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Pavimenti diversi per separare le funzioni in casa

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Come inserire pavimenti differenti per dividere le zone in casa


Nelle case di oggi, ma anche in quelle datate e ristrutturate per soddisfare i bisogni e le necessità odierne, gli ambienti hanno subito delle trasformazioni notevoli, venendo concepiti in modo completamente differente rispetto al passato. Le funzioni al loro interno interagiscono ormai le une nelle altre, lasciando da parte divisioni fisiche di pareti e porte.

Un susseguirsi di spazi aggregati, prende vita nelle abitazioni singole di periferia e campagna o in appartamenti cittadini, che vanno organizzati e arredati al meglio per poter essere pratici ed efficienti, ma anche caratterizzati da un tocco personale di design e stile.


Come inserire pavimenti differenti per dividere le zone in casa


C’è chi però, anche solo esclusivamente a livello visivo, desidera mantenere e realizzare una separazione per conservare separate le mansioni che vengono svolte in una cucina piuttosto che in un soggiorno o in una zona studio dedicata.

Mini tamponamenti trasparenti, tessuti per tende, arazzi o muretti bassi sono stati i primi escamotage utilizzati, ma una soluzione semplicissima per progettare stanze di tendenza e che soddisfino entrambi i requisiti di utilità e bellezza, riguarda l’impiego di pavimenti diversi per dividere le zone di casa.


Pavimenti diversi per separare le funzioni in casa


Nessuna partizione tridimensionale, ma un piano di calpestio sensazionale che pur trovandosi al medesimo livello riesce con colori, dimensioni e materiali eterogenei a creare una divisione netta ma assolutamente non invasiva, per salvaguardare l’idea di avere diverse funzioni in casa, ciascuna da essere svolta nel suo ambiente più consono.


Pavimenti diversi per dividere le funzioni in casa



Pavimenti diversi: dividere ingresso da open space


Quasi in nessuna abitazione è più contemplato un ingresso a sé stante che funga da punto di congiunzione tra l’esterno e l’interno di una dimora. Solitamente, varcando la soglia di casa ci si trova immediatamente catapultati in una zona giorno che racchiude svariati incarichi: zona appendiabiti, zona cottura, zona relax, zona studio, zona gioco. In altri casi una entryway, benché presente a livello fisico, si perde a causa dell’apertura diretta su un open space immediatamente raggiungibile e che mette in secondo piano l’utilità che un ingresso di casa in effetti possiede.


Pavimenti diversi: dividere ingresso da open space


Connettere le due aree mantenendo l’identità di ciascuna, diventa facile se si opta per una separazione a livello di pavimento, dove lo spazio iniziale viene percepito come un’isola per accogliere ospiti e sistemare giacche, sciarpe e cappelli. L’esigenza di mantenere una pavimentazione pulita, arrivando da un luogo outdoor, richiede l’utilizzo di materiali facili da igienizzare costantemente e resistenti a un continuo passaggio.



Pavimenti diversi: separare ingresso dal corridoio


Per segnalare un cambio di fruizione che caratterizza diversamente un luogo dove si svolgono delle azioni vere e proprie e un luogo di semplice passaggio non è sempre così facile, in special modo se la planimetria di casa è particolare e non consente inserimenti di arredi o di altre soluzioni consone. Una risorsa utilissima da sfruttare e che renderà anche accattivante l’ingresso di casa, riguarda la scelta di differenziarlo con un pavimento dissimile da quello del corridoio antistante. Scegliere tipologie materiche differenti o anche impiegando variazioni di colori sullo stesso tema, aiuterà visivamente a percepire le due aree distinte, rendendole entrambe distintive nel proprio stile.


Pavimenti diversi: separare ingresso dal corridoio


Circoscrivere nettamente i due spazi permetterà di comprendere meglio i limiti territoriali in casa e la funzione specifica attribuita a ciascuno di essi.



Pavimenti diversi: dividere corridoio da open space


Nelle case contemporanee è consuetudine imbattersi in un grande open space non appena si è oltrepassata la porta d’ingresso. Meno spesso ci si trova nella situazione dove è presente, anche se in misura limitata, un corridoio che nella prima parte di un’abitazione indirizzi i vari componenti della famiglia verso altri ambienti, zona notte o servizi, per poi sfociare nel tipico living tutto aperto. Per delimitare e dividere queste due aree, ma senza intervenire a livello di muratura o di inserimento di mobili poco adatti allo scopo, sarà sufficiente scandire il cambio di destinazione d’uso con un pavimento composito.


Pavimenti diversi: dividere corridoio da open space


Studiato nel modo corretto saprà legare i due spazi attraverso una continuità estetica e stilistica che segue accorgimenti usati per rivestimenti di pareti o di colori presenti nei vari complementi o accessori, mantenendo un trend omogeneo pur con l’impiego di pavimenti eterogenei.



Pavimenti diversi: separare la cucina dalla zona pranzo


Una tendenza in voga già da tempo, ma che continua a offrire risultati sempre sorprendenti, è quella di utilizzare pavimenti diversi per separare la cucina dalla zona pranzo. Questo espediente aiuta in effetti a frazionare un ambiente unico mettendo immediatamente in risalto le attività al suo interno, con un effetto di interior design facile da realizzare e unico per la varietà infinita di abbinamenti che si possono effettuare.


Pavimenti diversi: separare la cucina dalla zona pranzo


Oltre alla classica disposizione a isola che riguarda tutta la cucina che viene divisa così dalla zona pranzo con un pavimento alternativo, è possibile creare anche solo una sorta di passatoia fissa di fronte alla cucina stessa per mantenere un certo distacco da tavolo e sedute pur continuando ad interagire benissimo e con praticità essendo a pochi centimetri di distanza.


Pavimenti diversi: dividere la cucina dalla zona pranzo



Pavimenti diversi: separare la cucina dal soggiorno


Cucina e soggiorno sono ambienti praticamente inseparabili nelle case odierne e nella quasi totalità delle progettazioni dialogano in maniera univoca con dettagli e particolari che uniscono le due zone e le rendono l’una il perfetto proseguimento dell’altra. Questa metodologia di home decor è sempre valida, anche quando viene inserita una minima variante che personalizza e contraddistingue ciascuna funzione.


Pavimenti diversi: separare la cucina dal soggiorno


Il pavimento dell’area cottura può essere considerato come un punto di svolta per delimitare l’isola che racchiude i compiti dedicati alla preparazione dei cibi e connotata da materiali innovativi per resistenza e praticità di pulizia. Lo spazio dedicato al soggiorno, dove relax e riposo sono le parole d’ordine, può invece essere definito da un pavimento più pregiato, magari un parquet, poiché meno sollecitato da macchie, umidità e vapori tipici e riscontrabili nell’utilizzo della adiacente cucina.



Pavimenti diversi: dividere all’interno del bagno

 

Anche all’interno di un bagno, per enfatizzare uno stile e un trend all’avanguardia, è facilmente riscontrabile l’impiego di due pavimenti diversi per dividere le aree al suo interno. E’ frequente vedere una linea di demarcazione tra lavello e zona doccia o tra sanitari e vasca. Per gli amanti delle commistioni su tutti i fronti, è fattibile giocare con i materiali, le forme e i colori e posizionarli anche in modo alternato sulle pareti per raggiungere un’estetica perfetta e ben commisurata per un bagno chic e funzionale.


Pavimenti diversi: dividere all’interno del bagno


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