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Come decorare le pareti della nostra casa in modo moderno e originale
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Se la nostra necessità è quella di dare carattere alle pareti di uno o più ambienti della nostra casa esistono numerose possibilità creative con le quali ci possiamo sbizzarrire. Tra materiali, rifiniture e oggetti a volte basta un piccolo tocco per fare la differenza, con l’unico accorgimento di eseguire interventi adeguati allo stile della nostra abitazione. Un nuovo ottimo modo di decorare le pareti consiste nello sfruttare quadri e cornici in maniera creativa creando delle composizioni o delle sequenze concettuali grazie a fotografie o stampe: riproduzioni di quadri famosi, locandine, poster e foto si possono mescolare armoniosamente sulla nostra parete e rimangono una testimonianza viva dei nostri gusti e della nostra personalità. Questo è un sistema molto versatile di gestire gli spazi, si adatta a pareti di qualsiasi dimensione e ci permette di giocare con stili e colori (ad esempio possiamo mescolare cornici di stili diversi) ed è sempre completamente riassemblabile in caso ci dovessimo annoiare della composizione. Una delle scelte più popolari è utilizzare la carta da parati che ormai è diventata un vero e proprio elemento di arredo, e in questi termini ne abbiamo già diffusamente parlato qui. Utilizzare motivi floreali o geometrici rivestendo una o più pareti della nostra casa ci aiuta a giocare con gli spazi e i materiali e ci permette di ottenere risultati di grande effetto anche grazie alle carte da parati di nuova generazione, alcune delle quali con motivi iper-realistici. La carta da parati può essere un’ottima scelta se abbiamo bisogno anche di mascherare piccoli difetti alle pareti, che magari con il tempo si sono rovinate, coprendo così crepe o altre imperfezioni. Altro modo molto efficace di decorare le pareti è l’utilizzo di piccoli complementi d’arredo, di varia forma e dimensione e spesso diversi nello stile e nel colore, cercando di armonizzarli all’interno dell’ambiente: orologi, pannelli intarsiati, piccole sculture e oggetti esotici possono conferire molta originalità a un ambiente un po’ piatto, anche solo scegliendo di decorare una sola parete. QUALE STILE SCEGLIERE PER DECORARE LE NOSTRE PARETI Se si ama lo stile classico e senza tempo bisognerà puntare su pezzi evergreen e materiali di alta qualità: legno pregiato, velluto o carta da parati floreale per rendere l’ambiente sobrio ed elegante con un tocco di modernità. La scelta dei colori è molto importante perché bisognerà attenersi anche in questo caso a colori neutri, evitando di seguire le tendenze; le sfumature del legno, il nero e l’avorio faranno al caso vostro, o in generale tutti i toni chiari e neutri che tendono a non passare mai di moda: molto importante è evitare di mischiarne troppi diversi assieme scegliendone invece uno di riferimento e abbinandolo al massimo ad altri due tre colori Per gli amanti dello stile vintage ci sono numerose possibilità anche grazie alla grande diffusione di questa tendenza: tappezzeria, decori e sticker si possono declinare insieme all’arredo trovato in negozi di antiquariato o in giro per mercatini. Oggetti antichi come orologi, vecchia cartellonistica, stampe e vecchie cornici sono l’ideale per restituire all’ambiente un tocco vintage senza esagerare, cercando però di scegliere tutti pezzi che si abbinino con coerenza sempre seguendo il vostro stile personale. Per chi invece desidera un ambiente minimal e le linee semplici e pulite, suggeriamo pareti più spoglie e tinte chiare che donano luminosità. Un particolare uso degli specchi permette di dilatare la spazialità degli ambienti e aumenta significativamente la luminosità degli spazi: gli oggetti scelti saranno semplici ed essenziali, senza troppi fronzoli e pochi nel numero, preferendo, ad esempio, porre un singolo oggetto di gran carattere al centro di una parete.
Carta da parati floreale e moderna: ecco come sceglierla adatta alla nostra casa
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Vediamo come dare nuovo smalto alla nostra casa utilizzando la carta da parati La carta da parati è diventata un modo molto moderno e d’effetto per rinnovare gli ambienti e dare dei tratti più marcati agli arredi della casa: scegliere una carta da parati floreale, moderna o di design può veramente fare la differenza nell’economia dell’arredo di una stanza. Perfetta da abbinare anche alla tappezzeria, la carta da parati rende immediatamente suggestivo ogni ambiente ed è in grado di evidenziare anche la struttura architettonica dell’immobile. Una delle considerazioni fondamentali che andrebbero fatte prima di scegliere una carta da parati, che sia di tipo floreale o moderno, è per quale stanza della nostra casa la stiamo scegliendo: infatti ogni ambiente ha delle necessità specifiche o delle particolarità che dovrebbero guidarci nella scelta dalla carta adatta. Ad esempio per il bagno sarà necessario orientare la nostra scelta su una carta resistente all’umidità, oppure nella camera dei bambini servirà una carta lavabile, così come per un ambiente come quello della cucina, dove si potrebbero creare facilmente macchie. Un altro fattore molto importante nella scelta della carta da parati è la sua resistenza all’acqua e alla luce, che potrebbero rovinarla in poco tempo. Bisogna prendere in considerazione anche i materiali scelti; sono molto cambiati rispetto al passato e oggi esistono carte lavabili, magari applicate con colle naturali che non inquinano l’ambiente domestico. Esistono, poi, carte adesive, di facile applicazione e adatte al fai da te se non desideriamo affidarci a un professionista. Un discorso a parte va fatto per gli stickers murali, applicabili su pareti e mobili, che sono una scelta decisamente meno drastica rispetto alla carta da parati ma che ci permettono di ottenere un effetto simile. Una tecnica molto usata è quello di applicare la carta su una sola parete della stanza, oppure utilizzarla per fare da cornice a un mobile in particolare, magari vintage. COME SCEGLIERE LA CARTA DA PARATI? Esistono sul mercato più tipi di carta da parati; quella più facile da trovare (quella effettivamente di carta) è denominata TNT (tessuto non tessuto) e può essere costituita da uno o più strati di carta: avremo quindi un “simplex” o un “duplex” a seconda di quanti strati ci sono nella carta da parati che abbiamo scelto. Un altro materiale utilizzato è il vinile, più resistente e più facile da mantenere, ed esiste poi la carta adesiva (utilizzata soprattutto per fregi e decori) e la carta da parati magnetica. Per quanto riguarda la scelta effettiva, sia che ci piaccia di stampo floreale o di design, dobbiamo considerare alcune regole fondamentali per decidere quale scegliere in modo che valorizzi i nostri ambienti: parlando in termini di percezione visiva, i colori chiari o dei motivi piccoli aumenteranno il volume della stanza mentre quelli scuri e con motivi più grandi lo ridurranno, oppure le righe poste in verticale daranno la percezione di un’altezza maggiore della stanza mentre disposte in orizzontale daranno l’effetto contrario. Per lo stesso motivo se abbiamo scelto una carta con motivi grandi andrà, per esempio, abbinata a tinte unite in modo da alleggerire l’atmosfera ed evitare di creare un ambiente troppo claustrofobico. Si capisce bene come sia importante scegliere la carta dal parati adeguata per evitare di ottenere un risultato che finisca per ridurre lo spazio percepito e per evitare errori grossolani.
Come ampliare gli spazi della nostra casa realizzando un soppalco e creare un nuovo spazio
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Molto spesso lo spazio della nostra casa ci sembra insufficiente: la realizzazione di un soppalco da utilizzare come camera da letto o ripostiglio è un'ottima soluzione per guadagnare spazio. Spesso si incontra la difficoltà di riadattare un ambiente in base al mutare delle esigenze e quindi poter sfruttare l'altezza del nostro immobile per creare un soppalco può essere la soluzione ideale, ottenendo l'ottimizzazione degli spazi e una maggiore funzionalità, questo se l'altezza del nostro soffitto ce lo consente, ricavando una superficie abitabile o che può essere usata come deposito. Importantissimo stabilire sin da subito se si tratterà di un soppalco che potrà essere abitabile o che avrà solo la funzione di ripostiglio: se l'altezza del nostro immobile ci permette di realizzare un soppalco abitabile avremo allora a disposizione una vera e propria nuova stanza, e per realizzarla servirà un permesso per costruire e questo andrà fatto secondo parametri stabiliti riguardo le altezze minime, sia per la parte superiore che per quella inferiore. Nel caso in cui non si disponga delle altezze minime stabilite per costruire un soppalco abitabile potremo comunque sfruttare questo nuovo spazio come ripostiglio. Nella realizzazione di un soppalco bisogna fare una distinzione fra soppalco ancorato a pavimento grazie all’uso di pilastri, e soppalco ancorato alle pareti; questa seconda tipologia è probabilmente la più diffusa perché permette di mantenere completamente libero lo spazio sottostante, in modo da sfruttarlo pienamente senza l’intralcio costituito dai pilastri. COME INSERIRE UN SOPPALCO NEI VOSTRI AMBIENTI Il soppalco si presta a numerose interpretazioni d’uso all’interno della nostra abitazione, fermo restando che è sconsigliabile utilizzarlo come zona pranzo cucina. L’uso principale che si fa del soppalco, invece, è quello di una naturale estensione del soggiorno, oppure finisce per diventare un angolo per la zona studio, o lettura e perché no anche di svago. Per quanto riguarda i materiali da utilizzare per la costruzione di un soppalco, bisogna considerare che generalmente si costruisce in un immobile già esistente come intervento successivo e quindi per le opere portanti è preferibile utilizzare strutture in legno o ferro, in grado di consentire una rapidità d’esecuzione dei lavori è un risultato finale che sia visivamente più “leggero”. Particolarmente importante è la posizione dei montanti che, per non intralciare lo spazio sottostante, andranno disposti lungo le pareti o nelle vicinanze di pilastri già esistenti, cercando di evitare del tutto le parti centrali, ragionamento che va fatto anche per le progettazione della scala di collegamento con il soppalco. I materiali che andrebbero scelti per la progettazione di un soppalco tendono a essere sempre gli stessi, come ad esempio il legno: la necessità è quella di creare strutture leggere e che non ingombrino lo spazio, anche visivamente e che permettano di caratterizzare la struttura in alcuno suoi punti cruciali come la balaustra a protezione del soppalco o la scala e per quanto riguarda le finiture è consigliabile l’uso del parquet, ideale per questo spazio essendo un materiale molto leggero.
Pareti e tinteggiatura: le tecniche più di tendenza per rifinire gli interni
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Ecco come spezzare la monotonia degli ambienti utilizzando pareti decorate. Le ultime tendenze dell'architettura d'interni hanno cominciato a ribaltare la concezione della parete chiara o di colore neutro in tinta unita da rifinire con quadri o altri complementi d'arredo, trasformandola sempre di più in un elemento della stanza sul quale porre l'accento e da valorizzare con particolare cura. Negli ultimi anni i colori chiari e anonimi hanno lasciato sempre più il campo a quelli più intensi e accesi, oppure a giochi di rilievi sulle pareti, luci a led, rivestimenti in materiali di vario tipo come la pietra o le piastrelle di ceramica, rendendo la muratura un elemento di arredo a se stante e attribuendole un ruolo inedito e innovativo. La parete finisce per diventare, quindi, protagonista, fino ad arrivare a soluzioni particolarmente minimaliste dove troviamo un'unica parete colorata, rivestita o che è stata sottoposta a un trattamento particolare, che diventa il fulcro della stanza mentre le altre vengono mantenute con un tono più dimesso proprio per farle da cornice. Ovviamente questa ricerca di stile finisce per coinvolgere anche quelle che sono le tecniche e i sistemi di tinteggiatura, le tecniche classiche come quella del marmorino o dello stucco veneziano oppure la tecnica dell'affresco; di conseguenza le aziende produttrici di prodotti per rifiniture sono state costrette, volenti o nolenti, a rivedere e rinnovare il proprio catalogo in modo da venire incontro alle esigenze del mercato inserendo prodotti innovativi e con i quali si può ottenere risultati estetici particolari e di gran carattere. COME SFRUTTARE LE NUOVE TECNICHE DI TINTEGGIATURA Una delle possibilità che abbiamo a disposizione è quella di giocare con le texture e di tinteggiare con tinte materiche a trame grosse: la muratura acquisirà un aspetto leggermente tridimensionale che potrà essere valorizzato ancora di più grazie ad un uso sapiente dell'illuminazione, magari con faretti incassati nel pavimento o nel soffitto. Altro tipo di finitura di grande impatto visivo è quella con effetto tessuto: è possibile ottenere un effetto tramato che conferisce immediatamente un atmosfera calda e confortevole alla stanza. Uno stile particolarmente amato è quello dello Shabby chic che si può ottenere sfruttando stencil e la tecnica del nuvolato, che permette di ottenere pareti con colore tono su tono dove le tinte si fondono perfettamente le une con le altre; gli stencil invece sono una tecnica ottima per ricreare delle cornici decorative per finestre, soffitti o porte se non addirittura, utilizzati su di un'intera parete, per ottenere un effetto che sia simile a quello della carta da parati scegliendo i motivi decorativi che più ci piacciono, dalle geometrie a quelli floreali. Con queste nuove tecniche è possibile ottenere una vastissima varietà di effetti per soddisfare ogni necessità o gusto estetico, in modo da scegliere con il giusto criterio uno degli elementi fondamentali e più importanti nella pianificazione del design degli interni di un ambiente. Per un'ulteriore approfondimento su come valorizzare gli ambienti prestando attenzione ai rivestimenti delle pareti ecco alcuni ottimi profili di professionisti che si occupano di rifiniture e pitture decorative: Decora srl, Laboratorio Art House e Alessandro Cerci.
Come arredare la vostra casa con il legno, materiale naturale ed ecosostenibile
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Il legno è un materiale ottimo per arredare la vostra casa: versatile ed ecosostenibile permette di creare ambienti rilassanti e molto confortevoli. Arredare con il legno è ormai una tendenza d'arredo molto seguita in questi ultimi anni, anche grazie alla riscoperta dei materiali naturali dovuta all'incremento dello sviluppo dell'ecosostenibile anche in architettura e arredamento. Il legno è un tipo di materiale che, anche quando è di recupero, conferisce immediatamente un tocco di calore in più all'ambiente che ci circonda, e con alcuni accorgimenti si può scegliere di arredare la nostra casa utilizzandolo in modo estremamente elegante e moderno, senza cadere nella trappola di ricreare un ambiente troppo vecchio stile. Importantissimo è scegliere lo stile che preferite in modo da armonizzare gli ambienti gli uni con gli altri, decidendo di arredare in modo rustico, shabby chic, moderno o vintage oppure con materiali di recupero. In base allo stile sarà possibile decidere come e dove intervenire con il legno: rivestimenti a parete, mobili o complementi d'arredo. COME ARREDARE CON IL LEGNO Una soluzione d'uso potrebbe essere quella di utilizzare travi di legno a vista, realizzabili con una ristrutturazione strutturale della casa, riportando a vista le travi coperte. Parquet e rivestimenti in legno sono altri due ottimi modi di utilizzare questo materiale; è poi interessante scegliere mobili e complementi d'arredo o rifiniture che possono dare una direzione ben precisa allo stile dell'ambiente che state arredando: tavoli, sgabelli e altri elementi in legno aiutano a ricreare l'atmosfera desiderata senza dover operare con interventi strutturali sull'immobile. In ultimo un'idea di arredo di grande effetto può essere l'utilizzo di mobili in legno grezzo, estremamente suggestivi ed efficaci nel conferire un forte carattere ad ogni ambiente. Grazie alle peculiari caratteristiche del legno lasciate intatte nella loro bellezza - corteccia, trame lignee e colori naturali – si pone l'accento sul carattere “grezzo” che richiama suggestioni prese dal mondo naturale. I mobili in legno grezzo possono essere realizzati artigianalmente, utilizzando legno pregiato, in modo da creare oggetti unici e assolutamente personali. Infine qualche piccola linea guida, utile per scegliere la tipologia di legno più adatta al vostro ambiente: per quanto riguarda gli infissi, che se realizzati in legno si adattano meglio ad un ambiente arredato in modo classico, è importante che il legno scelto sia elastico per poter resistere agli sbalzi di temperatura: il legno di conifera e abete rosso è molto utilizzato per questo scopo. Se la vostra casa, invece, è arredata con uno stile molto moderno il legno scuro è quello che ci vuole per ottenere dei forti contrasti cromatici ed è generalmente utilizzato per i pavimenti piuttosto che per gli elementi di arredo nello specifico. Per quanto riguarda i complementi d'arredo, il legno è largamente impiegato grazie alla sua grande versatilità e resistenza; si adatta poi, a seconda del trattamento e del colore, a praticamente tutti gli stili. Legni come quelli di quercia o faggio sono molto apprezzati per la realizzazione di mobilio, dando ottimi risultati di solidità e resistenza nel tempo. Per un'ulteriore approfondimento su come realizzare ambienti arredati in legno ecco alcuni ottimi profili di professionisti nella lavorazione di questo materiale: Ferrantelli Falegnameria, Falegnameria Tuccitto e Falegnameria Caponi.
Come arredare gli spazi di una mansarda: ecco alcuni consigli e idee utili
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Ecco come arredare al meglio gli spazi di una mansarda sfruttandone tutte le possibilità, cercando di far coincidere la praticità con l'estetica. La mansarda ha un fascino molto particolare e sembra non passare mai di moda: vivere in uno spazio di questo tipo, però, presenta lati sia positivi che negativi, in particolar modo la sfida più grande è sfruttare al meglio gli spazi e la difficoltà nel posizionamento e nella disposizione dei mobili. Quello che risulta fondamentale, quindi, è dedicarsi con particolare attenzione alla scelta dei mobili cercando di trovare il più possibile soluzioni “salva-spazio” che permettano di minimizzare in larga parte i fastidiosi lati negativi che vivere in un ambiente come una mansarda comporta. Bisogna, perciò, partire da un'attenta analisi degli spazi che avete a disposizione e delle peculiarità che presenta la vostra mansarda in modo non solo da sfruttarli al meglio ma anche, dove possibile, da renderli un punto di interesse. Ogni mansarda è diversa dalle altre e presenta tantissime possibilità di arredo, anche considerando la presenza del tetto inclinato: con gli accorgimenti giusti si potrà creare un ottimo ambiente, vivibile ed esteticamente gradevole. GLI ELEMENTI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELL'ARREDARE UNA MANSARDA. Il principale problema che si incontra nell'arredare una mansarda è il reperimento dei mobili che fanno al caso nostro e che ci permettono di sfruttare tutto lo spazio che abbiamo a disposizione: questo perché ovviamente lo spazio calpestabile è ridotto a causa della presenza di zone dove il soffitto è più basso. Per ovviare a questo inconveniente il posizionamento di mobili bassi e allungati nelle zone basse può essere una soluzione molto efficace, in particolar modo se si tratta di mobili contenitori, funzionali anche per riporre le nostre cose, utilizzando così uno spazio “difficile” della casa con grande praticità. Un'altra valida soluzione è quella di farci costruire dei mobili su misura che vadano ad incassarsi perfettamente nel nostro ambiente: questo tipo di soluzione però va considerata attentamente perché, oltre all'alto costo che possono avere dei mobili su misura, dobbiamo renderci conto che difficilmente potremmo riutilizzarli all'interno di un altro immobile qualora decidessimo di cambiare casa. Ci sono poi casi particolari dove nella mansarda è presente un soppalco: questo potrebbe essere utilizzato sia per la zona giorno che per la zona notte, una soluzione salva- spazio che vi permetterà di sfruttare in modo diverso il resto degli spazi che avete a disposizione, l'importante è non caricare troppo con i pesi il soppalco. Per quanto riguarda la zona giorno della mansarda l'arredamento della cucina andrà scelto e posizionato con particolare cura data la natura dell'ambiente: il frigorifero ha chiaramente bisogno di uno spazio alto dove poter essere collocato e lo stesso discorso si deve fare per il piano cottura e il piano di lavoro perché si possano usare senza che ci sia la possibilità di sbattere la testa e in modo da muoversi agevolmente. Il salotto può essere arredato con più tranquillità; una soluzione classica è quella di posizionare il televisore contro la parete più bassa e per quanto riguarda il divano basterà sceglierne uno dalla seduta non troppo alta. Saranno utilissimi, poi, tutti quei complementi d'arredo che possono funzionare anche come contenitori, come ad esempio il tavolino da caffè.
Rivestimento per il bagno: come sceglierlo adatto alle vostre esigenze
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Ecco alcune idee per il rivestimento delle pareti del vostro bagno Il bagno è uno degli ambienti fondamentali della casa, dove si concentrano molte attività e che deve essere funzionale e allo stesso tempo esteticamente gradevole. Uno dei principali dettagli a cui prestare attenzione quando stiamo progettando gli interni del nostro bagno, o se vogliamo ristrutturarlo, è proprio il rivestimento per le pareti: il mercato al giorno d'oggi permette di scegliere fra svariati materiali, tutti in grado di conferire un tocco personale all'ambiente a seconda del nostro gusto. Esistono soluzioni per tutte le tasche: abbiamo la possibilità di scegliere dai materiali pregiati a quelli più pratici e funzionali a seconda della tipologia di arredo che vogliamo creare o delle nostre necessità pratiche. QUALI SONO I PRINCIPALI MATERIALI PER IL RIVESTIMENTO DEL BAGNO? Grès porcellanato, cemento, mosaico, marmo, legno o resina: a seconda del materiale per il rivestimento del bagno che scegliamo possiamo ottenere risultati diversi in termini di design, arredo ed estetica. La scelta del rivestimento del bagno ideale per voi dipende da numerosi fattori, primo fra tutti ovviamente il vostro gusto personale, ma anche un occhio attento ai costi; altri fattori di scelta possono essere la praticità e l'adattamento al contesto generale della vostra casa. Altra considerazione molto importante che dovrete fare nel momento della scelta definitiva del vostro rivestimento per il bagno è la praticità del materiale che state prendendo in considerazione; cercate sempre di trovare soluzioni che siano pratiche, considerato il tipo di ambiente: di conseguenza parliamo di materiali facili da pulire e allo stesso tempo resistenti all'acqua e che non si rovinino o scheggino con facilità Per fare una scelta ponderata e adatta a tutte le vostre esigenze è consigliabile consultare un professionista: un arredatore d'interni oppure un architetto faranno al caso vostro e vi permetteranno di trovare la soluzione più giusta senza troppi dubbi o difficoltà. Per ambienti di ispirazione rustica la pietra, utilizzata con uno stile contemporaneo, può essere l'ideale, così come le composizioni a mosaico si adattano ad ambienti piccoli o per rivestire piccole parti di parete. Le piastrelle colorate possono essere considerate il rivestimento per il bagno più economico, usate per personalizzare l'ambiente con giochi e tocchi di colore. Tra i materiali naturali possiamo trovare anche il legno, utilizzando tipi di parquet specificatamente trattati in modo da resistere all'acqua e non rovinarsi irrimediabilmente dopo poco tempo. Altro classico rivestimento per il bagno è il marmo, che permette di ottenere risultati di grande effetto e adatti ad ambienti lussuosi considerato il pregio e il costo di questo materiale. Se si desidera ottenere un effetto moderno è poi possibile utilizzare un rivestimento per il bagno di tipo tecnico che offre grandissimi vantaggi in termini di personalizzazione, dimensione ed effetto visivo. Il grès porcellanato, è molto resistente e impermeabile, così come il microcemento, un mix di minerali che nell'aspetto risulta simile al cemento: è impermeabile e resistente a graffi e urti. Infine le resine danno la possibilità di ottenere composizioni visive particolareggiate con ampie possibilità creative e trattamenti diversificati.
Come arredare con il vetro usando le trasparenze per dare luminosità agli spazi
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Ecco alcune soluzioni per dare carattere alla vostro arredamento utilizzando vetro e trasparenze. Il vetro e i giochi di trasparenze possono essere considerati una valida soluzione per dare alla casa dei tratti più marcati e uno stile moderno e originale, l'importante è valutare le scelte da fare in base all'ambiente che abbiamo a disposizione e che vogliamo particolareggiare. Il vetro può essere utilizzato in molti modi ed esistono diverse tipologie di trattamenti che permettono una vasta scelta per quanto riguarda il design e gli effetti desiderati: sabbiatura o satinatura del vetro o l'utilizzo di decori sulla superficie trasparente sono la scelta migliore se abbiamo la necessità di oscurare parzialmente uno spazio mantenendo però la luminosità degli ambienti. Queste tecniche, poi, possono essere applicate su ogni tipo di superficie, dai pannelli divisori alle porte, dalle finestre fino agli oggetti di decoro o illuminazione come le lampade. Utilizzando il vetro, quindi, siamo in grado di ottenere oltre a una maggiore luminosità degli ambienti, anche particolari giochi di trasparenze e colore essendo un materiale particolarmente versatile, un valido aiuto se ci troviamo nelle condizioni di dover incrementare la luce all'interno di un ambiente un po' troppo buio. COME UTILIZZARE IL VETRO NELL'ARREDAMENTO Qualunque sia il tipo di ambiente di cui disponiamo, ampio e spazioso oppure di dimensioni ridotte, è possibile utilizzare le porte in vetro per dare una maggiore luminosità allo spazio giocando con la trasparenza, magari anche in abbinamento con un altro materiale, come ad esempio il legno, se si teme di ottenere un effetto troppo “freddo”. Le porte scorrevoli in vetro, per esempio, possono essere utilizzate per separare due ambienti pur mantenendo fra loro una continuità grazie alla luce che questo materiale lascia passare: un ottimo esempio di questo tipo di porte sono quelle di Creative Glass Art, leader nella produzione e vendita di sistemi per porte scorrevoli e a scomparsa. Le loro lavorazioni rendono la porta a vetro un importante elemento di arredo, sfruttando al meglio la combinazione legno e vetro, solo vetro oppure vetro e alluminio, per mantenere gli ambienti luminosi e offrendo la massima esaltazione del materiale usando colori moderni e neutri che ben si adattano ai diversi contesti di design e usando una vasta gamma di resine, utilizzate nella decorazione delle vetrate artistiche, che grazie alle eccellenti proprietà di adesione, durezza, aderenza e resistenza, permettono di installare le porte in ogni tipo di ambiente, all'interno o all'esterno. Il vetro può essere impiegato anche strutturalmente, non solo come elemento decorativo della casa, ma come uno delle parti portanti dell'immobile ed essere impiegato in esterni e in interni: si potrebbe pensare alla progettazione di una scala in vetro, dove questo materiale può essere abbinato al metallo, ottenendo una struttura meno invasiva all'interno della vostra casa, specie se questa ha ambienti dalle dimensioni ridotte. Arredare utilizzando il vetro permette un'ampia gamma di scelte di design; per ottenere un effetto classico è ideale utilizzare un vetro extrachiaro o trasparente, applicabile in ambienti come il soggiorno o per illuminazioni importanti, come ad esempio lampadari di cristallo. Per ottenere un effetto più moderno, invece, si può puntare sul vetro laccato o colorato, molto adatto per un ambiente come quello della cucina o per complementi d'arredo come ripiani o tavoli per dare un tocco di colore.
Case prefabbricate in legno: tutto quello che c'è da sapere su questo tipo di immobili
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In termini di futuro dell'edilizia il concetto di ecosostenibile sta prendendo sempre più piede, grazie a una maggiore consapevolezza raggiunta in termini di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente. Punto cardine della filosofia ecosostenibile è proprio l'utilizzo per la progettazione degli immobili di materiali naturali e il campo delle case prefabbricate non fa eccezione. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) L'utilizzo del legno sembra essere una scelta naturale, un materiale molto amato da progettisti e costruttori che permette di ottenere splendidi risultati dal punto di vista architettonico nel pieno rispetto dell'ambiente essendo un materiale rinnovabile. Le case prefabbricate in legno vengono particolarmente apprezzate proprio in virtù del basso impatto ambientale e della possibilità di ottenere grande risparmio energetico grazie all'utilizzo di pareti termoisolanti e agli impianti che utilizzano energie rinnovabili come quelli fotovoltaici o le stufe a pellet. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) LE CARATTERISTICHE DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO Per quanto riguarda i costi ci sono grandi differenze con l'edilizia di tipo tradizionale: infatti, le case prefabbricate in legno possono essere realizzate con poche settimane di lavoro, perché per completare un immobile di questo tipo è sufficiente assemblare gli elementi che sono stati costruiti precedentemente. Leader del settore per quanto riguarda le case prefabbricate in legno è Rubner Haus, che realizza immobili come pezzi unici, progettati secondo i desideri di chi li richiede e con tecnologie all'avanguardia. Con una lunghissima tradizione nell'utilizzo del legno nella progettazione di immobili, Rubner Haus è al primo posto tra i costruttori di case che utilizzano questo materiale. da oltre 50 anni, lavora in collaborazione con professionisti e aziende che sono specialisti del settore e applica i più elevati standard di qualità durante la costruzione. Costantemente all'avanguardia lo staff di Rubens Haus è in grado di offrire un servizio completo, dalla progettazione alla gestione, conoscendo alla perfezione tutte le incredibili caratteristiche che possiede un materiale come il legno. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) Uno dei punti di forza delle case prefabbricate in legno è proprio la grande capacità isolante di questo materiale che permette di ottenere grandi risultati in termini di isolamento acustico e termico. Nei paesi dell'Europa settentrionale, con grandi disponibilità di questo materiale, il legno è impiegato sia per le strutture interne che per quelle esterne delle costruzioni mentre in Italia, l'edilizia di stampo tradizionale, lo utilizza per la realizzazione di solai, tetti e finiture. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) Quello che rende speciali le case prefabbricate in legno è il fatto che pur essendo un materiale leggero e di facile trasporto, il legno impiegato per la costruzione, non le rende meno solide e resistenti nonché più sicure da un punto di vista sismico data la grande possibilità del materiale di assorbire l'energia che si scatena durante un terremoto. Inoltre sono strutture che ricreano un clima interno ideale, calde in inverno e fresche durante i mesi estivi e senza nessuna paura della muffa perché il legno impiegato nella realizzazione di questo tipo di immobili viene sottoposto a un particolare tipo di essiccazione proprio per evitare questo increscioso problema.
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