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Articoli: Lavori Edili

Pavimento: principali caratteristiche
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Il pavimento è un elemento strutturale della casa e deve necessariamente essere solido e resistente oltre che gradevole esteticamente: la scelta del pavimento giusto ci aiuta a rendere accogliente e piacevole la nostra abitazione. Immagine reperita dal profilo di Gieffe ristrutturazioni - Ristrutturazioni di interni ed esterni - Bologna (BO) Possiamo realizzare il pavimento di un immobile scegliendo fra un vasto numero di materiali: gres porcellanato, ceramica, marmo, parquet, resine, cemento, moquette e numerosi altri, ma per fare una scelta ponderata e adatta alle nostre esigenze dobbiamo conoscere le caratteristiche principali e i pregi di ognuno in modo da non commettere errori al momento della realizzazione. TIPOLOGIE DI PAVIMENTO PER LA CASA Per scegliere la pavimentazione più giusta per il nostro immobile dobbiamo tenere conto delle caratteristiche strutturali dell'ambiente dove andrà posato, le necessità di manutenzione e pulizia del materiale scelto, l'effetto estetico che volgiamo ottenere e, ovviamente, i costi, ripartiti tra l'acquisto del materiale e la sua installazione. Il secondo passo è prendere con cura le misure delle superfici da rivestire, scegliendo poi il pavimento che sia adatto anche da un punto di vista estetico in base agli arredi e ai colori predominanti negli ambienti dove intendiamo inserirlo: i colori chiari amplieranno visivamente lo spazio e le caratteristiche principali del materiale scelto daranno un'impronta specifica agli spazi (ad esempio il legno e la moquette conferiscono un'atmosfera di calore e intimità mentre materiali come il pvc o le resine sono adatte se vogliamo dare un carattere moderno all'ambiente). Consigliamo, infine, di scegliere un pavimento che sia acusticamente isolante in modo da ridurre il rumore del calpestio Immagine reperita dal profilo di K.B. Ristrutturazioni - Ristrutturazioni di interni ed esterni - Verona (VR) Il gres porcellanato rappresenta una delle soluzioni più diffuse per quanto riguarda la scelta del pavimento; insieme al cotto sono dei materiali molto resistenti e adattabili a qualsiasi ambiente, nonché reperibili in moltissime colorazioni. Il pavimento in Pvc è facile e veloce da posare e rappresenta una scelta di grande praticità perchè non richiede un'eccessiva manutenzione ed è molto semplice da pulire. La qualità dei materiali è ormai altissima ed è possibile scegliere fra una grande varietà di colori quello che è più adatto alle nostre esigenze d'arredo: tendenzialmente, il pavimento in pvc, si adatta meglio a un arredamento di tipo moderno. Il legno parquet, di cui abbiano già diffusamente parlato qui, è un tipo di rivestimento per pavimento molto usato perchè crea immediatamente un'atmosfera di intimità e calore, rendendo l'ambiente confortevole e accogliente per chi lo vive: attenzione però nella scelta perchè è un materiale più delicato di altri e necessita di un'accurata manutenzione. Immagine reperita dal profilo di K.B. Ristrutturazioni - Ristrutturazioni di interni ed esterni - Verona (VR) Un'altra scelta ottimale è quella del pavimento in acciao inox, molto adatto a tutti quei contesti dove l'igiene è fondamentale. Esiste in un'ampia gamma di formati e dimensioni e può essere utilizzato anche come rivestimento per pilastri e colonne grazie ai moduli curvi. Possiamo, poi, decidere di scegliere la moquette come copertura per il pavimento, ottenendo un risultato elegante e confortevole allo stesso tempo. La moquette si compone di una parte di lattice di gomma o un materiale sintetico, all'interno dei quali vengono inseriti dei filati, sintetici oppure naturali, che viene poi fissato al pavimento. La moquette è un ottimo isolante termico ed esiste in commercio in svariati colori e disegni, e diverse sono anche le tipologie di fibre da cui è composta, così come lo spessore la lavorazione. Immagine reperita dal profilo di Gruppo Edilamar SRL - Ristrutturazioni di interni ed esterni - Torino (TO) Infine abbiamo il pavimento in resina, materiale resistente e facile da pulire che permette svariate soluzioni di arredo perchè presente in numerose varianti. Questo tipo di pavimento, oltre che essere impermeabile, assicura la perfetta continuità del rivestimento, senza la presenza di fessure nelle quali possono annidarsi batteri e sporcizia.
Costruire un camino: elementi da considerare
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Il camino continua ad essere un elemento importante di un immobile nonostante l'evolversi delle esigenze pratiche e le innovazioni edilizie; normalmente si trova posizionato nella zona giorno, magari in salotto oppure in cucina, anche se non è troppo insolito scegliere di inserire un camino in camera da letto. Abbiamo la possibilità di scegliere fra molte varietà, da quelli dallo stile classico a legna a quelli più moderni dal design contemporaneo: la progettazione di un camino dipenderà però, al di là del fattore puramente estetico e di gusto personale, soprattutto dal tipo di arredamento dei nostri ambienti e dalla disposizione della planimetria della casa. Immagine reperita dal profilo di Rubino Termoacque - Riscaldamento - Strongoli (KR) COSA DOBBIAMO SAPERE PER PROGETTARE UN CAMINO Per quanto riguarda la progettazione di un camino dobbiamo ovviamente rispettare delle misure ben definite in modo da ottenere un risultato soddisfacente dal punto di vista estetico e funzionale. La misurazione della canna fumaria, che è uno degli elementi principali della struttura del camino, è fondamentale perchè è da questa che dipende un buon tiraggio dei fumi e il buon funzionamento del camino stesso; la forma della sezione della canna fumaria può essere diversa: circolare, quadrata o rettangolare, con l'unico suggerimento di evitare di inserire deviazioni della canna perchè questo potrebbe compromettere il buon tiraggio dei fumi da espellere. Immagine reperita dal profilo di La Quercia21 - Arredo su misura - Narni (TR) Per la costruzione della canna fumaria si utilizzano materiali refrattari, che resistono a temperature oltre i 1200°C e inibiscono la formazione della condensa: rame, acciao inox e il conglomerato cementizio, provvedendo a un corretto isolamento termico in modo da impedire la dispersione del calore e lasciare salire verso l'alto i fumi. Molto spesso nella progettazione di un camino, questi materiali, vengono utilizzati abbinati: un esempio piò essere la realizzazione di un involucro esterno di conglomerato cementizio che racchiude al suo interno una canna fumaria metallica. In questo modo sfruttiamo le migliori caratteristiche di materiali combinandole insieme e ottenendo un risultato migliore in termine di resistenza all'usura, funzionamento ed estetica. Immagine reperita dal profilo di Rubino Termoacque - Riscaldamento - Strongoli (KR) Il passo successivo e definire la dimensione della canna fumaria del camino, che deve tenere conto dell'ampiezza dello spazio che deve essere riscaldato e nel quale è inserito il camino, determinando in questo modo anche le dimensioni della bocca del camino. Immagine reperita dal profilo di Rubino Termoacque - Riscaldamento - Strongoli (KR) Esiste poi la possibilità di installare un camino prefabbricato prodotto in serie: in questo caso le regole di progettazione e la giusta proporzione delle parti sono assicurate dalla ditta costruttrice del camino prefabbricato. I vantaggi che ci potrebbero portare a scegliere una soluzione di questo tipo sono la semplicità di montaggio e installazione ed eventualmente, anche le possibilità di realizzare un sistema di riscaldamento centralizzato in due o più locali adiacenti.
Il parquet: colori, caratteristiche e tipologie
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Largamente impiegato negli arredi secondo le ultime tendenze, il parquet, conferisce immediatamente un'atmosfera calda e accogliente agli ambienti: le caratteristiche del legno (di cui abbiamo parlato diffusamente qui), materiale di cui è composto il parquet, lo rendono particolarmente apprezzato come isolante termico e acustico, rendendolo uno degli elementi più amati per quanto riguarda il design d'interni contemporaneo. Immagine reperita dal profilo di Consorzio Corima - Ristrutturazione d'interni - Marino (RM) Il parquet si può adattare praticamente ad ogni contesto abitativo e di arredo perchè esiste in numerose tipologie e formati e in una vastissima gamma di colori, venature e finiture. Scegliere un buon parquet significa tenere conto oltre che dei fattori estetici, anche di quelli morfologici del legno che è un materiale naturale vivo, che si adatta alle condizioni climatiche: ad esempio il legno, a contatto con la luce, si ossida cambiando colore, diventando più scuro oppure, come nel caso del teak, più chiaro. Immagine reperita dal profilo di House186 La Mattonella - Ristrutturazione d'interni - Gallarate (VA) Le tonalità dei legni utilizzati per il parquet si possono suddividere in quattro categorie: i legni rossi, come ad esempio il Doussiè Africa che ha un'essenza dorato-rossiccia, molto usato per pavimentazioni con riscaldamento a pannelli; i legni chiari come l'acero americano dal colore beige chiaro o il faggio, cha ha invece una tonalità rosata e soffre in particolar modo gli sbalzi di temperatura (inadatto quindi per pavimentazioni con riscaldamento a pannelli). Anche il rovere presenta un colore chiaro che tende al giallo paglierino e reagisce alle variazioni di temperatura e all'umidità; i legni scuri come il wengé-Panga di provenienza africana, che si distingue per un colore particolarmente scuro e la resistenza ai raggi solari. I legni bruni come l'iroko, anch'esso proveniente dall'Africa e resistente alla luce, particolarmente indicato per gli ambienti umidi come bagni e cucine, oppure il teak, dalle tonalità color tabacco ed estremamente resistente all'umidità tanto da essere usato anche nel settore nautico. Immagine reperita dal profilo di House Project Italia SRLS - Ristrutturazione d'interni - Roma (RM) ALCUNE TIPOLOGIE DI PARQUET Il parquet in legno massello, che viene fornito grezzo (da levigare e lucidare dopo la posa) è composto da puro legno nobile e presenta uno spessore che va dai 12 ai 22 cm. Le liste esistono in una gamma numerosa per quanto riguarda le dimensioni e le specie di legno; per tipologia del materiale, tempi di posa e levigatura, il parquet in legno massello, non è la soluzione più economica sulla quale puntare se vogliamo utilizzare un parquet in un ambiente; è un materiale di prestigio e deve essere sottoposto a una precisa manutenzione, effettuando più levigature (in media una ogni dieci anni), in modo da cancellare le tracce di usura. Immagine reperita dal profilo di Se.beparquet6917 - Parquettista - Roma (RM) Il parquet prefinito esiste in vari tipi di legno e viene fornito in liste già verniciate e levigate; è una soluzione molto pratica e veloce se desideriamo installare un parquet senza spendere troppo e con facilità: ha dei tempi di posa in opera molto brevi e nessun bisogno di levigatura. In ultimo, il parquet laminato, è l'alternativa più economica fra i diversi tipi di parquet. Ha un supporto di fibre e colla e una pellicola plastica sottile stampata digitalmente riproduce in modo fedele i toni e le venature del legno: grazie a questa composizione di materiali, il parquet laminato, è molto resistete a urti e abrasioni, tollera molto bene calore, luce e umidità ed è estremamente duraturo con scarso bisogno di manutenzione, tutte caratteristiche che lo rendono molto adatto a essere utilizzato per bagni e cucine.
Quando e come realizzare un controsoffitto in cartongesso
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Quando progettiamo e arrediamo gli ambienti della nostra casa tendiamo a sottovalutare l’importanza ricoperta dalle altezze degli spazi e quanto queste incidano sull’impressione complessiva del nostro progetto di arredo: un ambiente può cambiare radicalmente, per esempio, ribassando una zona o un’intera stanza dell’immobile. Ecco che un elemento come un controsoffitto in cartongesso può risolvere alcuni dei nostri problemi e allo stesso tempo essere una soluzione esteticamente gradevole che dona un tocco in più al design della nostra casa, personalizzando arredi e pareti. Immagine reperita dal profilo di Consorzio Corima - Impresa di ristrutturazione di interni - Marino (RM) Utilizzato all’origine solo per nascondere le strutture degli immobili in legno, recentemente il controsoffitto è diventato un importante elemento di arredo e design. Ancora oggi si sperimenta con nuove combinazioni di elementi per migliorare le proprietà del cartongesso, considerato il suo larghissimo impiego e le svariate soluzioni d’uso. Immagine reperita dal profilo di HM Construction - Impresa di ristrutturazione di interni ed esterni - Besnate (VA) Il termine cartongesso esplicita chiaramente quali sono i materiali che lo compongono: gesso e cartone, ed è molto utilizzato in caso di realizzazione di controsoffitti: una soluzione versatile e pratica che permette di rispondere a svariate esigenze dell’immobile, come ad esempio nascondere gli impianti al suo interno, in modo da non dover operare sulla pavimentazione, con un notevole risparmio di tempo e costi. Allo stesso modo, un controsoffitto in cartongesso è estremamente utile in tutte quelle situazioni dove si necessita di isolamento acustico: possiamo inserire al suo interno, infatti, materiali isolanti, nascondendoli. Seguendo lo stesso principio sarà possibile utilizzarlo per impianti di riscaldamento o raffreddamento, audio o di illuminazione. LE CARATTERISTICHE DI UN CONTROSOFFITTO IN CARTONGESSO Le principali caratteristiche del controsoffitto sono la fonoassorbenza, il contenimento delle canalizzazioni e schermature delle strutture del solaio. Inoltre i controsoffitti sono molto versatili in caso di ristrutturazione della vostra abitazione per ridefinire i volumi, oppure per aiutare con l’allineamento delle strutture e dare pulizia agli ambienti grazie alla possibilità di inglobare al loro interno i mobili; in ultimo possono essere usati per creare delle strutture adibite a soppalchi e ripostigli, considerato che la struttura sulla quale viene installato il cartongesso è capace di sopportare diversi pesi. Immagine reperita dal profilo di Tecnoedilia Società Cooperativa - Impresa di ristrutturazione di interni - Bari (BA) Il controsoffitto può essere realizzato con singoli pannelli in gesso, oppure essere acusticamente isolante, realizzato intervallando strati rigidi a strati morbidi (come ad esempio la lana minerale, ai pannelli in polistirene, sughero, lane naturali etc.) per realizzare un sistema che funzioni da isolante acustico (la scelta dell’isolante dipende dalle condizioni delle pareti e dalle nostre esigenze). Un altro modo di realizzare il controsoffitto in cartongesso è quello di renderlo un isolante termico, che viene generalmente inserito all’interno dell’intercapedine. Molto diffusa la tendenza a usare il controsoffitto in cartongesso come elemento di design e arredo, con la possibilità di incassare al suo interno faretti per creare un’illuminazione particolare o giochi di luce decorandolo con velette, elementi luminosi nascosti che permettono di creare atmosfere di grande effetto: molto moderno l’utilizzo di illuminazione con lampade a fluorescenza con funzionamento a luce riflessa. Immagine reperita dal profilo di Progetti & Lavori di Giorgio Pagano - Impresa di ristrutturazione di interni - Napoli (NA) Infine è possibile realizzare un controsoffitto in cartongesso anche in stanze esposte all’acqua, come il bagno, avendo cura di usare una tipologia di specifiche idrolastre trattate per essere resistente all'umidità.
Case prefabbricate in legno: tutto quello che c'è da sapere su questo tipo di immobili
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In termini di futuro dell'edilizia il concetto di ecosostenibile sta prendendo sempre più piede, grazie a una maggiore consapevolezza raggiunta in termini di risparmio energetico e rispetto dell'ambiente. Punto cardine della filosofia ecosostenibile è proprio l'utilizzo per la progettazione degli immobili di materiali naturali e il campo delle case prefabbricate non fa eccezione. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) L'utilizzo del legno sembra essere una scelta naturale, un materiale molto amato da progettisti e costruttori che permette di ottenere splendidi risultati dal punto di vista architettonico nel pieno rispetto dell'ambiente essendo un materiale rinnovabile. Le case prefabbricate in legno vengono particolarmente apprezzate proprio in virtù del basso impatto ambientale e della possibilità di ottenere grande risparmio energetico grazie all'utilizzo di pareti termoisolanti e agli impianti che utilizzano energie rinnovabili come quelli fotovoltaici o le stufe a pellet. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) LE CARATTERISTICHE DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO Per quanto riguarda i costi ci sono grandi differenze con l'edilizia di tipo tradizionale: infatti, le case prefabbricate in legno possono essere realizzate con poche settimane di lavoro, perché per completare un immobile di questo tipo è sufficiente assemblare gli elementi che sono stati costruiti precedentemente. Leader del settore per quanto riguarda le case prefabbricate in legno è Rubner Haus, che realizza immobili come pezzi unici, progettati secondo i desideri di chi li richiede e con tecnologie all'avanguardia. Con una lunghissima tradizione nell'utilizzo del legno nella progettazione di immobili, Rubner Haus è al primo posto tra i costruttori di case che utilizzano questo materiale. da oltre 50 anni, lavora in collaborazione con professionisti e aziende che sono specialisti del settore e applica i più elevati standard di qualità durante la costruzione. Costantemente all'avanguardia lo staff di Rubens Haus è in grado di offrire un servizio completo, dalla progettazione alla gestione, conoscendo alla perfezione tutte le incredibili caratteristiche che possiede un materiale come il legno. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) Uno dei punti di forza delle case prefabbricate in legno è proprio la grande capacità isolante di questo materiale che permette di ottenere grandi risultati in termini di isolamento acustico e termico. Nei paesi dell'Europa settentrionale, con grandi disponibilità di questo materiale, il legno è impiegato sia per le strutture interne che per quelle esterne delle costruzioni mentre in Italia, l'edilizia di stampo tradizionale, lo utilizza per la realizzazione di solai, tetti e finiture. Rubner Haus - Costruzioni ex novo - Chienes (BZ) Quello che rende speciali le case prefabbricate in legno è il fatto che pur essendo un materiale leggero e di facile trasporto, il legno impiegato per la costruzione, non le rende meno solide e resistenti nonché più sicure da un punto di vista sismico data la grande possibilità del materiale di assorbire l'energia che si scatena durante un terremoto. Inoltre sono strutture che ricreano un clima interno ideale, calde in inverno e fresche durante i mesi estivi e senza nessuna paura della muffa perché il legno impiegato nella realizzazione di questo tipo di immobili viene sottoposto a un particolare tipo di essiccazione proprio per evitare questo increscioso problema.
Casa ecologica: gli elementi indispensabili per un'architettura sostenibile
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L'innovazione tecnologica ha reso possibile l'incremento delle soluzioni ecosostenibili nella progettazione degli immobili: casa ecologica significa comfort e risparmio, con un importante occhio di riguardo all'ambiente. La crescita e l'espansione delle città sono, ormai, una realtà impossibile da ignorare: la cementificazione è un argomento di grande attualità e che investe numerosi settori, in particolare quello dell'edilizia: la casa ecologica gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di un'architettura sempre più attenta e consapevole. La necessità di aree verdi va di pari passo con la sperimentazione in ambito architettonico proprio con lo scopo di rendere gli immobili amici dell'ambiente: una grossa mano contro l'avanzare dei cambiamenti climatici e, allo stesso tempo, fonte di benessere, comfort e anche, perché no, risparmio economico. LA CASA ECOLOGICA La struttura di una casa ecologica è tesa al risparmio energetico, con un'attenzione tutta incentrata sulla consapevolezza ambientale, dove l'efficienza è la parola d'ordine attorno alla quale ruota l'intera progettazione edilizia, per evitare il più possibile di gravare sull'ambiente circostante: riciclo, riqualificazione energetica di vecchie strutture, risparmio energetico e idrico e ovviamente efficienza energetica sono i punti principali sui quali si focalizzano le imprese che hanno deciso di dedicarsi alla costruzione di immobili ecologici. Tante imprese hanno fatto della casa ecologica la principale attività, molte delle quali con grandi risultati. Questo vale anche per il panorama italiano: un esempio importante è quello di Bio-House, impresa italiana che dopo più di sessant'anni di esperienza maturata nell'edilizia tradizionale, nel 2004 scegli di dedicarsi alla bioedilizia e con oltre 200 progetti realizzati è una delle realtà più incisive sul nostro territorio che, tra i vari servizi offerti, permette la scelta dell'immobile attraverso un catalogo facilmente personalizzabile per tipologia, piani, camere e prezzo proponendisi come unico referente per il coordinamento di ogni aspetto del progetto. Tutti le loro abitazioni appartengono alla classe energetica A4, la più alta classe vigente nella normativa nazionale, e vengono realizzate in un arco temporale che va dai cinque ai sette mesi. MA QUALI SONO GLI ELEMENTI FONDAMENTALI CHE UNA CASA ECOLOGICA DEVE AVERE? Per prima cosa, nel progettare una casa ecologia è necessario massimizzare l'uso delle risorse naturali, limitando il più possibile quello di tecnologie che si basano sul consumo delle energie tradizionali. L'edificio dovrà essere orientato in modo da sfruttare al massimo l'illuminazione e la ventilazione naturale, facendo attenzione a considerare il fatto che nei mesi caldi il sole “batte” verticalmente mentre nei mesi freddi i raggi tendono a diffondersi seguendo linee diagonali. Per limitare al minimo le perdite di calore la zona settentrionale della casa, quella esposta all'ombra e di conseguenza più soggetta al freddo durante i mesi invernali, dovrà avere pochissime aperture e in caso della presenza di infissi, questi dovranno essere opportunamente isolati: importante anche la presenza di doppi vetri. Allo stesso modo le zone della casa esposte a sud dovrebbero avere possibilità di vetrate ampie e apribili. Oltre l'orientamento e la disposizione delle varie zone della casa vanno poi considerati i materiali, che devono essere scelti in base al rapporto fra il benessere che se ne può ricavare e la possibilità di ottenere un basso impatto ambientale: particolare attenzione deve essere prestata nella scelta dell'impianto di riscaldamento che è l'elemento che consuma più di ogni altro nella casa. Probabilmente il miglior sistema di riscaldamento risulta essere quello integrato nel pavimento, pur considerando l'alto costo iniziale. Per quanto riguarda i bisogni di elettricità e illuminazione questi possono essere risolti con un impianto fotovoltaico integrato; allo stesso modo un impianto solare termico o geotermico possono sopperire al fabbisogno energetico per il riscaldamento dell'acqua. Inoltre un tetto verde può essere, oltre che un elemento estetico gradevole, un ottimo sistema isolante per l'intera abitazione. Oltre ai materiali, in ultimo, risulta fondamentale la gestione delle risorse, come per esempio quello dell'acqua, che si può ottenere tramite l'uso di della raccolta di acque piovane, installando sistemi di stoccaggio e sistemi di depurazione e filtraggio.
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