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Come risparmiare energia in casa: idee e suggerimenti utili

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Risparmio energetico in casa: cosa fare per ridurre i consumi


Le spese in bolletta pesano notevolmente sul bilancio di ogni casa. Adottare comportamenti più responsabili permette di ridurre lo spreco energetico, alleggerendo i costi di gestione delle apparecchiature elettriche. Con qualche accorgimento si può riuscire a contenere le spese di elettricità e gas. Questo non significa fare a meno dei comfort a cui siamo abituati, ma soltanto trovare il modo per ottenere una riduzione dei consumi, modificando alcune abitudini. 


cucina con isola


Molto si può fare in ogni abitazione privata. Alcune modifiche vanno infatti a determinare una richiesta energetica ridotta rivelandosi nel tempo un investimento. Le spese sostenute per un intervento eseguito oggi si andranno a recuperare in qualche anno attraverso il risparmio ottenuto. Inoltre, queste misure si inseriscono in un'ottica green, in cui ognuno apporta il proprio contributo nella riduzione dell’impatto sull’ambiente. 


cucina moderna



Gestisci in modo ottimale il riscaldamento e il raffrescamento


Impostare correttamente gli impianti di riscaldamento e raffrescamento aiuta certamente a risparmiare sull’energia consumata quotidianamente. Ad esempio, si pensa erroneamente che accendere l’impianto di riscaldamento alla massima potenza per poche ore al giorno durante l’inverno permetta di risparmiare. Al contrario se la casa si raffredda eccessivamente sarà necessaria più energia per riscaldarla andando così a generare grossi consumi in poco tempo. Dotare l’impianto di un termostato che permetta di far attivare il riscaldamento quando la temperatura dell’ambiente scende sotto quella impostata è un modo per avere sempre una temperatura uniforme. Di conseguenza si ottiene un miglioramento del comfort abitativo ed una riduzione dei costi in bolletta.

Anche la temperatura del riscaldamento, indipendentemente dalla tipologia di impianto installato, va impostata in modo da non avere una casa eccessivamente calda tenendosi intorno a 20° C.


studio in casa


Analogo il discorso da fare per il raffrescamento che richiede alimentazione elettrica e quindi può risultare particolarmente oneroso. Anche in questo caso, molte accensioni per tempi brevi e potenze alte vanno a risultare più costose rispetto ad un utilizzo più esteso nel tempo e con temperature eccessivamente basse.

Installare climatizzatori di tipo inverter consente di poter abbassare i consumi di oltre il 30%, poiché la potenza impiegata si abbassa una volta raggiunta la temperatura impostata. Così tenere in funzione un impianto per molte ore risulta poco dispendioso rispetto ai condizionatori di tipo on/off che lavorano per tutta la durata di utilizzo alla massima potenza, portando dunque a consumi elevati.

Impostare correttamente la temperatura è fondamentale. Questa non deve essere troppo distante rispetto a quella esterna. Circa 3° o 4°C in meno sono sufficienti per avere un buon livello di confort. Inoltre questo permetterà di evitare gli sbalzi termici che sono causa frequente causa di malanni durante l’estate. 


salotto con parete in mattoni


Molto importante anche ridurre le dispersioni mentre l’impianto di raffrescamento è in funzione evitando di aprire le finestre.



Sfrutta la luce naturale e scegli le giuste lampadine


Una fonte di spreco (e di costi elevati) è costituita dall’utilizzo incontrollato dell’illuminazione artificiale. Ci dimentichiamo di pensare che ogni lampadina accesa ogni giorno comporta dei costi in bolletta. Per risparmiare si può cominciare con l’utilizzare al massimo la luce naturale che ha inoltre infiniti benefici sull’organismo, sfruttando al massimo le ore diurne.

Ad esempio, collocando una scrivania vicino alla finestra piuttosto che in una zona buia della casa dove sarà necessario accendere una lampada. Anche di sera, se si guarda la TV tenere le luci accese diventa superfluo mentre abbassarle consente di rilassarsi e prepararsi al riposo notturno.


arredamento di interni in stile nordico


Molto importante per il risparmio energetico è anche la tipologia di lampadine che si utilizzano. Le luci LED sono quelle su cui puntare per ottenere il massimo risparmio energetico, hanno un’ottima resa e sono state sviluppate in modo da poter soppiantare qualsiasi genere di lampadina esistente per quanto riguarda formati ed attacchi. Inoltre, hanno una durata molto più lunga rispetto a quelle fluorescenti per cui il costo lievemente superiore viene ampiamente ammortizzato nel tempo con un risparmio medio dell’80%.


salotto con vista



Acquista elettrodomestici di qualità


Investire in elettrodomestici di qualità può aiutare a risparmiare energia in casa. Apparecchiature di design, realizzate per offrire la massima efficienza, e con molte opzioni, anche intuitive, possono essere un valido aiuto per ridurre i consumi.

Un costo più alto è giustificato da un livello tecnologico più avanzato rispetto a marchi di media qualità. Modelli di ultima generazione garantiscono infatti risultati migliori con un minore dispendio di energia. Anche l’integrazione di tecnologie smart e wifi per il controllo a distanza e la gestione attraverso sistemi domotici degli elettrodomestici aiutano a risparmiare energia.


cucina moderna bianca


Molti elettrodomestici di qualità consentono di ottenere risultati perfetti con consumi minimi. Lavastoviglie che con pochi litri d’acqua garantiscono un risultato perfetto oppure lavatrici che offrono lavaggi con cicli di breve durata sono prodotti su cui puntare per abbassare le bollette.

Alcune lavatrici e lavastoviglie, inoltre, utilizzano direttamente l’acqua calda prodotta da pannelli solari o da scaldabagno a gas, un ulteriore aiuto nella riduzione dello spreco energetico domestico.


elettrodomestici cucina


Acquistare elettrodomestici in classe A, A+ e A++ garantisce una migliore resa energetica. La scheda tecnica di cui ogni elettrodomestico deve essere dotato va studiata attentamente per avere informazioni sui consumi così da poter effettuare un confronto con altre proposte.

La classe energetica è un indice di cui tenere conto ma sono importanti anche le funzioni disponibili. Ad esempio, i programmi eco permettono di utilizzare basse temperature senza perdere in qualità del risultato ottenuto. Gli elettrodomestici di fascia alta dispongono di programmi preimpostati per un utilizzo semplificato, studiati anche per assicurare consumi ridotti.



Utilizza correttamente gli elettrodomestici


Un uso intelligente delle diverse apparecchiature domestiche consente di ottimizzare i consumi. 

Per la lavatrice, prediligere lavaggi a 30° C e cicli di breve durata comporta un risparmio tangibile in bolletta. 

Anche per la lavastoviglie, avviare cicli brevi permette di ridurre il quantitativo di energia impiegata quotidianamente a patto che venga usata a pieno carico, caricando bene le stoviglie in modo da non ostacolare il corretto lavaggio e senza sciacquarle prima, ma soltanto rimuovendo i residui più grossi. In questo modo il consumo di acqua sarà tenuto sotto controllo.

La programmazione dell’accensione degli elettrodomestici permette inoltre di poter avviare lavaggi nelle ore notturne, in cui la tariffa è agevolata.


come usare lavastoviglie


Un altro elettrodomestico particolarmente energivoro è lo scaldabagno alimentato ad energia elettrica che va impostato a temperature non troppo elevate ed adattandolo alle stagioni. In estate sono sufficienti 45°, mentre per l’inverno si può innalzare a 60°.

Anche un uso corretto del frigorifero aiuta a contenere lo spreco energetico. Facendo attenzione a non dimenticare di lasciare dello spazio vuoto per la circolazione dell’aria, non inserire mai cibi caldi e non lasciare l’anta aperta a lungo il consumo si abbassa sensibilmente.



Migliora l’isolamento di muri e infissi 


Coibentare l'involucro dell’edificio, per quanto possa essere un lavoro piuttosto dispendioso, permette di risparmiare grossi quantitativi di energia per il riscaldamento ed il raffrescamento di un’abitazione. Se il lavoro è ben eseguito l’accensione di tali impianti può diradarsi molto nei periodi più miti.

Il cappotto termico o la posa materiali isolanti nelle intercapedini sono tra le soluzioni più usate per migliorare l’isolamento dei muri, interventi che è possibile eseguire sia in fase di costruzione che di ristrutturazione.


isolamento esterno casa


Allo stesso modo, la sostituzione degli infissi con soluzioni altamente performanti consente di contenere le dispersioni energetiche causa di alti costi in bolletta. Sia le componenti vetrate sia i profili degli infissi dovranno essere realizzati in modo da isolare al massimo ovunque ci siano delle aperture, quindi sia porte che finestre e portefinestre. Gli infissi in PVC oppure quelli in alluminio con profilo a taglio termico, abbinati a vetri basso emissivi, sono attualmente tra le migliori proposte per ottenere questo risultato. Anche il legno è un prodotto con ottime qualità isolanti da usare per gli infissi, ma richiede maggiore manutenzione.

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