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Articoli: Stili e Tendenze

Quali colori usare per tinteggiare le pareti di una casa trendy
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I colori usati negli interni hanno un'importanza cruciale per il benessere delle persone che ci abitano. La scelta dei colori con cui tinteggiare le pareti di casa quindi va sempre ponderata in modo da non pentirsene molto presto. Non basta procurarsi una mazzetta di colori e scegliere basandosi soltanto sull'emozione che suscita un determinato colore. Per cominciare bisogna analizzare lo spazio da tinteggiare, tenendo conto della tipologia di ambiente e delle sue caratteristiche, valutando diversi aspetti tra i quali la luminosità naturale della stanza, le dimensioni ma anche le finiture presenti, in particolare per quanto riguarda il pavimento ed il soffitto. Per la tinteggiatura delle pareti di una casa trendy oltre a questi aspetti si farà riferimento alle tendenze di interior design più in voga, realizzando così ambienti al passo con i tempi.  Cambiando il colore di una parete si può osservare che l'atmosfera muta radicalmente, trasformando le sensazioni che quel determinato ambiente trasmette ed agendo quindi anche sullo stato d'animo di chi si trova al suo interno. L'effetto ottenuto attraverso il colore varia sensibilmente anche a seconda dello stile e dell'arredamento presenti nello spazio. La tinteggiatura è un piccolo intervento che si può realizzare ogni volta che si vuole dare una rinfrescata agli ambienti e che non comporta grossi disagi se le pareti sono in buono stato e non hanno bisogno di essere ripristinate, come accade quando sono presenti effetti decorativi, carte da parati oppure crepe e scrostature. In questi casi sarà meglio non improvvisarsi imbianchini ma contattare un professionista in grado di garantire risultati di qualità. Tinteggiare con colori neutri e rilassanti I colori neutri sono una base che si concilia bene con qualsiasi interno, siano essi classici, moderni o contemporanei. Sono un'alternativa alle pareti completamente bianche per chi non vuole osare con colori vistosi. Se non ci si vuole discostare troppo dal bianco, i colori neutri permettono di riscaldare l'ambiente e di dare maggiore carattere alle pareti senza essere mai eccessivi. Con la loro caratteristica sobrietà rendono gli ambienti accoglienti e la bassa saturazione li rende rilassanti. Tra le tonalità neutre più trendy ci sono il beige, l'avorio, il sabbia, il grigio o il tortora, ma anche sfumature di altri colori che non sono percepiti né come freddi né come caldi.  Tinteggiare con colori legati alla natura Tinteggiare le pareti interne di casa con i colori ispirati alle nuance naturali della terra oppure con tinte che riprendono le sfumature di diverse piante aiuta ad avere un ambiente piacevole e genuino, in cui sentirsi avvolti. Si tratta soprattutto di differenti tonalità di marroni, di beige e di verdi. Come i colori neutri, anche i colori legati alla natura hanno un effetto rilassante negli interni e sono adatti a qualsiasi ambiente, incluse le camere da letto poiché non producono effetti tali da creare difficoltà a prendere sonno.  Creare abbinare armoniosi con l'arredamento avendo pareti dipinte con i colori della natura è piuttosto semplice, basterà puntare su mobili in legno naturale e fibre vegetali per ottenere un ambiente accogliente. Inoltre, aggiungendo qualche pianta nella decorazione di casa si vivacizza e si porta un tocco di freschezza negli ambienti interni. Questa tonalità rassicuranti sono ideali per creare ambienti che si riallacciano all'autenticità della natura con influenze in stile jungle o bohémienne. . A seconda dell'impronta che si vuole dare si andranno ad aggiungere altri colori attraverso accessori e complementi. Per vivacizzare si andrà su colori vitaminici come il giallo o l'arancio, mentre per mantenere un mood dal sapore più moderato si accosteranno colori neutri. Tinteggiare con colori energici e frizzanti Quando si desidera trascinare un ambiente noioso in una dimensione vivace e briosa il colore alle pareti aiuta molto. Utilizzando una tonalità energica che potrebbe essere un blu o un verde brillante si ottiene un risultato di grande impatto. Una parete dipinta con una tonalità accesa cattura l'attenzione su di sé senza creare un disturbo eccessivo, colori di questo tipo hanno infatti anche un effetto calmante. L'effetto energico può essere smorzato se si abbina a colori come il grigio o il bianco, mentre diviene più elegante quando viene accostato a materiali come il legno naturale ed finiture dorate che riscaldano e danno un tocco chic. Il giallo e l'arancio sono tra i colori più frizzanti con cui dipingere le pareti di una casa trendy. Si tratta di tonalità solari da utilizzare per infondere positività e apportare una sferzata di energia negli ambienti interni. Bastano piccoli tocchi per raggiungere questo obiettivo. Può essere sufficiente applicarli su una porzione di parete oppure all'interno di una nicchia per enfatizzarla. Tinteggiare con colori tenui e pastello Delicati ed eleganti, i colori tenui e pastello sono ideali quando si desidera creare ambienti dal design sofisticato. Sfumature come carta da zucchero, azzurro, verde salvia o rosa antico apportano un tocco romantico negli interni, aggiungendo un sapore contemporaneo con dei richiami ad atmosfere rétro.  Affiancati ad un arredamento in cui prevalgono il bianco ed colori neutri chiari emergono con maggiore forza, ma si può dare vita a soluzioni più originali affiancando colori a contrasto. Le tonalità tenui e pastello difficilmente stancano grazie alla leggerezza che li contraddistingue, per cui si possono scegliere senza troppe esitazioni e probabilmente resteranno a lungo. Si intonano con ambienti in stile nordico, sposandosi alla perfezione con arredi dal design nordico realizzati in materiali naturali come il legno chiaro e parquet dai toni sbiancati. Anche in un ambiente di ispirazione vintage questa gamma di colori crea un effetto gradevole, accostandosi bene con toni più decisi e pavimenti dai colori brillanti. Tinteggiare con un mix di colori L'effetto color block ottenuto dipingendo le pareti con due pitture di diverso colore, una per la parte inferiore ed una per la parte superiore, apporta un grande cambiamento negli interni e ricorda un po' una boiserie bidimensionale. La separazione tra le due tinte può essere accentuata attraverso una sottile striscia realizzata con un terzo colore per un risultato ancora più grafico. Questa tecnica è ideale per ambienti dove caratterizzati da altezza elevata perché permette di riequilibrare le proporzioni, ma si addice anche a spazi stretti e lunghi come i corridoi. Il mix di colori funziona sia realizzato su una sola parete, per concentrare su di essa l'attenzione, sia in tutto l'ambiente.
Home decor: arredare e decorare casa con il macramé
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Il macramè è un particolare merletto creato con dei fili appositi intrecciati che vengono successivamente annodati senza dover ricorrere all’ausilio di ferri, uncinetti o aghi. Tali utensili sono utili nelle fasi di lavorazione ma come elementi transitori per stendere, dividere e curare i filati. E’ in realtà la sapiente mano femminile che produce e dà vita con nodi e sequenze originali, ad oggetti davvero splendidi ad un livello artigianale eccelso. Questa tecnica molto antica, che ha origine nel campo marinaro, ha avuto grande successo nel corso del tempo a livello di biancheria per la casa ma dopo tale impiego è pressoché sparito dall’uso comune. E’ però tornato in voga negli ultimi periodi e utilizzato in svariati modi, per arredare e decorare una casa di tendenza in modo incisivo ma delicato, caratteristico ma ben amalgamato nel contesto circostante. Arazzi, coperte, tovaglie, tende, sedute, cestini e tanto altro ancora vengono scelti e inseriti in progetti di home decor grazie alla robustezza delle opere create, alla diversità di diametro del filo che permette di lavorare anche su notevoli dimensioni e alla varietà di disegni e texture che si possono realizzare, attraverso: nodi semplici o singoli; nodi piatti; nodi giuseppina; nodo cordoncino; noccioline. I motivi che danno origine ai vari prodotti seguono modelli o vengono progettati grazie all’estro e alla fantasia di chi li produce, formando uno dietro l’altro intrecci, accavallamenti e sovrapposizioni di filamenti di varie tipologie, come lana, cotone o lino, in monocromia o in un insieme di colori. Macramé: decori appesi per le pareti di casa Ciò che oggi giorno si vede maggiormente impiegato a livello di decorazione interna su pareti in living open space, in una camera padronale o anche nella cameretta dei piccini di casa, sono dei grandiosi arazzi appesi a muro. Con semplicità e unicità, infondono un senso di accoglienza tipico di qualsiasi tessuto inserito negli ambienti di una abitazione, ma senza appesantire l’atmosfera sebbene a volte le dimensioni siano davvero importanti. Progetti tono su tono e in colori neutri, sono abbinabili a qualsiasi stile scelto per l’arredo e i look della vostra dimora e applicato con semplici aste in legno, più o meno rifinite, trovano maneggevolezza e praticità nel rimuovere tali oggetti per una pulizia ordinaria o per rinnovarli quando si sente il bisogno di cambiare. Infatti, con una minima capacità manuale è fattibile disfare i nodi e ricreare qualcosa di nuovo e differente con la scelta di intrecci sempre ad hoc. Macramé per un’amaca di stile Anche una seduta può essere realizzata con la tecnica del macramé e dare vita a notevoli e simpatiche amache di stile da collocare un po' ovunque in casa. Dalla tradizione nordica, si nota come tali elementi vengano collocati sia in zone notte che in zone giorno per arricchire le varie stanze con un tocco trendy e autentico. Oltre a conferire fascino con un look eccentrico ma ben dosato, una seduta sospesa in macramé diventa un oggetto funzionale da utilizzare a livello informale all’interno di una casa. Dalla forma classica allungata applicata con ganci a parete, sino a geometrie più contenute e appese a soffitto, tali forme di arredo riescono ad amalgamarsi alla perfezione con l’estetica più disparata. Look country, boho, contemporaneo o industrial, lasciano spazio alla progettazione di un angolo relax con un’amaca in macramé solida ma eterea al tempo stesso. Tende in macramé: eccezionali in casa Altro modo di arredare e decorare casa con il macramé ricade in un settore già di per sé difficile e che richiede un’attenta considerazione di materiali, colori e modelli tra cui scegliere: le tende! Optare per questa tendenza di home decor richiede una giusta dose di eclettismo a cui non tutti sono abituati. Le tende in macramé sono bellissime e molto accattivanti, in special modo se abbinate a bastoni in legno di recupero e associate ad un contesto colloquiale e con un pizzico di stravaganza ben studiata. Un tendaggio di questo tipo ha una funzione quasi esclusivamente decorativa e meno schermante rispetto ai classici elementi a cui siamo di solito abituati. Una serie di nodi che creano disegni caratteristici e particolarmente deliziosi, lasciano spazio a una sorta di lunga frangia sino al pavimento che può essere all’occorrenza raccolta centralmente o a lato. Un’alternativa eccezionale in casa che permette anche una certa versatilità di stile e cambiamento quando di desidera modificare colore delle pareti, parte dell’arredo o qualche accessorio, data la sua neutralità e facilità di adattarsi a qualsiasi trend. Macramé: cestini naturali per piante sospese Per gli amanti delle piante non vi è niente di meglio che inserire vegetazione di ogni tipo anche in casa, dove concetti di biofilia, sono alla base di uno stile di vita quanto più naturale e positivo possibile, dedicato interamente alla ricerca del legame tra uomo e natura che dona benessere da godere all’interno della propria abitazione. Se non sono sufficienti gli spazi su ripiani, davanzali o a terra, ecco che le alternative appese diventano ottimali per far rivivere ancor più spontaneamente l’idea di avere una zona verde a tutto tondo. Sostegni in legno con ganci in filato macramé, diventano dei perfetti alleati per tale scopo, dal momento che tutti gli elementi che concorrono nel progetto, sono legati tra loro dall’indiscussa appartenenza al mondo spontaneo della natura, che si modifica semplicemente per facilitare la quotidianità di chi ambisce a ricevere tutti gli influssi favorevoli e vantaggiosi della flora, all’interno della propria casa. Intrecci e nodi per lampadari in macramé Chi riesce a stupire i propri ospiti quando entrano in una casa a dir poco esclusiva e incomparabile è perché si è optato per realizzare soluzioni non convenzionali sia a livello progettuale, sia a livello di arredi e accessori. Possedere un’abitazione senza eguali, non significa necessariamente investire budget sempre sostenuti. Molto spesso sono le semplici personalizzazioni e gli abbinamenti apparentemente considerati singolari, che danno adito a ideazioni bellissime, inconsuete e innovative. Il macramé si sposa benissimo con questo principio e attuare una creazione distintiva con intrecci e nodi per un lampadario d’eccezione è un modo come un altro per catturare l’attenzione di tutti quando si entra in una stanza. Una creazione lavorata e sostenuta da supporti rigidi, si pone come un perfetto paralume che completa l’arredamento con una cascata di fili ben illuminati.
Scandi boho: un mix di stile perfetto in casa
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La commistione di più stili per crearne uno che risulti un mix perfetto di due o tre concezioni in ambito di arredo, è una tendenza molto in voga nelle nuove progettazioni odierne o in ristrutturazioni studiate e pensate in chiave attuale e trendy. Molto spesso ci troviamo di fronte a delle scelte che riguardano la disposizione, i colori e l’arredamento stesso che escludono alcuni caratteri stilistici che ben ci piacciono ma che evitiamo perché pensiamo che non possano coesistere con elementi di altri orientamenti di cui già siamo in possesso o che caratterizzano la nostra casa. Nulla di più errato! Per realizzare un’abitazione originale, con connotati specifici e che non sia la semplice ripetizione di ciò che abbiamo visto su una rivista o in uno showroom, serve una costante e necessaria personalizzazione, che prenda spunto e idee da progetti esistenti, ma che metta in risalto il modo di vivere di ciascuno con le relative inclinazioni e intime preferenze. La combo di cui Archisio vi vuole parlare oggi riguarda il cosiddetto scandi boho style. Uno stile bellissimo che trae vigore da concezioni apparentemente in disaccordo ma che trovano invece un’armonia perfetta unendo: il gusto minimal e l’impiego di colori neutri della concezione scandinava; l’ecclettismo e il sapore creativo del design bohémien. L’equilibrio che si viene a creare sembra decisamente innato nella contaminazione dei caratteri peculiari di entrambe le correnti, poiché vengono messi in luce sia i punti di forza di ciascuno che le compensazioni di aspetti mancanti di ambedue! Scandi boho per un ingresso di stile Una entryway delinea uno spazio di casa dedicato al passaggio. Questo non significa metterlo in secondo piano rispetto ad altri ambienti né arredarlo in maniera dozzinale. Optare per pochi ma caratteristici mobili funzionali e originali, rappresenta un punto di vantaggio nell’aspetto esteriore che connoterà questo ambiente all’interno di una abitazione accogliente e alla moda. Scegliere uno stile scandi boho per un ingresso di stile significa avere l’accortezza di inserire pochi ma essenziali oggetti in un luogo dove i colori chiari e naturali fanno da padroni. Su questa tavolozza si può giocare con complementi d’arredo semplici, lineari e realizzati in materiali eco, se possibile, mixando il tema con accessori tipicamente vintage o provenienti da culture orientali. Un look accattivante e di tendenza saprà ravvivare e contraddistinguere un’area anche piccola e poco vissuta ma importantissima essendo il biglietto da visita della vostra intera dimora. Un soggiorno rilassante in stile scandi boho Lo stesso principio di cui abbiamo parlato per arredare un ingresso in scandi boho style, viene in realtà applicato a tutti gli ambienti di casa, per trovare qualche variante più che altro per quel che concerne gli accessori da abbinare. Il punto di partenza ricade sempre nella scelta dei colori naturali tipici dello stile scandinavo che creano un’atmosfera fresca e distensiva. L’intento è quello di mantenere equilibrio tra queste tonalità e un’ordinata scelta di arredi puliti e dalle forme essenziali (tratti nordici per eccellenza) con l’inserimento di elementi materici differenti e soprattutto etnici, peculiari di una concezione bohémien. Un soggiorno rilassante in stile scandi boho non può prescindere dai connotati sopra descritti. Per gli amanti di questa versatile scelta stilistica, è importate creare uno spazio informale ma studiato, minimal ma caldo. Ecco che le fattezze e i lineamenti di un mix ben ponderato tra i due orientamenti, darà origine a progetti d’interni splendidi e da copertina! Morbidi divani in bianco saranno ben abbinati a poltroncine in vimini arricchite con tessuti dalla trama importante come il lino o la canapa. Soffici piumini, grandi vasi in terracotta bianca, pouf e cesti appesi completeranno un’ideazione unica e particolare in un perfetto mix di elementi scandi e oggetti boho. Cucina eclettica in scandi boho style Se per tutti gli altri spazi di casa è consigliata una palette neutrale con toni tendenti al bianco, al latte e all’avorio per pareti e rivestimenti, su cui innestare colorazioni poco differenti per quel che riguarda l’arredo, in una cucina scandi boho ci si può discostare da questa prassi e azzardare, con un risultato garantito, per un colore incisivo scuro su mobili e pensili. Optando per questa soluzione si vede un’inversione di tendenza. Se infatti per un soggiorno, uno studio o una zona notte si parte quasi sempre da uno stile più scandinavo a cui vengono abbinati ingredienti bohémien, in un angolo cottura è possibile progettare in senso inverso, tramite: una commistione di materiali contemporanei ma con finiture etniche incisive; un mix & match di stile casual a prima vista ma rigoroso e lineare nella disposizione; un connubio di accessori folcloristici e tipici di culture lontane, mixate con oggetti funzionali e radicati nella più tipica tradizione locale nordica. Scandi boho in sala da pranzo Una sala da pranzo ha già di per sé pochi e utili arredi: tavolo, sedie e magari un mobile che accorpi funzionalità e bellezza per contenere stoviglie e tovagliati. Per trasformare un ambiente ordinario e convenzionale in qualcosa dall’aspetto chic con un effetto wow, sono sufficienti pochi passaggi. Creare un look diverso e inusuale è fattibile scegliendo una commistione di stili sempre in auge e che non stancano davvero mai. Il bianco e il legno scandinavo si amalgamano alla perfezione con tappeti ecrù dall’aspetto orientaleggiante e da tovaglie con frange retrò e vasi contenenti palme e fiori secchi esotici, curiosi, singolari in tema boho. Una soluzione molto indicata per ravvivare una sala da pranzo ospitale ed eccentrica! Camera da letto scandi boho: arredo trendy e chic Una zona notte, dove una camera da letto padronale, rispecchia perfettamente l’indole e gli aspetti più intimi dei padroni di casa, deve essere un luogo con arredi trendy e chic che sappiano davvero mettere in evidenza il carattere e lo stile personale di chi la abita. Molto spesso i progetti che desideriamo per la nostra abitazione cercano di ricalcare realizzazioni viste e sperimentate in luoghi di vacanza con ambientazioni rilassanti vista mare, dove tutto è meraviglioso, riposante e rigenerante. Lo scandi boho style rispecchia molto bene questa tendenza, poiché riesce a far rivivere sensazioni di benessere che si vogliono assolutamente far rientrare nella frenesia quotidiana per mitigarla e attenuarla almeno a fine giornata. Una testiera letto curvilinea e morbida lavorata artigianalmente, cesti a parete con vegetazione rigogliosa, panche in rattan e legno ben si abbinano a minimalisti comodini da notte in esile metallo, lineari applique come abat jour e colorazioni tono su tono in un luogo di relax accattivante dove la fusione e la mescolanza di tratti scandinavi e di aspetti bohémien danno vita a un mood senza tempo da provare almeno una volta all’interno della propria casa!
Tartan: arredare casa con un antico pattern scozzese senza tempo
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Un pattern inconfondibile e unico al mondo con il suo intreccio di linee e colori che ne demarcano la blasonatura di nobili casate provenienti dal Nord Europa. Il tartan scozzese è una tipologia di disegno che ha origini antichissime in modo particolare applicato a tessuti come la lana, tipica delle zone della Scozia, ma che ha trovato applicazioni differenti anche su altri generi di stoffe, pratiche e versatili. Se inizialmente lo si poteva trovare in casa proposto solamente su coperte e plaid, oggi il tartan trova largo impiego in molteplici soluzioni d’arredo per dare origine a progetti eleganti e distintivi con una fantasia ogni volta particolare e varia. Quel tipico sapore made in UK, trasmette all’atmosfera dei vari ambienti di una abitazione un aspetto raffinato e mai scontato, che ben si sposa con le più disparate scelte stilistiche. Siamo in errore se pensiamo che una geometria così tradizionale possa abbinarsi solamente a complementi d’arredo classici e realizzati nel caratteristico country style. Qui trova senza alcun dubbio una completa e continuativa approvazione, ma anche in progettazioni differenti e più contemporanee si inserisce benissimo in modo sensazionale e originale. Tartan: raffinato sulle poltrone in un soggiorno tipico ma trendy  Quando si decide di arredare casa con il tartan la selezione del colore più consono di questo conosciutissimo pattern deve essere scrupolosa e attenta. Infatti in base alla palette che si andrà a scegliere si indirizzerà lo stile di una stanza di casa verso differenti tendenze di design con risultati progettuali davvero inaspettati. Rosso, verde e blu sono gli abbinamenti iconici per eccellenza e che tendono ad essere inseriti in un contesto classico dal gusto country chic. Contaminazioni più contemporanee, in nero, grigio e bianco si accostano invece meglio ad ambiti più moderni, anche se come diciamo sempre, non esistono regole ferree nel campo dell’arredamento. In un loft attuale ben si addicono infatti degli accessori nel più tradizionale dei tartan. Cuscini e plaid, collocati su divani e poltrone chesterfield marroni troveranno una perfetta collocazione temporale che in questo abbinamento di passato e presente si armonizza in maniera trés chic! Rivestire invece un intero set di sedute può risultare forse troppo ridondante ma valutare una stoffa quadrettata raffinata su una o più poltrone di una zona salotto, aiuterà a scaldare l’ambiente di un soggiorno tipico ma trendy. Zona giorno o notte con tappezzeria: le pareti si foderano di tartan A volte per arredare in maniera unica e fuori dagli schemi è sufficiente trovare un’idea brillante e poco comune che sappia mettere in risalto un aspetto fondamentale all’interno di un qualsiasi ambiente di casa. Se preferite dei complementi d’arredo neutri, in bianco o in legno naturale, belli proprio per la loro linearità e semplicità, azzardare con una carta da parati leggermente più incisiva, può creare quel tocco di originalità che serve all’interno di una abitazione. Valutare un tartan con una perfetta tonalità di colori è fondamentale e se non volete discostarvi troppo dall’effetto soft che caratterizzerà una zona giorno piuttosto che una notte, sarà sufficiente scegliere una palette che richiami i toni dei mobili circostanti o di qualche elemento naturale già presente. In una cameretta per bambini, una wallpaper a tema scozzese è sicuramente un tema vincente per connotare in maniera incisiva una testiera letto troppo monotona. Una parete tappezzata con una carta da parati con bella punta di verde e richiami noisette e crema per righe e quadri, non potrà che diventare il punto focale di una stanza accogliente e confortevole, mettendo anche in risalto letto e comodino abbinati, oltre che tessili e biancheria coordinati. Lo stesso metodo lo si può utilizzare in un soggiorno caratterizzato da un tema comune per arredi e rivestimenti dove è necessaria un’idea brillante per ravvivare tutto lo stile. Inserire una texture con nuance coordinate in tartan sulla parete più ampia, sarà ottimale per spezzare la monotonia ma mantenendo la linea comune di tutto l’intervento di interior decor. Zona notte: tartan per rivestimenti letto e coperte I grandi classici non tramontano davvero mai…Trapunte, plaid, coperte e copripiumoni in tartan, sono da sempre un must presente su letti di grandi e piccini. Eccellenti come protagonisti di una zona notte e ideali come immancabile accessorio a fondo letto, sono un optional a cui non si può rinunciare quando si necessita, anche solo alla vista, di quel calore tipico e avvolgente in una zona notte rilassante e confortevole. Per chi ama le calde atmosfere, non è possibile davvero privarsi di una coccola tenera e avvolgente di un rivestimento letto nella classica trama made in Scozia. Tartan in camera da letto: più fantasie per rivestire il pavimento Anche su tappeti e moquette il tartan trova il suo perché. La genialità di introdurlo su una superficie così estesa risiede nel saper dosare e collegare i colori con ogni elemento che andrà incluso nella progettazione completa dell’ambiente. Ogni dettaglio sarà davvero fondamentale per non fare risultare troppo sovraccarico l’intera zona. Creare un look accattivante e piacevole dal punto di vista estetico sarà infatti cosa immediata se ogni accessorio verrà collocato in modo preciso e ben studiato a priori. Cosa ne dite del risultato di questa camera matrimoniale? Formidabile nella perfezione di ciascun oggetto presente che va ad aumentare l’enfasi e lo stile impeccabile che un pavimento rivestito in tartan riesce già a dare con il suo spiccato disegno riconoscibile, ma qui mitigato dalla scelta di colorazioni contemporanee ben ponderate. Cuscini in tartan: un accessorio per tutta la casa Arricchire tutta la casa con accessori è una prassi abituale che ciascuno di noi compie per completare, trasformare e impreziosire ogni angolino di un’abitazione accogliente e particolarmente vissuta. Uno tra gli elementi più utilizzati riguarda senza alcun dubbio il settore cuscini. Morbidi, soffici e versatili sono presenti davvero ovunque e proposti in innumerevoli forme, dimensioni e varianti di fantasie. Mai pensato di foderarli in tartan? Il calore e la convivialità che questo pattern scozzese evoca è davvero contagiosa e diventa un emblema distintivo che contraddistingue i più particolari progetti di interni.
Layer look style: come sovrapporre i tappeti in casa
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La parola layer significa, letteralmente, strato o livello ed è utilizzata abitualmente in moltissimi campi, dalle applicazioni di programmi di disegno informatici al mondo della moda, per spiegare la tendenza di sovrapporre elementi differenti in modo non casuale e che è necessario per raggiungere scopi precisi e definiti. Questo stile è approdato con successo anche all’interno di moltissime abitazioni, dove soluzioni progettuali trendy e uniche hanno dato origine al layer look style: una commistione di complementi d’arredo e accessori da inserire in casa con combinazioni davvero sensazionali.   Mescolare materiali, colori e diverse scelte estetiche è una prassi comune dell’interior design. In questo caso però, la peculiarità riguarda una sovrapposizione fisica di più oggetti, in particolare di tessuti e tappeti, che riposti uno sopra l’altro, caratterizzano e personalizzano i vari ambienti di una casa dall’aspetto fresco e distintivo. Ma se già ci sembra difficile scegliere un unico tappeto per un soggiorno o una camera da letto, come sarà possibile abbinarne due o più senza incappare in errori riguardanti stili inappropriati o nuance apparentemente in contraddizione? La creatività e il saper osare saranno i nostri complici per farvi scoprire alcune modalità di approccio per sovrapporre i tappeti in casa e attualizzare un layer look style innovativo, versatile e di grande interesse. Le dimensioni dei singoli elementi non sono assolutamente vincolanti: mescolanze di tappeti XXL, medi o addirittura mini sono ben accette e frutto di un semplice gusto personale. Così come le tipologie di sovrapposizione: concentriche, laterali, longitudinali, oblique, speculari, asimmetriche, ciascuna saprà valorizzare lo spazio da arredare a seconda delle preferenze e delle inclinazioni verso cui propendono i padroni di casa. Layer look: tappeti sovrapposti con geometrie differenti Non esistono regole prestabilite che facciano prediligere verso scelte univoche o che seguano canoni convenzionali ed uguali per tutti. Le opzioni per sovrapporre differenti tappeti in casa sono tante e ciascuna ha un suo modo specifico di inserirsi con qualità inaspettate. Partiamo dalle texture e in particolare dalle più tradizionali linee e geometrie che si intrecciano per dar luogo ad un elemento calpestabile rigoroso e regolare. Questa soluzione trova in ogni ambiente una perfetta collocazione che ben si adatta sia ad una tipologia di arredo più classica che a soluzioni più contemporanee e seguaci di un look mirato. Uscire leggermente dagli schemi e giocare sulle dimensioni e sulla sovrapposizione non uniforme per ottenere un perimetro incostante, aiuta a vivacizzare l’andamento della stanza stessa, dove linee orizzontali e verticali si confondono e si intersecano in maniera naturale. Questo metodo può essere utilissimo quando si deve coprire una grande superficie di casa per renderla maggiormente accogliente, sfruttando nel migliore dei modi tappeti dalle dimensioni contenute che già si possiedono ma che non si aveva assolutamente idea di come disporli. Layer look: tappeti sovrapposti multi e mono colore Partendo dalle differenti forme geometriche è possibile spingersi oltre assecondando l’opzione multi colore che rende assolutamente allegri un open space o una zona notte, magari arredati con pezzi più convenzionali e scontati. Mescolare trame e allegre nuance sarà una carta vincente del vostro progetto di interior decor. Il tipico tappeto steso in modo frontale rispetto al divano, per esempio, potrà essere ravvivato da un secondo elemento sovrapposto differente ma comunque in linea con le palette caratterizzanti del primo, per aumentare il senso di accoglienza e ospitalità in un’area vivace, frizzante e festosa. Per chi invece ama le atmosfere più soft e dove tutto deve risultare coordinato, pensare a un layer look tono su tono, sarà ottimale in soluzioni mono colore con un impatto meno invasivo ma molto convincente in ambientazioni esclusive e chic. Tappeti sovrapposti, a contorno di uno o più complementi importanti, o utilissimi per delimitare un’area specifica e con una sua funzione, sono assolutamente da introdurre in un progetto di interni glam e di tendenza.   Layer look: tappeti sovrapposti per morbide isole Se per voi è prassi comune accoccolarsi di fronte al camino, sfruttare dei posti a sedere improvvisati ma utili o giocare a terra con i propri figli, rendere ancora più calda, familiare e soffice questa zona è possibile grazie ad un layer look di tappeti sovrapposti che creano delle morbide isole in casa da godere in totale relax. Associare dimensioni, fantasie, palette, consistenze e forme più disparate, aiuterà a progettare in modo eclettico una porzione di una zona giorno o notte interessante e davvero incisiva. Inoltre può essere anche un escamotage utile e pratico per mimetizzare quei piccoli segni del tempo e dell’usura, specialmente di fronte ad una fonte di calore, che magari un parquet o un pavimento presentano. Layer look: tappeti sovrapposti con forme differenti Anche le forme giocano un ruolo importante nella sovrapposizione di più tappeti e in special modo se più idee affollano la vostra mente e non avete ben chiara quale sia la trionfante su tutte. Tappeto rettangolare o quadrato, ovale o rotondo? Secondo noi contaminare silhouette lineari con sagome curvilinee non può che dar adito a una realizzazione eccentrica, curiosa e geniale. Arredi adatti saranno in grado di enfatizzare ciascuna forma inserita, messa in relazione da elementi comuni che valorizzano l’intero contesto rendendolo meno piatto e scontato. Layer look: tappeti sovrapposti in materiali diversi Quando si vuole dare un certo dinamismo ad un piano di calpestio troppo monotono, ovvio e scontato, ecco che usufruire di tappeti sovrapposti in materiali diversi, riuscirà a conferire quel necessario spessore utile e accattivante per un ambiente entusiasmante sotto molteplici punti di vista. Creare una base di fondo con un tappeto a pelo raso e impreziosirlo con uno strato in più, costituito da un secondo tappeto candido e peloso, saprà mettere in risalto i punti positivi di entrambi gli accessori, garantendo le qualità tattili di due differenti e specifiche lavorazioni. Molto spesso, dei tavolini da caffè in un soggiorno o dei comodini in una camera matrimoniale, vengono proprio collocati sopra questi tappeti per fermarne i bordi e per centralizzare su di essi il punto focale dell’intero ambiente.
Cucina in stile shaker: semplicità raffinata
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Rigorosa, essenziale ed ordinata: bastano questi tre aggettivi per riassumere in modo efficace il carattere delle cucine in stile shaker. Una tendenza di interior design che porta alla ribalta una filosofia di vita prima che uno stile di arredo, affermatasi alla fine del '700 in America ma con radici provenienti dall'Inghilterra. Lo stile shaker si riallaccia infatti ad una società religiosa appartenente ad un ramo calvinista puritano che viveva in grandi comunità e si caratterizzava per ideali molto austeri e la creazione di norme severe da rispettare. Questa cultura religiosa e questi valori si andavano a ripercuotere anche nell'arredamento delle case. Molti elementi d'arredo erano autoprodotti dagli stessi shaker utilizzando il legno ed erano realizzati nella maniera più funzionale possibile, senza alcun elemento ornamentale. Inoltre ogni elemento doveva avere una propria funzione mentre ciò che è non aveva un'utilità specifica non trovava posto in una cucina in stile shaker. La cucina shaker era un ambiente molto essenziale nelle linee. Secondo i principi a cui questa comunità era fedele l'arredamento doveva essere ineccepibile dal punto di vista estetico, elegante ed allo stesso tempo efficiente ed economico. Probabilmente si è trattato di un'anticipazione ante litteram di quello che sarebbe stato poi il minimalismo o lo stile nordico. In una nuova forma, attualizzata in chiave contemporanea, questo stile è divenuto una tendenza di interior design che si distingue per la ricerca della semplicità attraverso l'uso di elementi genuini. Grazie all'applicazione dei principi shaker si ottengono ambienti dal sapore raffinato che producono un'atmosfera accogliente. Riassumendo, affinché una cucina rifletta lo stile shaker è indispensabile che sia realizzata con: prevalenza di elementi artigianali; forme essenziali e senza tempo; materiali durevoli e di qualità. Cucina in stile shaker: disposizione funzionale Nel rispetto delle tradizioni shaker la cucina era un ambiente ampio ed aperto. Poiché svolgevano una vita di comunità la stanza aveva spazio sufficiente per includere sempre una comoda sala da pranzo dove era presente un grande tavolo per ospitare un gran numero di commensali. Anche le sedie intorno avevano un design molto semplice, con schienali alti a scala doppiamente utili perché venivano sfruttati per appendere giacche e borse senza che sfiorassero il pavimento. La cucina shaker moderna riprende questa predilezione per gli open space che si aprono sulla zona giorno. Essendo ideata per spazi ampi, la cucina in stile shaker presuppone una distribuzione razionale delle diverse aree funzionali. Gli arredi sono disposti nello spazio in maniera ordinata ed estremamente equilibrata. Si favorisce in questo modo il comfort nell'utilizzo ma anche un'immagine particolarmente armoniosa. Cucina in stile shaker: per quali materiali optare Il legno è in assoluto il materiale da prediligere per realizzare una cucina in perfetto stile shaker. Le essenze devono essere di qualità come rovere, faggio, ciliegio o acero mentre le lavorazioni artigianali consentono di valorizzare questa pregiata materia prima. I mobili shaker hanno un design che privilegia la simmetria e non prevede la presenza di decorazioni.  Anche i pomelli e le maniglie nelle cucine originali shaker erano in legno, ma nelle versioni attuali si propende per prodotti in in acciaio o ottone sempre con un aspetto molto essenziale.  Per i piani di lavoro che devono essere lasciati il più possibile sgombri è importante scegliere materiali resistenti e duraturi ma anche che diano un aspetto elegante. Sono perfetti top in marmo o in granito ma anche in materiali innovativi ideati per unire le massime prestazioni funzionali ad un'estetica gradevole e alla sostenibilità ambientale. Cucina in stile shaker: quali colori scegliere Per quanto riguarda il colore delle pareti un'ottima soluzione è costituita dall'applicazione di una pittura bianca, anche tendente all'avorio o al grigio.  Per i mobili in legno invece è fondamentale che la finitura sia opaca mentre i colori, seguendo le cucine shaker originali, sono limitati ad una palette che comprende il rosso, il giallo, il blu ed il verde. Nella versione contemporanea a questa palette si aggiungono tonalità più tenui e neutre, come il beige, il crema ed i grigi, chiari o scuri.  Cucina in stile shaker: arredi per avere ordine e praticità La semplicità dello stile shaker si riflette nella ricerca quasi maniacale dell'ordine e della praticità. L'interno della cucina è sempre impeccabile grazie alla presenza di mobili che consentono di organizzare e trovare un posto per ogni singolo elemento. Si preferiscono dunque arredi capienti con una organizzazione accurata dello spazio interno. Molto ricorrenti elementi d'arredo multiuso o che hanno un utilizzo versatile. Nella cucina di ispirazione shaker inoltre sono presenti molteplici mobili che consentono di riporre ogni cosa mantenendo l'ordine necessario. Quindi spazio a capienti mobili dispensa e credenze di vario genere. Spesso i classici pensili sono sostituiti da più semplici piattaie e grosse mensole che pongono a vista le stoviglie, permettendo di organizzarle seguendo schemi rigorosi. Per questo è imprescindibile che siano sempre perfettamente in ordine. Un elemento tipico delle case shaker, sempre presente anche nelle cucine sono le spalliere fissate al muro che prendono il nome di "peg rail" o "shaker rail". Si tratta di particolari appendiabiti con pomelli che integrano la funzione di scaffale e che venivano utilizzati per organizzare diversi tipi di oggetti. Anche le sedie venivano appese per liberare i pavimenti ed agevolare la pulizia e persino oggetti come orologi o piccoli armadietti. Cucina in stile shaker: accessori iconici e utili All'interno di una cucina in stile shaker si fa grande utilizzo di accessori realizzati in maniera artigianale. Ad esempio, un grande tagliere in legno è un autentico must have per ambienti progettati secondo questi canoni, da utilizzare anche come uno dei pochi elementi decorativi a vista. Per quanto riguarda gli elementi tessili, nello spirito dello stile shaker si privilegiano fibre naturali come cotone, lino e canapa in colorazioni neutre, in piena sintonia con l'autenticità dell'insieme. Come abbiamo visto anche la cucina contemporanea in stile shaker si distingue per un aspetto rigoroso e con pochi accessori a vista. Iconiche le ante ed i frontali dei cassetti della cucina shaker che si caratterizzano per un disegno rigoroso, con un pannello centrale piatto e bordi squadrati, mentre i dettagli sono appena accennati.  Arredare una cucina in stile shaker presuppone il rispetto di questi principi ma si può dare maggiore flessibilità, per personalizzare l'ambiente e per la necessità di adattarsi a spazi di dimensioni contenute.
Daybed: una tendenza innovativa per un divano di stile in casa
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Un elemento d’arredo che trova le sue origini in un passato davvero remoto che risale addirittura all’epoca romana, e che nel corso del tempo ha subito variazioni sul tema ma che di per sé ha mantenuto il suo scopo principale all’interno di un’abitazione. Il cosiddetto daybed è un complemento versatile e inserito oggi giorno in molti contesti, poiché ben si addice a molteplici utilizzi a seconda delle soluzioni di interior design che lo coinvolgono. Un mix tra un divano e un letto, è in pratica una seduta morbida, allungata e priva di schienale o braccioli molto elegante e particolarmente raffinata, che vanta una serie di modelli e varianti. Questo must ritrova la sua tendenza innovativa, grazie a disegni e produzioni di grandi architetti e designer, che hanno saputo arredare con questo oggetto case signorili e di classe. Molti brand contemporanei propongono, anche a costi inferiori ma con linee accattivanti e materiali di qualità, delle idee per un daybed comodo e chic, aggiungendo piccoli accessori ma che non modificano l’idea originale di fondo. A centro stanza, addossati ad una parete o incassati, sanno esprimere la loro forza, bellezza e razionalità, in ideazioni uniche e originali. Questo, grazie soprattutto alle innumerevoli personalizzazioni che si possono effettuare a livello di: imbottitura, dove materiali e colori vengono scelti e personalizzati di volta in volta; struttura, dove è possibile passare da affusolate e filiformi gambe minimaliste, adatte a progetti attuali e dal sapore contemporaneo, per arrivare a impianti leggermente più massicci e che meglio si addicono a realizzazioni country chic o in atmosfere che provengono dal nord. Daybed: una dormeuse naturale in rattan A seconda della scelta stilistica che regna all’interno di una casa, un daybed assume dei connotati differenti con materiali e geometrie leggermente difformi di volta in volta. Quando l’atmosfera che si intende respirare richiama: l’amore per la natura; i colori neutri e riposanti; le sensazioni di benessere legate alla semplicità e ad una filosofia di vita minimalista; l’impiego di oggetti utili e semplici; allora un letto da giorno non potrà che essere realizzato con materiali naturali come il rattan, il legno o il vimini, e utilizzato per arredare una zona di casa rilassante e ospitale dove una dormeuse sostenibile potrà essere accessoriata semplicemente con morbidi cuscini. Sensazioni orientali, gusto scandinavo, sapore boho chic o un mix ben calibrato dei tre stili, sarà perfetto per ospitare un daybed in una zona giorno rilassante e con una forte personalità. Daybed: un divano con braccioli a ribalta Se ciò che caratterizza un daybed è la sua forma rettangolare, a prima vista molto semplice e dotata di supporti materici differenti, dal legno, al metallo a soluzioni plastiche, è anche vero che in alcuni casi tale struttura può essere equipaggiata di sistemi meccanici o manuali, per rendere questa seduta ancora più performante e accogliente. Solitamente sono le parti laterali che possono elevarsi, in base a svariate inclinazioni, e fungere da pratici poggiatesta per chi non ama assumere una posizione completamente supina o prona. Tale stratagemma trasforma all’occorrenza un daybed, a tutti gli effetti, in un divano con braccioli a ribalta che ben si armonizza nelle varie stanze di una abitazione, modificandosi e convertendosi quando se ne sente la necessità o si desidera cambiare look all’ambiente in cui viene introdotto. Daybed in formato chaise longue Il daybed può anche essere considerato come il formato moderno di una chaise longue, già presente in moltissime abitazioni, ma rivisitato in chiave contemporanea e attuale nelle forme e geometrie. Solitamente questi complementi d’arredo non amano troppe curve e non avendo uno schienale si limitano ad una seduta rettilinea che può trovare variazioni nell’utilizzo di imbottiture, tessuti e materiali e rifiniture della struttura. Una poltrona allungata da giorno che diventa un ibrido tra un letto e un divano dalle linee essenziali e minimal che ben si addicono a tantissimi ambienti e a diversi stili di casa. Una tendenza sempre più in auge da inserire e valorizzare con idee e commistioni d’arredo sensazionali. Daybed morbido e componibile Se vi piace la comodità e l’essere versatili nelle situazioni dove il relax e il comfort devono fare da padroni, allora avvalersi di un daybed ultra morbido e componibile, vi sarà di grande aiuto per raggiungere questo scopo. Tantissimi brand propongono infatti delle versioni mobili di piccoli o medi componenti, che possono essere assemblati in svariate modalità per creare isole più compatte e contenute o per realizzare sedute allungate quando si aspettano ospiti, amici e familiari, e si vuole raggiungere il massimo di posti a sedere. Entrambe le opzioni sono utili e pratiche perché riescono a sfruttare ogni tipologia di spazio, ottimizzando gli elementi a disposizione. Questi dayed, possono e richiedono nella versione più classica, l’utilizzo di schienali, trasformando un letto da giorno in un divano a tutti gli effetti. Proprio per questi sistemi camaleontici, sono apprezzati e molto utilizzati in progetti di interior decor unici, chic e funzionali. Daybed: su misura e incassato a parete Una variante del tipico daybed freestanding, collocato quasi sempre a centro stanza a completamento di un salotto o posizionato in zona a sé stante quando si pensa di inserirlo all’interno di uno studio o di una camera singola, è quella della realizzazione su misura e incassata a parete. In alcuni casi è facile trovare una seduta per il relax da giorno, sotto ad una finestra, con una morbida imbottitura per rendere piacevole un momento da dedicare alla lettura o per godersi una buona cioccolata calda rilassandosi e guardando il panorama che circonda la nostra casa. In altre situazioni, già più costruite e progettate con temi specifici, un daybed incassato prevede anche l’introduzione di una struttura vera e propria che lo avvolge e lo rende uno spazio organizzato e pensato che dà vita ad un vero luogo intimo e separato dove poter raccogliere le proprie idee e meditare e distendersi in tutta tranquillità.
Chunky wool: tendenze invernali per la casa
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L’inverno è alle porte e la stagione fredda fa ormai parte della routine quotidiana di tutti noi. Trovare comodità, accoglienza e calore rientrando a casa, non significa solamente utilizzare un riscaldamento adeguato o inserire camini e stufe, spettacolari e ovviamente utili allo scopo. A volte circondarsi di accessori caldi, morbidi e confortevoli aiuta ad infondere un naturale senso di ospitalità e affabilità ai vari ambienti di un’abitazione e a renderla oltremodo intima e piacevole da condividere in ogni occasione. Plaid e coperte lavorate a maglia, sono da sempre, uno tra i tanti oggetti che hanno trovato largo impiego nelle stanze di una casa, dal salotto, allo studio, alle camere da letto di una zona notte. Un hobby molto praticato dalle nostre nonne e che ha prodotto una serie di manufatti, che oltre ad essere un bel ricordo di famiglia, diventano un utile strumento da collocare su divani e letti. Nei tempi moderni, questa tendenza invernale per la casa, ha subito qualche trasformazione e ha trovato nel chunky wool uno stile particolare, bello e funzionale che ha dato origine a moltissime soluzioni per inserire in casa accessori in lana, soffici, avvolgenti e versatili. Questa lana gigante possiede tutte le caratteristiche di un filato normale ed è lavorata nel medesimo modo, solamente con ferri XXL. Ciò che scaturisce dalla sua lavorazione, ha dato vita ad un nuovo modo di interpretare i lavori a maglia, permettendo di creare non solo le classiche coperte, ma anche rivestimenti per pouf e cuscini, nonché tappeti che diventano una vera e propria coccola sulla pelle. Come inserirli in casa? Vediamo insieme qualche suggerimento trendy e chic. Morbidi plaid in lana per il soggiorno Questa tendenza d’oltreoceano, arrivata anche in Italia e impiegata in molteplici progetti d’interni, trova in ogni scelta stilistica un ottimo punto d’approdo. Non vi sono stili che prediligono il chunky wool piuttosto di altri, e la grandezza del filato, la colorazione valutata o il modello deciso, sono gli elementi che possono variare da un’ideazione all’altra. In una zona giorno, dove divano, poltroncine e tavolini da caffè, creano un perfetto salottino, inserire morbidi plaid in lana da lasciare a vista, rientra in una concezione tendenzialmente nordica, dove la posa casuale di un accessorio, come una coperta nel soggiorno, diventa un must che tutti amiamo. La neutralità del bianco offre la possibilità di utilizzarla in differenti contesti e di abbinarla alle infinite combinazioni di palette per pareti e complementi d’arredo associati. Per chi invece pensa che un colore troppo chiaro sia oltremodo delicato e non così facile da far rimanere lindo e pulito, pensare ad una tinta elegante e chic come il grigio, non potrà che trovare ampi consensi in un progetto per il soggiorno, dove una realizzazione in chunky wool risulta forse più pratica, calda e assolutamente perfetta! Chunky wool: pouf versatili e colorati Un modo alternativo di servirsi del chunky wool, è quello di accostarlo a particolari rivestimenti per pouf versatili e perché no, colorati e sbarazzini. In molti ambienti di casa è facile trovare questi mini oggetti che all’occorrenza possono divenire delle sedute improvvisate, dei poggia piedi o dei pratici tavolini porta tutto, funzionali e carinissimi da vedere. La lavorazione della lana dal grosso calibro li rende piacevoli al tatto e meravigliosi alla vista con intrecci unici e particolari. Toni che spiccano e che scaldano ancor di più gli ambienti, sono indispensabili per progetti meno ripetitivi e monotoni. Chunky wool: copriletti e coperte in camera da letto E’ naturale, quando si sta parlando di lavorazioni in lana per la casa, che la mente voli immediatamente in camera da letto dove una calda e morbidissima coperta diventa una coccola che avvolge il nostro riposo notturno o il meritato relax pomeridiano. Copriletti e plaid giganti, che infagottino e rendano ancor più confortevoli letti o daybed, aiutano a caratterizzare e personalizzare una stanza matrimoniale, utilizzandola su tutta la superficie o posizionandola semplicemente sulla pediera. Tutti i colori sono ben accetti e sicuramente coordinati con la biancheria da letto, renderanno la vostra zona notte davvero irresistibile e ricca di fascino. Tappeti in lana per la cameretta Si sa, i bambini amano giocare e rotolarsi per terra, senza badare troppo al pavimento leggermente freddo della propria cameretta. Unire l’utile al dilettevole non è mai stato così semplice. Inserire un enorme tappeto in lana, con la tecnica del chunky wool, risolve il problema dei piedini gelati e al contempo dona carattere e particolarità alla stanza di casa dedicata ai piccini, dove potranno inventare storie con gli amici o riposare in modo sicuro e confortevole. Chunky wool: pouf colorati nella zona notte Se per i bimbi un tappeto gigante può essere fonte di spazio aggregativo, per una zona notte di una teenager, tale funzione, può essere ricreata in un angolo da condividere, con un salottino colorato e ricco di comfort con pouf effervescenti rivestiti in chunky wool. Estrosi, caldi, morbidi e facilmente rimovibili, assumono ruoli diversi a seconda del loro utilizzo e con una semplice manutenzione, possono essere immediatamente lavati e ricomposti, per essere reinseriti in una camera da letto a tema multicolor o monocromatica a seconda dello stile e tendenza che si vuole far emergere. Chunky wool: cuscini per tutta la casa Anche i cuscini di casa seguono il trend del chunky wool e rivestono tutta la casa con un accessorio di lana bello da vedere e pratico da utilizzare. Zona giorno o zona notte, indoor o outdoor, queste fodere calde e soffici, diventano un pratico e impeccabile strumento comodo ed esteticamente straordinario, da abbinare ad ogni tipologia di divano, chaise longue, poltroncina. Associato a panche in cucina o davanzali con seduta, arricchisce e addolcisce un perfetto country style. Su materassi e futon rende accogliente una concezione zen per la casa. Insomma, per ogni stile e look della vostra abitazione, potrete trovare il perfetto cuscino da accostare a complementi e optional e trasformare i vari ambienti con pochi e semplici tocchi di interior design distintivi e sempre alla moda.
Interni in verde per arredare casa
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L'uso del verde negli interni è una delle tendenze home decor di maggiore diffusione. Tanta popolarità è in parte dovuta al fatto che questo colore ci riporta alla natura, di cui tutti abbiamo bisogno. Applicato in svariate forme, il verde evoca sempre una serie di sensazioni positive come calma, tranquillità e benessere. Limitarsi a dire verde però non è sufficiente, perché questo colore ha tantissime sfumature. Oltre al verde puro ci sono una serie di sfumature classificate nella palette di colori RAL, da utilizzare per un'indicazione precisa. Quelle di cui parliamo in questo articolo sono tonalità di verde di intensità media come il verde giallastro, il verde erba ed il verde maggio. Delle tonalità perfette per rinnovare la casa con un pizzico di energia e vitalità.  Anche chi preferisce i colori neutri deve ammettere che degli accenti di colore aiutano a dare personalità agli interni. Il verde apporta freschezza e modernità in qualsiasi ambiente della casa e si possono realizzare delle atmosfere piene di fascino quando si trova il giusto equilibrio. A seconda di come viene dosato e come viene abbinato, il verde origina diversi effetti. Si sposa bene con molte tonalità, sia per creare degli insiemi armoniosi sia quando si vogliono generare contrasti interessanti. Da usare quindi con estrema versatilità, anche osando combinazioni insolite. Indipendentemente dal contesto e dallo stile, arredare i diversi ambienti di casa con qualche elemento in verde regala un'atmosfera piacevole e briosa, adatta alle personalità più dinamiche. Living in verde: divano trendy in verde Il pezzo forte indiscusso di ogni soggiorno, tradizionale o moderno, è sempre il divano. Se si opta per un colore particolarmente brillante allora lo è ancora di più. Inserendo un divano con rivestimento in tessuto di colore verde brillante il living sarà invaso da una ventata di freschezza e positività oltre ad essere una scelta molto trendy.  In questo tipo di ambiente, i colori e le fantasie degli accessori da coordinare al divano aiutano a dare lo stile desiderato all'ambiente. Ad esempio, scegliendo cuscini e complementi tessili con fantasie geometriche e con colori altrettanto vivaci come il giallo o l'arancio si crea una palette vitaminica ed un soggiorno dal piglio esuberante ed allegro.  In maniera opposta, quando il divano verde viene abbinato a cuscini declinati in tonalità neutre o in sfumature di verde più scuro la sua brillantezza risulta smorzata e si ottiene un living dall'aspetto più controllato e raffinato.  Anche tutti gli altri colori presenti nella incidono notevolmente sullo stile generale del soggiorno. Cercare di inserire qualche elemento che riprende la tonalità di verde del divano aiuta a rendere il tutto più armonioso, come può essere ad esempio qualche oggetto decorativo oppure un quadro.  Studio di stile con pavimento in verde Non meno di altri ambienti della casa, anche lo studio merita particolari accorgimenti nella progettazione per dargli un carattere unico. Spesso non si pensa che l'elemento che più caratterizza una stanza potrebbe essere il pavimento. Una soluzione non convenzionale ma piena di stile con cui dare un'impronta a questa stanza è scegliere di realizzare un pavimento completamente verde. Realizzarlo con la resina permetterà di avere una superficie uniforme che si intona perfettamente con un arredamento in chiave minimalista. Inoltre, il verde è uno dei colori che più favorisce la concentrazione per cui è anche un ottimo modo per aumentare la produttività. Soggiorno vivace in una sfumatura di verde Dipingere le pareti di verde è una di quelle idee da mettere in atto quando si vuole dare un twist alla propria casa, soprattutto se si tratta di una sfumatura brillante. Un verde che richiama i toni di vegetazioni rigogliose è perfetto per dare vitalità ad un soggiorno moderno. Qualsiasi sia lo stile l'effetto rinfrescante è assicurato. Se il soggiorno è arredato secondo i dettami dello in stile nordico, con una prevalenza di mobili in legno naturale, tinteggiando anche solo una parete di verde si ottiene un buon connubio.  In un soggiorno dalle linee più classiche dipingere una o più pareti di verde potrebbe sembrare una soluzione inconciliabile ma in realtà questo colore dona un risultato di buon gusto se usato in modo appropriato. Lasciando il soffitto bianco ad esempio aiuta a non perdere leggerezza e luminosità ed evitare un effetto opprimente. L'effetto complessivo è anche molto luminoso ed accogliente. Si ottiene in questo modo la base perfetta per un soggiorno green, dove l’inserimento di una serie di piante valorizza ulteriormente la sfumatura delle pareti. Una conferma che attraverso l'uso del colore si può dare stile agli ambienti di casa. Cucina moderna e frizzante in verde Usare il colore in maniera originale nella progettazione degli interni in alcuni casi può dare risultati sorprendenti. Decidere di realizzare una cucina utilizzando il verde come colore principale è sicuramente una scelta fuori dal comune, soprattutto se in una tonalità forte e dallo spirito frizzante, che niente ha a che vedere con i toni neutri. Se il verde viene assegnato ai mobili si può avere un buon effetto anche mescolando a questa finitura altre meno vistose che facciano da contrasto, optando ad esempio per un top in marmo nero che dia un carattere molto forte a tutta la cucina e la renda più elegante.  Bagno verde contemporaneo: mix di legno e colore L'utilizzo di colori per l'arredamento del bagno contemporaneo è perfettamente in linea con le tendenze attuali, dove il dominio incontrastato del bianco per i sanitari ha subito un arresto con l'introduzione di modelli colorati. Questa innovazione coinvolge tutto l'arredo bagno, anch'esso declinato in varie sfumature. Un mobile per lavabo in verde abbinato ad un piano in legno formano un mix pieno di personalità che si riallaccia idealmente ad un paesaggio naturale, rendendo il bagno un ambiente che comunica serenità . Camera da letto: pareti in verde Le scelte di arredamento prese per l'ambiente in cui si riposa sono molto importanti perché ogni elemento può aiutare o al contrario rendere difficile rilassarsi adeguatamente. Sottovalutare l'importanza dei colori della camera da letto sarebbe un grave errore poiché il colore è uno degli aspetti che più influisce sullo stato d'animo delle persone che soggiornano all'interno di un ambiente. Un colore sbagliato può compromettere il benessere e creare una sensazione di disagio. Il verde è una tonalità rilassante, in grado di infondere un senso di pace e quindi adatta all'applicazione sulle pareti della camera da letto. Se si teme che possa avere un impatto troppo forte si può contrastare con il bianco applicato nella maggior parte delle superfici.
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