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Articoli: Zona Notte

Camera da letto: organizzare uno spazio di lavoro
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Lavorare da casa, in modo stabile o temporaneo, comporta l'esigenza di realizzare uno spazio riservato in cui svolgere comodamente la propria attività. Se non si dispone di uno studio vero e proprio bisogna quindi individuare una stanza che disponga di uno spazio idoneo dove poter creare un angolo ufficio. Una delle opzioni da considerare è la camera da letto poiché è un ambiente normalmente non utilizzato durante il giorno nelle ore lavorative ed al suo interno si può beneficiare della necessaria privacy, con la possibilità di isolarsi dal resto della famiglia e non avere occasioni di distrazione. Lo spazio deve consentire di poter collocare almeno una scrivania ed una seduta confortevole, meglio se regolabile e reclinabile, appositamente studiata per non affaticare la schiena se si pensa di star seduti per diverse ore. Per completare saranno necessari dei mobiletti, degli scaffali o delle mensole dove riporre ed organizzare cancelleria e altro materiale necessario per svolgere il proprio lavoro. É importante che l'angolo ufficio, soprattutto se aggiunto in un secondo momento, dopo aver realizzato l'arredamento della camera da letto, sia in armonia con lo stile dell'ambiente. Materiali, colori e linee devono avvicinarsi il più possibile a quelli presenti o almeno mostrare una buona sintonia. Sono quindi da evitare arredi con uno stile da ufficio troppo marcato, mentre sono da preferire proposte che si caratterizzano per un'estetica più adatta ad ambienti domestici. Per realizzare una postazione per lo smart working in camera da letto prima di tutto è necessario valutare le dimensioni e le caratteristiche dello spazio che è possibile destinare a questa attività. In questo modo si potranno studiare delle soluzioni ad hoc che permettono di poter ottenere un angolo ufficio su misura. Di seguito vediamo una selezione di interessanti idee a cui ispirarsi per organizzare uno spazio di lavoro nella camera da letto. Camera da letto: office corner nella nicchia Se nella stanza è presente una nicchia di dimensioni adeguate questo potrebbe essere il luogo ideale in cui creare un angolo di lavoro.  Per realizzare una scrivania all'interno di una piccola nicchia sarà sufficiente utilizzare un piano tagliato su misura e fissato in modo tale da incastrarsi perfettamente tra le pareti ottimizzando così lo spazio. L'effetto è molto lineare e minimalista essendo una soluzione che non va a riempiere eccessivamente l'ambiente come avverrebbe con l'inserimento di ulteriori mobili. Si tratta quindi di una soluzione adatta anche a camere da letto di dimensioni contenute. Quando invece si dispone di una nicchia di dimensioni generose si può inserire un'ampia scrivania con l'aggiunta di cassettiere che rendono l'area di lavoro più funzionale. Un office corner ottenuto in uno spazio così riparato e protetto consente di trovare la concentrazione necessaria senza avere distrazioni dall'ambiente circostante. Inoltre, essendo ricavato nello spazio della nicchia, l'ufficio si inserisce in modo armonioso nella camera da letto poiché il suo ingombro non viene praticamente rilevato.  Camera da letto e angolo studio: separé vedo non vedo Inserire un divisorio semi trasparente è un ottimo modo per separare lo spazio dedicato al riposo da quello dedicato al lavoro. Questo elemento si può realizzare su misura con l'impiego di diversi materiali come il metallo o il legno e gli si può dare un disegno personalizzato che darà carattere e stile all'ambiente. Optando per un separé a tutta altezza di ottiene una postazione che si distingue per lo stile elegante e raffinato. Questo effetto vedo non vedo è utile anche perché favorisce il passaggio di luce e aria nonostante la suddivisione dello spazio. Inoltre, adottando una soluzione di questo genere l'angolo studio sarà visibile solo parzialmente dalla stanza per cui la sua presenza all'interno della camera da letto risulta alleggerita. Camera da letto con angolo studio attrezzato Avendo la possibilità di dedicare uno spazio considerevole alla zona di lavoro all'interno della camera da letto si può realizzare un progetto un po' più completo. Se si tratta di un'area indipendente, ad esempio, come quella che si ricava chiudendo un balcone per inglobarlo alla stanza, oppure un'area posta su un diverso livello rispetto all'ambiente principale, questa potrà essere trattata come un ambiente distinto. L'angolo studio si potrà in questo modo organizzare con maggiore libertà, inserendo dei mobili contenitori in grado di ospitare tutto ciò che rende un ufficio confortevole senza il timore di influire sull'aspetto della camera da letto che viene percepita come un locale separato e mantiene la sua intimità. Office corner nella zona notte: piani d’appoggio multifunzione L'idea di ricorrere ad elementi d'arredo multifunzione da utilizzare per lavorare in casa è ideale per ambienti come la camera da letto, soprattutto se l'utilizzo dell'office corner è sporadico. Lo stesso mobile usato per lavorare al computer si potrà utilizzare allo stesso tempo per altri usi, quindi come piano d'appoggio ed allo stesso tempo con molta flessibilità anche come utile postazione dove truccarsi. La mancanza di spazio può essere risolta attraverso l'utilizzo di elementi multifunzione. Se per far posto alla scrivania in camera da letto non rimane abbastanza spazio per tutti i mobili, quelli non indispensabili possono essere eliminati. Ad esempio, ponendo la scrivania di fianco al letto questa può fungere oltre che da piano per il lavoro anche da comodino alternativo ed originale, lasciando così la stanza più ariosa. Camera da letto e angolo studio: mobili versatili Infine un'idea per non pentirsi di aver inserito la zona di lavoro in camera da letto. Nella scelta dei mobili da destinare al proprio ufficio domestico si andranno a selezionare dei prodotti che non sono pensati appositamente per il lavoro in questo modo il progetto può considerarsi reversibile. Optare per dei tavoli, delle consolle o degli scaffali in grado di adempiere a funzioni disparate consente di poter utilizzare questi mobili per scopi differenti in momenti diversi. In questo modo la camera da letto diviene un ambiente arredato in modo flessibile in cui l'ufficio prende forma solo quando ciò si rende necessario. L'idea di poter cambiare uso quando si desidera è un ottimo motivo per scegliere dei mobili versatili. Scegliendo arredi che non hanno una funzione specifica per l'ufficio questi possono essere riutilizzati per nuovi usi all'interno della stessa camera da letto o anche in altri ambienti della casa. Ad esempio, un tavolo dalle linee molto essenziali si può utilizzare come scrivania ma può essere facilmente reinventato come tavolo da pranzo.
Camera matrimoniale: arredarla con il letto a baldacchino
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Il baldacchino è una tipologia di arredo con cui dare alla camera da letto una dimensione da sogno, sintesi di eleganza e romanticismo. Può essere sontuoso oppure essenziale ma, indipendentemente dal suo aspetto, sarà sempre in grado di creare un’atmosfera suggestiva ed emozionante. Una camera matrimoniale con baldacchino è un rifugio confortevole ed accogliente in cui il relax è assoluto protagonista.  La differenza tra un normale letto ed un letto a baldacchino è sostanzialmente la presenza di una struttura a cui si possono fissare dei tessuti sulla sommità e lungo le pareti laterali, da utilizzare per chiudere il letto. Questa soluzione offre il massimo della privacy ma è utile anche per proteggersi mentre si riposa dall’attacco di fastidiosi insetti, fungendo da zanzariera, oppure per schermare dai raggi del sole che possono essere invadenti al risveglio. Si tratta di una tipologia di letto le cui origini si perdono indietro nel tempo ma ancora oggi sempre attuale e trendy. Naturalmente il design dei letti a baldacchino si è molto evoluto nel tempo e oggi troviamo accanto ai modelli tradizionali anche delle versioni rinnovate che si adeguano agli ambienti contemporanei.  Per realizzare una stanza matrimoniale in linea con le tendenze più attuali bisognerà selezionare un baldacchino coerente dal punto di vista stilistico con il genere di effetto che si desidera ottenere. A seconda dei materiali e dei tessuti impiegati infatti il risultato sarà di volta in volta differente.  Letto a baldacchino: etereo con tende Un letto a baldacchino in legno scolpito o in ferro battuto vestiti e arricchiti con tessuti  sono arredi sontuosi ma anche piuttosto costosi. Un modo alternativo ed economico ma di grande impatto per realizzare un baldacchino arioso e raffinato consiste nell'utilizzo di soli tendaggi. Per realizzarlo occorrerà fissare al soffitto dei supporti per tende che normalmente si utilizzerebbero per le finestre, ponendoli in corrispondenza dell’area in cui viene posizionato letto, a centro stanza o addossato ad una parete. Attraverso questi tessuti impalpabili il letto sembrerà come avvolto in una nuvola, per un effetto etereo sorprendente. Tessuti leggeri e delicati che scendono dall’alto, arrivando a sfiorare il pavimento, avvolgono l’intera superficie del letto delineando un ambiente principesco e pieno di fascino. Un luogo in cui il senso di protezione percepita è massimo, ideale per concedersi unsonno rigenerante. Questa tipologia di arredo è molto femminile e si addice alla cameretta di una ragazza dallo spirito romantico ma si può utilizzare anche per arredare una camera matrimoniale padronale accogliente e piena di fascino.  Il letto a baldacchino impreziosito da stoffe vaporose si coordina con le ultime tendenze di arredo, in particolare con ambientazioni in chiave chic che strizzano l’occhio a stili come shabby, country e boho. Letto a baldacchino: un classico rivisitato Da sempre il letto a baldacchino evoca scenari principeschi, caratterizzati da uno stile fastoso ed elegante, espressione di personalità importanti. Elemento ideale per dare vita ad ambientazioni da mille e una notte, fusione di lusso e comfort. Le versioni moderne di letti a baldacchino ne attualizzano le forme ed il significato, pur mantenendo lo charme di questa soluzione così particolare. Un baldacchino dalle linee essenziali è ideale per realizzare una zona notte che sia incantevole ed avvolgente anche senza risultare eccessivamente vistosa. Per aumentarne l’efficacia di questa soluzione si può puntare su ulteriori elementi come un tetto luminoso fatto di tanti piccoli punti luce, quasi a riprodurre la magia di un cielo stellato. Letto a baldacchino con copertura a soffitto Baldacchini con tessuti trasparenti come il tulle regalano una stanza da fiaba sofisticata e trendy. Un sistema che consente di realizzare un letto a baldacchino in poco tempo e con un budget contenuto consiste nell'installare una copertura a soffitto. Si tratta di una struttura sufficientemente rigida da poter sostenere dei teli laterali che vanno a circondare il letto. Per fissarla ci si serve di un gancio centrale in grado di sostenerne il peso. A seconda del diametro e del posizionamento il baldacchino andrà a creare effetti diversi. Se di dimensioni contenute apparirà come una sorta di testiera tridimensionale mentre, optando per uno di ampio diametro, si arriva a coprire il letto nella sua interezza creando l’effetto di una stanza nella stanza.  Letto a baldacchino: eccentrico e floreale Grazie alla struttura montante che lo caratterizza, il letto a baldacchino si presta anche alla realizzazione di soluzioni originali che consentono di avere una camera fuori dall’ordinario ed il linea con il proprio gusto personale. Chi ama i fiori adorerà l'idea di creare con le proprie mani un baldacchino eccentrico, addobbato con una cascata di rami e boccioli variopinti, fissati lungo tutta la struttura e sulla testiera del letto. Per un’installazione permanente sono ideali i bouquet artificiali che consentono di ottenere un effetto realistico e romantico. Letto a baldacchino: DIY con pallet, legno e tessuti Le idee per costruire un baldacchino fai da te con cui impreziosire la propria camera da letto sono svariate. A partire da elementi a basso costo e versatili come pallet e pezzi di legno di recupero, combinati con una buona dose di creatività e manualità, si può dare vita a progetti DIY che si integreranno alla perfezione con stanze giovani ed informali, ispirandosi alle tendenze decor del momento. Aggiungendo dei tessuti, fissati per mezzo di corde dall’aspetto grezzo, il tutto prenderà una forma ancora più definita. L’essenza rustica di questi materiali costituisce un valore aggiunto per cui va messa in evidenza. Sarà preferibile non effettuare troppe lavorazioni ma lasciarli il più possibile al naturale, effettuando solo una buona pulizia e levigando le parti in legno, eventualmente applicando una finitura trasparente per proteggerli e renderli più resistenti. Aggiungendo degli elementi decorativi come dei fili di luce e dei bellissimi acchiappasogni in macramè, impreziositi da nastri in tessuto e piume, l’effetto sarà ancora più affascinante. Letto a baldacchino: minimal e lineare Non mancano le versioni di baldacchini votate al più puro minimalismo, ideali per le camere più austere dove si ha l’esigenza di inserire un arredamento dallo stile epurato. Strutture geometriche scarne e di dimensioni importanti, che fanno a meno del calore dato dalla presenza di tessuti svolazzanti, si distinguono per la loro essenza sofisticata ed elegante. Un baldacchino dall'estetica purista, privato di tutto il superfluo si caratterizza per il disegno lineare che incornicia il letto come dentro una scatola, accentuato da una colorazione forte a contrasto con le pareti della stanza.
Zona notte: 5 tipologie per la struttura del letto
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La comodità e l’infinito comfort di un letto, risiedono indubbiamente nella scelta di un perfetto materasso che ben si deve adattare alle esigenze richieste dei padroni di casa. In lattice o in gommapiuma, ortopedico o memory, presentano davvero tantissime opzioni tra cui scegliere. Ma la struttura che li ospita, come deve essere? In questo caso la forma non ha varianti da considerare ma i materiali giocano sicuramente un ruolo fondamentale: legno, metallo, misto, imbottito, tante tipologie per una struttura letto da vagliare con attenzione anche in base al trend verso cui la vostra zona notte propende. Oggi vi proponiamo 5 opzioni differenti, con connotati e particolarità importanti. Ciascuno, con diverse qualità e caratteristiche saprà conquistarvi e porvi delle valide soluzioni tra cui scegliere per il vostro inimitabile progetto di interni. Zona notte: struttura in metallo per il letto matrimoniale Un materiale utilizzato nei tempi passati ma in molte situazioni ancora scelto per progetti di interni che riguardano il letto matrimoniale in una zona notte. Una struttura in metallo e una soluzione assolutamente efficace in molteplici valutazioni stilistiche dato che la tipologia materica ben si addice a innumerevoli trend. Dall’industriale all’hipster, dal country al contemporaneo, trova un approccio positivo e oltremodo caratteristico. Le forme e geometrie sono le più differenti e variano da linee minimaliste a sagome leggermente curvilinee. L’acciaio è di sicuro il metallo più quotato per i complementi d’arredo. La forza, la duttilità e la durezza sono le sue principali peculiarità. Non essendo resistente alla corrosione, il suo impiego nei complementi d’arredo viene fatto quando si tratta l’acciaio inossidabile, mescolando cromo e ferro, in modo da garantire degli oggetti performanti e duraturi nel tempo. Le strutture per il letto con relative gambe a vista, sono alcuni tra i prodotti più gettonati, che il mondo del riposo e del relax propone. Nella sua colorazione originale ha la capacità di essere associato a qualsiasi tono e palette si voglia utilizzare per l’ambiente circostante, garantendo neutralità e imparzialità, su cui si può giocare con ideazioni monocrome o variopinte. Struttura in ferro battuto per il letto matrimoniale Il ferro battuto è invece una lega metallica ottenuta dalla commistione di ferro e una piccola quantità di carbonio. Le sue fondamentali caratteristiche sono: malleabilità; durezza; resistenza alla corrosione; flessibilità; facilità di saldatura. Queste qualità lo rendono un materiale molto adatto per la realizzazione di articoli e oggetti per l’arredo di interni, come lampade, specchi e tavolini, ma in modo particolare per le zone notte impiegato in camere padronali con alcove e comodini molto spesso abbinati. Linee, riccioli, pomelli e disegni di ogni genere, sono elementi distintivi in questa scelta d’arredo, dove testiere e pediere lavorate rendono armoniosa e unica una struttura in ferro battuto per il letto matrimoniale. Stile classico, scandinavo ma anche moderno, a seconda della silhouette scelta e della geometria più o meno articolata, trovano in un letto con struttura in ferro battuto un alleato spettacolare per pianificare una progettazione in casa davvero bella e confortevole, da associare a calde trapunte e soffici piumoni. Camera matrimoniale: struttura in legno per il letto Il legno, amico fedele in una qualsiasi abitazione con la sua lavorazione per creare e produrre mobili o accessori di design, che in ogni tempo ed epoca hanno saputo, e continuano tutt’ora a farlo, soddisfare e sorprendere per la versatilità di un materiale vivo e in continua evoluzione. In una camera matrimoniale è da sempre stato impiegato per armadi e cassettiere, così come per strutture letto, comodini e petinuese associate. La bellezza delle venature e dei colori che ogni essenza sa tirar fuori, rendono ogni creazione unica e particolare nel suo genere. Inoltre il legno, ben si presta ad interpretazioni ogni volta differenti e adatte a tendenze e mood più disparati. Splendide quelle strutture letto massicce e scure, con gambe alte per una seduta più agevole e immense testiere avvolgenti, che mettono in risalto uno stile tradizionale ma volte inserito in contesti contemporanei con risultati bellissimi che possono davvero ispirare. Oltremodo fantastiche, le linee minimaliste e squadrate di strutture in legno per il letto, che devono ricalcare i pregi di uno stile scandinavo semplice e naturale, tipico delle concezioni di interior decor del Nord Europa. Bellissime le soluzioni di letti e relative strutture in stile country o shabby, dove il legno è il vero protagonista anche nei suoi utilizzi più rustici o tinteggiati. Insomma, se la scelta ricade su questo materiale, si sa davvero di non sbagliare mai! Zona notte: struttura imbottita per il letto matrimoniale Per chi ama le coccole ed essere avvolto a 360° dalla morbidezza in una zona notte, valutare una struttura imbottita per il letto matrimoniale, è senz’altro l’idea più valida da considerare. Non solo la testiera o la pediera, ma tutta la struttura letto diventa un concentrato di piacevole sofficità. Lo scheletro è quasi sempre realizzato in metallo, a cui viene associata una serie di pannelli ricoperti da vari materiali che si prestano al rivestimento per questo tipo di scelta. Ad esempio si potranno avere rifiniture in: delicata e pregiata pelle, disponibile in una vasta gamma di colori; non lavorate fibre naturali, come il lino, in tinta bianca o ecrù; fantasioso e colorato cotone; monocromo ed elegante velluto. Ogni creazione saprà accostarsi al meglio all’arredo circostante della vostra zona notte, garantendo uno stile impeccabile e di grande effetto. Zona notte: struttura mista in legno e ferro per il letto  Se vi piace uno stile eclettico, dove più materiali, stili e ideologie convivono insieme, allora una struttura mista per il vostro legno saprà soddisfare ogni desiderio e necessità versatili e poliedriche. Legno e ferro sono perfetti per un letto interessante e originale sia dal punto di vista estetico che portante. Designer e professionisti del settore hanno saputo coniugare i punti di forza di entrambi i materiali e concentrarli in oggetti ammirevoli e funzionali. E’ possibile trovare complementi d’arredo realizzati con gambe in ferro dalle forme geometriche particolari; con linee snelle e leggere che sostengono una struttura letto in legno, che mantiene il minimalismo dell’intera concezione estetica. In altri casi, strutture letto più massicce, dove il tema eco sostenibile fa da padrone, arredano ambienti unici con sostegni metallici importanti e travi in legno riciclato e trattato ad hoc per mobili particolari adatti a differenti stili: industriale, contemporaneo e minimalista.
Testiera attrezzata: recuperare spazio in camera da letto
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Quando si ha una superficie limitata all’interno di una stanza matrimoniale o semplicemente si vuole creare un look eclettico, brioso e oltremodo trendy, organizzare una testiera in camera da letto è l’espediente perfetto e dal design moderno, che associa funzionalità e bellezza estetica in un unico elemento. La fantasia e le modalità per progettare e realizzare complementi d’arredo esclusivi, sono molteplici e prevedono sia l’acquisto di soluzioni originali e già conformate ad una struttura letto, o versatili e removibili proposte da applicare a mobili preesistenti per ottenere delle testiere attrezzate davvero fuori dal comune. Comodità, confort e fascino coesisteranno in una testiera attrezzata per recuperare spazio in camera da letto, assumendo funzioni di libreria, porta biancheria, piani per soprammobili, giardini pensili e tutto ciò che il vostro estro vi consiglierà, durante la fase di ideazione e successivo allestimento. Un mood decorativo di tendenza e indispensabile, con caratteristiche creative e al contempo davvero pratiche. Camera da letto: testiera attrezzata a tutt’altezza Se il vostro letto possiede già un classico e tradizionale schienale, magari continuo e in legno naturale, è possibile pensare di pianificare la creazione di una struttura in contrapposizione più contemporanea, metallica e con scomparti molto ampi, che si sviluppino per realizzare una testiera attrezzata a tutt’altezza e asportabile all’occorrenza. La leggerezza della forma e la linearità della geometria rendono delicato e apparentemente inconsistente l’intero complemento d’arredo realizzato, bilanciando appieno la dimensione più spiccata e relativa alla quota altimetrica. Una testiera attrezzata originale che si prolunga verso l’alto per ospitare molteplici accessori, contenitori e perché no, anche un giardino pensile, in una stanza matrimoniale di classe, elegante e ricca di charme. Camera da letto: testiera attrezzata per una libreria Quando invece un letto è composto semplicemente da doghe e materassi e non vi sono appoggi in testa, la soluzione più immediata è quella di appoggiare il tutto al muro e giocare con decorazioni a parete o con inserti morbidi appesi per ovviare alla mancanza di un sostegno comodo e adatto per i cuscini. Perché non cogliere invece l’idea di inserire un mobile che funga anche da raccoglitore per chi possiede tanti libri e non ha ulteriore spazio in casa dove collocarli? Avere in camera da letto una testiera attrezzata per una libreria sempre a portata di mano ed estremamente utile nella parte centrale a cui poter addossare soffici e vellutati guanciali, risulta un’idea concreta, bella e notevolmente semplice da materializzare. Sia arredi standard e realizzati in serie che prodotti su misura personalizzati, possono adattarsi molto bene anche una volta rimossi e sistemati in altro luogo, rendendo elastica e sempre in movimento, una camera da letto vivace e spumeggiante. Testiera attrezzata: comodini e libreria Per ideazioni più durature nel tempo e progettate ad hoc per coinvolgere intere pareti in una camera da letto, pensare ad una testiera attrezzata completa di comodini e libreria con scomparti di varie dimensioni e forme, aiuterà a coordinare una soluzione completa e tutta abbinata per una zona notte studiata, ordinata ed esteticamente perfetta. L’aumento relativo alla capienza per abiti, accessori e tutto ciò che è indispensabile riporre in un ambiente di questo tipo, verrà ampliato dall’ingegnoso look creato su tutta la parete della testiera letto, con blocchi contenitore chiusi da ante o cassetti scorrevoli. In opzioni più contenute, dove la dimensione della testiera attrezzata e integrata si limita alla larghezza tipica di un materasso matrimoniale, con la sola aggiunta di comodini e ripiani che in altezza raggiungono al massimo 90 cm, la parete risulta strutturata ma più libera, ben allestita e non eccessivamente opprimente. L’aspetto estetico che ne deriva è quello di un pannello singolo con più funzioni associate e che inevitabilmente vengono legate in maniera imprescindibile. Testiera attrezzata in camera da letto: scaffali e mensole Scaffali con mensole, sono un ulteriore valutazione da effettuare per la scelta della propria testiera attrezzata in camera da letto. Come nel caso precedente, anche in questa situazione è possibile realizzare delle strutture indipendenti ma collocate ad hoc dietro ad appoggi già presenti, che pensare a ideazioni complete e uniche, connesse in modo diretto all’impianto del letto stesso. Sfruttare nicchie esistenti per collocare ripiani per oggettistica e accessori in genere, aiuterà a servirsi di uno spazio diversamente poco funzionale e a creare un look particolare e accattivante per una testiera letto con scaffalature classiche, eleganti e signorili, abbinate impeccabilmente alla scelta stilistica dei complementi d’arredo inseriti nell’ambiente. Viceversa, in progetti più giovanili, duttili e moderni, le proposte più flessibili e variabili riguardano l’impiego di pannelli in tessuto con una serie di scanalature apposite, che possono ospitare mensole su più livelli e a distanze differenti. Una testiera attrezzata di questo tipo, riesce ad inglobare un morbido schienale per il letto e comodini e scaffali a giorno, intercambiabili e vantaggiosi per recuperare tanto spazio nella camera padronale. Testiera attrezzata: ripiano e armadietti sospesi Avete mai pensato di utilizzare armadietti sospesi sopra il letto e creare una testiera attrezzata divisa ma al contempo legata dalle medesime finiture degli arredi o unica e intervallata semplicemente da un ripiano a media altezza? Sicuramente no, perché l’idea di pensili a parete non rientra nei canoni standard per l’arredo di una camera da letto. In verità, usare questi rimedi per ottimizzare dello spazio altrimenti inutilizzato in un ambiente della zona notte, è un tipo di progettazione particolarmente apprezzato, una volta capito il vantaggio di possedere ulteriori armadi contenitore per riporre cambi di stagione, coperte e piumoni. Le composizioni di queste testiere attrezzate sono molteplici, così come le chiusure che possono essere classiche con anta a battente o a scatto con sistema push pull e pistone ammortizzatore. Materiali e rivestimenti sono in genere quelli degli altri mobili presenti poiché armonizzare i vari complementi, contribuirà a rendere l’atmosfera all’interno dell’ambiente, più rilassante e visibilmente coordinata, per raggiungere un’estetica impeccabile!
Giochi nella cameretta dei bambini: 8 soluzioni per farli divertire
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La stanza dedicata ai piccini di casa è di sicuro l’ambiente più spensierato e goliardico di un’intera abitazione, dove a volte anche gli adulti tornano piccoli, giocando e svagandosi con i propri figli. per farli divertire, aiuterà a mantenere uno stile progettuale elevato, particolare e d’effetto e assicurerà dei passatempi ricreativi e fantasiosi da sperimentare nelle fredde giornate invernali e nell’impossibilità di stare all’aria aperta. Attività fisiche per i maschietti e superfici più statiche per lavori manuali per le femminucce, da poter scambiare e collaudare insieme senza discriminazioni di genere, sono perfette per poter rientrare in camerette versatili e organizzate. Pensate di non poter far vedere altalene, percorsi misti ad ostacoli o casette che possono essere pensati solamente per il giardino? Aspettate di vedere e valutare questi piacevoli intrattenimenti per bambini in 8 grandiose soluzioni che abbiamo trovato, per farli davvero divertire in modo sano e creativo. La tenda degli indiani La tenda degli indiani è un gioco antico come il mondo e tanto piaciuto a generazioni di bambini. Coperte e sostegni improvvisati hanno dato origine a capanne casalinghe utilissime ma che al giorno d’oggi sono state sostituite da strutture più professionali e pratiche da costruire. Cowboy e pellerossa, potranno così sfidarsi in indimenticabili avventure da vivere a puntate lasciando la tenda sempre montata. Facile e leggera da spostare, potrà essere rimessa in pista in ogni momento, per dare inizio ad un nuovo capitolo sulla vita degli indiani.   L’altalena in legno Tutti i bimbi amano dondolarsi e sentire il vento sul viso quando vengono spinti sul più classico gioco da esterni che esista: l’altalena. Perché non renderlo un gioco sicuro e speciale anche indoor? Per bambini già autonomi, che sono in grado di utilizzare da soli e in sicurezza questo elemento, sarà un gran divertimento avere all’interno della propria cameretta un’altalena in legno, appesa al soffitto o a una trave, se il progetto lo prevede, con corde e ganci per trascorrere pomeriggi in allegria e spensieratezza. Casetta in legno e tavolino da tè Bimbe che già ambiscono ad avere la cucina dei propri sogni, con fornelli, pensili e tavolo imbandito per servire tè e pasticcini alle amichette o alle bambole più care. Un mini progetto di interior design che prevede una vera e propria casetta in legno, dotata di ogni confort e accessorio per le perfette padroncine di casa e un piano d’appoggio coordinato di sedute trendy per invitare anche mamma e papà a degustare una buona e sana merenda tutti insieme. Spalliera e anelli per la ginnastica Per atleti e atlete di casa, che non sanno rinunciare al continuo movimento dedicato all’esercizio fisico e allo sport. Una parete attrezzata può diventare una piccola palestra da realizzare nella cameretta dei bambini per lasciarli sperimentare e allenare in completa libertà e in modo indipendente. Tutto rigorosamente in legno naturale e fissato sapientemente a muro rispettando i canoni di sicurezza, il kit di attrezzi ginnici prevede una spalliera, degli anelli per la ginnastica e una scala-pertica per arrampicate indoor. La liana con copertone Anche nella cameretta dei bambini giochi realizzati con il fai da te sono ben accetti e molto sfruttati. Pochi ma originali elementi versatili che si trasformano per soddisfare le richieste più impensate dei piccoli di casa. Una corda resistente e una ruota dismessa e ridipinta, possono insieme dare vita a una liana con copertone da appendere in ogni angolo di un’abitazione per dare spazio all’immaginazione e far divertire i fanciulli in modo semplice ma creativo. Pareti lavagna per disegnare Stanchi di avere fogli e cartoncini sparsi per casa e nella cameretta dei vostri bambini? Realizzate per loro la più ampia superficie per scrivere e creare illustrazioni che abbiamo mai avuto. Dategli la possibilità di poter sperimentare varie tecniche di scrittura e pittura su pareti tinteggiate ad hoc con vernici speciali, facili da applicare e successivamente da rimuovere. Pareti lavagna per disegnare sono ancora molto in voga e con una veloce mano di vernice, è semplicissimo realizzare un progetto che può divenire davvero utile nel tempo. Se per i più piccini è un modo di esprimere la loro vena creativa, scarabocchiando con gessetti colorati facili da cancellare e ripristinare; per i più grandicelli una parete lavagna può essere efficace per svolgere compiti e studiare e memorizzare formule e concetti che una volta scritti sono pratici e sempre in vista. Pareti lavabili per dipingere Alterativa alle pareti lavagna sono le pareti lavabili per dipingere e realizzare quadri d’autore casalinghi irripetibili. Nella cameretta dei bambini sarà presente la più ampia tela da pittori che abbiate mai visto e utilizzato. Anche in questo caso vi sono vernici particolari da applicare o pellicole sottilissime da incollare a muro ma immediate da eliminare. Con pennarelli speciali e tempere apposite, i bimbi si potranno divertire a giocare e creare in piena libertà, senza doversi preoccupare di lasciare segni e tracce di colore sul pavimento, comunque lavabile e molto agevole da igienizzare. Pertica e zona per giochi da tavolo Creare una commistione di giochi all’interno di uno spazio di casa, tutto dedicato ai bambini dove possano spaziare da attività più movimentate a quelle di tipo statico, è immediato con elementi e oggetti che possono essere spostati con facilità per creare zone ludiche irresistibili e di design. Pertiche tradizionali a soffitto utilizzate per arrampicarsi o dondolare, se sistemate orizzontalmente possono divenire un filo su cui appendere scritte, fotografie e disegni. Sedie e rigidi pouf in rattan, accessori utili e presenti nelle camerette dei più piccoli, possono dar luogo a meravigliose zone per giochi da tavolo da proporre agli amici in visita ed essere successivamente rimossi e collocati in modo differente per innovativi progetti da collaudare e nuove avventure da ideare.
Camera matrimoniale: il letto davanti alla finestra
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Un argomento che suscita da sempre delle controversie in termini di disposizione e collocazione del complemento d’arredo più importante che costituisce una camera da letto matrimoniale: il letto davanti alla finestra! Una tematica dibattuta da architetti, interior designer e padroni di casa quando ci si appresta a progettare o a rinnovare una zona notte per renderla innovativa, accogliente e in qualche modo differente rispetto alle solite già tanto visionate. Diverse discipline, teorie e filosofie, spiegano dove dovrebbe essere posizionato il letto matrimoniale per usufruire di uno spazio migliore e che aiuti a dormire in modo rilassato, tranquillo e sicuro. Suggeriscono come questo debba interagire con le aperture e con l’arredo circostante, nonché definiscono i punti cardinali migliori su come occupare le parti di una camera padronale per usufruire di campi energetici positivi, utili per un sonno ristoratore. Tutto corretto e ponderato da studi di esperti da secoli, ma perché non ascoltare anche le esigenze nei casi particolari di ciascuno e aprire la mente a soluzioni diverse senza generalizzare e dispensare consigli, che trovano fondamento, ma che devono essere “smussati” e adattati ad ogni progetto specifico? Non vi sono proposte giuste o sbagliate, ognuno deve sentirsi libero nella propria casa, di mettere in pratica ciò che sente in termini di arredamento d’interni e valorizzare al meglio la sua scelta. Vediamo insieme come fare! Letto davanti alla finestra: tutti i pro Posizione utilizzata in modo particolare nel Nord Europa, sta pian piano trovando consensi anche nella nostra penisola, lasciando da parte i pregiudizi su una concezione classica relativa alla collocazione del letto in una camera matrimoniale. Principalmente, sfruttare l’area per il letto davanti alla finestra può avere dei grandi vantaggi nei seguenti casi: se la stanza padronale ha dimensioni ridotte e la sua conformazione la prevede lunga e stretta con aperture antistanti, l’unico modo per inserire il letto è proprio sotto la parete con finestra. In questo modo si avrà a disposizione dello spazio per aggirare il letto stesso e dotandolo di testiera con tavolini incorporati, si favorirà il recupero di centimetri calpestabili, in un ambiente già contenuto; se la camera matrimoniale si presenta con una planimetria dove muri e tramezzi sono assolutamente necessari per ospitare armadio e cassettiera, è inevitabile che il letto debba essere posizionato davanti alla finestra, ecco un altro pro; se siete amanti della luce naturale e desiderate servirvene al meglio, ad esempio durante il relax pomeridiano da dedicare alla lettura, allora avere un’illuminazione diretta alle spalle che inondi la camera da letto, sarà incomparabile e auspicabile se la posizione di un comodo e soffice materasso sarà proprio destinato davanti a una parete trasparente. Letto davanti alla finestra: qualche contro In effetti, qualche piccolo svantaggio può essere scovato, quando si pensa ad una camera matrimoniale con letto posizionato davanti alla finestra. Gli oscuranti devono essere pensati e predisposti con eventuale meccanismo automatico, per evitare di salire letteralmente sul materasso per chiudere persiane o tapparelle. Va inoltre pensato un sistema per garantire la privacy, che in una zona notte è indispensabile, magari con tende leggere e luminose accoppiate a tessuti più corposi da stendere durante la sera. Infine vanno calcolati gli eventuali spifferi che possono far entrare dell’aria fredda durante il periodo invernale, nonostante l’utilizzo di infissi nuovi e coibentati. Organizzare gli spazi con un letto davanti alla finestra Organizzare gli spazi in una camera matrimoniale, non è così immediato e semplice come si possa pensare. Questo perché l’arredamento presente non ha in fondo molti pezzi da inserire ma sono tutti relativamente ingombranti e la loro posizione va studiata nel dettaglio per non interferire con zone di passaggio utili e indispensabili all’interno dell’ambiente. Se la scelta del letto ricade davanti alla finestra è quasi certo che l’armadio verrà collocato frontalmente a questo, se la parete non ha porte che danno su corridoi o zone di servizio, come il bagno. Se, al contrario, è presente un’apertura, allora il mobilio andrà collocato lateralmente rispetto al letto e se la metratura non lo consente, sarà maggiormente pratico e funzionale dividere il guardaroba e collocare due mobili contenitori più piccoli, disposti in modo simmetrico e frontale rispetto al letto stesso. Un’alternativa anche comoda per dividere la biancheria e i vari accessori per lui e per lei. Letto davanti alla finestra: scegliere gli oscuranti Come dicevamo la scelta degli oscuranti non va sottovalutata se si pensa di posizionare il proprio letto davanti alla finestra. Vi sono in realtà molteplici casistiche, tutte da valutare singolarmente e volta per volta quando un progetto del genere deve essere affrontato. In case più antiche è inevitabile che una finestra sia stata predisposta di davanzale e magari con scuri che si chiudono dall’interno. In questo caso sarà auspicabile scegliere un letto con una bassa testiera in modo da rimanere al di sotto delle ante e favorirne così il movimento quotidiano. In altre situazioni gli oscuranti prevedono le classiche persiane con apertura a battente verso l’esterno. Probabilmente, il metodo meno agevole, per adombrare una camera per la notte, dove risulterebbe inevitabile utilizzare il letto come scala. Tendaggi di vario genere possono essere una valida opzione, anche se l’oscurante classico, oltre appunto a garantire il buio, assolve un’altra funzione importantissima: quella di garantire sicurezza contro tentativi di effrazione. Tapparelle esterne, interne e collocate tra i vetri doppi di serramenti particolari e tende a rullo saliscendi sono di sicuro metodi alternativi molto più pratici da valutare se il letto della vostra camera matrimoniale si trova davanti alla parete finestrata. Funzionali come altri sistemi ombreggianti, hanno però il vantaggio di poter funzionare con un semplice meccanismo, manuale o automatizzato con pulsanti a muro o telecomando, assicurando la salita e la discesa dell’oscurante, senza dover interfacciarsi con lo spazio occupato dal letto stesso. Idee e immagini di un letto davanti alla finestra In questo ultimo paragrafo vogliamo dedicare una piccola sezione, ad una carrellata di immagini che vi potranno ancora ispirare per arredare la camera matrimoniale con letto davanti alla finestra, seguendo il vostro stile, classico o più contemporaneo per un progetto sensazionale e di tendenza.
Camera da letto: accessori tessili per completare il look
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Se siete alla ricerca di accessori che possano completare il look della vostra camera da letto, ecco che il classico elemento tessile, sarà in grado di concludere e rendere perfetto un progetto d’arredo d’interni per una camera matrimoniale da copertina, bella, originale e fonte di ispirazione per ideazioni future da proporre ad amici e familiari. Il mondo dei tessuti comprende una vasta gamma di complementi che non si limitano solamente alla scelta della biancheria da letto. Valutare cuscini, plaid e trapunte, tende e tappeti coordinati o eclettici ma armonici, può essere cosa ardua per le infinite proposte di materiali, finiture, colori, dimensioni e costi. Prestare attenzione allo stile che si vuole ricreare è il punto fondamentale da cui partire e davvero indispensabile per poter vagliare i corretti optional e ornamenti da inserire. Soffermiamoci insieme su alcune idee di tendenza sempre in voga che riguardano tessuti che possono soddisfare più richieste e confermare le maggiori scelte stilistiche per ottenere una camera da letto semplicemente meravigliosa e chic. Lenzuola floreali per la camera da letto Un trend che si propaga nel tempo e che ha subito variazioni semplicemente nella riproduzione di temi floreali che hanno visto un susseguirsi di essenze stampate su lenzuola, partendo da minuscoli fiorellini color pastello in stile country sino ad arrivare a enormi fogliami in uno jungle style sempre apprezzato. Il mood dedicato alla vegetazione, in ogni sua forma e dimensione, è uno dei più impiegati per adornare alcove di ogni tipo riuscendo a imporsi sul taglio stilistico che si vuole imprimere alla propria camera da letto. Se, per esempio, quella che cercate di creare è un’atmosfera elegante e distintiva, usare delle lenzuola floreali in bianco e nero può senza alcun dubbio soddisfare questa necessità e coordinarsi alla perfezione con i colori delle pareti e i mobili che arredano la vostra camera matrimoniale. L’aspetto che ne scaturisce è quello di un ambiente posato e austero, ma reso attuale dalla geometria dal taglio tropicale delle foglie. Se invece volete mantenere lo stesso disegno, ma l’intento è quello di ottenere una camera da letto fresca e frizzante, allora dovete puntare su colori naturali e tipici del fogliame, associati a tonalità neutre di pareti e pavimenti, per esaltare ancor di più l’elemento tessile. Cuscini colorati o monocromatici in camera da letto Altra componente dedicata al tessuto riguarda le fodere dei cuscini. Oggi giorno la tendenza è quella di accessoriare il letto non solo con i tipici guanciali per la notte, ma di aggiungerne altri tipi, con sagome e misure differenti per rendere ancor più ricca una componente già molto morbida. Verso quale mood indirizzarsi: cuscini colorati o monocromatici? Rimanere sulla medesima palette, scegliendo 4 o 5 colorazioni più o meno intense appartenenti alla stessa cromia, renderà la camera da letto molto rilassante e distensiva per la proprietà rasserenante che queste tonalità assumono associate insieme. A vivacizzare il tutto, ci pensano invece i colori, in special modo nelle varianti calde e combinate con richiami ad altri oggetti e accessori presenti nella medesima camera da letto. Due approcci diversi ma vincenti in ogni progettazione! Plaid e coperte per la camera da letto (FOTO 7) I plaid e le coperte sono fondamentali in una camera da letto, per riscaldare e creare un piacevole comfort nel momento in cui ci si stende per godere del meritato riposo. Oltre a questa funzione necessaria e fondamentale, pensare di arredare con strati di trapunte in tessuti morbidi e accoglienti, con colori pastello impalpabili e realizzazioni artigianali con fibre naturali ed ecofriendly, è una concreta possibilità per riuscire a completare il look di una camera matrimoniale già pianificata e completa, ma desiderosa di avere un tocco originale al suo interno. Molte volte è sufficiente stendere un piumino ai piedi del letto o riporlo su pratiche panche per essere utilizzato all’occorrenza ma sempre messo in vista, per farlo divenire un elemento accessorio basilare e non trascurabile, che deve trovarsi in primo piano nel disegno progettuale di arredi di una camera padronale. Splendide le realizzazioni in chunky wool per l’inverno e speciali quelle in cotone o in lino per segnare l’arrivo della primavera: tessili che sanno diventare i protagonisti in una zona notte magnifica e sensazionale. Tende: tessuti leggeri e trasparenti (FOTO 8-9) In quasi tutte le case, l’utilizzo dei tessuti per le tende segue un must in voga da tempo e che prevede l’impiego di tessuti leggeri e trasparenti che danno la possibilità di far entrare molta luce naturale pur mantenendo un velato senso di privacy per gli interni della abitazione e, in modo particolare, nella camera da letto. Questo escamotage tessile, permette di creare look sempre differenti sostituendo all’occorrenza tendaggi che nella maggior parte dei casi non prevedono nemmeno una metratura su misura perché raccolti lateralmente o frontalmente con laccetti o accessori metallici o direttamente lasciati cadere a terra in modo casuale. Disponibili in molte colorazioni, a volte vengono proposte nelle tonalità di blu o grigi, leggermente più oscuranti, ma nel loro colore naturale, il bianco, esprimono davvero tutta la loro vaporosità e delicatezza. Tappeti neutri per arredare la camera da letto Giunti alla quasi ultimazione di un progetto d’arredo di una camera da letto, ecco che salta immediatamente all’occhio l’accessorio mancante che definisce e conclude ogni ambiente di casa: il tappeto! Per chi ha optato per uno stile deciso e caratterizzato da tratti tipici è normale che anche la scelta tessile di un elemento di calpestio morbido e piacevole da sentire sotto i piedi, andrà inevitabilmente nella stessa direzione. Quando invece già tanti oggetti concorrono nel determinare un trend e si preferisce completare il look senza eccedere, allora i tappeti neutri per arredare la camera da letto sono la possibilità da preferire. Rettangolari, quadrati, tondi o scendiletto, a pelo raso o lungo, in velluto o in fibra naturale, sapranno definire l’idea progettuale senza invadere il campo di tutti gli altri accessori circostanti.
Cassettiera o comò in camera da letto
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La camera da letto è l’ambiente più intimo e personale della casa. Arredarla significa creare il proprio nido, un rifugio che deve essere accogliente ed avvolgente, secondo il proprio gusto. Qualsiasi sia la propria idea di look, uno dei pezzi d’arredo che non può mancare in questo ambiente, oltre a letto, armadi e comodini, è costituito da un capiente mobile contenitore in cui riporre in ordine la biancheria profumata e stirata, ovvero una cassettiera oppure il classico comò. A seconda dello stile che si desidera dare alla camera da letto bisognerà dunque individuare la soluzione che più corrisponde alla propria idea, scegliendo un prodotto che coniughi funzionalità ed estetica. Il primo aspetto da considerare nella scelta di cassettiere o comò per la camera da letto sono le dimensioni che dovranno essere valutate in relazione allo spazio disponibile ed alle proprie necessità, facendo attenzione anche al numero di cassetti ed alla profondità del mobile. Sotto i 50 cm diventa difficile poter riporre alcuni elementi, ma in alcune situazioni è sufficiente una profondità di 35 cm, dipende dal contenuto che si vuole inserire. Da valutare con attenzione anche la praticità di utilizzo della cassettiera. Quelle moderne dotate di guide scorrevoli si aprono e si chiudono con un dito mentre quelle vintage in legno massiccio hanno bisogno dell’applicazione di un po’ di forza in più. Oltre alla funzione di contenitore la cassettiera o il comò hanno un ruolo importante anche nel delineare lo stile della stanza per cui oltre alla funzionalità bisogna valutare anche materiali, colori e forme, inclusi tutti quei piccoli dettagli come i piedi, le maniglie o i pomelli.  La superficie superiore di cassettiere e comò solitamente viene utilizzata anche come piano d’appoggio per oggetti decorativi, cornici o lampade. Anche la parete alle spalle viene abbellita, spesso appendendo uno specchio, un quadro oppure una decorazione o un orologio da parete. Camera da letto con comò classico ed elegante Ricorda le camere da letto delle nonne il comò dalle forme sinuose, un mobile con una storia alle spalle che apporta alla stanza un tocco nostalgico e vintage. Una camera da letto in stile classico avrà un comò in linea con questo spirito.  Restaurare un vecchio mobile in legno permette di attualizzarlo regalandogli una seconda vita. Un’idea per alleggerire e dare un aspetto contemporaneo ad un vecchio comò in legno è dipingerlo in un colore che si intona con quelli presenti nella stanza. Per completare la trasformazione occorrerà poi sostituire le maniglie, che oltre a rendere più funzionale l'apertura del mobile gli daranno anche un nuovo carattere. Camera da letto con cassettiera lineare e colorata La scelta della cassettiera influenza notevolmente tutto l’ambiente in cui si inserisce. Un'elezione stonata sarà subito evidente per cui ogni aspetto va valutato con attenzione. A volte però dei mobili possono colpire per un dettaglio e farci innamorare di essi. Un colore particolare, ad esempio, può far scattare un colpo di fulmine. Se la stanza è abbastanza neutra può essere il tocco che mancava per dare un look moderno e personale. Una cassettiera dal disegno lineare infatti, grazie alla vivacità del colore, è un elemento che rallegra la camera da letto.  Se si ha una cassettiera un po’ anonima, scegliere di cambiarle il colore trasforma completamente questo elemento rendendolo un arredo brioso. Una tonalità vivace infatti la rende elemento di spicco, protagonista dell’ambiente in cui è inserita. Colori più neutri danno invece uno stile sofisticato che difficilmente stanca nel tempo. Rinnovare una cassettiera dipingendola con una sfumatura di grigio scuro abbinando dei pomelli in ottone è un’idea per dare un tocco chic alla stanza dedicata al riposo. Effetto ancora più speciale se anche la parete è tinteggiata nella stessa tonalità usata per la cassettiera. Camera da letto: comò minimal in stile nordico Chi preferisce optare per una soluzione dalla presenza poco appariscente può orientarsi verso l’acquisto di un mobile dalle linee essenziali. Scegliere un comò in stile nordico renderà l’atmosfera della camera da letto armoniosa e rilassante. Un comò che si inserisce in questa tendenza si caratterizza per le forme minimaliste ed è un’idea che si addice bene alle case contemporanee.  Solitamente i comò in stile scandinavo sono proposti in bianco o in colori molto chiari, oppure in legno naturale, con preferenza per le essenze più chiare così che non influiscono sulla luminosità dell'ambiente.  Camera da letto con cassettiera tradizionale in legno Si evolvono gli stili ma i mobili in legno continuano ad essere sempre una tra le soluzioni migliori per la camera da letto e per la casa più in generale. Nonostante le linee si facciano più epurate rispetto ai comò di un tempo, questa materia naturale rimane sempre una delle soluzioni più valide per la realizzazione di cassettiere solide e durature. Un arredamento in legno inoltre apporta un sapore tradizionale alla camera da letto, rendendola accogliente grazie alle sfumature calde delle superfici. Chi vuole arredare la camera da letto in modo classico potrà scegliere set di mobili coordinati composti da diversi elementi, inclusi comò e cassettiere. Chi invece preferisce avere un effetto più dinamico non avrà difficoltà a mescolare un mobile in legno con altri materiali. Spesso in realtà non si tratta di mobili in legno massello ma di arredi in laminato che comunque danno un bell’effetto poiché riproducono fedelmente l’essenza del legno, anche con la giusta tridimensionalità, per cui al tatto sembra di toccare del legno vero. Altri mobili invece sono impiallacciati, ciò significa che lo strato più esterno è costituito da un sottile foglio di legno naturale. Comò contemporaneo in camera da letto Sebbene il comò tradizionale abbia grossomodo delle misure standard che corrispondono a 50 cm di profondità, circa un metro di lunghezza e circa 90 cm di altezza, i designer contemporanei hanno reinterpretato questa tipologia di mobile per dare forme più attuali.  Per questo i comò che si possono trovare nei negozi di mobili della grande distribuzione o negli show-room di design hanno dimensioni diverse rispetto al passato. I comò contemporanei sono ideati per rispondere all’evoluzione dell’abitare e per una più semplice integrazione nelle case di oggi. Aumenta la capienza, le linee diventano più allungate mentre l’altezza si abbassa.  I comò contemporanei possono integrare materiali un tempo impensabili con i quali caratterizzare la camera da letto. Tra questi il vetro, il gres, il metallo oppure rivestimenti in tessuto o in cuoio. Soluzioni molto sofisticate, dal punto di vista estetico ma anche tecnologico.  Non mancano comunque soluzioni salvaspazio per arredare in modo impeccabile anche una camera da letto dalla superficie contenuta.
8 immagini su come decorare le pareti della cameretta dei bambini
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Arredare e adornare la cameretta dei bambini è un’operazione sempre divertente ed esilarante da affrontare, perché l’entusiasmo e l’allegria dei piccoli di casa contagia anche gli adulti e traspare in ogni soluzione, a volte anche azzardata, per creare un look sempre diverso per il loro spazio da dedicare al gioco e al riposo. Le tematiche a disposizione sono infinite nel vero senso del termine: animali, forme geometriche, paesaggi naturali, città e luoghi fantastici, super eroi, principesse, sono solo alcune tra le tante soluzioni e idee che vi possono ispirare per decorare le pareti della cameretta dei vostri figli. Anche le tecniche a disposizione sono le più disparate e l’utilizzo di ognuna molto dipende da ciò che si intende realizzare, dalla difficoltà del soggetto, dal tempo a disposizione per crearlo e anche dai costi per far eseguire delle creazioni da affidare molte volte a professionisti decoratori. Per esecuzioni semplici, ma comunque efficaci e sostituibili nel tempo, è possibile cimentarsi con il DIY e lasciare che l’occupante dell’ambiente decida, per quanto possibile, il tema che più gli piace e si addice per carattere e propensione.  Cameretta dei bambini: pareti a pois Simpatici, piccoli, grandi monocromi o colorati, i pois sono da sempre un punto di riferimento sbarazzino per decorare e arredare la cameretta dei bambini. Ottimi per tessuti di coperte e cuscini sono versatili anche su una o più pareti e realizzabili secondo svariate modalità. Applicare una carta da parati a “pallini” è uno tra i primi modi su cui procedere, con l’unico inconveniente di dover incollare fogli su fogli, per poi magari capire che con il tempo risulterà un tema superato per il bambino cresciuto. Altra soluzione, più pratica ma da realizzare con una buona dose di pazienza, può essere quella di decorare con una tonalità neutra le pareti interessate e successivamente dipingere un perfetto tondo con modelli prestampati. Stencil attacca e stacca vengono in aiuto per chi desidera applicare velocemente una decorazione a pois e rimuoverla con altrettanta facilità una volta che questa tendenza lascerà il posto ad altri mood. Pareti decorate a stelline in cameretta dei bambini L’infinità dolcezza e la particolare tenerezza, tipica di un’atmosfera presente in una cameretta per bambini, scaturisce anche dalla selezione di arredi, complementi e accessori, collocati al suo interno. Pareti decorate a stelline, sia per maschietti che per femminucce, contribuiscono a sottolineare queste sensazioni colme di delicatezza con pratici progetti che prevedono applicazioni attacca e stacca in svariati colori e finiture. Sobrie nei classici colori azzurro e rosa o glamour chic nelle soluzioni più luccicanti e visibili anche nel buio.  Pareti con nuvole nella cameretta dei bambini Pareti con nuvole per evidenziare il mondo della fantasia e dell’immaginazione propria di quasi tutti i piccini. Inserirle nella cameretta dei bambini e farsi aiutare da loro durante le fasi di tinteggiatura, prima di un bell’azzurro cielo per poi rifinire le soffici e morbidose nuvolette in bianco, implicano una creatività e un’inventiva che i bambini sono sollecitati a coltivare e ad esprimere. Particolari le progettazioni di pareti con vernici speciali che permettono di disegnare e colorare uccellini, arcobaleni e un bel sole splendente, per poi essere modificati o eliminati e lasciare spazio per altre future produzioni spettacolari. Cameretta dei bambini: pareti decorate con animaletti Per i bambini che amano circondarsi di piccoli cuccioli, ottimi e fedeli compagni di gioco e di avventura, ornare e abbellire le pareti della loro cameretta con teneri e affettuosi animaletti è doveroso e oltremodo adeguato. I temi da utilizzare sono tanti e l’amore del bimbo verso un animale di qualsiasi specie viene enfatizzato dal suo essere tema ricorrente su copriletti, lenzuola, peluche, cuscini e perché no, anche come decoro sulle pareti. Che sia il leone, re della savana, l’orso polare di ghiacci sconfinati o il tenero agnellino della fattoria dietro casa, saranno degli amici indimenticabili da visionare costantemente sulla parete sopra il lettino e anche crescendo, benché eliminati nell’idea di home decor di un adolescente, faranno in realtà in altro modo, sempre parte della sua vita. Pareti decorate con geometrie nella cameretta dei bambini I vostri bimbi hanno un carattere pragmatico e amano la regolarità e la concretezza nei giochi e nelle attività ricreative? Ecco che decorare le pareti della loro cameretta con perfette e misurate figure geometriche farà al caso vostro. Sin dalla tenera infanzia è possibile percepire se alcuni piccini possiedono più o meno estro rispetto ad altri. Poco male se le doti artistiche più eccentriche non sono nelle loro corde. Entrambe le attitudini, sia quelle più fantasiose che quelle più realistiche, sono indispensabili e utili nei percorsi individuali di ciascuno. Disegnare linee spezzate, quadrati o triangoli regolari, piuttosto che forme più complesse di poligoni e solidi, diventerà anche un modo divertente e meno noioso per imparare a riconoscere le varie figure che compongono il mondo della geometria stessa. Cameretta dei bambini con pareti a righe Se il tema delle righe vi piace, ma non volete essere monotoni e ripetitivi con soluzioni d’ambiente già proposte e oltremodo sfruttate, potete ovviare a questo problema, decorando la camera dei bambini con pareti a righe di piccolissime dimensioni e sparse qua e là casualmente su una tavolozza infinita in bianco. Pezzetti colorati fluttueranno in modo armonico in una cameretta allegra e originale. Cameretta dei bambini e pareti con paesaggi Anche i paesaggi possono trovare il loro perché all’interno delle camerette dei bambini e diventare motivo di decoro di una o più pareti. Solitamente stilizzati e resi giustamente infantili per lo scopo a cui devono adempiere, questi disegni sono perfetti e unici per la realizzazione di scenografie chic e trendy. Molte volte accessori appesi o stencil più realistici vengono associati e introdotti nella figura rappresentata per completarne il look e lo stile. Cameretta per bambini con pareti a gocce Piccole macchie di colore, quasi impercettibili su una grande parete all’interno della cameretta di un bambino, ma che completano comunque un progetto di arredo studiato nei dettagli di geometrie e colori. La forma a goccia può essere un escamotage per un decoro contenuto, equilibrato e morigerato ma pur sempre presente. Gocce in azzurro, per ricordare l’effettivo colore dell’acqua, ben si sposano con accessori nella stessa nuance che creano un filo conduttore comune, che dirige il processo esecutivo di un’ideazione di home decor misurata ma efficace.
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