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Pavimentare il vialetto di casa: 5 materiali a confronto

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Quale materiale scegliere per un pavimento outdoor


Per un esterno curato e gradevole esteticamente niente può essere lasciato al caso. I vialetti oltre ad essere indispensabili per percorrere l’interno del giardino e raggiungere comodamente l’ingresso di casa hanno anche il compito di contribuire al disegno generale di questa area outdoor e perciò vanno progettati in rapporto al contesto in cui si inseriscono. A seconda dello stile della casa si potranno individuare quindi soluzioni in materiali tradizionali oppure soluzioni più innovative.

Le opzioni da valutare per realizzare un vialetto esterno sono svariate. In primo luogo bisognerà stabilire quali sono le esigenze e quindi se si intende realizzare un percorso pedonale oppure se è preferibile orientarsi su un percorso carrabile, ma anche se collocato in giardino o a bordo piscina, così da individuare la soluzione che meglio soddisfa i requisiti imposti. Questa area del giardino necessita di una pavimentazione stabile e resistente, realizzata in materiali idonei a seconda della tipologia di utilizzo, che consentirà di poter camminare in giardino senza sporcarsi le scarpe o danneggiare il prato.


posa vialetto carrabile


Valutare le caratteristiche dei differenti materiali costituisce il primo step per stabilire la pavimentazione da posare per il proprio vialetto. La scelta sarà per il materiale che meglio soddisfa criteri funzionali ed estetici. In particolare, osservando le schede tecniche delle diverse proposte bisognerà verificare:

  • resistenza al calpestio;
  • resistenti agli agenti atmosferici, al gelo e agli sbalzi termici;
  • durevolezza;
  • dimensioni e spessore;
  • facilità di pulizia
  • impermeabilità;
  • proprietà antiscivolo.


Inoltre, nella scelta della tipologia di pavimento esterno da realizzare ci sono diversi aspetti da prendere in considerazione. Tra questi:

  • la sagoma della superficie da coprire;
  • L’ampiezza della superficie da pavimentare;
  • la presenza di dislivelli;
  • il sistema di posa;
  • la manutenzione necessaria;
  • i costi.


Indipendentemente dal materiale scelto, per ottenere un vialetto stabile e duraturo bisognerà preparare l’area da pavimentare livellando il suolo e rendendolo compatto se necessario.


vialetto per giardino


Confrontiamo 5 differenti materiali idonei per pavimentare il vialetto di casa, analizzando le principali caratteristiche di ognuno di essi. 



Pietra: in lastre naturali o rifinite a piastrella


Una delle soluzioni più antiche e tradizionali con cui pavimentare vialetti donando un aspetto rustico agli esterni è costituita dalle lastre in pietra naturale, durature e resistenti. A seconda della tipologia di pietra si avranno differenti colorazioni e finiture. Anche per quanto riguarda i formati ci sono diverse opzioni da valutare in base all’area da coprire.

Le lastre di pietra vengono tagliate e lavorate per rendere la superficie ruvida e antiscivolo. La posa viene eseguita a secco poggiando le lastre su un letto di sabbia o di malta che aiutano a fissarle nella posizione desiderata. Il posatore si assicura inoltre di disporre i vari elementi al fine di evitare pendenze scorrette o altri errori che possono causare infiltrazioni d’acqua o formazione di pozzanghere che danneggerebbero la pavimentazione.


vialetto in pietra


Lavorando la pietra si possono ottenere dei formati più regolari analoghi alle piastrelle in ceramica, ideali per pavimentare vialetti esterni. Questo consente di poter avere pavimentazioni più regolari con la creazione di vari schemi di posa che danno un aspetto curato allo spazio outdoor. Possono avere sagoma quadrata o rettangolare e varie dimensioni, anche da mescolare per creare dei pattern originali. I vialetti in pietra sono compatibili con qualsiasi tipologia di vialetto, anche a bordo piscina. 


pavimentazione per giardino in pietra



Cemento: liscio o autobloccanti


Il cemento è un materiale molto versatile con cui ottenere pavimenti per esterni di qualsiasi forma, anche le più complesse e personalizzate. Viene infatti realizzato direttamente in opera utilizzando del cemento autolivellante che viene poi lisciato a mano o con apposite macchine per dare una superficie omogenea e facile da pulire. 

È adatto anche alla realizzazione di pavimenti carrabili, essendo un materiale solido e che non presenta dislivelli.


pavimentazioni esterne in cemento


L’alterativa sono i masselli di calcestruzzo compresso, dei mattoni di forma regolare che assicurano vialetti stabili e di facile realizzazione. Sono mattoni autobloccanti da posare a secco ma che è necessario fissare con della sabbia asciutta per ottenere una pavimentazione compatta. Consentono la crescita dell’erba tra le fughe ma impediscono che lo sviluppo sia eccessivo al punto da danneggiarli.


autobloccanti in cemento



Porfido: cubetti eleganti e di stile


Il formato caratteristico dei sampietrini si presta alla realizzazione di pavimentazioni esterne particolarmente decorative, più o meno complesse a seconda dei diversi schema di posa impiegati. La forma dei cubetti in porfido consente di dare vita a vialetti molto decorativi. Seguendo schemi di posa che presentano una disposizione dei cubetti circolare, a ventaglio, ad arco o a coda di pavone si ottengono dei disegni anche molto suggestivi con cui caratterizzare il proprio giardino.


cubetti in porfido per esterni


I cubetti in porfido sono una delle soluzioni più usate per la realizzazione di vialetti pedonali e non, avendo una superficie ruvida e perfettamente antiscivolo. Oltre che dal punto di vista estetico, sono una buona soluzione anche a livello funzionale poiché hanno un effetto drenante per il quale non si originano indesiderati ristagni d’acqua.


vialetti decorativi in porfido



Legno: classico ma sempre alla moda


Le pavimentazioni per esterni in legno o decking sono un vero e proprio evergreen che dona alla casa un aspetto naturale e caldo. Essendo esposto agli agenti atmosferici, affinché possa essere durature e resistente il legno deve essere adeguatamente trattato. Per realizzare in modo semplice e veloce un vialetto in legno si utilizzano listoni o quadrotte. Si possono usare anche per vialetti a bordo piscina, avendo una superficie piacevole al calpestio. La maggior parte delle essenze, anche se adatte all’utilizzo in esterni necessitano di manutenzione costante. Le essenze più usate sono quelle esotiche come il teak, l’ipè o l’iroko che hanno migliori prestazioni in applicazioni outdoor. 

Una soluzione alternativa dal risultato similare è l’utilizzo di parquet per esterni in legno composito, materiale dalle caratteristiche migliorate per resistere agli agenti esterni senza subire danneggiamenti.


vialetti in legno per giardino



Mattoni: tradizionali nel loro tipico colore


Altra soluzione di lunga tradizione e di grande fascino per la realizzazione di vialetti è l’uso di classici mattoni in argilla o in cotto autobloccanti. Questi hanno una colorazione caratteristica che presenta diverse sfumature che vanno dal rosso all’aranciato fino al marrone scuro, ideale per ambientazioni in stile classico o tradizionale. Si installano attraverso un sistema di posa a secco. Gli schemi di posa più comuni con cui creare vialetti decorativi sono quella a spina di pesce, la posa alternata o la posa a griglia.

Analogamente alle lastre in pietra o ai mattoni in cemento, questa tipologia di laterizi è adatta all’utilizzo in esterni anche per vialetti carrabili.


vialetti in mattoni


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