pavimenti di tendenza, mentre colori audaci e non convenzionali connotano una tipologia di illuminazione eclettica e creativa. Insomma un mix esplosivo di estrosità e anticonformismo, in questo progetto originale per un mini loft cittadino unico nel suo genere. Un open space multifunzionale per la zona giorno La zona giorno di un mini loft o di loft di grandi dimensioni, prevede sempre un open space multifunzionale, al cui interno vengono inserite le classiche aree di cucina, sala da pranzo e salotto. In questa ideazione sui generis, le troviamo tutte e tre disposte in modo oltremodo pratico e ben strutturato. Nessuna mansione interferisce con le altre e ogni singolo ambiente, pur caratterizzato dal proprio stile, colore e trend, si combina molto bene con le parti adiacenti. L’essenzialità fa da padrona negli spazi contenuti ed evitare di opprimere le stanze con mobili inutili è la prassi più giusta da seguire. Una sola grande finestra porta luce naturale nella zona giorno, pertanto è stato doveroso pensare ad un’illuminazione artificiale puntuale e studiata. Accanto al tavolo da pranzo è stata posizionata la scala a chiocciola in ghisa che porta sul soppalco e un armadio d’epoca di famiglia, accoglie cappotti, sciarpe e cappelli in un angolo dell’ingresso, senza ostruire i passaggi obbligati nella casa. Un soggiorno organizzato con sala da pranzo Un soggiorno organizzato è esattamente quello che serve in un mini loft dalle dimensioni particolari, dove deve essere prevista una sala da pranzo versatile, utilizzata quotidianamente dai padroni di casa e in occasioni speciali con amici e familiari. Un tavolo allungabile è l’escamotage perfetto per adempiere a tale scopo e che in questo progetto viene inserito in una versione moderna con struttura cromata e piano in vetro. Quattro Louis Ghost Chair, in una colorazione verde oliva, si abbinano perfettamente per mantenere l’atmosfera rilassata, allegra ed eclettica che si respira attraversando tutto il mini loft. Una cucina aperta e versatile Il progetto riguardante la cucina di questo mini loft, mantiene viva l’idea di avere un’area aperta e versatile che non renda cupo l’intero ambiente e che permetta spostamenti semplici e funzionali tra le varie zone presenti nel living. La dislocazione delle mansioni prevede un mobile senza pensili corredato di lavello e frigorifero freestanding, posti a ridosso della parete adiacente i servizi e penisola antistante quadrata con griglia e piani a induzione, cappa e ulteriore spazio di lavoro. Non essendo previsti mobiletti a muro, entrambi gli arredi sono attrezzati e organizzati con cassetti e ante per riporre stoviglie e alimenti. Mentre pratiche aste di acciaio permettono di appendere mestoli, taglieri, canovacci e ogni tipo di accessorio. Ottimo l’inserimento di uno specchio, che amplia a livello visivo l’intero spazio, e le luci a led viola che rendono goliardico e unica nel suo genere questa cucina eclettica all’interno di questo mini loft davvero originale. Un soppalco con camera da letto Un soppalco all’interno di un mini loft non è assolutamente inusuale, anzi. Valorizzare e sfruttare le altezze è il tipico modo di gestire la metratura che contraddistingue questa tipologia di edifici, creando solitamente una zona notte con affaccio su quella a giorno. In questo meraviglioso progetto, l’area soppalcata ha dimensioni importanti, che hanno permesso di creare una capiente camera da letto, con servizi e salottino privato, oltre ad avere un pianerottolo arioso e multifunzionale. Qui trovano spazio una libreria illuminata, bagno e nicchia con divanetto che all’occorrenza può diventare un ambiente lettura, uno studio o uno spogliatoio. Gli arredi sono pochi ed essenziali e le sedute non mancano davvero. Oltre alla soffice chaise longue sono presenti in questa parte del mini loft, due poltrone con tavolino, poste frontalmente rispetto al letto, uno specchio e due consolle a parete con asta orizzontale che formano la zona armadio completamente a vista. Le pareti e i vari complementi in bianco, fanno da sfondo neutro a pavimenti e piccole porzioni murarie in grigio. Un inserto in mattoni trova una perfetta sistemazione sul pianerottolo e ricorda il gusto industriale tipico e assolutamente da mantenere in un mini loft degno di nota. Una zona servizi particolare e funzionale La zona servizi, particolare e funzionale, trova in questo mini loft una doppia collocazione: al piano della zona giorno a lato dell’ingresso e nel pianerottolo con un piccolo innesto in camera da letto, sul soppalco. Ottimale la collocazione dell’area bagni in linea, decisiva per permettere di avere una toilette disponibile per tutti a livello dell’open space e una spa privata adiacente nella zona notte. Se il bagno principale è stato ideato secondo i canoni classici e in perfetto stile industriale, quello al piano superiore si scinde in due spazi distinti, dove lavabo, wc e doccia costituiscono un blocco unico mentre la vasca freestanding dalle linee retrò, trova sede all’interno della camera matrimoniale. Una scelta inusuale, ma decisamente intelligente e gestibile al meglio, per chi non vuole rinunciare alla comodità di posizionare tutti i sanitari in una zona servizi di casa. Un’ideazione eclettica a livello di dislocazione delle funzioni, che trova nella selezione di un colore neutro e monocromo degli arredi, un punto fermo che accomuna e armonizza tutti gli elementi presenti.
Stile esotico: arredo etnico per gli ambienti di casa
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Lo stile esotico che molti di noi amano e intendono ricreare all’interno di un’abitazione, prevede senza alcun dubbio la scelta di un arredo etnico per i vari ambienti di casa, dove complementi ed accessori devono essere ben organizzati e calibrati. Ricreare nella vita reale sensazioni legate a libri ambientati in terre avventurose, può sembrare all’apparenza semplice. Ma per ideare e realizzare delle ambientazioni seguendo questo orientamento stilistico, non è sufficiente accostare qualche mobile in fibra naturale, tappeti e tessuti e vegetazione proveniente da paesi lontani. Questa tendenza per arredare casa, richiede in realtà un’attenzione minuziosa per i dettagli e un accostamento di più elementi che però non devono sovraccaricare le varie zone di un’abitazione, abitata quotidianamente. Dare vita a spazi eccessivamente ridondanti è assolutamente da evitare per non appesantire l’intera atmosfera casalinga. Ma quali sono i principi fondamentali per realizzare un meraviglioso appartamento seguendo questo splendido e attualissimo trend? I fattori per arredare casa in stile esotico, nel dettaglio riguardano: la scelta dei colori: accesi o tenui; l’arredo in legno e fibre naturali; l’utilizzo di tessuti con trame e fantasie vivaci; l’impiego di accessori esotici; l’inserimento di tanto verde. Vediamo allora insieme come fare per organizzare un progetto d’interni per ottenere ambienti etnici frizzanti, allegri ma al contempo ricercati e di classe. Stile esotico in casa: colori accesi o tenui? Il punto di partenza per progettare un arredo esotico in casa, riguarda la scelta delle palette verso le quali ci si vuole accostare. Colori accesi o tenui? Questo è un eterno dilemma che si ripropone ogni volta che ci si approccia verso un relooking o un nuovo intervento di interni e che richiede semplicemente una valutazione soggettiva relativa al proprio gusto personale. Colorazioni effervescenti, briose e calde fanno sicuramente capolino nella nostra mente quando si pensa ad uno stile esotico in casa che richiama i toni vividi di cieli sereni, mari limpidi e natura incontaminata di territori lontani. La mescolanza di sfumature differenti con accenti di spicco dalle gradazioni intense sono perfette per ottenere ambienti etnici suggestivi, accoglienti e ospitali. La convivialità trova spazio in camere allegre e spumeggianti, dove più colori accesi devono seguire la regola di essere accostati nella giusta quantità e proporzione. Trend esotico può voler anche dire, arredare in modo sorprendente ed estremamente chic con colori tenui e decisamente opposti a qualsiasi aspettativa. Ecrù, greige, tortora, avorio e bianco rimandano alle tonalità della sabbia o al bianco di rocce scoscese e a picco sul mare. Palette decisamente tendy per uno stile esotico soft ma pur sempre etnico! Stile esotico: arredare con mobili etnici in legno Lo stile esotico per eccellenza, presuppone di dover arredare casa con mobili etnici in legno, provenienti da una lavorazione a livello artigianale che ne connota l’unicità e l’originalità nei disegni e nelle forme. Un materiale naturale al 100% che ha la capacità di portare calore e convivialità in qualsiasi ambiente e con qualsiasi elemento di tendenza, da tavolini da caffè e librerie per il soggiorno, a cassepanche coloniali nell’ingresso, a tavoli e sedute nella cucina, a letti con importanti testiere intarsiate in una camera matrimoniale. Le essenze che danno vita a questi mobili etnici in legno pregiato ed estremamente elegante, hanno qualità uniche proprio per le caratteristiche che il clima orientale e tropicale riesce a conferirgli. Le tipologie tra cui scegliere sono tantissime, ma le migliori per la produzione di arredi etnici in massello troviamo: il legno di acacia; il legno di sheesham; il legno di mango; il legno di teak; il legno di mogano; il legno di olmo; il legno di fir. Oltre a questi, vi è una seconda categoria che riguarda oggetti realizzati con fibre naturali più duttili e flessibili, tra cui possiamo citare il bambù, il rattan, il midollino e il vimini. Arredare con elementi in stile esotico di questo genere, implica un look meno formale per i vari ambienti, dove living arieggiati ospiteranno divanetti e sedie ad intreccio estremamente leggere. La possibilità si spostare questi mobili e variare così l’aspetto estetico in modo rapido e veloce, è una peculiarità molto apprezzata, che favorisce l’acquisto e la sistemazione di tali complementi etnici in molte case con uno stile esotico da 10 e lode.   Tessuti in stile esotico: tante trame e fantasie per la casa Sbizzarrirsi con il tessile è senz’altro un ottimo e doveroso approccio da attuare per ottenere ambienti etnici in casa, sia in che outdoor. I tessuti in stile esotico sono caratterizzati da tante trame e fantasie che spaziano dal multi color al monocromatismo, dai disegni geometrici al look animalier con pattern a macchie e strisce. Tappeti rigidi a pelo raso o viceversa molto morbidi a pelo lungo, cuscini, coperte, copridivani e plaid, arricchiscono e completano eccezionali zone giorno e scaldano e rendono perfette zone notti da sogno. La varietà di opzioni a livello di texture presuppone che i padroni di casa abbiano delle preferenze personali da cui partire, in modo da concentrarsi su una direzione più pacata piuttosto che una più impetuosa, anche in base ai colori e all’arredamento presente. Su basi più neutre è decisamente fattibile inserire oggetti appariscenti che diventino un buon punto focale per esaltare lo stile esotico scelto; al contrario se già sono presenti toni forti su pareti e mobili etnici molto lavorati, allora un’alternativa tessile più sobria e naturale è sicuramente da preferire. Accessori esotici: a parete in tipico stile etnico Una particolarità di questa tendenza riguarda la collocazione e disposizione di optional e ammennicoli. Quasi tutti gli accessori esotici vengono collocati a parete per contraddistinguere in maniera inconfutabile un tipico stile etnico da manuale. Osservando esempi di progetti d’interni che seguono tale trend possiamo affermare di vedere appesi molti elementi tra cui: specchi; maschere tribali; ventagli; cesti; piatti; ripiani metallici; oggetti in macramé. Ciascuno, in modalità singola o in combinazioni e aggregazioni, riesce ad abbellire una parete di casa decorando al meglio tutto l’ambiente, ma senza essere d’intralcio per i movimenti che si devono effettuare tra i vari mobili già presenti. Tanto verde per un esotic style completo Il tanto verde è la classica ciliegina sulla torta che non deve assolutamente mancare per ottenere un esotic style completo ed esauriente. Un elemento, che è assolutamente scontato in un trend che si basa sulla cultura ed esaltazione della natura a 360°. Vegetazione florida a foglia larga nel formato XXL o piante più piccole con minuti fiori stagionali dai colori vivaci, rientrano tra le alternative classiche tra cui optare. Grandi vasi metallici o porta vasi in juta, canapa e rattan sono perfetti per racchiudere una flora domestica facile da curare. Per i più arditi, la presenza di verdi canne di bambù come separé o liane e mini arbusti pendenti, è da prendere in considerazione per calare il proprio vivere quotidiano in una mini giungla casalinga rigogliosa e florida, dotata però al contempo di ogni comfort e comodità.
Tendenze casa: un loft in perfetto stile industriale
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Le tendenze che interessano un bellissimo relooking in un qualsiasi progetto di interni, sono davvero tante e tutte ispirate da meravigliosi esempi che si possono trovare su riviste del settore o su siti specializzati in ristrutturazioni e arredamento di design. Ciò che vi vogliamo presentare oggi è un magnifico intervento di rinnovamento di un loft in perfetto stile cittadino. Pur mantenendo le originarie concezioni di un ex stabilimento industriale, questo appartamento è il risultato di una sapiente ideazione di interior che coniuga funzionalità ed estetica, in un grande esempio progettuale davvero elegante e chic. Partendo da un contesto nato per lo sviluppo produttivo e commerciale urbano, i progettisti hanno saputo dare il giusto peso a connotati tipici dell’epoca di costruzione, amalgamandoli con lavori edili innovativi e utili per poter adattarsi alla quotidianità moderna con le sue esigenze e i bisogni da soddisfare. Nel dettaglio vedremo come pochi materiali (il legno e il metallo), e una palette davvero minimal sapranno armonizzarsi in combinazioni differenti per dar vita ad ambienti essenziali, ma completi di ogni comfort, sia nella zona giorno che nella zona notte. Loft industriale e ambienti a tutt’altezza La bellezza di un loft risiede inevitabilmente negli ambienti a tutt’altezza che lo caratterizzano e contraddistinguono. Soffitti immensi e spazi sconfinati sono indispensabili per definire un perfetto stile industriale, tutto da progettare per coloro che amano questa particolare visione della casa, anche dall’alto. Un modo di costruire unico che implica però l’accettazione di qualche compromesso con ciò che di solito si dovrebbe trovare in casa. Pareti finestrate continue, soffitti con vista e inevitabili arredi su misura sono alcuni tra i tanti elementi che non seguono le canoniche regole di un’abitazione, e che invece sono presenti in ambienti a tutt’altezza. Il bellissimo relooking di questo loft cittadino, ha previsto una ideazione spettacolare nella giusta condivisione di pieni e vuoti che non fanno percepire proporzioni sbagliate delle tre dimensioni. L’escamotage di lasciare a tutt’altezza solamente metà dell’intero appartamento, è stata pensata con successo volendo sfruttare al meglio i metri a disposizione per creare un aggiuntivo ambiente ammezzato, dove è presente la zona notte, ma lasciando comunque dello spazio per un ideale corridoio, arioso e leggero verso la parete finestrata. Da qui è possibile ammirare la balaustra del piano superiore che con la sua metratura spezza l’infinita verticalità di un locale unico, troppo difficile da mantenere nella sua originaria concezione. Un living open space: funzionale e spazioso La zona giorno del nostro loft in perfetto stile industriale comprende un living open space funzionale e spazioso. Gli ambienti sono uno il proseguimento dell’altro e pur condividendo la stessa metratura ciascuno occupa la sua area in modo completo e organico rispetto alle altre. Entrati nell’ingresso, organizzato con capienti armadi a nicchia con ante chiare lucide, si passa immediatamente nella vasta e armonica cucina. L’arredamento lineare e minimalista fa da padrone nei toni del bianco, del nero e del grigio. Questi colori si mescolano tra i pensili della zona cottura e i divani di un capiente soggiorno con tv a muro. Nella parte terminale dell’intera sala in parquet naturale, si colloca il bagno dietro una porta vedo non vedo, che si mimetizza con la nuance scelta per tinteggiare tutte le pareti di casa. Grandioso il progetto delle luci che prevedono delle tesate a led incassate nel piano di calpestio del soppalco con proseguimento a sbalzo sul corridoio a tutt’altezza. Cucina ampia e organizzata Una cucina ampia e organizzata arreda in maniera perfetta la porzione iniziale dello sconfinato spazio a disposizione in questo loft cittadino, dove è stato previsto un intervento di relooking impeccabile sotto tutti i punti di vista. La suddivisione degli elettrodomestici, anche a livello cromatico, divide la zona cottura in due parti. Quella principale in bianco, è composta da una parete attrezzata con pensili e bancone da lavoro intervallato da lavello e piano cottura a induzione. Quella secondaria, in grigio, prevede invece colonna forno con microonde e frigorifero freestanding, posizionato in una nicchia creata appositamente. Il tutto è completato da un’isola capiente e progettata con ante e cassettoni su entrambi i lati, con parte finale aperta per ospitare i due sgabelli accanto al piano snack. Il top in marmo è un pezzo unico, che dona quel tocco glam e di design ricercato per un perfetto loft industriale urbano. Un soppalco per la zona notte Un esteso soppalco per la zona notte, risolve la mancanza di pareti divisorie di un loft dove non sono presenti ambienti separati da muri. Una capiente scala a chiocciola, metallica e contemporanea, collega i due dislivelli. Attraversando un breve corridoio in parquet chiaro, con porta divisoria in vetro scorrevole, ci si trova immediatamente catapultati nella camera matrimoniale: composta di letto con testiera attrezzata e luci incorporate, estremamente essenziale nelle forme e nei colori. Un armadio incassato a scomparsa, che si confonde con il bianco etereo della parete circostante, trova spazio nel tramezzo adiacente al punto di passaggio. Nulla di più per un perfetto arredamento in stile industriale da manuale, senza fronzoli o accessori inutili al suo interno. Un’illuminazione naturale ad hoc Ciò che sorprende sempre in un loft cittadino in perfetto stile industriale sono le immense aperture presenti, che garantiscono in ogni dove un’illuminazione naturale ad hoc. Già ideate e costruite proprio per tale scopo, nella loro concezione originale di fabbrica, anche riconvertita ad uso domestico questa “nuova” tipologia di abitazione sfrutta il grande potenziale della luce proveniente dall’esterno dall’alba al tramonto. Nel nostro progetto i serramenti assumono un ruolo fondamentale e vengono gestiti nel modo migliore con l’alternanza di porzioni statiche su pareti e a mò di lucernari e classiche finestre apribili a battente su due differenti livelli. Tale soluzione aiuta piacevolmente nel ricircolo quotidiano di aria, rendendo anche più semplice la pulizia delle parti trasparenti mobili. Non vi sono oscuranti, né esterni né interni, e il minimalismo tipico di una abitazione definita loft, viene accentuato da profili rigorosi e lineari per il telaio degli infissi, realizzato in pvc di colore nero.
Cottagecore: tendenza di ispirazione bucolica
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Cottagecore è una tendenza di ispirazione bucolica alla moda, nata dall’idea di valorizzare una filosofia e uno stile di vita rurale. Nato nel 2018, questo concetto viene diffuso da teenager americani che esaltano il pensiero di crearsi un angolo di paradiso immerso nel verde, alla scoperta di un trend da casa di campagna nuovo, dove potersi rifugiare al termine di frenetiche giornate trascorse in città. Questa concezione spopola immediatamente in tutto il mondo applicandosi perfettamente ad un innovativo modo di arredare casa, estremamente più versatile rispetto ad altre scelte stilistiche già sperimentate nelle dimore agresti. A differenza dello shabby o del country chic, del rough luxe o del genteel fade style, il cottagecore si distingue per la presenza di elementi legati al passato e alla natura, ma senza dover forzatamente essere abbinati. I tipici mobili di campagna dei nonni vengono riscoperti e portati a nuova vita, associati a complementi e accessori recuperati nei mercatini o a pezzi nuovi e più contemporanei ma sempre a tema. Poche e semplici regole connotano un trend di grande successo e che permette ai padroni di casa di poter rendere informale, accogliente e ospitale, un’abitazione non solo per le vacanze, ma da vivere ogni giorno. I fattori da considerare, per arredare in stile cottagecore la propria casa secondo una tendenza emblematica di campagna, riguardano: la disposizione classica degli arredi; i materiali semplici e naturali; i colori neutri e pastello; gli accessori e i tessuti tradizionali; la presenza di fiori per profumare la casa. Cottagecore: disposizione classica degli arredi La disposizione classica degli arredi è una componente fondamentale nello stile cottagecore. Una tendenza che trova la sua massima realizzazione in abitazioni ove i vari ambienti hanno delle delimitazioni ben precise e caratterizzate ciascuna dalla propria funzione. I grandi open space non sono così adatti ad un trend di ispirazione bucolica e laddove lo si vuole ricreare in grandi metrature, è consigliabile suddividere con pareti in cartongesso o anche solo visivamente con i mobili e accessori, le varie aree interessate. Nell’arredare casa con una disposizione più classica degli arredi, isole e sgabelli, pareti attrezzate e cabine armadio, cedono il passo a cucine ad angolo attrezzate con classici tavoli centrali, soggiorni con divani a L e tavolini da caffè antistanti o camere da letto con i tradizionali comodini e armadi. In versioni più libertine e interpretate a livello soggettivo, il cottagecore ammette delle varianti sul tema, se planimetrie e funzionalità maggiore in casa lo richiedono. La cosa importante è mantenere comunque vivo lo spirito di questo mood ed evidenziare le sue linee guida per una realizzazione da urlo! Cottagecore: materiali semplici e naturali Se per la disposizione sono ammesse alcune deroghe ed eccezioni, per quanto riguarda i materiali, il cottagecore style prevede invece il ferreo utilizzo di opzioni semplici e naturali. Il legno è naturalmente la principale scelta materica da inserire in un progetto d’arredo di questo tipo, sia esso lasciato nel suo tipico colore o eventualmente tinteggiato in nuance pastello. Meraviglioso su credenze, tavoli e sedie, strutture letto e cassettiere per il bagno, viene arricchito da complementi in rattan o vimini, caratteristici di una tradizione agreste che richiama immediatamente il trend da casa di campagna tanto conviviale e affabile. Questo prodotto non viene adoperato esclusivamente per arredi e accessori. Pavimenti, pareti e soffitti, trovano spesso in questa soluzione la loro naturale posizione in casa e con risvolti davvero sorprendenti. I listoni in parquet sono da sempre il rivestimento più gettonato per piani di calpestio dal gusto bucolico, così come perlinaggi con travi a vista che seguono l’andamento del tetto. Anche boiserie agresti vanno ricercate e applicate nella scoperta di questo trend da casa di campagna. Un cottagecore style che si rispetti non può non avere anche solamente in un piccolo studio o in una stanza da bagno, una o più pareti ricoperte in legno con il duplice scopo di generare un effetto estetico unico e di isolare la muratura stessa. Cottagecore: colori neutri e pastello Come già precedentemente citato, il cottagecore predilige l’inserimento di colori neutri e pastello all’interno del suo arredamento. Tinte scure, fredde e minimaliste non trovano davvero spazio in uno stile di ispirazione bucolica per arredare casa. Il calore, la spontaneità e il vivere costantemente gli ambienti con naturalezza, prevedono l’aiuto di palette molto delicate per affermare un’atmosfera leggera e completa. A differenza di altre scelte stilistiche, il cottagecore gioca con le colorazioni sui complementi d’arredo e gli accessori piuttosto che sulle pareti. Queste diventano una quinta neutrale su cui è possibile utilizzare una o due nuance per ravvivare gli ambienti, ma sempre in maniera sobria e misurata. Cottagecore: accessori e tessuti tradizionali Accessori e tessuti tradizionali in colorazioni neutre, completano l’arredamento in stile cottagecore, mantenendo il concetto chiave di impiegare totalmente materiali semplici e naturali per progettare casa. Divani imbottiti e rivestiti in candido lino bianco, tendaggi in cotone tono su tono o con qualche richiamo floreale, cuscini e coperte in lana, confezionate in esclusiva home made, donano ancora più personalità ad un trend da casa di campagna che trae origine da un’ispirazione bucolica trasportata nei tempi moderni. Specchi, orologi, lampade, quadri, appendiabiti e tutto ciò che è legato a ricordi d’infanzia o a esperienze vissute, vanno assolutamente inseriti su mobili o pareti per rendere maggiormente esclusiva e confidenziale una casa in stile cottagecore. Cottagecore: fiori per profumare la casa Aromi e fragranze sono decisamente riscontrabili se si ha la fortuna di vivere in una casa immersa nella campagna. Per concludere un progetto di arredamento in stile cottagecore, una caratteristica basilare e imprescindibile, riguarda l’utilizzo di fiori per profumare la casa. La natura deve entrare a gran voce nei vari ambienti, ma in modo discreto. L’escamotage per attuare questo espediente, prevede l’impiego di essenze floreali colorate ma soprattutto profumate, da sistemate in vasi trasparenti da dislocare in più punti di una abitazione. Non occorrono piante di grandi formati e tali elementi non devono necessariamente essere acquistati: fiori di campo e composizioni casalinghe e improvvisate sono perfette da inserire nei vari ambienti, ottime perché sprigionano a poco a poco i propri tipici e gradevoli odori.
Idee e consigli, una camera da letto in stile scandinavo
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Il design nordico, nato intorno alla metà del Novecento, ancora oggi rappresenta una tendenza molto seguita, e recentemente riscoperta da chi desidera uno stile di arredo basato comfort e praticità, semplicità delle linee e naturalezza dei materiali. Valori che rendono una camera da letto accogliente, intima e rilassante, soprattutto sfruttando il calore del legno, grezzo o rifinito. Arredare una camera in stile scandinavo significa, quindi, adottare una forma minimalista di interior design, in cui i mobili sono essenziali, e gli interni non sono appesantiti da troppi elementi o colori contrastanti. Per vivere gli ambienti in modo pratico, con le comodità basilari ma senza troppi ornamenti - con dettagli e complementi che fanno la differenza Colori: quali devono essere predominanti L'obiettivo è quello di creare un'atmosfera rilassante, e per questo nell'arredo vengono evocati i colori del legno, nelle sfumature chiare dalle foreste del Nord, e soprattutto il bianco della neve. Questa tonalità domina nello stile scandinavo, spaziando tra avorio, panna, arrivando fino al miele e al beige. Colori acromatici che esaltano la luce, elemento fondamentale da catturare a quelle latitudini, e rendono luminosa la stanza. Se l'utilizzo eccessivo del bianco e dei toni neutri può risultare monotono, altri colori da utilizzare sono quelli della natura circostante; come il verde delle piante, per chi sceglie di inserirle in camera da letto come fanno gli scandinavi; oppure i toni del cielo più tenui tra grigio e azzurro pastello. Mobili: quali complementi e accessori scegliere L'elemento fondamentale del letto, dalle linee semplici, è costruito di solito in legno o ferro battuto verniciato bianco. È sempre ricoperto di biancheria dalle stoffe morbide e avvolgenti, in particolare la lana, ricco di cuscini, piumini e trapunte soffici. La testiera è ampia per il massimo relax nel sedersi appoggiando tutta la schiena, ma si può scegliere anche la soluzione di un letto a terra, senza sponde né dorsale, che in passato veniva usato nelle case nordiche più rustiche, per ottimizzare gli spazi. Si eliminano i comodini a favore di tavolini, sedie e mensole, sui cui poggiare lampade o accessori di uso quotidiano.   Abbondano tappeti e tessuti di rivestimento per dare un tocco di calore o qualche inserto di colore meno neutro. Una grande importanza si dà ai décor della parete con quadri, stampe o decorazioni sulle pareti - molto diffusi sono i quadretti accostati in gruppo, con foto, disegni o stampe retrò. Altri accessori per la camera da letto in stile scandinavo, sono quelli che in Nord Europa vengono mantenuti dalla tradizione, come una cassapanca d'epoca, una specchiera a muro, oppure un appendiabiti - può essere vintage o formato da una scaletta. Per chi vuole animare i toni della camera, può pensare di verniciare questi elementi in tonalità pastello. Gli armadi spesso sono a giorno, privi di ante, tali da permettere un accesso veloce agli abiti e agli accessori. In alternativa, si usano degli stand per lasciare a vista il vestiario: una soluzione che significa non perdere tempo, avere subito a portata di mano ogni oggetto, e creare una sensazione di comodità immediata. Per chi non rinuncia agli armadi il materiale è sempre il legno, naturale o dipinto in colorazioni neutre; li può realizzare incassati in una parete oppure tali da non occupare uno spazio eccessivo. Pareti e trattamenti superficiali L'estetica della camera scandinava, l'abbiamo visto, parte dal bianco ma concede varianti di colore per chi non gradisce il candore estremo tra mura, pavimenti sbiancati e arredi panna. Questi rivestimenti dovranno sempre mantenere toni neutri virando verso avorio e beige, grigio chiaro; color fango o tortora nella variante più decisa. In alternativa, si può pensare a degli elementi pastello come il carta da zucchero, il verde acqua, il rosa pallido. Per creare dei contrasti, tra le idee per le superfici in camera ci sono trattamenti giallastri, che ricordano le foglie autunnali del Nord Europa, il blu del cielo oppure il bruno della terra. Dalle ultime tendenze del design scandinavo arrivano idee che includono la creazione di pareti con i mattoncini tipici della cultura anglosassone, oppure pareti in cemento che contrastano con la naturalezza del legno. Un gioco forse azzardato ma di grande effetto, se si riescono a dosare gli elementi di arredo e si gioca con i colori neutri. Pavimenti: quali sono i più indicati Anche nella pavimentazione il materiale principe è il legno, che andrà scelto nelle tonalità chiare, riprendendo le essenze presenti nel Nord Europa come betulla, larice e abete. Il parquet in legno chiaro a listoni regolari, infatti, è parte della tradizione scandinava, e in una camera da letto è perfetto da abbinare anche a cassettoni, armadi, tavolini e poltroncine nei toni simili. Se lo stile classico delle camere predilige le tonalità naturali, oggi la tendenza del design nordico si indirizza verso parquet sbiancati, trattati in bianco, grigio chiaro, virando verso il tortora - senza mai appesantire il pavimento in legno con vernici scure. Illuminazione: lampade e sistemi Nello stile di vita del Nord Europa la luce è un fattore fondamentale da catturare, dato che per molti mesi all'anno i raggi solari sono tenui, o non filtrano dalle nuvole. Per questo motivo, le finestre sono ampie, mentre i sistemi di illuminazione vengono realizzati per sostituire la luce naturale con soluzioni adeguate - sia alle esigenze di chiarezza in camera sia allo stile dell'arredo. Le lampade possono essere posizionate strategicamente in più punti, con modelli a stelo o con bracci estensibili. Un modo per direzionare la luce in base alle necessità, che può comprendere anche faretti, applique a parete, o sul controsoffitto. Sempre per avere maggiore luce nella stanza, invece del classico lampadario centrale e alto, spesso il design nordico adotta una lampada centrale pensile più ravvicinata al letto. Un punto luce che può diventare anche un elemento di arredo esclusivo, in accordo con gli altri complementi della camera.
Boho jungle: una nuova tendenza di arredo per la casa
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Lo stile bohemian jungle è una nuova tendenza in termini di arredo per la casa, molto utilizzata quando si vuole sperimentare un mix e match di orientamenti unici e particolari. In questo deciso trend spicca un gusto vintage, tipico delle atmosfere boho, contaminato da aspetti caratteristici di una natura più incontaminata e selvaggia. Sono 5 gli elementi fondamentali e necessari per ricreare un boho jungle style rigoroso, negli ambienti della propria abitazione e nel dettaglio riguardano: un tripudio di piante sempreverdi; necessari materiali eco sostenibili; indispensabili arredi eclettici; essenziali accessori retrò; irrinunciabile luce naturale. Tali fattori devono obbligatoriamente coesistere in un progetto d’arredo che vuole ispirarsi a questa tendenza decisamente creativa e fantasiosa. Se infatti uno di loro viene meno, la direzione del mood boho jungle, si sposta necessariamente verso altre inclinazioni estetiche, sempre avvincenti da sperimentare, ma che non sono in linea con tutte le caratteristiche che deve invece presentare un bohemian jungle style puro! Questo stile è perfetto per atmosfere in cui la voglia di leggerezza, accoglienza e ospitalità devono connotare ogni ambiente di casa, volendo ricreare indoor un’oasi tropicale personale e familiare, grazie ad oggetti provenienti dal passato, mescolati a quelli della natura. Dalla tendenza boho si possono attingere arredi, accessori e tessuti tipicamente retrò che rimandano ad un tempo già vissuto, ma che non sarà mai in nessuna epoca, considerato demodé. Al contrario, per quanto concerne gli elementi proveniente dal jungle style, si opta invece per una vegetazione attuale sempreverde, materiali eco friendly come legno e fibre naturali (rattan, midollino, vimini, bambù) e optional legati a tematiche e componenti della flora più pura ed emblematica delle zone vergini equatoriali. Boho jungle: tripudio di piante sempreverdi Per ottenere uno stile boho jungle che si rispetti, in ogni parte dell’ambiente che si sta andando a progettare è necessario inserire piante sempreverdi di dimensioni, forme e tipologie differenti. Questo aspetto è uno dei punti cardine di questo nuovo trend per arredare casa, proprio per dare l’impressione di portare indoor una parte di giungla incontaminata. Specie aeree, grandi vasi a terra o piccoli contenitori di vegetazione in miniatura su mensole e arredi, ben rappresentano il trionfo e il tripudio di un verde preponderante, che dona freschezza e naturalezza ad ogni stanza di casa, stemperata da accessori e mobili di concezione eterogenea per un look estroso e chic! Banani, felci, ficus, aloe, agave, kentie e cactus, sono un gruppo ben assortito e assolutamente perfetto per un bohemian jungle style da manuale. Anche soluzioni con fiori variopinti sono ben accette, in special modo se disseminate in ogni dove per donare un tocco di colore e vivacità aggiuntive ad ambienti già allegri e dinamici, tipici di questo stile d’arredo. Boho jungle: necessari materiali eco sostenibili La scelta dei materiali non può che ricadere nell’ambito di soluzioni eco friendly e legate al mondo della natura. Le fibre vegetali sono decisamente le più apprezzate e indovinate per uno stile bohemian jungle attento al rispetto dell’ambiente e della nostra salute, con particolare riferimento e utilizzo a: rattan; vimini; midollino; bambù; juta; canapa; kenaf; lino. Anche il legno è molto considerato nel boho jungle style e utilizzato in molti contesti progettuali, grazie alla solidità e al calore innato che emana. Lasciarlo nel suo stato grezzo e primigenio aiuta ad attribuire quel tocco confidenziale, disteso e tranquillo in un living open space piuttosto che in una zona notte o di servizio. Questi necessari materiali eco sostenibili non si limitano esclusivamente agli arredi che si andranno ad inserire. Anche i vari accessori presenti dovranno seguire lo stesso principio, che vedrà impiegati sicuramente contenitori e vasi in terracotta o tappeti, tende e cuscini in materiale bio e nelle loro nuance e texture neutre e assolutamente non trattate con lavorazioni inquinanti. Boho jungle: indispensabili arredi eclettici La parola d’ordine per arredare casa in stile boho jungle è versatilità, che nel concreto si realizza inserendo in un progetto di interni degli indispensabili arredi eclettici. Tutto deve avere un ordine impercettibile e che si può assolutamente raggiungere anche con mobili differenti tra loro ma che dialogano attraverso i colori, delle linee in comune o proprio perché nella loro diversità, trovano un “non” punto comune per star bene insieme. Geometrie più rigorose o disegni curvilinei si inseriscono benissimo in ogni contesto dal sapore bohemian che viene arricchito da un’informalità spiccata con nuance calde, in sfumature di palette che richiamano quei cieli tipici e variegati della jungla più lussureggiante e naturale. Mobili rivisti con tecniche di relooking o nuovi arredi realizzati a tema, sapranno comporsi senza essere ridondanti. Pochi, ma caratteristici elementi sono sempre da preferire in ambienti boho jungle dove l’esagerazione non deve sussistere e dove lo spazio va ben calibrato tra pieni e vuoti assolutamente necessari. Boho jungle: essenziali accessori retrò Essenziali accessori retrò sono il tocco finale per completare un arredamento in stile bohemian jungle. Il sapore degli anni ’50 deve emergere a gran voce, sia esso riscontrabile in piccoli ornamenti quali lampade, orologi da tavolo o specchi a parete, sia in elementi più importanti come stampe a muro, bauli riconvertiti o carte da parati decorative. L’atmosfera percepita deve essere effervescente e frizzante, ma al contempo richiamare alla mente delle sensazioni di vissuto, attraverso oggetti che hanno ancora molto da raccontare.Cimeli di famiglia o pezzi ritrovati nei mercatini di città, saranno perfetti per arredare l’aspetto boho, che porta con sé una patina del passato che ben si colloca in una ventata di naturalezza e freschezza, caratteristica della parte jungle di questo stile meraviglioso. Boho jungle: irrinunciabile luce naturale Un’attenzione particolare nello stile bohemian jungle va data alla irrinunciabile luce naturale che deve essere presente nell’ambiente in cui si sta andando ad arredare. Sfruttare al meglio questo tipo di illuminazione è fondamentale per l’atmosfera tipica di questo orientamento, che prevede che il sole entri a gran voce nelle stanze di casa per inondarle di calore e luminosità. Il secondo fattore riguarda la presenza di molta vegetazione, che inevitabilmente ha necessità di molta luce per essere sempre rigogliosa e fiorente. Per ottenere questo risultato sarà sufficiente evitare oscuranti troppo invasivi e impiegare tessuti leggeri e dalle nuance chiarissime per tendaggi evanescenti e che lascino filtrare il chiarore dall’esterno.
Stile coastal per arredare casa
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Lo stile coastal per arredare casa è uno tra i più meravigliosi e ultimi trend in ambito di interior decor che trae ispirazione da un affermata tendenza marinara, ma con inclinazioni decisamente più soft verso uno shabby chic style in versione da spiaggia. Un orientamento con caratteri peculiari rilassanti e informali, formidabile in un progetto di design ben ideato, dove in un mix vintage di più espressioni estetiche, vengono riuniti i tratti fondamentali per attuare un look fresco e ricercato in realizzazioni meravigliose. Grazie ai suoi toni pacati ma contemporaneamente luminosi, lo stile “costiero” è decisamente consigliato per ricreare atmosfere suggestive prettamente legate all’estate, ma che in realtà ben si sposano anche alle altre stagioni dell’anno, aggiungendo qualche variante di tonalità e optional. Ma come arredare casa in stile coastal senza rischiare di sbagliare? Nulla di più facile, seguendo pochi accorgimenti per trovare il giusto equilibrio tra palette, materiali, complementi d’arredo e accessori per creare un ambiente davvero unico, accogliente e armonioso. Stile coastal: caratteristiche fondamentali Le caratteristiche fondamentali dello stile coastal, come abbiamo già affermato, vanno ricercate in un perfetto mix e match, in cui tutti gli elementi legati allo stile marinaro vengono stemperati dall’influenza di un vissuto ricercato e tipico dell’orientamento shabby. Qui si vuole rievocare il mood fresco e libero di un’atmosfera vacanziera, facendo emergere sensazioni di benessere legate al profumo e al modo di vivere in prossimità del mare. Per questa ragione, è assolutamente fattibile usufruire di questo stile non solo in ville sulla spiaggia o in riva al lago, dove lo stile marinaro può dar sfogo in creazioni ad hoc, ma anche in appartamenti cittadini luminosi e di tutte le dimensioni. Infatti, il tipico tratto da mettere assolutamente in risalto, e da cui far partire l’intera progettazione, è la luce. Come nelle assolate giornate estive, le fonti luminose naturali devono essere valorizzate per poter inondare la casa con il loro bagliore e rendere così ogni ambiente allegro e radioso. Oltre a ciò ,i fattori di uno stile coastal, indispensabili per arredare casa, riguardano l’utilizzo di: materiali naturali: legno, rattan e fibre vegetali; cartelle colore tenui e neutre; tessuti grezzi con trame miste; tipici oggetti marini rivisitati in chiave chic. Stile coastal: tipologie di materiali In questo stile il richiamo agli elementi naturali è decisamente spiccato e le tipologie di materiali rientrano in modo inequivocabile nella categoria degli eco sostenibili. Fibre intrecciate e legno utilizzato nella sua concezione al “grezzo” sono importantissimi se si vuole seguire alla lettera lo stile coastal per arredare casa. I complementi d’arredo in progetti di questo tipo, richiedono il necessario utilizzo di cassettiere, librerie, tavoli e sedie dove il legname scelto ha quel non so ché di vissuto. Trovati in questo stato grazie al trascorrere del tempo o volutamente ricreati con processi di invecchiamento e decapaggio, tali mobili sono utilissimi per far emergere quella sensazione di rustic chic in ambienti che devono comunque coniugare estetica e funzionalità. Anche le forme sono lasciate quasi sempre al loro stato primordiale, in particolar modo in una tipologia di arredamento in cui rientrano comodini da notte, tavolini da caffè o consolle improvvisate. Sedute in rattan o in midollino ben si alternano all’imponenza di pezzi di legno importanti e con la loro leggiadria e vaporosità ben si compensano in contesti dove il dress code è decisamente ospitale e colloquiale. Stile coastal: palette di colori Se la gamma delle tinte di un tipico stile marinaro è focalizzata sui toni accesi ed eleganti del blu e di tutte le sue declinazioni, nello stile coastal la palette di colori è decisamente più soft, con spiccati richiami ai bianchi, beige e tortora molto più simili e riscontrabili in un paesaggio costiero dove è la spiaggia a fare da padrona. Quest’atmosfera eterea, luminosa e fresca trova proprio in tali colorazioni, che ricordano le sfumature della sabbia, la sua ragion d’essere e diventa una costante immancabile all’interno di ciascun ambiente di casa. Le varianti cromatiche riguardano qualsiasi elemento presente, dai mobili ai tessuti, dall’illuminazione agli accessori, creando uno still life naturale che dà vita a giochi di forme e luci in zone giorno impeccabili e in zone notte davvero perfette. Stile coastal: tessuti naturali   Anche l’impiego del tessile, ricercato e distintivo, è fondamentale quando si vuole arredare casa secondo uno stile coastal da manuale. Tendaggi leggeri e svolazzanti incorniciano aperture esterne in ogni stanza e morbidi cuscini rivestiti con fibre quali in lino, il cotone o la canapa, accessoriano divani e letti in modo semplice, ma con grande stile. Tappeti in juta o in cocco a tramatura liscia e piacevolissimi da sentire sotto i piedi, vengono inseriti a completamento di zone salotto nel living, come scendiletto nella zona notte o in ingressi versatili a mò di passatoia. L’abbinamento di un materiale eco friendly a trattamenti di colorazione bio, rendono questi tessuti naturali perfetti per progettare una casa in stile coastal, dove la scelta di vivere secondo un mood spensierato e sereno, va di pari passo con l’importanza di progettare e arredare casa nel rispetto dell’ambiente e della salute. Stile coastal: l’importanza degli accessori Se in ogni realizzazione sono fondamentali per personalizzare e rendere davvero originale la propria casa, in uno stile coastal l’importanza degli accessori è essenziale. Pochi ma ben coordinati sanno dare il giusto tocco soggettivo ai vari ambienti, facendo immediatamente emergere una tendenza da mare ma senza risultare ridondante o oppressiva. Qualche conchiglia, delle stelle marine, coralli o arbusti secchi ritrovati sulla spiaggia, diventano quei connettori speciali tra ciò che il trend impone per risultare autentico e ciò che la fantasia dei padroni di casa viene trasformata in realtà, attraverso ninnoli e oggettistica varia. Anche vasi, bottiglie, cesti porta tutto e candele sono decisamente utili per ultimare un eccellente progetto d’interni in tipico stile coastal, vivace ed elegante. Senza considerare le bellissime piantane con cavalletto in legno a cui abbinare un grande paralume bianco, ottimo per riempire le varie stanze di calore e luce soffusa d’ambiente, molto piacevoli nelle serate da trascorrere in famiglia o con gli amici.
Gold time: 8 bellissimi accessori color oro per la casa
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Le finiture dorate applicate agli accessori apportano un tocco sofisticato negli interni e sono sempre attuali. Emblema di opulenza e prestigio per l'arredamento in stile barocco, negli ultimi anni il color oro si è affermato tra le tendenze contemporanee dove conquista una posizione inedita. Nelle case moderne l'oro non è più soltanto sinonimo di lusso e sfarzo ma diventa una finitura da utilizzare in maniera più informale per caratterizzare gli ambienti interni. A fare la differenza sono soprattutto il design degli stessi accessori per la casa color oro. Se quelli più classici hanno linee articolate frutto di lavorazioni sofisticate, quelli più moderni si caratterizzano per un approccio più semplice e forme più lineari ma daranno ugualmente luminosità agli spazi interni. Utilizzare il color oro per arredare casa non pone grosse difficoltà poiché si intona con qualsiasi colore, caldo o freddo, senza risultare mai eccessivo. Funziona altrettanto bene con il bianco e con il nero oppure accostato a materiali come il marmo, il legno, la pelle o la ceramica. Si inserisce in modo armonioso in ambienti di stile differente, assumendo una valenza differenziata a seconda del contesto. L'effetto varia molto in base alle applicazioni ed alla misura in cui viene dosato, ma in ogni caso ha la capacità di impreziosire qualsiasi spazio, dalla camera da letto all'ingresso, passando per il bagno e la cucina. Di seguito una serie di esempi di come utilizzare degli accessori di tendenza color oro per arredare la propria casa ottenendo risultati da pro.  Cornici gold style in un ingresso trendy Decorare l'ingresso di casa utilizzando dei tocchi dorati è la maniera migliore per mostrare la propria idea in fatto di home decor fin dal primo accesso nella propria abitazione. Inserire degli accessori decorativi particolari, come degli specchi dalle cornici color oro, rappresenta un buon punto di partenza per ottenere un ingresso trendy e ricercato. Grazie ai decori elaborati che le caratterizzano, le classiche cornici gold style sono un accessorio atemporale che consente di realizzare un connubio tra classico è moderno. Tavolini e complementi in una zona giorno dorata Arredare la zona giorno con tavolini e complementi color oro è garanzia di un ambiente dalle straordinarie qualità estetiche. Puntando su un arredamento della zona giorno sofisticato e glamour come tavolini con struttura dorata e piano in marmo o in vetro oppure poltrone in velluto con gambe oro l'effetto wow è assicurato. Pur avendo una lunga tradizione nell'arredamento di edifici storici e nobiliari, l'oro rimane sempre uno dei colori più eleganti da usare nell'arredamento di casa, soprattutto di uno spazio importante come la zona giorno. Per un effetto raffinato i colori vanno studiati con attenzione, facendo in modo che gli elementi dorati possano essere il fulcro di tutto. L'effetto risulta molto più accentuato in un ambiente in cui prevalgono colori chiari e luminosi, dove il dorato avrà modo di risaltare al massimo. L'aggiunta di qualche tocco di colore vivace aiuterà ad avere un ambiente più accogliente. Living eclettico con inserti oro di carta da parati Usare l'oro in un ambiente dallo spirito eclettico, dove il classico si mescola al contemporaneo, richiede molta attenzione per evitare che il risultato finale sia di cattivo gusto. Quando il living di casa ha già un carattere molto spiccato, l'oro può essere utilizzato per piccoli inserti in modo da non essere troppo appariscente. Ad esempio, si può utilizzare una carta da parati color oro per rivestire una piccola porzione di parete che in questo modo risulterà valorizzata e darà luce a tutto l'ambiente.  Soggiorno di stile con una poltrona color oro Una splendente poltrona color oro dal design senza tempo consente di arredare il soggiorno di casa donandogli uno stile inconfondibile. Grazie alla finitura color oro, qualsiasi poltrona, anche un modello da esterni, acquisisce un'aria speciale che la elegge protagonista del soggiorno. Se si opta per una poltrona icona come il modello acapulco in un elegante versione oro si ottiene un grande contrasto tra il colore ed il design della seduta, per un soggiorno davvero unico. Affinché tutto il soggiorno appaia invaso dalla brillantezza oltre alla poltrona è utile aggiungere degli elementi decorativi dorati, creando un mix tra alcuni oggetti più originali ed altri più semplici per avere un effetto moderno. Sedie di design oro per una cucina glam Per arredare una cucina all'insegna dell'estetica glamour qualche tocco dorato è una scelta senza dubbio coerente. Un'idea interessante per dare un po' di brio alla cucina è quella di puntare su scintillanti sedie di design dorate che con il loro look originale saranno un vero punto di forza. Ancora meglio se la finitura color oro viene ripresa da alcuni dettagli come il paraspruzzi della cucina oppure pomelli e maniglie. Anche la cucina può avere il suo lato glam. Bagno dorato: rubinetteria elegante e trés chic La rubinetteria con finiture dorate e linee epurate e moderne è una tendenza di spicco tra le proposte per l'arredo bagno. L'effetto è elegante ma contemporaneo grazie ale finiture opache o spazzolate che vengono date ai rubinetti. Scegliere di installare dei rubinetti color oro dona al bagno uno stile particolarmente chic se questi vengono affiancati a determinati materiali in grado di esaltarli. L'oro si integra molto bene con diverse trame e finiture come ad esempio il marmo. Camera da letto: illuminazione di tendenza in giallo oro Le lampade con finiture giallo oro sono una scelta di tendenza per l'arredamento della camera da letto. Un grande lampadario completamente dorato che scende dal soffitto al centro della stanza è una soluzione molto elegante e trendy con cui illuminare e caratterizzare la camera da letto. Allo stesso modo lampade da terra, lampade da tavolo e abat-jour valorizzati da dettagli colore oro sono un bel complemento da utilizzare per creare un'atmosfera speciale in camera da letto. Pouf oro in una zona notte di lusso Qualche complemento d'arredo in oro è ideale per arredare una camera da letto che si ispira alle atmosfere da mille e una notte. Originali pouf dorati di ispirazione esotica sono piccoli accessori da utilizzare per dare un aspetto lussuoso alla zona notte. Per ottenere una suite da sogno bisogna però trovare una combinazione ideale con accessori ed elementi d'arredo presenti nell'ambiente. I pouf color oro si sposano alla perfezione con altre finiture brillanti come l'argento, le superfici riflettenti ed i tessuti satinati, per un insieme estremamente luccicante. Per bilanciare si possono affiancare altre finiture più neutre, come pareti dipinte in una colorazione tenue.
Color block negli interni: giochi di colori e forme di tendenza
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La tecnica del color block è una pratica molto in voga e utilizzata negli interni per decorare i muri di casa con giochi di colore e forme di tendenza. Questa modalità per tinteggiare le pareti, è ottima quando si è alla ricerca di un effetto originale e dinamico da conferire ad un qualsiasi ambiente di un’abitazione in maniera veloce e immediata. Ottenere un look energico e deciso con tale pratica, diventa semplice quando in un progetto di interior design si pensa di evidenziare e valorizzare solamente alcune porzioni o punti focali in una stanza. Mettere in primo piano una parete scenografica personalizzata, aiuta a conferire un aspetto distintivo sia ad una zona giorno che una zona notte con risultati meravigliosi da prima pagina. I fattori che regolano la tecnica del color block negli interni riguardano: la scelta dei colori; la valutazione delle forme; la combinazione di nuance e geometrie. Poche componenti che devono essere mescolate e ponderate al meglio per la perfetta riuscita di questo intervento di home decor e dove gli li abbinamenti di questi tre aspetti, diventano fondamentali per raggiungere l’obiettivo di decorare i muri della propria casa con grande stile e charme. Color block: che cos’è e quando nasce Il color block è un’arte delle composizioni cromatiche e nasce negli anni ’60 sulle passerelle dell’alta moda, quando un abito del fashion designer Yves Saint Laurent, si presenta realizzato in un tessuto estroso che trasferisce su un capo d’abbigliamento il celebre quadro di Piet Mondrian. Questi blocchi geometrici di colori primari, disposti in modo apparentemente casuale, danno vita a un tema nuovo tutto da scoprire, diventando un vero e proprio mood per uno stile all’avanguardia da utilizzare in ogni campo artistico. Ecco che anche nel settore dell’interior decor si sviluppa questa tecnica decorativa per le pareti di casa, volendo conferire carattere e personalità creativa agli ambienti di un’abitazione fresca e trendy, con realizzazioni diverse anche in un'unica zona. Giochi di colore e forme di tendenza sviluppano un ventaglio di opzioni per tinteggiare i muri di casa, uniti e assemblati in un’infinità di varianti adatte a tanti orientamenti e scelte estetiche differenti. Color block: come scegliere i colori Ma come scegliere i colori per un color block di successo? Tutto dipende dal risultato che si intende ottenere e dal grado di eclettismo che si vuole conferire alla parete interessata. Gli approcci per una valutazione attenta e calcolata su come discernere le tonalità per attuare un color block sono sostanzialmente tre e prevedono: la scelta di un unico colore che evidenzi in modo univoco e preponderante la parte di muro oggetto del decoro; una selezione di due colori appartenenti alla medesima palette per un effetto tenue tono su tono; la cernita di più colori opposti (consigliamo non più di quattro), che interagiscano a contrasto per un esito energico e risoluto. In ogni caso la regola fondamentale da ricordare a priori, riguarda l’esame relativo alla grandezza e alla luminosità dell’ambiente da tinteggiare: colorazioni chiare per stanze piccole e buie, possibilità di sfumature intense per camere ampie e ariose.  Color block: quali forme e geometrie usare Per quel che riguarda le forme e geometrie da usare, bisogna lasciar libero spazio alla fantasia e alla voglia di osare per decorare i muri di casa con infinite proposte e accostamenti. Le soluzioni più gettonate seguono i disegni geometrici di figure regolari: triangoli; rombi; quadrati; cerchi. La loro forza sta nella successione di un tema regolare e ripetitivo alternato, messo in evidenza dal cambio costante di colore. Anche semplici strisce orizzontali, verticali o oblique possono diventare un elemento per un color block ben riuscito. Tuttavia, per i più audaci che desiderano un elevato livello di originalità da visionare quotidianamente in casa, la soluzione è quella di combinare i blocchi in modo eccentrico a livello casuale e irregolare o seguendo un disegno che combini porzioni curvilinee a sagome lineari. Decorare i muri di casa con questo procedimento significa voler sottolineare l’importanza che assumo le porzioni di pareti negli interni, che diventano protagoniste in un ambiente unico e irripetibile. Color block: tecnica per decorare le pareti o anche i soffitti? Se il color block viene associato quasi sempre all’idea di decorare le pareti, è anche vero che nulla vieta di proseguire con tale procedimento persino in zone meno considerate, in corrispondenza di nicchie o passaggi o ancora per enfatizzare maggiormente peculiarità architettoniche presenti in casa, come cornici e stucchi. Lo stesso motivo può proseguire anche sui soffitti e delineare uno stile di tendenza e design che contraddistingue un progetto di interni davvero fashion. La tecnica per tinteggiare, padroneggiata da decoratori esperti del settore, può essere effettuata su tutte le superfici secondo tre tipologie e utilizzando: contorni netti e precisi dei blocchi; bordi evanescenti e indistinti delle geometrie; sovrapposizione naturale delle forme per perimetri velati. Ciascuna alternativa, nella sua concretizzazione, dona un look personale, caratteristico ed esclusivo agli interni di casa con possibilità di varianti sul tema da modificare quando si vuole rinfrescare un ambiente o modificarne l’aspetto decorativo. Color block: abbinare arredi e accessori Abbinare arredi e accessori in un ambiente dove il color block definisce e decora una parete di casa non implica nessun accorgimento particolare, se non quello di non sovraccaricare proprio il muro tinteggiato per evitare di metterlo in secondo piano. Molto spesso si cerca di accostare una credenza, una libreria o una consolle che richiami i toni utilizzati per creare un’armonia generale del contesto generale del progetto. In alcune soluzioni curiose ma sensazionali, sono proprio i complementi da soli o in abbinamento al tramezzo decorato, che riescono a creare l’effetto dei blocchi colorati, dove il dialogo tra mobilio e ambiente circostante si fonde in maniera perfetta e voluta. Relativamente semplice utilizzare questo escamotage in ogni stanza di casa, trova però la sua massima espressione all’interno di una cucina, dove ante in formato e nuance differenti, diventano dei color block naturali che movimentano una zona giorno particolarmente affascinante e ospitale.
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