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Articoli: Zona Notte

Cassettiera o comò in camera da letto
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Come arredare la camera da letto con cassettiera o comò La camera da letto è l’ambiente più intimo e personale della casa. Arredarla significa creare il proprio nido, un rifugio che deve essere accogliente ed avvolgente, secondo il proprio gusto. Qualsiasi sia la propria idea di look, uno dei pezzi d’arredo che non può mancare in questo ambiente, oltre a letto, armadi e comodini, è costituito da un capiente mobile contenitore in cui riporre in ordine la biancheria profumata e stirata, ovvero una cassettiera oppure il classico comò. A seconda dello stile che si desidera dare alla camera da letto bisognerà dunque individuare la soluzione che più corrisponde alla propria idea, scegliendo un prodotto che coniughi funzionalità ed estetica. Il primo aspetto da considerare nella scelta di cassettiere o comò per la camera da letto sono le dimensioni che dovranno essere valutate in relazione allo spazio disponibile ed alle proprie necessità, facendo attenzione anche al numero di cassetti ed alla profondità del mobile. Sotto i 50 cm diventa difficile poter riporre alcuni elementi, ma in alcune situazioni è sufficiente una profondità di 35 cm, dipende dal contenuto che si vuole inserire. Da valutare con attenzione anche la praticità di utilizzo della cassettiera. Quelle moderne dotate di guide scorrevoli si aprono e si chiudono con un dito mentre quelle vintage in legno massiccio hanno bisogno dell’applicazione di un po’ di forza in più. Oltre alla funzione di contenitore la cassettiera o il comò hanno un ruolo importante anche nel delineare lo stile della stanza per cui oltre alla funzionalità bisogna valutare anche materiali, colori e forme, inclusi tutti quei piccoli dettagli come i piedi, le maniglie o i pomelli.  La superficie superiore di cassettiere e comò solitamente viene utilizzata anche come piano d’appoggio per oggetti decorativi, cornici o lampade. Anche la parete alle spalle viene abbellita, spesso appendendo uno specchio, un quadro oppure una decorazione o un orologio da parete. Camera da letto con comò classico ed elegante Ricorda le camere da letto delle nonne il comò dalle forme sinuose, un mobile con una storia alle spalle che apporta alla stanza un tocco nostalgico e vintage. Una camera da letto in stile classico avrà un comò in linea con questo spirito.  Restaurare un vecchio mobile in legno permette di attualizzarlo regalandogli una seconda vita. Un’idea per alleggerire e dare un aspetto contemporaneo ad un vecchio comò in legno è dipingerlo in un colore che si intona con quelli presenti nella stanza. Per completare la trasformazione occorrerà poi sostituire le maniglie, che oltre a rendere più funzionale l'apertura del mobile gli daranno anche un nuovo carattere. Camera da letto con cassettiera lineare e colorata La scelta della cassettiera influenza notevolmente tutto l’ambiente in cui si inserisce. Un'elezione stonata sarà subito evidente per cui ogni aspetto va valutato con attenzione. A volte però dei mobili possono colpire per un dettaglio e farci innamorare di essi. Un colore particolare, ad esempio, può far scattare un colpo di fulmine. Se la stanza è abbastanza neutra può essere il tocco che mancava per dare un look moderno e personale. Una cassettiera dal disegno lineare infatti, grazie alla vivacità del colore, è un elemento che rallegra la camera da letto.  Se si ha una cassettiera un po’ anonima, scegliere di cambiarle il colore trasforma completamente questo elemento rendendolo un arredo brioso. Una tonalità vivace infatti la rende elemento di spicco, protagonista dell’ambiente in cui è inserita. Colori più neutri danno invece uno stile sofisticato che difficilmente stanca nel tempo. Rinnovare una cassettiera dipingendola con una sfumatura di grigio scuro abbinando dei pomelli in ottone è un’idea per dare un tocco chic alla stanza dedicata al riposo. Effetto ancora più speciale se anche la parete è tinteggiata nella stessa tonalità usata per la cassettiera. Camera da letto: comò minimal in stile nordico Chi preferisce optare per una soluzione dalla presenza poco appariscente può orientarsi verso l’acquisto di un mobile dalle linee essenziali. Scegliere un comò in stile nordico renderà l’atmosfera della camera da letto armoniosa e rilassante. Un comò che si inserisce in questa tendenza si caratterizza per le forme minimaliste ed è un’idea che si addice bene alle case contemporanee.  Solitamente i comò in stile scandinavo sono proposti in bianco o in colori molto chiari, oppure in legno naturale, con preferenza per le essenze più chiare così che non influiscono sulla luminosità dell'ambiente.  Camera da letto con cassettiera tradizionale in legno Si evolvono gli stili ma i mobili in legno continuano ad essere sempre una tra le soluzioni migliori per la camera da letto e per la casa più in generale. Nonostante le linee si facciano più epurate rispetto ai comò di un tempo, questa materia naturale rimane sempre una delle soluzioni più valide per la realizzazione di cassettiere solide e durature. Un arredamento in legno inoltre apporta un sapore tradizionale alla camera da letto, rendendola accogliente grazie alle sfumature calde delle superfici. Chi vuole arredare la camera da letto in modo classico potrà scegliere set di mobili coordinati composti da diversi elementi, inclusi comò e cassettiere. Chi invece preferisce avere un effetto più dinamico non avrà difficoltà a mescolare un mobile in legno con altri materiali. Spesso in realtà non si tratta di mobili in legno massello ma di arredi in laminato che comunque danno un bell’effetto poiché riproducono fedelmente l’essenza del legno, anche con la giusta tridimensionalità, per cui al tatto sembra di toccare del legno vero. Altri mobili invece sono impiallacciati, ciò significa che lo strato più esterno è costituito da un sottile foglio di legno naturale. Comò contemporaneo in camera da letto Sebbene il comò tradizionale abbia grossomodo delle misure standard che corrispondono a 50 cm di profondità, circa un metro di lunghezza e circa 90 cm di altezza, i designer contemporanei hanno reinterpretato questa tipologia di mobile per dare forme più attuali.  Per questo i comò che si possono trovare nei negozi di mobili della grande distribuzione o negli show-room di design hanno dimensioni diverse rispetto al passato. I comò contemporanei sono ideati per rispondere all’evoluzione dell’abitare e per una più semplice integrazione nelle case di oggi. Aumenta la capienza, le linee diventano più allungate mentre l’altezza si abbassa.  I comò contemporanei possono integrare materiali un tempo impensabili con i quali caratterizzare la camera da letto. Tra questi il vetro, il gres, il metallo oppure rivestimenti in tessuto o in cuoio. Soluzioni molto sofisticate, dal punto di vista estetico ma anche tecnologico.  Non mancano comunque soluzioni salvaspazio per arredare in modo impeccabile anche una camera da letto dalla superficie contenuta.
8 immagini su come decorare le pareti della cameretta dei bambini
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Arredare e adornare la cameretta dei bambini è un’operazione sempre divertente ed esilarante da affrontare, perché l’entusiasmo e l’allegria dei piccoli di casa contagia anche gli adulti e traspare in ogni soluzione, a volte anche azzardata, per creare un look sempre diverso per il loro spazio da dedicare al gioco e al riposo. Le tematiche a disposizione sono infinite nel vero senso del termine: animali, forme geometriche, paesaggi naturali, città e luoghi fantastici, super eroi, principesse, sono solo alcune tra le tante soluzioni e idee che vi possono ispirare per decorare le pareti della cameretta dei vostri figli. Anche le tecniche a disposizione sono le più disparate e l’utilizzo di ognuna molto dipende da ciò che si intende realizzare, dalla difficoltà del soggetto, dal tempo a disposizione per crearlo e anche dai costi per far eseguire delle creazioni da affidare molte volte a professionisti decoratori. Per esecuzioni semplici, ma comunque efficaci e sostituibili nel tempo, è possibile cimentarsi con il DIY e lasciare che l’occupante dell’ambiente decida, per quanto possibile, il tema che più gli piace e si addice per carattere e propensione.  Cameretta dei bambini: pareti a pois Simpatici, piccoli, grandi monocromi o colorati, i pois sono da sempre un punto di riferimento sbarazzino per decorare e arredare la cameretta dei bambini. Ottimi per tessuti di coperte e cuscini sono versatili anche su una o più pareti e realizzabili secondo svariate modalità. Applicare una carta da parati a “pallini” è uno tra i primi modi su cui procedere, con l’unico inconveniente di dover incollare fogli su fogli, per poi magari capire che con il tempo risulterà un tema superato per il bambino cresciuto. Altra soluzione, più pratica ma da realizzare con una buona dose di pazienza, può essere quella di decorare con una tonalità neutra le pareti interessate e successivamente dipingere un perfetto tondo con modelli prestampati. Stencil attacca e stacca vengono in aiuto per chi desidera applicare velocemente una decorazione a pois e rimuoverla con altrettanta facilità una volta che questa tendenza lascerà il posto ad altri mood. Pareti decorate a stelline in cameretta dei bambini L’infinità dolcezza e la particolare tenerezza, tipica di un’atmosfera presente in una cameretta per bambini, scaturisce anche dalla selezione di arredi, complementi e accessori, collocati al suo interno. Pareti decorate a stelline, sia per maschietti che per femminucce, contribuiscono a sottolineare queste sensazioni colme di delicatezza con pratici progetti che prevedono applicazioni attacca e stacca in svariati colori e finiture. Sobrie nei classici colori azzurro e rosa o glamour chic nelle soluzioni più luccicanti e visibili anche nel buio.  Pareti con nuvole nella cameretta dei bambini Pareti con nuvole per evidenziare il mondo della fantasia e dell’immaginazione propria di quasi tutti i piccini. Inserirle nella cameretta dei bambini e farsi aiutare da loro durante le fasi di tinteggiatura, prima di un bell’azzurro cielo per poi rifinire le soffici e morbidose nuvolette in bianco, implicano una creatività e un’inventiva che i bambini sono sollecitati a coltivare e ad esprimere. Particolari le progettazioni di pareti con vernici speciali che permettono di disegnare e colorare uccellini, arcobaleni e un bel sole splendente, per poi essere modificati o eliminati e lasciare spazio per altre future produzioni spettacolari. Cameretta dei bambini: pareti decorate con animaletti Per i bambini che amano circondarsi di piccoli cuccioli, ottimi e fedeli compagni di gioco e di avventura, ornare e abbellire le pareti della loro cameretta con teneri e affettuosi animaletti è doveroso e oltremodo adeguato. I temi da utilizzare sono tanti e l’amore del bimbo verso un animale di qualsiasi specie viene enfatizzato dal suo essere tema ricorrente su copriletti, lenzuola, peluche, cuscini e perché no, anche come decoro sulle pareti. Che sia il leone, re della savana, l’orso polare di ghiacci sconfinati o il tenero agnellino della fattoria dietro casa, saranno degli amici indimenticabili da visionare costantemente sulla parete sopra il lettino e anche crescendo, benché eliminati nell’idea di home decor di un adolescente, faranno in realtà in altro modo, sempre parte della sua vita. Pareti decorate con geometrie nella cameretta dei bambini I vostri bimbi hanno un carattere pragmatico e amano la regolarità e la concretezza nei giochi e nelle attività ricreative? Ecco che decorare le pareti della loro cameretta con perfette e misurate figure geometriche farà al caso vostro. Sin dalla tenera infanzia è possibile percepire se alcuni piccini possiedono più o meno estro rispetto ad altri. Poco male se le doti artistiche più eccentriche non sono nelle loro corde. Entrambe le attitudini, sia quelle più fantasiose che quelle più realistiche, sono indispensabili e utili nei percorsi individuali di ciascuno. Disegnare linee spezzate, quadrati o triangoli regolari, piuttosto che forme più complesse di poligoni e solidi, diventerà anche un modo divertente e meno noioso per imparare a riconoscere le varie figure che compongono il mondo della geometria stessa. Cameretta dei bambini con pareti a righe Se il tema delle righe vi piace, ma non volete essere monotoni e ripetitivi con soluzioni d’ambiente già proposte e oltremodo sfruttate, potete ovviare a questo problema, decorando la camera dei bambini con pareti a righe di piccolissime dimensioni e sparse qua e là casualmente su una tavolozza infinita in bianco. Pezzetti colorati fluttueranno in modo armonico in una cameretta allegra e originale. Cameretta dei bambini e pareti con paesaggi Anche i paesaggi possono trovare il loro perché all’interno delle camerette dei bambini e diventare motivo di decoro di una o più pareti. Solitamente stilizzati e resi giustamente infantili per lo scopo a cui devono adempiere, questi disegni sono perfetti e unici per la realizzazione di scenografie chic e trendy. Molte volte accessori appesi o stencil più realistici vengono associati e introdotti nella figura rappresentata per completarne il look e lo stile. Cameretta per bambini con pareti a gocce Piccole macchie di colore, quasi impercettibili su una grande parete all’interno della cameretta di un bambino, ma che completano comunque un progetto di arredo studiato nei dettagli di geometrie e colori. La forma a goccia può essere un escamotage per un decoro contenuto, equilibrato e morigerato ma pur sempre presente. Gocce in azzurro, per ricordare l’effettivo colore dell’acqua, ben si sposano con accessori nella stessa nuance che creano un filo conduttore comune, che dirige il processo esecutivo di un’ideazione di home decor misurata ma efficace.
Carta da parati in camera da letto: testiera con tappezzeria da sogno
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La zona notte è una particolare area di casa, molto intima e riservata, dove il design, lo stile e i colori devono sostanzialmente piacere a chi la occupa e soddisfare appieno le esigenze e necessità che una camera da letto deve avere. Stabilito ciò, arredarla e decorarla per creare un look sorprendente e al tempo stesso accogliente, diventa semplice se si seguono alcune linee guida che interior designer e professionisti del settore espongono in maniera indiretta su riviste, progetti pubblicati o canali dedicati all’home decor, o in modo diretto se consultati vis a vis dai committenti. Una tendenza ritornata di gran moda, e grandemente utilizzata e pubblicizzata da architetti e progettisti per creare delle zone notte da sogno, è la carta da parati. Molteplici sono le ideazioni che possono ispirare la pianificazione di una camera padronale: con stili a sé stanti o eclittici con commistione di più elementi; monocrome o con colorazioni che traggono spunto da svariate palette, materiche e sapientemente lavorate. La carta da parati, tra questi, è il metodo più semplice e sbrigativo per modificare l’aspetto di una camera da letto. Con piccole applicazioni, per incorniciare la testiera, ad esempio, riesce già a sottolineare il profilo estetico ed espressivo che si vuole ricreare in un ambiente della zona notte, dall’industrial style al country, dallo shabby chic allo stile scandinavo, connotandolo in modo specifico e distintivo a seconda della fantasia scelta. Carta da parati in camera da letto: floreale e glamour I motivi floreali sono un must nel mondo della carta da parati. Da sempre i fiori sono un tema ricorrente e molto apprezzato in ogni epoca in cui sono stati impiegati. Piccoli o di grandi dimensioni, stilizzati o appariscenti, riescono a donare ad una camera da letto un look glamour e sofisticato. Questo rivestimento classico riesce a stupire in ogni circostanza per l’eleganza e la freschezza che lo contraddistinguono e che lo rendono un mood sempre attuale per decorare i vari ambienti di casa. Grazie alla morbidezza e consistenza di alcune tipologie di carta da parati, dal proprio letto è possibile toccare una testiera che al tatto risulta morbida e soffice proprio come i petali di un ricco e profumato bouquet. Combinazioni di colori e disposizione dei disegni, giocano un ruolo fondamentale su tutto l’arredo circostante e se enormi composizioni floreali denotano uno stile più romantico e sognatore, decorazioni in verde con grandi foglie e geometrie più pragmatiche ne caratterizzano uno più attuale e contemporaneo alla urban jungle. Camera da letto con carta da parati paesaggistica Per chi ama viaggiare e assaporare quello spirito di avventura anche all’interno della propria casa, ispirarsi ad una carta da parati paesaggistica, può essere un’ottima modalità per spostarsi in giro per il mondo anche durante sonni tranquilli in una comoda zona notte. Se possedete uno spirito da giramondo e siete appassionati di escursionismo e di vita immersa nella natura e da gustare all’aria aperta, ecco che la vostra testiera letto non potrà che accogliere un’immagine spettacolare di un bosco di montagna, di una giungla tropicale o di una distesa aperta nella savana. Per coloro che prediligono invece mete più tranquille, magari cittadine dove poter visionare monumenti ricchi di storia, visitare musei e zone caratteristiche di epoche passate o più recenti, ecco che l’utilizzo di uno skyline su Venezia, Roma, Londra, Parigi o New York, sulla carta da parati nella vostra camera padronale, non potrà che essere la testimonianza di un viaggio meraviglioso appena concluso o l’auspicio di uno spostamento futuro verso una meta tanto ambita e sognata. Carta da parati: monocolore con effetto sfumato Il monocromatismo è un atteggiamento che molti utilizzano per abbellire e decorare i vari spazi di un’abitazione, in modo particolare in una camera da letto, dove sensazioni di relax e tranquillità devono emergere soprattutto dall’ impiego di poche tinte tenui e pacate. Per rendere questa tematica un pochino più avvincente, uno stratagemma di cui servirsi, è quello dell’utilizzo di un monocolore ma applicato con effetto sfumato e non direttamente a parete ma su una carta da parati materica che riesca a creare l’illusione di avere una nuvola palpabile dietro la testiera del proprio letto. L’illusione ottica raggiunta saprà soddisfare le aspettative e la colorazione scelta diventerà la linea guida per tutti gli accessori che interesseranno un progetto particolare di interior decor su una camera matrimoniale unica e originale. Carta da parati: damascata e chic Per realizzazioni classiche e di stile, dove si ha l’impressione che il tempo si sia fermato, ma dove il buongusto che la contraddistingue prosegue invece negli anni, la carta da parati damascata e chic è la decorazione murale da scegliere per creare ambienti raffinati ed eleganti. L’arredo circostante influisce sulla tendenza che si vuole attribuire allo spazio e in una camera da letto passare da uno stile tradizionale barocco ad uno spiccatamente vintage con disegni volutamente scoloriti e sfumati è facilissimo sostituendo semplicemente qualche foglio di carta da parati qua e là. Insomma un classico rivisitato che trova anche in abitazioni contemporanee la sua perfetta collocazione in progetti di home decor. Camera da letto: carta da parati moderna effetto mattoni Attuale e contemporaneo, con inflessi volutamente accolti dallo urban style, dove il soggetto “materico” vince su tutto, sono l’emblema di una carta da parati moderna effetto mattoni, cemento, marmo o pietra. Se i materiali allo stato grezzo e a vista sono la vostra passione, ma per motivi differenti non si ha avuto la possibilità di inserirli in un progetto di interni in camera da letto, ecco che una wallpaper a tema può aiutare nel proporre delle pareti dal design originale. Particolari le soluzioni in 3d dal forte impatto visivo e tattile e proposte in colorazioni differenti per tutte le richieste. Camera da letto con carta da parati dal sapore nordico Solamente guardandole queste carte da parati per la camera da letto, e non solo, riflettono nell’immediato uno spiccato stile scandinavo molto intenso ed energico. La spiccata grafica dello stile nordico è ben riconoscibile nelle texture utilizzate, sia che si tratti di disegni geometrici o che si attinga dal mondo della botanica. Tutti gli elementi naturali svolgono un ruolo importantissimo nella cultura e nello stile balcanico, ben radicato nei complementi d’arredo e negli accessori circostanti. Così, anche nella carta da parati di una camera da letto matrimoniale, grandi distese di boschi e vegetazione in genere, vengono introdotti per creare uno sfondo essenziale che caratterizzi una zona notte non eccessiva ma al contempo curata nei minimi dettagli.
Futon in camera da letto: riposo e benessere all'orientale
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La cultura orientale è molto affascinante e piena di dogmi da applicare per migliorare la propria vita. Vivere secondo la filosofia proveniente dal Paese del Sol Levante implica l'attenersi ad una serie di principi che interessano la sfera domestica. Per quanto riguarda il riposo ci sono diverse regole da rispettare per ottenere il massimo benessere e svegliarsi al mattino rigenerati dopo un sonno ristoratore. Il futon è un elemento indispensabile per realizzare una camera da letto zen. Per noi occidentali, abituati a dormire su materassi, decidere di dormire su un futon come un autentico giapponese è una scelta non troppo comune ma in determinati casi può dare dei benefici essendo un prodotto ortopedico. Si tratta inoltre di un prodotto ecosostenibile realizzato con fibre naturali. Arredare la propria camera da letto con un futon sostanzialmente non è molto diverso rispetto all’utilizzo di un materasso. Cambiano i materiali di cui è composto, lo spessore e soprattutto la manutenzione da eseguire. Il futon nel senso più tradizionale ha uno spessore particolarmente basso, sotto i 10 cm. Solitamente è costituito da vari strati di cotone e rivestito da un tessuto sempre nello stesso materiale. Esistono tuttavia versioni occidentalizzate con molle e schiumati aggiunti che li rendono più comodi oppure versioni che alternano al cotone le fibre di cocco. Si può utilizzare come un normale materasso, appoggiato su una comune rete, su un telaio per futon oppure sul tradizionale tatami ma, chi se la sente, può posizionare il futon direttamente sul pavimento.  Il futon si utilizza anche come divano letto, da aprire con molta facilità quando si hanno ospiti che si fermano a dormire.  Futon: origine e posizione in camera da letto L’origine del futon è molto antica. I giapponesi avevano l’abitudine di dormire su delle stuoie a cui nel tempo si aggiunse quello che oggi conosciamo come futon per avere maggiore comodità. L’idea è comunque quella di avere un giaciglio temporaneo per la notte. Da sempre, nelle case tradizionali giapponesi, il letto viene preparato alla sera adagiando il futon sul pavimento, mentre al mattino questo viene battuto, fatto asciugare al sole, arrotolato e poi riposto negli armadi a muro o in un baule. Questo rituale quotidiano consente di eliminare tutta l’umidità raccolta durante la notte ed evitare la formazione di muffe, inoltre, permette al cotone di riprendere la sua forma. Secondo le consuetudini giapponesi, la stanza rimane in questo modo disponibile per altri utilizzi. Futon in camera da letto: singolo o matrimoniale Come per i letti a cui siamo abituati, anche per il futon si hanno diverse dimensioni. Il futon singolo è fatto per ospitare una sola persona, si può avere ad una piazza o una piazza e mezza, a seconda delle esigenze. Da chiuso si può utilizzare come poltrona oppure come pouf. I futon trasportabili otre che per dormire si utilizzano anche per praticare yoga, pilates o meditazione. Questa versione solitamente è fornita di borsa con manici per agevolare il trasporto. Vengono utilizzati anche da professionisti per eseguire massaggi come lo shiatsu. Il futon matrimoniale può avere varie misure, da scegliere in base allo spazio disponibile ed in funzione della propria comodità. Il futon, anche semplicemente a pavimento rende la stanza molto elegante, dominata da un senso di pace e serenità. Il rivestimento esterno in cotone naturale del futon solitamente ha colori neutri ma se si vuole avere una colorazione diversa per integrarlo meglio nella stanza si possono utilizzare delle apposite fodere per futon. Se dotato di struttura, quando viene ripiegato, il futon matrimoniale si trasforma in un divano a due o tre posti. Futon tradizionale a terra All’interno delle case giapponesi si ha l’abitudine di camminare a piedi nudi, con ciabattine o calze, le scarpe si tolgono all’ingresso, in uno spazio dedicato, e si usano solo per l'esterno. Un’abitudine igienica che consente di poter appoggiare il futon direttamente a terra, senza alcuna base. Questa usanza deriva dalle case tradizionali ma si applica anche in quelle più moderne. Utilizzare il futon in questa maniera potrebbe sembrare scomodo ma in realtà è piuttosto una questione di abitudine.   Si tratta di una scelta minimalista, che non ha particolari controindicazioni. Risulta più comodo per chi dorme sulla pancia o sulla schiena, mentre non è molto confortevole per chi è solito riposare sul fianco. Naturalmente richiede una certa agilità soprattutto per alzarsi al mattino, per cui chi ha poca flessibilità nei movimenti dovrà scartare questa ipotesi. Futon con struttura bassa Un altro modo molto diffuso in Giappone, ed importato da noi, per utilizzare il futon è l’utilizzo del tradizionale tatami. Si tratta in sostanza di una stuoia realizzata con la paglia di riso e rivestita di giunco spessa circa 5 cm su cui si va ad appoggiare il futon. Anche il tatami si può ripiegare e riporre quando non utilizzato lasciando così libero il pavimento. Permette di avere un supporto maggiore che aumenta la sensazione di comodità del futon, inoltre aggiunge qualche cm in altezza rendendo più semplice il momento di sdraiarsi ed alzarsi.  Futon in camera da letto: quali accessori abbinare Chi sceglie di utilizzare un futon nella propria camera da letto con molte probabilità è un amante della cultura orientale, l’abbinamento con altri elementi provenienti da questo mondo è quindi una normale conseguenza. Più in generale con il futon si possono abbinare diversi elementi che contribuiscono alla creazione di un ambiente rilassante e che quindi favoriscano il riposo.  Sono sulla stessa lunghezza d’onda ad esempio i diffusori di aromi o di olii essenziali, con effetto benefico, e le lanterne con candele che creano un’atmosfera accogliente.  Funziona bene anche l’abbinamento con arredi e accessori dallo stile scandinavo e materiali come il legno naturale poiché hanno ispirazioni molto simili. Il futon si inserisce bene in ambienti contemporanei e si riesce a personalizzare molto essendo un elemento davvero semplice e minimalista. Variando gli accessori si possono ottenere effetti molto diversi, soprattutto quando si utilizza il futon come sofà all’interno della zona giorno. Per quanto riguarda plaid, cuscini, tappeti e pouf  sono da preferire i tessuti naturali come il lino ed il cotone, o la lana per l’inverno. Le fantasie e le colorazioni dei tessili potranno essere declinate in una palette neutra e naturale ispirandosi allo stile giapponese, oppure si può seguire il proprio gusto personale, utilizzando anche colorazioni più vivaci.
Camera da letto: dettagli tutti al maschile
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Come rendere maschile una camera da letto  Quotidianamente, quando si parla di arredamento e progettazione di interni di una casa, è comune pensare allo stretto legame che esiste tra l’home decor e il mondo femminile. E’ infatti più consueto che sia la donna, la figura più attenta ai rivoluzionamenti in una abitazione e che l’ultima parola in termini di design spetti a lei per effettuare cambiamenti in termini di complementi d’arredo, accessori e tessuti. Questo in modo particolare quando si deve arredare una camera da letto. In verità anche l’uomo di oggi è particolarmente attento a scegliere il look perfetto per i propri spazi in un appartamento o in una casa. Gli piace essere al passo con i tempi ed è sicuramente più favorevole e propenso nel farsi consigliare da architetti e interior designer affinché colorazioni, mobili e tutti i vari optional necessari, leghino al meglio nel progetto da attuare. Ma cosa può davvero rendere maschile una camera da letto? Vediamo insieme gli elementi basilari che danno adito alla creazione di un mood tipico per il sesso forte. Biancheria da letto Partiamo dalla biancheria da letto. Il bianco va sempre per la maggiore e anche per l’uomo è un colore amato e simbolo di freschezza e sinonimo di pulito. Ma per chi si sente più audace e vuole giocare con altre tonalità, può tranquillamente sbizzarrirsi in tutte le nuance dei blu, dei grigi, dei neri e dei marroni. Questi sono di solito i toni che danno un imprinting maschile a una camera da letto e che meglio si addicono al contesto di una zona dedita al relax e al riposo di un uomo. Meglio privilegiare le finiture monocrome e in tinta unita o lasciarsi andare su dei rigati molto definiti o un quadrettato ampio e tenue. Preferibilmente, sarebbe bene evitare soluzioni con motivi floreali o troppo fantasiose, per cercare di mantenere un’atmosfera sobria, elegante e soprattutto virile. Plaid, coperte e cuscini I tessili, in ogni loro struttura e conformazione, sono fondamentali per inserire quel tocco maschile ad una camera da letto. Anche gli uomini amano le comodità e aggiungere morbidi cuscini e calde coperte è un modo per definire sia uno stile più studiato che uno maggiormente casual. Alcuni preferiscono rigore e ordine dove un letto deve essere perfetto con lenzuola ben stirate, guanciali sprimacciati e plaid piegati e ben assestati per ottenere un aspetto in camera da letto composto e organizzato. Per altri il letto è qualcosa di più confuso dove tutto viene lasciato al caso. Ciò non significa che la camera da letto sia trasandata e sciatta, ma semplicemente che lo stile e la tendenza sono quelli di prediligere un aspetto decisamente più informale disinvolto. E le tende? In molti casi è possibile non considerarle, specialmente se il look e la scelta stilistica dell’ambientazione lo consentono, altrimenti tendaggi in cotone leggero o in lino sono una soluzione ottimale per oscurare senza essere troppo invasivi.   Complementi e accessori Per rendere maschile una camera da letto, gli iconici complementi d’arredo non possono mancare, ma devono essere rivisitati secondo un’ottica differente. Perché inserire due comodini se l’occupante dello spazio è in realtà uno solo? In moltissime soluzioni progettuali viene infatti suggerito di scegliere un comodo e pratico mobile, utile ma particolare e che a volte non ricordi assolutamente il classico tavolino da notte; anche semplici sgabelli possono ospitare sveglie e libri per l’insonnia. Se la camera da letto diventa anche una sorta di studio privato e zona di lavoro attiva, pensare di introdurre scrivanie e piani di lavoro può essere un modo per ottimizzare le aree a disposizione e creare un angolino specifico e ben organizzato. Se pensate che solamente le donne abbiano la fissazione di inserire accessori e decorazioni, anche solo per abbellire, sbagliate. Anche nella camera di un uomo sono presenti appendiabiti a vista, panche, porta riviste e piante dislocate qua e là. Anche l’occhio vuole la sua parte e rendere davvero compiuto e concluso un intervento di arredo significa essere attenti anche ai più piccoli dettagli.  Abatjour e lampade L’illuminazione svolge un ruolo fondamentale in qualsiasi ambiente di casa e in particolare in una camera da letto in cui si vive quasi esclusivamente nelle ore serali e in cui si fa ampio utilizzo di luce artificiale. Nel caso specifico, connotarla con caratteri prettamente mascolini, significa procedere secondo due diversi approcci. Il primo è quello tendente a scelte stilistiche semplici, caratterizzate dall’inserimento di abatjour o lampade sospese in materiali naturali e neutri che fungono al loro scopo senza distogliere lo sguardo da altri accessori più amati. Il secondo è invece quello che devono seguire gli amanti del design e che prediligono la scelta di pezzi unici dalle linee minimali e contemporanee. Oggetti iconici e particolari che a volte divengono delle vere e proprie sculture e che solamente un’indole maschile può inserire nella propria camera da letto. Tinteggiatura e decori I colori. Non vi sono regole ferree che stabiliscono quali siano le colorazioni del mondo maschile e di quello femminile, anche se pare a tutti ovvio che un rosa o giallo pastello, non si addicono a rendere virile una camera da letto. Come per altre componenti, puntare sul bianco risulta sempre essere una giocata vincente. Neutro, imparziale e indefinibile può essere pratico per chi vuole eccedere con varie tonalità su altre superfici come pavimenti in cemento o soffitti in legno. Tinteggiare invece con colori più scuri, una o più porzioni di muratura, determina un vero e proprio richiamo all’ombrosità e alla potenza del sesso forte e dona uno spiccato e intenso carattere a tutto l’ambiente attiguo. Anche i decori sono ammessi ma semplici e non ridondanti. Alcune modanature, presenti in ambienti storici sono perfette per movimentare pareti lisce e monotone, in altri casi invece, spatolati e finiture effetto cemento, sono perfetti per arricchire di mascolinità una camera da letto originale e ricercata.
Camera matrimoniale: a ciascuna il suo armadio
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Come scegliere l’armadio guardaroba per la camera matrimoniale Una componente fondamentale nell’arredamento di ogni camera da letto matrimoniale è un grande armadio, capiente e ben organizzato. Se ben progettato e realizzato si potrà sfruttare al meglio per riporre indumenti ed accessori. Per scegliere l’armadio giusto bisogna partire da un’analisi della stanza, valutando aspetti come le dimensioni, la luminosità, l’orientamento e la presenza di vincoli come porte, finestre, elementi strutturali o impiantistici. In questo modo si potrà individuare la collocazione dell’armadio e le sue misure di massima. Con questi dati in mano si potrà cominciare a valutare la configurazione che l’armadio potrà avere, per trovare quella più compatibile con le proprie necessità. Essendo un arredo di dimensioni piuttosto importanti, l’armadio avrà una grossa influenza nello stile della camera da letto in cui viene inserito. Per arrivare alla configurazione dell’armadio ideale, ci sono varie opzioni da considerare. Tra queste: la tipologia di struttura; il materiale principale; il colore; la presenza o meno di ante; il sistema di apertura di eventuali ante; il numero di ante; il materiale delle ante; le suddivisioni interne; la presenza di cassetti; la presenza di illuminazione. Realizzare un armadio su misura per una camera da letto matrimoniale sarà un valore aggiunto, che la renderà ancora più unica e personalizzata. Armadio a giorno: pratico e frizzante Una soluzione molto gradevole è l’armadio a giorno. Questa opzione consiste in un armadio privo di ante, dove tutto il contenuto è a vista. Permette dunque di esporre l’intero contenuto e visualizzarlo con facilità quando bisogna scegliere cosa indossare, senza dover aprire e chiudere nulla. Questo è un gran vantaggio ma ha anche degli aspetti secondari a cui pensare. Uno di questi è la necessità di avere l’armadio sempre in ordine, disponendo ogni cosa quasi come se fosse uno stand espositivo all’interno di un negozio di abbigliamento. Altro aspetto negativo dell’assenza delle ante è il libero ingresso della polvere che si insinuerà sui ripiani e sui capi.  L’armadio a giorno si può realizzare in qualsiasi stanza, anche in quelle più strette. Non essendoci le ante sarà sufficiente avere uno spazio di appena 50 cm davanti all’armadio per poterlo utilizzare comodamente. A seconda dello spazio disponibile si potrà stabilire la conformazione dell’armadio. Se si ha una parete libera, un armadio dallo sviluppo lineare renderà la stanza molto elegante, come la suite di un hotel di lusso. Le soluzioni ad angolo invece daranno luogo ad uno spazio più raccolto ed intimo, ma anche molto pratico. Essendo completamente aperto, l’armadio a giorno può essere delimitato attraverso dei divisori da utilizzare per aggiungere un tocco decorativo alla stanza. Armadio a muro: incassato e su misura L’armadio a muro è una soluzione che permette di sfruttare anche gli spazi irregolari, superando la presenza di vincoli che impedirebbero l’installazione di armadi dalle misure standard. Viene infatti realizzato su misura divenendo parte integrante della stanza. Attraverso un armadio a muro si riesce ad armonizzare la camera da letto. Se collocato su una parete in cui è presente una porta ad esempio sarà possibile incorporare anch’essa nel progetto dell’armadio per un risultato esteticamente molto sofisticato che andrà a caratterizzare la stanza. La struttura dell’armadio a muro può essere realizzata in legno oppure in cartongesso, così come gli scomparti interni, da chiudere poi con ante o lasciare a giorno. Essendo incassato nel muro l’effetto sarà quello di sottrarre spazio alla stanza, piuttosto che aggiungere un volume. Molto elegante l’effetto dato dagli armadi a muro realizzati con effetto filomuro, soluzione ideale per chi vuole ottenere un ambiente minimalista. Questa tipologia di armadio viene realizzato senza alcuna sporgenza rispetto alla parete, rimanendo quasi invisibile all’interno della stanza.  Armadio ad ante: tradizionale ed efficiente Il più comune degli armadi è quello con ante a battente, una soluzione che si rivela sempre molto valida per arredare la camera da letto. A differenza della versione a giorno, l’armadio con ante permette di mantenere la camera in ordine, senza preoccuparsi troppo del contenuto interno.  Per ottimizzare lo spazio, questo genere di armadi può essere realizzato a tutta altezza, destinando gli scomparti più alti a riporre ciò che viene usato con minore frequenza o per il cambio di stagione.  Attraverso le lavorazioni e le finiture delle ante si potrà caratterizzare lo stile della stanza. Ante laccate e lisce saranno adatte ad una stanza moderna e semplice, mentre ante lavorate con cornici e dettagli decorativi saranno più adatte ad una stanza dallo stile più particolare e ricercato. Per dare un tocco in più si potrà puntare anche su elementi come maniglie e pomelli. Armadio ad ante scorrevoli: capiente ma salvaspazio L’alternativa alle ante a battente per gli armadi tradizionali è costituita dalle ante scorrevoli. Uno dei vantaggi di questa soluzione è l’assenza di ingombri quando l’armadio è aperto, perciò l’armadio con ante scorrevoli può essere impiegato anche come idea salvaspazio nelle stanze di superficie contenuta. La suddivisione interna di un armadio con ante scorrevoli è più libera, poiché non legata alla posizione delle ante, per cui l’armadio risulterà più capiente. Molto utile la possibilità di realizzare ante a specchio, che permetterà di avere una grande superficie riflettente. Inoltre questa soluzione valorizzerà la stanza donando l’effetto di moltiplicare l’ampiezza e la luminosità dell’ambiente. Per un effetto di grande eleganza l’armadio con ante scorrevoli si può incassare nel muro ottenendo così una perfetta armonia.  Utilizzando dei pannelli scorrevoli si possono ideare delle soluzioni molto originali per il proprio guardaroba. Un’idea sono le soluzioni vedo non vedo che permettono di creare un effetto particolare, nascondendo solo parzialmente il contenuto dell’armadio ed il fondale. Questo si può ottenere con delle ante forate o costituite da lamelle orizzontali. Un armadio di questo genere è una scelta sofisticata ideale per una camera da letto di classe. Armadio con cabina: versatile e innovativo Le camere da letto più ampie e spaziose potranno permettersi di avere un armadio progettato in modo più libero. Se si ha lo spazio sufficiente si può pensare infatti di realizzare una cabina armadio da attrezzare come si vuole. Si tratta di soluzioni molto versatili ed innovative che si adeguano alla conformazione della stanza. L’armadio diventerà così una sorta di stanza nella stanza. Utilizzando delle porte scorrevoli si potrà realizzare uno spazio separato per l’armadio senza che sia del tutto diviso dalla camera da letto, in modo tale che si potranno unire i due ambienti o dividerli quando si vuole avere maggiore privacy.
Camera di un bimbo: come arredarla
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L’arrivo di un bimbo nella propria vita è un evento davvero straordinario e incomparabile ma che richiede molta organizzazione e capacità di affrontare in modo tranquillo e sereno un cambiamento così importante che avviene anche all’ interno della casa che andrà ad accoglierlo. Pensare in anticipo a ciò che sarà necessario per il suo fabbisogno, aiuterà anche mamma e papà ad abituarsi ai nuovi arredi, complementi e accessori vari utili e indispensabili che non possono davvero mancare nella sua cameretta. E’ vero che in moltissime situazioni, per lo meno nei primi mesi, per motivi sia pratici che di spazio, è usuale che i bimbi dormano nella camera matrimoniale sotto le cure e lo sguardo attento dei neo genitori, ma iniziare a pensare per tempo a tutto ciò che servirà per la cura quotidiana di un tenero frugoletto, non può che essere un modo impeccabile per cominciare ad arredare la camera del nostro bimbo in modo funzionale e soprattutto pensato per la sua crescita. Culla: semplice e di stile La culla è un oggetto che in molte famiglie si tramanda tra generazioni ma per chi non ne possiede una, acquistarla con una forma semplice e di stile è la scelta perfetta per non sbagliare in fatto di tendenza ed estetica. E’ un elemento che si utilizza in effetti per un periodo di tempo limitato rispetto ad altri complementi, ma è pur sempre necessario ed essenziale per i primi riposini pomeridiani o per le movimentate nottate del vostro bambino. Ne esistono di differenti tipologie, dimensioni e geometrie, ma quelle lineari magari con dondolo e di un colore naturale sono le più apprezzate perché versatili e compatibili con ciascun tipo di look che si vuole creare nella cameretta, oltre ad avere misure contenute che faranno sentire il neonato sicuro e protetto. Lettino: neutro e adattabile Dopo i primi mesi di vita, la deliziosa e tenera culla, lascia spazio ad un nuovo complemento che accompagnerà le notti del vostro bimbo per un lungo periodo di tempo. Soluzioni innovative e tecnologiche, hanno dato vita a una tipologia di lettino neutro e adattabile che può essere allungato, scorporato e trasformato in varie modalità. Un lettino che cresce insieme al bambino è oltremodo utile, così come il cambiamento da contenitore per la nanna a divanetto comodo e pratico per il giorno. Molte versioni prevedono di poter eliminare le sbarre protettrici e di lasciare esclusivamente quelle per lo schienale. Insomma un ottimo compromesso per attivare in un solo elemento tante differenti mansioni. Armadio: capiente ma a misura di bimbo Le opzioni che si presentano quando si deve scegliere l’armadio per la cameretta di un bambino sono molteplici e tutte con caratteristiche proprie che soddisfano esigenze differenti. Partendo dalle dimensioni dell’ambiente è possibile stabilire se poter inserire un grande guardaroba, dove poter far rientrare vestiti, biancheria da letto e addirittura scarpe o un armadio più contenuto che contenga il necessario per una sola stagione. Infinite sono le opinioni che riguardano un complemento d’arredo così importante e legate a tante diverse idee sul suo impiego. Alcuni pensano che sia meglio acquistare un elemento definitivo nel tempo mentre altri che sia meglio sostituirlo con la crescita del piccolo occupante della stanza. Una via di mezzo può dar ragione a tutti. Un armadio capiente, ma a misura di bimbo, dotato di cassetti, scatole e appendiabiti, riuscirà a coniugare la necessità di avere spazio per riporre indumenti e quant’altro al suo interno e al contempo di essere un oggetto accessibile al piccolo per renderlo indipendente nelle attività quotidiane del vestirsi. Cassettiera fasciatoio: utile e versatile Dilemma fasciatoio. Utilizzare un arredo ad hoc ma successivamente meno funzionale o arredare con una cassettiera da riconvertire in un secondo tempo? Per chi ama i coordinati, optare per camerette studiate con culla, lettino, armadio e fasciatoio da acquistare in set è la soluzione più immediata e ovvia. Alcuni elementi però sono più difficoltosi di altri da reinterpretare se si pensa a fasciatoi dotati di vaschetta incorporata per il bagnetto e di dimensioni limitate con cassetti che possono ospitare piccole tutine, pannolini e necessario per la cura personale. Nell’ ottica di voler cambiare arredo è una soluzione perfetta, dal momento che ottempera al suo scopo principale per poter poi essere rimosso all’occorrenza. Ma per chi pensa invece di mantenere tale oggetto, per trasformarlo in un tempo successivo in pratico contenitore, scegliere una cassettiera fasciatoio, utile e versatile è il modo più concreto e veloce di unire più funzioni in un unico componente. Poltrona: comoda e morbida Allattamento, ninne nanne, letture di favole e notti insonni, saranno sicuramente più dolci e semplici da gestire su una poltrona comoda e morbida nella cameretta del bambino, che assicurerà una piacevole seduta per mamma e papà; dovendo affrontare momenti belli e altri più impegnativi durante le varie fasi di crescita del proprio piccolo. Pensare di arredare con un elemento simile questo ambiente è importante data la versatilità dell’oggetto stesso. Terminato lo scopo iniziale, diventerà un complemento utile e pratico per il bimbo stesso o un complemento da reinventare e inserire in modo diverso in altre camere all’interno della casa. Tappeti: soffici e lavabili Ideali per i più piccini, ma indicati anche per bambini che crescono, i tappeti soffici e lavabili sono un accessorio indispensabile per chi ama correre scalzo, giocare e stendersi a terra. Il contatto con tessuti morbidi sulla pelle è un’ottima attività sensoriale che ciascun bimbo sperimenta in continuo, dai primi gattonamenti sino all’adolescenza inoltrata. Monocolore o a tinte accese, grande o piccolo, a pelo raso o lungo deve avere l’opportunità di poter essere spesso igienizzato e pulito costantemente, per consentire un completo utilizzo quotidiano in tutta tranquillità. Illuminazione: luce naturale e lampade ad hoc L’illuminazione naturale è sempre da preferire in ciascun ambiente della casa ma in modo particolare nella cameretta di un bambino dal momento che durante il giorno diventa il suo spazio naturale adibito a svariate attività ludiche e di interazione con coetanei o adulti. Grandi finestre, colori chiari e tendaggi morbidi e trasparenti possono contribuire a far entrare la luce del sole e arricchire di serenità la stanza. Anche lampade, abatjour e complementi studiati ad hoc aiuteranno nel progettare un tipo di illuminazione perfetto con soluzioni sorprendenti di pupazzi a led a forma di animaletti, nuvolette e stelle come applique a parete o lampade a sospensione in carta di riso, leggere e delicate. Contenitori per giocattoli e peluche Non devono mai mancare all’interno di una cameretta per bambini: in legno, in vimini, in tessuto o in plastica, i contenitori per giocattoli e peluche non sono davvero mai abbastanza. Si sa, i bambini devono potersi esprimere attraverso attività ludiche e ricreative per scoprire, sperimentare e imparare e il gioco è la loro occupazione principale che si sviluppa durante tutta la giornata. La loro fantasia non ha limiti e avere la possibilità di poter passare da una mansione all’ altra, avendo tutto a disposizione, è un modo per stimolarli a far interagire oggetti e pensieri. Naturalmente, la fase del ritiro, non è sempre gradita a tutti, ma insegnare al bimbo a tenere in ordine la sua cameretta è un ulteriore modo per aiutarlo a crescere e farlo con arredi contenitore colorati, simpatici, impilabili e pratici, renderà più piacevole il lavoro di riporre ogni cosa al proprio posto.
Camera da letto: femminile con elementi di colore rosa
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Come rendere femminile una camera da letto in rosa  A rendere femminile una camera da letto concorrono una serie di fattori. Un ambiente che possa essere descritto come tale deve avere delle caratteristiche peculiari. Tra queste la delicatezza è uno degli ingredienti principali. Per questo sono da utilizzare forme armoniose, materiali che danno un senso di leggerezza, fantasie fresche come quelle floreali e non può mancare infine qualche elemento in rosa. Questo è il colore riferito al mondo femminile per eccellenza, ma bisogna usarlo in unione ad una serie di accorgimenti per ottenere l’effetto desiderato. Piccole e grandi manifestazioni di ciò che appartiene alla sfera femminile si possono vedere attraverso una serie di elementi e nel modo stesso di concepire la casa. La donna infatti conferisce agli spazi che abita la propria essenza più intima, che può avere moltissime sfaccettature. L’obiettivo è costruire un nido accogliente, in cui sentirsi protette e circondarsi di ciò che più si ama, sempre seguendo il proprio gusto. Il rosa può non essere il colore predominante, ma la sua presenza darà delle note delicate che contribuiranno a creare l’effetto desiderato.  Una camera da letto può dirsi femminile per molti fattori, indipendentemente dallo stile. Può essere sofisticata e chic oppure orientata al minimalismo, può essere romantica o grintosa. La femminilità si nasconde in tante sfumature, vediamo insieme alcuni modi per inserirla in una camera da letto. Biancheria da letto Un modo per apportare un tocco femminile all’interno di una camera da letto piuttosto neutra è ricorrere alla biancheria da letto. Un grazioso set di lenzuola infatti riesce a trasformare una stanza anonima in un ambiente accogliente e confortevole. Questo effetto si esprime al massimo se si utilizzano tessuti come la seta che sprigiona grande sensualità oppure stoffe leggere come il lino. Funzionano bene sia le tinte unite, ad esempio scegliendo una bella tonalità di rosa pastello, sia le fantasie a tema naturale o geometrico, in cui l’effetto dato dall’alternanza di colori e motivi decorativi molto gradevole. Affinché la biancheria da letto sia il focus della stanza sarà necessario metterla in risalto, rifacendo il letto senza ricercare la perfezione ma sistemando le lenzuola morbidamente seppur con un certo controllo. Coperte e cuscini Per dare un carattere femminile alla camera da letto è utile puntare su elementi che hanno molta visibilità e che avranno un’influenza maggiore nell’immagine generale dell'ambiente. Riferendosi al letto, la scelta di coperte e cuscini cadrà su elementi dalla consistenza soffice. Un esempio sono le coperte in maglia extra-large, avvolgenti e morbide, così come la calda lana o i plaid in delicatissima ciniglia. Per le federe dei cuscini ci sono tantissime opzioni che permettono di trasformare il letto in una nuvola. Tra quelle più femminili ci sono l'effetto pelliccia oppure il morbido velluto, o ancora federe impreziosite da applicazioni di paillettes, frange o pon pon. Più cuscini ci saranno, più l’effetto sarà accentuato. Affinché esprima femminilità, è indifferente se la stanza da letto è caratterizzata da colori chiari e luminosi oppure dominata da tinte cupe come il grigio o il nero. Inserendo coperte e cuscini in diverse tonalità di rosa, anche contenute all’interno di fantasie variegate, l’atmosfera si ingentilisce acquisendo l’impronta che solo una donna può dare ad un ambiente. Tendaggi leggeri Una camera da letto priva di tende risulta fredda e poco ospitale, come se fosse incompleta. Tuttavia se il tendaggio è particolarmente pesante e rigido poca luce riuscirà a trapelare attraverso le fibre, penalizzando la luminosità dell’ambiente. L’utilizzo di tendaggi realizzati con stoffe leggere invece lascia filtrare la luce dolcemente, diffondendola in tutta la stanza. Lasciando entrare un po’ d’aria dalla finestra, il tessuto sarà libero di svolazzare regalando un effetto molto piacevole. Anche questo è un modo per aggiungere un tocco femminile alla stanza dedicata al riposo. Lampade a sospensione Tra gli altri elementi che aiutano a caratterizzare una camera da letto, infondendo uno spirito femminile, ci sono anche le lampade che, essendo responsabili della tipologia di luce presente nell’ambiente, hanno senza dubbio una grande importanza. Le lampade a sospensione, che pendono dal soffitto illuminando tutta la stanza sono elementi su cui puntare per dare la giusta atmosfera. Una luce calda ed avvolgente sarà ideale per una camera femminile. Installando una o più lampade a sospensione ai lati del letto si avrà un punto luce che va ad incorniciare la testiera rendendola il punto focale della stanza. Naturalmente per il risultato complessivo conta molto anche la componente estetica e qui la forma del paralume gioca un ruolo fondamentale.  Lampade a sospensione caratterizzate da linee sinuose sono quelle più indicate per una camera da letto dallo stile femminile. Nell’effetto generale influisce ancora di più la ricercatezza di dettagli, sono questi infatti a fare la differenza. Caratteristiche particolari che riescono a rendere la stanza più sofisticata. Un paralume con rivestimento interno metallico color rame ad esempio è una finitura molto chic che va ad impreziosire la lampada e per estensione l’intera stanza.  Tinteggiatura e decorazioni Infine, per ottenere una camera da letto femminile puoi sicuramente giocare con i colori delle pareti e con gli effetti decorativi applicati. Questi infatti contribuiscono moltissimo nel determinare l’appeal di una stanza. Tinteggiare una parete con una bella sfumatura di rosa è sicuramente un modo per rendere la camera da letto femminile, ma ci sono molti altri colori e tecniche che possono sortire questo risultato. Ad esempio, una parete con mattoni dipinti di bianco può aggiungere lo charme che ci si aspetta da una stanza dallo stile femminile.  Le idee da applicare per quanto riguarda la tinteggiatura e le decorazioni che rendono femminile una camera da letto sono tantissime.  Effetti decorativi come lo spugnato o lo spatolato, ad esempio, rendono la stanza piena di romanticismo e poesia. Molto suggestivo l’effetto che si determina applicando delle decorazioni di gesso a parete che vanno a formare delle graziose cornici, quasi a rievocare la camera da letto di una principessa. Per dare più grinta ad una parete con queste decorazioni applicate possono essere impiegate vernici dal colore deciso ed intenso, come una tonalità di grigio scuro, questo sfondo permetterà alle nuance più chiare di risaltare divenendo elemento di spicco.
Camera per teenager: originali soluzioni al maschile
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Idee al maschile di una camera per teenager L’arredamento della camera di un adolescente è molto importante per dargli sostegno e per il suo benessere. L’adolescenza è infatti una fase della crescita particolarmente delicata e molti teenager considerano la propria stanza un rifugio dal mondo esterno e da tutti i piccoli e grandi problemi di chi vive questa età. Donargli il giusto confort è essenziale, soprattutto in questa età di sviluppo, quindi è preferibile optare per un arredamento di qualità, soprattutto per quanto riguarda letti, scrivanie e sedute. Per la decorazione della stanza invece ci si può sbizzarrire anche con idee DIY in modo da avere il massimo della personalizzazione pur contenendo i costi. Ogni giovane ragazzo ha sicuramente le proprie passioni ed i propri interessi, il cui riflesso si vedrà anche nell’arredamento della propria stanza. Questi costituiscono degli spunti da cui partire non solo per gli elementi decorativi della cameretta, ma anche per i colori ed i materiali che la costituiscono. Creare un microcosmo anche rispecchi la personalità del ragazzo che abiterà la stanza lo farà sentire a proprio agio e felice di accogliere i propri amici per dei pomeriggi pieni di spensieratezza. Le soluzioni d’arredo per una camera al maschile dedicata agli adolescenti sono dunque molte e variegate, vediamone insieme qualcuna. Camera per teenager eclettica e di stile Per realizzare un arredamento per ragazzi eclettico e pieno di stile inizia dando alle pareti dalle colorazioni forti, saranno la base perfetta per un ambiente dal carattere deciso. Una parete nera o grigia scura è adatta a creare un’atmosfera che sia accogliente e grintosa al punto giusto, ispirata allo stile urban. Queste tinte cupe andranno poi contrastate con dei colori sgargianti come il giallo per ottenere una stanza veramente originale. Per quanto riguarda arredi e complementi ricorrere a prodotti dal design accattivante renderà la stanza ancora più speciale e perfetta per un ragazzo in età adolescenziale. Perfetti per questo mood gli armadietti in metallo in stile vintage, così come le lampade dal disegno rétro. Un’altra soluzione dal carattere deciso è l'arredamento in bianco e nero. Questa coppia di colori determina infatti un abbinamento che funziona sempre ed è ideale per la stanza di un ragazzo. Dipingendo una parete con la vernice nera effetto lavagna si otterrà una grande superficie che l’adolescente potrà usare per caratterizzare la propria stanza con disegni e scritte, rendendola così unica. Un arredamento flessibile e moderno apporterà una buona dose di stile rendendo la stanza perfetta. Anche in un ambiente dominato dal bianco e nero qualche tocco di colore e concesso se non si vuole eccedere nel minimalismo. Camera per teenager in bianco e azzurro Se il rosa è il colore per eccellenza da utilizzare per la camera delle femminucce, gli stereotipi vogliono che l’azzurro sia il colore dedicato a quelle dei maschietti. In effetti una stanza dominata da questa colorazione fa immediatamente pensare al rifugio di un ragazzo. Questo abbinamento cromatico si presta bene alla camera di un adolescente. L’azzurro insieme al bianco determina un buon connubio, rendendo l'ambiente fresco e rasserenante. Se le pareti sono bianche, per ottenere questo effetto punta sugli accessori, i tessuti ed elementi decorativi come poster e cornici. Per evitare di ottenere un ambiente troppo freddo si può contrastare con qualche elemento in legno, che con le sue note calde smorzerà questo sgradevole effetto. L’azzurro accostato al bianco potrebbe sembrare una scelta banale e scontata, ma tutto dipende da come viene utilizzato. Un effetto originale per la camera di un adolescente si ottiene mescolando il bianco e l’azzurro ad altri colori. Ad esempio, creando una base neutra con una tonalità di grigio intermedio applicato a parete, queste due tonalità risalteranno maggiormente e le sfumature di colore appariranno più piene. Infine, per dare un po’ di contrasto che rende il tutto più vivace si potranno aggiungere piccoli tocchi di colore. Camera per teenager minimal e lineare Realizzare un arredamento minimalista adatto ad un ragazzo adolescente significa evitare tutto ciò che riempie visivamente lo spazio, limitando elementi decorativi e colori. Rispetto ad altri stili potrebbe sembrare più semplice da mettere in pratica ma richiede invece uno sforzo maggiore per ottenere il giusto equilibrio. Il rischio è quello di ottenere un ambiente spoglio ed inospitale, perciò pur mantenendo uno stile minimalista si potranno comunque utilizzare dei colori. I mobili invece saranno ridotti all’essenziale e saranno caratterizzati da un design molto semplice e lineare, ma non per questo meno sofisticato. Ogni cosa sarà dosata in modo da non risultare eccessiva, mantenendo una composizione rigorosa.  Camera per teenager tradizionale e organizzata Nonostante sia dedicata a ragazzi molto giovani, una stanza dall’aspetto tradizionale è sempre un’ottima soluzione. L'arredamento tipico da cameretta è realizzato con mobili in legno e può presentare dei tocchi di colore con finiture laccate. Queste soluzioni d’arredo per adolescenti che è possibile acquistare presso rivenditori specializzati sono complete di tutti gli elementi indispensabili, così che ogni cosa abbia il suo posto, e tutti i mobili della stanza saranno coordinati tra di loro. In alternativa, possono essere realizzate su misura permettendo un maggiore livello di personalizzazione. Immancabile un solido e capiente armadio per contenere ordinatamente tutti gli indumenti, così come un comodo letto ed un comodino. Affinché la stanza di un adolescente possa essere perfettamente organizzata, l'arredamento dovrà essere completato da qualche scaffale oppure da una libreria così da poter riporre e mantenere in ordine libri ed oggetti.  Qualche mobiletto su ruote sarà utile per poter cambiare in modo semplice e rapido la configurazione della stanza per adattarla alle diverse attività. Indispensabile, infine, una postazione per lo studio realizzata con una comoda scrivania ed una sedia da ufficio. Mantenendo uno stile sobrio e tradizionale la stanza andrà bene ad ogni età, anche quando l’adolescente sarà ormai diventato grande. Per modificarla basterà cambiare elementi come i complementi tessili e gli oggetti decorativi. Camera per teenager colorata e frizzante Un’altra soluzione per arredare la camera di un adolescente è costruire un ambiente vivace, allegro e coinvolgente per un ragazzo di questa età. Il colore ha un ruolo fondamentale per ottenere un risultato di questo genere. Sono quindi da utilizzare tonalità vivaci e brillanti che rendono l’atmosfera frizzante. Interessante l’effetto che si ottiene utilizzando colori complementari come il blu e l’arancio. Realizzare qualche dettaglio particolare ed utilizzando materiali dal carattere grintoso apporterà ulteriore brio alla stanza. Ad esempio, creare un’originale testiera per il letto con pannelli OSB, caratterizzati dalle fibre di legno a vista, produrrà un effetto giovanile e moderno.
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