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Articoli: Zona Notte

Armadi complanari: salvaspazio in camera matrimoniale
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Gli armadi complanari sono dei versatili complementi d’arredo, che danno la possibilità di valorizzare e sfruttare un’area ridotta, utilizzando un mobile salvaspazio dalle dimensioni più svariate. Il tratto caratteristico ed esclusivo di questo sistema, prevede un meccanismo estremamente funzionale, ma delicato. Affinché un armadio complanare adempia perfettamente al suo ruolo, deve essere prevista sia una minuziosa lavorazione in fase di realizzazione sia un eccellente grado di precisione in fase di montaggio. I vantaggi di utilizzare questi patici arredi in una camera da letto, riguardano: l’eliminazione, in fase di apertura, degli ingombri delle tradizionali ante a battente; l’innovativa modalità di apertura ergonomica delle ante; l’ottimale maneggevolezza del sistema di azionamento; la personalizzazione dei binari, in base alle diverse grandezze del vano, anche per misure non standardizzate; la perfetta stabilità delle porte scorrevoli, grazie a guide montate ad hoc e regolabili in più punti con procedure in due tempi e più lente o veloci a seconda delle esigenze; la bellezza di un design minimalista e lineare, grazie alla finitura a filo muro, se incassato o del piano se l’armadio è esterno. Armadi complanari: cosa sono Gli armadi complanari sono la naturale evoluzione di quelli con ante scorrevoli e diventano un’alternativa di grande tendenza, da inserire in una zona notte di stile. Sono molto apprezzati come valida alternativa in caso di spazio ridotto sia in una camera matrimoniale, che in un corridoio o in un ingresso di casa. Diventano un’ottima soluzione, nei casi in cui sia necessario ottimizzare tutti i centimetri a disposizione evitando l’impedimento di un passaggio pratico quando le ante dell’armadio stesso sono aperte. Gli armadi complanari sono molto apprezzati perché rientrano anche in una categoria di arredo, caratterizzata da un design accattivante, capace di valorizzare l’ambiente in cui viene inserito. Il look esteriore che ne deriva è decisamente compatto. Questo grazie alla sua forma lineare e quasi impercettibile (dato che non vi è il duplice spessore delle ante come nel caso degli scorrevoli) e alla possibilità di poter personalizzare la larghezza delle ante nel formato che si desidera. Armadi complanari: come funzionano Come abbiamo precedentemente affermato, gli armadi complanari rappresentano una novità nell'arredo di una zona notte trendy e contemporanea. Se in una camera matrimoniale lo spazio è davvero ridotto, e si desidera comunque progettare un’area personalizzata, funzionale, capiente, ma senza dover necessariamente lasciare da parte il fattore estetico, allora usufruire della soluzione che prevede l’utilizzo di armadi complanari, è la strada giusta da percorrere. Ma effettivamente come funzionano? Fondamentalmente le ante di questi complementi d’arredo, scorrono su uno stesso piano. Questa nuova tipologia di contenitore, prevede infatti un meccanismo che nel settore viene definito a “compasso”. Se per un armadio scorrevole tradizionale sono presenti due guide indipendenti, una per ciascuna anta, nel sistema complanare l’apertura sfrutta un binario, muovendosi in due tempi: prima esternamente, con un movimento perpendicolare e poi lateralmente, in maniera classica. Lo spessore tra le ante, che possono essere anche più di due, viene pertanto eliminato e visivamente un armadio complanare, si propone come un unico mobile omogeneo chiuso e compatto. L’innovativa tecnologia meccanica che contraddistingue questo sistema di binari, che permette un doppio movimento contemporaneo dell’anta, ha dato vita ad una serie di modelli chic personalizzabili, perfetti per arredare in chiave moderna una camera da letto di gran classe. Armadi complanari: quali dimensioni hanno La peculiarità degli armadi complanari riguarda la personalizzazione della grandezza delle ante in base alla dimensione del mobile. Il design pratico e dall’orientamento attuale, contraddistingue la possibilità di adattare queste ante consistenti e molto solide, ma al contempo eleganti e dall’aspetto distinto, a qualsiasi spazio. Le misure possono pertanto partire dai 45 cm sino ad arrivare ai 2 m di larghezza, con tutte le varianti intermedie (60 cm – 90 cm -120 cm – 150 cm). Combinate tra di loro, queste grandi aperture, riescono a coprire luci anche di 5 metri. Per quel che riguarda le altezze si trovano in commercio ante da 80 cm – 120cm – 180 cm - 200 cm – 270 cm- 300 cm, a seconda del brand produttore. Dovendo garantire fermezza e robustezza, le ante complanari sono solitamente realizzate con due pannelli di uguale spessore. Quando sono previste maniglie particolari o finiture specifiche, gli inserti accoppiati possono avere una consistenza diversa, per assicurare l’inserimento di optional e accessori. Armadi complanari: quali finiture prevedono Come per qualsiasi altro armadio di una zona notte che si rispetti, anche le ante di un complemento innovativo complanare, sono disponibili in una immensa gamma di finiture. Queste comprendono naturalmente la scelta del materiale da costruzione, le palette di colori, le modalità di brillantezza, la commistione di più stili ed elementi accessori. Abbinamenti cromatici e materici vanno per la maggiore, perché consentono di movimentare una sorta di parete che risulterebbe altrimenti troppo statica. Nuance a contrasto o effetti opachi e lucidi danno origine a progetti davvero interessanti, dove viene certamente esaltato il gusto personale dei padroni di casa. Creare un mix di finiture, giocando sull'ampio assortimento di varietà di accostamenti e combinazioni, permette di progettare degli armadi complanari davvero unici e dall’aspetto inedito. Armadi complanari: organizzazione interna Il disegno creato dall'anta dona una configurazione dinamica alla composizione, che gioca con le sensazioni date dalla luce e dalle ombre, i chiari e gli scuri. L’organizzazione interna e la grande varietà di accessori da abbinare, permettono di poter progettare un armadio complanare seguendo moltissime suddivisioni. L’elasticità di poter gestire in modo autonomo i vari moduli, consente di attrezzare in maniera più che personalizzata l’indoor di questo grande contenitore. Le tipiche progettazioni con vani a giorno che vedono l’alternanza di mensole e appendiabiti, vengono integrate da cassettiere con grandezze differenti a seconda di ciò che dovranno accogliere, rendendo il guardaroba pulito, ordinato e bello da vedere. L’equipaggiamento interno permette di ideare spazi versatili dove è possibile inserire anche scarpiere, cappelliere e optional particolari che aggiungono un ulteriore valore a tutto il mobile in una camera da letto sensazionale. Armadi complanari: quanto costano I costi di un armadio complanare non si discostano di molto rispetto a quelli di altre tipologie di guardaroba per la zona notte. La differenza su un budget che definiamo standard, e che si può attestare tra i 1.500 e i 2.000 euro, dipende dai classici fattori che vengono scelti per personalizzare il mobile stesso. Questi elementi, che necessariamente incidono sul prezzo finale di un armadio complanare, sono sostanzialmente tre e riguardano: la grandezza sovradimensionata o la realizzazione su misura; l’inserimento di accessori interni che prevedono una suddivisione inconsueta e originale; la scelta di un’illuminazione completa interna. La diversità di finiture e di colori non rappresentano più una componente significativa che modifica il costo d’acquisto, perché presentano quasi nella totalità dei casi il medesimo valore monetario. Entrano in campo solamente quando si presentano eccezionalmente delle richieste singolari, e da valutare caso per caso.
Camera da letto in stile moderno: cosa non deve mancare
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Come arredare una camera da letto moderna, senza tralasciare i più tipici dettagli di questo stile? Nell’articolo di oggi vogliamo proprio sottolineare cosa non deve mancare in una zona notte contemporanea, cercando di mettere in risalto gli ingredienti di maggior spicco e assolutamente indispensabili per questo tipo di ambiente. Una camera da letto è una tra le stanze più importanti di una abitazione. Uno spazio dedicato al riposo e che racchiude tutta l’intimità che i padroni di casa, desiderano godere in pieno relax. L’arredo è decisamente fondamentale, ma dal momento che i complementi presenti non sono poi così tanti, anche tutti gli accessori e le decorazioni abbinate giocano allo stesso modo, un ruolo primario. , prevede l’inserimento di almeno 5 elementi che contraddistinguono in modo emblematico questo stile. I fattori che non devono mancare, in una zona notte nel più classico modern style, riguardano: l’utilizzo di tanto bianco (sia nei mobili che sui rivestimenti); l’impiego di arredi minimal dove linearità e semplicità fanno da padrone; la progettazione di una cabina armadio trés chic; la realizzazione di una tipologia di illuminazione con oggetti di design; l’uso di tessuti leggeri e di gran tendenza. Camera da letto in stile moderno con tanto bianco Il total white è per antonomasia, il concetto base sull’utilizzo di questo colore, quando si sta trattando uno stile moderno per la realizzazione di una camera da letto. È altrettanto vero che il nero e le palette dei grigi ben si abbinano a questo orientamento, e oggi giorno imperversano su pareti e non solo. Soluzioni che vanno sicuramente bene, ma che comunque devono prediligere la nuance preponderante, che riguarda sempre l’impiego del bianco. Lasciare soffitti e muri al naturale, accostando anche un pavimento tono su tono è da preferire quando la scelta di altre colorazioni riguarda l’arredamento circostante. Al contrario se amate un letto o un armadio chiaro, allora un piccolo accento di colore può ben accostarsi sia con la scelta di mattonelle, nelle sfumature  tortora, greige e grey, sia con la sulla selezione della tinteggiatura dei vari tramezzi. In entrambe le opzioni è comunque fondamentale mantenere una percentuale di bianco che sovrasti le altre gradazioni presenti nella camera da letto moderna, in modo da non perdere il filo conduttore di questo stile, solo apparentemente semplice da ricreare. Camera da letto in stile moderno: arredi minimal Altro fattore che non deve mancare in una zona notte nel più classico modern style, riguarda gli arredi minimal posizionati al suo interno. Letti lineari, con testiere regolari e senza fronzoli, comodini essenziali anche sospesi, armadi con ante lisce e impercettibili senza maniglie e che quasi si confondono con le pareti, sono alcune tra le tante modalità per arredare una camera da letto moderna.  Innumerevoli varianti caratterizzano i mobili nel loro essere unici, ma tutti sono necessariamente accomunati dalla sobrietà delle forme e dal moderato utilizzo di accessori che in questo orientamento non trovano davvero spazio. Camera da letto in stile moderno: cabina armadio très chic Non inserire un classico guardaroba, ma optare per la progettazione di una cabina armadio trés chic, è un altro elemento che connota in modo inequivocabile una camera da letto in stile moderno. Anche altri orientamenti estetici propendono per l’utilizzo di questa appendice in una zona notte, ma l’idea primigenia di tale escamotage è assolutamente da accreditare a questo stile contemporaneo sempre in voga. Le ultime influenze a livello di design, la prevedono dietro la testiera del letto, se la metratura lo consente e soprattutto dotate di vetrate per separare, ma senza dividere. Questa linea di realizzazione prevede che questa cabinet room sia attrezzata e pressoché lasciata sempre in ordine perché completamente a vista. Validissime alternative, sempre in stile con la modernità del tema della camera da letto, riguardano inserimenti di porzioni di pareti o di mobili double face pratici ed efficienti. Se la planimetria non lo permette, è assolutamente fattibile organizzare la cabina armadio a lato o frontalmente rispetto alla posizione del letto e di organizzarla in maniera trendy e utile, in una zona notte moderna da vivere quotidianamente, in maniera funzionale e confortevole. Camera da letto in stile moderno: illuminazione di design Anche l’illuminazione prevede delle scelte che sono dettate da un design abbastanza rigoroso e facilmente riconoscibile in una camera da letto moderna. I classici abatjour da comodino non trovano qui la loro massima espressione. Sempre più spesso sono sostituiti da lampade sospese, che hanno preso piede nella quasi totalità degli interventi di arredo d’interni odierni. Non optando per una luce a centro volta, questi due punti luce ai lati del letto, fungono da illuminazione principale, che può essere naturalmente essere integrata da piantane, posizionate in zone strategiche della camera matrimoniale in stile moderno. Un semplice filo scende dal soffitto sino ad una altezza consona, abbinato a paralumi di design con forme futuristiche e uniche. In alcune progettazioni, e a richiesta in base ai gusti personali dei padroni di casa, è fattibile creare due diversi modi per avere un’illuminazione di design ancora più trendy e contemporanea. Abbinare un mini lampadario a sospensione al medesimo modello, ma realizzato per essere appoggiato come una lampada da tavolo, è uno stratagemma molto in voga, e decisamente di grande successo, in tante ideazioni di home decor. Camera da letto in stile moderno: tessuti leggeri nella zona notte Per quel che riguarda la sfera del tessile, lo stile moderno impone che in una camera da letto sia presente una biancheria leggera ed eterea. Non sono ammesse fantasie estrose o molto colorate. Il monocromatismo fa da padrone, sia per le lenzuola che per i copriletti e la “finitura” lucida, come nel caso di raso e seta, è sempre apprezzata. Le alternative in cotone sono ovviamente considerate e stimate, così come il supplemento di coperte e plaid che fungono da accessorio a completamento dell’arredo e da elemento caldo e accogliente all’occorrenza. I tendaggi seguono lo stesso concetto e vedono quasi sempre l’impiego di morbidi teli a tutt’altezza collocati con bastoni dalle dimensioni slim e pressoché impercettibili. Sono ammessi delle doppie tende pesanti, quando non si hanno oscuranti esterni e la praticità deve necessariamente coniugarsi all’estetica, per esaltare uno stile moderno in una camera da letto di tendenza.
Camera matrimoniale con una zona make-up trés chic
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Organizzare una camera matrimoniale con una zona make-up trés chic, è davvero una soluzione utile e bella da attuare, sia in ambienti grandi che in stanze padronali con poco spazio. Per chi ama dedicare del tempo al trucco quotidiano, dove non si parla di 5 minuti davanti allo specchio del bagno, è necessario prevedere un luogo dove potersi riservare dei momenti di tranquillità per creare il proprio maquillage, senza dover lasciare il campo libero ad altri membri della famiglia. Le disposizioni e la scelta degli arredi, da utilizzare per questa ideazione di interni, sono davvero tantissime e tutte decisamente versatili e adattabili a ciascuno stile e trend si desideri realizzare. Petineuse vintage, scrivanie riconvertire, pensili sospesi o opzioni ibride, sono solo alcuni tra gli innumerevoli spunti da considerare, per ottenere una interessante e comoda area beauty che soddisfi ogni esigenza e richiesta. Un angolo make-up, può essere progettato seguendo linee più semplice o disegni più complessi, da valutare di volta in volta. Ma prima di parlare di specchi esterni o incorporati, cassetti o sportelli, sedie o pouf, colori e accessori, è bene tenere in considerazione 3 fattori fondamentali per un’attuazione senza errori, che riguardano: i metri a disposizione nella camera matrimoniale; i complementi d’arredo già presenti o da coordinare nella zona notte; la disposizione degli altri mobili nella stanza. Vediamo insieme qualche idea che potrà sicuramente ispirarvi! Contemporanea a scomparsa nell’armadio Se lo spazio a disposizione risulta davvero minimo, ma non potete rinunciare ad una zona beauty nella vostra camera matrimoniale, una soluzione contemporanea e innovativa è quella di inserirla a scomparsa nell’armadio. Ipotizzare di aprire le ante di un guardaroba e trovarvi al suo interno una consolle accessoriata di specchio, cassetti contenitore, barattoli e sedia o pouf, risulta una progettazione ordinata, pulita e lineare per metrature limitate e particolari. Questa prima alternativa per un’area meke-up nella zona notte, risulta molto apprezzata anche da mariti o fidanzati che non amano vedere nella propria stanza da letto un angolo prettamente femminile o anche da donne che preferiscono godere dell’intimità di uno spazio privato a 360°. Molti brand del settore, propongono di attrezzare l’armadio con tale postazione già in fase di acquisto e di prevedere il passaggio di prese di corrente e installazione di luci al suo interno. Se invece il progetto viene pensato a posteriori, poco male. Sarà sufficiente utilizzare pratiche lampade con usb da ricaricare altrove e poi spostare all’occorrenza e ricercare degli arredi con profondità adatta per poter chiudere agevolmente le ante a battente o a scorrimento. Una cassettiera multifunzionale Gli oggetti essenziali, per un angolo beauty in una camera matrimoniale sono: un contenitore con cassettiera multifunzionale, una seduta e uno specchio. In molte realizzazioni di una zona make-up, è facile vedere riconvertiti dei mobili che giù si possiedono e che possono dar vita a spunti interessanti per creare uno spazio trucco in modalità DIY. Il fai da te piace sempre e in questo caso si presta molto bene perché gli ingredienti che entrano in gioco non sono molti. Il classico comò in una zona notte, capace contenitore di biancheria e coperte, si rivela un ottimo alleato quando non si hanno altri posti in cui inserire la tanto amata petinuese. Di fattura classica o più contemporanea, ben si adatta ad ospitare trucchi, spazzole e profumi sul suo ultimo ripiano. Di media altezza o decisamente più rialzata, viene corredata di sedie o sgabelli ad hoc e specchio in abbinamento. Una soluzione per risparmiare spazio e risorse economiche. Un tutt’uno con specchio incorporato La più tradizionale delle postazioni trucco, dove un mobile pronto all’uso viene scelto perché già integrato di ogni accessorio, è la tipica coiffeuse. Un tutt’uno con specchio incorporato dove l’idea romantica di truccarsi in completa tranquillità fa da padrona. Un’eleganza unica, che scaturisce dal perfetto bilanciamento delle proporzioni e delle linee di un arredo completo, che con grazia e signorilità aggiunge sicuramente stile all’intera zona notte. Una camera matrimoniale con una consolle dalle giste dimensioni per creare un angolo beauty non eccessivamente invadente, né esageratamente contenuto. Le corrette dimensioni e le altezze per una disposizione funzionale sono importantissime e optando per questa soluzione non avrete problemi di sorta perché già calibrate per un utilizzo pratico e continuativo. Il neo di avere uno specchio incorporato può essere quello relativo alla difficoltà di abbinare delle luci, significative quando si parla di zona trucco. Se avete la possibilità di sfruttare la luce naturale, posizionando il complemento d’arredo accanto ad una finestra, sarebbe decisamente opportuno e apprezzato. In alternativa consigliamo delle lampade da terra, removibili all’occorrenza, ma soprattutto orientabili nella direzione desiderata. Evitare luci posticce su specchio o a parete che non servirebbero in questo caso, allo scopo! Lasciare i trucchi a vista è un modo per personalizzare maggiormente la propria postazione in camera da letto, ma farlo con signorilità e ordine è sempre apprezzabile. Sistemare i prodotti secondo una gradazione di colori, dimensioni e funzione, aiuta decisamente. Per chi invece non desidera avere confusione sul top, può tranquillamente riporre ogni cosa nei pratici cassettini a lato dello specchio incorporato. Una pratica consolle sospesa Una consolle sospesa è decisamente un’opzione pratica da inserire in camera da letto quando gli spazi a terra non sono così estesi. Tali pensili devono avere la capacità di contenere al di sotto una comoda panca, una sedia classica o un versatile pouf. Come posizionarla a parete? Basilare è capire la corretta altezza. Questa, in generale, si calcola prendendo la medesima distanza che c’è tra il pavimento e il piano di una scrivania, ma è sempre bene valutare prima quale seduta andrà inserita, perché qui le quote possono davvero variare di molto. Come posizionarla a parete? Basilare è capire la corretta altezza. Questa, in generale, si calcola prendendo la medesima distanza che c’è tra il pavimento e il piano di una scrivania, ma è sempre bene valutare prima quale seduta andrà inserita, perché qui le quote possono davvero variare di molto. Se si ha bisogno di contenere molti prodotti o accessori, oltre ai tradizionali cassetti, si può valutare l’idea di inserire mensole verticali a giorno o cubotti aperti e collocati ad altezze differenti, ma sempre comodi da raggiungere anche da seduti. Una semplice mensola minimalista Ultima, ma pur sempre efficace proposta, è quella di una semplice mensola minimalista, collocata in punti strategici dove nient’altro potrebbe essere inserito. All’interno di nicchie, tra due armadi o anche su una parete inutilizzata, questa zona make-up trés chic, adempie perfettamente alla sua mansione, rimanendo discreta all’interno di una camera matrimoniale. Corredata di specchio appoggiato, lampade da tavolo e contenitori sopra una gemella inserita ad una giusta distanza, la vostra area beauty essenziale, ma carinissima è pronta!
Camera da letto: comodini rettangolari di tendenza
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? Abbiamo già affrontato questo argomento e valutato alcune tra e le più brillanti soluzioni che di possano attuare in una zona notte di tendenza. A volte le alternative tra cui scegliere, attingono dalla tradizione più classica e a volte da idee innovative e inusuali, ma in tutti i casi sempre caratterizzate da un grande charme che coniuga anche l’aspetto funzionale di un complemento d’arredo non assolutamente marginale. Utilizzare dei comodini rettangolari, può sembrare troppo consueto e forse banale. In verità mescolando stili, materiali e colori, si possono dar vita progettazioni d’interni davvero uniche e connotate dal buon gusto personale. E’ naturale che propendere per alcune scelte materiche o per forme leggermente più arrotondate o ancora per alternative chiuse da cassetti, piuttosto che a giorno, implica di avere già una qualche opinione verso una tipologia di comodini abbastanza precisa e che sicuramente ben si sposa con il mobilio circostante. Quelle che vi presentiamo oggi, sono delle opzioni molto diverse tra di loro e che offrono più varianti per accontentare le preferenze più disparate. I fattori da valutare, per personalizzare la camera da letto, sono tanti e si mescolano in modi differenti ogni volta, proponendo ad esempio: un comodino rettangolare in legno con cassetti dal sapore tradizionale; un comodino rettangolare in metallo dallo stile industriale; un comodino rettangolare con un vassoio in legno e struttura metallica; un comodino rettangolare posto a terra in un mix di vetro e legno; un comodino rettangolare dal gusto minimal, laccato e con inserti in metallo; un comodino rettangolare pratico e sospeso come una mensola. Comodino rettangolare: in legno con cassetti Un tradizionale comodino rettangolare in legno con cassetti è una tra le prime soluzioni a cui si pensa per arredare la propria zona notte. Il renderlo meno ovvio, sta nell’abbinamento con il letto o con l’armadio presente in camera. Valutare angoli smussati, magari un doppio vano contenitore e una finitura appropriata che metta in risalto le venature di un’essenza di pregio, aiuta a “svecchiare” l’idea di optare per un comodino rettangolare classico. Ideazioni contemporanee, ma che vogliono rimanere legate a concetti di calore e accoglienza in stile classico, trovano in questo particolare tavolino da notte un ottimo alleato. Comodino rettangolare: in metallo stile industriale Completamente agli antipodi è l’alternativa in metallo in stile industriale, che connota un comodino rettangolare dall’aspetto legato a mobili tipicamente legati all’orientamento usato per arredare fabbriche, stabilimenti e ospedali del secolo scorso. Un trend molto in voga e utilizzato in modo particolare in loft o appartamenti cittadini, che vede dei complementi particolari e con svariate sfaccettature. Tubolari ricurvi, vassoi estraibili e antine, sono i consueti comodini da astanteria che mantengono la loro funzione, ma rivisitati in chiave privata. Altra alternativa riguarda soluzioni in metallo a mo’ di piccolo baule o cassettiera da ufficio. La versatilità di questo materiale permette di generare mille e uno varianti sul tema, con finiture lucide, satinate opache, brunite, verniciate, per accontentare davvero tutti i padroni di casa. Comodino rettangolare: un vassoio in legno e metallo Un mix dei due materiali precedentemente descritti da origine a dei comodini rettangolari contemporanei, ma che con la linearità che li contraddistingue, possono in realtà essere abbinati anche a stili diversi e con riscontri a dir poco sensazionali. La semplicità di una struttura neutra in bianco, abbinata ad un supporto minimalista in legno chiaro, diventa il pezzo forte di un complemento d’arredo immancabile in una camera da letto di tendenza con un pizzico di originalità. Un comodino rettangolare che diventa una sorta di vassoio removibile e rotante a piacere. Comodino rettangolare: a terra in vetro e legno Il vetro, come piano di un comodino rettangolare, non a tutti può piacere. Un po' per questioni legate ad un aspetto maggiormente freddo e asettico, un po' per la sicurezza di un materiale comunque fragile. Associato al legno, si riesce però ad invertire la rotta verso la scelta per questo mobilio in una zona notte che diventa distintiva e raffinata. In base ai colori presenti nell’ambiente, è possibile valutare le diverse finiture di entrambe le soluzioni materiche. Lucido, opaco, satinato, smerigliato, serigrafato e colorato per il vetro; verniciato a cera, a olio, all’acqua per opzioni al naturale o con differenti nuance e palette per un effetto legno laccato. Comodino rettangolare: minimal laccato con inserti multi materici In una zona notte, dove si decide di arredare con un set completo di letto, armadio e comodini rettangolari, è d’ufficio scegliere la stessa finitura per tutti i complementi presenti. Utilizzare però alcune piccole modifiche che non variano il tema comune, è consigliabile per rendere meno lineare e piatto l’effetto d’insieme. Se vi piace lo stile minimal, dove un laccato opaco in una tonalità naturale fa da padrone, abbinare degli inserti in metallo, in legno o altro materiale, aiuta a movimentare la superficie dei vari arredi. In special modo se questo escamotage viene applicato su comodini rettangolari dalle dimensioni contenute, ha la capacità di esaltare un prodotto originale e personalizzabile, ma senza eccedere, creato ad hoc per le vostre esigenze. Comodino rettangolare: sospeso come una mensola in legno Se finora abbiamo parlato di comodini rettangolari classici e quindi appoggiati a terra, non dimentichiamo che esistono molteplici opzioni a parete, sempre disponibili in questa forma, e davvero pratiche per chi ama avere un pavimento libero a 360°. Questo particolare tavolino da notte, può essere gestito in modo sospeso come una mensola e lasciato nella sua versione più essenziale o inserito come un vero blocco con cassetto incorporato, dove poter riporre accessori e ninnoli privati. Benché il modello sia statico dal punto di vista del disegno, ci si può sbizzarrire anche qui con le finiture. Dalle superfici prettamente materiche, lisce e naturali a quelle colorate con disegni in rilievo, potrete ottenere dei comodini rettangolari su misura che completeranno il vostro intervento d’interni in modo davvero esemplare.
Zona notte: 7 tipologie di comodini rotondi per il letto
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I comodini in camera da letto sono ormai diventati un accessorio a sé stante all’interno di una zona notte che prevede commistioni di stili, materiali e colori. Se un tempo erano abbinati all’arredo circostante, oggi giorno sono indipendenti da armadi e cassettiere e con soluzioni originali, riescono a personalizzare una stanza dedicata al riposo in modo inaspettato e di tendenza. Quadrati, ovali, a parete, sospesi dal soffitto, in legno o in metallo, trovano in ogni progetto il loro spazio che coniuga estetica e praticità di avere un piano d’appoggio per abatjour, sveglie e libri. Ma avete mai pensato a comodini alternativi che prevedano l’impiego di un tavolino rotondo in camera da letto? Noi di Archisio abbiamo trovato 7 tipologie di grande effetto che nelle loro scelte materiche si abbinano a stili ben precisi con risultati davvero sorprendenti. Vediamole insieme! Comodini rotondi: in metallo Minimalista, lineare e quasi etereo, un comodino rotondo in metallo trova la sua perfetta collocazione in ambienti dalle concezioni moderne e industriali. A seconda del colore e della finitura si inserisce in ciascuna ideazione che lo contraddistingue legato soprattutto agli accessori che gli vengono abbinati e alla tipologia di decorazioni che lo avvolgono. Un tavolino rotondo in metallo, con abatjour in vetro e paralume in stoffa e sfondo color avorio, sfiora una tendenza contemporanea soft e signorile al tempo stesso. Ma lo stesso comodino accostato ad una lampada sospesa con filo e lampadina a vista e parete retrostante in mattoni neri, vola verso un industrial style molto spiccato. Adattabilità e flessibilità sono ciò che caratterizza l’impiego di comodoni rotondi in metallo e che all’occorrenza devono essere riutilizzati, quando lo stile della zona notte cambia e l’arredo viene rivisitato secondo una nuova chiave estetica. Comodini rotondi: in metallo e vetro Per chi pensa che metallo e vetro abbinati siano materiali ormai sorpassati, è solamente perché non si hanno bene in mente le nuove ideazioni di arredo di interni, progettate con questi elementi. Oggetti e complementi contenuti, come possono esserlo dei comodini rotondi in camera da letto, diventano un punto di forza che crea degli accostamenti sorprendenti e per nulla scontati in una zona notte da copertina. Con colori caldi alle pareti e una giusta scelta degli accessori a corredo, anche una scelta materica decisamente fredda trova il suo perché in un ambiente contemporaneo, ma non minimalista, che diventa estremamente accogliente e ospitale. Comodini rotondi: in legno e marmo Quando si vuole invece mantenere un registro elegante, dove gli abbinamenti sono studiati alla perfezione, ma si pensa che manchi quel tocco in più per ottenere una camera da letto maggiormente esclusiva, allora pensare a comodini rotondi in legno e marmo è la decisione verso cui indirizzarsi. Il materiale più caldo per eccellenza, richiama nella sua struttura quella già scelta per il letto, perfetta per ospitare anche utili cassetti e sostenuta da gambe leggere dalla forma aggraziata. Il piano d’appoggio in marmo, sottile e apparentemente freddo, riesce invece in questo connubio ad elevare il tono estetico della zona notte. Pur nella sua semplicità, questa forma rotonda, riesce a valorizzare al meglio il comodino e ad inserirsi in uno spazio anche limitato grazie alla sinuosità della sua silhouette. Comodini rotondi: in legno e ferro battuto Per uno stile ricercato, ma senza fronzoli e che ricada in un eclettico di gran gusto, abbinare in una camera da letto dei comodini rotondi in legno e ferro battuto è una delle scelte più naturali e ovvie. La tradizione si abbina al rustico moderno, in un oggetto che caratterizza una zona notte in modo deciso, ma senza esagerazioni. Una bella gamba importante e tornita, simbolo di stabilità con base d’appoggio integrata, ben si addice ad un top realizzato con apparenti assi di recupero, levigate e assemblate ad hoc per la realizzazione di un tavolino rotondo su misura. Questi comodini alternativi vengono pensati e progettati per diventare un elemento versatile da accostare a ogni tipo di palette e nuance, rientrando in una categoria basica, dove tutti i colori e le tipologie di tessuti si sposano indifferentemente. Comodini rotondi: tutto legno Stile scandinavo, shabby chic o country style, prevedono tutti l’impiego esclusivo del legno puro, anche quando si tratta scegliere dei comodini rotondi per arredare una zona notte a tema. Al naturale, misti o completamente tinteggiati, questi tavolini d’appoggio accanto al letto vogliono proprio esaltare l’utilizzo del legno stesso che si abbina perfettamente a queste scelte estetiche. Valorizzare le venature del materiale e sentirne il tipico profumo durante il riposo notturno o il relax pomeridiano, non ha davvero eguali. Ogni essenza impiegata per realizzare questo complemento d’arredo è unica negli aromi e nei colori, che personalizzano in modo esclusivo ogni realizzazione. Starà ai padroni di casa, pensare alla finitura a loro più congeniale e che meglio si addica ai mobili circostanti, già presenti nella camera da letto. Comodini rotondi: in rattan Materiale fresco e frizzante che accompagna scelte stilistiche per chi ama osare in casa. Boho chic, jungle style, kindercore e stile coastal, sono solo alcuni orientamenti che fanno da sfondo al perfetto utilizzo di comodini rotondi in rattan in camera da letto. Una fibra naturale che mette in evidenza un trend semplice ma curato, estroso ma dettagliato, familiare ma ricercato. Con le loro forme curvilinee, grazie alla maneggiabilità del prodotto, questi tavolini rotondi da notte, tra intrecci e nodi, danno vita a dei disegni particolari e unici che rendono originale ciascun progetto in cui sono inseriti. Comodini rotondi: morbido in velluto All’interno di una camera da letto lineare e minimalista, dei comodini rotondi in morbido velluto riescono ad infondere un tocco di calore tattile ad uno stile che potrebbe risultare molto spesso asettico e impersonale. In verità giocando con dei complementi a contrasto, che non interferiscano con le linee di base del trend, si riesce a dare adito ad un’ideazione sempre razionale, ma con una pennellata di calore che contraddistingue un vero progetto di stile tra tanti simili. E’ sufficiente qualche metro di tessuto, tono su tono e che non diventi il protagonista di una zona notte dove tutto deve risultare sullo stesso piano, per infondere un certo non so ché a tutto l’ambiente.
Letti a una piazza e mezza: guida all’acquisto
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Un letto a una piazza e mezza è il giusto compromesso per chi desidera una sistemazione per il riposo, comoda e più ariosa rispetto ad un letto singolo, non potendo inserirne al contempo uno matrimoniale per mancanza di spazio nella zona notte di casa. Ma scegliere un letto alla francese vuol dire valutare a 360° tutte le peculiarità di tale elemento davvero fondamentale. Un’opzione di questo tipo può rivelarsi utilissima per arredare una camera per ragazzi dal design studiato, una stanza per gli ospiti di stile o per risolvere situazioni particolari, nell’ottica di ottimizzare piccole aree come un monolocale, gestendo la praticità e la multifunzionalità di un letto a una piazza e mezza, oggi giorno molto in voga. Per approcciarsi al meglio verso la selezione di questo componente d’arredo è bene seguire una guida all’acquisto, che prende in considerazione dei fattori utili per avere ben chiare tutte le informazioni del caso. Gli aspetti da ponderare, per comprare un letto a una piazza e mezza, riguardano: la valutazione dei pro e dei contro; l’analisi della grandezza e delle dimensioni; la scelta di un materasso su misura; lo studio per una biancheria da letto sartoriale; la quotazione dei costi. Letti a una piazza e mezza: pro e contro I pro e i contro da esaminare, quando si pensa di acquistare un letto a una piazza e mezza, sono tanti e tutti decisamente non trascurabili. Tra i vantaggi possiamo scuramente elencare: la comodità di avere uno spazio intermedio, tra un singolo e un matrimoniale, decisamente ottimale per muoversi in libertà; la versatilità di poter diventare anche dei capienti divani (in soluzioni multifunzionali di monolocali); l’adattabilità ad ogni ambiente date le dimensioni contenute; la praticità di poter abbinare utili optional, vano contenitore o cassetti sottostanti, capienti ma non così pesanti sa sollevare o ingombranti da aprire; le innumerevoli soluzioni personalizzate che si possono attuare; i costi oggi giorno più contenuti dato il loro maggiore utilizzo. Negli svantaggi troviamo solamente una voce e che riguarda sostanzialmente la difficoltà di non poter conformare elementi già in possesso dei proprietari per un letto a una piazza e mezza. Questo implica e prevede l’acquisto di un kit completo che comprende struttura, rete/doghe, materassi e tessile, senza possibilità alcuna di adattare parti diverse di letti singoli o matrimoniali dismessi. Letti a una piazza e mezza: grandezza e dimensioni Prima di valutare lo stile, la forma, i colori e i vari accessori da abbinare, è senz’altro efficace soffermarsi sulla grandezza e dimensioni di un letto a una piazza e mezza. Per quel che riguarda la lunghezza non vi sono grandissime varianti confrontando le misure con un letto singolo da adulto e un classico letto matrimoniale. Ci troviamo nel range dei 2 m, con qualche modifica dei vari modelli che cambiano in realtà di pochi centimetri: 190 – 195 e 210 cm. Ciò che si modifica notevolmente è invece la larghezza con i suoi 120 cm, che in determinati prodotti può scendere sino a 110 cm.   E’ bene precisare che questi numeri si riferiscono alla struttura interna del letto che tiene in considerazione l’ingombro della rete/doghe e del materasso. Un giroletto standard sarà quindi maggiore, con dimensioni che arrivano a circa 130 cm di larghezza con un tetto massimo di 150 cm per letti a una piazza e mezza particolarmente lavorati. Questi dati sono importantissimi perché permettono di considerare in concreto l’area totale che il letto a una piazza e mezza stesso, effettivamente occuperà, senza cadere nel rischio di optare per una soluzione che poi nella realtà non sarà invece fattibile attuare. Letti a una piazza e mezza: materasso su misura Durante l’acquisto di un letto a una piazza e mezza è naturalmente comprensibile capire che anche le sue componenti dovranno essere scelte ad hoc, come per quel che riguarda un materasso su misura. Come abbiamo detto, in commercio si trovano misure standard con intervalli tipici per l’elemento imbottito in questione. Tuttavia esistono produzioni particolari e su richiesta per lavorazioni non convenzionali per letti a una piazza e mezza, creati apposta per essere inseriti in nicchie, porzioni di muratura o comunque in spazi inconsueti. Per quel che riguarda invece l’altezza è consigliabile propendere per un materasso su misura che non superi i 16 cm, anche se su ordinazione è fattibile acquistare elementi che arrivano a 21 cm sino al limite dei 26 cm. Letti a una piazza e mezza: biancheria da letto sartoriale Se struttura e materasso sono inevitabilmente pensati per calzare alla perfezione in un letto a una piazza e mezza, è naturale che anche la biancheria da letto da accostare sarà creata in un’ottica sartoriale, con soluzioni di tendenza per una zona notte con elementi fuori misura. Nella scelta di questa parte tessile, vengono prese in considerazione alternative alle classiche lenzuola e coperte, dove i più contemporanei sacchi contenitore trovano largo impiego perché maggiormente pratici e versatili. Inserire all’interno una trapunta o un piumone, evita di dover sovraccaricare la superficie con copriletti, plaid e quant’altro. Una bella fantasia, in abbinamento alla scelta estetica della camera, con qualche optional di cuscini sparsi qua e là, sarà sufficiente per rendere armonico un letto a una piazza e mezza dal design e dalle misure inconfondibili. Quanto costano i letti a una piazza e mezza I costi relativi ad un letto a una piazza e mezza, come per moltissimi altri complementi d’arredo, variano in base a molti fattori: ·        brand; ·        materiale; ·        grandezza; ·        stile e lavorazione; ·        finitura; ·        durabilità; ·        accessori. Stabilire una cifra e offrire un’indicazione di budget precisa non è effettivamente semplice e farsi redigere un preventivo puntuale da professionisti del settore è sempre la scelta migliore. Un tempo, non essendo così utilizzati nei progetti di interni, potevano avere prezzi più proibitivi, proprio per la scarsità della richiesta. Oggi giorno, sempre più in voga tra i giovani, e non solo, hanno come cifra media di partenza un costo che si attesta su un minimo di 300 euro per poi salire appunto in base agli aspetti sopra elencati, che influenzano il ventaglio di proposte presenti sul mercato.
Camera da letto: in black & white per una zona notte di stile
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Arredare una zona notte chic non significa necessariamente acquistare mobili costosi o soffermarsi esclusivamente su linee riconoscibili di oggetti firmati da importanti brand. Molto spesso sono i semplici dettagli che fanno la differenza e che caratterizzano un progetto in modo esclusivo, di tendenza, ma soprattutto personale. I colori, per esempio, sono un fondamentale elemento che riesce davvero a dare una grande mano nella realizzazione di un ambiente di casa unico, elegante e glam. In soluzioni monocrome o multicolor, riescono sempre a donare un aspetto tipico e fuori dall’ordinario per arredare una camera da letto di grande stile. La combinazione in bianco e nero è decisamente un’opzione tra tante, assolutamente da valutare. Nuance opposte, ma complementari, che riescono ad attribuire grande charme in qualsiasi stile le si voglia inserire e nelle concentrazioni più varie che vedono miscele omogenee o la prevalenza dell’una piuttosto che dell’altra. Per i più scettici, che a ragione possono non approvare la mescolanza di un colore cupo per eccellenza + un colore freddo e asettico, rimarranno invece stupiti dalle proposte progettuali che vi mostreremo qui di seguito e di come mettano in evidenza il grande potenziale di una camera da letto in black & white per una zona notte di stile e trendy. Armadio total black vs testiera immacolata Una combinazione in bianco e nero per arredare una zona notte chic, implica che a priori vengano fatte delle scelte per quel che riguarda i mobili. Utilizzare i colori non vuol dire solamente pensare a come tinteggiare pareti e soffitti, ma valutare anche i vari complementi da inserire, che dovranno appartenere nel nostro caso alle due colorazioni prescelte. Azzardare con un armadio total black vs una testiera immacolata è uno tra i tanti modi di arredare una zona notte chic e di stile con i due colori più utilizzati al mondo. Ante scurissime, lisce o con pannello lavorato, si collocano in un’opposizione ben studiata con la più classica delle pareti tinteggiata in bianco. L’aspetto lineare e pulito di questo muro etereo che fa da sfondo al letto, si amalgama perfettamente con l’ambiente circostante, facendo spiccare nel modo giusto un’area armadi ben definita. Per chi ama le sfide, continuare con questo colore dark sul soffitto, saprà enfatizzare ancora di più il contrasto armonico tra le due tinte impiegate con risultati davvero inaspettati. Tessuti in nero su sfondo immacolato Una combinazione in bianco e nero all’interno di una camera da letto può avvenire in vari modi, ma quello più semplice e meno dispendioso, riguarda il gioco dei tessuti. Biancheria da letto quadrettata, a righe, maculata o geometrica in nero, trova il suo perché su uno sfondo immacolato senza dover necessariamente creare un’atmosfera lugubre o tetra. Con i giusti accorgimenti anche il tessile più “scuro”, riesce ad infondere stile e carattere ad una camera da letto di tendenza. Una zona notte chic viene resa tale, grazie al perfetto accostamento di un elemento di spicco su una quinta solo apparentemente anonima. Il giusto copriletto, un plaid a fondo letto o cuscini a tema, sono gli oggetti in nero da prediligere quando si vuole creare un tema black & white senza dover intervenire in maniera troppo invasiva. Rivestimenti in nero e tessuti in bianco Al contrario, se amate i tessuti in un bianco immacolato e non sapete resistere alla purezza di lenzuola e tendaggi, allora decorare con rivestimenti in nero è ciò che serve alla vostra camera da letto per risultare unica e originale. Le opzioni tra cui scegliere, per decorare e rendere la vostra zona notte chic e di stile, sono tante ma i rivestimenti in nero le più efficaci riguardano: una carta da parati in nero su parete testiera o inserti tra finestre; una carta da parati in nero e in tessuto come sfondo di nicchie e rientranza; una pittura in nero effetto lavagna dietro al letto; una pittura airlite per depurare e purificare l’aria di casa su tuti i muri; una boiserie in nero realizzata in legno, solida e decorativa come testata; una boiserie in nero realizzata in polistirene, semplice e versatile come modanatura. Il carattere e la personalizzazione per il rivestimento in nero di una stanza così importante, rispecchiano naturalmente il gusto soggettivo dei padroni di casa, che deve essere sempre presente quando si sta per avviare un intervento progettuale di home decor. Comodini metallici dark su sfondo bianco Altro elemento soft da inserire per arredare una camera da letto in black & white, riguarda l’utilizzo di piccoli complementi d’arredo che nella loro colorazione più intensa, sanno dialogare con nuance più tenui in un progetto per una zona notte sensazionale. Inserire comodini metallici dark su uno sfondo bianco è un escamotage apprezzato per trovare un perfetto bilanciamento tra queste due colorazioni estreme. Enfatizzare il colore con un materiale già di per sé scuro, aiuta a rendere ancor più elegante e chic una stanza padronale da godere appieno, dove forme lineari o curvilinee sono entrambe ben accette, poiché seguono i vari stili estetici scelti per l’organizzazione interna dell’ambiente stesso. Dettagli in bianco e nero alla pari La capacità di coniugare i dettagli in bianco e nero all’interno di una camera da letto trendy, aiuta a non far prevalere alcuni accessori rispetto ad altri, e di organizzare un contesto ideale in cui si trovano inseriti perfettamente alla pari. Quadri con cornice, specchi, mensole, lampade, vasi e quant’altro, vengono collocati e posizionati su ripiani e tavolini nella nuance opposta a quella impiegata per le pareti o per il pavimento, in un gioco di ruoli in cui ciascun elemento e dettaglio in bianco o in nero trova a contrasto il suo spazio ideale. Questo esperimento progettuale è ben riuscito quando ciascun oggetto spicca nella zona notte, ma nel modo corretto e senza distogliere l’attenzione completa dal contesto circostante che rimane sempre fondamentale per tutti i vari optional inseriti al suo interno.
Personalizzare la zona notte: i consigli di un designer d’interni
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Arredare in modo personale una camera matrimoniale non è decisamente una cosa semplice. Personalizzare la zona notte di casa in modo davvero originale e unico, richiede in effetti qualcosa di più che dare un’occhiata ad una rivista o seguire qualche idea che può provenire da amici e familiari. I consigli di un designer d’interni esperto sono in questo caso essenziali, e determinanti per ottenere un progetto finale che abbia un look da copertina. Ascoltando le richieste e le esigenze dei committenti, saprà amalgamare funzionalità ed estetica, per dar vita ad un risultato davvero sorprendente, con effetto wow! I complementi d’arredo che devono essere inseriti in una stanza padronale sono essenzialmente: letto; comodini; armadio; cassettiera; poltrona o sedute. Pochi elementi che quasi in tutte le ideazioni hanno dimensioni e collocazioni standardizzate. Ciò che le differenzia maggiormente sono le scelte a livello stilistico e l’abbinamento con i colori di pareti e pavimento. Osare con qualcosa di diverso, aiuterà moltissimo a “svecchiare” la concezione classica di camera matrimoniale e a soddisfare appieno i padroni di casa. Soluzioni più strutturali o opzioni che riguardano esclusivamente la sezione decorativa, doneranno forza e carattere ad un ambiente intimo e oltremodo soggettivo. Di seguito vedremo 5 proposte, che abbiamo selezionato tra le tante alternative, dove sono stati seguiti i suggerimenti e gli accorgimenti di designer d’interni, che con ideazioni esclusive e straordinarie, hanno saputo personalizzare una camera matrimoniale da 10 e lode. 1. Sfruttare le altezze per una cabina armadio La walk-in closet è un’ideazione che oggi giorno va per la maggiore in sostituzione del caro vecchio guardaroba, che a molti non piace avere come ingombro in camera da letto. Il consiglio del designer d’interni, per personalizzare una zona notte unica seguendo questa concezione, è quella di sfruttare ove possibile le altezze per una cabina armadio su più livelli, da urlo. In alcuni casi, dove le planimetrie risultano “particolari” è necessario fare di necessità virtù e sfruttare al meglio tutta la metratura disponibile. Grandi nicchie a parete diventano un armadio naturale con spogliatoio ampio e capiente, ma diviso su due piani raddoppia lo spazio in altezza, nascosto da decorativi sportelli con cornice. Tale disposizione richiede un accesso diretto dalla camera matrimoniale stessa con una scala a pioli removibile, un ladder di tendenza che diventa anche un versatile appendiabiti a parete. Se invece la progettazione è di nuova concezione, sfruttare le altezze per una cabina armadio estremamente pratica, richiede la realizzazione di un soppalco con una quinta a doppia mansione, che funge da separé e testiera tutto in un elemento. Una scala laterale minimalista e a sbalzo molto contenuta e non invadente permette di raggiungere la zona vestiti che guarda direttamente sulla stanza. Un progetto a dir poco eccezionale che arredare in modo personale una zona notte esclusiva e distinta. 2. Decorare una parete tridimensionale per la testiera La seconda soluzione per arredare in modo personale una camera matrimoniale, riguarda un approccio a livello estetico di grande effetto. Decorare una parete tridimensionale dove è collocata la testiera, aiuta nell’intento di caratterizzare in maniera originale una zona notte che non tutti hanno. Il consiglio dell’esperto non si limita a una carta da parati a rilievo o ad applicazioni in poliuretano a mò di cornice e boiserie. Il muro a disposizione diventa una vera e propria opera d’arte dove disegni e sagome di profondità differenti, creano un movimento naturale e non eccessivamente invasivo, che racchiude il letto stesso dando vita a una testiera in formato XXL. La silhouette e i profili vengono progettati dai designer d’interni in modo minuzioso e proporzionato rispetto ai complementi presenti e abbinato in base ai colori scelti. Il materiale maggiormente impiegato è senza alcun dubbio il legno, facilmente lavorabile, caldo e dalle molteplici nuance neutre. Ma anche metallo, vetro e giochi di specchi, possono essere altrettanto efficaci per creare una parete tridimensionale e personalizzare la zona notte. 3. Tinteggiare con colori inusuali Palette nelle tonalità del bianco, giallo, grigio, tortora, azzurro e verde, sono tutte meravigliose e già ampiamente utilizzate per decorare le pareti di una camera matrimoniale in casa. Molti pensano di dover scegliere toni tenui e tendenti al pastello per rendere l’ambiente più disteso e rilassante. I consigli di un designer d’interni, relativamente alla cromoterapia, sono senz’altro utili a far comprendere il significato delle varie colorazioni e a indirizzare verso la valutazione più appropriata caso per caso. Un capace professionista, farà anche comprendere che non è assolutamente da folli, tinteggiare con colori inusuali una zona notte di grande effetto, dove arredare in modo personale significa dar libero spazio alla propria fantasia esaltando i gusti soggettivi dei fruitori di tale stanza. Intere pareti in nero, in blu o in verde ottanio, sono semplicemente stupende per contraddistinguere un’area relax con carattere e grinta, dove tinte dalla gradazione fredda sono appropriate per una decorazione a 360°. Nuance più calde, nelle più svariate declinazioni del rosso, vanno altrettanto bene, ma la regola da considerare è quella di utilizzarle su una sola parete come punto di spicco nell’intera camera matrimoniale, personalizzandone una determinata porzione che risulterà la vera protagonista di tutta la zona notte. 4. Invertire la posizione dei mobili Secondo alcune filosofie orientali la collocazione dei complementi all’interno di una camera matrimoniale, dovrebbe seguire alcuni principi fondamentali basati sull’orientamento dell’arredo rispetto a quello dello spazio e delle aperture. Principi essenzialmente corretti per beneficiare della quiete e del meritato benessere alla fine di una lunga giornata, volendo riposare in modo disteso e rilassato. Invertire la posizione dei mobili non è comunque vietato e a volte questa contro tendenza viene utilizzata se la metratura a disposizione non consente la conica ubicazione dell’arredamento o per rendere maggiormente accattivante ed energica una camera matrimoniale con un tocco in più tutto personale. Il letto davanti alla finestra rappresenta una sistemazione molto in voga in una zona notte, per renderla innovativa, accogliente e in qualche modo differente rispetto alle solite già tanto visionate. Il consiglio utile di un designer d’interni è quello di valutare tale alternativa quando le finestre hanno: dimensioni tali da diventare un prolungamento della testiera; un’accessibilità facilitata per poter essere agevolmente aperte; la possibilità di poter inserire avvolgibili, esterni o interni, da azionare facilmente per oscurare. 5. Inserire un letto sospeso Arredare in modo personale una camera matrimoniale con un pezzo davvero unico e fuori dal comune? Ecco che il consiglio del vostro designer d’interni fa capolino in una tra le zone notte più belle mai progettate. Inserire un letto sospeso è l’idea vincente. Originale, trendy e chic riesce nella sua apparente semplicità di forma e alla classica collocazione a parete, a personalizzare appieno una stanza padronale senza eguali. Dormire in tutta sicurezza e con l’emozione di fluttuare leggeri nell’aria non implica stravolgimenti e progettazioni particolari. Gli elementi che reggono tale struttura sono applicati a muro attraverso un sostegno posto al centro che regge il telaio. L’altezza è soggettiva e viene regolata in base alle richieste dei padroni di casa. Il materasso è ad incasso e igienizzare nella parte sottostante non è mai stato così immediato. Perfetto connubio di funzionalità ed estetica per personalizzare una camera da letto di stile e classe.
Testiera in legno: 8 modi per rinnovare la zona notte
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Arredare la camera da letto con una testiera in legno è una tra le tante brillanti idee che si possono attuare per rinnovare in modo creativo, ma elegante una zona notte ricca di fascino e design. Per coloro che amano un elemento decorativo unico e che caratterizzi al meglio i propri gusti e personalità, una spalliera in legno ben si presta a tale scopo, grazie alla versatilità di un materiale naturale, caldo e accogliente. Gli elementi da considerare, per rinnovare la zona notte, con una testiera letto in legno sono: la tipologia dell’essenza; il colore della superficie; la finitura lucida o opaca; la forma lineare o curvilinea. In base alla commistione di tali fattori è decisamente possibile capire anche verso quale orientamento stilistico propenderà l’intera camera da letto, con un pezzo davvero originale che diventa un punto focale importantissimo nell’ambiente e assolutamente da mettere in mostra. Zona notte con testiera in legno Una zona notte con testiera in legno naturale è tipica nei progetti d’oltreoceano, dove l’aspetto generale di un letto riguarda la comodità e la praticità, più che l’estetica. Perfetto in uno stile urban, con tendenze smorzate verso l’industrial, dove un elemento minimal, lineare e nella sua finitura più essenziale, risulta comunque il protagonista di una camera matrimoniale trendy e alla moda. Essenze chiare, con venature e nodi a vista, superficie opaca e listelli assemblati in maniera quasi artigianale, rappresentano l’idea fondamentale che una testiera in legno deve risultare funzionale, anche se nella sua semplicità, diventa un primo e molto apprezzato approccio di design, per rinnovare la zona notte in modo easy ma incisivo. Testiera in legno: un parquet a parete Opzione due: una testiera in legno per rinnovare la zona notte che diventa un vero e proprio relooking di un parquet a parete. Soluzione oltremodo spettacolare e decisamente più incisiva e invasiva in una camera da letto, dove la decorazione non comprende solamente la porzione di muratura alle spalle del letto, ma si estende come motivo preponderante anche sul soffitto. Una progettazione sinonimo di modernismo e astrattismo, che vede delle tavole di legno disposte in modo consequenziale e a ridosso l’una dell’altra, per lasciare spazio anche ad un’illuminazione soft e utilissima tra una “lamella” e l’altra. Un risultato sorprendente per una testiera in legno di stile, unica, esclusiva e assolutamente incomparabile. Camera da letto con testiera in legno bicolor Eleganza e contemporaneità per la proposta numero tre, che abbina finiture e nuance differenti in una camera da letto con testiera in legno bicolor. Forse la più immediata tra gli 8 modi per rinnovare la zona notte, che Archisio vuole presentarvi oggi, e che richiede un po' di manualità e un budget davvero minimo. Sarà sufficiente suddividere orizzontalmente la superficie in oggetto che si possiede e lasciare in legno a vista la parte superiore, e tinteggiare con una finitura satinata, la porzione sottostante nella colorazione che richiama i complementi d’arredo circostanti (armadio e comodino). Un escamotage immediato e dal budget low cost, che trasforma radicalmente in due passi, un ambiente dedicato al riposo, in modo chic e sofisticato. Zona notte e testiera vintage in legno Altra idea, altro stile con una testiera vintage in legno curvilinea in una zona notte dal sapore retrò. Individuare nei mercatini degli elementi “antichi”, ma che possono ancora dare molto in progetti innovativi e dedicati al rinnovo, è una prassi molto consolidata tra i designer d’interni che vanno alla ricerca di mobili o accessori del passato, per poter ricreare le atmosfere particolari e personalizzate richieste da padroni di casa intraprendenti che amano le sensazioni di un vissuto che ha ancora molto da dare. Zona notte: testiera in legno attrezzata Altro escamotage per rinnovare la zona notte è utilizzare una testiera in legno attrezzata. Organizzare e personalizzare con gli elementi che ciascuno di noi utilizza maggiormente, è un espediente eclettico e molto utile all’interno di una camera matrimoniale. Questo in special modo nell’area relax che ciascuno sogna e che una volta distesi, non si vuole abbandonare per potersi godere il meritato riposo. Avere prese elettriche, punti luce, mensole, ganci, orologi e quant’altro, incorporati nella testiera, aiuta in questo scopo arricchendo in funzionalità tecnologica un oggetto solo in apparenza anonimo, ma che può invece diventare il vero punto focale di un’ambiente. Camera da letto con testiera in legno verniciata Se finora i relooking di una zona notte hanno riguardato una testiera in legno lasciata nel suo colore originale e con variabili inerenti alla forma e alla finitura superficiale, non abbiamo ancora parlato di un rinnovo grazie al colore. Un letto classico e con un’importante testata decorata e intarsiata, può essere facilmente svecchiata con una semplice verniciata in chiaro o con la tecnica del decapaggio, traendo spunto da uno stile country o shabby, impeccabili ed ineguagliabili a livello estetico. La bellezza dei disegni e degli ornamenti verranno assaporati con un occhio diverso, smobilitando l’arredo di un’intera camera matrimoniale che non sembrerà davvero più la stessa di prima!  DIY: testiera in legno di recupero Avete a disposizione tanto legno di recupero e una manualità spiccata nel realizzare oggetti sensazionali per arredare casa attraverso un DIY da manuale? Ecco l’idea vincente: rinnovare la vostra zona notte lasciando libero sfogo alla fantasia, utilizzando elementi esclusivi riportati a nuova vita, con un po' di mano d’opera artistica per uno stile coastal, con varianti sul tema che vanno dal nordico, al boho, al jungle. Zona notte chic con testiera in legno retroilluminata Un’ultima e ulteriore alternativa che Archisio vi vuole presentare è un metodo ancora più rapido per rinnovare la testiera in legno all’interno di una zona notte. Ovvero quello di valorizzare questo elemento con una retroilluminazione molto soft e pacata adattissima ad una camera matrimoniale in stile elegant kitsch. Strisce a led applicate alla cornice della testiera stessa, con una luce calda e soffusa, sapranno valorizzare l’intero ambiente, arricchendo di calore un elemento naturale già di per sé estremamente ospitale, avvolgente e profumato come il legno.
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