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Arredare con le piante: scegliere quelle più adatte per la cucina

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Piante in cucina: utili e belle per arredare casa

Le piante in cucina sono un’ottima soluzione che coniuga utilità e bellezza per arredare casa con accessori dove funzionalità e stile dialogano perfettamente. Tutti sappiamo che la vegetazione in generale aiuta a purificare l’aria che respiriamo, garantendo una costante salubrità dei nostri ambienti interni. Associare questa mansione alle piacevoli fragranze che molte essenze emanano, è perfetto per vivere in modo sano e una volta varcata la soglia d’ingresso a fine a giornata, riconoscere immediatamente il confortevole profumo della propria casa.


Piante in cucina: belle e utili in casa


Molte piante, in vaso, aeree o rampicanti sono anche splendide da osservare, e in posizioni strategiche riescono a creare una macchia naturale colorata, che conclude progetti di interior design con un tocco green. Soprattutto per chi possiede uno spiccato pollice verde, circondarsi di vegetazione in casa è un modo per godere della natura anche indoor e in ogni periodo dell’anno. Inserirla in un ambiente molto vissuto come la cucina, richiede degli accorgimenti differenti per ogni specie e delle cure apposite per ciascuna varietà.

Nella top five di oggi vogliamo presentare delle categorie, che sono state suddivise in base al loro ruolo pratico.


Come arredare con le piante: sceglierle per la cucina


Scegliere quindi le piante più adatte per la cucina, implica di distinguerle preliminarmente, nelle seguenti tipologie:

  • profumate ed elimina odori;
  • ornamentali e utili in cucina;
  • funzionali che purificano l’aria;
  • versatili per eliminare l’umidità;
  • decorative, colorate e coreografiche.



Piante in cucina: profumate ed elimina odori


Lavanda, caprifoglio, gelsomino e crisantemo sono alcune tra le tante tipologie di piante, utilizzate in cucina per abbellire e decorare, ma soprattutto per il loro profumo e la capacità di eliminare gli odori di questo ambiente.

Ciascuna, con le sue caratteristiche, ha l’abilità di assorbire gli olezzi sgradevoli che inevitabilmente rimangono dove si è appena terminato di cucinare.


Piante in cucina: profumate ed elimina odori


Un ricambio naturale d’aria è sempre consigliato, ma aggiungere il fattore estetico di piante in cucina, che contemporaneamente assorbono effluvi sgradevoli e rilasciano profumi naturali, è sicuramente preferibile rispetto ai classici deodoranti per ambienti artificiali.



Piante aromatiche: ornamentali e utili in cucina


Le piante aromatiche, sono uno dei più apprezzati ornamenti in cucina, perché oltre ad essere gradevoli alla vista, sono anche utili per preparare deliziosi piatti e manicaretti.

Queste tipologie di erbe richiedono, come un po' tutte le varietà, la presenza di luce naturale nonché una temperatura costante che non prevedeva eccessivi sbalzi di freddo e caldo.


Piante aromatiche in cucina


I posti più gettonati su dove posizionarle per arredare la cucina, sono il classico davanzale o il piano di lavoro adiacente una parete finestrata. E’ tuttavia d’effetto collocarle a muro con vasetti e ganci, in una sequenza con lavagnette porta nome, per decorare e abbellire una parete altrimenti inutilizzata.

Oltre all’illuminazione e a un ambiente mite, le piante aromatiche necessitano di un contenitore non eccessivamente grande (circa 15 cm), che permetta loro di crescere, ma in modo contenuto.

Rosmarino, basilico, menta, prezzemolo, coriandolo, timo e origano sono solo alcune tra le tante qualità che possono essere coltivate in casa.


Piante in cucina: aromatiche e decorative


Ottime per creare delle soluzioni originali con un impatto estetico e visivo davvero piacevole all’interno della cucina, possono essere trasferite outdoor nella bella stagione per essere rinvigorite, e successivamente riutilizzate nell’inverno.



Piante in cucina: tipologie che purificano l’aria


Alcune tipologie di piante sono note per avere delle proprietà che permettono di assorbire degli agenti inquinanti presenti nell’atmosfera e di purificare l’aria che respiriamo nei vari ambienti di casa.

Attraverso dei minuscoli fori presenti sulle foglie, questa vegetazione intrappola e trasforma tali sostanze nocive in un elemento utile e rinforzante per il suo stesso fusto.

Inserirle per arredare una cucina, è decisamente un corretto consiglio per abbellire un interno di casa decisamente sfruttato e dove l’aria rimane sicuramente più contaminata rispetto alle altre stanze di un’abitazione.


Piante in cucina che purificano l’aria


Vediamo insieme le proprietà di alcune piante in cucina, che oltre ad essere perfette per decorare, fungono da sanificatori naturali.

L’Aloe Vera è una delle principali piante in cucina che purificano l’aria dal momento che riesce ad eliminare la formaldeide, una delle principali cause di allergie e asma. Anche la Sansevieria, particolare con le sue foglie striate assume lo stesso ruolo, così come il Ficus.

L’Anturio, con le sue grandi e lucide foglie, oltre ad essere una pianta ornamentale e bella alla vista, riesce ad eliminare residui di ammoniaca nell’aria, insieme a toluene e xilene.


Piante in cucina per purificare l’aria


Lo Spatifillo invece ha la capacità di rimuovere enormi quantità di acetone.

Il Pothos è perfetto in cucina, perché oltre ad assorbire il monossido di carbonio, presente in questa stanza di casa, è una pianta rampicante che appesa in vasi arerei, svolge una funzione decorativa a cascata notevole.


Piante in cucina a cascata che purificano l'aria



Piante in cucina: una specie che elimina l’umidità 


Oltre ad inserire dei deumidificatori in casa, in special modo in quegli ambienti soggetti a vapori e ad intenso ristagno dell’umidità, ci si può avvalere della collaborazione di alcune specie di piante con proprietà davvero incredibili. In modo del tutto naturale, riescono ad utilizzare l’acqua in eccesso allo stato gassoso per il proprio fabbisogno e a ristabilire il corretto equilibrio nell’aria che respiriamo negli spazi di casa, in special modo all’interno di una cucina o di un bagno.


Piante in cucina: specie elimina umidità


La begonia è una pianta decorativa molto apprezzata perché facile da curare. Amante degli ambienti umidi, diventa sicuramente un valido aiuto per depurare l’aria interna di una cucina.

Ottimale come elemento d’arredo di tendenza, il bambù è un’altra tipologia di pianta adatta a vivere in zone soggette all’umidità, come la cucina, riuscendo ad assorbirla in maniera costante e rendendo più salubre tutto l’ambiente in cui viene inserito.

Poco rinomata, ma estremamente pratica e gestibile anche a livello di oggetto di home decor, la felce è forse la pianta più indicata per vivere in cucina.


Piante in cucina: tipologie elimina umidità


Versatile ad adattarsi a cambiamenti di temperatura, vive grazie ai vapori e all’umido che assorbe attraverso al suo fogliame molto ricco e fitto.



Piante decorative: colorate e coreografiche in cucina


Vi sono poi delle piante decorative, colorate e coreografiche da inserire in cucina, che racchiudono in sé, tutte le proprietà sopradescritte. L’azalea è senz’altro al primo posto tra queste, insieme all'orchidea. Splendida in piena fioritura con le sue mille sfaccettature di tinte pastello o più accese, trova il suo posto ideale su davanzali, mensole e tavoli di una cucina.


Piante decorative e colorate in cucina


Anche il geranio assolve benissimo ai suoi compiti di eliminare odori, umidità e sostanze nocive per la salute, dando al contempo un tocco personale e carico di grinta, grazie alle macchie di colore che crea con i suoi petali.

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