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Articoli: Zona Notte

Camera da letto: materasso alto o basso?
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Arredare una camera da letto significa scegliere colori, arredi e i necessari accessori, per rendere confortevole e accogliente l’ambiente più importante dedicato al riposo e al relax quotidiano. Tra le tante variabili da valutare ci si interroga immediatamente sull’elemento fondamentale che consentirà di trascorrere sonni tranquilli e che pone tutti di fronte a una particolare domanda: materasso alto o basso? La scelta relativa al materiale interno del materasso avviene ormai in modo automatico, dal momento che in commercio esistono più tipologie di prodotti, di cui si conoscono i vantaggi, gli svantaggi e le caratteristiche principali che soddisfano ciascuna esigenza e richiesta. Ma in pochi sanno che la composizione materica condiziona inevitabilmente l’altezza del materasso stesso, non pensando che anche questo fattore abbia un’influenza così incisiva sul riposo notturno. La differenza tra materasso alto e materasso basso c'è e con un range elevato che permette di ponderare il prodotto davvero più idoneo per ogni situazione. Non è possibile affermare che l’uno sia migliore dell’altro, poiché l’impressione e il comfort che ogni persona percepisce è inevitabilmente differente rispetto alle sensazioni che rilevano gli altri. Per capire davvero le differenze tra un tipico materasso altro stile USA e uno basso in stile giapponese, è necessario mettere a confronto tutte le caratteristiche che li contraddistinguono. Materasso alto modello americano: pro e contro Un materasso nel modello americano ha un’altezza superiore rispetto agli altri modelli, perché al suo interno è presente una quantità di materiale di produzione che lo rende necessariamente più alto e compatto e generalmente con un sostegno maggiore in relazione a quelli tradizionali. Si passa da uno spessore di 18-20 cm ad un minimo di 25 cm per arrivare a 40 cm per prodotti su misura. Il loro arrivo da oltre oceano non è solamente una moda e un trend legato ad un design temporaneo. Infatti, le tante caratteristiche positive lo classificano come un’ottima scelta per il riposo della notte e adatto a qualsiasi tipo di corporatura. I pro che riguardano un materasso alto in stile USA sono: la diversa composizione delle parti assemblate; la stratificazione del materiale al suo interno; la distribuzione omogenea della scelta materica; la possibilità di combinare spessore e densità. Per contro hanno una flessibilità ridotta, dovuta ad una maggiore rigidità e una maneggevolezza più contenuta a causa del peso più sostenuto. Materasso basso stile futon: vantaggi e svantaggi Il tipico materasso giapponese non è sostenuto dal tradizionale letto che tutti conosciamo, ma viene appoggiato in modo diretto sul pavimento. In realtà quest’usanza orientale è stata rivisitata per consentire a tutto il mondo di beneficiare di un basso futon, ma inserito all’interno di una struttura contenitore. La sua particolare e minima altezza, che varia tra gli 8, i 14 e i 20 cm, offre molti vantaggi da valutare, per poter scegliere accuratamente un materasso japan per la camera da letto e che riguardano: la versatilità di essere utilizzato su qualsiasi supporto; la facilità di pulizia: è possibile igienizzarlo con acqua e sapone; l’adattabilità al corpo con benefici sulla postura corretta durante il riposo; la leggerezza durante le fasi di trasporto e posa; il non occupare molto spazio; l’elevato livello di traspirabilità; l’uso di materiali completamente naturali ed ecologici. Tra gli svantaggi è possibile annoverare la limitazione di un unico strato di materiale e uno specifico trend a livello di design estetico. Infatti sarà pressoché inevitabile che la scelta di un materasso basso in stile futon, caratterizzi una camera da letto secondo un orientamento zen o al massimo boho chic, che ben incarnano la filosofia orientale legata all’utilizzo di questo prodotto. Materasso alto o basso: materiali a confronto Materasso alto o basso: densità e morbidezza La differenza di densità e morbidezza in un materasso alto all’americana o in uno basso in stile giapponese, dipende sostanzialmente dal materiale usato e dalla sua distribuzione all’interno di questo grande prodotto per la casa. In base alla classificazione di questi due elementi sono state create delle categorie di rigidità che identificano il tasso di durezza del materasso stesso che va da un livello H1, molto soffice e malleabile, sino ad un H5 decisamente duro e indeformabile. Secondo tale suddivisione diventa semplice comprendere che un materasso alto in stile USA sarà necessariamente più spesso, rigido e con una densità elevata. Questo, grazie ad una stratificazione, compatta e omogenea, relativa al tanto materiale impiegato per il suo riempimento. Un basso futon in cotone naturale, risulterà al contrario più duttile e con un grado di morbidezza eccellente, avendo in proporzione meno materiale data la sua minima altezza. Non esiste un unico parametro che stabilisca quale classe, relativa alla densità e morbidezza sia la più efficace. Anche se un H3 risulta un’opzione molto valida sia per un materasso alto che per uno basso, esaltando al meglio i fattori in un ottimo prodotto, la scelta finale è comunque dettata da decisioni sempre personali e soggettive. Materasso alto vs basso: dimensioni e costi Materasso alto vs basso: come valutarli in base e dimensioni e costi? Molteplici sono i fattori che riguardano i prezzi di un elemento così fondamentale da inserire all’interno di una camera da letto e ciò che li rende così variabili sono appunto la misura e il materiale utilizzato per la loro realizzazione. Di seguito riportiamo un elenco di una serie di prodotti con grandezze matrimoniali e che utilizzano le altezze tipiche impiegate nei progetti di arredo usuali, proprio per far emergere le immediate differenze di budget, tra un materasso alto all’americana e uno basso in stile giapponese: tra i 200 e i 250 € per un futon giapponese slim in cotone con altezza di 8 cm; tra i 280 e i 400 € per un futon giapponese in cotone o misto lattice e cocco, con altezza di 14 cm; tra i 400 e i 500 € per un futon giapponese in cotone o misto lana, lattice e cocco e altezza di 20 cm; tra i 200 e i 400 € per un materasso all’americana in lattice, memory foam o lana e altezza di 25 cm; tra i 500 e i 750 € per un materasso all’americana in lattice, memory foam o lana e altezza di 30 cm; tra i 900 e i 1200 € per un materasso all’americana in lattice, memory foam o lana e altezza di 40 cm.
Cameretta per bambini: arredare con oggetti vintage
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Arredare una cameretta per bambini è un passo che ciascun genitore deve compiere quando i piccini di casa passano dall’occupare una nursery a una zona notte più indipendente e personale. Trovare il giusto equilibrio tra funzionalità, design e divertimento, risulta semplice quando si coinvolgono in modo diretto i piccoli fruitori di questo nuovo ambiente che si deve progettare. Moltissimi sono i temi e gli stili tra cui scegliere, ma spesso i bambini, legati a oggetti già presenti in casa, tendono ad optare per un mix di arredo che si colloca in un contesto attuale, ma con ricordi legati al passato. Ecco che nasce una meravigliosa commistione che permette di arredare con oggetti retrò un’area notte davvero fuori dal comune. Ma come realizzare una cameretta vintage per bambini? Quattro sono i fattori fondamentali, che combinati nel modo giusto, riescono a dare vita ad un ambiente per i piccoli di casa accogliente e non obsoleto, dinamico e protetto, unico e personalizzato. Gli elementi da utilizzare per arredare una cameretta per bambini in stile retrò, riguardano quindi: i colori pastello; gli arredi in legno; i mobili metallici; i tessuti. Combinare insieme pezzi recuperati che hanno una storia precedente, è una scelta all’insegna della sostenibilità e del relooking creativo.  Il giusto compromesso sta nell’inserire pochi complementi d’arredo d’epoca di spicco, in un contesto comunque attuale e caratterizzato da oggetti utili e necessari per la vita quotidiana di un bambino, che trascorre molto tempo nella sua cameretta. Recupera un letto retrò in ferro Il pezzo forte di una cameretta vintage per bambini è naturalmente il letto. Un arredo indispensabile che deve essere comodo e confortevole per poter trascorrere tranquille notti di sonno e straordinarie avventure di giorno. Recuperare un letto retrò in ferro è il top per la realizzazione di un ambiente esclusivo. Lasciarlo al naturale o ridipingerlo per svecchiare l’atmosfera dipende dalle preferenze personali. Nella sua nuance classica color metallo, riesce ad infondere maggiore carattere a tutta la cameretta, che può essere attualizzata con biancheria da letto a tema, cuscini e accessori vari. Solitamente dotati di una struttura solida, testiera curvilinea e una pediera a completamento, permettono a qualsiasi tipologia di materasso di entrare perfettamente nella sua sede. Il vantaggio di avere piedini abbastanza alti fa sì che si possa recuperare dello spazio al di sotto del letto stesso, per stipare efficaci scatole contenitore a vista. Dipingi una libreria in metallo Gli arredi in metallo erano molto in voga nell’epoca che noi oggi definiamo vintage, ma che ancora trovano largo impiego in ogni ambiente di casa. Utilizzare una cassettiera, un armadio o uno scaffale di questo tipo è fondamentale per arredare una cameretta per bambini con oggetti retrò. Se non piace l’effetto arrugginito e consumato di mobili comunque datati, è possibile riportarli a nuova vita con una bella mano di pittura. Colori pastello, magari nelle nuance verde menta, avorio o giallo, saranno perfetti per mantenere la linea guida essenziale di uno stile mai superato e sempre in voga. Escamotage perfetto per dipingere una libreria in metallo con ripiani e cassetti che risulta indispensabile e molto utile, per contenere libri, giochi e accessori in genere, in una cameretta vintage per bambini senza eguali. Valorizza con un comò multiuso Il comò ha da tempo subito dei cambiamenti radicali all’interno di una zona notte. Oggi giorno questi complementi d’arredo hanno assunto una funzione leggermente diversa e il termine per definirli è diventato consolle, dove ci si appoggia la tv, uno specchio o si ripongono gioielli e profumi. La tradizionale cassettiera viene spesso inserita direttamente nei grandi guardaroba o addirittura in cabine armadio accessoriate. Valorizzare invece un comò multiuso dal sapore retrò è importante quando si vuole arredare una cameretta per bambini in stile vintage e si cerca un oggetto originale e versatile da inserire al suo interno. Solitamente dalle dimensioni contenute e con piedini molto bassi, questi elementi diventano perfetti perché a misura di bimbo. Con ante o cassetti sono l’ottimale rifugio per giochi da tavolo, colori, pupazzi e libri. Eccellenti come ripiani e contenitori porta tutto, sono sempre in movimento per adeguarsi ad un ambiente che si evolve con la crescita del suo occupante. Utilizza l’armadio in legno della nonna Chi non ha mantenuto in soffitta il classico armadio in legno della nonna che per lungo tempo può essere rimasto nel dimenticatoio, ma che risulta invece ottimo per realizzare una cameretta vintage per bambini? Con l’avvento degli stili contemporaneo e minimalista, il classico guardaroba è stato un po' messo da parte, per lasciare spazio a mobili contenitore lineari, con ante scorrevoli o a filo muro molto discreti. Arredi più contenuti con ante a specchio centrali e cassetti incorporati sono diventati quasi dei pezzi per collezionisti da inserire altrove per la non troppa capienza. In una cameretta per bambini diventano invece perfetti per ospitare i vari indumenti e la biancheria in formato mini, e che non necessita di eccessivo spazio. Inoltre sono un ricordo di famiglia che viene riportato alla luce e con il calore innato di forme sinuose e del materiale con cui è stato prodotto, infonde un senso di comfort generale a tutta la stanza. Inserisci uno scrittoio o sedie d’epoca  Anche uno scrittorio d’epoca può diventare un oggetto retrò perfetto all’interno di una cameretta per bambini. Un piano d’appoggio vintage che si trasforma in una pratica e meravigliosa scrivania sia per lo svago che per lo studio. Lasciato nella sua finitura al naturale rispecchia benissimo il gusto stilistico di un passato non troppo lontano, ma che in un contesto attuale con elementi meno formali, come un letto futon, biancheria sbarazzina o sedute contemporanee a contrasto, viene maggiormente apprezzato. La medesima sensazione la si percepisce utilizzando sedie datate ma di stile. Abbinarle a tavolini e luci moderne ne esalta ancor di più l’aspetto estetico riconoscibile ma svecchiato, che riesce a rendere assolutamente personale e caratteristica una cameretta per bambini in un vintage rivisitato e d’effetto.
Come organizzare l’armadio in una zona notte ordinata
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Una buona organizzazione dell’armadio consente di avere una camera da letto ordinata e quindi creare un'atmosfera in cui riposare tranquillamente. Un ambiente caotico infatti non concilia il sonno in quanto non permette di rilassarsi al massimo. Prima di cominciare, impostare dei criteri aiuta a svolgere in maniera efficace il processo di organizzazione dell'armadio, guadagnando tempo ed ottenendo risultati da professional organizer. Inoltre, aiutarsi con contenitori ed accessori per l'organizzazione di armadi consente di gestire più facilmente ogni tipologia di capo d'abbigliamento ed ottimizzare lo spazio interno. Sono utili a questo scopo vari organizer per armadi come: scatole per biancheria; contenitori per armadio; divisori per ripiani; divisori per cassetti. Occuparsi dell'organizzazione degli armadi in camera da letto è una faccenda da svolgere periodicamente, almeno una volta ad ogni cambio stagione.  Il primo passo inevitabile è eliminare tutti quei capi che non si utilizzano. Fare un'operazione di decluttering consente di liberare spazio e di valorizzare gli indumenti che si possiedono. Inoltre, porterà a sentirsi alleggeriti e ad essere più felici. Ispirandosi a teorie come quella di Marie Kondo, la più nota organizzatrice professionale di fama mondiale, secondo cui mantenere solo ciò che emana gioia consente di avere una vita migliore. Seguendo il metodo KonMari, da lei elaborato, il processo va affrontato in modo rapido, procedendo per categorie.  I vestiti non più utilizzabili possono essere riciclati, mentre se sono in buono stato possono essere donati oppure venduti, donando loro una seconda vita. Inoltre, un armadio ordinato consente di vedere meglio cosa contiene e vestirsi più velocemente. Vediamo di seguito alcuni metodi efficaci da adottare per organizzare l'armadio in camera da letto. Organizzare l’armadio: dividere per stagione Quando si deve organizzare l’armadio è importante catalogare i capi in base alla stagione di utilizzo. Da una parte andranno sistemati gli indumenti più caldi e gli accessori che si utilizzano prevalentemente durante l'inverno, separati dai capi più leggeri e freschi che si utilizzano nel periodo estivo. Un'altra sezione andrebbe dedicata agli abiti che si utilizzano in stagioni intermedie come primavera ed autunno, le cosiddette mezze stagioni.  Questo tipo di organizzazione dell'armadio consente di trovare più facilmente i vestiti da indossare a seconda della temperatura ed effettuare il cambio di stagione senza troppo stress.  All'interno di un armadio grande o in un'ampia cabina armadio, poiché lo spazio lo consente, si può dedicare una zona ad ogni stagione. Dove invece c'è bisogno di ottimizzare lo spazio gli abiti che non si utilizzano nella stagione attuale possono essere riposti in appositi contenitori specifici per vestiti e collocati nei ripiani più alti dell'armadio.  Per riporre i capi più voluminosi come maglioni e piumini si possono utilizzare sacchi sottovuoto che consentono di contenere l'ingombro, una soluzione utile soprattutto se non si ha a disposizione molto spazio. Organizzare l’armadio: scatole per fare ordine Usare delle scatole per organizzare l'armadio è una soluzione che permette di mettere ordine in maniera semplice. È utile procurarsi scatole di diverse forme e dimensioni, da scegliere a seconda del tipo di contenuto. Le scatole in cartone sono utili ad esempio per riporre nell'armadio cappelli, borse o scarpe, poiché essendo traspiranti aiutano a conservarli al meglio. Le scatole consentono di organizzare l’armadio in modo ordinato per un effetto piacevole anche visivamente. Questa soluzione è ideale per armadi e cabine armadio a giorno perché consente di mantenere l'ordine e soddisfa anche dal punto di vista estetico. Scegliere scatole di qualità e che abbiano un linguaggio comune, oppure utilizzare scatole differenti in modo da creare un piacevole mix, aiuterà a dare il proprio stile all'armadio. Inoltre, ad ogni scatola si può aggiungere un'etichetta in modo da identificare facilmente ciò che si trova all'interno.  Armadio: decidere se appendere o piegare Per organizzare l’armadio con successo è necessario decidere quali vestiti appendere e quali piegare. Si tratta di una decisione da prendere a seconda del capo d'abbigliamento e della tipologia di tessuto di cui è composto, ma anche in funzione dello spazio a disposizione nell'armadio e della sua suddivisione interna. Il criterio da seguire anche in questo caso è quello di procedere per categorie e per materiali. Per evitare che si formino grinze conviene appendere sempre capi come: giacche; camicie; gonne; pantaloni; abiti lunghi; abiti in tessuti leggeri come lino e seta. Si possono tranquillamente piegare: magliette; maglioni; jeans; abbigliamento sportivo. I capi pesanti se appesi rischiano di deformarsi, quindi bisognerebbe evitare di collocare sulle grucce elementi come maglioni e abiti che per la loro composizione hanno un peso piuttosto elevato. In ogni caso bisognerebbe dare il giusto spazio ad ogni singolo capo, evitando di ammassare troppi elementi piegati o appesi perché si creerebbero comunque delle grinze. Armadio: utilizzare contenitori biancheria e accessori Un'altra parte dell'armadio della camera da letto a cui dedicare attenzione nell'organizzazione è quella dedicata a biancheria e accessori, elementi piccoli che hanno bisogno di essere separati per categoria al fine di individuarli più facilmente.  Per organizzare biancheria ed accessori all'interno dei cassetti dell'armadio si possono utilizzare elementi come: divisori in plastica, legno o tessuto; contenitori; piccole scatole senza coperchio. Molto importante per ottenere cassetti ordinati è il modo in cui si piegano i vari elementi al loro interno. Alcuni accessori come sciarpe, cinture e cravatte possono essere arrotolati in modo da risultare bene visibili appena si apre il cassetto, non si annoderanno tra di loro ed il cassetto sarà sempre impeccabile se una volta usati si riporranno allo stesso posto Per la biancheria e l'intimo invece si possono creare dei pacchetti da collocare in verticale, in questo modo aprendo il cassetto tutto sarà a vista. Organizzare l’armadio: cassetti per le scarpe Per ottenere una zona notte ordinata un altro elemento da organizzare all'interno dell’armadio sono le scarpe. L'ideale sarebbe riporre le scarpe separatamente rispetto ai vestiti per questioni igieniche. Chi ha molto spazio a disposizione può dedicare un intero armadio alla propria collezione di scarpe utilizzando una grande scarpiera.  Per armadi meno capienti si possono utilizzare i ripiani inferiori per collocare tutte le scarpe, mentre gli abiti saranno nella parte alta. Se si preferisce non avere le scarpe a vista si possono utilizzare scatole porta scarpe in plastica o in cartone, che daranno un aspetto più ordinato all'armadio. Per ritrovare facilmente si possono aggiungere delle etichette o optare per scatole trasparenti.
Specchi nella zona notte: idee di stile per la camera da letto
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Gli specchi sono un complemento d'arredo che offre diverse possibilità di utilizzo in camera da letto. Si può utilizzare per decorare qualsiasi angolo della stanza apportando un tocco chic e sofisticato. Inoltre, inserire una superficie riflettente all'interno di un ambiente aiuta ad amplificare illusoriamente lo spazio e ad aumentarne la luminosità, oltre a dare un aspetto rinnovato .  In camera da letto uno specchio non ha solo funzione decorativa ma è un accessorio utile anche per guardarsi mentre ci si prepara, per truccarsi, per pettinarsi o per dare uno sguardo a figura intera. Le idee a cui ispirarsi per inserire questo complemento d'arredo in una camera da letto moderna sono molte, da valutare in base alla situazione. Innanzitutto è necessario capire dove e come posizionare lo specchio in camera da letto, per cui bisogna valutare: la funzione per cui si utilizza; l'area in cui collocare lo specchio; il sistema da utilizzare per fissare lo specchio; lo stile della camera da letto; i colori presenti nell'ambiente. Secondo le teorie del feng shui gli specchi in camera da letto sarebbero da evitare in quanto non consentono di riposare bene, soprattutto quando sono posizionati in maniera da riflettere la persona mentre dorme. Se non si vuole rinunciare ad uno specchio in camera da letto, per evitare qualsiasi disturbo basta però coprirli con dei teli. Le tipologie di specchi che si inseriscono bene in camera da letto sono molto variegate. Alcune delle caratteristiche in base a cui scegliere sono: specchi di forme geometriche semplici; specchi di forme irregolari; specchi senza cornici; specchi con cornici elaborate e sofisticate; specchi grandi per vedersi a figura intera; specchi per il viso; specchi di design; specchi freestanding da terra; specchi da parete; specchi da appoggio; specchi integrati in altri elementi d'arredo; specchi da tavolo. Specchio in camera da letto: freestanding a terra Gli specchi freestanding in camera da letto sono una soluzione ideale quando si vuole avere massima flessibilità. Essendo specchi dotati di una propria struttura non richiedono alcun fissaggio a parete per cui si possono posizionare liberamente nella stanza da letto, spostandoli molto semplicemente se necessario. Solitamente sono specchi alti, pratici per specchiarsi a figura intera e perfezionare il proprio look. Possono avere una base girevole o avere inclinazione regolabile. Alcuni specchi freestanding possono essere dotati di funzionalità aggiuntive, come: ganci per fissare gioielli e accessori; cassetti; svuotatasche; servomuto luci integrate. Specchio nella zona notte: rettangolare da appoggio Quando si opta per specchi rettangolari in formato extralarge, un'ottima idea per inserirli nell'arredamento della camera da letto consiste nel lasciarli liberamente appoggiati a pavimento, sostenuti da un parete. Uno specchio rettangolare di dimensioni importanti ha anche un peso considerevole, perciò non c'è bisogno di fissarlo. Questo tipo di soluzione oltre a rendere l'ambiente più luminoso apporta un tocco informale alla stanza perciò è adatto soprattutto ad ambienti giovanili.  Uno specchio da appoggio è un'idea per valorizzare una zona della camera da letto poco sfruttata, donandole in questo modo una funzione. Ad esempio, sistemando lo specchio rettangolare da appoggio nell'angolo formato da due pareti, disponendo intorno ad esso elementi decorativi come delle piante, una lampada da terra o un tappeto si ottiene un'area accogliente e decorativa all'interno della stanza.  Come per altre tipologie di specchio, la cornice può fare la differenza. Specchi rettangolari da appoggio privi di cornice o che presentano una cornice molto essenziale sono idee su cui puntare per un risultato epurato e minimalista. Al contrario, specchi impreziositi da cornici ornamentali ricche di dettagli possono essere un complemento decorativo di forte impatto per la camera da letto. Camera da letto: specchio rotondo a parete Gli specchi rotondi a parete sono elementi d'arredo con cui creare dei punti focali nella camera da letto. Nell'arredamento classico tutti gli arredi ed i complementi della camera da letto sono coordinati e posizionati il più possibile in modo simmetrico, per cui la collocazione ideale per lo specchio rotondo è perfettamente centrato sopra comò o cassettiere. Nell'arredamento contemporaneo invece le regole sono sovvertite e si ha la tendenza a mescolare elementi differenti per creare abbinamenti più audaci. In questo caso lo specchio rotondo può essere quindi un complemento che permette di rompere la monotonia e apportare un tocco personale alla camera da letto.  Varie le idee per utilizzare uno specchio rotondo in camera da letto come elemento decorativo. Ad esempio, si possono impiegare diversi specchi rotondi di dimensioni differenti per riempire una parete vuota in modo originale. Lo specchio rotondo sta bene anche fissato sulla parete sopra la testiera del letto dove non avrà altra funzione che quella decorativa. Una maniera utile per sfruttare lo specchio rotondo a parete è fissarlo sopra uno consolle, in modo che ci si possa sedere per il trucco e il parrucco.  Zona notte: specchio incorporato nell’armadio Lo specchio integrato nelle ante dell'armadio è una soluzione che unisce due elementi in perfetta armonia. Se l'armadio ha uno sviluppo a tutta altezza anche lo specchio lo sarà, per un effetto che amplifica gli spazi a dismisura. Per questa ragione un armadio con ante a specchio è una soluzione particolarmente adatta ad ambienti dalle dimensioni ridotte.  Un armadio con tutte le ante a specchio risulta notevolmente alleggerito, al punto che il suo ingombro sembra quasi scomparire. L'incorporazione dello specchio nell'armadio si può avere sia su ante a battente che su ante scorrevoli. Molti produttori di armadi offrono la possibilità di scegliere la tipologia di anta, tra cui quella a specchio. Oltre allo specchio incolore si possono avere specchi colorati per dare alla stanza un tocco alternativo. In ogni caso, lo specchio integrato nell'armadio rende la camera da letto più ariosa e luminosa oltre a dare un aspetto elegante e sofisticato.  Molti armadi incorporano specchi all'interno delle ante a battente, per specchiarsi bisogna dunque aprire l'armadio. Questa soluzione, pratica quanto comune, consente di avere uno specchio a tutta altezza senza occupare alcuno spazio.  Specchio ovale in camera da letto: elegante a muro Uno specchio dallo sviluppo ovale grazie ad una cornice decorativa può essere un elemento ricercato con cui caratterizzare la camera da letto. Prima di appenderlo al muro sarà necessario individuare la posizione migliore, valutando quella che più lo favorisce incluso ciò che riflette quando si osserva entrando nella stanza o mettendosi in una determinata posizione. Inoltre l'effetto è molto diverso se si appende lo specchio in verticale o in orizzontale.
Twins bedroom: letti in una cameretta per gemelli
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Quando arrivano due gemelli bisogna allestire una nursery doppia per accogliere i due neonati. Per i primi mesi di vita questo sarà il loro nido per cui deve essere un ambiente accogliente e familiare. Ma quali sono gli elementi da utilizzare per arredare la cameretta per dei gemelli? Se non si ha esperienza è normale porsi questa domanda. Gli elementi fondamentali da inserire in una nursery sono pratiche cassettiere ed armadi, fasciatoi e le immancabili culle. Naturalmente tutto deve essere doppio per semplificare la gestione quotidiana.   La culla è il cuore della nursery, ha un'importanza cruciale in quanto è qui che il bambino riposerà nei primi mesi per cui deve essere confortevole, sicura e pratica per l'utilizzo da parte dei genitori.  Man mano che i gemelli crescono le esigenze cambiano. Pensare fin dall'inizio alle evoluzioni future permette di poter arrivare preparati alla progressiva trasformazione della nursery in camera per teenagers. Questo significa ad esempio usare soluzioni che evolvono nel tempo come dei letti trasformabili, pensati per seguire la crescita del bambino. Nel caso di gemelli ogni cosa deve essere pensata per due, cercando di fare in modo che ognuno abbia il proprio spazio e mantenga la propria indipendenza rispetto al fratello. Quando avviene il trasferimento dalle culle ai primi lettini i bambini diventano un po' più indipendenti ed i letti non hanno solo dimensioni maggiori ma cambiano anche le funzioni. Per i primi anni di vita dei gemelli è importante usare letti idonei alla loro età. Le sponde laterali di sicurezza rimarranno utili fino a quando i bambini non si abitueranno a dormire nel lettino. Molto importante per la crescita la scelta di materassi e reti. Appena nato il bambino avrà bisogno di dormire su un materasso poco spesso e rigido, facendo a meno di cuscini, mentre gradualmente si passerà a materassi più morbidi. Cameretta per gemelli: due lettini e tanta organizzazione La camera dei gemelli può trasformarsi in uno spazio caotico se non ci si organizza al meglio. Essendo due bambini della stessa età hanno le stesse necessità nello stesso momento e gestire il tutto può essere complicato. Per questo motivo è necessario ottimizzare al meglio gli spazi, pensando per tempo alla disposizione degli elementi d’arredo all'interno della stanza. L'obiettivo è fare in modo che ci possano stare almeno gli elementi indispensabili e che rimanga lo spazio sufficiente per muoversi.  Per effettuare l'acquisto delle culle per l'arredamento della camera dei gemelli è importante verificare che siano conformi alle normative europee che regolano i criteri che l'arredamento per bambini deve necessariamente avere. Si tratta in questo caso della EN 1130 e della EN 716, secondo cui una culla per neonato deve avere specifici requisiti di sicurezza quali: presenza di sponde laterali, fisse o mobili; altezza minima delle sponde di 60 centimetri per impedire al bambino di cavalcare; distanza minima di 27,5 cm tra la base della culla ed il punto più alto della sponda; distanza tra le stecche che formano deve essere compresa tra 6 e 7,5 cm per impedire che il bambino possa rimanere incastrato con la testa; utilizzo di materiali e vernici non tossiche; assenza di fori per evitare che le dita del bambino possano rimanere incastrate; assenza di parti affilate, sporgenti o appuntite; necessità di eseguire due movimenti diversi simultanei o consecutivi, oppure di impiegare una forza di 50 N per muovere la sponda; se la culla è su ruote queste devono essere bloccabili oppure alternate a piedini (quattro ruote bloccabili oppure due ruote e due piedini); se la culla presenta gambe pieghevoli deve essere provvista di fermi di sicurezza; Tutte le culle in commercio dovrebbero rispettare queste normative, ma vale sempre la pena controllare al momento dell'acquisto. Cameretta per gemelli: letti allungabili per la crescita Lasciate le culle, si può passare a dei letti trasformabili che seguiranno i cambiamenti del bambino nel tempo. Questo genere di letti richiede degli adeguamenti, con elementi da togliere ed altri da aggiungere. Per adattarli si possono acquistare dei kit con le componenti necessari a seconda della fase di crescita.  Sono provvisti ad esempio di materassi speciali, con un modulo da aggiungere quando si allunga il letto.  Questa soluzione consente di poter acquistare un solo letto, due nel caso dei gemelli, da sfruttare da quando il bambino nasce fino a quando non avrà bisogno di un letto grande assicurando un importante risparmio. Solitamente nei letti trasformabili è possibile variare elementi come: le sponde, da rimuovere quando il bambino è in grado di salire e scendere da solo dal letto; l'altezza del materasso grazie ad una base regolabile in altezza, da posizionare più alto quando il bambino è piccolo ed abbassare quando cresce; la lunghezza del letto. Cameretta per gemelli: un pratico letto a castello I letti a castello essendo la soluzione salvaspazio per eccellenza sono perfetti per arredare la camera da letto di due gemelli. È importante che abbiano una struttura solida e robusta, in grado di resistere ai giochi più scatenati, soprattutto per quanto riguarda elementi come le scale. Inoltre per ottimizzare al meglio lo spazio possono integrare anche scrivanie, armadi, cassettoni o pratici vani contenitori estraibili. La norma a cui devono attenersi i letti a castello è la UNI EN 747-1 che contiene indicazioni specifiche per i produttori. Tra queste: il letto posto in alto deve essere provvisto di dispositivi anticaduta più alti del materasso; le barriere di sicurezza devono essere continue con l'eccezione di una apertura per accedere ai letti; bordi e spigoli devono essere arrotondati o smussati; non devono essere presenti tubi con estremità aperte; non deve essere possibile smontare il letto o sue componenti senza l'utilizzo di un utensile. Cameretta per gemelli: a ciascuno il suo letto I gemelli solitamente accettano volentieri di condividere la cameretta. Disponendo i letti uno parallelo all'altro i gemelli potranno mantenere il contatto, chiacchierare e farsi compagnia prima di dormire. Se è vero che essendo coetanei possono avere interessi ed esigenze comuni, è altrettanto importante ricordare che ognuno di essi ha una propria personalità.  Il letto è molto di più che un luogo per riposare. Per questo crescendo i gemelli possono iniziare a scegliere i colori che preferiscono per distinguersi dal proprio fratello o sorella. Cameretta per gemelli: letti uguali in tutto e per tutto Se invece si temono rivalità tra i gemelli conviene optare per letti perfettamente identici, non ci saranno invidie o gelosie. Eventualmente ognuno potrà aggiungere qualche piccolo tocco per rendere la sua porzione di stanza più personale. Gemelli che amano vestirsi uguali ameranno anche l'idea di realizzare un match perfetto non solo per l'arredamento ma anche per quanto riguarda la biancheria della cameretta. Scegliere lenzuola, coperte e cuscini uguali in tutto e per tutto unirà ancora di più i due gemelli.
8 splendide idee per inserire i tappeti nella camera da letto
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Inserire un tappeto in camera da letto è sempre una buona idea. Sono un complemento con cui dare un aspetto veramente accogliente alla stanza, perfetti per aggiungere una nota di colore o arricchire l'insieme con dei pattern ricercati. Un tappeto è un bellissimo elemento su cui puntare per dare alla propria stanza un tocco decorativo personale. Si possono collocare in prossimità del letto, per non rinunciare alla piacevole sensazione di scendere dal letto e poggiare i piedi sulla superficie morbida di un tappeto, oppure si possono utilizzare semplicemente a scopo decorativo per enfatizzare una piccola area relax o lettura all’interno della zona notte. Le opzioni tra cui scegliere per quanto riguarda i tappeti per camera da letto sono moltissime. Ci si può orientare in base a delle caratteristiche come ad esempio lo stile, le dimensioni oppure il tipo di forma dei tappeti, da valutare in base alle qualità estetiche che si vogliono dare alla stanza e sempre in funzione delle sue peculiarità. Questo aiuterà ad individuare più facilmente il tappeto giusto per l'ambiente da arredare.  Tappeto asimmetrico in materiali naturali in camera da letto Si possono trovare tappeti di tutte le forge e materiali da inserire in camera da letto. Tra le proposte più originali spiccano i tappeti di forma irregolare che presentano delle insolite asimmetrie da utilizzare per una camera eclettica e fuori dagli schemi, adatta soprattutto a delle persone giovani che amano osare. Per quanto riguarda il tessuto si possono trovare diverse proposte valide per la camera da letto, quali:  tappeti in cotone; tappeti in fibre naturali; tappeti in poliestere; tappeti in fibre sintetiche; tappeti in lana; tappeti effetto pelliccia. Optando per tappeti asimmetrici in materiali naturali come fibre di canapa grezza, juta o cocco dall'aspetto particolarmente suggestivo si raggiungerà facilmente l'obiettivo di arredare la propria camera da letto con uno stile naturale e contemporaneo. Quelli in materiali naturali sono tappeti particolarmente duraturi e di facile pulizia e manutenzione per cui mantenerli in perfetto stato non richiederà troppa fatica.  Tappeto grande su tutto il pavimento della camera da letto Un altro criterio in base al quale si può scegliere il tappeto per la camera da letto è la dimensione. Una stanza ampia e spaziosa si presta bene all'inserimento di un tappeto grande, anche se questo va ad occupare gran parte o la totalità del pavimento. Per un effetto armonioso, indipendentemente da dove sarà posizionato il tappeto, occorre non coprire completamente il pavimento ma di lasciare un bordo scoperto, come a creare una sorta di cornice evitando così l'effetto moquette. Controllare sempre che le misure del tappeto che si vuole inserire in camera da letto siano adeguate a quelle della stanza consente di non effettuare errori negli acquisti. Sembra banale, ma spesso le dimensioni prese ad occhio possono ingannare. Se posto sotto al letto, un bel tappeto di grandi dimensioni sottolinea questo come il punto focale della stanza. In alternativa, il tappeto può essere posizionato in una zona vuota della stanza per creare una confortevole area relax, da completare aggiungendo una comoda ed invitante seduta o un pouf. Il tappeto aiuterà a definire i confini tra le due zone che risulteranno distinte in base alla funzione. Tappeto scendi letto XXL in camera da letto Un tempo i tappeti scendiletto erano un elemento imprescindibile nell'arredamento della camera da letto. Due tappeti identici da posizionare ai due lati del letto matrimoniale, che potevano essere completati da un terzo tappeto posto in corrispondenza della pediera a formare un set indissolubile. Oggi si tende invece ad arredare con maggiore libertà e l'idea del tappeto scendiletto appare superata se non ripensata in una chiave più informale. L'idea di utilizzare un tappeto in formato extralarge da posizionare sotto la struttura del letto ad esempio dona modernità alla stanza oltre alla praticità di avere un caldo appoggio per i piedi quando ci si alza dal letto. Tappeto tondo con colori neutri in camera da letto Utilizzare dei tappeti rotondi con colori neutri in camera da letto è un modo per decorare la stanza secondo le tendenze contemporanee. Sono un accessorio perfetto per una stanza in stile nordico, dove si inseriscono facilmente grazie alla loro sobrietà ma anche per ambienti dallo stile essenziale e minimalista grazie alla forma geometrica pura. I tappeti tondi si addicono bene sia a stanze per adulti sia alle camerette di bambini o ragazzi, dove apportano un tocco brioso e fresco. Tappeto decorativo: piccolo a pelo lungo in camera da letto I tappeti effetto pelliccia emanano una sensazione di calore che li rende davvero irresistibili per chi vuole creare un arredamento ispirato allo stile scandinavo o alle case di montagna più chic.  Piccoli tappeti a pelo lungo, solitamente bianchi o in colori neutri, si possono posizionare liberamente per decorare la camera da letto, con l'obiettivo di aggiungere una texture che aiuta a creare una piacevole atmosfera cocooning. Tappeto rettangolare: morbido e luminoso in camera da letto I tappeti di forma rettangolare sono un classico per l'arredamento di camere da letto matrimoniali, ma sempre attuale ed efficace.  Se si sceglie un morbido tappeto rettangolare in un colore chiaro e luminoso per completare lo styling della camera da letto questa apparirà più ariosa, soprattutto se riceve poca luminosità naturale e se è una stanza di piccole dimensioni aiuta ad ampliare visivamente la superficie. Inoltre, questa soluzione non crea difficoltà nel trovare abbinamenti, sia con l'arredamento che con i tessili ed i complementi. Tappeto mix &match di dimensioni e forme in camera da letto Giocare con la sovrapposizione di più tappeti consente di creare un effetto articolato e dinamico. Si possono accostare tra loro tappeti che differiscono per la forma e la dimensione, scegliendo tra:  tappeti rettangolari; tappeti rotondi; tappeti ovali; tappeti quadrati; tappeti asimmetrici. Combinando tappeti di forme e misure differenti si produrrà un effetto mix&match che dona alla camera da letto un'aspetto accogliente e di tendenza. Ci si può permettere di fare questo genere di composizione se la stanza nel complesso ha un arredamento piuttosto semplice, altrimenti l'atmosfera potrebbe risultare opprimente. Tappeto minimalista e monocromo in camera da letto Le opzioni per quanto riguarda lo stile dei tappeti da inserire in camera da letto sono molte, in modo da accontentare ogni gusto in fatto di interior design.  Si possono facilmente trovare nei negozi di arredamento e home decor: tappeti in stile etnico; tappeti in stile etnico; tappeti minimalisti; tappeti monocromatici; tappeti colorati; tappeti moderni con decori geometrici; tappeti con motivi floreali. Chi non ama utilizzare accessori stravaganti potrà puntare, ad esempio, su un tappeto minimalista e monocromo per arredare la propria camera da letto coniugando semplicità ed eleganza. Si può ricorrere a questa soluzione quando si vuole dare leggerezza ad una stanza piccola, restando fedeli alla filosofia del less is more.
Tv in camera da letto? Immancabile nella zona relax
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Le ultime serie tv in streaming, i film on demand o le partite della propria squadra del cuore? Qualunque sia la passione, l'abitudine di guardare la tv mentre si sta comodamente adagiati sul letto accomuna molte persone. Trascorrere delle serate o dei weekend all'interno della propria camera da letto davanti allo schermo è un passatempo irrinunciabile. Per rendere questa esperienza di home entertainment confortevole diventa quindi indispensabile creare una zona relax in camera da letto dove la tv è l'assoluta protagonista.  Sono tanti i sistemi che consentono di installare la tv in maniera che sia ben visibile ed al tempo stesso evitando che sia troppo invadente. In alcuni casi sono da valutare pratiche soluzioni salvaspazio da preferire quando si desidera avere un ingombro ridotto. Innanzitutto, prima di scegliere la tipologia di supporto da utilizzare bisogna scegliere la posizione in cui collocare la tv, in funzione delle dimensioni e della conformazione della stanza tenendo conto delle distanze dallo schermo in modo da avere una visione ottimale. Inoltre bisogna tenere conto che la tv per funzionare necessità dell'attacco all'elettricità e del collegamento all'antenna per cui devono essere presenti le apposite prese, altrimenti bisogna creare la predisposizione. Di seguito vediamo degli esempi di come inserire la tv in camera da letto. Tv in camera da letto su piedistallo rotante a 360° Installare la tv su un piedistallo rotante a 360° consente di poterla sfruttare con molta flessibilità. Si tratta di un accessorio che consente di realizzare una zona relax in camera da letto da adattare alle proprie esigenze in maniera semplice e pratica. Grazie alla rotazione completa è infatti possibile guardare la tv da differenti posizioni e con qualsiasi angolazione senza doverla spostare. Ci sono diversi prodotti con questa funzionalità. diversi per design e materiali. Alcuni hanno anche altezza regolabile per la massima personalizzazione. Affinché sia un supporto affidabile è imprescindibile che abbia una base solida, in alternativa ci sono piedistalli da fissare saldamente al pavimento attraverso viti. Inoltre bisogna verificare che possa reggere il peso del televisore che si andrà a collocare su di esso. Tv in camera da letto: a scomparsa nell’armadio Una soluzione per avere una tv in camera senza occupare spazio consiste nell'inglobarla nell'armadio grazie al basso spessore dei televisori moderni. Inserito all'interno del volume del mobile lo schermo non avrà alcun ingombro e si integrerà alla perfezione anche dal punto di vista estetico. In questo caso è fondamentale pensare preventivamente alle predisposizioni necessarie per il funzionamento della TV considerando il punto in cui dovranno essere localizzate. I fili necessari per l'alimentazione e per la ricezione dell'antenna del digitale terrestre dovranno essere sistemati in modo che siano nascosti alla vista all'interno dell'armadio. Armadi dotati di pannelli girevoli a cui viene fissata la Tv sono una soluzione pratica e funzionale. Inoltre con meccanismi di questo tipo la parte retrostante al televisore può rivelare degli utili vani che consentono di ottimizzare lo spazio. Tv in camera da letto: classica a parete Il sistema più semplice ed essenziale per inserire una tv in camera da letto è l'installazione fissa a parete. I supporti appositi sono sicuri ed efficaci, fissano la tv in modo stabile e con uno spessore minimo. La tv grazie a questo sistema occupa il minimo ingombro, rubando solo pochi centimetri in profondità. Si tratta di un'idea salvaspazio il cui effetto è minimalista ed essenziale. La tv appare come una cornice fissata a parete senza lasciare a vista antiestetici cavi o elementi di fissaggio che vengono completamente coperti dal monitor stesso. La maggior parte dei modelli di tv in commercio hanno in dotazione il supporto da parete che consente di realizzare l'installazione in maniera semplice. Solitamente sono staffe per installazione fissa a parete e non consentono di muovere il televisore per orientarlo. In alternativa, per un utilizzo più flessibilità si possono utilizzare delle staffe universali che consentono di avere diverse funzionalità aggiuntive. Alcune tipologie di supporti offrono la possibilità di orientare la tv in differenti posizioni, sia in senso orizzontale che verticale. Nei modelli più avanzati tecnologicamente i movimenti possono essere motorizzati per offrire la massima comodità di utilizzo. Naturalmente è necessario verificare che il supporto sia compatibile con il televisore che si intende installare, in base al peso ad ai pollici del televisore. Tv in camera da letto: incassata in una nicchia Le nicchie sono sempre una buona opzione per ottimizzare gli spazi. L'interno di questi utilissimi vani da realizzare su misura si può sfruttare in tanti modi diversi e consente di organizzare anche oggetti ingombranti in maniera pulita e ricercata. Installare la tv all'interno di una nicchia creata ad hoc rappresenta senza dubbio una soluzione molto elegante e discreta per inserire questo dispositivo nella propria camera da letto. La nicchia può essere realizzata facilmente utilizzando un materiale versatile come il cartongesso, con la possibilità di caratterizzare la parete ottenuta con un rivestimento personalizzato, oppure ricorrendo a di pannelli in legno per apprezzare tutta la bellezza di un materiale naturale. Grazie all'effetto a scomparsa dato dall'inserimento nella nicchia, la tv non ruba spazio alla stanza poiché viene interamente contenuta nel volume creato appositamente.  Per ottimizzare ulteriormente lo spazio si può optare per l'installazione della tv ad incasso in una nicchia realizzata all'interno di un mobile che si trasforma in questo modo in una sorta di parete attrezzata. Tv in camera da letto: su un piedistallo come un quadro Un'idea pratica per posizionare la tv liberamente a centro stanza consiste nell'utilizzo di un piedistallo che può poggiare direttamente sul pavimento oppure su un tavolo. Si tratta di una tipologia di piedistallo per tv che ha un aspetto simile ad un cavalletto, realizzato in materiali come plastica, metallo o legno e può avere un solo piede ma esistono versioni anche con doppio piede o con treppiede.  Questo tipo di supporto fa apparire lo schermo come un quadro ed elimina la freddezza di un elemento elettronico, quale è la tv, all'interno della stanza dedicata al riposo. Inoltre, permette di porre la tv nella posizione che rende più comoda la visione in maniera totalmente libera.  Tv in camera da letto: nell’angolo a soffitto Anche chi ha una piccola camera da letto non deve rinunciare a rilassarsi guardando un po' la tv comodamente dal letto. L'installazione a parete non ruba spazio, soprattutto se realizzata in un punto altrimenti non utilizzato come un angolo un po' alto, ad un'altezza che quasi sfiora il soffitto. Una delle tante soluzioni salvaspazio per installare una tv in camera da letto da valutare.
Soluzioni per la zona studio nella cameretta dei bambini
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Zona notte ideale: arredare l’angolo studio nella baby room  La cameretta dei bambini, come anche altre aree di casa, è diventata ormai uno spazio versatile e multifunzionale in un’abitazione di concezione contemporanea. Infatti il suo ruolo non è più limitato all’esclusivo riposo notturno. Questo viene ampliato e diversificato, tanto che questa stanza è ormai considerata un ambiente pratico, efficiente e accogliente durante il suo utilizzo nelle ore diurne, all’interno di in una zona molto intima che continua ad essere ospitale anche all’arrivo della sera. Gioco, studio, convivialità e relax sono alcune delle attività che bimbi e ragazzi svolgono nel loro nido privato e che necessitano di progettazioni differenti e con arredi ad hoc per facilitarne la fruizione. Arredare l’angolo studio in una baby room sembra facile e immediato. Scrivania + sedia + scaffali = risultato raggiunto. In effetti ciò che realmente serve ad un workspace in miniatura sono questi tre principali elementi, ma che vanno in realtà ben calibrati e abbinati ad accessori comunque indispensabili per un progetto completo, dinamico e razionale. Oltre a tali caratteristiche, una postazione del genere in una cameretta dei bambini deve avere un aspetto allegro, confortevole e di stile. Molte sono le soluzioni e proposte di interior designer e architetti relativamente alla realizzazione di luoghi chic e caratterizzati da oggetti di design. Ciascuna, nel suo stile e con più o meno complementi e optional, risulterà perfetta seguendo alcuni utili suggerimenti degli addetti ai lavori: vediamo pertanto insieme i consigli dei pro, che aiuteranno a dar vita a qualcosa di originale e sensazionale per una zona studio da manuale. Considera gli arredi: scrivania e sedia performanti In un’area dedicata allo svolgimento dei compiti, alla lettura o allo studio pluridisciplinare, servono assolutamente la classica e tipica scrivania con seduta abbinata. Partendo dal presupposto che le ore da trascorrere in questo spazio siano abbastanza lunghe, è necessario che questi arredi abbiano proprietà ergonomiche notevoli e che siano molto comodi per agevolarne il loro utilizzo. Altezze adatte di piani di lavoro e sedie performanti e avvolgenti sono naturalmente da preferire per mantenere una corretta postura che assicura direttamente un benessere fisico, che andrà inevitabilmente ad influenzare anche quello mentale a livello di concentrazione e applicazione. Schienali ad hoc, sedili imbottiti, materiali differenti, stili e colori tra cui scegliere, sono alcune delle tante opzioni da valutare e che ciascun bambino dovrà provare di persona per capire quale modello gli sia maggiormente congeniale. Valuta un mobile libreria capiente e pratico Immediatamente al secondo posto deve essere contemplato l’inserimento di una libreria o di un mobile capiente e pratico dove poter riporre libri, quaderni, colori e tutta la cancelleria necessaria per un’area studio funzionale. Lo spazio necessario per questi oggetti diventa sempre più importante man mano che i bambini crescono ed essenziale e in questo caso, il look estetico e la scelta stilistica si devono adeguare a ciò che è stato scelto per i principali complementi cercando di mantenere un aspetto coordinato e armonico. E’ fattibile introdurre anche pezzi diversi per geometria e design se l’orientamento generale tende all’eclettico, ma dove c’è un filo conduttore che determina un’espressione artistica univoca, è più semplice assecondarla con arredi simili e ben intonati. Utilizza soluzioni combinate e salvaspazio Se l’ambiente dedicato alla cameretta dei bambini non è così capiente e diventa difficile introdurre tutte le mansioni necessarie al suo interno, i pro consigliano di utilizzare delle soluzioni combinate e salvaspazio, cercando di ottimizzare ogni centimetro a disposizione. Valutare scrivanie sotto finestra è un modo per sfruttare un’area molto spesso lasciata inattiva. Pensare invece di addossarvi una scrivania come prosecuzione di un mobile letto, che con soluzioni contemporanee a ponte riesce a fare anche da armadio e scaffale porta libri, è senz’altro una possibilità ottimale per chi ha problemi di piccole metrature. Altro escamotage è quello di creare un piano di lavoro plurifunzionale che consenta di scrivere e studiare in modo agevole in superficie e di avere una libreria capiente e agevole da riempire nel piano sottostante. Alternativa da farsi progettare su misura per essere sicuri di avere un prodotto finale perfetto e di gran stile. Personalizza con colori luminosi e morbidi tessuti La cameretta dei bambini è già di per sé un luogo ricco di allegria, felicità e contentezza dovuti all’atteggiamento sempre positivo dei piccoli padroni di casa che la occupano. Aumentare queste sensazioni positive con colori luminosi e morbidi tessuti è un suggerimento che in verità può subire anche delle varianti a tema per chi ha già le idee chiare e si sente di personalizzare maggiormente il proprio spazio. Tuttavia luce naturale, pareti chiare e cuscini soffici su una seduta di tendenza, aiuteranno a rendere ancor più caloroso e affabile un angolo studio in camera da vivere non come un luogo dedito esclusivamente alle fatiche a livello scolastico, ma anche come una zona creativa per ideare progetti, sviluppare piani e architettare programmi fantasiosi da condividere con gli amici. Inserisci accessori: pochi ma utili e funzionali Ultima tappa, per avere le idee più chiare su come ideare e arredare un’area studio in una zona notte ideale, riguarda l’inserimento degli accessori, che devono in questa circostanza essere pochi, ma utili e funzionali. Non sono necessari fronzoli o troppe distrazioni attorno ad un luogo così importante in una cameretta per bambini. Lampada da tavolo, cestino, portapenne e orologio sono tra quelli che effettivamente sono a servizio delle mansioni che si svolgono nello spazio con scrivania e sedia. Altri elementi, come eventuali lavagnette a muro, mappamondi e strumentazioni di vario tipo, sono certo pratici in alcuni momenti ma non così essenziali da stazionare costantemente sui top di lavoro. Una dritta dei pro è quella di riservare uno spazio apposito per tutto ciò che serve, ma in modo complementare e da utilizzare solo in determinati momenti, lasciando più libera e ariosa la propria postazione, che deve essere quanto più possibile sgombera e più semplice da riordinare a livello quotidiano.
Cuscini in camera da letto: 5 materiali per il benessere e il riposo
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L’importanza della scelta dei cuscini per la zona notte è davvero fondamentale per poter garantire un livello eccellente di relax e per riuscire dormire in modo tranquillo e con una postura corretta che parte proprio dalla adeguata posizione della testa sul guanciale più conforme. Un acquisto sbagliato può comportare conseguenze gravi per tutto il corpo, con dolori a collo e spalle, che influenzano negativamente anche la postura della colonna vertebrale. Ma come scegliere quello giusto per ottenere il benessere e il riposo che stiamo cercando? I cuscini hanno tantissime caratteristiche che vanno ben valutate e ponderate per ciascuna esigenza e necessità. Va considerata la posizione in cui si dorme, maggiormente supini, su un lato o proni, oltre al calcolo dell’altezza più consona, la forma più performante e la durezza oltremodo appropriata. Un aspetto che però va considerato prima degli altri è sicuramente il materiale con cui viene realizzato un cuscino, perché in base a questo derivano tutte gli alti connotati sopracitati. Archisio ve ne propone a confronto 5, ciascuno con le sue qualità e prerogative. Cuscini in lana: tradizionali ma sempre in voga I cuscini in lana sono tra i più tradizionali in commercio oggi giorno e benché materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia abbiamo catturato gran parte del mercato, tali tipologie di prodotti imbottiti sono sempre in voga e chi li utilizza non desidera in alcun modo sostituirli con elementi più attuali e di ultima generazione. Per chi pensa che sia perfetto solamente durante la stagione più fredda è in errore poiché la lana, come altre fibre naturali, gode di peculiari caratteristiche termiche autoregolanti, che lo rendono ottimale per essere impiegato in ogni stagione. Un altro aspetto positivo di questo guanciale, che aiuta il riposo notturno, riguarda la capacità di rimanere asciutto, assorbendo un’eventuale eccessiva sudorazione e facilitando la traspirazione sotto la nuca. Acari e germi sono i classici nemici di quasi tutti i materiali naturali poiché tendono a proliferare tra le fibre. Per fronteggiare questa sgradita seccatura è sufficiente arieggiare costantemente i cuscini e avvolgerli in una copertura lavabile antibatterica. La lana può e dovrebbe essere lavata e cardata ogni anno per dare nuova “robustezza” al cuscino e il consiglio è quello di sostituirla completamente circa ogni 4 anni. Cuscini in lattice: ergonomico e indeformabile Ergonomici e indeformabili sono i cuscini in lattice con struttura a microcelle e che hanno dato vita ad una nuova tipologia di elemento imbottito che dona benessere e agiatezza per un riposo tranquillo e rilassante in una zona notte di casa. I pro di questo materiale sono moltissimi e tutti elevati all’ennesima potenza per offrire vantaggi indiscussi che riguardano: la facoltà di decidere il tipo di lattice: naturale, sintetico o un mix di entrambi; la disponibilità di essere realizzati in differenti forme (saponetta, a doppia onda, cilindrico); la possibilità di scegliere l’altezza e la durezza; le proprietà antibatteriche, anallergiche e traspiranti. A fronte di un costo più elevato rispetto ad altri tipi di cuscini, quelli in lattice sono più duraturi nel tempo e hanno una vita media che si aggira tra i 3 e i 5 anni. Dopo questo periodo le sue performance generali iniziano a subire dei leggeri cambiamenti che fanno diminuire anche le sue proprietà igienico-sanitarie non potendo essere lavato ma solamente esposto periodicamente all’aria fresca. Cuscini memory: versatili e all’avanguardia I cuscini memory sono costituiti da un materiale spugnoso elastico, che dopo essere stato sottoposto a pressione, adattandosi al peso della testa, ritorna nella sua forma originale. Sono considerati qualitativamente eccezionali perché permettono alla colonna vertebrale di posizionarsi in modo ottimale grazie alla postura corretta del collo sul cuscino stesso. Assumono un comportamento particolare rispetto ad altri materiali e tipologie di cuscini, dal momento che riescono a mantenere la propria geometria intatta per un lungo periodo, avvolgendo in maniera costante la nuca, con la conseguente produzione di effetti benefici sul riposo di chi li utilizza. Esistono due varietà di cuscini memory: i tradizionali, prodotti con una schiuma viscosa e quelli con il gel, che ricopre superficialmente un cuscino del primo tipo, contenendo il calore corporeo. Sono ipoallergenici, consistenti in modi differenti, bassi, medi o alti a seconda della densità della spugna. Hanno lunga durata, che comunque varia da modello a modello e possono essere lavati, ma esclusivamente a secco. Tra i contro vi è probabilmente solo il budget da investire, che si colloca nella fascia medio-alta dei listini di mercato, ma con un rapporto qualità-prezzo davvero perfetto. Cuscini in piuma: perennemente soffici e morbidi Le caratteristiche che contraddistinguono un cuscino in piuma sono molteplici e tutte adeguate al fine di rendere questi guanciali perennemente soffici e morbidi. Il comfort che ne deriva va di pari passo con le qualità traspiranti e termoregolanti tipiche di questo elemento indispensabile per la zona notte. Per evitare agglomerati di piume indesiderate e ammassate in maniera disomogenea è bene valutare quei prodotti che hanno come rivestimento una fodera realizzata a tessitura, con un ordito fitto, in modo da evitare quegli spiacevoli e scomodi mucchietti negli angoli del cuscino stesso. A differenza di altre tipologie di materiali, le piume necessitano di alcune manovre quotidiane per essere sempre al top.  Infatti, sprimacciare il cuscino e lasciarlo all’aria aperta per riprendere vigore, sono due compiti che dovrebbero essere eseguiti dopo ogni notte di sonno. Per quanto riguarda invece un lavaggio straordinario da eseguire dopo periodi più lunghi di utilizzo, è consigliabile ricorrere a lavanderie specializzate per una procedura a secco con trattamento anti acaro. La durata di un cuscino in piuma? Non vi è un tempo prestabilito e definibile in mesi o anni. Quando il guanciale in piuma non riesce più a ritornare in forma per mantenere l'altezza originale, significa che non offre più il sostegno corretto, pertanto sarebbe bene sostituirlo con un prodotto nuovo e fresco. Cuscini in fibra sintetica: antiallergico e antibatterico Tra i cuscini che non hanno necessità di manutenzioni straordinarie o accortezze particolari, vi sono quelli realizzati in fibra sintetica riempiti in poliestere traspirante, e che presentano moltissimi pregi. Questi possono infatti: essere realizzati in varie forme; riprodurre la morbidezza dei cuscini classici; igienizzati anche in lavatrice. Ma le caratteristiche fondamentali che li contraddistinguono riguardano essenzialmente due fattori, quello antibatterico e quello antiallergico. Sono decisamente perfetti per chi ha problemi respiratori dovuti ad allergie o intolleranze e riduce quasi a zero i problemi relativi agli acari rispetto ai cuscini tradizionali. Vanno sostituiti circa ogni 3 anni.
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