Villa a carovigno
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Villa a carovigno – residenza bioclimatica tra gli ulivi in puglia
A carovigno, nella campagna brindisina della murgia dei trulli, un lotto di oltre 12.000 mq interamente classificato come uliveto accoglie il progetto di una nuova residenza per una coppia di committenti belgi. L'area, delimitat... Leggi di più
Villa a carovigno – residenza bioclimatica tra gli ulivi in puglia
A carovigno, nella campagna brindisina della murgia dei trulli, un lotto di oltre 12.000 mq interamente classificato come uliveto accoglie il progetto di una nuova residenza per una coppia di committenti belgi. L'area, delimitata da muretti a secco e punteggiata da ulivi e mandorli, ricade in zona agricola e3 del piano urbanistico generale: un contesto dove costruire non significa occupare, ma inserirsi in un equilibrio paesaggistico consolidato da secoli. La sfida progettuale era duplice: rispettare vincoli urbanistici stringenti (altezza massima 4 metri, indice fondiario 0,03 mc/mq) e offrire a committenti internazionali uno standard abitativo contemporaneo senza snaturare il carattere del luogo.
La strategia adottata dall'arch. Micaela colella (capogruppo) e dal team di barberio colella architetti, riprende una tipologia radicata nel mediterraneo: l'edificio su podio. La casa si colloca sul terrazzamento naturale esistente, nel punto più interno del lotto, lontano dalla strada. Questa scelta non è solo paesaggistica: la distanza dalla viabilità, unita alla fitta alberatura, rende l'edificio quasi invisibile dall'esterno. Al di sotto del podio, nel volume del terrazzamento, trovano posto garage, cantina e vano tecnico, sfruttando il dislivello esistente senza aggiungere volumetria fuori terra. Il muretto a secco perimetrale del terrazzamento viene ricostruito con tecniche tradizionali, trasformando un intervento di manutenzione in un elemento di continuità con il paesaggio.
Sul fronte sud, la facciata è caratterizzata da dispositivi mobili di ombreggiamento in legno (una rielaborazione contemporanea delle persiane tradizionali pugliesi) che possono chiudersi completamente per proteggere gli interni dal surriscaldamento e dall'abbagliamento. Le tamponature esterne utilizzano blocchi in canapa-calce, un materiale naturale ad alte prestazioni termiche, intonacati e tinteggiati nel bianco del grassello di calce della tradizione rurale. L'autonomia energetica è garantita da una pensilina fotovoltaica di 30 mq e da un pannello solare termico in copertura, entrambi schermati alla vista dalla vegetazione. La climatizzazione è affidata a una pompa di calore idronica ad alta efficienza con serbatoio di accumulo.
L'accesso alla proprietà avviene attraverso un varco esistente nel muretto a secco, con un viale in battuto drenante di brecciolino, nessun asfalto, nessuna impermeabilizzazione. Gli ulivi esistenti sono stati preservati nella loro posizione originale; solo piccoli arbusti saranno eventualmente ricollocati all'interno del lotto.
In carovigno, in the brindisi countryside of the murgia dei trulli, a plot of over 12,000 square metres entirely classified as an olive grove is the site of a new residence for a belgian couple of clients. The area, bordered by dry stone walls and dotted with olive and almond trees, falls within agricultural zone e3 of the general urban plan: a context where building does not mean occupying, but rather integrating into a landscape balance that has been established for centuries. The design challenge was twofold: to comply with strict planning restrictions (maximum height 4 metres, floor area ratio 0.03 m³/m²) and to offer international clients a contemporary standard of living without distorting the character of the site.
The strategy adopted by architect micaela colella (project lead) and the team at barberio colella architetti draws on a typology deeply rooted in the mediterranean: the podium building. The house is situated on the existing natural terraced slope, at the innermost point of the plot, away from the road. This choice is not merely for aesthetic reasons: the distance from the road, combined with the dense tree cover, renders the building almost invisible from the outside. Beneath the podium, within the terraced volume, the garage, cellar and utility room are housed, making use of the existing elevation difference without adding any above-ground volume. The dry-stone perimeter wall of the terraced area is rebuilt using traditional techniques, transforming a maintenance project into an element of continuity with the landscape.
On the south-facing side, the facade features movable timber shading devices (a contemporary reinterpretation of traditional apulian shutters) which can be closed completely to protect the interior from overheating and glare. The external cladding uses hempcrete blocks, a natural material with high-performance thermal properties, plastered and painted in the white of the traditional rural lime putty. Energy self-sufficiency is ensured by a 30-square-metre photovoltaic canopy and a solar thermal panel on the roof, both screened from view by vegetation. Air conditioning is provided by a high-efficiency hydronic heat pump with a storage tank.
Access to the property is via an existing opening in the dry-stone wall, with a driveway of compacted gravel, no asphalt, no waterproofing. The existing olive trees have been preserved in their original positions; only small shrubs may eventually be relocated within the plot.
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