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Articoli: Zona Giorno

Piscina interna: una soluzione da sogno in casa
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Cosa valutare per progettare una piscina coperta indoor Una piscina interna è un sogno per molti. Poter fare una bella nuotata anche in inverno, con pioggia o neve, nel confort della propria abitazione in effetti è un’idea molto affascinante. Si tratta inoltre di un elemento che va ad aggiungere valore all’immobile.  Per passare dal desiderio alla realtà il progetto di una piscina indoor richiede una serie di valutazioni preliminari affinché possa essere realizzato.  Tutto è più semplice se si sta realizzando il progetto di una nuova casa, mentre aggiungere una piscina interna in una costruzione esistente risulta più complesso ed oneroso.  Innanzitutto è necessario rivolgersi a dei tecnici per l’esecuzione di alcune indagini preliminari che accertino la possibilità di installare una piscina interna nella propria casa, magari al piano terra o nel seminterrato. Dai dati ottenuti sarà poi possibile arrivare alla realizzazione di un progetto sempre sotto la firma di un tecnico abilitato. Ad esempio, poiché la piscina ha un peso complessivo notevole a causa del riempimento d’acqua, bisognerà considerare se la struttura dell’edificio può sopportare questa massa di diverse tonnellate. Per questo sarà necessario il parere di un tecnico esperto come un ingegnere strutturista che possa eventualmente redarre un progetto di adeguamento della struttura portante.  Da valutare anche le caratteristiche idrogeologiche dell’area in cui verrà posizionata la piscina. Questi aspetti sono fondamentali per ottenere i titoli abilitativi necessari per l’edificazione della piscina interna, da richiedere al comune. La costruzione di una piscina indoor infatti non rientra tra le attività di edilizia libera. L’aggiunta di una piscina coperta indoor potrebbe comportare un aumento della rendita catastale dell’immobile, per cui potrebbe essere necessaria una variazione catastale ad Abitazione di Lusso, passando nella categoria A1. Piscina interna: considerare le dimensioni Per stabilire le dimensioni che avrà la piscina si dovranno analizzare le proprie esigenze e l’utilizzo che se ne vuole fare. Ogni caso infatti richiede misure differenti, in larghezza e lunghezza ma anche in profondità. Alcune delle possibilità sono: piscina sportiva; piscina per bambini; piscina idromassaggio. Le dimensioni andranno rapportate anche alle caratteristiche dell’area in cui sarà posizionata la piscina. In base allo spazio disponibile la scelta cadrà su piscine dal formato standard o soluzioni su misura. Un’altra valutazione da fare è la necessità di disporre di uno spazio in cui alloggiare gli impianti oltre all'ambiente in cui si inserisce la vasca. Dalle dimensioni della piscina dipende anche la quantità d’acqua necessaria per riempiere la vasca, aspetto che incide molto sui costi di gestione e manutenzione. Solitamente negli interni si realizzano piscine interrate a filo pavimento, più eleganti ed integrate nell’architettura, ma è possibile anche una realizzazione fuori terra o seminterrata. Piscina interna: forme lineari o curve Quando si decide di realizzare una piscina residenziale interna bisogna individuare la tecnologia costruttiva più adeguata al proprio progetto. La realizzazione di una piscina in cemento armato consente molta flessibilità costruttiva, anche nelle forme e dimensioni. Di contro richiede molto tempo per la costruzione che richiede diverse fasi ed un costo piuttosto alto.  L’alternativa è l'installazione di una piscinaprefabbricata, più economica e di rapida esecuzione ma con lo svantaggio di offrire minori possibilità di scelta. Con entrambe le tecnologie costruttive è possibile ottenere sia piscine dalle forme lineari, sia piscine dalle forme curve. La differenza principale consiste appunto nel differente livello di personalizzazione. Optando per una piscina in cemento armato si potrà decidere in modo più libero il profilo della vasca, mentre con quelle prefabbricate si avrà la possibilità di scegliere la forma che più si avvicina a quella desiderata tra quelle disponibili.  Piscina interna: impianto e consumi Altro aspetto da tenere in considerazione prima della realizzazione di una piscina è un’analisi degli impianti necessari e dei relativi consumi. Questo calcolo non può essere eseguito ad occhio ma va affidato a tecnici specializzati che potranno fornire un quadro preciso riguardo gli impianti necessari tenendo conto delle dimensioni dell’ambiente in cui sarà realizzata la piscina. Gli impianti necessari per una piscina indoor sono: impianto di filtrazione dell’acqua; impianto di riscaldamento dell’acqua; impianto di riscaldamento e deumidificazione dell’aria; impianto di lluminazione interna (opzionale); impianto di idromassaggio (opzionale). Per quanto riguarda i consumi, questi sono influenzati dalla dimensione della piscina.  La presenza ed il corretto funzionamento degli impianti consentono di ottenere un buon equilibrio termico che consente di poter usufruire della piscina in qualsiasi periodo dell’anno, ed un livello di umidità tale da evitare la formazione di condensa e muffa sulle pareti. Una temperatura dell’acqua simile a quella dell’aria inoltre regale un buon livello di comfort ed evita l'evaporazione dell’acqua della piscina. Una buona illuminazione, anche con soluzioni d'effetto, aiuta invece a creare un ambiente gradevole ed accogliente. Installando lampade LED i costi di alimentazione sono piuttosto bassi per cui il consumo elettrico per questa voce risulta di piccola portata. Una voce di consumo consistente è dovuta all’acqua necessaria per il riempimento della piscina. Tuttavia il ricambio dell’acqua viene ritardato dall’utilizzo di sistemi di ricircolo che permettono di filtrare l’acqua prima di immetterla nuovamente nella vasca, insieme a prodotti ed additivi che mantengono l’acqua pulita.  Piscina interna: manutenzione La manutenzione della piscina deve essere costante per evitare danni che se si interviene troppo tardi sarebbero difficilmente recuperabili. Una buona pulizia ed igienizzazione dell’acqua con prodotti come il cloro è fondamentale per non dare luogo alla formazione di alghe e batteri all’interno della vasca.  Per quanto riguarda l’ambiente in cui è inserita la piscina andranno usati rivestimenti resistenti all’umidità ed alla condensa che si creano in un ambiente del genere. Per le pareti sarà utile applicare prodotti come tinteggiature antimuffa. L'aerazione naturale è sempre utile poiché permette di evitare gli stessi fenomeni, per cui se sono presenti finestre o portefinestre è bene aprirle spesso per cambiare l'aria. Costi per realizzare una piscina interna Trattandosi di una costruzione dalle tante variabili, il costo per la realizzazione di una piscina va determinato caso per caso, considerando il costo necessario per ogni singolo aspetto. Tra questi bisogna tenere in considerazione: la tipologia di struttura; la dimensione; la complessità della forma; i materiali; i rivestimenti; la manodopera; l’entità dei lavori edili necessari; la realizzazione di impianti. Il prezzo di una piscina interna è influenzato anche dai vari accessori che si aggiungono come scale o trampolini, oppure agli optional come ad esempio l’idromassaggio. L’unico modo per avere un’idea concreta dei costi da sostenere per realizzare una piscina indoor è richiedere un preventivo personalizzato a costruttori specializzati.  Nonostante questo è normale cercare informazioni per avere un’idea approssimativa della spesa da sostenere per realizzare un intervento di questo tipo. Ad esempio, è utile sapere che le piscine prefabbricate hanno un costo inferiore rispetto a quelle realizzate su misura poiché richiedono molte lavorazioni in meno per la posa e di conseguenza tempistiche di cantiere ridotte. Se il costo di una piscina costruita in muratura ha un costo di 15.000 €, una piscina prefabbricata delle stesse dimensioni avrà un costo di circa 12.000 €.
8 brillanti idee per sfruttare un ambiente vuoto in casa
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Avere una camera in più in casa può essere un vero punto di forza di un’abitazione, poiché è sempre utile poter organizzare dello spazio aggiuntivo, a volte lasciato vuoto e inutilizzato e modificare le funzioni al suo interno a seconda delle necessità proprie e di tutta la famiglia. Molti sono i desideri di ciascun componente e trovare dei punti comuni può aiutare nello stabilire quale attività andrà ad inserirsi in quel luogo tanto ambito. Se la metratura lo consente, dividere i metri quadrati per inserire più mansioni, è sicuramente un modo per accontentare tutti, dagli amanti della musica, ai puristi sportivi, ai desiderosi di spazi conviviali da utilizzare con gli amici. Ecco per voi 8 brillanti idee che Archisio vi propone, per attrezzare un ambente vuoto della vostra abitazione. Cantinetta vino Un’idea per sfruttare un luogo inutilizzato in casa, localizzato nella taverna o in un rustico annesso all’abitazione stessa, è la cantinetta vino tanto amata dagli uomini per assaporare e approfondire il mondo legato all’enologia. Progettare una camera da dedicare alla degustazione e al deposito di vini e liquori pregiati può essere un buon modo per arredare uno spazio altrimenti poco fruito. Molte volte la cantina di un fabbricato viene impiegata come deposito, magazzino e ripostiglio. Arredarla invece in modo consono, con splendidi pavimenti in pietra e soffitti e scaffalature in legno per ospitare bottiglie autoctone o dal mondo, è un perfetto escamotage per attrezzare un’area vuota o mal gestita. Dispensa Se la cantinetta vino è il sogno dell’uomo di casa, una dispensa ben organizzata e strutturata è quello della sua padrona. Meglio se il locale è annesso alla cucina, in modo da potersene avvalere più agevolmente. Se la camera è invece più lontana, poco importa, sarà sufficiente pensarla nel dettaglio per allestirla in modo razionale dove tutto potrà essere sistemato al proprio giusto e facilmente trovabile grazie magari a etichette e scomparti trasparenti. Molte sono le modalità secondo cui di agire per sfruttare lo spazio e arredarlo con gusto e design: inserire scaffali a giorno con svariate mensole; inserire scaffali a giorno con spazi particolari, predisposti per barattoli di confetture e marmellate o per bottiglie di vario genere; inserire mobiletti sotto finestra o a tutt’altezza con antine e cassetti. Per non parlare poi dei vari accessori da abbinare, come ceste, contenitori di ogni misura e grandezza, scalette per raggiungere le parti più alte e magari leggeri tendaggi per coprire all’occorrenza cibi da luce e polvere. Un luogo che diventerà una meravigliosa appendice della vostra abitazione. Sala musica Per i musicisti di casa, allestire uno spazio da dedicare a prove e concerti casalinghi, è sicuramente un desiderio da poter attuare se si possiede un ambiente vuoto e inutilizzato nella propria abitazione. Una sala musica può essere progettata in tanti modi a seconda dello strumento utilizzato e della tipologia di melodia e ritmo su cui ci si intende esercitare. Per i puristi del rock, sarà magari opportuno indirizzarsi verso un progetto più corposo e che preveda l’insonorizzazione dell’ambiente stesso. Se invece l’opzione riguarda l’utilizzo di uno spazio vuoto da dedicare alla musica leggera o da camera, ecco che l’area a disposizione potrà essere predisposta e sistemata come un vero e proprio salottino appartato con l’inserimento di pianoforte, violini o fagotti senza dover apportare particolari modifiche progettuali. Sala fitness Amate lo sport e oltre ad allenarvi in palestra o all’aperto volete dedicargli del tempo anche tra le mura di casa per non il vostro modificare o diminuire il vostro training giornaliero? Ecco un ulteriore modo pratico e capace per sfruttare al meglio, quella famosa camera in più mai utilizzata. Semplicissimo arredare e decorare un luogo che diventerà una vera e propria sala fitness. Un pavimento pratico da igienizzare, tappeti per gli esercizi a terra, uno specchio per osservare i vari movimenti e attrezzatura sportiva per ogni tipologia di ginnastica da eseguire. Spogliatoio e make-up room Quando i figli lasciano la casa per costruirsi la loro vita nel mondo, lo spazio al suo interno aumenta e molte volte non si hanno idee immediate su come gestirlo e renderlo maggiormente funzionale. Una stanza per gli ospiti può sempre essere utile ma se la camera è, come in ogni zona notte, posizionata accanto a quella padronale, ecco che uno spogliatoio e una make-up room possono fare al caso vostro. Eliminare l’armadio 4 stagioni farà respirare maggiormente la zona letto che potrà essere esclusivamente dedicata al riposo. Progettare invece di aprire un passaggio verso un’intera area da dedicare non solo a cabina armadio con annesso camerino, ma anche a zona trucco, vi farà sentire come una vera star con infiniti espedienti per appendere abiti, organizzare scarpe, smalti, ombretti e creme. Insomma, avrete finalmente un luogo ordinato ed esclusivo, predisposto per ospitare ogni tipologia di accessorio. Sala giochi Avete bambini piccoli e i giochi spuntano in ogni angolo? La cameretta e il salotto sono ricolmi di bambole e macchinine? E’ davvero arrivato il momento di preparare e organizzare quell’ambiente vuoto e inattivo da tempo da destinare ai piccini di casa e al loro bisogno di spazio per divertirsi e dover poter riporre ogni oggetto ludico o di studio che li riguardi. Una sala giochi può diventare sia il loro luogo appartato dove tutto è a portata di bimbo e che crescerà con lui nel tempo, sia un’area dove riporre elementi per il gioco e le più svariate attività, che prima erano sparse nei vari ambienti di casa. Una doppia funzione per far divertire e responsabilizzare i propri figli, nel gestire uno spazio a loro dedicato. Sala cinema Predisporre una sala cinema nel vostro spazio aggiuntivo di casa, è utile per trascorrere delle piacevoli serate in famiglia o delle domeniche pomeriggio con gli amici per assaporare, nel calore del proprio focolare, un buon film con un secchiello di pop corn a portata di mano. Le vie per progettare un’area di questo tipo sono sostanzialmente due: pensare di installare un’apparecchiatura home theatre funzionale ma non eccessivamente costosa, con comodi divani e poltrone per gli ospiti, per ottenere già un buon effetto cinema; pianificare l’inserimento di un vero e proprio sistema home cinema e soundbar con dispositivi wi-fi di ultima tendenza e con tecnologie avanzate, corredate di progetto d’arredo ad hoc, con pareti scure, pannelli con retro led per un’illuminazione perfetta e schermo-parete predisposto per risoluzioni HD. Sala biliardo Se i più giovani prediligono l’utilizzo del calcio balilla e tavoli per il ping pong, alcuni uomini di casa hanno invece una propensione per il biliardo, un oggetto ludico e di arredo, che da solo occupa un intero ambiente vuoto di casa. Decorare una sala biliardo non richiede particolari complementi o mobili, ma una perfetta illuminazione per il piano di gioco. Tutto ciò che viene inserito è in realtà accessorio ma comunque utile per rendere accogliente e ospitale la stanza stessa.
Un ingresso funzionale: idee e soluzioni per arredare
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Arredi e accessori in Ingresso: 5 proposte vincenti  L'ingresso è la prima immagine che si vede entrando in casa, costituisce quindi una sorta di anteprima di ciò che si può trovare negli altri ambienti della stessa abitazione. Chi entra per la prima volta ne viene colpito e ne conserva il ricordo, un po’ come la prima impressione per un incontro. Per questo motivo l’allestimento dell’ingresso non può essere sottovalutato. Individuare soluzioni d’arredo che coniugano funzionalità ed estetica renderà l’ingresso impeccabile, pronto per accogliere al meglio gli abitanti della casa ed i loro ospiti. Un ingresso non va trattato soltanto una zona di passaggio ma bisogna cercare di dargli una propria identità. Mostrare attenzione nella selezione di ogni elemento che va a far parte dell’arredamento di questo ambiente, così come di ogni oggetto di decorazione, porterà ad un risultato equilibrato ed armonioso che gli darà carattere e personalità. Prima di cominciare, innanzitutto bisognerà domandarsi quale genere di funzionalità si desidera inserire all’interno del proprio ingresso e cercare poi di concretizzarle nel modo più soddisfacente possibile. Le opzioni sono praticamente infinite, anche per quanto riguarda lo stile, per cui individuare la migliore direzione da intraprendere in rapporto allo spazio e alle proprie esigenze è il primo passo per ottenere un ingresso davvero al top.  Avere le idee chiare su come arredare un ingresso non è così scontato. Qualche esempio di ciò che si può realizzare può essere dunque provvidenziale per trovare spunti ed ispirazioni da mettere in atto nella propria casa. Per questo abbiamo raccolto 5 soluzioni dal successo assicurato per dare la giusta funzionalità all’ingresso. Ingresso con console e specchio Una soluzione classica e sempre perfetta per arredare l’ingresso è l’installazione di una consolle e di uno specchio. Il motivo per cui questa coppia funziona sempre c’è ed è abbastanza ovvio: la necessità di avere un punto di appoggio in prossimità dell’uscio di casa e la voglia di dare un ultimo sguardo al look prima di uscire. Una console è un mobile perfetto per appoggiare degli elementi decorativi, come vasi con piante o fiori freschi, candele o lampade che renderanno l’ingresso più accogliente.  Inserire uno specchio nell’ingresso, inoltre, amplia lo spazio e riflette la luce facendo apparire l’ambiente più vivo e più luminoso. Oltre alla funzionalità, l’installazione di una consolle e di uno specchio permette di poter dare all’ingresso lo stile desiderato giocando con l’utilizzo di elementi ricchi di carattere che possano stupire chi entra in casa, oppure puntando sul minimalismo, a seconda del proprio gusto. Questa idea si addice ad ingressi di qualsiasi dimensione, siano essi ampi e spaziosi o concentrati in superfici particolarmente strette considerando che console e specchi hanno uno spessore contenuto. Eventualmente, negli ingressi più ridotti la consolle potrebbe essere sostituita da una mensola poco profonda che assumerà la stessa funzione. Quando invece la superficie è abbondante si potranno invece collocare pezzi d’arredo più voluminosi. Da non dimenticare anche l’importante ruolo della parete di sfondo, il cui rivestimento influisce notevolmente sul risultato finale. Per concentrare l’attenzione sul muro a cui sono fissati specchio e consolle, ad esempio, si potrà realizzare una tinteggiatura a contrasto oppure posare una carta da parati. Ingresso con appendiabiti e contenitori a vista Semplice ed informale, l’opzione tutto a vista è un modo pratico per arredare l’ingresso, adatta soprattutto a case dallo spirito giovanile. Questa soluzione è perfetta anche per chi ha sempre troppa fretta e non vuole perdere tempo a sistemare ogni giorno le proprie cose aprendo ante e cassetti. Di contro, appendiabiti e contenitori a vista dovranno essere sempre in ordine, cercando di contenere il numero di oggetti per evitare di rendere caotico l’ambiente. Un appendiabiti è un must have per qualsiasi ingresso, utile per collocare giacche, cappotti ed accessori ed averli a portata di mano prima di uscire. Le soluzioni spaziano da modelli con asta a cui fissare le grucce, sospesi o free standing, che consentono di organizzare in modo ordinato i soprabiti senza sgualcirli, fino al classico appendiabiti da parete o da terra. In base allo spazio disponibile ed alle proprie esigenze si potrà valutare l’opzione più idonea.  Anche i contenitori a vista sono molto utili nell’ingresso perché offrono lo spazio necessario per riporre borse, cappelli, guanti ed altri accessori oppure si possono utilizzare come efficiente scarpiera.  Ingresso con armadi a giorno incassati La realizzazione di armadi a giorno incassati nella parete è una soluzione che consente di ottimizzare lo spazio dell’ingresso. Se presente una nicchia questa potrà essere sfruttata per inserire al suo interno appendiabiti e ripiani su misura che porteranno ad ottenere la funzionalità necessaria in questo ambiente. Questa opzione di arredo consentirà di ridurre l’ingombro di mobili all’interno dell’ingresso ed ottenere un effetto particolarmente raffinato ed elegante. Costruire armadi a giorno è una soluzione economica ma di grande impatto ed utilità per l’ambiente di accesso alla casa.  Far realizzare un armadio a giorno, in cartongesso o in legno, infatti ha un costo ridotto rispetto a soluzioni con ante. Basterà aggiungere qualche ripiano ed un’asta appendiabiti per un risultato impeccabile, elegante e contemporaneo. Un armadio per l’ingresso di questo genere permetterà di avere tutto il contenuto sempre a vista, semplificando le abitudini quotidiane. Ingresso con armadi a scomparsa Ottenere un look molto minimalista ed essenziale nell’ingresso è possibile ricorrendo a degli armadi a scomparsa. Si tratta in sostanza di armadi con effetto filo muro, perfetti per ingressi ampi o con sviluppo a corridoio. Realizzarli, infatti, andrà a sottrarre dello spazio per il passaggio. Tuttavia questo risulterà poco visibile per via dell’integrazione con la struttura stessa dell’ingresso. Quando l’armadio è chiuso sembrerà quasi scomparire per rivelare un contenuto organizzato e funzionale all’apertura. Optare per ante scorrevoli, da aprire e chiudere con un semplice gesto, porterà ad aver un risultato ancora più sofisticato. Ingresso con mobili attrezzati Infine, una soluzione per arredare l’ingresso puntando su mobili moderni specifici per l’ingresso. Questo permette sicuramente di ottenere un’organizzazione ineccepibile, mantenendo un aspetto visivamente pulito e lineare. Un risultato di qualità superiore si può ottenere con soluzioni su misura, così da raggiungere il massimo della personalizzazione nella composizione dei diversi elementi. Questi possono essere armadi per i cappotti, scarpiere, ma anche armadi di servizio, sempre utili in casa. Da rubare l’idea di integrare nel mobile anche una panca, da usare per indossare le scarpe ma anche come piano d’appoggio.
8 bellissime immagini per una zona giorno con bicicletta
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La bicicletta è il mezzo eletto per una mobilità sostenibile e salutare, conciliando rispetto per l’ambiente ed attività sportiva. Ideale sia in città, per muoversi in modo indipendente e rapido, sia nelle zone meno urbanizzate per spostarsi in assoluta libertà, esplorando paesaggi naturali e godendo dell’aria aperta. Chiunque possieda una bicicletta, o prima di acquistarla, si sarà posto il problema di dove parcheggiarla quando non è in uso.  Usare la bicicletta come oggetto di decorazione può essere un modo per risolvere questa questione in modo originale, donando alla casa un nuovo punto d’attrazione, quasi al pari di un’opera d’arte contemporanea. In ogni caso, niente impedisce di tenere una bicicletta in casa a scopo puramente decorativo, inusuale e stravagante. Romantica, grintosa, vintage o sportiva, ogni bicicletta ha il proprio carattere e renderà unica qualsiasi zona giorno. Con qualche accorgimento, trovare una sistemazione all'amata bicicletta all’interno della zona giorno non è impossibile, soprattutto se si tratta di una bicicletta dal design particolare che si lascia ammirare per ogni suo dettaglio. Bisogna individuare il punto più adatto in cui possa avere un appoggio stabile senza interferire nelle normali attività quotidiane, per questo in alcuni casi è necessario ricorrere a dei supporti appositi per biciclette che aiuteranno a rimetterla sempre nella sua posizione.  Di seguito 8 ambientazioni esemplari che testimoniano come si può inserire una bicicletta all’interno della zona giorno in modo armonioso, apportando stile e personalità agli interni della propria casa.  Zona giorno: bicicletta nell’ingresso Sicuramente tenere la bici nell’ingresso è una soluzione che si rivela molto pratica poiché non bisognerà trasportarla in giro per casa ogni volta prima e dopo l’utilizzo, soprattutto se ci sono scale da fare. Tra cappotti, scarpe e borse lasciati in prossimità del portone trova il suo posto ideale, pronta per essere portata fuori. Probabilmente vederla prima di uscire potrà incentivare anche i più pigri a farne uso.  Gli amanti dell’igiene preferiranno questa ad altre soluzioni perché in questo modo non si rischierà di sporcare il resto della casa con la bicicletta dopo una lunga pedalata. Nell’ingresso immortalato in questa immagine è stata utilizzata una bicicletta rossa che dona vitalità all'ingresso e si sposa bene con lo stile vintage della cassettiera. Bicicletta sollevata in soggiorno Una bella bicicletta è un pezzo da mettere in mostra, come un quadro o meglio come una scultura. Esporla nell’ambiente più rappresentativo della casa, il soggiorno, pare dunque una soluzione ideale. Per averla ancora più in bella vista l'ideale è darle una posizione rialzata, in modo che possa essere messa in evidenza ed ammirata da ogni angolo. Necessario quindi dotarsi di un supporto idoneo che possa reggere il peso della bicicletta e mantenerla nella posizione desiderata. Questa soluzione, per veri fanatici del ciclismo, è particolarmente scenografica ed andrà a caratterizzare notevolmente il salotto per il suo essere fuori dagli schemi. Bicicletta appoggiata a parete nel soggiorno Se il soggiorno è ampio e spazioso, senza ricorrere ad alcun supporto, sarà possibile inserire la bicicletta semplicemente appoggiandola ad una parete libera. L’impressione che deve dare è di grande naturalezza, come se si trovasse lì per caso, ma in realtà sappiamo bene che nulla è veramente spontaneo nella decorazione della casa poiché ogni singolo oggetto deve trovare un equilibrio nel contesto in cui si inserisce. La posizione da assegnare deve essere studiata con cura, scegliendo un angolo che possa essere arricchito con la sua presenza. Se la bicicletta è anche in tema con l’arredamento allora è davvero una scelta azzeccata. Bicicletta appesa orizzontalmente in soggiorno Per chi vuole rendere la propria bicicletta protagonista della decorazione del salotto, un’idea da applicare è posizionarla su uno dei muri, appesa in senso orizzontale. Grazie all’installazione di speciali supporti per bicicletta da parete, che risultano poco visibili, essa sarà valorizzata al massimo divenendo il punto focale della stanza. Questa soluzione si inserisce molto bene in contesti dallo stile industriale dove si coordina perfettamente con elementi impiantistici a vista, pareti in mattoni e mobili dal gusto retrò. Una trovata perfetta per l’arredamento di un loft ma anche per dare un tocco energico ad un appartamento dal mood urbano. Zona giorno: bicicletta appesa al soffitto Le applicazioni per le biciclette nella zona giorno non finiscono qui. Continuiamo la carrellata di immagini con un’idea davvero singolare: una bicicletta appesa al soffitto, al centro di un’ampio salotto caratterizzato da travi in legno. Un soffitto di questo genere, beneficiando anche dell’altezza favorevole, si presta a questo bizzarro utilizzo. Guardando in alto le due ruote appaiono sospese sulla testa di chi soggiorna in questo ambiente, generando non poco stupore. Oltre alla bicicletta è stata installata allo stesso modo anche una comoda poltrona sospesa da utilizzare come originale seduta. Zona giorno con bicicletta in cucina Qualsiasi angolo rimasto incompiuto nella zona giorno è uno spot adatto a collocare una bicicletta in casa. Una parete rimasta vuota grazie ad una bicicletta affiancata assume un nuovo carattere. Molto raffinato e chic l’effetto tono su tono della bicicletta nello stesso colore del muro, come se si volesse mimetizzare con la parete a cui si affianca. In questa immagine dove il bianco è il colore imperante, contrastato da dettagli in nero, si può vedere come inserire con successo una bicicletta anche in una casa dallo stile minimalista. Zona giorno: bicicletta nello studio Un altro ambiente della zona giorno in cui inserire una bicicletta è lo studio, una stanza in cui si lavora ma che per questioni di spazio può essere utilizzato anche per tenere i propri oggetti personali più ingombranti, proprio come la bicicletta. Se gli altri abitanti della casa non condividono la presenza della bicicletta nella zona giorno non si potranno più lamentare. Avendone la possibilità, quest’idea la si può riproporre anche se lo studio è fuori casa, per essere certi di non farsi rubare la bicicletta mentre si lavora. Bicicletta appesa verticalmente nello studio Quando lo studio si sviluppa in pochi metri quadrati, è necessario ottimizzare lo spazio trovando delle soluzioni ingegnose per riuscire a far stare ogni cosa al suo interno e mantenere la funzionalità necessaria per un ambiente di questo genere, soprattutto se dedicato ad attività creative. Una bicicletta appesa in verticale grazie ad un pratico portabici da parete, tra una libreria e una scrivania, sicuramente è un modo per dare allo studio un tocco particolare occupando il minimo spazio. Un’idea pratica che si addice anche alla camera dei ragazzi.
Sala da pranzo: arredo indipendente nella zona giorno
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Le tendenze contemporanee dell’interior design hanno, negli ultimi anni, sovvertito la disposizione degli ambienti in casa per quel che riguarda la zona giorno. In quasi tutti i nuovi progetti, e dove è possibile, anche in casi di ristrutturazione, viene data l’assoluta priorità ad ambienti aperti e accoglienti con l’intento di includere più funzioni in una stessa area della abitazione, all’interno di living dalle progettazioni meravigliose e inaspettate. Questa disposizione ha messo però un pochino nell’ombra l’idea di avere una sala da pranzo da utilizzare per momenti leggermente più formali ma sempre ospitali. Ormai il tavolo della cucina, utilizzato quotidianamente, diventa anche il piano per servire aperitivi e cene per invitati e commensali, celebrare compleanni e festeggiare occasioni speciali. Diventa pertanto difficile, percepire la distinzione tra uso giornaliero e impiego particolare di uno spazio ormai comune. Ma per chi vuole rendere indipendente una sala da pranzo nella zona giorno, esistono mille e uno modi per arredarla in maniera tale da renderla autonoma nella sua mansione, spettacolare nell’aspetto estetico e al contempo legata al design di tutta casa che la circonda. Stili e trend ci vengono in aiuto per facilitare questo compito in modo da fornire tante idee e spunti per ideare un perfetto progetto di interni. Sala da pranzo formale ed elegante Enfatizzare lo stile scelto e che sia davvero caratterizzante di una casa, implica che non solo gli aspetti decorativi, come materiali per pavimentazioni, wall decor e soffitti ornamentali, ma anche gli arredi e gli accessori, si conformino per completare quel particolare look che si vuole mettere in evidenza all’interno dei propri ambienti. Se i connotati della vostra abitazione richiedono un taglio che rispecchi il buongusto e la ricercatezza, creare una sala da pranzo formale ed elegante, terminerà un progetto impeccabile per il vostro living. Una prima proposta riguarda l’impiego di un tavolo lineare ma distintivo nei materiali, sedute a poltroncina in morbidi tessuti dal colore signorile e lampadario a cascata sul piano per una illuminazione puntuale. Se già pavimenti e pareti possiedono delle fattezze e rifiniture importanti, giocare con pochi ma peculiari arredi è la carta vincente da mettere in atto. Quando l’ambiente circostante è invece più neutro e minimale, ma sempre dotato di particolari squisiti e di classe, puntare su complementi tono su tono e con scelte materiche di gran pregio, sarà perfetto per far emergere una sala da pranzo elegante ma non convenzionale per una zona giorno assolutamente inappuntabile. Sala da pranzo moderna e di stile Se la vostra abitazione è stata invece ideata all’insegna della contemporaneità con l’inserimento di una commistione di materiali e colori, far emergere nel suo spazio una sala da pranzo moderna e di stile, che funga da tramite in un living aperto e arioso, sarà semplicissimo utilizzando gli stessi concetti espressivi per arredarla in modo congruo ma di spicco. Acciaio, vetro, legno e materie plastiche, aiutano a realizzare un’area di design molto originale. La forza stessa della diversità dei vari complementi scelti, richiama le attuali tendenze dell’home decor e crea dei progetti d’interni accoglienti e alla moda. Puntare su ampie tavolate con almeno 6 sedute sempre a disposizione contribuisce a riempire l’ambiente senza dover aggiungere nulla di superfluo, mettendo in risalto gli elementi essenziali ma importantissimi di una zona giorno vissuta. Sala da pranzo tradizionale e classica Il classico e la tradizione non sono mai fuori moda, specialmente se associati all’arredo all’interno di una casa sofisticata e chic. Una sala da pranzo d’altri tempi, dove tutto viene collocato in modo perfetto per pranzi importanti o cene formali, diviene uno spazio quasi da fotografare per l’attenzione con cui tutto viene collocato nel posto giusto. Tavoli in legno, con gambe centrali sagomate e simmetriche, sedie immacolate dai colori neutri in tessuti e pellami di gran pregio e rifinite da una passamaneria fine e sartoriale. Ecco gli ingredienti fondamentali per poter ottenere un risultato unico e di stile che caratterizzi una sala da pranzo, nella zona giorno, e che la renda indipendente ma sovrana, per la funzione prestigiosa e autorevole a cui deve conformarsi Sala da pranzo nordica e di design Pavimenti in parquet naturale, muri dalle colorazioni tenui e monocrome, linee geometriche e utilizzo di materiali d’eccezione nelle diverse essenze, sono gli aspetti fondamentali per ottenere una sala da pranzo nordica e di design mai scontata. Per gli amanti del trend scandinavo, delineato dal calore e dalla purezza di prodotti in legno e toni neutri, ottenere una zona dedicata a tranquille degustazioni per pochi intimi o ad aperi-cene con amici e familiari, sarà immediatamente fattibile con l’aiuto di pochi trucchi. Nessun fronzolo, come tovaglie o soprammobili che impediscano una perfetta visuale da ogni punto del tavolo che lineare o curvilineo viene associato a sedute rifinite e coordinate perfettamente in stile e gusto. Concessi piccoli vasi e luci pendenti per illuminare la zona di interesse. Un risultato fashion e d’eccellenza per una sala da pranzo arredata in modo apparentemente semplice ma che nasce invece da una concezione ponderata che dà molta importanza alle forme e alla funzionalità degli oggetti che devono associare il bello estetico al necessario.  Sala da pranzo ricercata e originale Spazio appartato e lasciato in disparte rispetto alla restante zona living per il poco utilizzo? Ecco il luogo ideale dove far nascere una sala da pranzo ricercata e originale che indipendente, all’interno della camera, saprà esaltare un’area poco praticata nella stanza stessa. Usata più frequentemente o in modo sporadico, è consigliabile predisporla per avere a disposizione un comodo e pratico tavolo con sedie ergonomiche e confortevoli. Eccentricità ed estrosità, scaturiscono dalla sapiente ricercatezza di combinare stili e materiali differenti, per dar vita a qualcosa di poco visto e utilizzato. Una sala da pranzo di questo genere, saprà diventare l’ubicazione perfetta per godere di momenti allegri e spensierati nella propria casa, con un arredo coinvolgente e peculiare, tipico di chi vuole sempre stupire.
Living: semplici consigli per ottenere un ambiente da rivista
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Sfogliando vari giornali del settore casa o cercando ispirazioni sul web, è immediata la nostra reazione di fronte a un cosiddetto living da rivista, dove ogni cosa risulta davvero perfetta: colori, arredi, accessori e composizione sembrano fluttuare in una zona giorno eterea e immacolata. Ogni dettaglio è concepito per essere posizionato al meglio e per far esaltare il complemento su cui è appoggiato o a cui è associato. Molte volte sono sufficienti pochi elementi per rendere un living davvero accogliente e così speciale da poter essere fotografato. In altre situazioni gli spazi possono invece essere contornati da tante piccole minuzie che definiscono ogni centimetro disponibile e lo rendono vivo, proprio come dovrebbe essere quest’area all’interno di una casa. Cercare di arredare per ottenere un ambiente da rivista non richiede nulla di più che pianificare il proprio living con qualche accortezza verso alcuni aspetti che a volte si danno per scontati o vengono tenuti in secondo piano. Valorizzarli e renderli i veri protagonisti, potrà di sicuro aiutare nell’ideazione originale e caratteristica di un progetto di home design seguendo anche dei semplici consigli dati dagli esperti di interior decor. Sfrutta la luce naturale L’ illuminazione è il primo fattore da tenere in considerazione durante una qualsiasi nuova avventura che ci si appresti ad iniziare seguendo le varie fasi di un progetto di interni. Ma quando si parla di living, sfruttare la luce naturale al meglio è sicuramente ancora più importante per cercare di ottimizzare uno spazio e renderlo maggiormente vivibile oltre che a metterlo in notevole risalto per ricreare quelle atmosfere tipiche da pagina di copertina. Giocare sulla luminosità che entra in casa da grandi finestre, permette di poter accostare complementi d’arredo e accessori, in special modo tessili, su divani e poltrone magari in tonalità e colorazioni più scure e fredde. Questo poiché già la luminescenza e il chiarore scaturiscono in modo spontaneo dall’ingresso naturale della luce attraverso la trasparenza di infissi e vetrate o accentuata da lampade e led disposti in modo armonioso ed efficace. Personalizza con i colori e i materiali Non conformarsi troppo a stili e tendenze è un altro consiglio per chi vuole che il proprio il living sia da urlo e che stupisca in modo favorevole amici e familiari. Seguire un trend in voga e che piace è un buon punto di partenza ma renderlo meno standardizzato in un ambiente di casa è ciò che fa la differenza tra una zona giorno da rivista e una no. Personalizzare con i colori e i materiali degli aspetti già visti e consolidati, è un buon approccio da considerare e attuare per rendere meno banale uno spazio che deve risultare importante e accogliente al tempo stesso. Introdurre soluzioni di tipo materico su una parete aiuterà, per esempio, a mixare più orientamenti stilistici per creare un proprio look che stia a metà tra ciò che caratterizza un loft e ciò che di peculiare deve scaturire da un country chic rivisitato. Questa commistione riesce a conferire un’impronta personale rimanendo comunque attenta alle qualità peculiari dei tratti originali di un unico mood. Il medesimo criterio va seguito per la scelta delle palette da utilizzare, dove uscire dagli schemi e proporre qualcosa di innovativo aumenterà notevolmente il valore estetico di un living da rivista. Distribuisci in modo armonico Trovare la giusta disposizione ai vari arredi che si vogliono inserire può essere talvolta difficoltoso, perché siamo ancora troppo legati a concetti statici di dove i vari complementi devono essere collocati: il divano sul muro di fondo, la parete attrezzata perpendicolare alle finestre, il tavolo nell’angolo o in centro stanza. Concetti assolutamente validi ma non così adatti nel voler realizzare un living che lasci a bocca aperta. Sovvertire le regole e proporre idee nuove è opportuno e da valutare sia in spazi contenuti che decisamente ampi. Se il vostro è un piccolo spazio e magari legato all’ingombro di una scala a giorno, sarebbe ottimale pensare di modificare la distribuzione in modo armonico per dare il giusto valore ad ogni elemento presente. La parete a disposizione dovrebbe accogliere consolle, anche di differente fabbricazione, con una piccola zona sospesa,  arricchita e naturalmente completata da quadri e fotografie della dimensione dei vani, per creare l’illusione ottica di una continuità regolare dei segmenti. Questo scenario risulterà perfetto per disporre un divano angolare con visuale panoramica, creando una divisione naturale degli spazi. Se al contrario il living è oltremodo esteso, dedicare una parte di questo a un vero e proprio salotto, con ampie sedute e delimitato idealmente dall’area di un grande tappeto, renderà più semplice individuare altre funzione per le aree limitrofe, dove poter creare delle zone lettura, gioco o pranzo removibili e intercambiabili all’occorrenza. Inserisci elementi indispensabili Organizzare un living da rivista non significa necessariamente inserire tanti oggetti in un unico ambiente. Molte volte una particolare parete finestrata con vista mozzafiato o elementi strutturali a vista già importanti, concorrono nel rendere l’ambiente già di per sé sensazionale, senza dover aggiungere ulteriori dettagli superflui. Inserire elementi indispensabili, come un divano di design in abbinamento a tavolini esclusivi può essere sufficiente per riuscire a fotografare un’atmosfera elegante e signorile. In altre soluzioni può magari essere un mobile d’epoca o un quadro d’artista a conferire alla stanza un look da prima pagina impensato e meraviglioso. Gioca con i dettagli Se alcune soluzioni prevedono pochi ma giusti oggetti che adempiano al loro scopo, in altre progettazioni è invece opinabile e doveroso giocare con i dettagli. Questo non significa eccedere nell’inserimento di accessori di ogni tipo e forma ma di studiare delle composizioni appropriate e curiose che renderanno il vostro living davvero ineguagliabile. Ad esempio pensare a un decoro sul pavimento per delimitare la zona relax o disporre in maniera inusuale libri e manuali per avere una biblioteca sempre a portata di mano. Tutto ciò è sicuramente uno tra i tanti modi, per proporre nuove visioni di una zona giorno non più legata ad ogni singola necessità al suo interno ma sfaccettata di tante funzioni differenti che devono essere armonizzate tra loro per giungere ad ottenere una visione d’insieme equilibrata e proporzionata tanto da essere proposta come modello per ispirare altri interventi di interior design.
Sottoscala: idee per recuperare spazi inutilizzati
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Come arredare e utilizzare il sottoscala in casa Arredare spazi angusti, difficili da raggiungere o particolari da organizzare per le geometrie e le metrature inconsuete, è un po' il cruccio di tutti noi che possediamo in casa delle piccole zone inutilizzate ma che a volte possono diventare aree davvero utili e ben usufruibili. Il sottoscala in casa appartiene proprio a questa categoria. In qualsiasi estensione di un’abitazione in cui si trovi, dall’ingresso alla cucina, dal soggiorno alla mansarda, è un luogo che tenuto aperto o chiuso con cassetti, ante o porte su misura, può risolvere molti problemi legati al possedere una superficie senza scopo ma che può diventare un punto fondamentale all’interno di una stanza. Le soluzioni progettuali sono le più disparate e attuare idee diverse per ciascun tipo di esigenza, contribuirà a migliorare e perfezionare ogni centimetro inattivo. In alcune situazioni sarà possibile ricavare un piccolo ma pratico ripostiglio, mentre in altre diventerà parte integrante dell’arredo circostante e a volte uno dei punti focali e più utilizzati di un ambiente nella zona giorno. Per trovare un’idea accattivante e suggestiva vi proponiamo alcune tra le tante ipotesi realizzate, tra cui trovare quella più adatta alle vostre necessità. Sottoscala: il classico ripostiglio utile e capiente Il progetto più scontato, ma di sicuro uno dei più efficienti e che piace sempre, è riconvertire un sottoscala nel classico ripostiglio utile e capiente. Se in prossimità della cucina, diviene un luogo ottimale per riporre piccoli elettrodomestici, scope e tutto ciò che è necessario per attuare una corretta pulizia della casa. Quando lo spazio lo consente è consigliabile attuare l’idea di suddividere in modo verticale dove diventa possibile parcellizzare ulteriormente e identificare più funzioni all’interno di un grande vano: indispensabile una piccola dispensa alimentare, magari affiancata da una relativa al settore dei detergenti o ancora destinata al ricovero di stoviglie e robot da cucina poco pratici e quasi mai utilizzati. Pensare ad un sottoscala in questi termini implica un minimo progetto per capire come inserire piani e mini scaffalature all’interno e come chiudere il tutto verso l’esterno. Soluzioni contemporanee prevedono l’inserimento di ante a filo muro che scompaiono del tutto donando un’immagine lineare e continuativa di un muro apparentemente liscio e rasato. Sottoscala per mobili cucina su misura In alcune abitazioni, la scala può letteralmente cadere nel centro di una zona giorno dove i vari ambienti devono posizionarsi e adeguarsi intorno a questa struttura, dando origine a progettazioni sensazionali e innovative. Quando ci si trova in prossimità di una cucina, pensare di costruire nel sottoscala una parte di quest’ultima per creare movimento e recuperare uno spazio altrimenti destinato al dimenticatoio è un escamotage perfetto sia che si tratti di cosa voluta o capitata per puro caso. In soluzioni contemporanee, non necessariamente di nuova costruzione ma anche dovute a ristrutturazioni di ambienti classici, trovano posto idee sensazionali con l’inserimento di rampe leggere e moderne che trovano nel loro sottoscala un luogo ideale per isole e penisole attrezzate e multifunzionali. Banconi e tavoli da pranzo sono divisi da tamponamenti trasparenti che possono fungere da protezione su entrambi i lati ma lasciando al contempo una visuale aperta sui due ambienti creati, uno da vivere e uno di passaggio, in una commistione di stili perfettamente omogenei e con risultati sorprendenti e meravigliosi. Sottoscala: libreria personalizzata Non è insolito che un luogo destinato esclusivamente ad un continuo saliscendi di persone e oggetti, venga pensato come cornice per ospitare librerie incassate e personalizzate. In molte case è usuale che un salottino o un angolo lettura venga proprio studiato e pensato per essere vicino al sottoscala, adibito poi a biblioteca privata e creata con mobili su misura. Questa pratica, riletta in chiave più moderna, ha dato adito alla realizzazione di pratiche pareti attrezzate dove lunghe mensole per libri e ninnoli, sono il giusto prolungamento di gradini in legno molto capienti e maneggevoli. Adoperare le medesime essenze per mantenere colore, venatura e finitura dello stesso materiale naturale è da preferire per mantenere un aspetto d'insieme nello skyline della stanza. Un’illuminazione soft e controllata, che metta in evidenza i suoi punti di forza, conclude l’ideazione di una perfetta libreria dal carattere incisivo e peculiare in un sottoscala rivisitato e reinterpretato. Sottoscala per uno spazio di lavoro unico Se il sottoscala lo permette, perché posizionato all’interno di un ampio ambiente o in un disimpegno aperto ed esteso, sarà facile creare un efficiente studio, allestito e arredato in maniera consona, per realizzare uno spazio di lavoro unico ed esclusivo. In soluzioni sia lineari che ad angolo, sarà opportuno prevedere un’area dedicata ad un grande piano d’appoggio, nonché cassettiere e scaffali bassi predisposti su misura per accogliere documenti, cancelleria e tutto ciò che concerne un ufficio anche se posizionato all’interno della propria abitazione. Servirsi dell’andamento naturale dei gradini per progettare dei mobiletti ad hoc è un ulteriore modalità per adoperare al meglio tutta la superficie disponibile del sottoscala, progettando soluzioni specifiche e distintive. La scelta sull’utilizzo del materiale da impiegare è oltremodo versatile, ma creare un continuum con il prodotto usato per la realizzazione della scala stessa, riuscirà a favorire le sensazioni di omogeneità e ospitalità delle due zone, favorendo la nascita di un ambiente di lavoro accogliente e rilassante. Sottoscala: spazio free per mobili multifunzionali Utilizzare e arredare un sottoscala, non significa necessariamente conformare un mobile o un complemento d’arredo alla sua caratteristica geometria. In molti casi sfruttare la zona sottostante una o più rampe, significa inserire una poltrona, una cassettiera o una consolle sospesa per realizzare un angolino appartato e sicuramente di stile nella propria casa. Giocare con l’inserimento di questi elementi accostandoli per stile, colore o forma al sottoscala è una pratica dell’ home decor dove tendenze e design si sposano per la vincente riuscita di un progetto distintivo. Pareti materiche e svariati accessori completano il look di uno spazio free per mobili multifunzione che riportano a nuova vita una zona tenuta in poca considerazione ma che serve per ospitare invece utili oggetti contenitori.
8 modi per arredare con un divano grigio
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Soggiorno: divano grigio per arredare con stile  Un colore senza tempo né confini stilistici. Una tendenza sempre in voga e che in ogni ambiente, seguendo svariate scelte estetiche e di tendenza, trova la perfetta collocazione sia nello spazio circostante che negli arredi e accessori. Oggi vogliamo presentarvi il grigio, nel suo impiego in un elemento importante e fondamentale all’interno di una zona giorno: il divano. Arredare un soggiorno prevede naturalmente, l’inserimento di questo complemento in tutte le sue varianti di forme, dimensioni, finiture e colori. Insieme faremo un excursus tra bellissime immagini di proposte chic nella sua versione intramontabile in grigio. Stili differenti e progetti suggestivi vi ispireranno per ideare e realizzare un angolo relax davvero strabiliante. Divano grigio: classico e trapuntato Chi può rimanere indifferente di fronte ad un bellissimo divano grigio capitonnè? Un classico e trapuntato che ricorda antichi salotti e studi dei primi del ‘900, anche se la nascita di questa particolare imbottitura risale persino a 100 anni prima. Accostato a mobili sospesi moderni e ad accessori mirati, riesce ad esaltare ambientazioni contemporanee uscendone sempre come il vero protagonista di una zona ricercata ma vivace. Intento raggiunto grazie alla commistione di stili e all’utilizzo di colori neutri che mettono ancor più in risalto il grigio di un complemento d’arredo unico ed elegante. Divano grigio: moderno in pelle Una tendenza completamente differente per chi ama geometrie più semplici e materiali pratici e duraturi. Un divano grigio moderno in pelle è una soluzione ottima per coloro che desiderano progettare una zona soggiorno senza fronzoli o decorazioni eccessive. L’abbinamento a colori tono su tono con pochi tocchi differenti sulle nuance di altre tonalità fredde, può sembrare azzardato anche se riesce comunque a rendere accogliente un ambiente sofisticato ma informale allo stesso tempo. Attorno a lui ruotano gli altri pochi ma funzionali componenti che scelti nelle loro forme essenziali e trasparenti, esaltano ancor di più un divano grigio in un materiale consistente e compatto come la pelle. Divano grigio: minimal e lineare Sagoma rettilinea e colore tenue per un divano grigio minimal e lineare. Soluzione ideale per chi ama il rigore e la semplicità delle forme. In molti casi sono gli accessori ad arricchire un soggiorno con questa tipologia di seduta. Prima fra tutte una penisola, appendice del divano stesso, che già ne movimenta l’andatura. In secondo luogo la geometria e il materiale dei piedini che rialzano la struttura e non la rendono banale appoggiata direttamente a terra, magari conici e in legno. A seguire dei tavolini capienti disposti frontalmente e ceste e vasi per fiori e piante. Il tutto pensato in toni neutri e naturali per ottenere un ambiente omogeneo e ben studiato. Divano grigio in metallo rivestito Per chi possiede già una struttura, in differenti materiali, sarà semplice abbinarla a cuscini soffici e rivestiti in grigio per renderlo confortevole e quanto mai comodo. Un’idea per chi vuole riportare a nuova vita un divano esistente ma desidera infondergli un tocco contemporaneo e nuovo. Un materiale come il metallo si presta bene ad un progetto del genere e associarlo a morbide sedute, schienali e braccioli sfoderabili, in una stoffa in light grey, porterà ad un risultato di grande successo. Un DIY ben ponderato e praticabile per chi ama rinfrescare costantemente la propria zona giorno senza dover cambiare un divano sempre attuale e facilmente rinnovabile. Divano grigio in legno e imbottito Un soggiorno di stile con un divano grigio in legno imbottito è una tra le idee più conosciute per arredare in maniera meno formale una zona dedicata al relax. La semplicità della forma e la praticità di giocare sul colore del tessuto in grigi chiari o scuri, darà la possibilità di modificare l’aspetto esteriore dell’ambiente con un semplice cambio a livello tessile. La trama trapuntata ricorda quella di antiche poltrone in pelle d’epoca, ma riproposte con linee più soft e adattabili ad un’immagine contemporanea di un salotto oltremodo vivibile. Divano grigio con piedini vintage Anche le ambientazioni dal sapore retrò, trovano in un divano grigio con piedini vintage, il perfetto alleato per un progetto intramontabile e di grande effetto. L’atmosfera che deve emergere in un progetto dove uno stile decò vuole riaffiorare, deve far emergere sensazioni di pacatezza e tranquillità, dove poter trascorrere momenti rilassanti in uno spazio quieto e posato. Ogni elemento presente concorre nell’ideazione di tale proposito e tutto, complementi, accessori e tessuti, ruotano attorno alla figura di un divano in grigio che coordina i vari oggetti presenti nel soggiorno. Materiali differenti aiutano nel raggiungimento di tale scopo rendendo ancor più accattivante il look conclusivo raggiunto.  Divano grigio: nordico e geometrico Stile nordico pensato in chiave ultra moderna. Colori tipici di questa tendenza proposti in varie sfumature per esaltare un trend nella zona giorno dove a parete viene posizionato un divano grigio geometrico, accostato ad altre sedute in bianco e nero e contornato da cuscini con varianti tessili sul tema di linee e quadretti. Un aspetto particolare per un soggiorno che pur con pochi elementi adempie alla sua funzione principale, anche se in termini leggermente rigorosi e necessari. Una progettazione ideale per coloro che non hanno tempo per ornamenti o fronzoli accessori e che amano l’essenzialità in ogni sua forma. Divano grigio: tradizionale in tessuto Se si desidera arredare un salotto in stile tradizionale, senza dover pensare a quale sia il look più in voga del momento o a quale espressione stilistica ci si dovrebbe accostare secondo i trend maggiormente gettonati, il classico divano grigio tradizionale in tessuto, fa al caso vostro. Se si ha la possibilità di avere molto spazio a disposizione, una soluzione angolare con ampie sedute e inserimento di pouf poggia piedi removibili, è la perfetta idea da seguire. Una zona giorno dove il divano è in assoluto il primo attore e dove null’altro ha esigenza di essere inserito, se non qualche piccolo accessorio di contorno per completare l’immagine finale che si vuole raggiungere.
Idee per arredare una parete con una libreria
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Una capiente libreria non può mancare in nessuna casa. Si tratta di un mobile che trova posto in qualsiasi stanza, utile per arredare un ambiente come un soggiorno, uno studio o uno spazio di passaggio come un corridoio. Si tratta di un elemento d’arredo che concorre notevolmente nella definizione dello stile dell’ambiente in cui viene inserita, attraverso forme, dimensioni e materiali di cui è costituta. Per scegliere la tipologia di libreria più idonea per prima cosa bisogna studiare le caratteristiche dello spazio da arredare, sia per quanto riguarda le dimensioni sia dal punto di vista stilistico, sempre tenendo in considerazione quello che sarà il contenuto. Solitamente finiscono tra gli scaffali libri di ogni genere, più o meno voluminosi. Per catalogare i vari volumi si possono scegliere diversi criteri, al fine di avere una libreria in ordine: per anno, per autore, per collana, per casa editrice o semplicemente per fattori di carattere estetico come dimensione e colore. Tante copertine diverse una accanto all’altra possono però risultare visivamente pesanti. Un’idea per armonizzare i colori dei diversi volumi contenuti in una libreria è girarli dal lato delle pagine così da non vedere i differenti dorsi. In questo modo si vedranno le varie tonalità della carta per un risultato molto più leggero che si integrerà con qualsiasi stile d’arredo, anche se la ricerca dei libri diventa molto ardua.  Oltre ai libri all’interno della libreria potranno trovare posto suppellettili di ogni genere, faldoni per archiviare documenti oppure contenitori in cui riporre piccole cose. Anche sulla sommità della libreria si possono creare degli styling che daranno ulteriore personalità alla casa, mettendo insieme degli oggetti decorativi e qualche vaso con piante che apportino freschezza e dinamicità alla composizione.  Libreria a tutta altezza La realizzazione di librerie a tutta altezza consente di poter sfruttare bene uno spazio e valorizzarlo. Ricorrendo ad un prodotto su misura questo andrà ad adattarsi perfettamente allo spazio in cui si desidera posizionarlo, senza centimetri persi e ottenendo un risultato esteticamente perfetto. Si può commissionare il lavoro ad un artigiano come un falegname o un fabbro, a seconda del materiale che si vuole utilizzare, oppure far realizzare la libreria in cartongesso, direttamente sul posto. Sarà possibile in questo modo avere un elemento d’arredo unico, in cui ogni dettaglio potrà essere personalizzato. Ad esempio, si potranno decidere le dimensioni dei ripiani, lo spessore, le finiture e le linee che caratterizzeranno la libreria.  Indipendentemente dal materiale, il valore aggiunto di soluzioni di questo genere è ottenere un elemento che diventa parte integrante dell’abitazione, pensato appositamente per quel luogo e realizzato in base ad un progetto personalizzato. Mensole e ripiani Qualsiasi ripiano può assumere la funzione di libreria. Un esempio è l’utilizzo di scaffali come divisori di interni, posti come barriera tra due ambienti ma con l’idea di non separarli in modo netto. Il contenuto di una libreria posizionata in questo modo, ovvero non addossata ad una parete, sarà accessibile dai due lati mentre gli spazi vuoti consentiranno il passaggio di aria e luce.  Per dare vita ad una libreria alternativa possono bastare un paio di mensole, elemento decorativo e funzionale dall’utilizzo molto versatile. Alternando libri ad oggetti decorativi si ottiene un effetto equilibrato e non si rischia di avere un peso eccessivo, sempre controllando il carico massimo che la mensola può sopportare. I volumi potranno essere posti in orizzontale per evitare cadute oppure si potrà ricorrere a dei fermalibri. Per poter inserire dei libri in verticale le mensole andranno distanziate di circa 30/40 cm, ma si può andare oltre questa misura se si desidera sistemare elementi di altezza superiore. Con questa soluzione si possono ottenere librerie proporzionate allo spazio da arredare, in modo molto più semplice ed economico rispetto all’acquisto di un mobile. Ad esempio, si può ricorrere a delle mensole per creare una libreria all’interno di una nicchia, donandole così un’utilità maggiore.  Libreria a giorno Un mobile a giorno si caratterizza per l’apertura totale e l’assenza di ante. Questo permette che tutto il contenuto interno sia valorizzato al massimo. Una libreria a giorno, anche se molto piena, risulta quindi leggera ed è la soluzione a cui ricorrere quando si desidera creare un ambiente arioso. Scaffali metallici a giorno dal design lineare, ad esempio, sono ideali per arredare un ambiente dallo stile industriale, anche optando per mobili vintage che danno un carattere retrò. Una libreria priva di schienale permette di vedere la parete di sfondo a cui è fissata. Questo particolare mitiga la presenza di questo ingombrante mobile all’interno di una stanza, soprattutto quando la libreria è particolarmente grande e costituita da una struttura importante. Librerie a giorno possono essere poste anche a centro stanza, così da avere un mobile bifacciale che funge anche da divisorio. Si tratta di una soluzione che si può realizzare su misura così da andare a coprire la distanza tra soffitto a pavimento ottenendo un mobile saldamente fissato e stabile.  Libreria con mobili contenitori Un’altra soluzione per creare una libreria alternativa è l’utilizzo di doversi mobili contenitori. Questi elementi modulari, fissati su una parete in modo da creare una griglia, andranno a creare l’effetto di una libreria composta da diversi ripiani. Un sistema di questo genere dona molta flessibilità e libertà nella composizione. Utilizzando i vari moduli è possibile infatti realizzare infiniti disegni geometrici a parete. Per creare un’elegante libreria sospesa un’idea molto semplice è ricorrere all’installazione di mobili contenitori a parete, disposti in modo contiguo lungo una sola linea. Questa soluzione è perfetta per arredare una parete del soggiorno o per creare un ingresso sofisticato.  Per non avere un effetto monotono si possono alternare moduli in materiale o colore differente, rendendo la composizione più ricca e variegata. Libreria personalizzata su misura Realizzare una libreria su misura significa poterle dare innumerevoli personalizzazioni, anche particolarmente originali. Questa è una strada da percorrere soprattutto quando l’ambiente ha delle caratteristiche che non consentono l’utilizzo di elementi d’arredo standard che si trovano normalmente nei negozi. Un esempio è la necessità di arredare uno spazio irregolare come il sottoscala. Soltanto attraverso soluzioni su misura si potrà ottenere un risultato perfetto. Una libreria progettata per occupare uno spazio altrimenti scarsamente utilizzabile diviene così un’idea di arredamento ricercata che si fonde con l’architettura della casa.
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